Author: Giuliano Capecelatro

  • Leggendaria 169 | dicembre 2024 – gennaio 2025

    Leggendaria 169 | dicembre 2024 – gennaio 2025

    Leggendaria 169 | dicembre 2024 – gennaio 2025 | WOKE

    Editoriale

    TEMA/WOKE
    a cura di
    Elvira Federici, Monica Luongo, Barbara Mapelli

    Luci e ombre
    di Elvira Federici                                          

    Bada a come parli
    di Monica Luongo                                       

    Il paradosso di Platone
    di Barbara Mapelli                                    

    La cultura della cancellazione
    Conversazione con Costanza Rizzacasa d’Orsogna
    di Barbara Waschimps                             

    Vietato ascoltare: l’attivismo woke tra rispetto e censura
    di Valeria Gennero    
                                    
    Cosa è FAMMI CAPIRE
    di cosa si occupa

    a cura di O.B.                                             

    Le influenze nell’arte del movimento woke
    di Redazione                                               

    FOCUS/SHOAH

    Spazi di libertà paradossale
    di Daniela Maurizi, Loredana Magazzeni, Maria Luisa Vezzali                                   

    La voce delle cose brilla di silenzio
    di Annalisa Comes                                     

    A/MARGINE

    ARTE

    Rappresentare i soggetti imprevisti
    di Anna D’Elia                                            

    CINEMA

    Il cinema che non amava le donne
    di Federica Fabbiani                                 

    Squid Game: dalla Corea con furore
    di Alessandra Quattrocchi                       

    Un tempo di vicinanza
    di Olimpia Bineschi                                   

    INTERVISTE/

    ROSA MONTERO
    La gioia di essere vivi

    di Maria Vittoria Vittori                           

    SCRITTURE

    L’iceberg delle scrittrici sommerse
    a cura di Elianda Cazzorla                       

    PRIMOPIANO

    NADIA TERRANOVA
    Rendere dicibile il dolore

    di Serena Todesco                                     

    ANTONELLA CILENTO
    L’amore e la vendetta

    di Nadia Tarantini                                     

    ENRICA FERRARA
    Nessuna verità è del tutto limpida

    di Serena Todesco                                     

    ARCHIVI E MEMORIE

    Una tregua all’apocalisse cosmica
    di Alessandra De Angelis                         

    LAURA BOELLA
    Un incontro tra voce e parola

    di Paola Meneganti                                  

    ARTE

    L’arte come possibile spazio di resistenza
    di Anna D’Elia                                            

    CARA PROF

    Imporre vecchi canoni
    di Samanta Picciaiola                               

    “Cara prof”: storia di una rubrica
    di Silvia Neonato

    Libertà per la scuola a Feminism/8
    di Elvira Federici                                        

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua, il verso si fanno quotidiano.
    La poetica di Anna Maria Carpi

    di Anna Toscano                                        

    GIARDINI IMMAGINARI
    Noi siamo foresta
    di Giuliana Misserville                              

    INTERDIPENDENZE
    La penna furente di Sara Ahmed
    di Susanna Panini                                      

    LETTURE

    FRANCESCA SPADA
    Ferita a morte

    di Giuliano Capecelatro                           

    DANIELA MATRONOLA
    Costellazione di frammenti

    di Maria Vittoria Vittori                           

    SARA FICOCELLI
    Niente di male

    di Mariapia Achiardi Lessi                       

    LINDA COTTINO
    Una cordata di donne

    di Alessandra Quattrocchi                       

    GIUSI D’URSO
    Una vita di manchevolezze

    di Maria Vittoria Vittori                           

    PAOLA LORETO
    Nella curva dell’assenza

    di Paola Poloni                                           

    CRISTINA PACINOTTI
    A passi incerti

    di Mariapia Achiardi Lessi                       

    MARIA ROSARIA VALENTINI
    Misurare l’attesa con le lune

    di Maria Vittoria Vittori                           

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                           

  • Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria n. 152 / marzo 2022
    Oltre il canone

    EDITORIALE

    TEMA / OLTRECANONE
    a cura di Anna Maria Crispino            

    Oltre il canone
    di Anna Maria Crispino

    Le immagini di Chiara Corio

    Puntare sulle buone lettrici
    Conversando con Adriana Chemello sul ruolo della lettura nell’affermazione dell’oltrecanone
    Intervista ad Adriana Chemello
 di Anna Maria Crispino         

    Atlante di nuove terre emerse
    Scrittrici riscoperte da giovani e coraggiose case editrici che disegnano la storia letteraria italiana del Novecento come una carta geografica con nuovi sfavillanti colori
    di Maria Vittoria Vittori

    Giovani signore della scrittura
    Sono in cerca di un nuovo canone – ma forse sono già ben oltre – alcune autrici di una generazione che riesca a tenere insieme la propria cifra autoriale 
con la ricerca delle “antenate” e le riscritture di testi e topoi della tradizione
    di Nadia Tarantini                            

    Conservare e trasmettere memoria
    Una rete di archivi, biblioteche e centri di documentazione diffusa in tutta Italia con il compito di ritrovare, conservare e mettere a disposizione testi e materiali della storia e della produzione delle donne. Una ricognizione minima
    di Ivana Rinaldi                               

    CRITICA

    La mappa oltrecanonica della SIL
    Nei suoi venticinque anni di vita la Società Italiana delle Letterate
 ha tracciato una cartografia della scrittura delle donne indispensabile per il presente e rivolta al futuro. Un percorso di lettura
    di Alessandra Liccardo

    L’isola e le sue donne
    Dalle figure del mito alle scrittrici, 
nel volume di Giusy Sciacca venti siciliane prendono voce per narrare le loro storie: un mosaico di sguardi e parole
    di Serena Todesco                           

    Liberarsi del peso dei ruoli
    Quando la pandemia aiuta a trovare forme di liberazione dai gioghi letterari, culturali, simbolici
    di Loredana Magazzeni                     

    Come in un prezioso diamante
    12 racconti che sono riscritture di relazioni di coppia in cui le donne escono dalla subalternità e parlano, finalmente, con la loro voce. Una voce “donata” e/o inventata da altrettante autrici e autori: è una di loro a raccontarcelo
    di Elianda Cazzorla                          

    Pagine e vite
come una mappa del tesoro
    Sono i percorsi di lettura aperti e inclusivi che consentono di spostarsi
 in un territorio di libertà e scambio di trame e parole nuove e stupefacenti
    di Daniela Matrònola

    Una goccia nel mare buio della memoria
    Su iniziativa di Anna Freud 25 bambini sopravvissuti alla Shoah furono ospitati in una villa nei pressi di Londra: Titti Marrone riesce a trasformare i documenti in storie e le testimonianze in racconto. Un romanzo che va oltre 
ogni genere canonico per trovare una sua cifra travolgente
    di Paola Santorelli                            

    Grandi e sconosciute
    Elizabeth Jane Howard e altre scrittrici del dopoguerra: un sentiero di lettura tra le grandi “artigiane” della narrativa inglese che fin dal Settecento 
hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della lettura
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il segreto di Medusa, una riscrittura del mito
    Si moltiplicano le revisioni e le riscritture delle narrazioni classiche 
che vanno esattamente oltrecanone, per raccontare il mondo con l’esperienza e lo sguardo di donna, e disegnare così percorsi altrimenti inesplorati
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Spostare lo sguardo
    Chissà che connettendo le linee tra diverse culture non nascano 
nuove rivoluzionarie figurazioni che seppelliscano il canone eurocentrico. La proposta di un libro e una rivista con lo stesso titolo: Arabpop
    di Gisella Modica                             

    Scritture bambine fuori dagli schemi
    Grazie ad autrici oltrecanoniche e a un pullulare
 di collane e librerie specializzate, la letteratura per l’infanzia 
ha operato una vera rivoluzione “dalla parte delle bambine”, offrendo piccole personagge forti, indipendenti e fuori dagli stereotipi
    di Vichi De Marchi                            

    Nei territori dell’alterità
    Ridotta anche in Italia la sua originaria cifra “pedagogica”, la letteratura per l’infanzia resta uno spazio liminale, evidenza della diversità: tra adulti e bambini, realtà e immaginario, tra prescrizioni e pluralità di punti di vista
    di Marta Zanotto

    Repertori da rinnovare
    La storia della musica è un arazzo composito, intessuto da fili diversi: la storia 
della cultura nasce dall’insieme dei contributi di donne e uomini, da tante e diverse figure. Un volume della SedM racconta musiciste e compositrici finora spesso dimenticate
    Intervista di Loredana Metta
 a Bianca Maria Antolini 

    Corpi, mostri e macchine
    Malgrado il saldo controllo maschile dei finanziamenti, una schiera di registe 
e sceneggiatrici sta rivoluzionando il cinema internazionale a partire 
dalla presenza ubiqua di corpi di donne: potenti, destabilizzanti, spesso mostruosi
    di Federica Fabbiani                        

    CARA PROF/EDITORIA

    Conoscenza ed esperienza
    di Silvia Neonato                             

    Per una società più P.o.li.te
    Intervista a Paolo Tartaglino, presidente del Gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori, responsabile del progetto Ripartiamo da p.o.li.te. 
L’editoria scolastica è quella su cui fin dall’infanzia si costruisce il nostro immaginario
    di Simona Bonsignori                       

    Non bastano i box 
per donne eccezionali
    La proposta di un gruppo di docenti per ripensare i libri di testo in una visione di educazione di genere. Ma occorrono investimenti e un cambiamento reale, il pinkwashing non basta
    di Indici Paritari                               

    PRIMO PIANO

    Il tempo feroce
 di Antonina e Teodora
    Lo sguardo di Liliana Madeo è impavido, non teme accuse di misoginia quando indaga la ferocia e l’ambivalenza dei rapporti fra le donne, specialmente se toccate dal potere, dall’ambizione, dalla concorrenza spietata cui le spingono protagonismo e logiche patriarcali
    di Giuliano Capocelatro 
e Nadia Tarantini   

    L’amore coniugale
    L’epistolario tra Attilio Bertolucci e sua moglie Ninetta, testimonianza di un rapporto nato nell’adolescenza e di una passione mai scemata
    di Maria Vittoria Vittori

    Il femminismo libera tutti/e
    Un “classico” di bell hooks, capace di parlare al presente e pensare all’avvenire: un libro di meravigliosa chiarezza che chiama a scelte radicali
    di Elvira Federici                             

    Una nuova idea di umanità
    Nella biografia di Maria Montessori, Cristina De Stefano ci restituisce la personalità fortissima e le doti visionarie di una donna
 che fu la terza laureata italiana in medicina e divenne una pedagogista di fama internazionale per il metodo educativo che porta il suo nome
    di Maria Grazia Furnari                     

    Dire l’indicibile
    Difficile dopo la guerra raccontare del Lager, specie se donna e deportata 
come politica: ma il saggio-racconto di Lidia Beccaria Rolfi segna uno spartiacque 
nella ricostruzione memoriale e storica di una vicenda segnata da silenzio e indifferenza
    di Antonella Fimiani                         

    Prendersi il tempo
per guardare
    È almeno dagli anni Settanta che il femminismo indaga il rapporto tra donne e scienza. Una lettura di donne che ci interroga, oggi più che mai
    di Paola Meneganti

    Un amore squilibrato,
 pericolante, cerebrale
    Il disincontro amoroso tra due grandissimi della letteratura uruguayana del Novecento, Juan Carlos Onetti e Idea Vilariño, attivamente impegnati nella militanza politica 
in un paese complicato. La strenua lotta di una poeta che si condanna alla solitudine pur di non rinunciare a una voce propria, consapevole e lucida
    di Alessandra Riccio                        

    Rossana Rossanda 
a Venezia per l’eternità
    Le stanze della “ragazza del secolo scorso” sono ora sistemate nella bellissima sede dell’Iveser, a Villa Hériot sull’isola della Giudecca
    testo e foto di Anna Toscano             

    Una Casa per le donne di Padova
    Appena ristrutturata e prossima all’apertura, è il risultato di un progetto molto partecipato
    di Elianda Cazzorla                          

    Affresco di famiglia (S. Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                              

    Le sorprese di Almudena (Valentina Di Cesare)
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulla faglia tra due mondi (Fatima Daas)
    di Monica Mariotti

    Oltre le voragini (Katie Kitamura)
    di Maria Vittoria Vittori

    Uno sguardo indietro (M. Antonietta Macciocu)
    di Luisa Ricaldone                           

    Dentro la pioggia (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Atwood, il gioco dell’intelligenza
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Giardini e notti selvagge di Emily
    di Giuliana Misserville                       

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    LEGGENDARIA N. 146/2021
    SUL VUOTO
    Marzo 2021 – 77 PAGINE

     

    EDITORIALE

    TEMA/ SUL VUOTO
    a cura di Simona Bonsignori

    Sul vuoto
    Domande e suggestioni che girano intorno a una delle parole che più ritornano tra noi in questo anno pandemico: vuoto di corpi e di relazioni, vuoto di senso
e ignoto, visione, attesa, paura, perdita. Ma anche di noia e creatività. 
Un esercizio corale di movimento da ferme, di decostruzione e di rimessa in ordine
    di Simona Bonsignori

    C’è un deserto che dobbiamo attraversare
    Se è il “pieno” di una civiltà ad aver colonizzato l’universo, fare posto al “vuoto”
– al silenzio – significa prepararsi a ciò che non conosciamo. Liberarsi dalla zavorra della prestazione potrebbe essere l’unico dono di un tempo segnato dalla pandemia che ci tiene a distanza. Forse potremmo, dovremmo, approfittare dell’assenza.
    di Elvira Federici

    Il silenzio della mente
    Nella medicina tradizionale cinese c’è il più ampio repertorio di strategie e tattiche per bilanciare vuoto e pieno. Ma ogni filosofia/medicina orientale,
 ogni pratica spirituale ha la sua teoria, i suoi stratagemmi o piuttosto percorsi, per migliorare la nostra esistenza quotidiana e predisporci in modo meno nevrotico e doloroso all’inevitabile passaggio finale.
    di Nadia Tarantini

    Il nulla fecondo
    di Giuliano Capecelatro

    Interrompere il ritmo
    Il vuoto non si dà in uno stato di povertà di tempo, quando non si crea lo spazio mentale per creare, non si ha il lusso della noia. Nella mutevolezza delle fasi della vita,
 tra memorie d’infanzia che ci appaiono oggi impercorribili e il peso del lavoro, retribuito e di cura, che nella pandemia riguarda soprattutto le donne.
    di Alessandra Quattrocchi

    Quel vuoto sono io
    Accade di perdere dei pezzi nel corso della vita, il corpo diventa più leggero.
 Si continua a vivere? Sì, perché il vuoto può essere la forma massima di liberazione.
    di Francesca Caminoli

    Scrivere il vuoto dell’attesa
    In quest’anno di pandemia, abbiamo lasciato il mondo in sospeso altrove, aspettando di uscirne. Ma quando tornerà, quel mondo, il nostro mondo, non potrà essere quello di prima.
    di Annalisa Comes

    Se l’infinito e il nulla danzano intrecciati
    Il vuoto ci pone di fronte al fatto che esso non è mai totalmente vuoto,
 ma è in/determinato, fatto cioè di un dinamismo tra determinazione e indeterminazione, un gioco continuo del farsi e del disfarsi dell’in/esistenza.
    di Isabella Pinto

    Con-divenire
    Dovremmo non trascurare le nostre ferite da Covid-19, farle agire,
 usarle per uscire finalmente da
una concezione antropocentrica del mondo.
    di Sara Pollice                                 

    A casa. Dall’altra parte del vuoto
    Le Femme-Maison di Louise Bourgeois ci aiutano a riflettere sulla richiesta di invertire la consolidata abitudine alla mobilità (parola chiave di un mondo globalizzato) con un esperimento di distanziamento sociale che usa
le singole abitazioni come fulcro di un’organizzazione possibile:
 le case di noi tutti/e stanno diventando spazi troppo piccoli e molto pieni.
    di Sandra Burchi                              

    Al chiuso, in una città di provincia del Sud
    Conversando con Emilia Bersabea Cirillo, una scrittrice di Appennino.
    Intervista di Giuliana Misserville          

    FOCUS-1/SCUOLA

    Abbasso i voti
    Due maestre riflettono sui nuovi sistemi di valutazione piovuti loro addosso a Natale. Niente voti: ora si classificano i livelli di apprendimento. 
Non è sbagliato, ma la scuola resta classista.
 E il mestiere di maestra una sorta di vocazione da vestali del patriarcato.
    a cura di Silvia Neonato                    

    Autovalutazione: così si insegna
a bambine e bambini
    di Cinzia Pennati                             

    Fare la maestra non è una
missione materna
    di Samanta Picciaiola                       

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Non basta la lotta al patriarcato
    L’ossessione identitaria di gran parte del femminismo crea ostacoli al rapporto
tra generazioni. Il privato non è diventato pubblico, è successo il contrario mentre le grandi rivoluzioni delle donne sono state indotte dal capitalismo. Il peso delle influencer femministe.
    di Monica Luongo e Elisa Cuter          

    REPORTAGE/USA

    Biden e Harris: promesse, aspettative, speranze
    Per i giornalisti che si occupano di politica statunitense, il primo mese
 dopo l’Inauguration Day (20 gennaio 2021) e l’ingresso di Joe Biden e Kamala Harris alla Casa Bianca ha significato un lungo studio di tutte le strategie varate per smantellare l’eredità del predecessore. A distanza di un paio di mesi, è troppo presto
per tracciare un bilancio ma si può già vedere dove punta la nuova amministrazione.
    di Alessandra Quattrocchi                 

    FOCUS-2/EROINE

    Il complicato viaggio dell’eroina
 alla conquista delle libertà
    Da Cenerentola alla protagonista di Brave, da Biancaneve alla Sirenetta, il viaggio iniziatico che porta alla trasformazione del simbolo racconta
il faticoso percorso che realizza il distacco dal materno e il suo ritrovamento. La ricerca identitaria nel cinema d’animazione.
    di Ilaria Franciotti

    Follow Your Bliss
    Il viaggio dell’Eroina e un’esperienza di zoombombing.
    di Elianda Cazzorla                          

    INCONTRI

    Anne Lister,
una donna stra-ordinaria
    Esce per la cura di Margherita Giacobino un libro di Angela Steidele che fa molta luce sulla figura della gentildonna lesbica inglese che nella sua unicità contraddice ogni modello.
    Intervista di Federica Fabbiani a Margherita Giacobino         

    PRIMOPIANO

    Dal desiderio, una pedagogia trasgressiva
    Due opere ripropongono il lavoro di bell hooks, femminista intersezionale 
che punta a liberare non solo le donne bianche ma anche donne e uomini neri dalla sottomissione al pensiero paternalista e suprematista bianco. Oltrepassare i confini per dimorare in quel margine dove si decostruisce l’assetto del mondo.
    di Elvira Federici                              

    FLANNERY O’CONNOR

    La sfida delle donne al cielo dei violenti
    Con la nuova traduzione del capolavoro di Flannery O’Connor 
l’editore minimum fax avvia un percorso che interesserà tutta l’opera dell’autrice americana che si tuffò nel delirante mondo di miseri profeti esaltati, dove l’unica saggezza è quella femminile.
    di Daniela Matrònola                        

    Memorie di guerra della “gente comune”
    La narrazione della «grande storia» cancella le tragedie vissute
 da intere popolazioni. È un mondo in bianco e nero che non dà conto
delle sofferenze e degli eroismi vissuti nel silenzio dell’orrore, dove a scomparire sono soprattutto le donne. Una ricerca di Gabriella Gribaudi restituisce loro una voce.
    di Ivana Rinaldi

    L’invisibilità delle vite a perdere
    Forza, conflitto, violenza non vanno confusi, ci dice Judith Butler esaminando il tema della nonviolenza e individuando
 quel vincolo etico-politico che ci lega reciprocamente nel contesto sociale.
    di Elvira Federici                              

    Processi di ieri e di oggi
    Il volume di Licia Badesi ricostruisce, a partire dai documenti dell’Archivio di Stato di Como, storie dei processi relativi a episodi di violenza maschile contro le donne nel periodo 1862-1928. E scopriamo che le cose non sono molto cambiate.
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Sorelle per sempre
    Con Borgo Sud Donatella di Pietrantonio non scrive semplicemente il ritorno dell’Arminuta, ma penetra tra le sfumature,
 le pieghe ineludibili di un rapporto che ci lega per sempre
e apre le porte alla domanda «che cos’è la sorellanza?».
    di Adriana Chemello                         

    In dialogo tra sé e il mondo
    Nell’ultimo romanzo di Chiara Mezzalama ci sono la concretezza della parola, pacata e trasparente, e la musica delle emozioni che l’hanno generata.
    di Nadia Tarantini                            

    Eroina degli appuntamenti mancati
    Una madre, una figlia, una famiglia: Giulia Caminito ci racconta la sua protagonista come una clandestina senza appartenenza, conducendoci per mano lungo un percorso pieno di deviazioni.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Tre storie d’amore e di tenebra
    Lia Levi torna sul rastrellamento del ghetto di Roma raccontandoci, con la sua profonda levità, le tragiche vicende
di coloro che non riuscirono a sfuggire alla deportazione.
    di Anna Mainardi                             

    L’amore ai tempi del pre-Covid
    Nel romanzo di Naoise Dolan una giovane proletaria irlandese si trasferisce a Hong Kong e incontra un amore, anzi due.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’altro tempo della narrativa hopepunk
    Abbiamo bisogno di storie come quella raccontata da Annalee Newitz che ci diano speranza in questo tempo instabile e autodistruttivo.
    di Giuliana Misserville                       

    Storia di una bibliotecaria
    Scavando tra documenti dimenticati in una biblioteca nel potentino Antonella Trombone ci racconta la vicenda di Teresa Motta e del suo silenzioso coraggio negli anni del regime fascista.
    di Eva Bonitatibus                            

    A/MARGINE

    Il talento di 60 donne al servizio della città
    L’impegno quotidiano di un gruppo di professioniste della città di Milano che in modi diversi utilizzano le loro capacità per migliorare la qualità della vita di tante e tanti. Ora un libro racconta le loro esperienze.
    di Giovanna Pezzuoli                        

    LETTURE

    Tenere in vita,
 accompagnare la morte (Ilaria Tuti)
    di Stefania Mariani                           

    L’orrore del disordine (Marilù Oliva)
    di Maristella Lippolis                         

    Sotto gli occhi del Leviatano (Diamela Eltit)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    A piedi, lungo il corso
 del fiume di Virginia (Olivia Laing)
    di Antonella Bontae                          

    La Tempesta rubata (Alex Connor)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Le difficili scelte 
di una moglie birmana (Gyaw Ma Ma Lay)
    di Monica Mariotti

    La saga dei Sorci (Simonetta Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                               

    Le virtù del divorzio (Virginia Tedeschi Treves)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La nerotonia
    Un dirompente
atto d’accusa a un tu maschile evanescente
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    La caverna scintillante
    Semi di melagrana

    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Sorelle di Mozart
    Una personale genealogia delle musiciste
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato                    

    UNDER-15

    Io non torno più
    di Daniela Matrònola                        

    Novità
    a cura di Sara Bennet                       

    NEWS
    Appuntamenti&Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 137 | settembre 2019

    Leggendaria 137 | settembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA/TRA REALTÀ E DESIDERIO
    a cura di Elvira Federici

    Quel gesto politico che rivela il possibile
    Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio
    di Elvira Federici

    Il desiderio di ciò che non c’è ma potrebbe esserci
    Nei libri di Ali Smith la ricerca di aprirci a qualcosa di mai visto, di inaudito:
è l’immaginazione nata dal desiderio di libertà e di reciproco rispetto a riformulare in modo inedito le articolazioni del vivere sociale e politico
    di Maria Vittoria Vittori

    La prigione di una lingua addomesticata
    La ricerca di Ingeborg Bachmann per oltrepassare
i confini del linguaggio
è una tensione etica che punta al superamento dell’ego
verso una dimensione verticale dello spazio e del tempo: l’utopia. Senza perdere di vista il “sentimento della” realtà
    di Gisella Modica

    La città, la casa, il mondo
    La metafora dell’esilio nel pensiero delle donne è una figura centrale, anomala rispetto alla tradizione occidentale fondata sulla stanzialità e i diritti di cittadinanza. A fronte dell’ineliminabile pluralità degli esseri umani, la città si propone
come luogo politico della convivenza e dell’agire-insieme
    di Giorgia Serughetti

    Com’è misogino il mondo di Utopia
    Da Platone a Thomas More, da Montaigne agli eccessi di Proudhon, le “città ideali” – forza collettiva del desiderio – quando immaginate dai maschi
sono incubi patriarcali. Con qualche rara eccezione
    di Giovanna Pezzuoli

    Mettere in campo una libertà titanica
    L’apprendistato spirituale di Etty Hillesum nell’orrore del nazismo la portò a vette inaudite di amore: la scoperta di uno spazio di libertà inviolabile, un desiderio infinito producono un inno alla vita
nel momento più oscuro della Storia
    di Antonella Fimiani

    Il desiderio di viaggiare sfida ogni stereotipo
    Travestite da uomo, a cavallo, in bicicletta, a piedi, sono tante le donne
che hanno scandalizzato il mondo con le loro imprese nel segno della libertà
    di Nadia Tarantini

    INCONTRI

    All’inseguimento dell’infanzia perduta
    La regista israeliana Dvorit Shargal ha rintracciato i bambini del mondo, oggi adulti, che furono immortalati dalla fotografa Anna Riwkin-Brick
negli anni Quaranta-Cinquanta. In tre affascinanti film-documentari racconta la sua ricerca, il desiderio e le domande che l’hanno motivata
    Intervista di Annalisa Comes

    A/MARGINE

    Il caso Guardian
    In piena crisi della carta stampata, il britannico The Guardian va controcorrente: sotto la direzione di una donna, Katharine Viner, ha cambiato punto di vista, puntando sulle donne: ne fa scrivere tante e pubblica notizie di/su/per le donne
di tutto il mondo. Ed è un gran successo
    di Alessandra Quattrocchi

    Un presente antichissimo
    L’ultima stagione del Teatro greco di Siracusa ha messo le donne al centro della scena evocandone il coraggio, la forza, la speranza
    di Titti Danese

    PRIMOPIANO

    La libertà e le incognite dell’età che cresce
    Pensare insieme la vecchiaia, che non è uguale per tutte e tutti. Marina Piazza riflette a partire dall’esperienza di una generazione di donne che sono state quelle della “prima volta” e per le quali anche questa fase della vita è imprevedibile perché senza modelli
    di Barbara Mapelli

    Ripensare la legge per una diversa giustizia
    Un gruppo di studiose affronta con passione e competenza i temi centrali legati alla visione falsamente neutra del diritto. Un testo importante
per mettere a fuoco temi decisivi per il nostro futuro: giustizia vs potere
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Incontri che lasciano il segno
    Jole Bovio Marconi, archeologa di fama internazionale: la straordinaria esperienza di una donna libera e sola nella Palermo dagli anni Trenta in poi,
che fece della sua vita una “opera d’arte”
    di Donatella Barazzetti

    Le insidie e le sfide del tempo nell’era digitale
    Come cambia la percezione delle nostre vite nell’epoca della narrazione
in “tempo reale” indotta dal mondo virtuale? Tanti interrogativi sull’immaterialità dei nuovi media ma anche uno sguardo utopico sul presente e sul futuro sono al centro di “Il tempo breve: narrative e visioni”, curato da Monica Luongo e Giuliana Misserville
    di Serena Guarracino

    Il mondo salvato dai libri per ragazzini
    Jella Lepman torna in Germania dopo la guerra e osservando
i bambini tedeschi affida alla narrativa per l’infanzia
il compito di ricostruire il mondo. L’esaltante avventura
di una giornalista scrittrice che fondò anche il Premio H.C. Andersen, il “Nobel” per la letteratura per ragazzi/e
    di Martina Volpe

    Sulle tracce della partigiana Leda, e delle altre
    Aveva solo 18 anni quando morì per le ferite riportate
nelle prigioni dei tedeschi. Dalle poche pagine del diario
 di Leda Antinori nasce un libro che ne ricostruisce la vicenda eroica
    di Laura Articoli

    Nelle stanze delle scrittrici
    Un’antologia di racconti, 19 scrittrici che Annalena Benini compone in una foto collettiva in cui ciascuna sembra ripresa in un grandangolo dove vite e scritture
risultano strettamente intrecciate in un doppio movimento
    di Nadia Tarantini

    A Napoli ci si può smarrire
    Una giovanissima americana, Heddi Goodrich, trascorre 11 anni nel capoluogo campano e oggi ci racconta quella “città filosofica” dove il passato è sempre vivo usando un italiano armonico e coinvolgente
    di Giuliano Capecelatro

    Una risposta per tutti i viventi
    Con “La tela favolosa” Giuliana Zagra ci conduce tra le carte di Elsa Morante, scrittrice misteriosa e leggendaria. Un viaggio in un mondo dell’anima, della parola creatrice, nel cuore della poesia
    di Gabriella Palli Boroni

    Segreta è la via che risana
    Nell’ultimo volume di versi di Maria Clelia Cardona c’è la ricchezza di una tradizione
non tradita ma trascesa,
la nitidezza di un dettato che è anche innovativo
    di Daniela Matrònola

    Orfana di tutto, anche della memoria
    Alla ricerca di una storia di cui non sa nulla, in particolare della madre morta suicida. Uno straordinario romanzo-memoir di Natasha Wodin, scrittrice tedesca figlia di lavoratori forzati ucraini deportati dal Terzo Reich
    di Matilde Passa

    L’attualità di una pensatrice profetica
    Intellettuale, emancipata, politica e pensatrice Aleksandra Kollontaj
fu nel fuoco della Rivoluzione d’Ottobre e poi ambasciatrice dell’Urss.
Ma intuì che la “questione femminile” non si sarebbe risolta automaticamente con l’instaurazione dello Stato socialista
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Nel cuore dell’inverno (Viveca Stern)
    di Sara Bennet

    Stanca di attendere (Maria Grazia Ciani)
    di Anna Maria Crispino

    Ayanta Barilli e le sue fate madrine
    di Maria Vittoria Vittori

    Un lutto e una vergogna (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Duello mortale (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Al di sotto della neve e della luce (Ippolita Avalli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trame solo per sé (Antonella Bontae)
    di N. T.

    Lo scrivano e la scribacchina (Louisa May Alcott)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ IMPROVVISI
    Anna Maria Ortese
    di Marialaura Simeoni

    ≡ CANTO E CONTROCANTO
    La giovane strega di Salem si racconta (Thomas Gilbert)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Una strega, un sabba e tanti fiori (Sylvia Townsend)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Quando la poesia si fa racconto
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    La passione d’insegnare musica (Chiara Macrì)
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Maria Vittoria Vittori

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 126 | novembre 2017

    Leggendaria 126 | novembre 2017

    LEGGENDARIA N. 126/2017 | DELL’ABITARE |NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale
    TESTI
    Convivere & sopravvivere
    Ho scoperto il femminismo e sono rimasto vivo
    di Giovanna Pezzuoli e Paolo Farnetti

    SPECIALE/CONCORSO
     TRAME D’INFANZIA
    Oltre cento i racconti arrivati per la seconda edizione
 del concorso letterario lanciato da Lìbrati.
 Tre quelli selezionati dalla giuria come vincitori,
 undici le menzioni per la qualità letteraria.
Venerdì 15 dicembre grande festa in libreria a Padova per premiare le autrici e consegnare gli attestati di menzione

    Il concorso
    di Laura Capuzzo e Ilaria Durigon

    La scrittura
    di Anna Maria Crispino

    Il patto
    di Valentina Durante

    Monte Lorazepam
    di Paola Tasca

    L’anima di Leone
    di Adriana Tasin

    TEMA/ ABITARE
    a cura di Bia Sarasini

    Spostarsi. O dell’abitare il mondo
    Non è comodo stare sul confine, stare fermi è impossibile e spesso doloroso.
E dunque per le donne cambiare orientamento spesso significa andarsene:
dalla casa, dalla famiglia, dalla città, dall’afonia di un linguaggio insufficiente. Allora scrivere è costruire la casa che non c’è, quella che si sposta in continuazione
    di Bia Sarasini

    Basta un salto per fare spazio
    Stare in un luogo per spostarsi in un altro.
Nella vita come nella scrittura.
Ma sapendo che «la donna è in se stessa una dimora»
    di Gisella Modica

    Corpi, spazi, scritture. Il tema di un verbo
    Il convegno della Società italiana delle letterate quest’anno (17-19 novembre 2017) va alla radice della parola che appare la più vicina alla vita delle donne:
lo stare in un luogo.
    di Laura Marzi

    Attraverso più luoghi
    La scrittrice, nata in Italia
da madre italiana e padre senegalese, ora vive a Parigi.
Per conoscere l’altro, dice, incontrarsi non basta: bisogna raccontarsi
    Intervista di Francesca Maffioli ad Aminara Aidara

    Spazi aperti alla molteplicità
    Scrivere storie che siano come mappe per arrivare ad altre storie
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Valeria Luiselli

    A/MARGINE
    Nascita di un archivio
    Donne e movimenti di donne che hanno “fatto” la Sicilia
    di Donatella Barazzetti

    Il prezzo del successo
    Il secondo visionario film di Shirin Neshat presentato al Festival del Cinema di Venezia si misura con un mito della cultura araba: la cantante egiziana Oum Kulthum
    di Giovanna Pezzuoli

    Sguardi
    di Mo. Lu

    Fra acqua e vento. Violeta Parra, artista
    La cantora cilena, nel centenario
della nascita
e cinquantenario della morte, resta nella memoria
come chi si fece corpo con la sua terra
    di Paola Meneganti

    Migrante e prostituta
    Un furgoncino parcheggiato in una stradina laterale vicinissima al Teatro Eliseo, a Roma, è palcoscenico e platea di una insolita
e originale messinscena. Per soli sette spettatori a sera
    di Titti Danese

    L’economia del dono nel nome del materno
    È la relazione primaria con la madre che struttura la capacità di dare
e di creare un mondo
dove non prevalga
la logica dello scambio, come dimostrano le società matriarcali. Alla Libreria delle donne di Milano l’incontro con Genevieve Vaughan che per prima ha messo
in evidenza il nesso
che c’è tra la cura materna e il dono. Un modello sociale ed economico
che può scardinare
i pilastri del patriarcato
    di Luciana Tavernini

    La sapienza delle donne contro i populismi
    A distanza di qualche anno la filosofa Annarosa Buttarelli propone
una versione aggiornata
di Sovrane, nel quale collegava
la trasformazione di sé alla trasformazione del mondo.
E ricorda agli uomini
che la politica ha bisogno
di un’altra forma di sovranità “che porti le tracce
della libertà femminile”
    di Elvira Federici

    Decifrare indizi
    Due romanzi giovanili e un memoir
di Joyce Carol Oates che illuminano gli scenari, la violenza
 e le dinamiche sociali di un’America
 nel difficile passaggio
 dalla Grande Depressione al dopoguerra
    di Maria Vittoria Vittori

    Amate, odiate sorelle
    Simone e Poupette de Beauvoir, Emily e Lavinia Dickinson,
 scrittrici e figure letterarie raccontano il complesso, contraddittorio rapporto che ci lega a colei con la quale abbiamo condiviso infanzia e adolescenza. Rivalità, passioni, solidarietà abitano quel passaggio obbligato dell’esistenza (Marina Giovannelli)
    di Nelvia Di Monte

    Essere donne è un inferno
    Una forma potente e una lingua affabulatoria e barocca
che consente di raccontare la Sicilia borbonica attraverso una storia (Simona Lo Iacono)
    di Daniela Matrònola

    L’enigma di Na
    Il nuovo romanzo della scrittrice partenopea
 Patrizia Rinaldi è costruito intorno a quattro personaggi che, come in Rashomon, raccontano la stessa storia
    di Anna Maria Crispino

     MARISTELLA LIPPOLIS
    Il coraggio di ricominciare
    Maristella Lippolis intreccia
le storie di tre donne che, ciascuna in un momento cruciale della propria vita, devono reinventarsi: con la forza che può dare il desiderio di libertà
    di Anna Maria Crispino

    PRATICHE
    La violenza narrata
    Nei nostri media c’è un modo osceno, pornografico di narrare la violenza, di ridurre la donna abusata a mera vittima, senza ascoltare chi, come le operatrici dei centri anti-violenza, queste storie le ascolta e può raccontarle in tutta la loro complessità
    di Sara Pollice

    L’accanimento contro chi denuncia
    Si alza sempre più forte la voce di chi dice “se l’è cercata”: dall’episodio di Firenze al caso Weinstein,
qualcosa è cambiato nella narrazione mediatica
della violenza contro le donne. In peggio
    di Bia Sarasini

    REPORTAGE
    Strada in salita per la revoca dell’8th
    Si terrà prima dell’estate 2018 il referendum per la revoca
 del contestatissimo ottavo (8th) emendamento della Costituzione,
 che equipara il “diritto alla vita del nascituro”
al “diritto alla vita della madre”, rendendo di fatto illegale l’aborto 
in quasi tutte le circostanze. Esito di una lunga battaglia
 del movimento delle donne della “cattolicissima” Irlanda,
 dove lo scorso 30 settembre erano in 40.000 a sfilare nelle strade di Dublino
    di Laura Fano Morrissey

    INTERVISTA
    Donne che salvano il mondo
    Biologa, etologa, ha fondato e dirigere il Jane Goodall Institute Italia
    Intervista a Daniela De Donno di Annalisa Comes

    LETTURE/STRENNE
    Per i più piccoli
    a cura di Sara Bennet

    Riconoscersi (Jennnifer Niven
    di Maria Vittoria Vittori

    Potere ai libri (Scarlet Thomas)
    di Maria Vittoria Vittori

    Senza parole (Armin Greder)
    di A. M. C.

    Storie di trasgressione (Assia Petricelli)
    di S. Be.

    Al liceo col peso di un segreto (Meredith Russo)
    di Sara Bennet

    In cerca dei “coccodrilli” (Simone Bucholz)
    di Nadia Tarantini

    Omaggio ad Austen (Liliana Rampello)
    di A. M. C.

    Tra loro due: mammo e figlia (Andrea Carraro)
    di Daniela Matrònola

    Variazioni sul tema del delitto
    di Sara Bennet

    Ricominciare a fluire (Daniela Gambino)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il santone è un criminale (Edna O’Brien)
    di Elvira Federici

    Reginette bambine (Flavia Piccinni)
    di A. M. C.

    Il gelo della Florida (Mariam Thurm)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope: la solitudine come destino (Francesca Aguirre)
    di Giuliano Capecelatro

    Personagge in azione (Gisella Modica)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il tempo del perdono e della gloria (Cristina Delogu)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

     IN/VERSI
    Esplorando le variazioni del buio (Giulia Napoleone)
    di Maria Clelia Cardona

     IN/NOTE
    Ma c’è differenza? (Meri Lao)
    di Loredana Metta

     TOP/FIVE
    I nostri preferiti
    di Monica Luongo

     CANTO&CONTROCANTO
    Unica salvezza: la voce-le parole (Simona Vinci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

     NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 122 | marzo 2017

    Leggendaria 122 | marzo 2017

    LEGGENDARIA N. 122/2017
    CORPI • SGUARDI • DESIDERI
    MARZO 2017 – 82 PAGINE

    Editoriale
    TEMA/PORNOGRAFIA
    a cura di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Corpi Sguardi Desideri
    Mentre appare sempre più labile il confine tra erotismo e pornografia, in uno scenario vasto e diversificato c’è da chiedersi se la produzione e il consumo di contenuti “a luci rosse” resti una roccaforte dell’immaginario maschile oppure possa aprire spazi alternativi e di liberazione per le donne. Tema da sempre fra i più divisivi per il femminismo, facciamo il punto su un mercato in vertiginosa crescita
    di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Repressive o svergognate?
    Un dilemma perseguita il femminismo fin dalle origini: come sottrarre
il corpo delle donne allo sguardo maschile così spesso violento e intrusivo. Un paradosso, se si pensa alla rivendicazione della sessualità e del libero uso del proprio corpo. Ma il punto è che non si può parlare di pornografia e femminismo senza tener conto del contesto
    di Bia Sarasini

    La merce empatica
    Note sulla fruizione del materiale pornografico
    di Nane Cantatore

    Quel desiderio erotico di vedere
    L’intima connessione tra il piacere e l’atto di vedere è legata a una delle prime forme di godimento per l’essere umano: il voyeurismo. Per questo il cinema è per sua natura pornografico e lo stretto rapporto che esiste tra il modo di produzione della nostra epoca e il medium che maggiormente lo rappresenta non può che portare alla “pornificazione” dell’immaginario sociale e collettivo
    di Elisa Cuter

    Come ci piace
    Se tra gli sceneggiatori aumentano donne e omosessuali, la rappresentazione dei corpi e delle relazioni erotico-sessuali possono mettere in discussione il paradigma eteronormativo e contrastare il simbolico predatore
    di Federica Fabbiani

    Questione di sguardi
    Il post-porno, dagli occhi di Lasse Långström ai miei
    di Nina Ferrante

    Ragazze del porno
    Intervista alla regista Monica Stambrini, di Giorgia Serughetti

    Un approccio libero all’uso del corpo. 
    Intervista a Janina Rudenska, di Giorgia Serughetti

    Se a muoversi è il letto
    Da Alyna Reyes ai colpi di spazzola: come la narrativa segue l’evoluzione dei comportamenti e le tendenze sessuali
    di Monica Luongo

    Moltiplicare le ambivalenze
    Il dating on-line è un fenomeno di proporzioni crescenti, che sta cambiando radicalmente le modalità di incontro e relazione tra soggetti
    di Olimpia Bineschi

    SPECIALE/TURCHIA

    Curde e turche, fianco a fianco
    Il tema dell’emancipazione femminile ha una lunga storia in Turchia ma è dagli anni Ottanta che emerge una critica al patriarcato kemalista che unisce turche e curde. Più recente la fondazione di un Congresso che, nonostante la crescente repressione, rappresenta le istanze dei movimenti femministi, progressisti, ecologisti, delle organizzazione Lgbtq e si richiama ai principi democratici multietnici multireligiosi e paritari di Rojava
    di Monica Callegher

    “Noi lottiamo per la vita”. E la bellezza.
    Intervista ala regista Leyla Toprak di Alessandra Mecozzi

    Nella Turchia di Erdoğan.
    Incontro di Maria Rosaria La Morgia con Marta Ottaviani

    PRIMOPIANO

    Una singolare corrispondenza
    Le lettere della scrittrice veneta Paola Drigo al noto storico dell’arte Bernard Berenson si leggono quasi un romanzo epistolare: illuminano ambienti e figure dell’Italia colta degli anni Trenta del Novecento ma rappresentano anche la biografia di una lettrice
    di Adriana Chemello

    Narrazioni resistenti: come dire e sopravvivere al trauma
    Un volume in e-book che restituisce potentemente le figure, i saperi e le emozioni di un importante convegno della Società Italiana delle Letterate tenuto a L’Aquila, terra violata da raccontare senza cancellarne i segni della catastrofe
    di Marina Vitale

    Lo straniamento del non amore (Lena Andersson)
    È una relazione radicalmente asimmetrica quella tra la poeta Ester
e l’artista Hugo
in un contesto
di vuoto
emotivo, silenzi e gelo. Un esperimento
senza Speranza
    di Elvira Federici

    Donne nel triangolo della letteratura
    Cosa cambia il gesto di puntare lo sguardo sulla centralità della donna protagonista – come autrice, “personaggia” o lettrice? Una raccolta di saggi di critica femminista si interroga su chi sono, come vengono inventate, scritte rappresentate – e da chi – le nuove donne che campeggiano nel nostro immaginario
    di Maria Serena Sapegno

    Singolarità, parzialità, unicità (Tristana Dini)
    C’è un punto di attrito tra biopolitica e democrazia: per le donne non ne va più di un destino, ma di una libertà. E di una nuova visione della soggettività
    di Stefania Tarantino

    La cura, dal privato alla politica
    È possibile, partendo da Carol Gilligan, ripensare la cura alla luce delle riflessioni di Judith Butler sulla vulnerabilità?
Verso relazioni etiche di cura che rendano visibile la precarietà
    di Mara Gottardi

    Una rivoluzione viva che guarda al futuro
    Una rivoluzione tuttora in progress.
 Una fitta rete di relazioni – prima di tutto quella tra una madre e una figlia – e una pratica di scrittura condivisa sostengono il racconto di cinquant’anni di femminismo
    di Graziella Bernabò

    La tela di Penelopeia (Lilliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope e Odisseo, l’asimmetria del desiderio
    Poema in due parti di Maria Clelia Cardona sul “non ritorno” di Ulisse, è la sua sposa a raccontare dell’inevitabile reciproca estraneità
    di Elvira Federici

    Bizzarria dell’Antologia
    Qual è lo stato di salute della poesia oggi in Italia? Due antologie a confronto
    di Daniela Matrònola

    All’estrema ricerca di sé
    L’avventura è anche donna: i romanzi originali, belli e potenti di Catherine Poulain e Amy Liptrot
    di Maria Vittoria Vittori

    PRATICHE

    Essersi reciprocamente straniere
    Un gruppo di volontarie di Torino, Ewivere, lavora da 15 anni con le immigrate, insegnando loro la lingua, ma anche a usare i servizi o a fare espressione corporea e teatro. Ecco la storia del loro percorso con Soumia, Dipika e Tina e altre
    di Antonia Inghingalo

    A/MARGINE

    Scatti come racconti
    Il diario dolente di una città nelle foto di Letizia Battaglia in mostra al Maxi di Roma
    di Patrizia Larese

    Artemisia fuori dall’ombra
    Una mostra a Roma smentisce i luoghi comuni sulla pittrice – che un brutto libro ha tentato di riaccreditare – facendo emergere la grandezza dell’artista
    di Giuliano Capecelatro

    LETTURE

    Blavatsky maga e avventuriera (Francesca Serra)
    di Daniela Daniele

    Gatti tra le pagine
    Maria Vittoria Vittori

    Le bufere della storia (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Imparare la danza delle api (Barbara Bonomi Romagnoli)
    di Nadia Tarantini

    Un passato che non passa (Anna Giurickovic Dato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nei labirinti del male (Javier Marìas)
    di Nadia Tarantini

    Anima libera (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Radici annodate (M.T. Pellegrini Raho)
    di Clelia Mori

    UNDER/15
    Mini modella  (Clémentine Beauvais)
    di Sara Bennet

    PICCOLI
    a cura di Sara Bennet

    Sotto il vulcano (Patrizia Rinaldi)
    di A.M.C.

    La bimba e il suo porcello (Matilde Serao)
    di A.M.C.

    Una leggenda vivente (Chiara Carminati)
    di S.Be.

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    L’orizzonte etico del proprio tempo
    a cura di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Le compositrici 2017
    a cura di Loredana Metta

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 121 | gennaio 2017

    Leggendaria 121 | gennaio 2017

    LEGGENDARIA N. 121/2017
    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    GENNAIO 2017 – 72 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA/POLITICA
    SCENARI IN MOVIMENTO
    Dalla Women’s March delle americane allo Sciopero mondiale delle donne che si prepara per l’8 marzo. Un’altra politica è possibile?
    di Anna Maria Crispino

    SPECIALE/POLITICA

    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    In un articolo sul New Yorker all’indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichi – autrice, tra l’altro, di “Dovremmo essere tutti femministi” – ha posto al campo democratico e progressista una domanda semplice: Di che cosa stiamo davvero parlando?
    di Anna Maria Crispino

    Grandezze e schifezze del mondo
    di Rosi Braidotti

    I populismi non sono nostri alleati
    Donne per il Sì, donne per il No. Ma donne chi? E perché mobilitare in una contesa politica come quella del referendum costituzionale (polarizzata per definizione) argomentazioni femministe a sostegno dell’una o dell’altra posizione?
    di Giorgia Serughetti

    Approfittare della crisi
    di Marina Terragni

    Un’appartenenza guardinga
    di Cecilia D’Elia

    Come la fine di un amore
    di Luciana Di Mauro

    Quando la democrazia vacilla
    di Franca Fossati

    LA POLITICA È UNA
    di Bia Sarasini

    La rappresentanza, il femminismo e la politica
    di Alisa Del Re

    A rischio di impermeabilità reciproca
    di Maria Pia Pizzolante

    I labili confini del terreno comune
    di Angela Azzaro

    Un unico soggetto, riconoscibile e antagonista
    di Cristina Obber

    PRIMOPIANO

    Smemorarsi e (ri)conoscersi nel gioco
    Un’ottima edizione critica
del romanzo di Paola Masino, Periferia, definito un capolavoro dalla critica ma oggetto di attacchi feroci
da parte del regime fascista, ripropone una scrittrice unica nel panorama della letteratura italiana
del Novecento
    di Maria Vittoria Vittori

    Un (possibile?) riscatto per le donne del Sud
    Una trilogia di testi teatrali di Maria Pia Daniele sui rapporti familiari, massima forza – e massima debolezza – delle donne meridionali
    di Costanza Boccardi

    Storia di una “raganella” cocciuta
    Un folgorante esordio letterario, il romanzo di Giulia Caminito attinge alla storia familiare ma la trasfigura con uno stile nuovo eppure dagli echi antichi
    di Nadia Tarantini

    Que viva méxicanas!
    Gli esercizi di memoria di Ángeles Mastretta
e l’irresistibile scorribanda fantastica di Valeria Luiselli
    di Maria Vittoria Vittori

    Raccontare la trasformazione si può
    Insegnare, prendersi cura, dirigere un’azienda: esperienze di vita, di lavoro e di cambiamento – personale e relazionale – che cercano una forma di scrittura per dire e dirsi
    di Luciana Tavernini

    La valigia di chi migra è un mausoleo col manico
    Il senso della migrazione attraverso libri e letture di coloro che portano con sé memorie e parole di culture plurali. Melita Richter ha raccolto 39 storie di vita che sono altrettante biblioteche viventi
    di Loredana Magazzeni

    Balcani, le passioni e la politica
    Tre libri molto diversi raccontano la ex Jugoslavia di Tito e anche gli anni più recenti: la scrittrice serba Gordana Kui ́c ha appena pubblicato da noi la seconda puntata della saga delle sorelle Salom, mentre nel suo memoir Ana Cecilia Prenz Kopusar, argentina italiana nata a Belgrado, scrive dei suoi tre Paesi. E Elvira Muić compone una ironica vicenda tra l’Italia, dove vive, e la Bosnia
    di Silvia Neonato

    Di ragazze (e di ragazzi)
    Sognanti e terribili, le adolescenti sono state le protagoniste in alcuni romanzi del 2016. Da Emma Cline e Alison Umminger alle italiane Elena Mearini e Francesca Bonafini. L’educazione sentimentale delle giovani donne racconta di una consapevolezza che ai loro coetanei maschi – come al ragazzo Albinati de L’educazione cattolica – sembra del tutto inattingibile e prima ancora inimmaginabile
    di Daniela Matrònola

    Quelle che fecero la Costituzione
    In un volume del collettivo Controparola, 14 delle straordinarie protagoniste della Costituente
    di Matilde Passa

    Sulle tracce di un diverso lavorare
    La ricerca sui temi del lavoro di Lucia Bertell, cooperatrice femminista che assume una posizione situata e sessuata che nulla toglie alla scientificità della trattazione, anzi l’arricchisce
    di Antonia De Vita

    Beffarda e crudele, ma in stato di grazia
    La pubblicazione del Diario di preghiera della scrittrice americana Flannery O’Connor consente di avvicinarci a una donna profondamente credente ma mai sottomessa. Perché la sua vocazione totalizzante era la scrittura
    di Elvira Federici

    Uno scrigno delle meraviglie
    Una nuova edizione di tutti i racconti di Virginia Woolf ci fa entrare in un universo di sontuoso spessore di pensiero e di scrittura
    di Sara Bennet

    INCONTRI
    Raffinati intrecci criminali
    Intervista di Sara Bennet a Tami Hoag

    A/MARGINE
    Caravaggio, quando il pittore diventa un brand
    Michelangelo Merisi, grande artista e tenebroso personaggio, è ormai oggetto di una produzione editoriale che ne ha fatto un lucroso
marchio commerciale
    di Giuliano Capecelatro

    Il fenomeno Vivian Maier: la tata fotografa
    Due mostre in Italia per la misteriosa e solitaria grande fotografa scoperta per puro caso solo pochi anni fa
    di Patrizia Larese

    PRATICHE
    In equilibrio tra pratica & teoria
    Incontro con Giovanna Covi e Lisa Marchi del gruppo SIL di Trento 

    a cura di Sara Pollice

    LETTURE
    Una storia dell’ordine patriarcale (Parnaz Forutan)
    di Luciana Di Mauro

    Sguardo magico su un’infanzia terrificante (Emma Reyes)
    di Nadia Tarantini

    Scrittrici dell’Iran (Anna Vanzan)
    di Luciana Di Mauro

    Profumo di tiglio sentore di libertà (Laura Scanu)
    di N. T.

    Uno scheletro nel convento di Ildegarda (Edgar Noske)
    di Nadia Tarantini

    L’arte, l’identità e il senso del tempo (Ali Smith)
    di N. T.

    Amare le donne in panni da uomo (Simona Baldelli)
    di Anna Mainardi

    Mettere al mondo (Saveria Chemotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una storia in corso (Lia Migale)
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IN/VERSI 
    Cvetaeva, esclamativa e irriducibile
    a cura di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE 
    Sottratte al silenzio
    a cura di Loredana Metta

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino