Author: Lia Giachero

  • Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria n. 151/2022
    Mondi trans

    EDITORIALE

    POLITICA

    La campagna “Una donna 
al Quirinale”
    Due schieramenti contrapposti: al di là dell’esito, perché ci si è divise nella battaglia per proporre una donna come successore di Sergio Mattarella.
 La retorica della “prima volta” e il pericolo di “unadonnaacaso”
    di Alessandra Quattrocchi                 

    C’è del marcio in Polonia
    Negli ultimi mesi le notizie provenienti dallo stato polacco sono state piuttosto allarmanti, a partire dal continuo aggravamento della situazione
 delle donne fino ai progetti di Polexit, passando per la crisi al confine con la Bielorussia
    di Zuzanna Krasnopolska                  

    TEMA/MONDI TRANS
    a cura di Monica Luongo 
e Barbara Mapelli

    Note introduttive di un’alleata*
    La scoperta della molteplicità e della fluidità è un’interrogazione e un impegno che derivano dalle storie del femminismo e non solo. La sua fondante matrice critica spinge il pensiero in un continuo superamento di soglie
    di Barbara Mapelli                            

    Fluid is the New Black
    La moda guida e cavalca le nuove definizioni di gender vestendo i corpi, creando star, pagando * influencer. Stile, eleganza, business in ascesa
    di Olimpia Bineschi                          

    Campagna elettorale 
contro i pregiudizi
    Monica Romano è stata eletta consigliera comunale a Milano e oggi
 è Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità. Ma c’è chi continua a credere che la sua elezione sia legata all’essere persona trans e non ai meriti e alle competenze
    di Monica Romano                           

    L’arte della gioia oltre la paura
    L’impegno istituzionale, l’evoluzione dei movimenti lgbtq+ e il dibattito non sempre felice con i femminismi italiani. Pratiche per creare una narrazione vincente
    Intervista a Porpora Marcasciano
 di Giuliana Misserville        

    Passaggi che scuotono
    Come si sono evoluti movimenti e Studies che raccontano di gender, non binarismo e fluidità: una bibliografia minima
    di Monica Luongo                            

    Corpi su misura
    Che cos’è un uomo, si chiede e ci chiede Jeannette Winterson nella sua riscrittura del Frankenstein, dove lo scienziato è un trans
    di Serena Guarracino                       

    TESTIMONIANZE

    Io sono Ethan
    La storia di un giovanissimo uomo trans 
e l’importanza di una narrazione in prima persona
    di Ethan Sette                                 

    Il giorno che ci incontrammo
    Diario personale (non tanto) inusuale
    di Cis                                            

    Io (s)oggetto
    Come cambia lo sguardo sull’altro/a nella transizione di genere?
 La tentazione degli uomini trans di conformarsi al maschile egemonico
    di Raffaele Bellandi                          

    Inseguendo il desiderio
    La vita nella scrittura di Delia Vaccarello
    di Nadia Tarantini                            

    Genova 2009,
le Princese si ribellano
    Genova è stata per anni rifugio accogliente per le donne trans che giungevano da tutta Italia, e non solo
    di Silvia Neonato                             

    TV

    Schermi seriali, la nuova generazione di attori trans*
    A dieci anni dalla messa in onda di The L Word,
la nuova edizione avviata nel 2019 mostra una attentissima rappresentazione della diversità di genere, di etnia e di abilità
    di Federica Fabbiani                         

    Che Diaz, empatica e lungimirante
    Nel reboot di Sex and the City, entra in scena un personaggio non binario, interpretat* da Sara Ramírez: il suo ruolo è guardare al futuro per sapere cambiare
    di Elisa Manici                                

    SPORT
    E se le Olimpiadi non fossero
più binarie?
    Molte polemiche per l’ammissione da parte del Cio delle atlete trans 
nelle gare femminili a Tokyo 2021. Ma il Comitato olimpico tira dritto
 e migliora i criteri per rispettare tutte le differenze garantendo la correttezza
    di Silvia Neonato                             

    SPECIALE/SIL

    Il Convegno 2022

    Essere corpo e voce dentro
 il mondo
    La poesia come linguaggio della relazione, forma ecologica del pensiero,
 che pratica la connessione, annoda legami, fa parentele fin nella sua struttura
    di Elvira Federici                              

    Relazione, alleanza, confronto
 tra alterità
    Riprendendo il lavoro di Lidia Curti e Liana Borghi, immaginando un mondo in divenire diversamente orientato ma pienamente contemporaneo
    di Viviana Scarinci                           

    La natura congiuntiva e irrimediabile della poesia
    Interrogando il “coro delle maestre”, occorre guardare alle possibili esperienze sonore, fonetiche, grafiche, sensuali e linguistiche pienamente e coscientemente trasformative della realtà
    di Loredana Magazzeni                     

    La lingua che salva
    Scegliere un altro idioma per uscire da sé dopo lo strappo dello sradicamento dalla propria identità d’origine
    di Anna Toscano

    A/MARGINE

    CINEMA

    Petite Maman: una storia matrilineare
    Nonna-madre-nipote: in sogno o per magia, il tempo e i ricordi si rimescolano per consentire alle protagoniste di affrontare il lutto e ritrovarsi nell’amore reciproco
    di Ilaria Franciotti                             

    Le donne scelgono sempre
la libertà
    Un docufilm di Aude Pépin che racconta della sage-femme Chantal Birmain, quarant’anni al fianco delle donne prima, durante e dopo il parto o l’aborto
    di Sabina Ciminari          

    Parlare d’aborto tra cinema e letteratura
    Si intrecciano e sovrappongono il film della giovane regista Audrey Diwan – Leone d’Oro a Venezia – e il libro di Annie Ernaux da cui è tratto
    di Luciana Tartaglia                         

    CARA PROF

    Una nuova biblioteca tutta per sé
    A Bologna Orlando e Hamelin creano un percorso per conoscere la letteratura per ragazzi e ragazze da una prospettiva di genere e intersezionale
    di Samanta Picciaiola                       

    Il corpo in aula
    Quanto le esperienze delle docenti, la loro vita, anche quella privata, influisce 
sui loro saperi, sui loro punti di vista sul mondo. Il ddl Zan avrebbe permesso 
di aprire anche a scuola uno spiraglio per l’identità di genere e l’orientamento sessuale
    di Roberta Ortolano                         

    PRIMOPIANO

    Perché sbiancare la nerezza?
    Il libro di Grada Kilomba ci racconta come il razzismo, anche quello latente ed esercitato in modo inconsapevole, sia una realtà traumatica quotidiana cui fa da sfondo la ferita mai sanata della schiavitù
    di Marina Vitale

    È tutto negli occhi
    Un investigatore e una pittrice: nei gialli di Louise Penny 
dal loro sguardo incrociato la soluzione dell’enigma
ma anche l’acquisizione di un nuovo modo di guardare la realtà
    di Lia Giachero

    Chi era Constance Wilde?
    Nella biografia romanzata di Laura Guglielmi la vita di una giornalista e attivista coraggiosa, pioniera del femminismo e orgogliosamente fiera delle proprie scelte
    di Silvia Neonato

    Affresco con macerie
    Nel volume di Concetta D’Angeli, lettere mai lette rivelano la verità del rapporto tra due amiche in un passaggio della Storia italiana pieno di ombre
    di Maria Vittoria Vittori

    Un amore marginale e assoluto
    In una Napoli bellissima, negli anni del Fascismo, la protagonista del romanzo di Giovanna Mozzillo ha un unico desiderio: innamorarsi
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Donne, lavoro, sindacato
    L’attualità di una riflessione femminista sul mondo del lavoro femminile 
in mutamento e in sofferenza. Il rapporto con i sindacati, i temi della precarietà, flessibilità e serializzazione. Come ripensare una cura del vivere
    di Ivana Rinaldi                               

    Un ventennio di femminismo
a Roma
    Una storia ancora poco raccontata quella dell’Università delle donne di Roma, promossa da Michi Staderini e altre. Ce la racconta Annabella Gioia inquadrandola nello scenario di un ventennio cruciale del femminismo italiano
    di Bianca M. Pomeranzi                    

    Cavalli nella steppa
    I leggendari Takhi, giunti fino a noi da tempi remoti, sono al centro di un suggestivo racconto che, intrecciando epoche diverse, 
rivela come il rapporto con la natura si riflette in quello tra le persone (Maja Lunde)
    di Nadia Tarantini                            

    Sulla frontiera tra realtà e sogni
    Una nuova edizione del romanzo a mosaico che la premio Nobel polacca
 Olga Tocarczuk ha ambientato in un piccolo villaggio dei Sudeti, territorio conteso che ben illustra il peso e il significato dei confini
    di Zuzanna Krasnopolska

    In empatia con Ludwig
    La poeta, grecista, musicista Ruth Padel si confronta con la genialità e la sofferenza di Beethoven in un’opera originale appena pubblicata per la cura di Paola Splendore
    di Marina Vitale

    Lo stigma di essere Grass*
    La versione di Elisa Manici per contrastare la grassofobia
    di Federica Fabbiani                         

    LETTURE

    La faina in trappola (Angela Nanetti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    ELISA DONZELLI
    Due età della vita in
un diario in versi (Elisa Donzelli)
    di Gabriella Palli Baroni                     

    Senza risposte (Caterina Falconi)
    di Maristella Lippolis                         

    I segreti di una spilla (Marianna Aprile)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il colore dell’amore (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani                           

    Una stana amnesia (Roberta Lepri)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Wagner a Palermo (Costanze Neumann)
    di Anna Trapani                               

    RUBRICHE

    IN/NOTE
    Il “memoricidio” delle musiciste
    di Loredana Metta                            

    GIARDINI IMMAGINARI
    Che l’infesta abbia inizio
    Hortus Mirabilis, il potere sovversivo delle piante
    di Giuliana Misserville                       

    IN/VERSI
    Il senso estetico del terribile
    Da Rosaria Lo Russo una nuova traduzione di Anne Sexton
    di Maria Clelia Cardona                    

    UNDER-15
    C’è vuoto e c’è pieno  (Cristina Bellemo e Liuna Virardi)
    di Marta Zanotto                              

    Rose in pandemia (Beatrice Masini e Angelo Ruta)
    di M.Z.                                        77

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria n. 132
    NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE
    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini

    Editoriale

    TEMA TRANS/SCRITTURE
    a cura di Giuliana Misserville

    Due questioni su narrativa e transessualità
    Da tempo la letteratura ha messo a tema la transessualità e personagge/i transgender hanno ruoli di primo piano in molti romanzi e/o racconti. Ma sembra mancare, per lo meno in Italia, la coscienza diffusa di quanto le figure transgender siano divenute una categoria (e potente) della contemporaneità, proprio per la ricchezza di significati connaturati con le ambivalenze e l’articolazione di vite così stratificate
    di Giuliana Misserville

    Il variabile confine tra sessualità ibride e identità fluttuanti
    Romanzi e saggi hanno cercato di rappresentare il mondo legato
alla creatività queer. Un percorso che ha investito anche la struttura stessa del narrare mutando profondamente generi e linguaggi
    di Lidia Curti

    Contro il dominio eteropatriarcale (Paul B. Preciado)
    Il genere è una finzione, nella società high-tech l’eresia è contestare il binarismo,
 che non ha nulla di “naturale” ma è funzionale allo sfruttamento razziale e sessuale
    di Liana Borghi

    Dal corpo assoggettato a quello liberato
    Le storie, il percorso, i volti e le voci impreviste di chi ha inventato una propria possibilità di essere in una costellazione di vite
    Intervista di Elisa Coco a Porpora Marcasciano

    La vita ritrovata nell’eccesso delle Ball Room
    In Pose, la serie tv ideata da Ryan Murphy, esplode un cast di transgender mai visto prima. Perché è solo in quelle sale da ballo che chi è respinto 
dai “normali” trova relazioni e ambienti di vita autentici
    di Federica Fabbiani

    Da Evandro a Eva, un corpo in maschera
    Nel 1977 Angela Carter pubblicava il romanzo The Passion of New Eve in cui dava forma nar- rativa ai temi della sessualità e del genere che avrebbe poi discusso in termini teorici nel volume del 1978, The Sadeian Woman.
    di Marina Vitale

    Medusa in cerca di una vita sua
    Nel romanzo di Barbara Buoso, la storia di Mario per il/la quale la vera esistenza comincia quando ha la forza di rimettersi al mondo
    di Luisa Ricaldone

    Non di solo corpo
    Girl, luci e ombre del film del regista esordiente belga, Lukas Dhont, premiato a Cannes
    di Federica Fabbiani

    Versi dove la lingua perde i suoi confini
    Dai Transonetti di Magazzeni al Dolore minimo di Vivinetto: passaggi cruciali che cercano le parole per creare una nuovo mondo, con-fusioni, oltre e al di là del genere
    di Gabriella Musetti

    Un inno alla libertà del divenire
    La danza creativa di Cal/liope: Mdlsx, ottanta minuti di emozione travolgente nellospettacolo dei Motus con Silvia Calderoni in un incessante viaggio ai confini del corpo
    di Paola Bono

    In Africa non c’erano confini (sessuali)
    È stata Caryll Churchill con il suo Porci e cani a portare in scena la repressione scatenata contro gli omosessuali. Un modello punitivo introdotto dal colonialismo
    di Serena Guarracino

    Khawaja Sara, essere transgender in Pakistan
    Tollerate, ricercate per le feste matrimoniali, ma solo se travestite. Un modello che si incarna nell’antica tradizione indiana e che si va scontrando con i cambiamenti del Paese
    di Monica Luongo

    Soggetti invisibili incarnati con un clic
    I lavori delle fotografe Catherine Opie e Zahele Muholi svelano le sfaccettature di un mondo inchiodato all’inesistenza o a un’immagine stereotipata
    di Cristina Giudice

    A/MARGINE

    Abbellire il quotidiano, con poco
    Prevalgono le donne tra i partecipanti a una fiera di artigianato d’arte in Francia gemellata con una simile iniziativa italiana
    di Lia Giachero

    Architetta di pensieri
    In mostra al Castello di Rivoli le opere dell’indiana Nalini Malani, un flusso narrativo di grandissima forza
    di Cristina Giudice

    INTERVISTA

    La potenza di Artemisia
    Una pittrice eccezionale al tempo di Caravaggio
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Alex Connor

    PRIMOPIANO

    Le molte vie di una donna inquieta e libera
    Un intenso romanzo di Angèle Paoli che ripercorre
le diverse fasi dell’esistenza della pittrice Artemisia Gentileschi tra Roma, Firenze e Napoli
    di Laura Ricci

    Avalon rivisitata
    Michela Murgia ci racconta come il romanzo di Marion Zimmer Bradley ha cambiato la sua visione del mondo
    di Anna Maria Crispino

    La sostanza delle cose
    Un’arte della parola quella di Antonella Anedda che stupisce e commuove tanto è capace di andare al cuore della vita sfiorando l’indicibile
    di Marilena Menicucci

    Il paradosso della democrazia
    Il discorso sui migranti evidenzia come i diritti siano livellati sulla cittadinanza e quindi legati a uno Stato-nazione che annaspa nello scenario
della globalizzazione. Un saggio di Donatella Di Cesare
    di Antonella Fimiani

    La trasfigurazione della realtà
    La scrittrice scozzese Muriel Spark dalla vita assai difficile e burrascosa ci ha lasciato una ventina di romanzi in cui realtà e finzione sono in continuo dialogo. Ma in cui, soprattutto, un “cattivo” non manca mai
    di Bianca Tarozzi

    Una voce che ci trasforma dentro
    Non sono parole quelle che Ali Smith diffonde in Autunno, ma vibrazioni, movimenti dell’anima scaturiti da un linguaggio espressivo
ispirato ai collage dell’artista pop Pauline Boty
    di Maria Vittoria Vittori

    Cent’anni dopo
    Figura di grande intelligenza, fragile e coraggiosa, a tratti contraddittoria ma di certo sempre controversa: che cosa ci resta della rivoluzionaria tedesca Rosa Luxemburg a un secolo dalla sua morte
    di Mario Simoncini

    LETTURE/UNDER15
    ≡ STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    LETTURE

    Palestinesi in lotta (DWF)
    di Gisella Modica

    Effetti del disamore (Angela Marsons)
    di S. Be.

    L’infelicità delle donne cattive (Gaja Cenciarelli)
    di N. T.

    Da un Paese mai dimenticato Olja Savicevi’c)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lettere del suo nome (Liza Ginzburg)
    di Anna Maria Crispino

    Un diario delicato e potente (Margherita Loy)
    di Francesca Caminoli

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Umani e animali
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Golose di storia femminile
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli affreschi sepolti di Livia Drusilla
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Nate dalla diaspora
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Elvira Federici

    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini (con scritti di Anna Maria Crispino, Silvia Neonato, Maria Vittoria Vittori, Giovanna Pezzuoli, Monica Luongo, Letizia Paolozzi, Alberto Leiss, Nadia Tarantini, Daniela Cannizzaro, Alessandra Di Pietro, Cristiana Scoppa, Enzo Palmisciano, Anna Mainardi, Simona Bonsignori, Elettra Deiana)

     

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

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