Author: Gabriella Palli Baroni

  • Leggendaria 156 | ottobre – novembre 2022

    Leggendaria 156 | ottobre – novembre 2022

    Leggendaria 156 | ottobre – novembre 2022
    NAPOLI

    EDITORIALE

    CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023

    APERTURA
    Fiere, Festival e Femminismi
    di Silvia Neonato

    TEMA/NAPOLI
    a cura di Monica Luongo e Anna Maria Crispino

    LA CITTÀ
    NapoliFever, tra bellezza e monnezza
    di Titti Marrone

    IMMAGINI
    Marisa, combattente dell’arte
    di Alessandro Demma

    Il mare a vista (anche quando non lo vedi)
    di Olimpia Bineschi

    SPORT
    Il Napoli è un sentimento
    di Gianni Montieri

    TV
    La città che ti racconto io e quella che ti racconti da solo
    Dialogo di Monica Luongo con Giusi Clelia Buondonno e Gualtiero Peirce

    URBANISTICA
    Fili intrecciati con vista tangenziale
    di Vincenzo Fava

    NARRATIVA
    Storie di incontri, di miti e di perdite
    di Maria Vittoria Vittori

    Quel matematico per le vie di Napoli
    di Titti Marrone

    MARIO MARTONE
    Femminicidi sul palco
    di Serena Guarracino

    PROCIDA
    Piccolo è bello. Anche nella cultura
    di Donatella Trotta

    A/MARGINE

    ARTE
    Di che genere è la forza?
    di Sara Pollice

    TEATRO
    Nei bassifondi della Londra vittoriana
    di Titti Danese

    IN MEMORIA
    ROSETTA LOY
    Indagare la memoria con la percezione del quotidiano
    di Annamaria Guadagni

    CARA PROF

    BELL HOOKS
    Educare, uscendo dai luoghi del privilegio
    di Elvira Federici

    GAJA CENCIARELLI
    Nella terra di mezzo del diventare adulte/i
    di Simona Bonsignori

    REPORTAGE LATINOAMERICA
    Il Cile di Boric
    di Alessandra Riccio

    PRIMOPIANO

    U.C. ALI FARAH
    Un doppio ideale di liberazione
    di Marina Vitale

    ROBIN WALL KIMMERER
    Intrecciare il tutto in un’unica trama
    di Chiara Mezzalama

    MARISTELLA LIPPOLIS
    Nella Roma post-catastrofe
    di Anna Maria Crispino

    MARIALUISA BIANCHI
    Ekaterina, schiava nella Firenze del Rinascimento
    di Paola Meneganti

    EMILIA BERSABEA CIRILLO
    Sotto un cielo azzurro amianto
    di Elianda Cazzorla

    PAOLA BONO
    Le nostre suffragette
    di Marina Vitale

    NEUROLOGIA
    Troppo normali per essere diverse e troppo diverse per essere normali
    di Maria Grazia Furnari

    LETTURE

    BEATRICE MONROY
    Un cunto a più voci
    di Anna Trapani

    MARISE FERRO
    Un giardino tutto per sé
    di Maria Vittoria Vittori

    ALEXANDRA LAPIERRE
    Belle Greene, tra successo e paura
    di Stefania Mariani

    NANCY TUCKER
    Madri si diventa
    di Maria Vittoria Vittori

    ILARIA TUTI
    Ricucire corpi, sanare menti
    di Stefania Mariani

    CLARA DUPONT-MONOD
    Una nuova dimensione del sentire
    di Maria Vittoria Vittori

    TINA EMILIANI
    Il ritmo dell’esistere
    di Gabriella Palli Barone

    EDITH OLIVIER
    Clarissa, o dell’incanto
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il mistero del viridarium
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    Voci disperse nel passato e nel mondo
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Riflettori sulle musiciste
    di Loredana Metta

    UNDER/15
    a cura di Sara Bennet

    S. LEMIRE- R. BREGNHOI
    Un anno di passaggio

    AA.VV.
    A che servono le parole

    RIEKE PATWARDHAN
    Leggere ma anche ascoltare

    ULTIMI ARRIVI MINI

    NEWS
    APPUNTAMENTI & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

    CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023

    LE NOSTRE MADRINE 2022

  • Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria n. 151/2022
    Mondi trans

    EDITORIALE

    POLITICA

    La campagna “Una donna 
al Quirinale”
    Due schieramenti contrapposti: al di là dell’esito, perché ci si è divise nella battaglia per proporre una donna come successore di Sergio Mattarella.
 La retorica della “prima volta” e il pericolo di “unadonnaacaso”
    di Alessandra Quattrocchi                 

    C’è del marcio in Polonia
    Negli ultimi mesi le notizie provenienti dallo stato polacco sono state piuttosto allarmanti, a partire dal continuo aggravamento della situazione
 delle donne fino ai progetti di Polexit, passando per la crisi al confine con la Bielorussia
    di Zuzanna Krasnopolska                  

    TEMA/MONDI TRANS
    a cura di Monica Luongo 
e Barbara Mapelli

    Note introduttive di un’alleata*
    La scoperta della molteplicità e della fluidità è un’interrogazione e un impegno che derivano dalle storie del femminismo e non solo. La sua fondante matrice critica spinge il pensiero in un continuo superamento di soglie
    di Barbara Mapelli                            

    Fluid is the New Black
    La moda guida e cavalca le nuove definizioni di gender vestendo i corpi, creando star, pagando * influencer. Stile, eleganza, business in ascesa
    di Olimpia Bineschi                          

    Campagna elettorale 
contro i pregiudizi
    Monica Romano è stata eletta consigliera comunale a Milano e oggi
 è Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità. Ma c’è chi continua a credere che la sua elezione sia legata all’essere persona trans e non ai meriti e alle competenze
    di Monica Romano                           

    L’arte della gioia oltre la paura
    L’impegno istituzionale, l’evoluzione dei movimenti lgbtq+ e il dibattito non sempre felice con i femminismi italiani. Pratiche per creare una narrazione vincente
    Intervista a Porpora Marcasciano
 di Giuliana Misserville        

    Passaggi che scuotono
    Come si sono evoluti movimenti e Studies che raccontano di gender, non binarismo e fluidità: una bibliografia minima
    di Monica Luongo                            

    Corpi su misura
    Che cos’è un uomo, si chiede e ci chiede Jeannette Winterson nella sua riscrittura del Frankenstein, dove lo scienziato è un trans
    di Serena Guarracino                       

    TESTIMONIANZE

    Io sono Ethan
    La storia di un giovanissimo uomo trans 
e l’importanza di una narrazione in prima persona
    di Ethan Sette                                 

    Il giorno che ci incontrammo
    Diario personale (non tanto) inusuale
    di Cis                                            

    Io (s)oggetto
    Come cambia lo sguardo sull’altro/a nella transizione di genere?
 La tentazione degli uomini trans di conformarsi al maschile egemonico
    di Raffaele Bellandi                          

    Inseguendo il desiderio
    La vita nella scrittura di Delia Vaccarello
    di Nadia Tarantini                            

    Genova 2009,
le Princese si ribellano
    Genova è stata per anni rifugio accogliente per le donne trans che giungevano da tutta Italia, e non solo
    di Silvia Neonato                             

    TV

    Schermi seriali, la nuova generazione di attori trans*
    A dieci anni dalla messa in onda di The L Word,
la nuova edizione avviata nel 2019 mostra una attentissima rappresentazione della diversità di genere, di etnia e di abilità
    di Federica Fabbiani                         

    Che Diaz, empatica e lungimirante
    Nel reboot di Sex and the City, entra in scena un personaggio non binario, interpretat* da Sara Ramírez: il suo ruolo è guardare al futuro per sapere cambiare
    di Elisa Manici                                

    SPORT
    E se le Olimpiadi non fossero
più binarie?
    Molte polemiche per l’ammissione da parte del Cio delle atlete trans 
nelle gare femminili a Tokyo 2021. Ma il Comitato olimpico tira dritto
 e migliora i criteri per rispettare tutte le differenze garantendo la correttezza
    di Silvia Neonato                             

    SPECIALE/SIL

    Il Convegno 2022

    Essere corpo e voce dentro
 il mondo
    La poesia come linguaggio della relazione, forma ecologica del pensiero,
 che pratica la connessione, annoda legami, fa parentele fin nella sua struttura
    di Elvira Federici                              

    Relazione, alleanza, confronto
 tra alterità
    Riprendendo il lavoro di Lidia Curti e Liana Borghi, immaginando un mondo in divenire diversamente orientato ma pienamente contemporaneo
    di Viviana Scarinci                           

    La natura congiuntiva e irrimediabile della poesia
    Interrogando il “coro delle maestre”, occorre guardare alle possibili esperienze sonore, fonetiche, grafiche, sensuali e linguistiche pienamente e coscientemente trasformative della realtà
    di Loredana Magazzeni                     

    La lingua che salva
    Scegliere un altro idioma per uscire da sé dopo lo strappo dello sradicamento dalla propria identità d’origine
    di Anna Toscano

    A/MARGINE

    CINEMA

    Petite Maman: una storia matrilineare
    Nonna-madre-nipote: in sogno o per magia, il tempo e i ricordi si rimescolano per consentire alle protagoniste di affrontare il lutto e ritrovarsi nell’amore reciproco
    di Ilaria Franciotti                             

    Le donne scelgono sempre
la libertà
    Un docufilm di Aude Pépin che racconta della sage-femme Chantal Birmain, quarant’anni al fianco delle donne prima, durante e dopo il parto o l’aborto
    di Sabina Ciminari          

    Parlare d’aborto tra cinema e letteratura
    Si intrecciano e sovrappongono il film della giovane regista Audrey Diwan – Leone d’Oro a Venezia – e il libro di Annie Ernaux da cui è tratto
    di Luciana Tartaglia                         

    CARA PROF

    Una nuova biblioteca tutta per sé
    A Bologna Orlando e Hamelin creano un percorso per conoscere la letteratura per ragazzi e ragazze da una prospettiva di genere e intersezionale
    di Samanta Picciaiola                       

    Il corpo in aula
    Quanto le esperienze delle docenti, la loro vita, anche quella privata, influisce 
sui loro saperi, sui loro punti di vista sul mondo. Il ddl Zan avrebbe permesso 
di aprire anche a scuola uno spiraglio per l’identità di genere e l’orientamento sessuale
    di Roberta Ortolano                         

    PRIMOPIANO

    Perché sbiancare la nerezza?
    Il libro di Grada Kilomba ci racconta come il razzismo, anche quello latente ed esercitato in modo inconsapevole, sia una realtà traumatica quotidiana cui fa da sfondo la ferita mai sanata della schiavitù
    di Marina Vitale

    È tutto negli occhi
    Un investigatore e una pittrice: nei gialli di Louise Penny 
dal loro sguardo incrociato la soluzione dell’enigma
ma anche l’acquisizione di un nuovo modo di guardare la realtà
    di Lia Giachero

    Chi era Constance Wilde?
    Nella biografia romanzata di Laura Guglielmi la vita di una giornalista e attivista coraggiosa, pioniera del femminismo e orgogliosamente fiera delle proprie scelte
    di Silvia Neonato

    Affresco con macerie
    Nel volume di Concetta D’Angeli, lettere mai lette rivelano la verità del rapporto tra due amiche in un passaggio della Storia italiana pieno di ombre
    di Maria Vittoria Vittori

    Un amore marginale e assoluto
    In una Napoli bellissima, negli anni del Fascismo, la protagonista del romanzo di Giovanna Mozzillo ha un unico desiderio: innamorarsi
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Donne, lavoro, sindacato
    L’attualità di una riflessione femminista sul mondo del lavoro femminile 
in mutamento e in sofferenza. Il rapporto con i sindacati, i temi della precarietà, flessibilità e serializzazione. Come ripensare una cura del vivere
    di Ivana Rinaldi                               

    Un ventennio di femminismo
a Roma
    Una storia ancora poco raccontata quella dell’Università delle donne di Roma, promossa da Michi Staderini e altre. Ce la racconta Annabella Gioia inquadrandola nello scenario di un ventennio cruciale del femminismo italiano
    di Bianca M. Pomeranzi                    

    Cavalli nella steppa
    I leggendari Takhi, giunti fino a noi da tempi remoti, sono al centro di un suggestivo racconto che, intrecciando epoche diverse, 
rivela come il rapporto con la natura si riflette in quello tra le persone (Maja Lunde)
    di Nadia Tarantini                            

    Sulla frontiera tra realtà e sogni
    Una nuova edizione del romanzo a mosaico che la premio Nobel polacca
 Olga Tocarczuk ha ambientato in un piccolo villaggio dei Sudeti, territorio conteso che ben illustra il peso e il significato dei confini
    di Zuzanna Krasnopolska

    In empatia con Ludwig
    La poeta, grecista, musicista Ruth Padel si confronta con la genialità e la sofferenza di Beethoven in un’opera originale appena pubblicata per la cura di Paola Splendore
    di Marina Vitale

    Lo stigma di essere Grass*
    La versione di Elisa Manici per contrastare la grassofobia
    di Federica Fabbiani                         

    LETTURE

    La faina in trappola (Angela Nanetti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    ELISA DONZELLI
    Due età della vita in
un diario in versi (Elisa Donzelli)
    di Gabriella Palli Baroni                     

    Senza risposte (Caterina Falconi)
    di Maristella Lippolis                         

    I segreti di una spilla (Marianna Aprile)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il colore dell’amore (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani                           

    Una stana amnesia (Roberta Lepri)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Wagner a Palermo (Costanze Neumann)
    di Anna Trapani                               

    RUBRICHE

    IN/NOTE
    Il “memoricidio” delle musiciste
    di Loredana Metta                            

    GIARDINI IMMAGINARI
    Che l’infesta abbia inizio
    Hortus Mirabilis, il potere sovversivo delle piante
    di Giuliana Misserville                       

    IN/VERSI
    Il senso estetico del terribile
    Da Rosaria Lo Russo una nuova traduzione di Anne Sexton
    di Maria Clelia Cardona                    

    UNDER-15
    C’è vuoto e c’è pieno  (Cristina Bellemo e Liuna Virardi)
    di Marta Zanotto                              

    Rose in pandemia (Beatrice Masini e Angelo Ruta)
    di M.Z.                                        77

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria n.144 /2020

    EDITORIALE
    QUESTO NUMERO

    APERTURA
    Una donna che sapeva ascoltare
    Austera, bella, autorevole come nessun’altra, Rossana Rossanda è stata
 per molte di noi un modello (inarrivabile) ma non una madre. La politica
 era la sua passione, “resistette” per anni al femminismo delle sue “giovani amiche” ma poi se ne fece attraversare. Siamo in debito con lei, anche se la trasmissione generazionale non sempre percorre sentieri immediatamente riconoscibili
    di Anna Maria Crispino

    Eccesso e misura 
di una protagonista 
della contemporaneità
    Padrona di sé come nessuna, severamente rigorosa e per niente sentimentale: Rossana Rossanda si muoveva con pieno agio nei contesti maschili. L’incontro ravvicinato con lei, già anziana e fragile ma generosa e non doma di donne di diverse generazioni a un seminario della Società Italiana delle Letterate
    di Laura Fortini

    L’eredità di Ruth
    Una donna, una giudice, un modello per le generazioni successive:
 la mitica icona liberal Ruth Bader Ginsburg è stata sostituita
 alla Corte Suprema degli Stati Uniti una settimana prima del voto 
per le presidenziali. Chiunque siederà alla Casa Bianca, una Corte
 così blindata creerà non pochi problemi nel futuro: per le donne, e non solo
    di Alessandra Quattrocchi

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    Agi e disagi
    Vi racconto una storia. C’è battaglia sul progetto di legge Zan contro i reati fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere,
 con contrapposizioni nette e schieramenti. C’è molto pensiero sull’esistenza
 che talvolta sembra anteporsi all’esistenza stessa. Rifuggo da questo tipo di battaglia e scelgo quella della narrazione, che viene dall’esperienza
    di Stefania Giannotti

    A/MARGINE

     “Tussi” Marx, rivoluzionaria,
vittima del sogno d’amore
    Il film di Susanna Nicchiarelli, con l’uso di musiche moderne e travolgenti, rende quasi contemporanea la storia di una donna eccezionale che si impegnò in tante battaglie, ma perse quella della vita
    di Giovanna Pezzuoli

    Cibo, natura, sogni. 
È il teatro della vita
    Torna al Quarticciolo il Teatro delle Ariette: qui non ci sono spettatori
 ma tutti partecipano alla rappresentazione, in città ma anche nella campagna romagnola dove questi attori-contadini coltivano la loro poesia
    di Titti Danese

    RACCONTO
    Mangalù! Honorate donne
    di Elianza Cazzorla                          

    INCONTRI
    Le persone vengono 
prima delle leggi
    Nominata l’11 dicembre 2019 alla presidenza della Corte Costituzionale, prima donna a ricoprire questo altissimo ruolo, la giurista Marta Cartabia ha concluso il suo incarico il 13 settembre scorso. Riproponiamo 
questa intervista del marzo 2019, quando era vicepresidente della Consulta
    di Sara Cariglia                               

    Uomini che sanno prendersi cura
    Intervista a Nickolas Butler, autore che non ha paura di indagare gli aspetti meno esplorati della mascolinità
    di Maria Vittoria Vittori

    INSERTO
    SCRIVERE IN UN TEMPO SOSPESO
    Dopo le lunghe settimane di isolamento causa pandemia, Gisella Modica ha scritto a una poeta, Maria Attanasio, e a una filosofa, Elvira Federici. Ha chiesto loro come mai a loro avviso tante donne nei mesi trascorsi in casa avevano sentito il bisogno di scrivere di sé, in particolare nella forma del racconto breve poi veicolato dai social. Ecco le risposte e la replica di Gisella

    Il magma tra caos e definizione
    di Maria Attanasio                            

    Vederci mentre viviamo
    di Elvira Federici                             

    La scrittura-soglia
    di Gisella Modica

    La poeta e la scrittrice
    Un epistolario inedito tra Sibilla Aleramo, all’apice della fama, e una giovane autrice
 di versi mai pubblicati: una piccola grande storia di attenzione e riconoscimento tra donne
    di Nadia Terranova

    Scambiarci qualche silenzioso
 sorriso: consigli
a una aspirante poeta
    di Silvia Vitucci                                

    PRIMOPIANO

    Cartografie dei territori letterari
    La critica letteraria a firma di donne lavora alacremente alla creazione
 di un nuovo canone letterario “oltrecanonico”: due recenti iniziative editoriali che sottolineano l’importanza degli archivi delle scrittrici 
e rimettono in circolo nomi e voci che occorre sottrarre all’oblio
    di Maria Vittoria Vittori

    Per tener viva la realtà
    Due libri di Patrizia Cavalli da leggere insieme, prose e poesie che condividono la miracolosa sprezzatura metrica e ritmica di una poeta che trova la misura e la grazia della vita
    di Elvira Federici

    Poesie per l’addio a Valentino
    Gabriella Sica accompagna l’amico poeta Zeichen durante la malattia
 con versi commoventi e lucidi, dove l’amicizia e l’affetto trovano la loro voce
    di Gabriella Palli Baroni

    I giorni e i suoi sapori
    Il memoir della scrittrice napoletana Iaia Caputo mescola amori, dolori, gioie e storie familiari al ricordo di dolci e salati, di profumi indelebili eppure perduti
    di Silvia Neonato

    Il talento di cambiar vita
    Assecondare il corpo e la natura: come Lorella Reale, filmaker, filosofa e femminista, ha scelto di diventare produttrice di vini. E scrittrice
    di Nadia Tarantini                            

    Quell’«atomo di fuoco»
che accende la poesia
    C’è un elemento che accomuna le poete di ogni generazione,
 quel «lasciarsi interrogare da Eros», che mette in contatto con il divino. Un saggio originale di Roberta Parenti Castelli ne insegue le tracce tra passato e presente
    di Loredana Magazzeni                     

    Le vite e la Legge: la costante 
tentazione del neutro
    Un volume curato da Stefania Scarponi mette a tema i diversi aspetti
 del rapporto tra donne e diritto con un taglio intersezionale e interdisciplinare. Molti i temi scottanti: la cittadinanza, la maternità, le differenze retributive, le discriminazioni religiose e di orientamento sessuale, la violenza.
 E un’attenzione particolare al linguaggio
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Cambiare il mondo 
con il femminismo
    In “Generazione Z” Giulia Blasi si rivolge a chi ha dai vent’anni in giù, femmine 
e maschi. Suggerendo la pratica del partire da sé e la ribellione, con ironia e abilità
    di Silvia Neonato                             

    Quando irrompe l’imprevisto
    Nel nuovo romanzo di Milena Agus, in un remoto villaggio sardo un giorno arriva un gruppo di migranti: gli “invasori” scompaginano una normalità di ordinaria miseria
 che nessuno sembrava disposto a cambiare. Tranne le donne
    di Anna Maria Crispino                     

    Camilla Gonzaga che osò firmare con il suo nome
    Chiusa in un monastero, dopo il ripudio scelse solo apparentemente il silenzio. Camilla consegnò alle suore la sua autobiografia, ritenuta la prima
 scritta da una donna. Usando il nome che le era stato tolto, insieme al figlio
    di Frank Iodice

    Donne che eccedono il mondo 
per abitarlo
    In un libro dedicato a Sor Juana Inés de La Cruz, la storica Rivera Garretas rintraccia nella poeta messicana la “lingua materna”,
 sorgente di visioni rivoluzionarie della realtà
    di Magda Lasheras Araújo                 

    Un dibattito lungo due secoli
    Dall’epoca napoleonica ai nostri giorni: un volume raccoglie gli atti di un convegno dell’Università di Macerata sulla prostituzione e conferma i pregiudizi
 che penalizzano la sessualità femminile
    di Ivana Rinaldi                               

    L’altra metà animale
    Riflessioni sul Bestiario Haraway di Federica Timeto
    di Federica Fabbiani                         

    La forza delle storie 
naturalculturali
    Pensare-con: come si mescola la pratica filosofica con l’arte
 del racconto. Nell’opera di Anna Tsing l’intreccio con il pensiero di Haraway e LeGuin su una possibile rinascita olocenica, i refugia, i commons
 in alternativa alla “ecologia della distruzione” tipica dell’Antropocene
    di Isabella Pinto                               

    Nuove visioni
 della teologia femminista
    Gli ultimi dieci anni di interrogazione delle donne sui testi sacri hanno portato a nuove visioni, in un processo che non cessa mai di rivelare
 antichi pregiudizi e nuovi punti di vista (Elizabeth Green)
    di Matilde Passa

    Un quartetto di mele marce
    L’ultimo romanzo di Angela Marsons è il prequel della saga di Kim Stone. 
Dove si racconta come per la prima volta alla detective siano affidate le indagini su un efferato delitto e come sia riuscita a trovare una sua squadra
    di Sara Bennet                                

    LETTURE

    Lettere d’amore 
di un uomo “tosto”
    di Daniela Matrònola

    Jeanne Hébuterne,
una estrema solitudine (Grazie Pulvirenti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Come diventare nativi digitali (Agnese Trocchi)
    di N.T.                                           

    Memoria familiari 
rivisitate e tradite (Stefania Portaccio)
    di Loredana Magazzeni                    

    In cerca di uno spazio per sé (Floriana Coppola)
    di N. T.                                          

    Uno sguardo che cambia il futuro (Annarita Stella Petrino)
    di N.T.                                           

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Ann Duffy, il bisogno di verità
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Gilda Ruta, da Napoli a New York
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Ibernarsi per non vivere
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    UNDER-15/STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Maria Bellonci
    a cura di Marialaura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 137 | settembre 2019

    Leggendaria 137 | settembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA/TRA REALTÀ E DESIDERIO
    a cura di Elvira Federici

    Quel gesto politico che rivela il possibile
    Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio
    di Elvira Federici

    Il desiderio di ciò che non c’è ma potrebbe esserci
    Nei libri di Ali Smith la ricerca di aprirci a qualcosa di mai visto, di inaudito:
è l’immaginazione nata dal desiderio di libertà e di reciproco rispetto a riformulare in modo inedito le articolazioni del vivere sociale e politico
    di Maria Vittoria Vittori

    La prigione di una lingua addomesticata
    La ricerca di Ingeborg Bachmann per oltrepassare
i confini del linguaggio
è una tensione etica che punta al superamento dell’ego
verso una dimensione verticale dello spazio e del tempo: l’utopia. Senza perdere di vista il “sentimento della” realtà
    di Gisella Modica

    La città, la casa, il mondo
    La metafora dell’esilio nel pensiero delle donne è una figura centrale, anomala rispetto alla tradizione occidentale fondata sulla stanzialità e i diritti di cittadinanza. A fronte dell’ineliminabile pluralità degli esseri umani, la città si propone
come luogo politico della convivenza e dell’agire-insieme
    di Giorgia Serughetti

    Com’è misogino il mondo di Utopia
    Da Platone a Thomas More, da Montaigne agli eccessi di Proudhon, le “città ideali” – forza collettiva del desiderio – quando immaginate dai maschi
sono incubi patriarcali. Con qualche rara eccezione
    di Giovanna Pezzuoli

    Mettere in campo una libertà titanica
    L’apprendistato spirituale di Etty Hillesum nell’orrore del nazismo la portò a vette inaudite di amore: la scoperta di uno spazio di libertà inviolabile, un desiderio infinito producono un inno alla vita
nel momento più oscuro della Storia
    di Antonella Fimiani

    Il desiderio di viaggiare sfida ogni stereotipo
    Travestite da uomo, a cavallo, in bicicletta, a piedi, sono tante le donne
che hanno scandalizzato il mondo con le loro imprese nel segno della libertà
    di Nadia Tarantini

    INCONTRI

    All’inseguimento dell’infanzia perduta
    La regista israeliana Dvorit Shargal ha rintracciato i bambini del mondo, oggi adulti, che furono immortalati dalla fotografa Anna Riwkin-Brick
negli anni Quaranta-Cinquanta. In tre affascinanti film-documentari racconta la sua ricerca, il desiderio e le domande che l’hanno motivata
    Intervista di Annalisa Comes

    A/MARGINE

    Il caso Guardian
    In piena crisi della carta stampata, il britannico The Guardian va controcorrente: sotto la direzione di una donna, Katharine Viner, ha cambiato punto di vista, puntando sulle donne: ne fa scrivere tante e pubblica notizie di/su/per le donne
di tutto il mondo. Ed è un gran successo
    di Alessandra Quattrocchi

    Un presente antichissimo
    L’ultima stagione del Teatro greco di Siracusa ha messo le donne al centro della scena evocandone il coraggio, la forza, la speranza
    di Titti Danese

    PRIMOPIANO

    La libertà e le incognite dell’età che cresce
    Pensare insieme la vecchiaia, che non è uguale per tutte e tutti. Marina Piazza riflette a partire dall’esperienza di una generazione di donne che sono state quelle della “prima volta” e per le quali anche questa fase della vita è imprevedibile perché senza modelli
    di Barbara Mapelli

    Ripensare la legge per una diversa giustizia
    Un gruppo di studiose affronta con passione e competenza i temi centrali legati alla visione falsamente neutra del diritto. Un testo importante
per mettere a fuoco temi decisivi per il nostro futuro: giustizia vs potere
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Incontri che lasciano il segno
    Jole Bovio Marconi, archeologa di fama internazionale: la straordinaria esperienza di una donna libera e sola nella Palermo dagli anni Trenta in poi,
che fece della sua vita una “opera d’arte”
    di Donatella Barazzetti

    Le insidie e le sfide del tempo nell’era digitale
    Come cambia la percezione delle nostre vite nell’epoca della narrazione
in “tempo reale” indotta dal mondo virtuale? Tanti interrogativi sull’immaterialità dei nuovi media ma anche uno sguardo utopico sul presente e sul futuro sono al centro di “Il tempo breve: narrative e visioni”, curato da Monica Luongo e Giuliana Misserville
    di Serena Guarracino

    Il mondo salvato dai libri per ragazzini
    Jella Lepman torna in Germania dopo la guerra e osservando
i bambini tedeschi affida alla narrativa per l’infanzia
il compito di ricostruire il mondo. L’esaltante avventura
di una giornalista scrittrice che fondò anche il Premio H.C. Andersen, il “Nobel” per la letteratura per ragazzi/e
    di Martina Volpe

    Sulle tracce della partigiana Leda, e delle altre
    Aveva solo 18 anni quando morì per le ferite riportate
nelle prigioni dei tedeschi. Dalle poche pagine del diario
 di Leda Antinori nasce un libro che ne ricostruisce la vicenda eroica
    di Laura Articoli

    Nelle stanze delle scrittrici
    Un’antologia di racconti, 19 scrittrici che Annalena Benini compone in una foto collettiva in cui ciascuna sembra ripresa in un grandangolo dove vite e scritture
risultano strettamente intrecciate in un doppio movimento
    di Nadia Tarantini

    A Napoli ci si può smarrire
    Una giovanissima americana, Heddi Goodrich, trascorre 11 anni nel capoluogo campano e oggi ci racconta quella “città filosofica” dove il passato è sempre vivo usando un italiano armonico e coinvolgente
    di Giuliano Capecelatro

    Una risposta per tutti i viventi
    Con “La tela favolosa” Giuliana Zagra ci conduce tra le carte di Elsa Morante, scrittrice misteriosa e leggendaria. Un viaggio in un mondo dell’anima, della parola creatrice, nel cuore della poesia
    di Gabriella Palli Boroni

    Segreta è la via che risana
    Nell’ultimo volume di versi di Maria Clelia Cardona c’è la ricchezza di una tradizione
non tradita ma trascesa,
la nitidezza di un dettato che è anche innovativo
    di Daniela Matrònola

    Orfana di tutto, anche della memoria
    Alla ricerca di una storia di cui non sa nulla, in particolare della madre morta suicida. Uno straordinario romanzo-memoir di Natasha Wodin, scrittrice tedesca figlia di lavoratori forzati ucraini deportati dal Terzo Reich
    di Matilde Passa

    L’attualità di una pensatrice profetica
    Intellettuale, emancipata, politica e pensatrice Aleksandra Kollontaj
fu nel fuoco della Rivoluzione d’Ottobre e poi ambasciatrice dell’Urss.
Ma intuì che la “questione femminile” non si sarebbe risolta automaticamente con l’instaurazione dello Stato socialista
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Nel cuore dell’inverno (Viveca Stern)
    di Sara Bennet

    Stanca di attendere (Maria Grazia Ciani)
    di Anna Maria Crispino

    Ayanta Barilli e le sue fate madrine
    di Maria Vittoria Vittori

    Un lutto e una vergogna (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Duello mortale (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Al di sotto della neve e della luce (Ippolita Avalli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trame solo per sé (Antonella Bontae)
    di N. T.

    Lo scrivano e la scribacchina (Louisa May Alcott)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ IMPROVVISI
    Anna Maria Ortese
    di Marialaura Simeoni

    ≡ CANTO E CONTROCANTO
    La giovane strega di Salem si racconta (Thomas Gilbert)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Una strega, un sabba e tanti fiori (Sylvia Townsend)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Quando la poesia si fa racconto
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    La passione d’insegnare musica (Chiara Macrì)
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Maria Vittoria Vittori

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino