Leggendaria 146 - Sul vuoto
Leggendaria 146 - Sul vuoto
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Difficile far finta di niente: con le restrizioni da Covid-19 che ci faranno trascorrere questa primavera nella stessa situazione di un anno fa, umori e sentimenti, paure e insofferenze segnano sempre più spesso anche i testi che trovate su Leggendaria. Come se le condizioni create dalla pandemia fossero ormai filtrate nel corpo ma anche negli interstizi delle nostre vite, cambiando il nostro sguardo, le nostre percezioni, i nostri punti di vista. E dunque abbiamo pensato di affrontarlo di petto questo Tema, ragionando sulla parola forse più ricorrente in questi mesi: “vuoto”. Vuoto di senso, di affetti, di corpi. Spazio del silenzio, dell’attesa, del rimescolamento di un dentro/fuori – noi stesse, la casa, la scuola – di cui fatichiamo a trovare i confini. Curato da Simona Bonsignori in un fitto interscambio con tutta la nostra redazione allargata, la messa a tema del vuoto espone e intreccia percorsi diversi – teorici, letterari, artistici ed esperienziali – che si offrono come un ampio punto di partenza per ulteriori discorsi in-divenire. Perché le (almeno) due posture: “rimediare” al vuoto o “approfittare” dell’assenza, devono/possono dialogare per tentare di seguire i fili che questo nostro tempo ha ingarbugliato. Ci sembra una grande opportunità, se è vero, com’è vero – oramai è luogo comune – che «niente sarà come prima».

Eppure, eppure — Siamo anche in un tempo assai fecondo, come dimostra la pubblicazione di molti ottimi romanzi di giovani scrittrici, alcune delle quali candidate allo Strega, in una edizione 2021 che vede un numero record di proposte. Li trovate recensiti tra Primopiano e Letture, insieme ad autrici “classiche” come Flannery O’Connor o già affermate come Donatella Di Pietrantonio e Lia Levi. E a importanti testi di teoriche/attiviste come bell hooks e Judith Butler.

Proseguiamo il nostro approfondimento sui temi della scuola nel Focus curato da Silvia Neonato, mentre un secondo Focus è dedicato alle “eroine” rappresentate nei film di animazione e impegnate in traiettorie narrative che si differenziano profondamente da quelle maschili, nel distacco necessario, ma anche nel ritorno altrettanto necessario, alla madre. È un’altra modalità per quel diventare adulte che si profila per le bambine e le ragazze del nuovo millennio. C’è poi il secondo “confronto generazionale” della serie che abbiamo programmato per tutto l’anno, questa volta tra Monica Luongo ed Elisa Cuter, e una bella intervista di Federica Fabbiani a Margherita Giacobino sulla figura di Anne Lister. E, come promesso, Alessandra Quattrocchi valuta per noi i primi passi della nuova amministrazione Usa di Joe Biden e Kamala Harris. E tanto altro, comprese ovviamente le nostre imperdibili Rubriche

E dunque, buonissima lettura, buonissimi ascolti in video e attente/i a non farvi prendere dalla zoom fatigue: siamo sempre noi, anche se con le facce rinchiuse in quadratini sugli schermi dei nostri computer! La carta, quella vera, spessa, croccante e profumata d’inchiostro di Leggendaria se vi abbonate vi arriverà a casa come di consueto!
(A.M.C.)

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Description

LEGGENDARIA N. 146/2021
SUL VUOTO
Marzo 2021 – 77 PAGINE

 

EDITORIALE

TEMA/ SUL VUOTO
a cura di Simona Bonsignori

Sul vuoto
Domande e suggestioni che girano intorno a una delle parole che più ritornano tra noi in questo anno pandemico: vuoto di corpi e di relazioni, vuoto di senso
e ignoto, visione, attesa, paura, perdita. Ma anche di noia e creatività. 
Un esercizio corale di movimento da ferme, di decostruzione e di rimessa in ordine
di Simona Bonsignori

C’è un deserto che dobbiamo attraversare
Se è il “pieno” di una civiltà ad aver colonizzato l’universo, fare posto al “vuoto”
– al silenzio – significa prepararsi a ciò che non conosciamo. Liberarsi dalla zavorra della prestazione potrebbe essere l’unico dono di un tempo segnato dalla pandemia che ci tiene a distanza. Forse potremmo, dovremmo, approfittare dell’assenza.
di Elvira Federici

Il silenzio della mente
Nella medicina tradizionale cinese c’è il più ampio repertorio di strategie e tattiche per bilanciare vuoto e pieno. Ma ogni filosofia/medicina orientale,
 ogni pratica spirituale ha la sua teoria, i suoi stratagemmi o piuttosto percorsi, per migliorare la nostra esistenza quotidiana e predisporci in modo meno nevrotico e doloroso all’inevitabile passaggio finale.
di Nadia Tarantini

Il nulla fecondo
di Giuliano Capecelatro

Interrompere il ritmo
Il vuoto non si dà in uno stato di povertà di tempo, quando non si crea lo spazio mentale per creare, non si ha il lusso della noia. Nella mutevolezza delle fasi della vita,
 tra memorie d’infanzia che ci appaiono oggi impercorribili e il peso del lavoro, retribuito e di cura, che nella pandemia riguarda soprattutto le donne.
di Alessandra Quattrocchi

Quel vuoto sono io
Accade di perdere dei pezzi nel corso della vita, il corpo diventa più leggero.
 Si continua a vivere? Sì, perché il vuoto può essere la forma massima di liberazione.
di Francesca Caminoli

Scrivere il vuoto dell’attesa
In quest’anno di pandemia, abbiamo lasciato il mondo in sospeso altrove, aspettando di uscirne. Ma quando tornerà, quel mondo, il nostro mondo, non potrà essere quello di prima.
di Annalisa Comes

Se l’infinito e il nulla danzano intrecciati
Il vuoto ci pone di fronte al fatto che esso non è mai totalmente vuoto,
 ma è in/determinato, fatto cioè di un dinamismo tra determinazione e indeterminazione, un gioco continuo del farsi e del disfarsi dell’in/esistenza.
di Isabella Pinto

Con-divenire
Dovremmo non trascurare le nostre ferite da Covid-19, farle agire,
 usarle per uscire finalmente da
una concezione antropocentrica del mondo.
di Sara Pollice                                 

A casa. Dall’altra parte del vuoto
Le Femme-Maison di Louise Bourgeois ci aiutano a riflettere sulla richiesta di invertire la consolidata abitudine alla mobilità (parola chiave di un mondo globalizzato) con un esperimento di distanziamento sociale che usa
le singole abitazioni come fulcro di un’organizzazione possibile:
 le case di noi tutti/e stanno diventando spazi troppo piccoli e molto pieni.
di Sandra Burchi                              

Al chiuso, in una città di provincia del Sud
Conversando con Emilia Bersabea Cirillo, una scrittrice di Appennino.
Intervista di Giuliana Misserville          

FOCUS-1/SCUOLA

Abbasso i voti
Due maestre riflettono sui nuovi sistemi di valutazione piovuti loro addosso a Natale. Niente voti: ora si classificano i livelli di apprendimento. 
Non è sbagliato, ma la scuola resta classista.
 E il mestiere di maestra una sorta di vocazione da vestali del patriarcato.
a cura di Silvia Neonato                    

Autovalutazione: così si insegna
a bambine e bambini
di Cinzia Pennati                             

Fare la maestra non è una
missione materna
di Samanta Picciaiola                       

GENERAZIONI/CONFRONTI

Non basta la lotta al patriarcato
L’ossessione identitaria di gran parte del femminismo crea ostacoli al rapporto
tra generazioni. Il privato non è diventato pubblico, è successo il contrario mentre le grandi rivoluzioni delle donne sono state indotte dal capitalismo. Il peso delle influencer femministe.
di Monica Luongo e Elisa Cuter          

REPORTAGE/USA

Biden e Harris: promesse, aspettative, speranze
Per i giornalisti che si occupano di politica statunitense, il primo mese
 dopo l’Inauguration Day (20 gennaio 2021) e l’ingresso di Joe Biden e Kamala Harris alla Casa Bianca ha significato un lungo studio di tutte le strategie varate per smantellare l’eredità del predecessore. A distanza di un paio di mesi, è troppo presto
per tracciare un bilancio ma si può già vedere dove punta la nuova amministrazione.
di Alessandra Quattrocchi                 

FOCUS-2/EROINE

Il complicato viaggio dell’eroina
 alla conquista delle libertà
Da Cenerentola alla protagonista di Brave, da Biancaneve alla Sirenetta, il viaggio iniziatico che porta alla trasformazione del simbolo racconta
il faticoso percorso che realizza il distacco dal materno e il suo ritrovamento. La ricerca identitaria nel cinema d’animazione.
di Ilaria Franciotti

Follow Your Bliss
Il viaggio dell’Eroina e un’esperienza di zoombombing.
di Elianda Cazzorla                          

INCONTRI

Anne Lister,
una donna stra-ordinaria
Esce per la cura di Margherita Giacobino un libro di Angela Steidele che fa molta luce sulla figura della gentildonna lesbica inglese che nella sua unicità contraddice ogni modello.
Intervista di Federica Fabbiani a Margherita Giacobino         

PRIMOPIANO

Dal desiderio, una pedagogia trasgressiva
Due opere ripropongono il lavoro di bell hooks, femminista intersezionale 
che punta a liberare non solo le donne bianche ma anche donne e uomini neri dalla sottomissione al pensiero paternalista e suprematista bianco. Oltrepassare i confini per dimorare in quel margine dove si decostruisce l’assetto del mondo.
di Elvira Federici                              

FLANNERY O’CONNOR

La sfida delle donne al cielo dei violenti
Con la nuova traduzione del capolavoro di Flannery O’Connor 
l’editore minimum fax avvia un percorso che interesserà tutta l’opera dell’autrice americana che si tuffò nel delirante mondo di miseri profeti esaltati, dove l’unica saggezza è quella femminile.
di Daniela Matrònola                        

Memorie di guerra della “gente comune”
La narrazione della «grande storia» cancella le tragedie vissute
 da intere popolazioni. È un mondo in bianco e nero che non dà conto
delle sofferenze e degli eroismi vissuti nel silenzio dell’orrore, dove a scomparire sono soprattutto le donne. Una ricerca di Gabriella Gribaudi restituisce loro una voce.
di Ivana Rinaldi

L’invisibilità delle vite a perdere
Forza, conflitto, violenza non vanno confusi, ci dice Judith Butler esaminando il tema della nonviolenza e individuando
 quel vincolo etico-politico che ci lega reciprocamente nel contesto sociale.
di Elvira Federici                              

Processi di ieri e di oggi
Il volume di Licia Badesi ricostruisce, a partire dai documenti dell’Archivio di Stato di Como, storie dei processi relativi a episodi di violenza maschile contro le donne nel periodo 1862-1928. E scopriamo che le cose non sono molto cambiate.
di Mariapia Achiardi Lessi                  

Sorelle per sempre
Con Borgo Sud Donatella di Pietrantonio non scrive semplicemente il ritorno dell’Arminuta, ma penetra tra le sfumature,
 le pieghe ineludibili di un rapporto che ci lega per sempre
e apre le porte alla domanda «che cos’è la sorellanza?».
di Adriana Chemello                         

In dialogo tra sé e il mondo
Nell’ultimo romanzo di Chiara Mezzalama ci sono la concretezza della parola, pacata e trasparente, e la musica delle emozioni che l’hanno generata.
di Nadia Tarantini                            

Eroina degli appuntamenti mancati
Una madre, una figlia, una famiglia: Giulia Caminito ci racconta la sua protagonista come una clandestina senza appartenenza, conducendoci per mano lungo un percorso pieno di deviazioni.
di Maria Vittoria Vittori                      

Tre storie d’amore e di tenebra
Lia Levi torna sul rastrellamento del ghetto di Roma raccontandoci, con la sua profonda levità, le tragiche vicende
di coloro che non riuscirono a sfuggire alla deportazione.
di Anna Mainardi                             

L’amore ai tempi del pre-Covid
Nel romanzo di Naoise Dolan una giovane proletaria irlandese si trasferisce a Hong Kong e incontra un amore, anzi due.
di Maria Vittoria Vittori                      

L’altro tempo della narrativa hopepunk
Abbiamo bisogno di storie come quella raccontata da Annalee Newitz che ci diano speranza in questo tempo instabile e autodistruttivo.
di Giuliana Misserville                       

Storia di una bibliotecaria
Scavando tra documenti dimenticati in una biblioteca nel potentino Antonella Trombone ci racconta la vicenda di Teresa Motta e del suo silenzioso coraggio negli anni del regime fascista.
di Eva Bonitatibus                            

A/MARGINE

Il talento di 60 donne al servizio della città
L’impegno quotidiano di un gruppo di professioniste della città di Milano che in modi diversi utilizzano le loro capacità per migliorare la qualità della vita di tante e tanti. Ora un libro racconta le loro esperienze.
di Giovanna Pezzuoli                        

LETTURE

Tenere in vita,
 accompagnare la morte (Ilaria Tuti)
di Stefania Mariani                           

L’orrore del disordine (Marilù Oliva)
di Maristella Lippolis                         

Sotto gli occhi del Leviatano (Diamela Eltit)
di Maria Vittoria Vittori                      

A piedi, lungo il corso
 del fiume di Virginia (Olivia Laing)
di Antonella Bontae                          

La Tempesta rubata (Alex Connor)
di Maria Vittoria Vittori                      

Le difficili scelte 
di una moglie birmana (Gyaw Ma Ma Lay)
di Monica Mariotti

La saga dei Sorci (Simonetta Agnello Hornby)
di Anna Trapani                               

Le virtù del divorzio (Virginia Tedeschi Treves)
di Maria Vittoria Vittori                      

RUBRICHE

IN/VERSI
La nerotonia
Un dirompente
atto d’accusa a un tu maschile evanescente
di Maria Clelia Cardona

GIARDINI IMMAGINARI
La caverna scintillante
Semi di melagrana

di Giuliana Misserville

IN/NOTE
Sorelle di Mozart
Una personale genealogia delle musiciste
di Loredana Metta

TOP/FIVE
I nostri magnifici 5
a cura di Silvia Neonato                    

UNDER-15

Io non torno più
di Daniela Matrònola                        

Novità
a cura di Sara Bennet                       

NEWS
Appuntamenti&Buone notizie
a cura di Giulia Crispino