Author: Matilde Passa

  • Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria n. 155 agosto-settembre 2022
    GUERRA, ANCORA

    EDITORIALE

    TEMA/GUERRA, ANCORA

    Guerra, pensando al dopo
    La guerra in Ucraina non si ferma, l’inverno è alle porte ed è opinione comune che sarà durissimo, sui campi di battaglia e nelle città distrutte, ma anche, diversamente, nei nostri Paesi per la crisi energetica. E tuttavia occorre pensare e immaginare che futuro ci aspetta. Un dialogo con Rosi Braidotti, prima dell’esito delle elezioni del 25 settembre
    Dialogo tra Anna Maria Crispino 
e Rosi Braidotti.

    La storia è un presente ambiguo
da interpretare
    Non possiamo contrastare con le armi la guerra, ma possiamo cercare di non accenderla in noi, anche riascoltando le pensatrici – Arendt, Weil, Hillesum – che ci parlavano da dentro
le tragedie del Novecento e che ancora possono orientarci
    di Elvira Federici     

    La vertigine della guerra 
non è inarrestabile
    La resistenza civile può permettere alle popolazioni di sopravvivere
 senza introdurre altra violenza e portare più facilmente al negoziato e alle contrattazioni
    di Ivana Rinaldi       

    Fatta e disfatta dalla passione
 per l’altro
    Maria Occhipinti – ragusana, anarchica, autodidatta – fu protagonista 
della rivolta contro il richiamo alle armi degli uomini nel 1945.
 Una intera vita la sua spesa a lottare contro la guerra con metodi non violenti
    di Gisella Modica    

    Fra pace impolitica 
e politica guerriera
    di Maria Luisa Boccia        

    C’è una radicale disumanità 
nella scelta della guerra
    Valutare la fondamentale scelta della resistenza contro l’aggressione, 
il valore dell’umanità di fronte alla disumanità. Siamo di fronte
 a grandi sfide etiche, non solo economiche, militari o politiche. Non si può tacere
    Intervista ad Albertina Soliani
 di Barbara Mapelli

    Siamo solo dei volontari
    I polacchi hanno accolto una gran massa di ucraini in fuga dalla guerra.
 Ma ora, in vista dell’inverno, del freddo, delle difficoltà economiche,
 senza un intervento organico dello Stato, i volontari non ce la possono fare da soli
    di Zuzanna Krasnopolska

    L’umorismo che nasce dal dissenso
    Un romanzo e una sceneggiatura entrambi di autrici, una russa e l’altra ucraina, sembrano parlarsi a distanza, usando l’ironia e il paradosso per raccontare i loro Paesi
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una ragnatela in filigrana
    In fuga da Srebrenica, dove si compie il massacro di circa ottomila uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. Profuga in Italia Elvira Mujˇcic con la madre e la nonna. 
Ma l’assenza del padre e dei fratelli rimane incorruttibile, dice la scrittrice
    di Elianda Cazzorla            

    CINEMA

    Diana e Jackie: due icone 
intrappolate nel mito
    Poco prima della morte di Elisabetta II, stampa e Tv hanno appena celebrato i 25 anni della morte di Diana, la “Principessa del popolo”. Il regista cileno Pablo Larraín le ha dedicato un biopic, come aveva già fatto per Jackie, la sovrana del Camelot americano
    di Mario Simoncini

    IN MEMORIA

    Elisabetta. La vita e l’immagine
    Il lungo addio a Elisabetta II non ha potuto nascondere le luci e le ombre di una figura che ha occupato – e forse occuperà ancora – l’immaginario collettivo
 con la potenza di una icòna pop. Grazie al carisma personale più che all’effettivo potere?
    di Alessandra Quattrocchi

    La messa in scena dell’amore
tra donne
    Ne L’altra Luna, film del regista esordiente Carlo Chiaramonte 
ambientato a Sarajevo, tre giovani donne rompono il codice patriarcale dell’esistere, assecondando la loro segreta inquietudine
    di Pina Mandolfo

    SCRITTURE

    inQuiete, che Festival!
    Romanzi, poesie, teatro, spettacoli. Intervista con Barbara Piccolo e Maddalena Vianello, due delle ideatrici della kermesse letteraria riservata alle scritture delle donne 
che si tiene a Roma in ottobre
    di Silvia Neonato    

    ARTE

    Ripensando e praticando 
il contemporaneo
    Due grandi mostre in Germania, entrambe di respiro internazionale, rompono gli schemi consueti per concentrarsi su “altri” sguardi e altre realtà artistiche. Documenta 15 a Kassel e la Biennale di arte contemporanea a Berlino
    di Cristina Giudice  

    PRIMOPIANO

    La “smania” di scrivere 
secondo Elena Ferrante
    Itinerari, riflessioni e fantasie di una scrittrice dentro e fuori le righe
    di Nadia Setti          

    Scriversi, un ponte tra le differenze
    Saveria Chemotti, col suo nuovo romanzo, indaga in forme sempre diverse, spiazzanti e dolorose i tanti modi di declinare il destino delle donne
 fra impegno politico e spiritualità, ricerca di identità personale e spirito dei luoghi
    di Loredana Magazzeni     

    L’universale in ogni
 esistenza individuale
    Proponendoci la sua verità soggettiva sulla complessità e unità dell’esistenza
 e rivelandoci il modo in cui le si è manifestata, la poesia del premio Nobel
 Louise Glück ci offre l’opportunità di lasciarci a nostra volta illuminare e trasformare
    di Luciana Tavernini          

    La memoria del mare
    La questione immigrazione resta, oltre gli slogan da campagna elettorale, tema su cui riflettere. In un saggio di Pamela Marelli trent’anni di sbarchi e di naufragi, le tracce di un passato lasciate nelle culture pubbliche
    di Maria Rosaria La Morgia          

    Chi è la straniera?
    Enrica Rigo dimostra che andare oltre 
i confini, fisici e teorici, è atto politico
e che le migrazioni sono atti decoloniali. Quella sulla libertà di movimento
 è una contesa che non riguarda solo donne e uomini migranti
    di Mariapia Achiardi Lessi

    “Sono una femminista dell’Udi”
    La storia di una grande associazione di donne dal 1944 al 2004 e del suo giornale, Noi donne, nello scritto ben documentato di una protagonista,
 Rosanna Marcodoppido. L’incontro con il femminismo modificò l’UDI radicalmente
    di Silvia Neonato    

    Una nuova lingua per l’indicibile
    Contro la cultura del tacere tanto cara alla mafia, con la cura di Alessandra Dino 
e Gisella Modica 17 autrici raccontano – a partire da sé – la “zona grigia” di contiguità tra vite comuni e criminalità organizzata
    di Nadia Tarantini   

    Fallimento, stupidità e dimenticanza:
un altro modo/mondo è possibile
    Attingendo alla teoria “alta” della filosofia e a quella “bassa” della cultura popolare, il pensiero divergente di Jack Halberstam decostruisce 
i modelli dominanti di successo e fallimento che performano le nostre vite
    di Barbara Mapelli  

    Cambiare il mondo. 
Una grammatica chiamata decolonialità
    Intervista a Rachele Borghi
 di Giuliana Misserville   

    CARA PROF

    CATERINA VENTURINI
    La parola cookie
    La protagonista di Quchi di Caterina Venturini indaga
 sulla sua vita, su quello che è stato e ciò che non ha funzionato facendo emergere il sommerso, il possibile, il non vissuto
    di Roberta Ortolano           

    LETTURE

    Anime ferite (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Bella come una Jana (Dolores Deidda)
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Dislocazioni (Chiara Laudani)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Meditazioni sul ritornare (Nelvia Di Monte)
    di Marina Giovannelli         

    Maternità tossica (Elizabeth Day)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una danza per la vita (Annamaria Gyoetsu Epifania)
    di Matilde Passa     

    UNDER-15

    Il mondo dell’infanzia si racconta 
anche in versi
    di A.M.C.      

    Una Austen tutta in rosa
    di Sara Bennet        

    RUBRICHE

    TOP FIVE

    I nostri magnifici 5
    di Nadia Tarantini   

    IN/VERSI

    La vita in versi di Anna Cascella
    di Maria Clelia Cardona    

    IN/NOTE

    Cronaca di una impasse
    di Loredana Metta  

    NEWS

    Appuntamenti e buone notizie
    a cura di Giulia Crispino    

  • Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria n. 153 aprile-maggio 2022

    Pace&Guerra

    EDITORIALE

    APERTURA/UCRAINA

    Croniste di guerra
    Media diversi ma stessi problemi: quando le giornaliste sono al fronte, tra pericoli e sofferenze
    (con Marta Serafini, Annalisa Camilli, Valerie Gauriat, Elena Baiocco e Federica Bianchi)
    di Alessandra Quattrocchi

    L’arte di accogliere persone
    La Dad coi prof nel bunker ucraini, i sorrisi delle rifugiate, studiose e attente,
i bambini e le bambine che ricominciano dalla nuova lingua. Il violoncello di Katja, il corso di danza di Olga, la gatta di Ljuba: due insegnanti italiane raccontano come la scuola riesca ad essere il laboratorio politico e sociale del futuro
    di Laura Fusco e Silvia Suriano. A cura di Silvia Neonato

    Bolle in frantumi
    La guerra di Putin contro il popolo ucraino ha diviso le femministe fra loro, acuito scontri e sancito fratture che interrogano tutte sul futuro. 
Come (non) si discute sui social
    di Federica D’Alessio

    GUERRE

    Quando il pensiero implode
    Dove ci collochiamo e dove dovremmo/potremmo spostarci per rispondere alle molte domande che le guerre – tutte – ci pongono. Come dar voce anche al conflitto interiore
    di Gisella Modica

    L’empatia mancata
    Perché la difesa del proprio territorio da parte delle curde, anche armate ha creato solidarietà e destato ammirazione in tante di noi e quella delle ucraine invece no? E il rincorrersi dei distinguo? Due scrittrici tessono parole tra Croazia e Italia
    di Maristella Lippolis e Serena Todesco

    DIRITTO

    Donne sapienti nel dirimere conflitti
    Le istituzioni internazionali riconoscono il ruolo positivo delle donne nella mediazione dei conflitti armati, ma di fatto i tavoli negoziali sono quasi sempre monosessuati, come quelli russo-ucraini.
Quali strumenti mette a disposizione il diritto internazionale e le proposte femministe di rinuncia al paradigma bipolare del conflitto
    di Mariapia Achiardi Lessi

    FOCUS/UOMINI

    Per chi è il femminismo?
    Per tutti, suggeriva bell hooks in un “manualetto” scritto oltre 20 anni fa ma pubblicato in Italia solo di recente. Chi ha raccolto questo appello? Uomini e donne possono allearsi in una comunità amorosa e solidale?
    di Gisella Modica

    Chi è, oggi, un uomo?
    Sarebbe ora che il genere maschile cominciasse a farsi qualche domanda sulle storie che si è inventato, sui destini che si è creato, sulle illusioni che si è raccontato
e che ancora si racconta. Perché i malati di patriarcato sono sempre più giovani
    di Lorenzo Gasparrini

    Uomini che studiano le donne
    Occuparsi delle autrici? Occorre innanzitutto riconoscere il valore del separatismo femminista, soprattutto a livello di pratiche militanti, ma anche in ambito letterario o culturale. E però lavorare contro un canone escludente, maschile e patriarcale
    Dialogo tra Loredana Magazzeni e Jessy Simonini

    Una mascolinità tossica e fragile
    Cosa è mutato nelle relazioni tra uomini e donne? E come cambiare anche le relazioni tra gli uomini? Domande su un presente confuso, dove la violenza resta il paradigma di un rapporto asimmetrico. La pandemia, la guerra e un film che molto ci dice su come attardarsi nel mito della forza porti gli uomini all’autodistruttività
    di Mario Simoncini

    L’amore è come un attacco di fame
    di Matilde Passa

    Il desiderio di essere/non essere padri
    La parola sarda Lunàdigas (pecore che non figliano), adottata nel 2015
dalle registe Marilisa Piga e Nicoletta Nesler prima per un blog e poi per un docufilm sulla complessità del “non generare”, designa un movimento di opinione
a cui si stanno avvicinando anche molti uomini
    di Giusy Salvio

    A/MARGINE

    Sangue, panda e femminismo
    Red, della regista Domee Shi, trascende ogni altra storia di formazione per ragazze: irriverente, fantasioso, coraggioso racconto dell’arrivo delle mestruazioni
    di Ilaria Franciotti

    Fin dove arriva la passione
    Il film di Claire Simon mette in scena una lunga intervista-confessione di Yann Andréa, ultimo amante di Marguerite Duras
    di Chiara Mezzalama

    Recluse nel tempo dell’attesa
    Un docufilm dalla sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
    di Alba Piolanti

    PRIMOPIANO

    Per sempre e ancora
    La guerra, le persecuzioni, i campi: trent’anni fa studenti padovani già dialogavano con Edith Bruck
    di Elianda Cazzorla

    Il genio di una donna libera
    Artista, scrittrice, attrice, regista Marceline Loridan-Ivens ha vissuto pienamente quel “dopo” indecifrabile che segna l’esperienza di chi sopravvive ai campi di sterminio
    di Annalisa Comes

    La feroce intelligenza di Sylvia
    La scrittura, in poesia e in prosa, di Sylvia Plath ha prodotto uno dei cortocircuiti culturali tra i più significativi del XX secolo
    di Viviana Scarinci

    Micce per accendere lo stupore
    Poesia di donne per il futuro: 50 + 50 poete di ogni tempo e paese,
antologizzate da Anna Toscano con sguardo originalissimo, decentrato e polimorfo
    di Loredana Magazzeni

    Dove “bollono” le storie?
    Nel suo ultimo libro Antonella Cilento mostra come l’arte della scrittura scaturisca dalla passione, dalla disciplina e dall’autenticità, e si nutra di letture
    di Nadia Tarantini

    Confronto generativo
    L’intensità delle domande poste in questo libro mette Maria Giudice, “leonessa del socialismo” e madre prolifica (Goliarda Sapienza
era una dei suoi nove figli), in dialogo produttivo con il nostro presente
    di Maria Vittoria Vittori

    Messina, una topografia emotiva
    Il terremoto del 1908 squassa due città gemelle, Messina e Reggio Calabria. 
E due sono i personaggi che sopravvivono e devono ricominciare,
 il bambino Nicola e la giovane donna Barbara nel romanzo di Nadia Terranova, che si interroga sul meglio e il peggio che le donne sanno agire
    di Giulia Caminito

    Amore e psicoanalisi
    Di Chiara Risoldi, un romanzo dove letteratura e vita scorrono nei dialoghi serrati tra due psicoanalisti: una donna, che è la paziente e un uomo, il terapeuta
    di Silvia Neonato

    Il cinema di Céline Sciamma, lesbica e femminista
    Una raccolta di saggi su una regista femminista e lesbica tra le più interessanti nel panorama europeo
    di Elisa Manici

    Alleanze e nuove eredità
    Un fil rouge percorre tutta la produzione saggistica di Barbara Mapelli: il coraggio di risignificare le parole e dare voce a narrazioni invisibili per sgretolare l’ordine simbolico eteronormativo
    di Patrizia Danieli

    Coming of age ai tempi di Skam
    Un format televisivo che riprende una serie televisiva norvegese: Elvira Del Guercio ci racconta di come e di cosa Skam Italia lascia parlare gli/le adolescenti 
di un liceo romano, senza nessuna retorica
    di Federica Fabbiani

    LETTURE

    Il delitto qui è di casa (Livia Frigiotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Saperi e scritture di donne a Mestre (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Eroine combattive in cucina
    di Silvia Neonato

    Dakota 1953: vite indiane salvate dall’estinzione (Louise Erdrich)
    di Nadia Tarantini

    Un amore in tempo di guerra (Elena Magnani)
    di Maria Vittoria Vittori

    Istantanee da un luogo di reclusione (Patrizia Giordano)
    di N. T.

    Sull’esempio delle antenate (Simonetta Robiony)
    di Anna Mainardi

    Nel tempo sospeso dell’immaginazione (Anna Pavignano)
    di N. T.

    Cercando la figlia sparita (Silena Santoni)
    di Alessandra Riccio

    Dare del tu alla vita (Giuliana Zeppegno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Crescere tra i comunisti (Patrizia Carrano)
    di Maristella Lippolis

    UNDER-15

    Infiniti mondi di fantasia
    di Sanzia Milesi

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet

    RUBRICHE

    TOPFIVE
    I magnifici cinque
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    IN/VERSI
    Epifanie poetiche
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la morte
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria n.144 /2020

    EDITORIALE
    QUESTO NUMERO

    APERTURA
    Una donna che sapeva ascoltare
    Austera, bella, autorevole come nessun’altra, Rossana Rossanda è stata
 per molte di noi un modello (inarrivabile) ma non una madre. La politica
 era la sua passione, “resistette” per anni al femminismo delle sue “giovani amiche” ma poi se ne fece attraversare. Siamo in debito con lei, anche se la trasmissione generazionale non sempre percorre sentieri immediatamente riconoscibili
    di Anna Maria Crispino

    Eccesso e misura 
di una protagonista 
della contemporaneità
    Padrona di sé come nessuna, severamente rigorosa e per niente sentimentale: Rossana Rossanda si muoveva con pieno agio nei contesti maschili. L’incontro ravvicinato con lei, già anziana e fragile ma generosa e non doma di donne di diverse generazioni a un seminario della Società Italiana delle Letterate
    di Laura Fortini

    L’eredità di Ruth
    Una donna, una giudice, un modello per le generazioni successive:
 la mitica icona liberal Ruth Bader Ginsburg è stata sostituita
 alla Corte Suprema degli Stati Uniti una settimana prima del voto 
per le presidenziali. Chiunque siederà alla Casa Bianca, una Corte
 così blindata creerà non pochi problemi nel futuro: per le donne, e non solo
    di Alessandra Quattrocchi

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    Agi e disagi
    Vi racconto una storia. C’è battaglia sul progetto di legge Zan contro i reati fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere,
 con contrapposizioni nette e schieramenti. C’è molto pensiero sull’esistenza
 che talvolta sembra anteporsi all’esistenza stessa. Rifuggo da questo tipo di battaglia e scelgo quella della narrazione, che viene dall’esperienza
    di Stefania Giannotti

    A/MARGINE

     “Tussi” Marx, rivoluzionaria,
vittima del sogno d’amore
    Il film di Susanna Nicchiarelli, con l’uso di musiche moderne e travolgenti, rende quasi contemporanea la storia di una donna eccezionale che si impegnò in tante battaglie, ma perse quella della vita
    di Giovanna Pezzuoli

    Cibo, natura, sogni. 
È il teatro della vita
    Torna al Quarticciolo il Teatro delle Ariette: qui non ci sono spettatori
 ma tutti partecipano alla rappresentazione, in città ma anche nella campagna romagnola dove questi attori-contadini coltivano la loro poesia
    di Titti Danese

    RACCONTO
    Mangalù! Honorate donne
    di Elianza Cazzorla                          

    INCONTRI
    Le persone vengono 
prima delle leggi
    Nominata l’11 dicembre 2019 alla presidenza della Corte Costituzionale, prima donna a ricoprire questo altissimo ruolo, la giurista Marta Cartabia ha concluso il suo incarico il 13 settembre scorso. Riproponiamo 
questa intervista del marzo 2019, quando era vicepresidente della Consulta
    di Sara Cariglia                               

    Uomini che sanno prendersi cura
    Intervista a Nickolas Butler, autore che non ha paura di indagare gli aspetti meno esplorati della mascolinità
    di Maria Vittoria Vittori

    INSERTO
    SCRIVERE IN UN TEMPO SOSPESO
    Dopo le lunghe settimane di isolamento causa pandemia, Gisella Modica ha scritto a una poeta, Maria Attanasio, e a una filosofa, Elvira Federici. Ha chiesto loro come mai a loro avviso tante donne nei mesi trascorsi in casa avevano sentito il bisogno di scrivere di sé, in particolare nella forma del racconto breve poi veicolato dai social. Ecco le risposte e la replica di Gisella

    Il magma tra caos e definizione
    di Maria Attanasio                            

    Vederci mentre viviamo
    di Elvira Federici                             

    La scrittura-soglia
    di Gisella Modica

    La poeta e la scrittrice
    Un epistolario inedito tra Sibilla Aleramo, all’apice della fama, e una giovane autrice
 di versi mai pubblicati: una piccola grande storia di attenzione e riconoscimento tra donne
    di Nadia Terranova

    Scambiarci qualche silenzioso
 sorriso: consigli
a una aspirante poeta
    di Silvia Vitucci                                

    PRIMOPIANO

    Cartografie dei territori letterari
    La critica letteraria a firma di donne lavora alacremente alla creazione
 di un nuovo canone letterario “oltrecanonico”: due recenti iniziative editoriali che sottolineano l’importanza degli archivi delle scrittrici 
e rimettono in circolo nomi e voci che occorre sottrarre all’oblio
    di Maria Vittoria Vittori

    Per tener viva la realtà
    Due libri di Patrizia Cavalli da leggere insieme, prose e poesie che condividono la miracolosa sprezzatura metrica e ritmica di una poeta che trova la misura e la grazia della vita
    di Elvira Federici

    Poesie per l’addio a Valentino
    Gabriella Sica accompagna l’amico poeta Zeichen durante la malattia
 con versi commoventi e lucidi, dove l’amicizia e l’affetto trovano la loro voce
    di Gabriella Palli Baroni

    I giorni e i suoi sapori
    Il memoir della scrittrice napoletana Iaia Caputo mescola amori, dolori, gioie e storie familiari al ricordo di dolci e salati, di profumi indelebili eppure perduti
    di Silvia Neonato

    Il talento di cambiar vita
    Assecondare il corpo e la natura: come Lorella Reale, filmaker, filosofa e femminista, ha scelto di diventare produttrice di vini. E scrittrice
    di Nadia Tarantini                            

    Quell’«atomo di fuoco»
che accende la poesia
    C’è un elemento che accomuna le poete di ogni generazione,
 quel «lasciarsi interrogare da Eros», che mette in contatto con il divino. Un saggio originale di Roberta Parenti Castelli ne insegue le tracce tra passato e presente
    di Loredana Magazzeni                     

    Le vite e la Legge: la costante 
tentazione del neutro
    Un volume curato da Stefania Scarponi mette a tema i diversi aspetti
 del rapporto tra donne e diritto con un taglio intersezionale e interdisciplinare. Molti i temi scottanti: la cittadinanza, la maternità, le differenze retributive, le discriminazioni religiose e di orientamento sessuale, la violenza.
 E un’attenzione particolare al linguaggio
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Cambiare il mondo 
con il femminismo
    In “Generazione Z” Giulia Blasi si rivolge a chi ha dai vent’anni in giù, femmine 
e maschi. Suggerendo la pratica del partire da sé e la ribellione, con ironia e abilità
    di Silvia Neonato                             

    Quando irrompe l’imprevisto
    Nel nuovo romanzo di Milena Agus, in un remoto villaggio sardo un giorno arriva un gruppo di migranti: gli “invasori” scompaginano una normalità di ordinaria miseria
 che nessuno sembrava disposto a cambiare. Tranne le donne
    di Anna Maria Crispino                     

    Camilla Gonzaga che osò firmare con il suo nome
    Chiusa in un monastero, dopo il ripudio scelse solo apparentemente il silenzio. Camilla consegnò alle suore la sua autobiografia, ritenuta la prima
 scritta da una donna. Usando il nome che le era stato tolto, insieme al figlio
    di Frank Iodice

    Donne che eccedono il mondo 
per abitarlo
    In un libro dedicato a Sor Juana Inés de La Cruz, la storica Rivera Garretas rintraccia nella poeta messicana la “lingua materna”,
 sorgente di visioni rivoluzionarie della realtà
    di Magda Lasheras Araújo                 

    Un dibattito lungo due secoli
    Dall’epoca napoleonica ai nostri giorni: un volume raccoglie gli atti di un convegno dell’Università di Macerata sulla prostituzione e conferma i pregiudizi
 che penalizzano la sessualità femminile
    di Ivana Rinaldi                               

    L’altra metà animale
    Riflessioni sul Bestiario Haraway di Federica Timeto
    di Federica Fabbiani                         

    La forza delle storie 
naturalculturali
    Pensare-con: come si mescola la pratica filosofica con l’arte
 del racconto. Nell’opera di Anna Tsing l’intreccio con il pensiero di Haraway e LeGuin su una possibile rinascita olocenica, i refugia, i commons
 in alternativa alla “ecologia della distruzione” tipica dell’Antropocene
    di Isabella Pinto                               

    Nuove visioni
 della teologia femminista
    Gli ultimi dieci anni di interrogazione delle donne sui testi sacri hanno portato a nuove visioni, in un processo che non cessa mai di rivelare
 antichi pregiudizi e nuovi punti di vista (Elizabeth Green)
    di Matilde Passa

    Un quartetto di mele marce
    L’ultimo romanzo di Angela Marsons è il prequel della saga di Kim Stone. 
Dove si racconta come per la prima volta alla detective siano affidate le indagini su un efferato delitto e come sia riuscita a trovare una sua squadra
    di Sara Bennet                                

    LETTURE

    Lettere d’amore 
di un uomo “tosto”
    di Daniela Matrònola

    Jeanne Hébuterne,
una estrema solitudine (Grazie Pulvirenti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Come diventare nativi digitali (Agnese Trocchi)
    di N.T.                                           

    Memoria familiari 
rivisitate e tradite (Stefania Portaccio)
    di Loredana Magazzeni                    

    In cerca di uno spazio per sé (Floriana Coppola)
    di N. T.                                          

    Uno sguardo che cambia il futuro (Annarita Stella Petrino)
    di N.T.                                           

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Ann Duffy, il bisogno di verità
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Gilda Ruta, da Napoli a New York
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Ibernarsi per non vivere
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    UNDER-15/STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Maria Bellonci
    a cura di Marialaura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 129 | maggio 2018

    Leggendaria 129 | maggio 2018

    LEGGENDARIA N. 129/2018
    MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

    Editoriale

    TEMA / PASSO A DUE

    Coppie virtuose
    Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi
 dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia
    a cura di Barbara Mapelli

    La storia di Hansel e Gretel
    di Barbara Mapelli

    Padri vittoriani e figlie geniali
    Il reverendo George Austen crede in
sua figlia Jane, tanto da tentare di farla pubblicare. Come il reverendo Patrick Brontë che lascia a figli e figlie piena libertà di scorrazzare nella propria biblioteca. E come Sir Leslie Stephen nei confronti della figlia Virginia. Sono padri che hanno autorizzato l’indipendenza della mente delle loro figlie
    di Liliana Rampello

    George e Gustave, diversi eppure uniti
    Un dialogo ininterrotto, oltre ottomila lettere, tra George Sand, la
 prolifica scrittrice al centro della vita mondana parigina, e Gustave Flaubert, l’eremita ossessionato dalla necessità di perfezione della scrittura: un’amicizia che nasce e dura nonostante le differenze
    di Marina Piazza

    Molly e Poldy, un matrimonio particolare
    I due protagonisti dell’Ulisse di Joyce, quel 16 giugno 1904, attraversano la crisi della propria relazione ribaltando i codici stabiliti: lui è un marito servizievole, incline alla lascivia, sottomesso alla moglie, libertina e dominante. Sarà proprio questo rimescolamento di caratteristiche maschili e femminili a rinsaldare il legame
    di Pierfilippo Pozzi

    L’amore al tempo di Plutarco
    Nel I secolo d.C. il prolifico scrittore, innamorato della moglie Timossena che sarà sua compagna per la vita, difende la validità dell’amore coniugale ed eterosessuale, senza rinnegare la bellezza delle relazioni omosessuali tra maschi da secoli considerate superiori in parte del mondo greco
    di Vittoria Longoni

    Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione
    Lui è il lettore privilegiato degli scritti di lei. Poi anche il contrario. Quindi la scrittura e il pensiero diventano un legame,
il fondamento di una relazione di grande amicizia e di stima reciproca
    di Nadia Setti

    La Dea della Differenza sessuale
    La madre della écriture féminine e il filosofo della decostruzione dialogano sulla Dea scrivendo l’una all’altro e leggendosi,
 dunque inscenando e incarnando il sapere della differenza nel linguaggio
    di Silvana Carotenuto

    Un sodalizio a favore delle donne
    Harriet Hardy Taylor e John Stuart Mill, prima amici e poi, nel 1851, sposi, elaborarono insieme le teorie sulla necessità di una nuova educazione femminile che emancipasse le donne dal rigido destino coniugale che le imprigionava. 
Nei loro scritti l’incontro si fa reciproco stimolo intellettuale
    di Claudia Alemani

    Lin e Vin, un Nobel tutto per lei
    Elinor Awan Ostrom e Vincent Ostrom, economisti, una intera vita insieme. Ma Lin ha vinto il Nobel nel 2009, unica donna ad avere questo riconoscimento nel campo dell’economia. Il loro lavoro ha dimostrato come i beni collettivi possono essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti
    di Liliana Moro

    In sintonia nel mondo dei numeri
    Grace Chisholm e William Henry Young si conobbero nel 1889 a Cambridge, dove lei aveva vinto una borsa di studio e lui era suo tutor.
Si sposarono ed ebbero sei figli, ricevendo entrambi molti riconoscimenti, solo che Grace spesso non firmava gli articoli scritti con lui
    di Sara Sesti

    Katharine e Spencer, star a confronto
    Hepburn e Tracy si conobbero nel 1941. Due caratteri diametralmente opposti: combattiva, atea e trasgressiva, lei, figlia di una suffragetta
e di un medico progressista; lui un cattolico praticante, di origini irlandesi, simbolo della “faccia buona e onesta” dell’America. Ventisei anni d’amore, di perfetta intesa professionale e di grande dedizione reciproca
    di Giovanna Pezzuoli

    Gerda e Robert, insieme contro il fascismo
    Si incontrano a Parigi nel 1933, ebrei in fuga dal nazismo e i loro veri nomi
sono Gerta Pohorylle e André Friedman. Lei ha qualche anno in più e fa politica, lui scatta foto. Quando si innamorano cominciano a collaborare e Gerta inventa il loro nome comune: Robert Capa. Che ha un’agente: Gerda Taro.
 È nata la celebre coppia di doppi che cambierà la storia della fotografia
    di Sabina Langer

    Un’attrazione fisica oltre il sesso
    Nathan Never è un malinconico poliziotto privato che ha per collega l’esuberante Rebecca Weaver detta “Legs”. Insieme sono stati
 un successo editoriale e una coppia riuscita, frutto
 di sceneggiatori maschi e disegnatrici femmine. La loro attrazione fatale è l’azione, mai il sesso perché Legs è la prima eroina lesbica dei fumetti italiani
    Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini

    FOCUS / ABORTO

    A 40 anni dalla 194
    di A. M. C.

    Questioni ancora aperte
    Nel quarantennale della 194, è tempo di discuterne ambiguità e limiti, dall’obiezione di coscienza al mancato riconoscimento
 della piena autodeterminazione delle donne
    di Elena Caruso

    Referendum, ultimo atto?
    Il 25 maggio si vota in Irlanda per il referendum che cancellerà l’emendamento che equipara donna e nascituro. Si prevede la vittoria del sì,
anche se dal voto sono escluse le due categorie più a rischio:
le giovanissime e le immigrate. E poi si dovrà ancora legiferare…
    di Laura Fano

    Il braccio di ferro continua
    La rivoluzione degli ombrelli in Polonia va avanti: la manifestazione
del 23 marzo è stata un successo ma la maggioranza delle donne vogliono che la legislazione sull’aborto resti quella che è. In autunno l’anniversario dell’indipendenza rafforzerà i nazionalisti; quello del suffragio femminile forse servirà a ricompattare il fronte femminista e antifascista?
    di Zuzanna Krasnopolska

    IN MEMORIA

    Una morte che sa di esecuzione
    Era bella Marielle Franco, una garota di 38 anni,
nera, lesbica, tosta e di sinistra.
 Veniva dall’inferno della favelas di Rio, era stata eletta al consiglio comunale
della metropoli brasiliana, l’hanno uccisa con quattro colpi di pistola il 14 marzo scorso
    di Alessandra Riccio

    A/MARGINE

    Due amiche portano Ferrante in scena
    A colloquio con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, interpreti di uno straordinario adattamento teatrale de L’amica geniale. Un processo di lettura e reinvenzione che nasce dal lavoro del gruppo Fanny&Alexander: le due attrici in scena si rimandano la parola senza distinguersi, l’una sempre sintomo dell’altra
    Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    PRIMOPIANO

    La breve parabola di Adriana
    La storia di una giovane donna amata e coccolata
come una piccola dea nella Napoli degli anni Trenta, amica-sorella di Anna Maria Ortese, diventa il ritratto di un’epoca che appare, come la nostra, colpevole di indifferenza (Sergio Lambiase)
    di Giovanna Mozzillo

    Una corsara di nome Natalia
    Non una biografia bensì un ritratto quello che Sandra Petrignani dedica a Natalia Ginzburg, autrice di Lessico famigliare, intrecciando vicende esistenziali e trame letterarie
    di Maria Vittoria Vittori

    Le grandi virtù di una Maestra
    Le quattro “lezioni” che un giovane autore latinoamericano ha imparato dalla scrittrice italiana Natalia Ginzburg, cui riconosce una vera grandezza
    di Rodrigo Asbún

    Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo
    Guardare all’Italia dagli Usa e agli Usa dall’Italia in un gioco di rimandi che trasforma i due recenti romanzi della scrittrice aquilana Laura Benedetti 
in una ricerca sulla migrazione lontana dagli stereotipi
    di Serena Guarracino

    ≡ MARIA CHIARA RISOLDI
    Distinguere e analizzare
    Il movimento #MeToo ha messo in evidenza come il patriarcato sia ancora vivo e vegeto
nelle strutture mentali profonde di uomini e donne
    di Claudia Mancina

    Se si risveglia un “altro senso”
    Un incidente stradale e l’incontro con una donna africana 
distruggono il tran tran del dottor Eitan. Un thriller psicologico che è anche un’analisi spietata delle contraddizioni che attraversano lo Stato di Israele (Aylet Guindar-Goshen)
    di Matilde Passa

    Le tribolazioni di Miss P.
    Pubblichiamo l’introduzione alla prima edizione italiana
di un libro scritto durante la Guerra Civile americana
da una infermiera d’eccezione: quella Louisa May Alcott
 che sarebbe diventata famosa come autrice di Piccole donne
    di Daniela Matrònola

    Eppure c’era metodo nella sua follia
    Trilogia s.c.u.m. ripropone i testi della femminista passata alla storia
per aver quasi ucciso Andy Warhol nell’ambito della guerra dichiarata ai maschi. Ma Solanas ha molte cose da dire anche al femminismo di oggi
    di Serena Guarracino

    Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca
    Un volume a più voci indaga sulle ragioni non solo musicali che hanno reso Maria Callas una delle figure indimenticabili del teatro e della nostra cultura.
 E un docufilm ce la restituisce nella sua disarmante unicità
    di Matilde Passa

    INCONTRI

    Accademie per imparare a ri-governare il mondo
    Alla Gnam di Roma il via a un progetto che vuole dare autorità alle donne
che intendono stare nei progetti sociali e nella sfera politica senza essere riassorbite nel “neutro” patriarcale. Un modo per uscire dall’estraneità radicale
e mettere a frutto la rivoluzione femminile.
    Intervista di Elvira Federici a Annarosa Buttarelli

    Parla con loro
    Nonna e nipote vivono a distanza di anni lo stesso, drammatico, conflitto di fronte
a una gravidanza indesiderata. Ma gli esiti saranno diversi perché la capacità
di darsi valore, attraverso la cultura, metterà in discussione la mistica della maternità
    Intervista di Elianda Cazzorla a Saveria Chemotti

    LETTURE

    L’ottimismo che ci ingannò (Lia Levi)
    di Anna Trapani

    Dialogo oltre il tempo (Daria Martelli)
    di Laura Bertolotti

    Una bimba Thai (Vatinee Sutimol)
    di Anna Mainardi

    Il formarsi di uno sguardo (Serena Dinelli)
    di Elvira Federici

    Violenza e porno (Joy Ellis)
    di Sara Bennet

    Sul treno, per caso (Teresa Driscoll)
    di S. Be.

    Spartiti di vite (Paola Gamma)
    di Anna Mainardi

    Roma, potenza dell’invocazione (Aurelio Picca)
    di Daniela Matrònola

    Così recita la filosofia dell’istante (Eleonora Pinzuti)
    di Ivana Rinaldi

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Anche nel verde l’ispirazione è monosex (Guido Davico Bonino)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La natura “femminile” degli alberi (Annalisa Comes)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Per Lili Boulanger
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Maristella Lippolis

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    GABRIELLA TURNATURI
    L’ambivalenza dei desideri (Gabriella Turnaturi)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino