Author: Saveria Chemotti

  • Leggendaria 159 | aprile – maggio 2023

    Leggendaria 159 | aprile – maggio 2023

    Leggendaria n. 159/2023

    Editoriale

    TEMA / DAL MARGINE. FANTASCIENZA E NUOVI IMMAGINARI
    a cura di Giuliana Misserville

    Fuori dalle riserve, per nuovi immaginari
    Si può ancora definire la fantascienza come un “genere” letterario relegato 
ai margini? Occorre ormai riconoscere che dopo la Pandemia da Covid e l’aggravarsi della crisi climatica siamo di fronte a scritture che si assumono la responsabilità di raccontare il passaggio epocale che stiamo vivendo. Immaginando futuri
 che ci aiutino a pensare il presente. E anche l’editoria mainstream ormai lo sa
    di Giuliana Misserville

    Territori comanche: la fantascienza e il sociale
    Si intravede lo snodo preciso in cui la science fiction non solo si fa letteratura – dunque degna di attenzione accademica – ma si propone come portavoce
di un sociale altrimenti invisibile e dimenticato, raccogliendo eredità significative e scombinando i giochi rassicuranti del canone letterario
    di Nicoletta Vallorani

    Tradurre dai margini
    La fantascienza ha visto una graduale diffusione di narrazioni che, in vari modi, cercano di demolire, decostruire, problematizzare il binarismo di genere in quanto sistema unico e “naturale” al centro della società umana, e facendo del genere un tema
    di Martina Del Romano

    Le libertà della fantascienza. Intervista a Oriana Palusci
    di Giuliana Misserville

    L’orrore come lente. Intervista a Tlotlo Tsamaase
    di Giulia Lenti

    Eppure, c’ingannò
    Ci si può veramente identificare nell’identità di un altro genere? Negli anni Settanta, una polemica su/di Alice Sheldon che scriveva sotto pseudonimo maschile 
induce la domanda su come immaginare futuri possibili liberi da pregiudizi
    di Romina Braggion

    Macerie
    Mentre la distopia mantiene la sua carica di critica sociale e narrativa controculturale, la produzione commerciale che ne è derivata appare ormai come un’abile manipolazione culturale che si dispiega al servizio di una precisa ideologia
    di Giulia Abbate

    Il meglio deve ancora venire
    Domande intorno al queer, dopo la tradizione del femminismo, 
da sempre accanto alla fantascienza. Da dove viene e dove ci può portare
    di Antonia Caruso

    Le ambigue utopie della s/f lesbica
    Mondi senza gerarchie, abitati da sole donne, un futuro in cui la sessualità non è eteronormata: da oltre un secolo, in modo più o meno esplicito, 
la fantascienza lesbica ha costruito utopie: dall’ottimismo degli atti Settanta alla crescente violenza nelle distopie del nuovo secolo
    di Angelica De Palo

    Matrilineare dell’immaginario
    Perché leggere la fantascienza delle donne. Portatrici di alterità 
rispetto al modello patriarcale dominante, ci sono autrici
 che costruiscono genealogie collocando la memoria come soglia del presente
    di Laura Coci

    Autrici sul bordo del millennio
    Una generazione di giovani scrittrici italiane sta rapidamente scalando i vertici del genere SF con storie originali che mescolano i temi ambientali, i rapporti
 tra umani e quelli interspecie mettendo all’opera competenze e nuovi immaginari
    di Nadia Tarantini

    A/MARGINE

    Dramma della gelosia tra gli immigrati di Brooklyn
    All’Argentina di Roma nuova messa in scena di Uno sguardo dal ponte, la pièce
 di Arthur Miller ambientata in una comunità di immigrati siciliani a Brooklyn:
 Massimo Popolizio, regista e straordinario interprete, ne fa risuonare la forte eco nell’attualità
    di Titti Danese

    CARA PROF

    Guardarsi in faccia
    Esistono docenti imbarazzati dall’eccessiva vicinanza e studenti che si celano dietro occhiali, frange spioventi sugli occhi, cappucci tirati giù fino alla fronte. L’incontro a scuola non è mai dato una volta per tutte. Se si scende dalla cattedra, occorre cercare il volto dell’altro ed esporre prima di tutto anche il proprio
    di Annalisa Comes

    Lo spazio del desiderio
    Una riflessione dopo il convegno del 6 marzo a Feminism “Insegnare comunità” con 140 insegnanti iscritt  e tant studenti, scrittrici, attivist
    di Elvira Federici

    PRIMOPIANO

    Quanto pesa quello che non si dice
    Nelle famiglie dei disabili spesso della disabilità non si parla. Ada d’Adamo – scrittrice e danzatrice appena scomparsa – quando si è ammalata di cancro ha scelto invece di raccontare tutto alla figlia. Il libro è candidato allo Strega
    di Marilena Menicucci

     “Quando, di preciso, si è aperta la breccia?”
    Libertà e autodeterminazione in due romanzi di Maïssa Bey:
 l’Algeria dalla Guerra di Liberazione al decennio nero degli integralismi
    di Paola Meneganti

    Cassandra, figlia di Chadigia e Ali
    La lingua, la memoria, possono unire i componenti di una famiglia
sbriciolata nella diaspora? Il romanzo-memoir di Igiaba Scego 
ci consente di entrare nelle regioni e nelle ragioni più profonde della sua scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    Immaginarsi il futuro
    Due sindaci nello stesso paese, dove serbi e kosovari non hanno mai chiuso davvero con la guerra e il passato. Elvira MujČiĆ ancora una volta sa scrivere
 una tragicommedia dal finale folgorante e con due figure di donne indimenticabili
    di Silvia Neonato

    Gaspara Stampa, Musica e poeta
    Un magnifico album di Eidos sulla poeta veneziana a cinquecento anni
 dalla nascita: le sue Rime furono pubblicate postume grazie alla sorella Cassandra, la principale tra le feconde relazioni di Gasparina con le “altre”, coeve e successive
    di Adriana Chemello

    Indagine sull’origine delle paure
    Nel romanzo dell’esordiente Simona Nuvolari, la fobia dello sporco richiede
 un enorme sforzo per essere nascosta: ma da dove viene e che senso ha?
 È la stessa protagonista, Marta, a tuffarsi in una ricerca che le apre altri orizzonti
    di Corinne Lucas Fiorato

    Il mistero di Irina Nikolaevna
    In una Sanremo fin de siècle si muove sfuggente e un po’ furtiva la protagonista dell’ultimo raffinato romanzo di Paola Capriolo: una sedicente russa
 che si fa assumere come dama di compagnia da Lady Brown
    di Maristella Lippolis

    Invenzioni intorno a una vita
    Romana Petri ci offre la biografia romanzata di Antoine de Saint-Exupéry
 mettendo in gioco un corpus di lettere mai scritte: prima destinataria l’amata madre
    di Daniela Matrònola

    Tra le mura dell’abbazia
    Parte dalla misteriosa morte di una monaca il giallo della storica Maria Teresa Guerra Medici, che ci fa entrare in una abbazia femminile e nel variegato mondo di donne dell’XI secolo
    di Luisa Bussi

    Tre sorelle, una promessa
    Fra la letteratura di testimonianza e la fiction vera e propria, la via di mezzo 
che sceglie di percorrere la neozelandese Heather Morris nei tre romanzi dedicati alla Shoah potremmo definirla, ossimoricamente, “fiction testimoniale”. Pregi e polemiche
    di Annalisa Comes

    La condanna di nascere femmina
    Crescere, non voluta e non amata, in una città della provincia francese negli anni Cinquanta: Camille Laurens ci racconta l’infanzia, l’adolescenza e poi l’età adulta di una protagonista senza nome
    di Claudio Cherin

    Quando la Terra si rivolta…
    Terremoto del 1976 in Friuli: sette testimoni di una remota comunità di origini slave nell’estremo nord-est della regione raccontano quella terribile notte di maggio. Memoria e mito si mescolano nelle voci di umani che ricordano
    di Saveria Chemotti

    Il reale e il possibile
    La raccolta di articoli di Lea Melandri pubblicati su Il Riformista, mettono a fuoco le emergenze di questi ultimi anni e invitano a farsene carico
    di Barbara Mapelli

    WOMEN’S STUDIES
    Studi di genere: a che punto siamo?
    Un volume collettaneo curato da Chiara Cretella fa il punto su quanto le strutture accademiche italiane siano in grado di far fronte alla richiesta/necessità di studi delle donne come parte imprescindibile della formazione alla cittadinanza
    di Enzo Palmisciano

    Una Cenerentola a Rebibbia
    Utopia e capacità trasformativa della fiaba all’interno di un carcere romano: la scrittura-esperienza di Patrizia Vicinelli
    di Loredana Magazzeni

    Altre, ai margini
    Le 100 bellissime fotografie di Anna Alberghina ci raccontano di donne che in tutto il mondo custodiscono e tramandano culture sospese sui bordi più lontani dal “nostro” Occidente globalizzato
    di A.M.C.

    LETTURE

    Le ragioni della libertà (Marìa Helena Boglio)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il polittico di Fabrizia Ramondino
    di Claudio Cherin

    Ogni dimensione del vivere (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trilogia di Copenhagen (Tove Ditlevsen)
    di Claudio Cherin

    Storia di una combattente (Sandra Bellini)
    di Maria Vittoria Vittori

    Arginare il crimine (Patrizia Pieri)
    di Daniela Matrònola

    Il Gran Teatro dell’Interiorità (Virginia Satir)
    di Maria Vittoria Vittori

    Due per la strada (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    VOCI DALL’ISOLA
    Libri da condividere
    di Ivana Margarese

    IN/NOTE
    Colonne sonore
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Anipiante nella nebbia (Alan Thomas Bassi)
    di Giuliana Misserville

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    Quando l’odio fa il suo sporco mestiere (Nastasia Rugani)
    Quando in gioco c’è il tempo (Elisa Ruotolo)
    Leggere tutti, da soli o in compagnia (Inga Moore)

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 134 | marzo 2019

    Leggendaria 134 | marzo 2019

    Editoriale

    TEMA: MA CHE RABBIA!

    La rabbia degli uomini. Le donne in campo
    Senza voler ripescare il vecchio refrain della “guerra dei sessi”, questa volta vogliamo dirlo con molta chiarezza: siamo sotto attacco. Perché gli uomini – molti uomini – sono pieni di rabbia contro ciò che noi, le donne – molte donne – siamo diventate: soggetti pensanti dotate di parola propria, in grado di esistere anche senza di loro, più e meglio istruite, capaci di scegliere sulla maternità e le relazioni sentimentali, insomma libere. Donne che lottano contro le perduranti discriminazioni, la violenza e le molestie, il disprezzo e la marginalizzazione, il sessismo, il machismo, il razzismo e lo sfruttamento (parola desueta ma più attuale che mai).
    di Anna Maria Crispino

    Il maschio furioso
    Un premio Nobel americano denuncia l’odio del maschio bianco
verso le donne, tutte. Altrettanto aggressive e violente contro le femministe sono le destre radicali, i populisti e i religiosi integralisti del pianeta.
Ma nessuno come i rapper e i trapper sembra raccontare
la guerra dichiarata dai maschi della nostra specie contro le femmine
    di Silvia Neonato

    Ma gli uomini odiano le donne?
    87.000 femminicidi nel mondo (dati Onu per il 2017) e sempre più spesso si colpiscono anche i figli per odio verso le madri
    di Simona Bonsignori

    La “percezione” che stravolge la realtà
    La paura dell’Uomo Nero, tra antiche suggestioni e spregiudicata propaganda sull’immigrazione
    di Franca Fossati

    #MeToo un anno dopo
    E’ consegnata alla storia la data del 15 ottobre del 2017 per la nascita del #MeToo, verbo diffusosi in settanta Paesi del mondo per stigmatizzare l’universalità delle molestie maschili.
    di Nadia Tarantini

    Perché torniamo a parlare di fascismo
    Parole, gesti, pensieri. Viviamo tempi che sembrano rievocare gli orrori del passato Razzismo, antisemitismo, sprezzo nei confronti delle donne
Tre libri esplorano il fascino melmoso di quell’ideologia
    di Gisella Modica

    Come combattere la violenza della prostituzione
    Si fa ancora fatica a riconoscere che il sesso a pagamento praticato dagli uomini
è sempre abuso e violenza, spesso legati a casi di maltrattamento.
Occorre dar voce alle esperienze e puntare l’attenzione sui prostitutori e il contesto
    Intervista di Luciana Tavernini a Ilaria Baldini

    Sulla famiglia, indietro tutta
    “Dal ’68 in poi, la figura del padre è scomparsa”, dichiara il senatore Pillon della Lega, a difesa del suo decreto in discussione al Senato. La risposta delle avvocate di Befree
    di Sara Pollice

    Prove tecniche di restaurazione
    L’ultimo nemico delle madri è la Pas (una sedicente sindrome da alienazione parentale, teorizzata da un fanatico pedofilo e misogino americano degli anni Ottanta, lo psichiatra Richard Gardner, perno del disegno di legge 753 in materia di diritto di famiglia (detto Ddl Pillon)
    di Simona Bonsignori

    Quelli che provano a parlare di sé
    Il corpo, la ragione e l’istinto, l’infanzia e la notorietà: due romanzi che in modo diverso tentano un’autoriflessione su chi sono oggi gli uomini
    di Monica Luongo

    Maschi isolati, mai liberi, sempre precari
    L’umanità è arrivata al capolinea nel cupo mondo distopico di Michel Houellebecq ciascuno è come una pietanza su un menu (like items on a menu). 
Ma le donne, in più, sono mortificate e neutralizzate
    di Daniela Matrònola

    La fine dello stato di diritto comincia dall’attacco alle donne
    Eliminazione degli Studi di genere, sopraffazione nelle università, abolizione della legge sull’aborto, culto della famiglia tradizionale. L’Ungheria di Orbán guida la deriva illiberale in Europa
    di Giorgia Serughetti

    Chi può salvarci dall’odio?
    La Polonia, stravolta dall’assassinio del sindaco di Danzica, cerca di arginare e combattere i discorsi di incitamento all’odio. Considerati gli atteggiamenti conservatori del governo e della Chiesa, non è un’impresa facile
Ma si alza forte la voce di donne come Olga Tokarczuk
    di Zuzanna Krasnopolska

    La reazione di Bolsonaro si tinge di rosa e d’azzurro
    È un attacco a tutto campo quello sferrato dal nuovo governo uscito dalle elezioni in Brasile, in alleanza con l’integralismo evangelico e investe persino
il colore dei vestiti. Ma la società civile non si arrende
    di Cecilia Casini

    Donne, finalmente?
    C’è anche un altro vento che soffia in Occidente: ci sono sempre più leader, ministre e sindache. Sarà questo il vero contrasto ai sovranismi?
    di Alessandra Quattrocchi

    Speriamo che sia femmina
    In vista delle elezioni europee, servono pragmatismo, inclusività e capacità
di azione politica dal basso. Elly Schlein e Lia Quartapelle: la politica delle donne è diversa. Ed è il futuro
    Interviste di Alessandra Quattrocchi a Elly Schlein e Lia Quartapelle

    C’è un punto di vista femminista per rifondare l’Europa
    Intervista di Sara Pollice a Eleonora Forenza

    Una sindaca tra l’Abruzzo e l’Europa
    Sabrina Ciancone, prima cittadina di un borgo dell’aquilano che conta 350 abitanti, è nel direttivo della Convenziona di Faro, che valorizza
 l’eredità culturale dei territori e la salvaguardia dell’ambiente
    di Maria Rosaria La Morgia

    Quando loro dicono basta
    A Roma un gruppo di sei donne non politiche ha mobilitato migliaia di persone: un movimento civico da cui gli uomini si sono defilati.
Le “cattive ragazze” ora pensano al dopo
    di Marina Cavallieri

    Noi ci rimbocchiamo le maniche
    Intervista a Emma Amiconi

    Madamine, un’intervista mancata
    Da sempre, molte donne sono state presenti nel Movimento no-tav,
ma a Torino sette professioniste hanno mobilitato decine di migliaia di persone a favore dell’opera e della loro città. Da protagoniste
    di Paola Gamna

    Le scienziate, donne eccellenti
    Sono tante – matematiche, astronome, chimiche, fisiche, biologhe, ingegnere, economiste, informatiche, mediche – e ancora schiacciate da un tetto di vetro che rende difficile arrivare ai vertici: ma quelle che ce la fanno sono un modello per le giovani. Una mostra a Milano e un data-base contro gli stereotipi
    di Giovanna Pezzuoli

    Femminismi, tra nuove sfide e nuovi conflitti
    Con la Società delle Storiche una riflessione che dà conto del moltiplicarsi delle voci, dell’emergere dei nuovi soggetti che caratterizzano un movimento che non è teoria, ma esperienza viva in continua trasformazione nel succedersi delle generazioni
    di Giorgia Serughetti

    Nel mondo delle zingare
    Schiacciate da stereotipi secolari, in una cultura tenacemente patriarcale, le donne Rom stanno conquistando sempre nuovi spazi per affermare
una diversa libertà, anche grazie all’istruzione: un saggio di Laura Corradi
    di Giovanna Pezzuoli

    PRATICHE

    Educare alle relazioni di genere? No, grazie
    Il cambio di colore dell’amministrazione provinciale di Trento
 cancella una pratica virtuosa
    di Giovanna Covi

    IN MEMORIA

    Quella vita passata a regalare sogni
    Scrittrice, regista, fotografa, artista dalle molte passioni, profonda e ironica. Ci ha lasciato Silvana Maja, un’amica che aveva fatto delle contraddizioni un dono
    di Nadia Tarantini

    INTERVISTE

    L’ironia sotto il velo che svela i pregiudizi
    Con i suoi graphic novel Takoua Ben Mohamed prende in giro con intelligenza
i tanti equivoci che si nascondono dietro la parola “integrazione”. Dalla Tunisia al rifugio in Italia, che ancora non ha imparato a dar valore alle altre culture
    di Maria Vittoria Vittori

    Voglia di Teoria
    L’esperienza e le ragioni di AdA, una rivista che è luogo di riflessione. Perché è necessario produrre pensiero su ciò che accade
e assumere la “maestria” femminile come guida all’agire
    Intervista di Gisella Modica a Stefania Tarantino

    PRIMOPIANO

    Il corpo, pietra d’inciampo del pensiero
    Raccogliendo gli scritti elaborati in oltre vent’anni Maria Luisa Boccia mette a fuoco il complesso rapporto tra il corpo
e una pratica capace di stare sugli incerti confini delle scelte esistenziali
    di Elvira Federici

    Lontana dal Bosforo
    Esiliata dalla Turchia di Erdogan la sociologa, scrittrice, femminista, antimilitarista, Pinar Selek, non cessa di denunciare i crimini compiuti da un regime che ha in odio la libertà e le donne
    di Antonella Fimiani

    Aborto, le parole per dirlo
    Diciannove donne raccontano
a Camilla Endrici la quantità di dolore e sentimenti contraddittori legati
a una scelta sentita come necessaria ma non per questo fatta a cuor leggero
    di Giovanna Covi

    Una trascinante epica dell’Altra
    La nuova edizione di un testo seminale ne conferma la valenza anticipatrice 
e si spinge oltre. Nel testo di Lidia Curti ci sono una folla di autrici e artiste
che della loro diversità hanno fatto il punto di forza per ribaltare il tradizionale attributo di mostruosità imposto al femminile dal canone occidentale e patriarcale
    di Marina Vitale

    Cara madre ti scrivo…
    Una originale raccolta di lettere, di uomini e di donne,
un percorso sorprendente che mette a fuoco le tante differenze di relazione con il materno e ne svela il potere seduttivo e disturbante
    di Saveria Chemotti

    Scrivere in tempo di guerra
    Tre donne ebree della stessa famiglia – nonna, figlia e la nipote ancora bambina – vissero i terribili anni della persecuzione razziale e della guerra a Firenze
e trovarono nella scrittura la forza di continuare a vivere e lottare
    di Patrizia Larese

    Storie inedite di personagge impreviste
    L’immaginario popolare, in cui siamo immerse / i tutte, si alimenta sempre più
di narrazioni: la parte del leone la fanno le serie TV, attente a registrare
i cambiamenti molto più di altri media. E non mancano le trame che mettono
al centro figure femminili e trans: uno zapping femminista (come quello messo a punto da Federica Fabbiani) può servire a orientarci
    di Anna Maria Crispino

    LETTURE

    Nel profondo dell’America (Jennifer Haigh)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il fascino indiscreto dei mariti inutili (Piromalli/Salemi)
    di Giovanna Mozzillo

    Fantasmi di un golpe (Nona Fernàndez)
    di Paola Meneganti

    Domande che prendono corpo (Laura Pugno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una feroce faida (Edna O’Brien)
    di Anna Trapani

    Quella inquietudine che non lascia scampo (Raffaella Battaglini)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Grof)
    di M.V.V.

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un progetto meraviglioso in terra di Puglia
    di Loredana Metta

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Coi morti ci si prende troppe libertà
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS

    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Editoriale

    TEMA DONNE DEL/NEL ‘68

    Donne e ‘68. Storie di chi c’era e ancora c’è
    Nel cinquantenario dell’anno che ha segnato la storia di più generazioni,
una serie di volumi a firma femminile testimoniano e riflettono sui cambiamenti avvenuti nella dialettica tra singole esistenze e movimenti collettivi.
Un mosaico ricchissimo composto da frammenti di vite e testi, esperienze e contesto, allargando lo sguardo anche al Sud spesso dimenticato
    di Anna Maria Crispino

    Eretiche e ribelli
    Biografie di donne note o meno note che hanno vissuto quel ‘68 dopo il quale nulla fu più come prima. Non tutte sono diventate femministe 
ma tutte hanno cambiato la loro vita e la nostra
    di Silvia Neonato

    Il mondo visionario delle ragazze di Maggio
    Se è vero che il femminismo non è figlio del ’68 è però innegabile che le giovani di allora ne condivisero tanti fermenti culturali
e le passioni che rivoluzionarono quell’epoca
    di Daniela Bertelli

    Non fummo il “reparto donne” di un’altra ideologia
    Nella lettera che Carla Lonzi scrisse a l’Espresso, e che non fu mai pubblicata, le ragioni che segnarono la presa di coscienza del femminismo italiano
 e la presa di distanza dal ‘68
    di Paola Meneganti

    Quando il vento del cambiamento entrò nelle scuole
    Escono sulla rivista L’erba voglio, tra il 1971 e il 1977, gli scritti su femminismo ed educazione di Luisa Muraro e Lea Melandri.
 Fu una profonda messa in discussione della scuola: 
non più docenti sentinelle delle istituzioni ma un lavoro collettivo di ricerca
    di Loredana Magazzeni

    Il sentimento della politica
    Piccola storia di una ragazza meridionale
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/AMORE

    Amore&Matrimonio (Maria Serena Palieri)
    Un ricco viaggio letterario alla scoperta delle variazioni
di un sentimento universale che però si coniuga in modo diverso, fuori e dentro il matrimonio, in epoche e Paesi in Occidente e altrove
    di Nadia Tarantini

    Figli expat: amore di genitori, ma a distanza
    I nostri giovani laureati vanno all’estero per conseguire il dottorato, poi lasciano la famiglia e non tornano indietro.
Il motivo è presto detto: migliori retribuzioni e infrastrutture di qualità (Assunta Sarlo)
    di Luciana Di Mauro

    La metamorfosi del rosa
    Autrici post-femministe riscrivono le regole del romanzo sentimentale e dettano le nuove regole delle relazioni con gli uomini
    di Nadia Tarantini

    Ma come s’impara l’amore?
    Una graphic novel doppia, dalla parte di lui e da quella di lei, per raccontare quanta confusione provocano i primi segnali dell’innamoramento e del desiderio sessuale negli adolescenti (Annette Herzog)
    di Sara Bennet

    PRATICHE

    Una stanza tutta per noi
    Il fondo librario e archivistico
di Eloisa Manciati è ora consultabile in una apposita sezione
della biblioteca di Orvieto
    di Elvira Federici

    Un canto alla vita
    Nello spettacolo Onde, le parole rievocate, reinventate, rammemorate di Virginia Woolf e Katherine Mansfield si rincorrono nella voce
    e attraverso il corpo dell’attrice, drammaturga e regista che ha attinto alle storie e alle lettere delle due scrittrici
    di Sarah Perruccio, in dialogo con Elena Bucci

    IN MEMORIA

    Una moltitudine di personagge
    Le presenze femminili nei romanzi
di Alda Monico, scrittrice veneziana scomparsa nel luglio scorso
    di Anna Toscano

    INTERVISTA/1

    1947, quando iniziò il presente
    Un racconto in forma autobiografica che,
 alla ricerca del passato della propria famiglia, mette 
a fuoco un anno fondamentale per la definizione delle questioni dell’oggi
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Elisabeth Åbrink

    INTERVISTA/2

    Femminismi a confronto grazie agli Women’s Studies
    Tra i dipartimenti di Italianistica delle Università americane
e i Caucus statunitensi un importante scambio di esperienze e culture
    Intervista di Loredana Magazzeni a Cosetta Seno

    PRIMOPIANO

    Da modello della Patria alla damnatio memoriæ
    Erminia Fuà Fusinato, ebrea e poi cattolica, fu poetessa, educatrice,
 simbolo per le donne del Risorgimento. Un suo busto fu scolpito per essere esposto al Pincio. Ma le leggi razziali la cancellarono dalla Storia
    di Gabriella Romani

    Relazioni, oltre la famiglia eterosessuale
    Riflessioni, testimonianze e storie che ci parlano delle nuove forme di intimità possibili nel nostro mondo in divenire, anche nella sfera privata. Il valore delle narrazioni (Barbara Mapelli)
    di Giuliana Misserville

    Storia di un esilio
    Una vita errante quella della scrittrice partenopea Fabrizia Ramondino, da Palma di Maiorca alla Francia alla Germania. Ma Napoli resta il cuore della sua fantastica scrittura
    di Carolina Germini

    Trittico femminile
    Le protagoniste di Althénopis – la nonna, la madre, la figlia – e la voce narrante mettono in scrittura una singolare esperienza di elaborazione del trauma che diventa romanzo del divenire di una vita
    di Laura Fortini

    Il nome del padre. Pagine bianche
    Il padre resta, ancora, la figura potente che influisce su sentimenti, emozioni, atteggiamenti della figlia al punto da determinarne l’autostima,
da tracciarne il destino. Eppure ci sono dei cambiamenti in atto
    di Saveria Chemotti

    Una magnifica eroina dimenticata
    Un faticoso e paziente lavoro d’archivio fa riemerge dal passato
la figura dell’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. Un romanzo storico di Maria Attanasio che getta nuova luce sul nostro Risorgimento
    di Pina Mandolfo

    Dalla parte dei vinti (Maria Attanasio)
    di Anna Trapani

    Lo stereotipo della Puella, da meraviglia a mostro
    L’immenso immaginario che si ritrova nella “descrizione della fanciulla” tra arte e poesia interroga l’idea del “bello” dal mondo omerico a Cervantes in un ricchissimo saggio di María de las Nieves
    di Marina De Chiara

    Quelle della Rive Gauche
    Nel 1986, Shari Benstock ritrae un vasto affresco sulle scrittrici, artiste e intellettuali che nella Parigi dei primi decenni del Novecento fecero parte della sperimentazione modernista:
 una comunità di esuli che mise in discussione i canoni culturali e letterari
    di Daniela Daniele

    Riparare un’ingiustizia
    Un piccolo libro prezioso in cui Patrizia Carrano torna con la memoria al tempo della scuola per riscattare un compagno vittima di una insensata selezione classista
    di Daniela Matrònola

    Tracce a stento salvate
    Finestre, porte, vetrate, parapetti, soglie costituiscono l’architettura portante
di un libro di memorie di Mireille Gansel che disegna
una topografia corale degli eventi più tragici del secolo ma anche di un oggi dai segni inquietanti, per il popolo ebraico ma anche, forse, per tutti noi
    di Annalisa Comes

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    Angioletti custodi (Geraldine Elschner e Fréderick Mansot)
    Bambini a rischio (Maria Grazia Anatra e Serena Mabilia)
    Miniature dei mesi (Christine Beigel e Delphine Jacquot)
    Fiabe dall’India (Emanuela Sabatini)
    Un trauma da elaborare (Giuliana Facchini)

    LETTURE

    Tra l’inferno e la vita (Evelina Santangelo)
    di Elvira Federici

    Atto finale per la saga di Annika (Liza Marklund)
    di Nadia Tarantini

    Violenza a Bogotà (Melba Escobar)
    di Alessandra Riccio

    Il diritto di scegliere (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Groff)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un guerriero di nome Marinette (Maria Scerrato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cuba riattraversata (Comello/B. Tutino)
    di Alessandra Riccio

    Far ripartire il tempo (Nadia Terranova)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Giorno della memoria. Libero è il mio canto
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la libertà (Zadie Smith)
    di Giuliana Misserville

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Antifascista è chi antifascista fa
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 127 | gennaio 2018

    Leggendaria 127 | gennaio 2018

    LEGGENDARIA N. 127/2018
    GENNAIO 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Quella certa età

    Il tema eroico dell’età
    Tempo turbolento quello della tarda maturità o incipiente vecchiaia che dir si voglia: come la viviamo, come la raccontiamo? Il pensiero femminista ne ha profondamente modificato la percezione, gli Age Studies hanno raccolto la sfida ma sono le scrittrici che cercano per loro e per noi le parole per dirlo
    di Maria Vittoria Vittori

    Conflitti generazionali e grande ironia
    Un saggio a quattro mani, ricco di dati, mette in rilievo l’occupazione del potere
da parte degli anziani che tolgono futuro ai giovani. Diverse le prospettive negli scrittori: Camilla Salvago Raggi ironizza serena sui propri 90 anni e Kent Haruf
immagina un’avventura giocosa tra due anziani vedovi
    di Silvia Neonato

    Aspettativa di vita: più donne che uomini
    Dalla fine dell’Ottocento in poi lo scarto tra i due sessi ha visto in netto vantaggio il mondo femminile. Un dato che si riscontra non solo tra gli umani ma anche tra i primati. E mentre in tutto il mondo aumenta la longevità, gli studi dimostrano che la cultura svolge un ruolo importante nel mantenerci in vita più a lungo
    di Patrizia Larese

    Gli anni della saggezza e del potere
    In principio fu la Crona, sentimento e radice della donna autorevole che riemerge oggi
 in quel movimento di spiritualità femminile che riflette sui grandi cambiamenti avvenuti e su come passare il testimone
    di Nadia Tarantini

    Raccontare un malinconico finale oppure sorridere
    Mai come in questo periodo sono usciti tanti film sulla fase declinante della vita dove a vincere è la nostalgia per un’epoca carica di speranze e di utopie
    di Giovanna Pezzuoli

    L’invenzione della vecchiaia
    Per quattro anni sette ultrasettantenni si sono incontrate a Milano
per ritessere le proprie vite e sottrarle al giudizio dispregiativo legato
alla tarda età femminile. Ne sono nati otto dialoghi pubblicati dalla Libreria delle donne e uno spettacolo teatrale che andrà in scena a marzo
    di Marirì Martinengo

    Tradurre le emozioni in parole, o in note
    La scrittrice romana novantenne Giacoma Limentani parla di sé: la sua famiglia ebrea e antifascista, la violenza subita a 11 anni, la scrittura, gli uomini e i maestri della Bibbia.
 E poi la passione per il canto 
fin da bambina. Un nuovo volume
 a più voci raccoglie le sue straordinarie esperienze artistiche e culturali
    di Silvia Neonato

    FOCUS-1/CIBO SENZA/SENZA CIBO
    Attenta a come mangi. Cosa gira intorno al mercato dell’alimentazione selettiva., la gastromania, i parchi a tema e i gender food studies
    di Monica Luongo

    Cibo sano in mens sana
    Dai supermercati con gli scaffali dedicati alla Disneyland dei prodotti alimentari appena inaugurata a Bologna. E tra immaginari tabù alimentari e fissazioni salutiste c’è il rischio di ammalarsi di ortoressia nervosa
    di Laura Marzi

    Senza cibo
    Morire di negligenza o sopravvivere in modo sostenibile: sono allarmanti le cifre dello spreco di alimenti in tutto il mondo, ma qualche
iniziativa pubblica e molti gruppi privati indicano la strada
della riutilizzazione di ciò che altrimenti andrebbe buttato
    di Olimpia Bineschi

    Il dilemma del celiaco
    Il senza glutine è un’arma a doppio taglio. Su celiachia e intolleranze, accertate oppure auto-diagnosticate, cresce un mercato
che coinvolge produttori artigianali e imprese industriali
    di Alessandra Quattrocchi

    L’etica nel piatto

    In Italia, un esercito di oltre sei milioni di vegetariani e vegani alimenta
un fatturato di 320 milioni di euro all’anno nelle sole grandi catene dei supermercati, che crescerà, estendendosi anche agli animali domestici.
 E nel mirino delle fasce più radicali ci sono gli onnivori, i macelli, gli chef
    di Monica Luongo

    A/MARGINE

    Il clic che cambiò lo sguardo
    350 stampe d’epoca raccontano in una mostra a Roma i cento anni della Leica, la macchina che, grazie alla pellicola, rivoluzionò
 il modo di fotografare la realtà e il mondo dell’arte figurativa
    di Patrizia Larese

    Quello che resta
    In The Party di Sally Potter c’è lo svelamento di un gioco,
reiterato nel tempo e contraffatto dalla memoria, di segreti e menzogne,
lo smascheramento della doppia morale di una generazione di uomini e donne che ha mancato l’obiettivo di cambiare radicalmente le esistenze e le politiche
    di Federica Fabbiani

    Intrecci d’emozioni
    Una mostra a Villa Medici a Roma ha messo in relazione le opere dell’artista americana Elisabeth Peyton
 con le sculture di Camille Claudel
    di Jolanda Leccese

    PRATICHE

    Cicatrici preziose
    Ispirandosi all’arte giapponese del Kintsugi che produce bellezza ricomponendo 
i frammenti, una pittrice, due letterate e una danzatrice hanno messo in evidenza il potere politico che la vulnerabilità riesce a esprimere quando i corpi
 diventano comunità. Un altro modo per dire “no” alla violenza
    di Giovanna Covi

    PRIMOPIANO

    Tunisia e Giordania, la stagione della parità
    L’estate del 2017 resterà nella storia per le donne di questi paesi che vedono finalmente riconosciuto il diritto di rifiutare il matrimonio “riparatore” dopo lo stupro.
Un movimento lento ma costante che sta coinvolgendo altri paesi musulmani
    di Patrizia Larese

    Fare i conti con gli stereotipi
    di Patrizia Larese

    Veli che non fanno velo
    Cresce anche in Occidente un movimento di donne islamiche
che interpreta il Corano e si distacca dalla tradizione maschile e patriarcale
    di Luciana Di Mauro

    Il femminile, un varco per accogliere l’inedito
    Delphine Horvilleur, rabbina francese, ripercorre episodi della Genesi in un libro dal provocatorio titolo Come i rabbini fanno i bambini per indagare su cosa significhi oggi appartenere e trasmettere
    di Annalisa Comes

    Rimettere Dio al mondo
    Antonella Fimiani ripercorre l’audacia esistenziale di Etty Hillesum 
che, pur di fronte all’indicibilità
 del male, non cessò mai di cercare la parola che potesse ridare forma al mondo e alla nostra umanità
    di Elvira Federici

    Il profumo di una vita
    Ci sono parole sulla vita che una madre e una figlia, prima o dopo, devono dirsi, a ogni costo (Giulia Alberico)
    di Maria Rosaria La Morgia

    Per amore di fantasia
    Le lettere che
D ino Formaggio, l’ultimo impossibile amore
 di Antonia Pozzi, scrisse all’amica della quale “amava l’anima”. Un carteggio prezioso per approfondire
 un percorso umano intenso e tragico
    di Saveria Chemotti

    Dove trovare la felicità
    Per trovarlo questo sentimento elusivo bisogna cercare dappertutto e imparare a riconoscerlo (Marika Borrelli)
    di Silvana Maja

    Stanze tutte per loro
    Dodici autrici italiane raccontano il come,
il quando, il dove e il perché hanno scelto di scrivere (Maria Rosa Cutrufelli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lampi e fulminazioni
    Danno un senso di intima condivisione i versi di una poeta e neuropsichiatra infantile
che non concede nulla al superfluo (Margherita Rimi)
    di Daniela Matrònola

    Alfabeti da scoprire
    Con la “scrittura di esperienza” alla ricerca dei paesaggi preistorici che sono dentro di noi (Lea Melandri)
    di Nadia Tarantini

    La breve vita di Gerda Taro
    La fotografa, morta giovanissima durante la guerra civile spagnola, compagna di Robert Capa, nel racconto di Helena Janeczek che intesse i ricordi dei suoi migliori amici
    di Stefania Lucamante

    Stupratori e vittime nella storia d’Italia
    Simona Feci e Laura Schettino ricostruiscono secoli di oppressioni e processi dove sotto accusa non sono gli stupratori e gli assassini ma le stesse vittime e il lungo processo che ha portato a cambiare la legislazione
grazie alle battaglie delle donne
    di Ivana Rinaldi

    Donne solitarie e vecchie ragazze
    Raccolti in un volume i racconti pubblicati su riviste o lasciati nel cassetto da Anna Banti, autrice di Un grido lacerante: una galleria di figure indimenticabili
    di Maria Vittoria Vittori

    Cominciare a scrivere in un gelido inferno (Magda Szabó)
    di Maria Serena Palieri

    SPECIALE/TEATRO

    Nel mondo di Caryl Churchill, così profetica, così disturbante
    a cura di Paola Bono

    La sfida di un teatro politico e profetico
    Compirà 80 anni a settembre Caryl Churchill, la drammaturga definita la «madre della reinvenzione». Con il suo linguaggio teatrale ha scardinato non solo la scena ma il modo stesso
di pensare il mondo e i ruoli imposti dalla società e dalla storia.
 L’Italia finalmente la scopre grazie a una casa editrice e a un progetto multimediale
    di Paola Bono

    Bibliografia (Caryl Churchill)

    I ruoli di genere si infrangono nel Settimo Cielo
    Ha 40 anni ma è ancora profetico il dramma polifonico e visionario che andrà
in scena a febbraio al Teatro India a Roma. Più che un’anticipazione del mondo queer e trasgender, il testo immagina una famiglia che si fonda su affetti plurimi e non collocabili né nella dicotomia maschio/femmina né in quella omo/eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Tradurre come politica femminista
    In uno studio illuminante su Sette bambine ebree e Settimo cielo, Serena Guarracino si interroga sul senso di rendere in un’altra lingua un testo «senza originale» facendo entrare in gioco il corpo sessuato
    di Annarita Taronna

    La guerra, la solitudine, l’amicizia, la morte
    Nel quarto volume delle opere di Caryl Churchill pubblicati sei testi inediti che confermano la coraggiosa sperimentazione della drammaturga che ci costringe
a reinterpretare incessantemente ciò che accade
sulla scena. Una costruttiva opera di dis-orientamento
    di Eleonora Federici

    Non normale, non rassicurante. Progetto Caryl Churchill
    A cura di Paola Bono e Angelo Mai Altrove

    FOCUS-2 /MATERNITÀ

    Parlando di madri
    di A.M.C.

    Dai miti alla provetta
    Il volume di Nadia Maria Filippini ripercorre la storia e la rappresentazione della maternità. Un affresco che mette in evidenza, fuori da ogni ipotesi
di “naturalità” immutabile, le continuità e i cambiamenti
    di Monica Luongo

    C’è anche chi si pente
    Ci sono donne, che pur amando molto i loro figli, ammettono che non rifarebbero la scelta
di diventare madri. Posizione che suscita spesso riprovazione, indignazione, accuse e che dunque è spesso ridotta al silenzio
    di Giorgia Serughetti

    Domani nella battaglia pensa a lei
    La seconda stagione di Top of the Lake: China Girl di Jane Campion indaga la crescente dissociazione tra biologia e biografia, identità e origini, legami di sangue e vincoli sociali. E si/ci chiede: che cos’è oggi la maternità?
    di Federica Fabbiani

    L’ora di libertà
    di Elisa Donzelli

    LETTURE

    La paura più che l’amore (Tami Hoag)
    di Anna Maria Crispino

    Anarchia: sostantivo femminile singolare (Voltairine de Cleyre)
    di Maria Vittoria Vittori

    Andarsene e poi tornare (Lidia Campagnano)
    di Nadia Tarantini

    Una nuova nascita (Silvia Ferreri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Famiglie da incubo (Mikaela Bley)
    di Sara Bennet

    Precarietà a tempo indeterminato (Marilia Mazzeo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un’epica potente (Romana Petri)
    di Daniela Matrònola

    Alice nel Paese delle ossessioni (Olivia Sudjic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insignificanti coppie borghesi (Yasmina Reza)
    di Elvira Federici

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Nei giardini della fantascienza (Denis Villeneuve)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    L’invisibile prende forma (Chandra Livia Candiani)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Una genealogia per le donne in musica
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Matilde Passa

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Pelle d’asino (Pia Pera)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 124 | luglio 2017

    Leggendaria 124 | luglio 2017

    LEGGENDARIA N. 124/2017
    PENSARE IL FUTURO
    LUGLIO 2017 – 68 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PENSARE IL FUTURO
    ≡ LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    L’ancella, o l’impossibile genealogia femminista.
    Le prime puntate della serie tv Il Racconto dell’Ancella sono state vissute con una partecipazione inedita in tutto il mondo. […] Perché, evidentemente, racconta molto di più di quel che mostra e rappresenta, oltre la storia, le insidie, mai sopite, del dispositivo discriminatorio del potere e della sempre più evidente marginalizzazione di alcune/i alla periferia dei diritti. La serie, ideata e voluta dal produttore Bruce Miller e basata sull’omonimo romanzo scritto da Margaret Atwood nel 1985 reaganiano, attualizza la minaccia, sempre meno sotterranea, dell’erosione del pieno diritto di cittadinanza delle donne in virtù di una norma eteromaniacale che ne disciplina i corpi secondo un inemendabile valore d’uso.
    di Federica Fabiani

    La forza delle eroine (DWF)
    di Sara Bennet

    Vivere per sempre, immemori
    La memoria, l’oblio. Il corpo,
 le emozioni. Questo è il centro 
della narrazione di Nadia Tarantini in Quando nascesti tu, stella lucente. E il conflitto tra donne
e uomini, tra maschile e femminile. Tra la razionalità astratta
e la sapienza incarnata del vivere
    di Bia Sarasini

    Corpi e memoria
    Le donne riscrivono la fantascienza
    di Monique Laurent

    Convivenza tentacolare
    Femminismo speculativo
 e immaginario fantascientifico
    di Lidia Curti

    Polverizzare la freccia de tempo
    Il pensiero evolutivo tra Grosz, Haraway e Barad
    di Stamatia Portanova

    Fantasie di riproduzione
    A partire da Mary Shelley, 
le narrazioni femminili sul futuro 
si interrogano su scienza, tecnologie, ambiente e modalità
 della riproduzione
    di Marina Vitale

    Le “figure stringa” nella fantascienza di Nnedi Okorafor
    La scrittrice americana-nigeriana si riallaccia alla indicazione teorica, poetica e politica di Donna Haraway con un procedimento narrativo innovativo e sperimentale che mette al centro le donne e l’Africa
    di Silvana Carotenuto

    Cruising Sense8
    Nella serie Tv, il futuro immaginato non è l’irrealizzabile ma l’emergente, la svolta queer è l’atto performativo che produce il cambiamento
    di Antonia Anna Ferrante 

    PRIMOPIANO

    Fingere somiglianza per esprimere differenza
    Otto poetesse del Cinquecento introdotte e commentate
 da altrettante studiose 
in un’antologia che ne rivela l’originalità rispetto al canone petrarchesco. L’amor cantato 
in ogni sua declinazione
non si rifugia nell’ideale
 ma resta aderente all’esperienza
    di Laura Antonella Piras

    Agire in soggettiva, pensare in relazione
    Una ricostruzione dinamica dello stato dell’arte dei femminismi italiani in un testo di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti: interrogarsi, ascoltare ed essere in relazione sono sostanza oltre che metodo
    di Anna Maria Crispino 

    Strade che a volte si trovano
    Cinque racconti di Lisa Ginzburg, le vite incrinate di coppie da cui ci attendiamo un riscatto, una redenzione. Personaggi che subiscono, combattono, approfondiscono o rimuovono il dolore
    di Bianca Tarozzi 

    Indagini nel buio dell’anima
    Nel romanzo di Elisabetta Baldisserotto, il commissario Jacopo Zambon è alle prese con il delitto
 di un insigne studioso in una Venezia invernale fredda e buia tra i canali, il cimitero e il manicomio di San Servolo
    di Saveria Chemotti 

    Disperdersi in un soggetto multiplo
    Una nuova edizione de L’autobiografia di tutti, di Gertrude Stein, testo dove l’essere in relazione che fonda ogni soggettività si espande a dismisura nella descrizione ravvicinata e non convenzionale di un universo di “altri” noti e sconosciuti
    di Marina Vitale

    Scrittrici a colloquio tra passato e presente
    Cinque scrittrici triestine, tutte ebree, tutte dimenticate, vengono riportate alla luce da altrettante scrittrici dell’oggi in un bel volume che ne antologizza la produzione
    di Ivana Rinaldi 

    PRATICHE
    Una promessa di politica
    Donne di diverse generazioni e molti uomini hanno contribuito alla biografia collettiva di Eloisa Manciati presentata a Orvieto nel maggio scorso
    di Elvira Federici 

    A/MARGINE
    Relazioni difficoltose
    Incontrare, accogliere, conoscersi, trovare un linguaggio comune: ma senza nascondersi le difficoltà dei rapporti con il mondo musulmano, specie, da donne, con gli uomini
    di Laura Guglielmi

    Fra patriarcato, violenza di genere e slealtà
    La perdurante misoginia di una sinistra patriarcale che nell’America Latina non riconosce il valore
delle donne politiche. I casi di Michelle Bachelet, Cristina Kirchner e Dilma Rousseff
    di Ilka Oliva Corado

    UNDER-15
    Elogio dell’imperfezione (Beatrice Alemagna)
    di Paolo Breda 

    ≡ INEDITO
    Storia del coccodrillo che non sapeva cantare
    di Loredana Metta 

    LETTURE
    Per luoghi (s)conosciuti
    di Maria Vittoria Vittori 

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    La libertà della gaudente
    a cura di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ TOP-FIVE
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    a cura di Giulia Crispino