Leggendaria 155

Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

La guerra, ancora. Con il suo carico di morte, violenza, distruzione. Le guerre dovremmo dire, perché oltre l’Ucraina, ci sono quelle mai finite e altre che si profilano all’orizzonte. (…)

Come posizionarsi da femministe – dato che il termine “donne” sembra aver perso di spessore e significato nella appena conclusa campagna elettorale italiana – in questa partita, in questo scenario. Dalle dicotomie, dalle contrapposizioni frontali non si esce indenni. Lo sappiamo per esperienza. Pensare e praticare la pace significa, ci pare, soprattutto mettere in campo l’arte del rammendo: scegliere quei fili, anche se magari di colore diverso, che riescano a ricucire i lembi lacerati di un tessuto – civile, politico, sociale – le vite con le sue molteplici trame, la Storia e la memoria. Riparare, ricucire, rammendare. Trattare, negoziare. E sempre, soprattutto, pensare, immaginare, prefigurare l’a-venire senza farsi sopraffare dal timore della catastrofe o dall’immobilismo dell’impotenza. Anche perché, intanto, le donne sono in piazza in Iran come in Afghanistan, protestano rischiando il carcere e la morte. Abbiamo raccolto qui opinioni e punti di vista diversi, che offriamo come contributi a una riflessione che ci auguriamo possa ulteriormente allargarsi.

Regala/ti un anno Leggendario

E’ sempre il tempo giusto per fare l’abbonamento a Leggendaria! Tante formule per rimanere insieme tutto l’anno!
Leggendaria - abbonamenti

Ultimi numeri di Leggendaria

Rimani in contatto

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti, accetti la nostra privacy policy. Hai la possibilità di cancellarti dal servizio in qualunque momento mediante l’apposito link in calce alle email della newsletter.


Seguici sui social

Non perdere neanche un numero di Leggendaria!