Leggendaria 148
Leggendaria 148
Retro

E’ uno sfacciato invito alla lettura questo numero di Leggendaria: tra Primopiano e Letture, Incontri e Rubriche vi consigliamo/segnaliamo oltre un centinaio di libri perché, con il lockdown alle spalle ma un autunno in arrivo che un po’ preoccupa, leggere è davvero gioia e consolazione, evasione e apertura di orizzonti. Romanzi nuovi di zecca e ristampe di testi imperdibili – con Londra superprotagonista – nuove ricerche su grandi scrittrici già note e storie ancora inaudite. Per adulte/i, giovani e bambini/e, perché non è mai troppo presto per cominciare a leggere ed è ormai certo troppo tardi per pensare di smettere.

Ma settembre si avvicina e già si riparla di scuola – in verità non si è mai smesso – perché le incognite sono tante
: come sarà, dovrà essere, vorremmo che fosse la scuola post-pandemia? Gli ultimi dati ci dicono che sono in aumento tutti i ben noti fattori negativi: preparazione insufficiente in tutte le classi di età (effetto DAD?), disuguaglianze sociali e territoriali, abbandono scolastico, tendenza al prepensionamento del corpo docente. Il favoloso gruppo delle nostre leggendarie magistrae coordinato da Silvia Neonato ha preparato un piccolo dossier con un lemmario di 5 parole chiave: inclusione, cura, ecologia, spazio, genere. Sono altrettanti spunti di riflessione su questioni chiave, temi che vanno al di là delle polemiche contingenti, in un tentativo di porsi in una prospettiva che tenga conto delle pratiche quotidiane dell’insegnare ma con un occhio lungo, molto lungo, al futuro.

Torniamo a parlare della Palestina: a maggio 11 giorni di guerra vera tra l’esercito israeliano e le fazioni armate della Striscia di Gaza, in particolare Hamas. Ancora, secondo un copione già noto fatto di provocazioni e reazioni, morte e distruzione, fermati da un precario cessate-il fuoco che prevede il ritorno all’orribile e illusorio status quo ante, senza aver risolto non uno dei problemi e senza alcuna prospettiva di evoluzione. Il dato che colpisce, sempre, ogni volta, è la dissimetria delle forze in campo – come un infinito replay della scena di Davide contro Golia – in cui però non si vede come la fionda possa abbattere l’aviazione e i carri armati – e poi: è davvero questo che ci auguriamo? Dissimetria di forze e dunque anche di vittime, danni e macerie una volta tirate le somme. Stantia la retorica che anche questa volta, ancora una volta, ha accompagnato i grossi titoli di quotidiani e notiziari Tv, sterile lo schieramento “senza se e senza ma” delle opposte fazioni sui social: il cosiddetto “conflitto in Medio Oriente” è in realtà solo la punta dell’iceberg e contemporaneamente il dato di evidenza più esplicito di ciò che davvero non funziona: il colonialismo, il suprematismo e le pratiche di spossessamento di terre e risorse praticate dal mondo occidentale hanno creato e continueranno a creare un intreccio indissolubile di problemi apparentemente senza soluzione. Circola ormai in più occasioni e su più temi lo slogan “Capitalism isn’t working” (Il capitalismo non sta funzionando). In terra di Palestina occorre cambiare radicalmente il punto di vista e anche gli attori di un possibile negoziato: forse è tempo che entrino in scena le donne?

E mentre lavoravamo a questo numero della rivista, il ventennale del G8 di Genova ha presentato il suo pesante conto: a chi c’era, al di qua e al di là della barricata, e a chi non c’era ma che sta subendo le conseguenze di ciò che allora veniva denunciato dai “movimenti” – realtà plurale nelle loro molte differenze – e non si volle ascoltare: se nel 2001 la parola d’ordine fu “Un altro mondo è possibile” oggi – mentre la terra brucia per gli incendi o affoga per le inondazioni, mentre aumentano scandalosamente le disuguaglianze e la scienza in affanno per fenomeni imprevisti come le pandemie, le migrazioni sbattono contro muri sempre più alti e le guerre non hanno pace – non hanno forse ragione coloro che sostengono che “Un altro mondo è necessario”? Anzi: indispensabile.

Ricordate, vero, che potete abbonarvi a Leggendaria in qualsiasi momento? Le formule sono tante e sono tutte a questo link: https://leggendaria.it/abbonamento/

Buone vacanze, buone letture e appuntamento a fine settembre.

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Description

Leggendaria n. 148

Israele / Palestina

EDITORIALE

LA QUESTIONE
di Anna Maria Crispino

Nella morsa dell’invivibilità
L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
di Olga Solombrino

Si può fermare il ciclo della violenza?
Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

Attiviste di pace in Israele e Palestina
Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

Passo a due
Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
di Annalisa Comes

Costruire una identità comune
Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
di Loredana Metta

Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
di Gisella Modica                             

DOSSIER/SCUOLA

La scuola è come una foresta 
che cresce
Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
di Annalisa Comes

CURA – La vulnerabilità come terapia
Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
di Silvia Suriano

CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
di Cinzia Pennati

ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
di Elvira Federici                              

SPAZIO – L’ossessione del controllo
Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
di Loredana Magazzeni                     

IL RACCONTO
Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
di Elianda Cazzorla                          

In scena Goliarda Sapienza
Parole per stare aggrappate al filo della vita
di Anna Toscano

Guardando al tempo sospeso
Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
di Titti Danese                                 

INTERVENTI/FEMMINISMO

La complessità del divenire
Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
di Ivana Rinaldi

GENERAZIONI/CONFRONTI

L’amore può essere rivoluzionario
di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
di Paola Bono e Giorgina Pi               

PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

La lezione di Cassandra
Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
di Maria Vittoria Vittori                       

Signora della scrittura, 
donna del domani
Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
di Maristella Lippolis                         

PRIMOPIANO

Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
di Saveria Chemotti                          

Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
di Marina Vitale                               

Dolente fuga in un ignoto altrove
Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
di Pina Mandolfo

Fatti che vivono al traino delle parole
Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
di Saveria Chemotti

ROSARIA LO RUSSO
Una imprevista rilettura del canone
Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
di Serena Todesco                           

Non solo Beatrice
L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
di Saveria Chemotti                          

Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
di Matilde Passa                              

Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
di Mariapia Achiardi Lessi                  

Storie di donne che 
faranno la Storia
Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
di Matilde Passa                              

Luoghi del possibile
e dell’impensato
Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
di Elvira Federici                              

Sulle barricate di Parigi
Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
di Mariapia Achiardi Lessi                  

A caccia negli archivi
Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
di Alessandra Riccio                         

Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
di Anna Toscano                              

Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
di Alessandra Quattrocchi                 

Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
di Ornella Cioni                               

Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
di Elvira Federici                              

Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
di Donatella Franchi                         

LETTURE/ESTATE

Serendipity
di Maria Vittoria Vittori                       

Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
di Zara De Min                                

Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
di Alessandra Quattrocchi                  

La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
di Ilaria Franciotti                             

La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
di Sanzia Milesi                               

La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
di Anna Toscano

INCONTRI

Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

UNDER-15

Non ci resta che leggere!
a cura di Sara Bennet

COMEQUANDONONCIPIOVE

Sfumate rapsodie
di Sanzia Milesi                               

RUBRICHE

IN/VERSI
Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
di Maria Clelia Cardona

GIARDINI IMMAGINARI
I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
di Giuliana Misserville

IN/NOTE
Vivaldi e le orfane veneziane
di Loredana Metta

TOP FIVE
I nostri magnifici 5
di Giuliana Misserville

NEWS &APPUNTAMENTI
a cura di Giulia Crispino