Author: Alessandra Vincenti

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 129 | maggio 2018

    Leggendaria 129 | maggio 2018

    LEGGENDARIA N. 129/2018
    MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

    Editoriale

    TEMA / PASSO A DUE

    Coppie virtuose
    Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi
 dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia
    a cura di Barbara Mapelli

    La storia di Hansel e Gretel
    di Barbara Mapelli

    Padri vittoriani e figlie geniali
    Il reverendo George Austen crede in
sua figlia Jane, tanto da tentare di farla pubblicare. Come il reverendo Patrick Brontë che lascia a figli e figlie piena libertà di scorrazzare nella propria biblioteca. E come Sir Leslie Stephen nei confronti della figlia Virginia. Sono padri che hanno autorizzato l’indipendenza della mente delle loro figlie
    di Liliana Rampello

    George e Gustave, diversi eppure uniti
    Un dialogo ininterrotto, oltre ottomila lettere, tra George Sand, la
 prolifica scrittrice al centro della vita mondana parigina, e Gustave Flaubert, l’eremita ossessionato dalla necessità di perfezione della scrittura: un’amicizia che nasce e dura nonostante le differenze
    di Marina Piazza

    Molly e Poldy, un matrimonio particolare
    I due protagonisti dell’Ulisse di Joyce, quel 16 giugno 1904, attraversano la crisi della propria relazione ribaltando i codici stabiliti: lui è un marito servizievole, incline alla lascivia, sottomesso alla moglie, libertina e dominante. Sarà proprio questo rimescolamento di caratteristiche maschili e femminili a rinsaldare il legame
    di Pierfilippo Pozzi

    L’amore al tempo di Plutarco
    Nel I secolo d.C. il prolifico scrittore, innamorato della moglie Timossena che sarà sua compagna per la vita, difende la validità dell’amore coniugale ed eterosessuale, senza rinnegare la bellezza delle relazioni omosessuali tra maschi da secoli considerate superiori in parte del mondo greco
    di Vittoria Longoni

    Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione
    Lui è il lettore privilegiato degli scritti di lei. Poi anche il contrario. Quindi la scrittura e il pensiero diventano un legame,
il fondamento di una relazione di grande amicizia e di stima reciproca
    di Nadia Setti

    La Dea della Differenza sessuale
    La madre della écriture féminine e il filosofo della decostruzione dialogano sulla Dea scrivendo l’una all’altro e leggendosi,
 dunque inscenando e incarnando il sapere della differenza nel linguaggio
    di Silvana Carotenuto

    Un sodalizio a favore delle donne
    Harriet Hardy Taylor e John Stuart Mill, prima amici e poi, nel 1851, sposi, elaborarono insieme le teorie sulla necessità di una nuova educazione femminile che emancipasse le donne dal rigido destino coniugale che le imprigionava. 
Nei loro scritti l’incontro si fa reciproco stimolo intellettuale
    di Claudia Alemani

    Lin e Vin, un Nobel tutto per lei
    Elinor Awan Ostrom e Vincent Ostrom, economisti, una intera vita insieme. Ma Lin ha vinto il Nobel nel 2009, unica donna ad avere questo riconoscimento nel campo dell’economia. Il loro lavoro ha dimostrato come i beni collettivi possono essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti
    di Liliana Moro

    In sintonia nel mondo dei numeri
    Grace Chisholm e William Henry Young si conobbero nel 1889 a Cambridge, dove lei aveva vinto una borsa di studio e lui era suo tutor.
Si sposarono ed ebbero sei figli, ricevendo entrambi molti riconoscimenti, solo che Grace spesso non firmava gli articoli scritti con lui
    di Sara Sesti

    Katharine e Spencer, star a confronto
    Hepburn e Tracy si conobbero nel 1941. Due caratteri diametralmente opposti: combattiva, atea e trasgressiva, lei, figlia di una suffragetta
e di un medico progressista; lui un cattolico praticante, di origini irlandesi, simbolo della “faccia buona e onesta” dell’America. Ventisei anni d’amore, di perfetta intesa professionale e di grande dedizione reciproca
    di Giovanna Pezzuoli

    Gerda e Robert, insieme contro il fascismo
    Si incontrano a Parigi nel 1933, ebrei in fuga dal nazismo e i loro veri nomi
sono Gerta Pohorylle e André Friedman. Lei ha qualche anno in più e fa politica, lui scatta foto. Quando si innamorano cominciano a collaborare e Gerta inventa il loro nome comune: Robert Capa. Che ha un’agente: Gerda Taro.
 È nata la celebre coppia di doppi che cambierà la storia della fotografia
    di Sabina Langer

    Un’attrazione fisica oltre il sesso
    Nathan Never è un malinconico poliziotto privato che ha per collega l’esuberante Rebecca Weaver detta “Legs”. Insieme sono stati
 un successo editoriale e una coppia riuscita, frutto
 di sceneggiatori maschi e disegnatrici femmine. La loro attrazione fatale è l’azione, mai il sesso perché Legs è la prima eroina lesbica dei fumetti italiani
    Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini

    FOCUS / ABORTO

    A 40 anni dalla 194
    di A. M. C.

    Questioni ancora aperte
    Nel quarantennale della 194, è tempo di discuterne ambiguità e limiti, dall’obiezione di coscienza al mancato riconoscimento
 della piena autodeterminazione delle donne
    di Elena Caruso

    Referendum, ultimo atto?
    Il 25 maggio si vota in Irlanda per il referendum che cancellerà l’emendamento che equipara donna e nascituro. Si prevede la vittoria del sì,
anche se dal voto sono escluse le due categorie più a rischio:
le giovanissime e le immigrate. E poi si dovrà ancora legiferare…
    di Laura Fano

    Il braccio di ferro continua
    La rivoluzione degli ombrelli in Polonia va avanti: la manifestazione
del 23 marzo è stata un successo ma la maggioranza delle donne vogliono che la legislazione sull’aborto resti quella che è. In autunno l’anniversario dell’indipendenza rafforzerà i nazionalisti; quello del suffragio femminile forse servirà a ricompattare il fronte femminista e antifascista?
    di Zuzanna Krasnopolska

    IN MEMORIA

    Una morte che sa di esecuzione
    Era bella Marielle Franco, una garota di 38 anni,
nera, lesbica, tosta e di sinistra.
 Veniva dall’inferno della favelas di Rio, era stata eletta al consiglio comunale
della metropoli brasiliana, l’hanno uccisa con quattro colpi di pistola il 14 marzo scorso
    di Alessandra Riccio

    A/MARGINE

    Due amiche portano Ferrante in scena
    A colloquio con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, interpreti di uno straordinario adattamento teatrale de L’amica geniale. Un processo di lettura e reinvenzione che nasce dal lavoro del gruppo Fanny&Alexander: le due attrici in scena si rimandano la parola senza distinguersi, l’una sempre sintomo dell’altra
    Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    PRIMOPIANO

    La breve parabola di Adriana
    La storia di una giovane donna amata e coccolata
come una piccola dea nella Napoli degli anni Trenta, amica-sorella di Anna Maria Ortese, diventa il ritratto di un’epoca che appare, come la nostra, colpevole di indifferenza (Sergio Lambiase)
    di Giovanna Mozzillo

    Una corsara di nome Natalia
    Non una biografia bensì un ritratto quello che Sandra Petrignani dedica a Natalia Ginzburg, autrice di Lessico famigliare, intrecciando vicende esistenziali e trame letterarie
    di Maria Vittoria Vittori

    Le grandi virtù di una Maestra
    Le quattro “lezioni” che un giovane autore latinoamericano ha imparato dalla scrittrice italiana Natalia Ginzburg, cui riconosce una vera grandezza
    di Rodrigo Asbún

    Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo
    Guardare all’Italia dagli Usa e agli Usa dall’Italia in un gioco di rimandi che trasforma i due recenti romanzi della scrittrice aquilana Laura Benedetti 
in una ricerca sulla migrazione lontana dagli stereotipi
    di Serena Guarracino

    ≡ MARIA CHIARA RISOLDI
    Distinguere e analizzare
    Il movimento #MeToo ha messo in evidenza come il patriarcato sia ancora vivo e vegeto
nelle strutture mentali profonde di uomini e donne
    di Claudia Mancina

    Se si risveglia un “altro senso”
    Un incidente stradale e l’incontro con una donna africana 
distruggono il tran tran del dottor Eitan. Un thriller psicologico che è anche un’analisi spietata delle contraddizioni che attraversano lo Stato di Israele (Aylet Guindar-Goshen)
    di Matilde Passa

    Le tribolazioni di Miss P.
    Pubblichiamo l’introduzione alla prima edizione italiana
di un libro scritto durante la Guerra Civile americana
da una infermiera d’eccezione: quella Louisa May Alcott
 che sarebbe diventata famosa come autrice di Piccole donne
    di Daniela Matrònola

    Eppure c’era metodo nella sua follia
    Trilogia s.c.u.m. ripropone i testi della femminista passata alla storia
per aver quasi ucciso Andy Warhol nell’ambito della guerra dichiarata ai maschi. Ma Solanas ha molte cose da dire anche al femminismo di oggi
    di Serena Guarracino

    Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca
    Un volume a più voci indaga sulle ragioni non solo musicali che hanno reso Maria Callas una delle figure indimenticabili del teatro e della nostra cultura.
 E un docufilm ce la restituisce nella sua disarmante unicità
    di Matilde Passa

    INCONTRI

    Accademie per imparare a ri-governare il mondo
    Alla Gnam di Roma il via a un progetto che vuole dare autorità alle donne
che intendono stare nei progetti sociali e nella sfera politica senza essere riassorbite nel “neutro” patriarcale. Un modo per uscire dall’estraneità radicale
e mettere a frutto la rivoluzione femminile.
    Intervista di Elvira Federici a Annarosa Buttarelli

    Parla con loro
    Nonna e nipote vivono a distanza di anni lo stesso, drammatico, conflitto di fronte
a una gravidanza indesiderata. Ma gli esiti saranno diversi perché la capacità
di darsi valore, attraverso la cultura, metterà in discussione la mistica della maternità
    Intervista di Elianda Cazzorla a Saveria Chemotti

    LETTURE

    L’ottimismo che ci ingannò (Lia Levi)
    di Anna Trapani

    Dialogo oltre il tempo (Daria Martelli)
    di Laura Bertolotti

    Una bimba Thai (Vatinee Sutimol)
    di Anna Mainardi

    Il formarsi di uno sguardo (Serena Dinelli)
    di Elvira Federici

    Violenza e porno (Joy Ellis)
    di Sara Bennet

    Sul treno, per caso (Teresa Driscoll)
    di S. Be.

    Spartiti di vite (Paola Gamma)
    di Anna Mainardi

    Roma, potenza dell’invocazione (Aurelio Picca)
    di Daniela Matrònola

    Così recita la filosofia dell’istante (Eleonora Pinzuti)
    di Ivana Rinaldi

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Anche nel verde l’ispirazione è monosex (Guido Davico Bonino)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La natura “femminile” degli alberi (Annalisa Comes)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Per Lili Boulanger
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Maristella Lippolis

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    GABRIELLA TURNATURI
    L’ambivalenza dei desideri (Gabriella Turnaturi)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino