Author: Maria Pia Lessi

  • Leggendaria 172 | giugno – luglio 2025

    Leggendaria 172 | giugno – luglio 2025

    Leggendaria 172 | giugno – luglio 2025

    LEGGERE LETTURE

    LETTURE

    MARIAM REBHUN
    Una costellazione familiare
    Giovanna Mozzillo

    FLORIANA COPPOLA
    Un flusso di parole tra conscio e inconscio
    di Monica Luongo

    LAUREN GROFF
    Una terra selvaggia, una ragazza in fuga
    di Anna Maria Crispino

    MARISTELLA LIPPOLIS
    Svolte che non arrivano mai a caso
    di Paola Meneganti

    LAURA MARZI
    Ludo, la politica e il sesso
    di Silvia Neonato

    TIZIANA COLUSSO
    Una possibilità di futuro
    di Loredana Magazzeni

    PATRIZIA RINALDI
    La strega e la fuggitiva
    di Anna Maria Crispino

    EUGENIA TOGNOTTI
    Con coraggio e passione
    di Ivana Rinaldi

    MURATA SAYAKA
    Sessualità senza passione
    di Luisa Ricaldone

    CLAUDILéIA LEMES DIAS
    Il magma delle passioni
    di Fedelfe

    INTERVISTA

    MARINA PIAZZA
    Passaggio di consegne
    di Barbara Mapelli

    A/MARGINE – ARTE

    PAMELA DIAMANTE
    Voce e parola
    di Anna D’Elia

    PRIMOPIANO

    LAUDOMIA BONANNI
    La donna del domani
    di Maria Vittoria Vittori

    CHIARA MEZZALAMA
    Una vita a grandi passi
    di Nadia Tarantini

    FRANCESCA RECCHIA LUCIANI
    Mai più relegate all’irrilevanza
    di Barbara Mapelli

    MONTSERRAT ROIG
    Sotto la pelle di Barcellona
    di Maria Vittoria Vittori

    ALEXANDRA NAGEL
    Fra le mani dei tempi futuri
    di Annalisa Comes

    LORELLA REALE
    Dov’è Cristina?
    di Nadia Tarantini

    MARISE FERRO
    Chi era mia madre?
    di Maristella Lippolis

    INTERVENTI

    Voci bianche sul clima
    Testo e immagini di Anna Breda

    La città come bene comune
    di Mariapia Lessi e Paola Meneganti

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    SUSANA CHÁVEZ CASTILLO
    Ni una muerta mas
    di Anna Toscano

    UNDER-15
    Casa dolce casa…
    di Annalisa Comes

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    Gli appuntamenti estivi
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 171 | aprile – maggio 2025

    Leggendaria 171 | aprile – maggio 2025

    LEGGENDARIA 171 | aprile – maggio 2025

    LE CLOWN

    EDITORIALE

    TEMA/IL CIRCO
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    Difendere l’allegria
    di Maria Vittoria Vittori

    La danza della gioia
    di Annalisa Comes

    Annie Fratellini
    di Alessandro Serena

    Essere clown e femminista
    Intervista a Virginia Imaz

    di Claudia Cantone

    Lea Giunchi, maestra di comicità
    di Nadia Pizzuti

    Sherazade dal naso rosso
    di Veronica Del Vecchio

    Immagini di pagliacce
    di Maria Vittoria Vittori

    Pagliacce Network
    di Martina Soragna

    Educare senza frontiere
    di Giorgia Dell’Uomo

    Ho visto una pagliaccia
    di Elena Lo Muzio

    Sedersi intorno a una tavola rotonda
    di Alessandra Pierattelli

    IN MEMORIA
    Death’s Door: ricordando Sandra Gilbert

    di Marina De Chiara

    PRIMOPIANO

    CECILIA D’ELIA
    Davvero il femminismo non è pertinente?
    di Elvira Federici

    NADIA TERRANOVA
    Lo strano potere della maternità
    di Vittoria Longoni

    MITICHE
    Le Dee di un pantheon moderno
    di Mariapia Achiardi Lessi

    PAOLA TAVELLA
    Oltre il paradigma vittimario
    di Serena Todesco

    CATHERINE CHALIER
    Le ali della speranza
    di Annalisa Comes

    URSULA K. LEGUIN
    Sovversiva e visionaria
    di Paola Meneganti

    STORIA
    Quelle ragazze non dovevano morire
    di Enzo Palmisciano

    Tradurre, per restituire storie e voci
    di Paola Bono

    MARIA ROSA CUTRUFELLI
    Il ruolo irrinunciabile della memoria
    di Serena Todesco

    INTERVISTE
    Donne e soldi: parlarne, parlarne dobbiamo
    Intervista ad Annalisa Monfreda

    di Maria Grazia Furnari

    INTERVENTI
    Come percepire la molteplicità dei mondi
    di Gisella Modica

    A/MARGINE

    FILM TV
    Adolescence: successo e polemiche
    di Alessandra Quattrocchi

    ANNIVERSARI
    La Libreria delle donne di Milano, un’impresa femminista
    di Luciana Tavernini

    Per i 50 anni della Libreria delle donne. Un percorso di libertà
    di Mirella Leone

    CARA PROF
    Voci della protesta
    di Silvia Neonato

    Dante in Pakistan
    di Si.Neo.

    LETTURE

    CLAUDIA CHAMUDIS
    Ritornare alla Natura
    di Maria Vittoria Vittori

    RAFFAELLA GRISOTTO
    Una risata bellissima
    di Nadia Tarantini

    BENEDETTA VASSALLO
    Marta e il naufrago: un romanzo epistolare
    di Maria Vittoria Vittori

    SASHA ROSEL
    Opposte pazzie
    di Nadia Tarantini

    MARIA NDIAYE
    Incantesimo della scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    IBRIDAZIONI
    Da figlia a custode
    di Susanna Panini

    UNDER-15
    Libri e dintorni
    a cura di Sara Bennet

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024

    Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024

    Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024 | Genere e medicina

    Editoriale

    TEMA
    Genere e medicina
    a cura di Alessandra Quattrocchi

    Di che genere è la Medicina?
    di Alessandra Quattrocchi

    La buona medicina parla il linguaggio di genere
    Intervista a Annarita Frullini di Maria Rosaria La Morgia   

    Quanto contano le varianti
    Intervista a Sara Gandini di Paola Meneganti

    I generi sono fluidi
    di Nadia Tarantini  

    A che punto è l’Italia
    di A. Q.       

    Cosa succede in maternità: l’ostetricia “dalla parte di lei”
    di Mariapia Achiardi Lessi                       
    di Irene Cecioni                                          
    di Lidia Casagrande                                  
    di Maria Vittoria Sartori                      

    Riprendiamoci i diritti e la salute
    di Zuzanna Krasnopolska                       

    PRIMOPIANO

    ADRIENNE RICH
    Sulle tracce di un Femminismo radicale
    di Serena Todesco     

    BRIGITTE REIMANN
    La tragedia delle nostre due Germanie
    di Rita Calabrese

    MINA GORJI
    Vite in fuga
    di Marina Vitale  

    ROSA LIKSOM
    Il grande esodo
    di Annalisa Comes                                    

    ECOLOGIA
    Due finestre sul baratro dell’Antropocene
    di Elvira Federici                                 

    RECLUSIONE
    Voci dal carcere
    di Stefania Mariani     

    LIBRERIA MILANO
    Partire da sé
    di Luciana Tavernini   

    CHIARA INGRAO
    L’oscenità della guerra
    di Paola Meneganti    

    MARTA STELLA
    Il romanzo delle donne
    Intervista di Silvia Neonato    

    A/MARGINE

    CARLA ACCARDI
    Carla e Carla
    di Letizia Del Bubba e Mariapia Achiardi Lessi  

    CARA PROF
    Carla Lonzi entra in classe
    di Silvia Suriano                              
    di Martina Licata                               
    di Giulia Ballardin           

    DWF
    Rifacciamo la scuola
    di Silvia Neonato      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Con libertà di intelletto, Dahlia Ravikovitch
    di Anna Toscano  

    NEWS & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    IN MEMORIA
    Maria Clelia Cardona
    Sulla sua poetica
    di Anna Maria Robustelli      

    Il presente ha un cuore antico
    di Maria Vittoria Vittori                    

    LETTURE

    LIDIA POPOLAND
    Un romanzo del divenire
    di Nadia Tarantini          

    ANGELA MARSONS
    La vendetta cova sotto la cenere
    di Sara Bennet        

    ALICE RENARD
    Il mistero di Isor
    di Maria Vittoria Vittori          

    FEDERICA LAUTO
    Una rilettura di Marguerite Duras
    di Nadia Tarantini     

    PAOLA MORETTI
    Scrivere di altre per parlare di sé
    di Maria Vittoria Vittori                     

    FRANCESCA MATTEONI
    Il sangue della strega e i suoi famigli
    di N. T.      

    ANGELA GIANNITRAPANI
    La madre, la figlia, la nipote
    di Silvia Neonato        

    SOPHIE KEETCH
    Morgana, eccola di nuovo
    di Sara Bennet                  

  • Leggendaria 164 | febbraio – marzo 2024

    Leggendaria 164 | febbraio – marzo 2024

    LEGGENDARIA n. 164/2024 GIAPPONE

    Editoriale

    SPECIALE/GIAPPONE
    a cura di Monica Luongo, con Donatella Trotta e Barbara Waschimps

    DAL JAPONISME ALLA NIPPOMANIA
    L’attrazione per il Giappone tra mistificazione e empatia
    di Giorgio Amitrano

    Madri, mostri e femmes fatales: il Giappone delle donne
    La monaca, la mostra, la seduttrice. Il lungo percorso della letteratura femminile racconta che il progresso è fatto di salti
    di Donatella Trotta

    Una macchina sfreccia sul lungomare
    Poesie d’amore nella società post-capitalista: L’anniversario dell’insalata di Tawara Machi
    di Damiana De Gennaro

    Matsumoto Seichō e l’anti-estetica della velocità
    Un romanzo poliziesco che ridisegna la geografia simbolica in cui collocare Tokyo e la “provincia” viaggiando in treno
    di Gala Maria Follaco

    La modernità di Valignano
    Il primo incontro tra l’Europa e il Giappone
    di Claudio Caniglia

    Sanae e le altre. Donne sulla scena politica
    Dal diritto di voto alla scommessa su una donna presidente
    di Noemi Lanna

    Figure-ponte tra Italia e Giappone
    Ritratti di donne che tra la fine dell’Ottocento e l’oggi hanno favorito la reciproca conoscenza tra i due Paesi
    di Momotarō

    Sul filo della memoria
    Sull’isola di Teshima, ascoltando battiti di cuori raccolti in un archivio
    di Stefania Mariani

    Ideogrammi, scrigni di senso
    Una chiacchierata a distanza con l’autrice Viola Di Grado
    di O. B.

    Non è un paese per donne?
    Cinema giapponese contemporaneo e prospettive al femminile
    di Claudia Bertolé

    La solitudine perfetta di Hirayama
    Wim Wenders, il “suo” Giappone
    di Nadia Cavalera

    HIKIKOMORI / Vivere il vuoto
    La patologia diffusa tra la gioventù giapponese, diventata un fenomeno globale, e la sua matrice maschilista
    di Giorgio Mazzola

    Gusti “sacri”: cibo, religione e politica
    La cucina tradizionale giapponese come richiamo identitario e crescente fenomeno globale
    di Felice Farina e Chiara Ghidini

    Il sushi è l’essenza di una tradizione
    Intervista a Stefania Viti
    di Monica Luongo

    TEATRO/ Il kabuki delle donne
    Anche nel teatro qualcosa sta cambiando rispetto ai generi tradizionali, alti e bassi. Grazie a contaminazioni con gli anime e la crescente presenza delle donne sui palcoscenici
    di Carmen Covito

    Fumetto e cinema giapponese in Italia
    Fu un vero e proprio strappo culturale l’introduzione nei palinsesti tv di manga e anime di produzione nipponica. Prodotti che cambiarono radicalmente la rappresentazione del mondo per bambini e adulti, uomini e donne. Differenze e somiglianze con il resto d’Europa
    di Gianluca Di Fratta

    Il corpo, il sesso e la macchina
    di Mo.Lu.

    Non solo Linus
    L’amore per il Sol Levante di Igort
    di Ba. Wa.

    Oltre la musica. Il genio di Sakamoto Ryūishi
    Il poliedrico artista che ha sempre rifiutato di essere il testimonial del suo Paese
    di Barbara Waschimps

    La legatura dei corpi: una pratica antica
    Intervista a Davide La Greca
    di Monica Luongo

    Corde e respiro
    Intervista a Ishara Gabri
    di Olimpia Bineschi

    SPORT/ Un nuovo format rivoluzionario che viene dal ghiaccio
    Il successo del pattinatore giapponese Hanyū Yuzuru che combina le sue coreografie con il metatesto videoludico
    di Ba. Wa.

    La calligrafia giapponese. Incontro con Patrizia Fallani
    Un modo grafico di esistere, la bellezza dell’imperfezione
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Haiku per bambine e bambini
    Una forma poetica solo apparentemente semplice, diffusa anche in Italia in forme proprie, con chiari riferimenti alla tradizione giapponese di leggerezza ed elegante essenzialità
    di Annalisa Comes

    LETTURE
    FRANCESCA SCOTTI, NATSUO KIRINO, THE PASSENGER, ETSU INAGAKI SUGIMOTO, LAURE KIÉ, YASMIN SHAKARAMI, AYASE MARU
    a cura di Sara Bennet

    UNDER/15 – Sull’orlo del tempo / La monella Chie
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Uno spazio con-diviso tra culture diverse
    di Loredana Metta

    NEWS&BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CORPI RECLUSI

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    La corsa di Elly
    Con Giorgia Meloni da pochi mesi alla guida di un governo di destra,
per la prima volta una giovane donna di 37 anni si candida alla segreteria del Partito Democratico, suscitando entusiasmo ma anche ostilità. Ce la farà? Dipende: dal risultato delle regionali in Lazio e Lombardia e da quanti andranno a votare alle primarie del 26 febbraio
    di Alessandra Quattrocchi

    Femminismo di destra?
    L’esperienza delle donne, le politiche per loro durante il Ventennio fascista e la ripresa di temi propri della destra negli anni Novanta del secolo scorso
    di Ivana Rinaldi

    TEMA/CORPI RECLUSI
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi e Anna Maria Crispino

    Corpi reclusi
    di Anna Maria Crispino

    Prigioniere
    Dietro le sbarre ci finiscono le “devianti”, donne che non corrispondono agli stereotipi di ruolo assegnati loro dalla società patriarcale. Cosa significa, allora, riabilitazione?
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Le donne delinquono di meno
    Di meno rispetto agli uomini, il cui tasso di criminalità sembra dato per “normale”. Ma perché?
    di Alessandra Quattrocchi

    Prima e dopo una sentenza di condanna: come in un labirinto
    Il processo penale è già una pena in sé, dice la presidente della Camera penale di Livorno. Alla difesa servono doti di ascolto, accoglienza, decostruzione, ricomposizione e soprattutto traduzione
    Intervista ad Aurora Matteucci di Mariapia Achiardi Lessi

    Si fa presto a dire carcere
    Cosa significa entrare in un carcere, fare quei passi necessari a superare la soglia tra il fuori e il dentro. Ai Due Palazzi di Padova, ascoltare, insegnare.
 Parlano Ornella Favero, Jenny Camilleri, Daniela Lucchesi
    di Elianda Cazzorla

    Se i “cattivi” sono sempre gli altri
    Il rischio di consegnare all’unica misura del penale la tutela dei diritti confondendo criminale e nemico. Si sposta l’accento sulle vittime, in un’accezione di sicurezza 
individuale e privata anziché sociale
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Un orto al posto del carcere

    Ri-crearsi con la scrittura
    Esperienze del dirsi dietro le mura del carcere di Sollicciano a Firenze: nei laboratori di Monica Sarsini le detenute parlano di sé, tra di loro e con lei di ciò che sono e ciò che manca. Perché sono vive anche lì, in un luogo non luogo, in un tempo senza tempo
    Intervista a Monica Sarsini di Mariapia Achiardi Lessi

    Alla ricerca della libertà perduta
    Due delle curatrici rievocano il progetto della compagnia Maniphesta Teatro, un’esperienza di laboratori teatrali svolti a Pozzuoli nel 1996-2009
 con gruppi di donne detenute e sfociati in una ricerca corporea e verbale
    di Giorgia Palombi e Susanna Poole

    I corpi reclusi di Goliarda Sapienza
    Rinchiusa a Rebibbia per un furto da povertà, la scrittrice capovolge il dentro e fuori, trovando dietro le sbarre quella “società civile” che è fatta di comunità, relazioni, linguaggio e sapienza dello stare al mondo
    di Anna Toscano

    Hetty Hillesum: il mondo di fuori e quello di dentro
    L’internamento è essere reclusa ma può anche rivelare un mondo interiore. Da riconoscere e ascoltare
    di Annalisa Comes

    WIP, un genere senza via di fuga
    Il racconto di donne in carcere è un genere minore ma presente sin dall’inizio della storia del cinema: sotto la lente dell’analisi femminista si distinguono varie fasi, le differenze con i corrispettivi maschili e la stereotipizzazione della deviante criminale che non si salva se non rientrando nei ranghi
    di Federica Fabbiani

    Detenuti, schiavi negli USA
    di F.F.

    Ma quale libertà?
    La recente ripresa de Dialoghi delle Carmelitane, regia di Emma Dante, sottolinea la reclusione dei corpi contro quella delle menti.
 Scegliere la clausura in nome della libertà, e arrivare al martirio
    di Serena Guarracino

    SPECIALE/CARE PROF

    Femminismo in Fiera e in aula
    Stereotipi di genere e formazione, laboratori oltre il canone tradizionale,
corpi in classe, relazione docenti/studenti, trasmissione della memoria e della cultura. Il gruppo “Cara prof” di Leggendaria, insieme alla Sil e a tante altre associazioni,
 vi invita a Feminism/6, il 6 marzo a Roma con scrittrici, pedagogiste, poete
    di Silvia Neonato e Elvira Federici

    Scuola, l’etica del cammino
    Mettere da parte le statistiche, i test, le programmazioni, le valutazioni,
i libri di testo, la “somministrazione” di schede (verbo orribile che suggerisce l’idea di schiere di malati e malate) e lasciare campo libero alle domande
    di Annalisa Comes

    L’educazione genera futuro
    Esperienze relazionali – studenti, docenti, genitori – come alleanze tra generi e generazioni, da diffondere per mettere al centro il desiderio
    di Simona Bonsignori

    A/MARGINE

    Inventare/si una vita, insieme
    La mostra dedicata a Virginia Woolf e al circolo di Bloomsbury
 – a Roma fino al 12 febbraio – è un inno all’amicizia:
 alla felicità di riuscire a coniugare vicinanza e indipendenza,
avere una stanza tutta per sé ma condividere affetti, passioni, politica
    di Elianda Cazzorla  

    PRIMOPIANO

    MEMORIA

    Tova Friedman racconta Tola Grossmann
    Una bambina, internata a poco più di due anni, è tra le/i pochi sopravvissuti
 ad Auschwitz: ora racconta che cosa fu la sua infanzia sorretta dall’amore di sua madre
    di Annalisa Comes

    Vittime bambine
    Un milione e mezzo di bambini furono inghiottiti nell’Olocausto. Ma se ne parla poco. Qualche proposta per tirarli fuori dall’oblio
    di Anna Maria Crispino

    Fino all’ultimo respiro
    Una storia d’amore bruciante, favolosa, anche se piena di alti e bassi quella tra
 Romain Gary e Jean Seberg: Anna Folli ce la racconta lasciando parlare i due protagonisti
    di Zara De Min

    Le parole per dirlo. Raccontare l’aborto
    Illegale e indicibile: interrompere una gravidanza è stato a lungo un tabù, vietarlo un modo per controllare i corpi delle donne. Ora che l’aborto
è di nuovo nel mirino, qualche tassello per ricostruire come si è uscite dal silenzio
    di Maria Vittoria Vittori

    La frontiera può/deve farsi soglia
    Paola Zaccaria ci offre una nuova traduzione dell’opera seminale della scrittrice chicana Gloria Anzaldua che decostruisce ogni dicotomia reale, simbolica, identitaria. Un’opera mestiza che molto ha da dire al nostro presente perché la frontera si inscrive nel corpo
    di Elvira Federici

    Una storia di donne
    L’esperienza ultradecennale di “Usciamo dal silenzio” ricostruita in un libro
 di grande attualità specie sul tema dell’aborto. Come raccontare in modo limpido di un cammino fatto tenendo alto l’intreccio tra fare e pensare
    di Marina Piazza

    Scrivere con il corpo
    Di Florinda Fusco in un unico volume l’inedito Il Compleanno e altri tre testi introvabili da anni. Poesia di una tra le più radicali e innovative autrici del nuovo millennio
    di Viviana Scarinci

    I lati oscuri dell’American Dream
    In Respira di Joyce Carol Oates la violenza pervade una storia in cui tutti i personaggi si trovano in pericolo, in bilico, vulnerabili. La famiglia non basta per sentirsi al sicuro
    di Claudio Cherin

    L’amore complicato dei malati di lavoro
    Entrambi siciliani trasferiti a Milano, “Lei” e “Lui” sono monadi che non riescono a incontrarsi davvero: l’ultimo romanzo di Daniela Gambino
    di Monica Mariotti

    Amatissime antenate
    Giulia Caminito rintraccia i passi – nelle vie di Roma,
nei fondi d’archivio e nelle pagine dei loro romanzi – di Elsa Morante, Paola Masino, Natalia Ginzburg, Laudomia Bonanni e Livia De Stefani. Le loro vicende si intrecciano alle domande di Giulia sul ruolo della scrittura, l’oblio, il dovere della memoria
    di Silvia Neonato

    Per non far morire di fame l’immaginazione (Ingeborg Bachmann)
    La letteratura – che è desiderio, speranza – descrive il proprio tempo, ma nutre anche l’immaginazione, prefigura o cerca di prefigurare il futuro. Occorre tornare a chiedersi perché si scrive, specie in questi nostri tempi di transizione
    di Barbara Mapelli

    LETTURE

    Scintille di umorismo (Annie Vivanti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Oltre ogni canone (Elizabeth ane Howard)
    di Alessandra Quattrocchi

    Sulla pelle delle donne (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Distopie, vicine e lontane (Francesca Guercio)
    di Maria Vittoria Vittori

    Gli ultimi briganti di Maremma (Filippo Cerri)
    di Nadia Tarantini

    Itinerari sulle tracce di Jane Austen (Giuseppe Ierolli)
    di Alessandra Quattrocchi

    Frutti insapori (Nana Ekvtimishvili)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ULTIMI ARRIVI
    Mitiche
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    GIARDINI IMMAGINARI
    Anime vegetali (Simona Vinci)
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    I molti amori di Vivian
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Cantare la libertà
    di Loredana Metta

    VOCI DALL’ISOLA
    La cura può essere contagiosa
    di Ivana Margarese e Maria Olivieri

    UNDER 15
    Protagoniste di tutti i colori
    La Disney sceglie un’attrice nera per il ruolo della Sirenetta, ed è subito polemica. Ma anche nell’editoria per l’infanzia, la pluralità delle differenze è ancora assai poco rappresentata, specie per le bambine
    di Marta Zanotto

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
     a cura di Giulia Crispino

    IN/COPERTINA
    La foto di Veronica Faustmann è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione dalla sezione tedesca dell’International Society for Human Rights (ISHR), una Organizzazione non governativa ispirata alla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. La ISHR, fondata nel 1972, rappresenta una rete di organizzazioni di base per la difesa dei Diritti Umani – in particolare dissidenti, detenuti, perseguitati e rifugiati – presente in oltre una trentina di Paesi.

  • Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria n. 152 / marzo 2022
    Oltre il canone

    EDITORIALE

    TEMA / OLTRECANONE
    a cura di Anna Maria Crispino            

    Oltre il canone
    di Anna Maria Crispino

    Le immagini di Chiara Corio

    Puntare sulle buone lettrici
    Conversando con Adriana Chemello sul ruolo della lettura nell’affermazione dell’oltrecanone
    Intervista ad Adriana Chemello
 di Anna Maria Crispino         

    Atlante di nuove terre emerse
    Scrittrici riscoperte da giovani e coraggiose case editrici che disegnano la storia letteraria italiana del Novecento come una carta geografica con nuovi sfavillanti colori
    di Maria Vittoria Vittori

    Giovani signore della scrittura
    Sono in cerca di un nuovo canone – ma forse sono già ben oltre – alcune autrici di una generazione che riesca a tenere insieme la propria cifra autoriale 
con la ricerca delle “antenate” e le riscritture di testi e topoi della tradizione
    di Nadia Tarantini                            

    Conservare e trasmettere memoria
    Una rete di archivi, biblioteche e centri di documentazione diffusa in tutta Italia con il compito di ritrovare, conservare e mettere a disposizione testi e materiali della storia e della produzione delle donne. Una ricognizione minima
    di Ivana Rinaldi                               

    CRITICA

    La mappa oltrecanonica della SIL
    Nei suoi venticinque anni di vita la Società Italiana delle Letterate
 ha tracciato una cartografia della scrittura delle donne indispensabile per il presente e rivolta al futuro. Un percorso di lettura
    di Alessandra Liccardo

    L’isola e le sue donne
    Dalle figure del mito alle scrittrici, 
nel volume di Giusy Sciacca venti siciliane prendono voce per narrare le loro storie: un mosaico di sguardi e parole
    di Serena Todesco                           

    Liberarsi del peso dei ruoli
    Quando la pandemia aiuta a trovare forme di liberazione dai gioghi letterari, culturali, simbolici
    di Loredana Magazzeni                     

    Come in un prezioso diamante
    12 racconti che sono riscritture di relazioni di coppia in cui le donne escono dalla subalternità e parlano, finalmente, con la loro voce. Una voce “donata” e/o inventata da altrettante autrici e autori: è una di loro a raccontarcelo
    di Elianda Cazzorla                          

    Pagine e vite
come una mappa del tesoro
    Sono i percorsi di lettura aperti e inclusivi che consentono di spostarsi
 in un territorio di libertà e scambio di trame e parole nuove e stupefacenti
    di Daniela Matrònola

    Una goccia nel mare buio della memoria
    Su iniziativa di Anna Freud 25 bambini sopravvissuti alla Shoah furono ospitati in una villa nei pressi di Londra: Titti Marrone riesce a trasformare i documenti in storie e le testimonianze in racconto. Un romanzo che va oltre 
ogni genere canonico per trovare una sua cifra travolgente
    di Paola Santorelli                            

    Grandi e sconosciute
    Elizabeth Jane Howard e altre scrittrici del dopoguerra: un sentiero di lettura tra le grandi “artigiane” della narrativa inglese che fin dal Settecento 
hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della lettura
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il segreto di Medusa, una riscrittura del mito
    Si moltiplicano le revisioni e le riscritture delle narrazioni classiche 
che vanno esattamente oltrecanone, per raccontare il mondo con l’esperienza e lo sguardo di donna, e disegnare così percorsi altrimenti inesplorati
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Spostare lo sguardo
    Chissà che connettendo le linee tra diverse culture non nascano 
nuove rivoluzionarie figurazioni che seppelliscano il canone eurocentrico. La proposta di un libro e una rivista con lo stesso titolo: Arabpop
    di Gisella Modica                             

    Scritture bambine fuori dagli schemi
    Grazie ad autrici oltrecanoniche e a un pullulare
 di collane e librerie specializzate, la letteratura per l’infanzia 
ha operato una vera rivoluzione “dalla parte delle bambine”, offrendo piccole personagge forti, indipendenti e fuori dagli stereotipi
    di Vichi De Marchi                            

    Nei territori dell’alterità
    Ridotta anche in Italia la sua originaria cifra “pedagogica”, la letteratura per l’infanzia resta uno spazio liminale, evidenza della diversità: tra adulti e bambini, realtà e immaginario, tra prescrizioni e pluralità di punti di vista
    di Marta Zanotto

    Repertori da rinnovare
    La storia della musica è un arazzo composito, intessuto da fili diversi: la storia 
della cultura nasce dall’insieme dei contributi di donne e uomini, da tante e diverse figure. Un volume della SedM racconta musiciste e compositrici finora spesso dimenticate
    Intervista di Loredana Metta
 a Bianca Maria Antolini 

    Corpi, mostri e macchine
    Malgrado il saldo controllo maschile dei finanziamenti, una schiera di registe 
e sceneggiatrici sta rivoluzionando il cinema internazionale a partire 
dalla presenza ubiqua di corpi di donne: potenti, destabilizzanti, spesso mostruosi
    di Federica Fabbiani                        

    CARA PROF/EDITORIA

    Conoscenza ed esperienza
    di Silvia Neonato                             

    Per una società più P.o.li.te
    Intervista a Paolo Tartaglino, presidente del Gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori, responsabile del progetto Ripartiamo da p.o.li.te. 
L’editoria scolastica è quella su cui fin dall’infanzia si costruisce il nostro immaginario
    di Simona Bonsignori                       

    Non bastano i box 
per donne eccezionali
    La proposta di un gruppo di docenti per ripensare i libri di testo in una visione di educazione di genere. Ma occorrono investimenti e un cambiamento reale, il pinkwashing non basta
    di Indici Paritari                               

    PRIMO PIANO

    Il tempo feroce
 di Antonina e Teodora
    Lo sguardo di Liliana Madeo è impavido, non teme accuse di misoginia quando indaga la ferocia e l’ambivalenza dei rapporti fra le donne, specialmente se toccate dal potere, dall’ambizione, dalla concorrenza spietata cui le spingono protagonismo e logiche patriarcali
    di Giuliano Capocelatro 
e Nadia Tarantini   

    L’amore coniugale
    L’epistolario tra Attilio Bertolucci e sua moglie Ninetta, testimonianza di un rapporto nato nell’adolescenza e di una passione mai scemata
    di Maria Vittoria Vittori

    Il femminismo libera tutti/e
    Un “classico” di bell hooks, capace di parlare al presente e pensare all’avvenire: un libro di meravigliosa chiarezza che chiama a scelte radicali
    di Elvira Federici                             

    Una nuova idea di umanità
    Nella biografia di Maria Montessori, Cristina De Stefano ci restituisce la personalità fortissima e le doti visionarie di una donna
 che fu la terza laureata italiana in medicina e divenne una pedagogista di fama internazionale per il metodo educativo che porta il suo nome
    di Maria Grazia Furnari                     

    Dire l’indicibile
    Difficile dopo la guerra raccontare del Lager, specie se donna e deportata 
come politica: ma il saggio-racconto di Lidia Beccaria Rolfi segna uno spartiacque 
nella ricostruzione memoriale e storica di una vicenda segnata da silenzio e indifferenza
    di Antonella Fimiani                         

    Prendersi il tempo
per guardare
    È almeno dagli anni Settanta che il femminismo indaga il rapporto tra donne e scienza. Una lettura di donne che ci interroga, oggi più che mai
    di Paola Meneganti

    Un amore squilibrato,
 pericolante, cerebrale
    Il disincontro amoroso tra due grandissimi della letteratura uruguayana del Novecento, Juan Carlos Onetti e Idea Vilariño, attivamente impegnati nella militanza politica 
in un paese complicato. La strenua lotta di una poeta che si condanna alla solitudine pur di non rinunciare a una voce propria, consapevole e lucida
    di Alessandra Riccio                        

    Rossana Rossanda 
a Venezia per l’eternità
    Le stanze della “ragazza del secolo scorso” sono ora sistemate nella bellissima sede dell’Iveser, a Villa Hériot sull’isola della Giudecca
    testo e foto di Anna Toscano             

    Una Casa per le donne di Padova
    Appena ristrutturata e prossima all’apertura, è il risultato di un progetto molto partecipato
    di Elianda Cazzorla                          

    Affresco di famiglia (S. Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                              

    Le sorprese di Almudena (Valentina Di Cesare)
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulla faglia tra due mondi (Fatima Daas)
    di Monica Mariotti

    Oltre le voragini (Katie Kitamura)
    di Maria Vittoria Vittori

    Uno sguardo indietro (M. Antonietta Macciocu)
    di Luisa Ricaldone                           

    Dentro la pioggia (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Atwood, il gioco dell’intelligenza
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Giardini e notti selvagge di Emily
    di Giuliana Misserville                       

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    LEGGENDARIA N. 146/2021
    SUL VUOTO
    Marzo 2021 – 77 PAGINE

     

    EDITORIALE

    TEMA/ SUL VUOTO
    a cura di Simona Bonsignori

    Sul vuoto
    Domande e suggestioni che girano intorno a una delle parole che più ritornano tra noi in questo anno pandemico: vuoto di corpi e di relazioni, vuoto di senso
e ignoto, visione, attesa, paura, perdita. Ma anche di noia e creatività. 
Un esercizio corale di movimento da ferme, di decostruzione e di rimessa in ordine
    di Simona Bonsignori

    C’è un deserto che dobbiamo attraversare
    Se è il “pieno” di una civiltà ad aver colonizzato l’universo, fare posto al “vuoto”
– al silenzio – significa prepararsi a ciò che non conosciamo. Liberarsi dalla zavorra della prestazione potrebbe essere l’unico dono di un tempo segnato dalla pandemia che ci tiene a distanza. Forse potremmo, dovremmo, approfittare dell’assenza.
    di Elvira Federici

    Il silenzio della mente
    Nella medicina tradizionale cinese c’è il più ampio repertorio di strategie e tattiche per bilanciare vuoto e pieno. Ma ogni filosofia/medicina orientale,
 ogni pratica spirituale ha la sua teoria, i suoi stratagemmi o piuttosto percorsi, per migliorare la nostra esistenza quotidiana e predisporci in modo meno nevrotico e doloroso all’inevitabile passaggio finale.
    di Nadia Tarantini

    Il nulla fecondo
    di Giuliano Capecelatro

    Interrompere il ritmo
    Il vuoto non si dà in uno stato di povertà di tempo, quando non si crea lo spazio mentale per creare, non si ha il lusso della noia. Nella mutevolezza delle fasi della vita,
 tra memorie d’infanzia che ci appaiono oggi impercorribili e il peso del lavoro, retribuito e di cura, che nella pandemia riguarda soprattutto le donne.
    di Alessandra Quattrocchi

    Quel vuoto sono io
    Accade di perdere dei pezzi nel corso della vita, il corpo diventa più leggero.
 Si continua a vivere? Sì, perché il vuoto può essere la forma massima di liberazione.
    di Francesca Caminoli

    Scrivere il vuoto dell’attesa
    In quest’anno di pandemia, abbiamo lasciato il mondo in sospeso altrove, aspettando di uscirne. Ma quando tornerà, quel mondo, il nostro mondo, non potrà essere quello di prima.
    di Annalisa Comes

    Se l’infinito e il nulla danzano intrecciati
    Il vuoto ci pone di fronte al fatto che esso non è mai totalmente vuoto,
 ma è in/determinato, fatto cioè di un dinamismo tra determinazione e indeterminazione, un gioco continuo del farsi e del disfarsi dell’in/esistenza.
    di Isabella Pinto

    Con-divenire
    Dovremmo non trascurare le nostre ferite da Covid-19, farle agire,
 usarle per uscire finalmente da
una concezione antropocentrica del mondo.
    di Sara Pollice                                 

    A casa. Dall’altra parte del vuoto
    Le Femme-Maison di Louise Bourgeois ci aiutano a riflettere sulla richiesta di invertire la consolidata abitudine alla mobilità (parola chiave di un mondo globalizzato) con un esperimento di distanziamento sociale che usa
le singole abitazioni come fulcro di un’organizzazione possibile:
 le case di noi tutti/e stanno diventando spazi troppo piccoli e molto pieni.
    di Sandra Burchi                              

    Al chiuso, in una città di provincia del Sud
    Conversando con Emilia Bersabea Cirillo, una scrittrice di Appennino.
    Intervista di Giuliana Misserville          

    FOCUS-1/SCUOLA

    Abbasso i voti
    Due maestre riflettono sui nuovi sistemi di valutazione piovuti loro addosso a Natale. Niente voti: ora si classificano i livelli di apprendimento. 
Non è sbagliato, ma la scuola resta classista.
 E il mestiere di maestra una sorta di vocazione da vestali del patriarcato.
    a cura di Silvia Neonato                    

    Autovalutazione: così si insegna
a bambine e bambini
    di Cinzia Pennati                             

    Fare la maestra non è una
missione materna
    di Samanta Picciaiola                       

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Non basta la lotta al patriarcato
    L’ossessione identitaria di gran parte del femminismo crea ostacoli al rapporto
tra generazioni. Il privato non è diventato pubblico, è successo il contrario mentre le grandi rivoluzioni delle donne sono state indotte dal capitalismo. Il peso delle influencer femministe.
    di Monica Luongo e Elisa Cuter          

    REPORTAGE/USA

    Biden e Harris: promesse, aspettative, speranze
    Per i giornalisti che si occupano di politica statunitense, il primo mese
 dopo l’Inauguration Day (20 gennaio 2021) e l’ingresso di Joe Biden e Kamala Harris alla Casa Bianca ha significato un lungo studio di tutte le strategie varate per smantellare l’eredità del predecessore. A distanza di un paio di mesi, è troppo presto
per tracciare un bilancio ma si può già vedere dove punta la nuova amministrazione.
    di Alessandra Quattrocchi                 

    FOCUS-2/EROINE

    Il complicato viaggio dell’eroina
 alla conquista delle libertà
    Da Cenerentola alla protagonista di Brave, da Biancaneve alla Sirenetta, il viaggio iniziatico che porta alla trasformazione del simbolo racconta
il faticoso percorso che realizza il distacco dal materno e il suo ritrovamento. La ricerca identitaria nel cinema d’animazione.
    di Ilaria Franciotti

    Follow Your Bliss
    Il viaggio dell’Eroina e un’esperienza di zoombombing.
    di Elianda Cazzorla                          

    INCONTRI

    Anne Lister,
una donna stra-ordinaria
    Esce per la cura di Margherita Giacobino un libro di Angela Steidele che fa molta luce sulla figura della gentildonna lesbica inglese che nella sua unicità contraddice ogni modello.
    Intervista di Federica Fabbiani a Margherita Giacobino         

    PRIMOPIANO

    Dal desiderio, una pedagogia trasgressiva
    Due opere ripropongono il lavoro di bell hooks, femminista intersezionale 
che punta a liberare non solo le donne bianche ma anche donne e uomini neri dalla sottomissione al pensiero paternalista e suprematista bianco. Oltrepassare i confini per dimorare in quel margine dove si decostruisce l’assetto del mondo.
    di Elvira Federici                              

    FLANNERY O’CONNOR

    La sfida delle donne al cielo dei violenti
    Con la nuova traduzione del capolavoro di Flannery O’Connor 
l’editore minimum fax avvia un percorso che interesserà tutta l’opera dell’autrice americana che si tuffò nel delirante mondo di miseri profeti esaltati, dove l’unica saggezza è quella femminile.
    di Daniela Matrònola                        

    Memorie di guerra della “gente comune”
    La narrazione della «grande storia» cancella le tragedie vissute
 da intere popolazioni. È un mondo in bianco e nero che non dà conto
delle sofferenze e degli eroismi vissuti nel silenzio dell’orrore, dove a scomparire sono soprattutto le donne. Una ricerca di Gabriella Gribaudi restituisce loro una voce.
    di Ivana Rinaldi

    L’invisibilità delle vite a perdere
    Forza, conflitto, violenza non vanno confusi, ci dice Judith Butler esaminando il tema della nonviolenza e individuando
 quel vincolo etico-politico che ci lega reciprocamente nel contesto sociale.
    di Elvira Federici                              

    Processi di ieri e di oggi
    Il volume di Licia Badesi ricostruisce, a partire dai documenti dell’Archivio di Stato di Como, storie dei processi relativi a episodi di violenza maschile contro le donne nel periodo 1862-1928. E scopriamo che le cose non sono molto cambiate.
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Sorelle per sempre
    Con Borgo Sud Donatella di Pietrantonio non scrive semplicemente il ritorno dell’Arminuta, ma penetra tra le sfumature,
 le pieghe ineludibili di un rapporto che ci lega per sempre
e apre le porte alla domanda «che cos’è la sorellanza?».
    di Adriana Chemello                         

    In dialogo tra sé e il mondo
    Nell’ultimo romanzo di Chiara Mezzalama ci sono la concretezza della parola, pacata e trasparente, e la musica delle emozioni che l’hanno generata.
    di Nadia Tarantini                            

    Eroina degli appuntamenti mancati
    Una madre, una figlia, una famiglia: Giulia Caminito ci racconta la sua protagonista come una clandestina senza appartenenza, conducendoci per mano lungo un percorso pieno di deviazioni.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Tre storie d’amore e di tenebra
    Lia Levi torna sul rastrellamento del ghetto di Roma raccontandoci, con la sua profonda levità, le tragiche vicende
di coloro che non riuscirono a sfuggire alla deportazione.
    di Anna Mainardi                             

    L’amore ai tempi del pre-Covid
    Nel romanzo di Naoise Dolan una giovane proletaria irlandese si trasferisce a Hong Kong e incontra un amore, anzi due.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’altro tempo della narrativa hopepunk
    Abbiamo bisogno di storie come quella raccontata da Annalee Newitz che ci diano speranza in questo tempo instabile e autodistruttivo.
    di Giuliana Misserville                       

    Storia di una bibliotecaria
    Scavando tra documenti dimenticati in una biblioteca nel potentino Antonella Trombone ci racconta la vicenda di Teresa Motta e del suo silenzioso coraggio negli anni del regime fascista.
    di Eva Bonitatibus                            

    A/MARGINE

    Il talento di 60 donne al servizio della città
    L’impegno quotidiano di un gruppo di professioniste della città di Milano che in modi diversi utilizzano le loro capacità per migliorare la qualità della vita di tante e tanti. Ora un libro racconta le loro esperienze.
    di Giovanna Pezzuoli                        

    LETTURE

    Tenere in vita,
 accompagnare la morte (Ilaria Tuti)
    di Stefania Mariani                           

    L’orrore del disordine (Marilù Oliva)
    di Maristella Lippolis                         

    Sotto gli occhi del Leviatano (Diamela Eltit)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    A piedi, lungo il corso
 del fiume di Virginia (Olivia Laing)
    di Antonella Bontae                          

    La Tempesta rubata (Alex Connor)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Le difficili scelte 
di una moglie birmana (Gyaw Ma Ma Lay)
    di Monica Mariotti

    La saga dei Sorci (Simonetta Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                               

    Le virtù del divorzio (Virginia Tedeschi Treves)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La nerotonia
    Un dirompente
atto d’accusa a un tu maschile evanescente
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    La caverna scintillante
    Semi di melagrana

    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Sorelle di Mozart
    Una personale genealogia delle musiciste
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato                    

    UNDER-15

    Io non torno più
    di Daniela Matrònola                        

    Novità
    a cura di Sara Bennet                       

    NEWS
    Appuntamenti&Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino