Author: Giorgia Serughetti

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 137 | settembre 2019

    Leggendaria 137 | settembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA/TRA REALTÀ E DESIDERIO
    a cura di Elvira Federici

    Quel gesto politico che rivela il possibile
    Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio
    di Elvira Federici

    Il desiderio di ciò che non c’è ma potrebbe esserci
    Nei libri di Ali Smith la ricerca di aprirci a qualcosa di mai visto, di inaudito:
è l’immaginazione nata dal desiderio di libertà e di reciproco rispetto a riformulare in modo inedito le articolazioni del vivere sociale e politico
    di Maria Vittoria Vittori

    La prigione di una lingua addomesticata
    La ricerca di Ingeborg Bachmann per oltrepassare
i confini del linguaggio
è una tensione etica che punta al superamento dell’ego
verso una dimensione verticale dello spazio e del tempo: l’utopia. Senza perdere di vista il “sentimento della” realtà
    di Gisella Modica

    La città, la casa, il mondo
    La metafora dell’esilio nel pensiero delle donne è una figura centrale, anomala rispetto alla tradizione occidentale fondata sulla stanzialità e i diritti di cittadinanza. A fronte dell’ineliminabile pluralità degli esseri umani, la città si propone
come luogo politico della convivenza e dell’agire-insieme
    di Giorgia Serughetti

    Com’è misogino il mondo di Utopia
    Da Platone a Thomas More, da Montaigne agli eccessi di Proudhon, le “città ideali” – forza collettiva del desiderio – quando immaginate dai maschi
sono incubi patriarcali. Con qualche rara eccezione
    di Giovanna Pezzuoli

    Mettere in campo una libertà titanica
    L’apprendistato spirituale di Etty Hillesum nell’orrore del nazismo la portò a vette inaudite di amore: la scoperta di uno spazio di libertà inviolabile, un desiderio infinito producono un inno alla vita
nel momento più oscuro della Storia
    di Antonella Fimiani

    Il desiderio di viaggiare sfida ogni stereotipo
    Travestite da uomo, a cavallo, in bicicletta, a piedi, sono tante le donne
che hanno scandalizzato il mondo con le loro imprese nel segno della libertà
    di Nadia Tarantini

    INCONTRI

    All’inseguimento dell’infanzia perduta
    La regista israeliana Dvorit Shargal ha rintracciato i bambini del mondo, oggi adulti, che furono immortalati dalla fotografa Anna Riwkin-Brick
negli anni Quaranta-Cinquanta. In tre affascinanti film-documentari racconta la sua ricerca, il desiderio e le domande che l’hanno motivata
    Intervista di Annalisa Comes

    A/MARGINE

    Il caso Guardian
    In piena crisi della carta stampata, il britannico The Guardian va controcorrente: sotto la direzione di una donna, Katharine Viner, ha cambiato punto di vista, puntando sulle donne: ne fa scrivere tante e pubblica notizie di/su/per le donne
di tutto il mondo. Ed è un gran successo
    di Alessandra Quattrocchi

    Un presente antichissimo
    L’ultima stagione del Teatro greco di Siracusa ha messo le donne al centro della scena evocandone il coraggio, la forza, la speranza
    di Titti Danese

    PRIMOPIANO

    La libertà e le incognite dell’età che cresce
    Pensare insieme la vecchiaia, che non è uguale per tutte e tutti. Marina Piazza riflette a partire dall’esperienza di una generazione di donne che sono state quelle della “prima volta” e per le quali anche questa fase della vita è imprevedibile perché senza modelli
    di Barbara Mapelli

    Ripensare la legge per una diversa giustizia
    Un gruppo di studiose affronta con passione e competenza i temi centrali legati alla visione falsamente neutra del diritto. Un testo importante
per mettere a fuoco temi decisivi per il nostro futuro: giustizia vs potere
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Incontri che lasciano il segno
    Jole Bovio Marconi, archeologa di fama internazionale: la straordinaria esperienza di una donna libera e sola nella Palermo dagli anni Trenta in poi,
che fece della sua vita una “opera d’arte”
    di Donatella Barazzetti

    Le insidie e le sfide del tempo nell’era digitale
    Come cambia la percezione delle nostre vite nell’epoca della narrazione
in “tempo reale” indotta dal mondo virtuale? Tanti interrogativi sull’immaterialità dei nuovi media ma anche uno sguardo utopico sul presente e sul futuro sono al centro di “Il tempo breve: narrative e visioni”, curato da Monica Luongo e Giuliana Misserville
    di Serena Guarracino

    Il mondo salvato dai libri per ragazzini
    Jella Lepman torna in Germania dopo la guerra e osservando
i bambini tedeschi affida alla narrativa per l’infanzia
il compito di ricostruire il mondo. L’esaltante avventura
di una giornalista scrittrice che fondò anche il Premio H.C. Andersen, il “Nobel” per la letteratura per ragazzi/e
    di Martina Volpe

    Sulle tracce della partigiana Leda, e delle altre
    Aveva solo 18 anni quando morì per le ferite riportate
nelle prigioni dei tedeschi. Dalle poche pagine del diario
 di Leda Antinori nasce un libro che ne ricostruisce la vicenda eroica
    di Laura Articoli

    Nelle stanze delle scrittrici
    Un’antologia di racconti, 19 scrittrici che Annalena Benini compone in una foto collettiva in cui ciascuna sembra ripresa in un grandangolo dove vite e scritture
risultano strettamente intrecciate in un doppio movimento
    di Nadia Tarantini

    A Napoli ci si può smarrire
    Una giovanissima americana, Heddi Goodrich, trascorre 11 anni nel capoluogo campano e oggi ci racconta quella “città filosofica” dove il passato è sempre vivo usando un italiano armonico e coinvolgente
    di Giuliano Capecelatro

    Una risposta per tutti i viventi
    Con “La tela favolosa” Giuliana Zagra ci conduce tra le carte di Elsa Morante, scrittrice misteriosa e leggendaria. Un viaggio in un mondo dell’anima, della parola creatrice, nel cuore della poesia
    di Gabriella Palli Boroni

    Segreta è la via che risana
    Nell’ultimo volume di versi di Maria Clelia Cardona c’è la ricchezza di una tradizione
non tradita ma trascesa,
la nitidezza di un dettato che è anche innovativo
    di Daniela Matrònola

    Orfana di tutto, anche della memoria
    Alla ricerca di una storia di cui non sa nulla, in particolare della madre morta suicida. Uno straordinario romanzo-memoir di Natasha Wodin, scrittrice tedesca figlia di lavoratori forzati ucraini deportati dal Terzo Reich
    di Matilde Passa

    L’attualità di una pensatrice profetica
    Intellettuale, emancipata, politica e pensatrice Aleksandra Kollontaj
fu nel fuoco della Rivoluzione d’Ottobre e poi ambasciatrice dell’Urss.
Ma intuì che la “questione femminile” non si sarebbe risolta automaticamente con l’instaurazione dello Stato socialista
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Nel cuore dell’inverno (Viveca Stern)
    di Sara Bennet

    Stanca di attendere (Maria Grazia Ciani)
    di Anna Maria Crispino

    Ayanta Barilli e le sue fate madrine
    di Maria Vittoria Vittori

    Un lutto e una vergogna (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Duello mortale (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Al di sotto della neve e della luce (Ippolita Avalli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trame solo per sé (Antonella Bontae)
    di N. T.

    Lo scrivano e la scribacchina (Louisa May Alcott)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ IMPROVVISI
    Anna Maria Ortese
    di Marialaura Simeoni

    ≡ CANTO E CONTROCANTO
    La giovane strega di Salem si racconta (Thomas Gilbert)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Una strega, un sabba e tanti fiori (Sylvia Townsend)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Quando la poesia si fa racconto
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    La passione d’insegnare musica (Chiara Macrì)
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Maria Vittoria Vittori

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 134 | marzo 2019

    Leggendaria 134 | marzo 2019

    Editoriale

    TEMA: MA CHE RABBIA!

    La rabbia degli uomini. Le donne in campo
    Senza voler ripescare il vecchio refrain della “guerra dei sessi”, questa volta vogliamo dirlo con molta chiarezza: siamo sotto attacco. Perché gli uomini – molti uomini – sono pieni di rabbia contro ciò che noi, le donne – molte donne – siamo diventate: soggetti pensanti dotate di parola propria, in grado di esistere anche senza di loro, più e meglio istruite, capaci di scegliere sulla maternità e le relazioni sentimentali, insomma libere. Donne che lottano contro le perduranti discriminazioni, la violenza e le molestie, il disprezzo e la marginalizzazione, il sessismo, il machismo, il razzismo e lo sfruttamento (parola desueta ma più attuale che mai).
    di Anna Maria Crispino

    Il maschio furioso
    Un premio Nobel americano denuncia l’odio del maschio bianco
verso le donne, tutte. Altrettanto aggressive e violente contro le femministe sono le destre radicali, i populisti e i religiosi integralisti del pianeta.
Ma nessuno come i rapper e i trapper sembra raccontare
la guerra dichiarata dai maschi della nostra specie contro le femmine
    di Silvia Neonato

    Ma gli uomini odiano le donne?
    87.000 femminicidi nel mondo (dati Onu per il 2017) e sempre più spesso si colpiscono anche i figli per odio verso le madri
    di Simona Bonsignori

    La “percezione” che stravolge la realtà
    La paura dell’Uomo Nero, tra antiche suggestioni e spregiudicata propaganda sull’immigrazione
    di Franca Fossati

    #MeToo un anno dopo
    E’ consegnata alla storia la data del 15 ottobre del 2017 per la nascita del #MeToo, verbo diffusosi in settanta Paesi del mondo per stigmatizzare l’universalità delle molestie maschili.
    di Nadia Tarantini

    Perché torniamo a parlare di fascismo
    Parole, gesti, pensieri. Viviamo tempi che sembrano rievocare gli orrori del passato Razzismo, antisemitismo, sprezzo nei confronti delle donne
Tre libri esplorano il fascino melmoso di quell’ideologia
    di Gisella Modica

    Come combattere la violenza della prostituzione
    Si fa ancora fatica a riconoscere che il sesso a pagamento praticato dagli uomini
è sempre abuso e violenza, spesso legati a casi di maltrattamento.
Occorre dar voce alle esperienze e puntare l’attenzione sui prostitutori e il contesto
    Intervista di Luciana Tavernini a Ilaria Baldini

    Sulla famiglia, indietro tutta
    “Dal ’68 in poi, la figura del padre è scomparsa”, dichiara il senatore Pillon della Lega, a difesa del suo decreto in discussione al Senato. La risposta delle avvocate di Befree
    di Sara Pollice

    Prove tecniche di restaurazione
    L’ultimo nemico delle madri è la Pas (una sedicente sindrome da alienazione parentale, teorizzata da un fanatico pedofilo e misogino americano degli anni Ottanta, lo psichiatra Richard Gardner, perno del disegno di legge 753 in materia di diritto di famiglia (detto Ddl Pillon)
    di Simona Bonsignori

    Quelli che provano a parlare di sé
    Il corpo, la ragione e l’istinto, l’infanzia e la notorietà: due romanzi che in modo diverso tentano un’autoriflessione su chi sono oggi gli uomini
    di Monica Luongo

    Maschi isolati, mai liberi, sempre precari
    L’umanità è arrivata al capolinea nel cupo mondo distopico di Michel Houellebecq ciascuno è come una pietanza su un menu (like items on a menu). 
Ma le donne, in più, sono mortificate e neutralizzate
    di Daniela Matrònola

    La fine dello stato di diritto comincia dall’attacco alle donne
    Eliminazione degli Studi di genere, sopraffazione nelle università, abolizione della legge sull’aborto, culto della famiglia tradizionale. L’Ungheria di Orbán guida la deriva illiberale in Europa
    di Giorgia Serughetti

    Chi può salvarci dall’odio?
    La Polonia, stravolta dall’assassinio del sindaco di Danzica, cerca di arginare e combattere i discorsi di incitamento all’odio. Considerati gli atteggiamenti conservatori del governo e della Chiesa, non è un’impresa facile
Ma si alza forte la voce di donne come Olga Tokarczuk
    di Zuzanna Krasnopolska

    La reazione di Bolsonaro si tinge di rosa e d’azzurro
    È un attacco a tutto campo quello sferrato dal nuovo governo uscito dalle elezioni in Brasile, in alleanza con l’integralismo evangelico e investe persino
il colore dei vestiti. Ma la società civile non si arrende
    di Cecilia Casini

    Donne, finalmente?
    C’è anche un altro vento che soffia in Occidente: ci sono sempre più leader, ministre e sindache. Sarà questo il vero contrasto ai sovranismi?
    di Alessandra Quattrocchi

    Speriamo che sia femmina
    In vista delle elezioni europee, servono pragmatismo, inclusività e capacità
di azione politica dal basso. Elly Schlein e Lia Quartapelle: la politica delle donne è diversa. Ed è il futuro
    Interviste di Alessandra Quattrocchi a Elly Schlein e Lia Quartapelle

    C’è un punto di vista femminista per rifondare l’Europa
    Intervista di Sara Pollice a Eleonora Forenza

    Una sindaca tra l’Abruzzo e l’Europa
    Sabrina Ciancone, prima cittadina di un borgo dell’aquilano che conta 350 abitanti, è nel direttivo della Convenziona di Faro, che valorizza
 l’eredità culturale dei territori e la salvaguardia dell’ambiente
    di Maria Rosaria La Morgia

    Quando loro dicono basta
    A Roma un gruppo di sei donne non politiche ha mobilitato migliaia di persone: un movimento civico da cui gli uomini si sono defilati.
Le “cattive ragazze” ora pensano al dopo
    di Marina Cavallieri

    Noi ci rimbocchiamo le maniche
    Intervista a Emma Amiconi

    Madamine, un’intervista mancata
    Da sempre, molte donne sono state presenti nel Movimento no-tav,
ma a Torino sette professioniste hanno mobilitato decine di migliaia di persone a favore dell’opera e della loro città. Da protagoniste
    di Paola Gamna

    Le scienziate, donne eccellenti
    Sono tante – matematiche, astronome, chimiche, fisiche, biologhe, ingegnere, economiste, informatiche, mediche – e ancora schiacciate da un tetto di vetro che rende difficile arrivare ai vertici: ma quelle che ce la fanno sono un modello per le giovani. Una mostra a Milano e un data-base contro gli stereotipi
    di Giovanna Pezzuoli

    Femminismi, tra nuove sfide e nuovi conflitti
    Con la Società delle Storiche una riflessione che dà conto del moltiplicarsi delle voci, dell’emergere dei nuovi soggetti che caratterizzano un movimento che non è teoria, ma esperienza viva in continua trasformazione nel succedersi delle generazioni
    di Giorgia Serughetti

    Nel mondo delle zingare
    Schiacciate da stereotipi secolari, in una cultura tenacemente patriarcale, le donne Rom stanno conquistando sempre nuovi spazi per affermare
una diversa libertà, anche grazie all’istruzione: un saggio di Laura Corradi
    di Giovanna Pezzuoli

    PRATICHE

    Educare alle relazioni di genere? No, grazie
    Il cambio di colore dell’amministrazione provinciale di Trento
 cancella una pratica virtuosa
    di Giovanna Covi

    IN MEMORIA

    Quella vita passata a regalare sogni
    Scrittrice, regista, fotografa, artista dalle molte passioni, profonda e ironica. Ci ha lasciato Silvana Maja, un’amica che aveva fatto delle contraddizioni un dono
    di Nadia Tarantini

    INTERVISTE

    L’ironia sotto il velo che svela i pregiudizi
    Con i suoi graphic novel Takoua Ben Mohamed prende in giro con intelligenza
i tanti equivoci che si nascondono dietro la parola “integrazione”. Dalla Tunisia al rifugio in Italia, che ancora non ha imparato a dar valore alle altre culture
    di Maria Vittoria Vittori

    Voglia di Teoria
    L’esperienza e le ragioni di AdA, una rivista che è luogo di riflessione. Perché è necessario produrre pensiero su ciò che accade
e assumere la “maestria” femminile come guida all’agire
    Intervista di Gisella Modica a Stefania Tarantino

    PRIMOPIANO

    Il corpo, pietra d’inciampo del pensiero
    Raccogliendo gli scritti elaborati in oltre vent’anni Maria Luisa Boccia mette a fuoco il complesso rapporto tra il corpo
e una pratica capace di stare sugli incerti confini delle scelte esistenziali
    di Elvira Federici

    Lontana dal Bosforo
    Esiliata dalla Turchia di Erdogan la sociologa, scrittrice, femminista, antimilitarista, Pinar Selek, non cessa di denunciare i crimini compiuti da un regime che ha in odio la libertà e le donne
    di Antonella Fimiani

    Aborto, le parole per dirlo
    Diciannove donne raccontano
a Camilla Endrici la quantità di dolore e sentimenti contraddittori legati
a una scelta sentita come necessaria ma non per questo fatta a cuor leggero
    di Giovanna Covi

    Una trascinante epica dell’Altra
    La nuova edizione di un testo seminale ne conferma la valenza anticipatrice 
e si spinge oltre. Nel testo di Lidia Curti ci sono una folla di autrici e artiste
che della loro diversità hanno fatto il punto di forza per ribaltare il tradizionale attributo di mostruosità imposto al femminile dal canone occidentale e patriarcale
    di Marina Vitale

    Cara madre ti scrivo…
    Una originale raccolta di lettere, di uomini e di donne,
un percorso sorprendente che mette a fuoco le tante differenze di relazione con il materno e ne svela il potere seduttivo e disturbante
    di Saveria Chemotti

    Scrivere in tempo di guerra
    Tre donne ebree della stessa famiglia – nonna, figlia e la nipote ancora bambina – vissero i terribili anni della persecuzione razziale e della guerra a Firenze
e trovarono nella scrittura la forza di continuare a vivere e lottare
    di Patrizia Larese

    Storie inedite di personagge impreviste
    L’immaginario popolare, in cui siamo immerse / i tutte, si alimenta sempre più
di narrazioni: la parte del leone la fanno le serie TV, attente a registrare
i cambiamenti molto più di altri media. E non mancano le trame che mettono
al centro figure femminili e trans: uno zapping femminista (come quello messo a punto da Federica Fabbiani) può servire a orientarci
    di Anna Maria Crispino

    LETTURE

    Nel profondo dell’America (Jennifer Haigh)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il fascino indiscreto dei mariti inutili (Piromalli/Salemi)
    di Giovanna Mozzillo

    Fantasmi di un golpe (Nona Fernàndez)
    di Paola Meneganti

    Domande che prendono corpo (Laura Pugno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una feroce faida (Edna O’Brien)
    di Anna Trapani

    Quella inquietudine che non lascia scampo (Raffaella Battaglini)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Grof)
    di M.V.V.

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un progetto meraviglioso in terra di Puglia
    di Loredana Metta

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Coi morti ci si prende troppe libertà
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS

    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 127 | gennaio 2018

    Leggendaria 127 | gennaio 2018

    LEGGENDARIA N. 127/2018
    GENNAIO 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Quella certa età

    Il tema eroico dell’età
    Tempo turbolento quello della tarda maturità o incipiente vecchiaia che dir si voglia: come la viviamo, come la raccontiamo? Il pensiero femminista ne ha profondamente modificato la percezione, gli Age Studies hanno raccolto la sfida ma sono le scrittrici che cercano per loro e per noi le parole per dirlo
    di Maria Vittoria Vittori

    Conflitti generazionali e grande ironia
    Un saggio a quattro mani, ricco di dati, mette in rilievo l’occupazione del potere
da parte degli anziani che tolgono futuro ai giovani. Diverse le prospettive negli scrittori: Camilla Salvago Raggi ironizza serena sui propri 90 anni e Kent Haruf
immagina un’avventura giocosa tra due anziani vedovi
    di Silvia Neonato

    Aspettativa di vita: più donne che uomini
    Dalla fine dell’Ottocento in poi lo scarto tra i due sessi ha visto in netto vantaggio il mondo femminile. Un dato che si riscontra non solo tra gli umani ma anche tra i primati. E mentre in tutto il mondo aumenta la longevità, gli studi dimostrano che la cultura svolge un ruolo importante nel mantenerci in vita più a lungo
    di Patrizia Larese

    Gli anni della saggezza e del potere
    In principio fu la Crona, sentimento e radice della donna autorevole che riemerge oggi
 in quel movimento di spiritualità femminile che riflette sui grandi cambiamenti avvenuti e su come passare il testimone
    di Nadia Tarantini

    Raccontare un malinconico finale oppure sorridere
    Mai come in questo periodo sono usciti tanti film sulla fase declinante della vita dove a vincere è la nostalgia per un’epoca carica di speranze e di utopie
    di Giovanna Pezzuoli

    L’invenzione della vecchiaia
    Per quattro anni sette ultrasettantenni si sono incontrate a Milano
per ritessere le proprie vite e sottrarle al giudizio dispregiativo legato
alla tarda età femminile. Ne sono nati otto dialoghi pubblicati dalla Libreria delle donne e uno spettacolo teatrale che andrà in scena a marzo
    di Marirì Martinengo

    Tradurre le emozioni in parole, o in note
    La scrittrice romana novantenne Giacoma Limentani parla di sé: la sua famiglia ebrea e antifascista, la violenza subita a 11 anni, la scrittura, gli uomini e i maestri della Bibbia.
 E poi la passione per il canto 
fin da bambina. Un nuovo volume
 a più voci raccoglie le sue straordinarie esperienze artistiche e culturali
    di Silvia Neonato

    FOCUS-1/CIBO SENZA/SENZA CIBO
    Attenta a come mangi. Cosa gira intorno al mercato dell’alimentazione selettiva., la gastromania, i parchi a tema e i gender food studies
    di Monica Luongo

    Cibo sano in mens sana
    Dai supermercati con gli scaffali dedicati alla Disneyland dei prodotti alimentari appena inaugurata a Bologna. E tra immaginari tabù alimentari e fissazioni salutiste c’è il rischio di ammalarsi di ortoressia nervosa
    di Laura Marzi

    Senza cibo
    Morire di negligenza o sopravvivere in modo sostenibile: sono allarmanti le cifre dello spreco di alimenti in tutto il mondo, ma qualche
iniziativa pubblica e molti gruppi privati indicano la strada
della riutilizzazione di ciò che altrimenti andrebbe buttato
    di Olimpia Bineschi

    Il dilemma del celiaco
    Il senza glutine è un’arma a doppio taglio. Su celiachia e intolleranze, accertate oppure auto-diagnosticate, cresce un mercato
che coinvolge produttori artigianali e imprese industriali
    di Alessandra Quattrocchi

    L’etica nel piatto

    In Italia, un esercito di oltre sei milioni di vegetariani e vegani alimenta
un fatturato di 320 milioni di euro all’anno nelle sole grandi catene dei supermercati, che crescerà, estendendosi anche agli animali domestici.
 E nel mirino delle fasce più radicali ci sono gli onnivori, i macelli, gli chef
    di Monica Luongo

    A/MARGINE

    Il clic che cambiò lo sguardo
    350 stampe d’epoca raccontano in una mostra a Roma i cento anni della Leica, la macchina che, grazie alla pellicola, rivoluzionò
 il modo di fotografare la realtà e il mondo dell’arte figurativa
    di Patrizia Larese

    Quello che resta
    In The Party di Sally Potter c’è lo svelamento di un gioco,
reiterato nel tempo e contraffatto dalla memoria, di segreti e menzogne,
lo smascheramento della doppia morale di una generazione di uomini e donne che ha mancato l’obiettivo di cambiare radicalmente le esistenze e le politiche
    di Federica Fabbiani

    Intrecci d’emozioni
    Una mostra a Villa Medici a Roma ha messo in relazione le opere dell’artista americana Elisabeth Peyton
 con le sculture di Camille Claudel
    di Jolanda Leccese

    PRATICHE

    Cicatrici preziose
    Ispirandosi all’arte giapponese del Kintsugi che produce bellezza ricomponendo 
i frammenti, una pittrice, due letterate e una danzatrice hanno messo in evidenza il potere politico che la vulnerabilità riesce a esprimere quando i corpi
 diventano comunità. Un altro modo per dire “no” alla violenza
    di Giovanna Covi

    PRIMOPIANO

    Tunisia e Giordania, la stagione della parità
    L’estate del 2017 resterà nella storia per le donne di questi paesi che vedono finalmente riconosciuto il diritto di rifiutare il matrimonio “riparatore” dopo lo stupro.
Un movimento lento ma costante che sta coinvolgendo altri paesi musulmani
    di Patrizia Larese

    Fare i conti con gli stereotipi
    di Patrizia Larese

    Veli che non fanno velo
    Cresce anche in Occidente un movimento di donne islamiche
che interpreta il Corano e si distacca dalla tradizione maschile e patriarcale
    di Luciana Di Mauro

    Il femminile, un varco per accogliere l’inedito
    Delphine Horvilleur, rabbina francese, ripercorre episodi della Genesi in un libro dal provocatorio titolo Come i rabbini fanno i bambini per indagare su cosa significhi oggi appartenere e trasmettere
    di Annalisa Comes

    Rimettere Dio al mondo
    Antonella Fimiani ripercorre l’audacia esistenziale di Etty Hillesum 
che, pur di fronte all’indicibilità
 del male, non cessò mai di cercare la parola che potesse ridare forma al mondo e alla nostra umanità
    di Elvira Federici

    Il profumo di una vita
    Ci sono parole sulla vita che una madre e una figlia, prima o dopo, devono dirsi, a ogni costo (Giulia Alberico)
    di Maria Rosaria La Morgia

    Per amore di fantasia
    Le lettere che
D ino Formaggio, l’ultimo impossibile amore
 di Antonia Pozzi, scrisse all’amica della quale “amava l’anima”. Un carteggio prezioso per approfondire
 un percorso umano intenso e tragico
    di Saveria Chemotti

    Dove trovare la felicità
    Per trovarlo questo sentimento elusivo bisogna cercare dappertutto e imparare a riconoscerlo (Marika Borrelli)
    di Silvana Maja

    Stanze tutte per loro
    Dodici autrici italiane raccontano il come,
il quando, il dove e il perché hanno scelto di scrivere (Maria Rosa Cutrufelli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lampi e fulminazioni
    Danno un senso di intima condivisione i versi di una poeta e neuropsichiatra infantile
che non concede nulla al superfluo (Margherita Rimi)
    di Daniela Matrònola

    Alfabeti da scoprire
    Con la “scrittura di esperienza” alla ricerca dei paesaggi preistorici che sono dentro di noi (Lea Melandri)
    di Nadia Tarantini

    La breve vita di Gerda Taro
    La fotografa, morta giovanissima durante la guerra civile spagnola, compagna di Robert Capa, nel racconto di Helena Janeczek che intesse i ricordi dei suoi migliori amici
    di Stefania Lucamante

    Stupratori e vittime nella storia d’Italia
    Simona Feci e Laura Schettino ricostruiscono secoli di oppressioni e processi dove sotto accusa non sono gli stupratori e gli assassini ma le stesse vittime e il lungo processo che ha portato a cambiare la legislazione
grazie alle battaglie delle donne
    di Ivana Rinaldi

    Donne solitarie e vecchie ragazze
    Raccolti in un volume i racconti pubblicati su riviste o lasciati nel cassetto da Anna Banti, autrice di Un grido lacerante: una galleria di figure indimenticabili
    di Maria Vittoria Vittori

    Cominciare a scrivere in un gelido inferno (Magda Szabó)
    di Maria Serena Palieri

    SPECIALE/TEATRO

    Nel mondo di Caryl Churchill, così profetica, così disturbante
    a cura di Paola Bono

    La sfida di un teatro politico e profetico
    Compirà 80 anni a settembre Caryl Churchill, la drammaturga definita la «madre della reinvenzione». Con il suo linguaggio teatrale ha scardinato non solo la scena ma il modo stesso
di pensare il mondo e i ruoli imposti dalla società e dalla storia.
 L’Italia finalmente la scopre grazie a una casa editrice e a un progetto multimediale
    di Paola Bono

    Bibliografia (Caryl Churchill)

    I ruoli di genere si infrangono nel Settimo Cielo
    Ha 40 anni ma è ancora profetico il dramma polifonico e visionario che andrà
in scena a febbraio al Teatro India a Roma. Più che un’anticipazione del mondo queer e trasgender, il testo immagina una famiglia che si fonda su affetti plurimi e non collocabili né nella dicotomia maschio/femmina né in quella omo/eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Tradurre come politica femminista
    In uno studio illuminante su Sette bambine ebree e Settimo cielo, Serena Guarracino si interroga sul senso di rendere in un’altra lingua un testo «senza originale» facendo entrare in gioco il corpo sessuato
    di Annarita Taronna

    La guerra, la solitudine, l’amicizia, la morte
    Nel quarto volume delle opere di Caryl Churchill pubblicati sei testi inediti che confermano la coraggiosa sperimentazione della drammaturga che ci costringe
a reinterpretare incessantemente ciò che accade
sulla scena. Una costruttiva opera di dis-orientamento
    di Eleonora Federici

    Non normale, non rassicurante. Progetto Caryl Churchill
    A cura di Paola Bono e Angelo Mai Altrove

    FOCUS-2 /MATERNITÀ

    Parlando di madri
    di A.M.C.

    Dai miti alla provetta
    Il volume di Nadia Maria Filippini ripercorre la storia e la rappresentazione della maternità. Un affresco che mette in evidenza, fuori da ogni ipotesi
di “naturalità” immutabile, le continuità e i cambiamenti
    di Monica Luongo

    C’è anche chi si pente
    Ci sono donne, che pur amando molto i loro figli, ammettono che non rifarebbero la scelta
di diventare madri. Posizione che suscita spesso riprovazione, indignazione, accuse e che dunque è spesso ridotta al silenzio
    di Giorgia Serughetti

    Domani nella battaglia pensa a lei
    La seconda stagione di Top of the Lake: China Girl di Jane Campion indaga la crescente dissociazione tra biologia e biografia, identità e origini, legami di sangue e vincoli sociali. E si/ci chiede: che cos’è oggi la maternità?
    di Federica Fabbiani

    L’ora di libertà
    di Elisa Donzelli

    LETTURE

    La paura più che l’amore (Tami Hoag)
    di Anna Maria Crispino

    Anarchia: sostantivo femminile singolare (Voltairine de Cleyre)
    di Maria Vittoria Vittori

    Andarsene e poi tornare (Lidia Campagnano)
    di Nadia Tarantini

    Una nuova nascita (Silvia Ferreri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Famiglie da incubo (Mikaela Bley)
    di Sara Bennet

    Precarietà a tempo indeterminato (Marilia Mazzeo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un’epica potente (Romana Petri)
    di Daniela Matrònola

    Alice nel Paese delle ossessioni (Olivia Sudjic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insignificanti coppie borghesi (Yasmina Reza)
    di Elvira Federici

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Nei giardini della fantascienza (Denis Villeneuve)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    L’invisibile prende forma (Chandra Livia Candiani)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Una genealogia per le donne in musica
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Matilde Passa

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Pelle d’asino (Pia Pera)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 125 | settembre 2017

    Leggendaria 125 | settembre 2017

    LEGGENDARIA N. 125/2017
    DEPRESSE NON SI NASCE
    SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/DEPRESSIONE
    a cura di Silvia Neonato

    Depresse non si nasce
    I dati sono impressionanti: le donne si ammalano più del doppio degli uomini. Secondo Elvira Reale e le altre studiose, la depressione femminile è la risposta alle violenze subite, a tutto quello che impedisce a una donna di godersi autonomia, potere, autostima.
Le piste dei tanti artisti e artiste
che l’hanno vissuta e descritta
    di Silvia Neonato

    Anche il dolore è differente
    A vent’anni di distanza dal primo libro, Paola Leonardi scrive un nuovo testo
in cui si mette in gioco in prima persona e indica in 12 tappe come uscire da un disagio indotto dai ruoli imposti per “desiderare secondo se stesse”. Prima di tutto puntando sulla relazione tra donne. Perché quelle che hanno un maggior numero di rapporti di fiducia con altre soffrono meno di depressione
    di Maria Castiglioni

    La non scuola di Framura
    Si chiama i Cerchi delle donne,
la dirige Paola Leonardi
che fa tesoro dell’autocoscienza e della sua lunga esperienza di psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo, in libertà,
per vivere appieno il desiderio femminile e accrescere l’autostima
    Intervista a Paola Leonardi, di Noemi Perrotta

    L’importanza della madre
    Il senso di vuoto, di assenza di significato è legato
a non aver avuto una madre capace di rispecchiare
il Sé della figlia dandole un senso di esistenza.
Nella melanconia invece la figlia ha avuto la madre, ma poi l’ha persa o ha sentito di smarrire il suo amore prima di poter acquistare il senso di Sé
    di Claudia Zanardi

    Corpo e anima, il contatto virtuoso
    Il corpo può far ammalare la mente? Sì, secondo l’omeopatia
e le medicine orientali
che per vincere le varie forme depressive medicano il fegato,
    “il generale delle emozioni”. Lo yoga invece cura col respiro
    di Nadia Tarantini

    Senza bussola
    Catastrofi naturali come i terremoti scatenano più lentamente dentro di noi i disturbi depressivi che non i traumi causati dagli umani.
Ma chi si cura vede aumentare
la propria capacità di resilienza
    Intervista ad Alessandro Sirolli, di Maria Rosaria La Morgia

    È nella sofferenza il germe della creatività?
    Già per Aristotele i melanconici erano persone eccezionali.
Le persone con disturbi depressivi hanno maggiori lampi di genio?
Eugenio Borgna associa piuttosto il dolore alla follia creativa con l’intenzione di sottrarre l’artista all’aura di privilegio che spesso lo avvolge
per collegarne l’esperienza ai tanti segnati dalla stessa sventura:
le scrittrici suicide, da Marina Cvetaeva, a Virginia Woolf e Antonia Pozzi
    di Maria Clelia Cardona

    Le registe raccontano
    In due intensi film autobiografici Alina Marazzi pone al centro della sua ricerca un tema intimo e difficile, dai possibili risvolti tragici, ovvero la depressione post partum. Anche Cristina Comencini ha lavorato sull’ambivalenza materna
    di Giovanna Pezzuoli

    TESTI
    Ringrazia una femminista se …

    INCONTRI
    Morte sotto ghiaccio
    Entra in scena Erika Foster, ispettrice della polizia londinese di origine slovacca
    Intervista a Robert Bryndza, di Anna Maria Crispino

    Personaggi credibili ma ancora con poca ironia
    Sceneggiatori e sceneggiatrici della fiction italiana hanno creato
Writers Guild Italia, sindacato di categoria che si confronta con i produttori: l’obiettivo è creare un sistema di regole condivise e lavorare
su contenuti e progetti
    Intervista a Giovanna Koch, di Silvana Maja

    A/MARGINE
    Le pecore sono lunatiche
    Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, “Lunàdigas”
    di Marina Vitale

    PRIMOPIANO

    Incursioni: sulla politica affermativa
    Ri-radicalizzare per Rosi Braidotti è rinverdire una radicalità femminista che moltiplica affermativamente gli orizzonti politici, tenendo conto di un contesto che va ri-valutato nella sua malleabilità. Come l’azione “prende corpo” per creare nuovi spazi politici
    di Valeria Venditti

    Il “valore” della sessualità
    Il dibattito sulla prostituzione affonda le sue radici nella spaccatura
degli anni Cinquanta sulla legge Merlin e oggi continua a dividere il femminismo tra abolizioniste e sostenitrici del sex work. Il conflitto è reale
e si incardina su una diversa concezione del termine “libera scelta”
    di Giorgia Serughetti

    Vite fuori dagli schemi
    A firma di Rossella Simone, tredici ritratti umani
e politici
di donne, italiane e non, che hanno scelto l’azione politica, anche armata, in piena autonomia. Storie di “sovversione e di genere”
    di Giovanna Pezzuoli

    La distopia del nostro presente
    Nel romanzo di Naomi Alderman in un futuro prossimo che molto assomiglia alla realtà che già viviamo i rapporti di forza, e dunque di potere,
tra uomini e donne si sono capovolti. Il cambiamento è cominciato dalle “Ragazze elettriche”, ma il mondo non è per questo migliore
    di Anna Maria Crispino

    Frammenti di un inesauribile discorso interiore
    Cos’è il Metodo-Annie Ernaux se non l’ammissione che essere singoli testimoni della propria esperienza nella grande Storia non è sufficiente? Il tempo è un tunnel
e tutto è in correlazione, la memoria è costantemente collettiva
    di Daniela Matrònola

    La donna che voleva essere libera
    Tra biografia e romanzo l’intenso racconto
di Margherita Giacobino della celebre giallista Patricia Highsmith, figura inquieta e anticonvenzionale che riuscì a vivere la vita che desiderava
    di Maria Vittoria Vittori

    Una terribile non-storia
    Il romanzo della scrittrice franco-marocchina Leila Slimani è un viaggio indimenticabile nell’ambivalenza delle relazioni in un microcosmo di normalità
    di Elvira Federici

    Memoria contaminata e contaminante
    Alessandra Dino racconta i nove incontri col pentito
di mafia Gaspare Spatuzza in un libro a metà
tra saggio e racconto di vita. Un itinerario di ricerca
che intreccia la tragica vita del pluriomicida mafioso
con l’eco che quelle vicende hanno avuto nella storia di lei
    di Gisella Modica

    SPECIALE/PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI

    Bambine e bambini leggono più degli adulti, ci dicono le statistiche. Molti, ma non tutti/e. Ma cosa leggono? Tra tradizione e nuove proposte, cambiano le storie e le rappresentazioni.
Il ruolo fondamentale dell’editoria specializzata
nel promuovere l’amore per i libri fin dalla primissima infanzia
    a cura di Sara Bennet

    Ma chi sono i bambini e le bambine che leggono?
    Le risposte di tre editrici molto diverse
    Interviste a cura di Sara Bennet a Luisella Arzani, Fausta Orecchio, Sabrina Stravo

    Oltre i pregiudizi: piccole scienziate crescono

    Arte e intercultura
    Collane mirate ad appassionare chi legge nell’esperienza di Jaca Book e Sinnos
    Interviste di Sara Bennet a Vera Minazzi e Della Passarelli

    Ballo di pallone e parole
    In questi ultimi anni ho incontrato tanti ragazzi di tutta Italia, soprattutto studenti delle scuole medie.
Il mio è un punto di vista privilegiato, perché in genere
gli insegnanti e le associazioni che promuovono progetti
di lettura riescono ad appassionare i ragazzi al fascino delle storie, delle parole. Con i docenti e i formatori, spesso restiamo stupiti per l’originalità della critica adolescente, per l’anarchia bella che non segue classifiche o preconcetti letterari, per la capacità di identificazione e di approfondimento,
per l’originalità dell’incontro con il testo.
    di Patrizia Rinaldi

    Come conquistarli alla lettura
    L’opinione della direttora della rivista Andersen Barbara Schiaffino e dell’insegnante e bibliotecaria genovese Isabella Traverso
    di Silvia Neonato

    Paure e avventure
    ≡ YOUNG ADULTS
    Rischi in agguato
    di Anna Mainardi

    La fatica di crescere
    di S. Be. …

    La mamma: qualcosa è cambiato?
    Come si sono evoluti nel tempo valori
e stereotipi nella rappresentazione
della mamma nella letteratura italiana per l’infanzia: le autrici degli albi illustrati
    di Annalisa Comes

    ≡ LETTURE
    Ricordi di Bloomsbury (Vanessa Bell)
    di Anna Maria Crispino

    Una malattia da ridere (Betty MacDonald)
    di Anna Mainardi

    Collezionista di farfalle (Dot Hutchison)
    di Sara Bennet

    Doppio rapimento (Angela Marsons)
    di Anna Maria Crispino

    Destini paralleli (Sabina Minardi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Date da ricordare (Laura Ricci)
    di Ornella Cioni

    Una vitale infelicità (Laia Jufresa)
    di Nadia Tarantini

    L’anello rubato (Georgette Heyer)
    di Anna Maria Crispino

    Mafia turca a Colonia (Brigitte Glaser)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Quel niente impalpabile del disamore
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Musica per voci di donne
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Nadia Tarantini

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    Non si può ignorare la xenía
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

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    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)

  • Leggendaria 122 | marzo 2017

    Leggendaria 122 | marzo 2017

    LEGGENDARIA N. 122/2017
    CORPI • SGUARDI • DESIDERI
    MARZO 2017 – 82 PAGINE

    Editoriale
    TEMA/PORNOGRAFIA
    a cura di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Corpi Sguardi Desideri
    Mentre appare sempre più labile il confine tra erotismo e pornografia, in uno scenario vasto e diversificato c’è da chiedersi se la produzione e il consumo di contenuti “a luci rosse” resti una roccaforte dell’immaginario maschile oppure possa aprire spazi alternativi e di liberazione per le donne. Tema da sempre fra i più divisivi per il femminismo, facciamo il punto su un mercato in vertiginosa crescita
    di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Repressive o svergognate?
    Un dilemma perseguita il femminismo fin dalle origini: come sottrarre
il corpo delle donne allo sguardo maschile così spesso violento e intrusivo. Un paradosso, se si pensa alla rivendicazione della sessualità e del libero uso del proprio corpo. Ma il punto è che non si può parlare di pornografia e femminismo senza tener conto del contesto
    di Bia Sarasini

    La merce empatica
    Note sulla fruizione del materiale pornografico
    di Nane Cantatore

    Quel desiderio erotico di vedere
    L’intima connessione tra il piacere e l’atto di vedere è legata a una delle prime forme di godimento per l’essere umano: il voyeurismo. Per questo il cinema è per sua natura pornografico e lo stretto rapporto che esiste tra il modo di produzione della nostra epoca e il medium che maggiormente lo rappresenta non può che portare alla “pornificazione” dell’immaginario sociale e collettivo
    di Elisa Cuter

    Come ci piace
    Se tra gli sceneggiatori aumentano donne e omosessuali, la rappresentazione dei corpi e delle relazioni erotico-sessuali possono mettere in discussione il paradigma eteronormativo e contrastare il simbolico predatore
    di Federica Fabbiani

    Questione di sguardi
    Il post-porno, dagli occhi di Lasse Långström ai miei
    di Nina Ferrante

    Ragazze del porno
    Intervista alla regista Monica Stambrini, di Giorgia Serughetti

    Un approccio libero all’uso del corpo. 
    Intervista a Janina Rudenska, di Giorgia Serughetti

    Se a muoversi è il letto
    Da Alyna Reyes ai colpi di spazzola: come la narrativa segue l’evoluzione dei comportamenti e le tendenze sessuali
    di Monica Luongo

    Moltiplicare le ambivalenze
    Il dating on-line è un fenomeno di proporzioni crescenti, che sta cambiando radicalmente le modalità di incontro e relazione tra soggetti
    di Olimpia Bineschi

    SPECIALE/TURCHIA

    Curde e turche, fianco a fianco
    Il tema dell’emancipazione femminile ha una lunga storia in Turchia ma è dagli anni Ottanta che emerge una critica al patriarcato kemalista che unisce turche e curde. Più recente la fondazione di un Congresso che, nonostante la crescente repressione, rappresenta le istanze dei movimenti femministi, progressisti, ecologisti, delle organizzazione Lgbtq e si richiama ai principi democratici multietnici multireligiosi e paritari di Rojava
    di Monica Callegher

    “Noi lottiamo per la vita”. E la bellezza.
    Intervista ala regista Leyla Toprak di Alessandra Mecozzi

    Nella Turchia di Erdoğan.
    Incontro di Maria Rosaria La Morgia con Marta Ottaviani

    PRIMOPIANO

    Una singolare corrispondenza
    Le lettere della scrittrice veneta Paola Drigo al noto storico dell’arte Bernard Berenson si leggono quasi un romanzo epistolare: illuminano ambienti e figure dell’Italia colta degli anni Trenta del Novecento ma rappresentano anche la biografia di una lettrice
    di Adriana Chemello

    Narrazioni resistenti: come dire e sopravvivere al trauma
    Un volume in e-book che restituisce potentemente le figure, i saperi e le emozioni di un importante convegno della Società Italiana delle Letterate tenuto a L’Aquila, terra violata da raccontare senza cancellarne i segni della catastrofe
    di Marina Vitale

    Lo straniamento del non amore (Lena Andersson)
    È una relazione radicalmente asimmetrica quella tra la poeta Ester
e l’artista Hugo
in un contesto
di vuoto
emotivo, silenzi e gelo. Un esperimento
senza Speranza
    di Elvira Federici

    Donne nel triangolo della letteratura
    Cosa cambia il gesto di puntare lo sguardo sulla centralità della donna protagonista – come autrice, “personaggia” o lettrice? Una raccolta di saggi di critica femminista si interroga su chi sono, come vengono inventate, scritte rappresentate – e da chi – le nuove donne che campeggiano nel nostro immaginario
    di Maria Serena Sapegno

    Singolarità, parzialità, unicità (Tristana Dini)
    C’è un punto di attrito tra biopolitica e democrazia: per le donne non ne va più di un destino, ma di una libertà. E di una nuova visione della soggettività
    di Stefania Tarantino

    La cura, dal privato alla politica
    È possibile, partendo da Carol Gilligan, ripensare la cura alla luce delle riflessioni di Judith Butler sulla vulnerabilità?
Verso relazioni etiche di cura che rendano visibile la precarietà
    di Mara Gottardi

    Una rivoluzione viva che guarda al futuro
    Una rivoluzione tuttora in progress.
 Una fitta rete di relazioni – prima di tutto quella tra una madre e una figlia – e una pratica di scrittura condivisa sostengono il racconto di cinquant’anni di femminismo
    di Graziella Bernabò

    La tela di Penelopeia (Lilliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope e Odisseo, l’asimmetria del desiderio
    Poema in due parti di Maria Clelia Cardona sul “non ritorno” di Ulisse, è la sua sposa a raccontare dell’inevitabile reciproca estraneità
    di Elvira Federici

    Bizzarria dell’Antologia
    Qual è lo stato di salute della poesia oggi in Italia? Due antologie a confronto
    di Daniela Matrònola

    All’estrema ricerca di sé
    L’avventura è anche donna: i romanzi originali, belli e potenti di Catherine Poulain e Amy Liptrot
    di Maria Vittoria Vittori

    PRATICHE

    Essersi reciprocamente straniere
    Un gruppo di volontarie di Torino, Ewivere, lavora da 15 anni con le immigrate, insegnando loro la lingua, ma anche a usare i servizi o a fare espressione corporea e teatro. Ecco la storia del loro percorso con Soumia, Dipika e Tina e altre
    di Antonia Inghingalo

    A/MARGINE

    Scatti come racconti
    Il diario dolente di una città nelle foto di Letizia Battaglia in mostra al Maxi di Roma
    di Patrizia Larese

    Artemisia fuori dall’ombra
    Una mostra a Roma smentisce i luoghi comuni sulla pittrice – che un brutto libro ha tentato di riaccreditare – facendo emergere la grandezza dell’artista
    di Giuliano Capecelatro

    LETTURE

    Blavatsky maga e avventuriera (Francesca Serra)
    di Daniela Daniele

    Gatti tra le pagine
    Maria Vittoria Vittori

    Le bufere della storia (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Imparare la danza delle api (Barbara Bonomi Romagnoli)
    di Nadia Tarantini

    Un passato che non passa (Anna Giurickovic Dato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nei labirinti del male (Javier Marìas)
    di Nadia Tarantini

    Anima libera (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Radici annodate (M.T. Pellegrini Raho)
    di Clelia Mori

    UNDER/15
    Mini modella  (Clémentine Beauvais)
    di Sara Bennet

    PICCOLI
    a cura di Sara Bennet

    Sotto il vulcano (Patrizia Rinaldi)
    di A.M.C.

    La bimba e il suo porcello (Matilde Serao)
    di A.M.C.

    Una leggenda vivente (Chiara Carminati)
    di S.Be.

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    L’orizzonte etico del proprio tempo
    a cura di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Le compositrici 2017
    a cura di Loredana Metta

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 121 | gennaio 2017

    Leggendaria 121 | gennaio 2017

    LEGGENDARIA N. 121/2017
    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    GENNAIO 2017 – 72 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA/POLITICA
    SCENARI IN MOVIMENTO
    Dalla Women’s March delle americane allo Sciopero mondiale delle donne che si prepara per l’8 marzo. Un’altra politica è possibile?
    di Anna Maria Crispino

    SPECIALE/POLITICA

    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    In un articolo sul New Yorker all’indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichi – autrice, tra l’altro, di “Dovremmo essere tutti femministi” – ha posto al campo democratico e progressista una domanda semplice: Di che cosa stiamo davvero parlando?
    di Anna Maria Crispino

    Grandezze e schifezze del mondo
    di Rosi Braidotti

    I populismi non sono nostri alleati
    Donne per il Sì, donne per il No. Ma donne chi? E perché mobilitare in una contesa politica come quella del referendum costituzionale (polarizzata per definizione) argomentazioni femministe a sostegno dell’una o dell’altra posizione?
    di Giorgia Serughetti

    Approfittare della crisi
    di Marina Terragni

    Un’appartenenza guardinga
    di Cecilia D’Elia

    Come la fine di un amore
    di Luciana Di Mauro

    Quando la democrazia vacilla
    di Franca Fossati

    LA POLITICA È UNA
    di Bia Sarasini

    La rappresentanza, il femminismo e la politica
    di Alisa Del Re

    A rischio di impermeabilità reciproca
    di Maria Pia Pizzolante

    I labili confini del terreno comune
    di Angela Azzaro

    Un unico soggetto, riconoscibile e antagonista
    di Cristina Obber

    PRIMOPIANO

    Smemorarsi e (ri)conoscersi nel gioco
    Un’ottima edizione critica
del romanzo di Paola Masino, Periferia, definito un capolavoro dalla critica ma oggetto di attacchi feroci
da parte del regime fascista, ripropone una scrittrice unica nel panorama della letteratura italiana
del Novecento
    di Maria Vittoria Vittori

    Un (possibile?) riscatto per le donne del Sud
    Una trilogia di testi teatrali di Maria Pia Daniele sui rapporti familiari, massima forza – e massima debolezza – delle donne meridionali
    di Costanza Boccardi

    Storia di una “raganella” cocciuta
    Un folgorante esordio letterario, il romanzo di Giulia Caminito attinge alla storia familiare ma la trasfigura con uno stile nuovo eppure dagli echi antichi
    di Nadia Tarantini

    Que viva méxicanas!
    Gli esercizi di memoria di Ángeles Mastretta
e l’irresistibile scorribanda fantastica di Valeria Luiselli
    di Maria Vittoria Vittori

    Raccontare la trasformazione si può
    Insegnare, prendersi cura, dirigere un’azienda: esperienze di vita, di lavoro e di cambiamento – personale e relazionale – che cercano una forma di scrittura per dire e dirsi
    di Luciana Tavernini

    La valigia di chi migra è un mausoleo col manico
    Il senso della migrazione attraverso libri e letture di coloro che portano con sé memorie e parole di culture plurali. Melita Richter ha raccolto 39 storie di vita che sono altrettante biblioteche viventi
    di Loredana Magazzeni

    Balcani, le passioni e la politica
    Tre libri molto diversi raccontano la ex Jugoslavia di Tito e anche gli anni più recenti: la scrittrice serba Gordana Kui ́c ha appena pubblicato da noi la seconda puntata della saga delle sorelle Salom, mentre nel suo memoir Ana Cecilia Prenz Kopusar, argentina italiana nata a Belgrado, scrive dei suoi tre Paesi. E Elvira Muić compone una ironica vicenda tra l’Italia, dove vive, e la Bosnia
    di Silvia Neonato

    Di ragazze (e di ragazzi)
    Sognanti e terribili, le adolescenti sono state le protagoniste in alcuni romanzi del 2016. Da Emma Cline e Alison Umminger alle italiane Elena Mearini e Francesca Bonafini. L’educazione sentimentale delle giovani donne racconta di una consapevolezza che ai loro coetanei maschi – come al ragazzo Albinati de L’educazione cattolica – sembra del tutto inattingibile e prima ancora inimmaginabile
    di Daniela Matrònola

    Quelle che fecero la Costituzione
    In un volume del collettivo Controparola, 14 delle straordinarie protagoniste della Costituente
    di Matilde Passa

    Sulle tracce di un diverso lavorare
    La ricerca sui temi del lavoro di Lucia Bertell, cooperatrice femminista che assume una posizione situata e sessuata che nulla toglie alla scientificità della trattazione, anzi l’arricchisce
    di Antonia De Vita

    Beffarda e crudele, ma in stato di grazia
    La pubblicazione del Diario di preghiera della scrittrice americana Flannery O’Connor consente di avvicinarci a una donna profondamente credente ma mai sottomessa. Perché la sua vocazione totalizzante era la scrittura
    di Elvira Federici

    Uno scrigno delle meraviglie
    Una nuova edizione di tutti i racconti di Virginia Woolf ci fa entrare in un universo di sontuoso spessore di pensiero e di scrittura
    di Sara Bennet

    INCONTRI
    Raffinati intrecci criminali
    Intervista di Sara Bennet a Tami Hoag

    A/MARGINE
    Caravaggio, quando il pittore diventa un brand
    Michelangelo Merisi, grande artista e tenebroso personaggio, è ormai oggetto di una produzione editoriale che ne ha fatto un lucroso
marchio commerciale
    di Giuliano Capecelatro

    Il fenomeno Vivian Maier: la tata fotografa
    Due mostre in Italia per la misteriosa e solitaria grande fotografa scoperta per puro caso solo pochi anni fa
    di Patrizia Larese

    PRATICHE
    In equilibrio tra pratica & teoria
    Incontro con Giovanna Covi e Lisa Marchi del gruppo SIL di Trento 

    a cura di Sara Pollice

    LETTURE
    Una storia dell’ordine patriarcale (Parnaz Forutan)
    di Luciana Di Mauro

    Sguardo magico su un’infanzia terrificante (Emma Reyes)
    di Nadia Tarantini

    Scrittrici dell’Iran (Anna Vanzan)
    di Luciana Di Mauro

    Profumo di tiglio sentore di libertà (Laura Scanu)
    di N. T.

    Uno scheletro nel convento di Ildegarda (Edgar Noske)
    di Nadia Tarantini

    L’arte, l’identità e il senso del tempo (Ali Smith)
    di N. T.

    Amare le donne in panni da uomo (Simona Baldelli)
    di Anna Mainardi

    Mettere al mondo (Saveria Chemotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una storia in corso (Lia Migale)
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IN/VERSI 
    Cvetaeva, esclamativa e irriducibile
    a cura di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE 
    Sottratte al silenzio
    a cura di Loredana Metta

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino