Author: Pina Mandolfo

  • Leggendaria 162 | ottobre – novembre 2023

    Leggendaria 162 | ottobre – novembre 2023

    Leggendaria n. 162/2023
    AMICHESORELLE

    EDITORIALE

    TEMA/AMICHESORELLE
    a cura di Gisella Modica e Ivana Margarese

    Trarre forza l’una dall’altra
    di Gisella Modica

    Amiche e/o sorelle?
    di Ivana Margarese e Gisella Modica

    Quel rapporto negato
    di Monica Farnetti

    Macché rivali!
    di Silvia Neonato

    Pratiche di volo
    di Officina Femminista

    Un esperimento di lotta e d’amore
    di Silvia Neonato con Cecilia Chiappari e Silvia Suriano

    Non è la mia storia
    di Gianna Cannì

    Cerchi di donne. Un Laboratorio relazionale
    di Rossella Caleca

    Dalla solitudine alla sorellanza
    di Pina Mandolfo

    Oltre le barriere: Anna Seghers e Christa Wolf
    di Rita Calabrese

    Il potere di una risata (e di un’amicizia)
    di Chiara Pasanisi

    A/MARGINE

    MOSTRE
    L’arte che pensa ai possibili futuri
    di Cristina Giudice

    ABORTO
    Difendere l’IVG
    di Monica Mariotti

    INTERVISTE

    MICHELA MONFERRINI
    Alba: donna, scrittrice, antifascista
    di Maria Rosaria La Morgia

    FRANCESCA R. RECCHIA LUCIANI
    Un vento di Sherocco per una rivoluzione queer e intersezionale
    di Giuliana Misserville

    CARA PROF

    IRENE BIEMMI /BARBARA MAPELLI
    Contro la pedagogia iniqua
    Interviste di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    CHIARA MEZZALAMA
    Amare, con furore
    di Nadia Tarantini

    LUDOVICA SAN GUEDORO
    Una lussureggiante fonte di vita
    di Ivana Margarese

    POESIA SUDAFRICANA
    Quando manca la terra sotto i piedi
    di Marina Vitale

    BENEDETTA TOBAGI
    Il coraggio delle partigiane nella Guerra di Liberazione
    di Maria Rosaria La Morgia

    LETTURE

    GIULIA PRATELLI
    Tempo di Avvento
    di S. Be.

    CLARISSA GOENAWAN
    L’ambiguità viaggia sull’acqua
    di Maria Vittoria Vittori

    ESTHER YI
    Nell’universo fluido della grande rete
    di Claudio Cherin

    ANTONELLA OSSORIO
    Una storia di riscatto
    di Maria Vittoria Vittori

    NADIA TERRANOVA
    Memorie dallo Stretto
    di A.M.C.

    CLAUDIA APABLAZA
    Storia della mia lingua
    di Maria Vittoria Vittori

    ULTIMI ARRIVI/
    MITICHE-3
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    UNDER-15

    SUSANNA CAPPELLINI
    Da vittima a protagonista
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Lui-lei, Polly è così
    di A.M.C.

    ULTIMI ARRIVI/MINI
    a cura di Sara Bennet

    RUBRICHE

    VOCI DALL’ISOLA
    Spazio Donna Zen
    di Ivana Margarese

    IN/NOTE
    Charlotte Sohy e le altre
    di Loredana Metta

    TOP-FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Silvia Neonato

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria n. 155 agosto-settembre 2022
    GUERRA, ANCORA

    EDITORIALE

    TEMA/GUERRA, ANCORA

    Guerra, pensando al dopo
    La guerra in Ucraina non si ferma, l’inverno è alle porte ed è opinione comune che sarà durissimo, sui campi di battaglia e nelle città distrutte, ma anche, diversamente, nei nostri Paesi per la crisi energetica. E tuttavia occorre pensare e immaginare che futuro ci aspetta. Un dialogo con Rosi Braidotti, prima dell’esito delle elezioni del 25 settembre
    Dialogo tra Anna Maria Crispino 
e Rosi Braidotti.

    La storia è un presente ambiguo
da interpretare
    Non possiamo contrastare con le armi la guerra, ma possiamo cercare di non accenderla in noi, anche riascoltando le pensatrici – Arendt, Weil, Hillesum – che ci parlavano da dentro
le tragedie del Novecento e che ancora possono orientarci
    di Elvira Federici     

    La vertigine della guerra 
non è inarrestabile
    La resistenza civile può permettere alle popolazioni di sopravvivere
 senza introdurre altra violenza e portare più facilmente al negoziato e alle contrattazioni
    di Ivana Rinaldi       

    Fatta e disfatta dalla passione
 per l’altro
    Maria Occhipinti – ragusana, anarchica, autodidatta – fu protagonista 
della rivolta contro il richiamo alle armi degli uomini nel 1945.
 Una intera vita la sua spesa a lottare contro la guerra con metodi non violenti
    di Gisella Modica    

    Fra pace impolitica 
e politica guerriera
    di Maria Luisa Boccia        

    C’è una radicale disumanità 
nella scelta della guerra
    Valutare la fondamentale scelta della resistenza contro l’aggressione, 
il valore dell’umanità di fronte alla disumanità. Siamo di fronte
 a grandi sfide etiche, non solo economiche, militari o politiche. Non si può tacere
    Intervista ad Albertina Soliani
 di Barbara Mapelli

    Siamo solo dei volontari
    I polacchi hanno accolto una gran massa di ucraini in fuga dalla guerra.
 Ma ora, in vista dell’inverno, del freddo, delle difficoltà economiche,
 senza un intervento organico dello Stato, i volontari non ce la possono fare da soli
    di Zuzanna Krasnopolska

    L’umorismo che nasce dal dissenso
    Un romanzo e una sceneggiatura entrambi di autrici, una russa e l’altra ucraina, sembrano parlarsi a distanza, usando l’ironia e il paradosso per raccontare i loro Paesi
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una ragnatela in filigrana
    In fuga da Srebrenica, dove si compie il massacro di circa ottomila uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. Profuga in Italia Elvira Mujˇcic con la madre e la nonna. 
Ma l’assenza del padre e dei fratelli rimane incorruttibile, dice la scrittrice
    di Elianda Cazzorla            

    CINEMA

    Diana e Jackie: due icone 
intrappolate nel mito
    Poco prima della morte di Elisabetta II, stampa e Tv hanno appena celebrato i 25 anni della morte di Diana, la “Principessa del popolo”. Il regista cileno Pablo Larraín le ha dedicato un biopic, come aveva già fatto per Jackie, la sovrana del Camelot americano
    di Mario Simoncini

    IN MEMORIA

    Elisabetta. La vita e l’immagine
    Il lungo addio a Elisabetta II non ha potuto nascondere le luci e le ombre di una figura che ha occupato – e forse occuperà ancora – l’immaginario collettivo
 con la potenza di una icòna pop. Grazie al carisma personale più che all’effettivo potere?
    di Alessandra Quattrocchi

    La messa in scena dell’amore
tra donne
    Ne L’altra Luna, film del regista esordiente Carlo Chiaramonte 
ambientato a Sarajevo, tre giovani donne rompono il codice patriarcale dell’esistere, assecondando la loro segreta inquietudine
    di Pina Mandolfo

    SCRITTURE

    inQuiete, che Festival!
    Romanzi, poesie, teatro, spettacoli. Intervista con Barbara Piccolo e Maddalena Vianello, due delle ideatrici della kermesse letteraria riservata alle scritture delle donne 
che si tiene a Roma in ottobre
    di Silvia Neonato    

    ARTE

    Ripensando e praticando 
il contemporaneo
    Due grandi mostre in Germania, entrambe di respiro internazionale, rompono gli schemi consueti per concentrarsi su “altri” sguardi e altre realtà artistiche. Documenta 15 a Kassel e la Biennale di arte contemporanea a Berlino
    di Cristina Giudice  

    PRIMOPIANO

    La “smania” di scrivere 
secondo Elena Ferrante
    Itinerari, riflessioni e fantasie di una scrittrice dentro e fuori le righe
    di Nadia Setti          

    Scriversi, un ponte tra le differenze
    Saveria Chemotti, col suo nuovo romanzo, indaga in forme sempre diverse, spiazzanti e dolorose i tanti modi di declinare il destino delle donne
 fra impegno politico e spiritualità, ricerca di identità personale e spirito dei luoghi
    di Loredana Magazzeni     

    L’universale in ogni
 esistenza individuale
    Proponendoci la sua verità soggettiva sulla complessità e unità dell’esistenza
 e rivelandoci il modo in cui le si è manifestata, la poesia del premio Nobel
 Louise Glück ci offre l’opportunità di lasciarci a nostra volta illuminare e trasformare
    di Luciana Tavernini          

    La memoria del mare
    La questione immigrazione resta, oltre gli slogan da campagna elettorale, tema su cui riflettere. In un saggio di Pamela Marelli trent’anni di sbarchi e di naufragi, le tracce di un passato lasciate nelle culture pubbliche
    di Maria Rosaria La Morgia          

    Chi è la straniera?
    Enrica Rigo dimostra che andare oltre 
i confini, fisici e teorici, è atto politico
e che le migrazioni sono atti decoloniali. Quella sulla libertà di movimento
 è una contesa che non riguarda solo donne e uomini migranti
    di Mariapia Achiardi Lessi

    “Sono una femminista dell’Udi”
    La storia di una grande associazione di donne dal 1944 al 2004 e del suo giornale, Noi donne, nello scritto ben documentato di una protagonista,
 Rosanna Marcodoppido. L’incontro con il femminismo modificò l’UDI radicalmente
    di Silvia Neonato    

    Una nuova lingua per l’indicibile
    Contro la cultura del tacere tanto cara alla mafia, con la cura di Alessandra Dino 
e Gisella Modica 17 autrici raccontano – a partire da sé – la “zona grigia” di contiguità tra vite comuni e criminalità organizzata
    di Nadia Tarantini   

    Fallimento, stupidità e dimenticanza:
un altro modo/mondo è possibile
    Attingendo alla teoria “alta” della filosofia e a quella “bassa” della cultura popolare, il pensiero divergente di Jack Halberstam decostruisce 
i modelli dominanti di successo e fallimento che performano le nostre vite
    di Barbara Mapelli  

    Cambiare il mondo. 
Una grammatica chiamata decolonialità
    Intervista a Rachele Borghi
 di Giuliana Misserville   

    CARA PROF

    CATERINA VENTURINI
    La parola cookie
    La protagonista di Quchi di Caterina Venturini indaga
 sulla sua vita, su quello che è stato e ciò che non ha funzionato facendo emergere il sommerso, il possibile, il non vissuto
    di Roberta Ortolano           

    LETTURE

    Anime ferite (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Bella come una Jana (Dolores Deidda)
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Dislocazioni (Chiara Laudani)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Meditazioni sul ritornare (Nelvia Di Monte)
    di Marina Giovannelli         

    Maternità tossica (Elizabeth Day)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una danza per la vita (Annamaria Gyoetsu Epifania)
    di Matilde Passa     

    UNDER-15

    Il mondo dell’infanzia si racconta 
anche in versi
    di A.M.C.      

    Una Austen tutta in rosa
    di Sara Bennet        

    RUBRICHE

    TOP FIVE

    I nostri magnifici 5
    di Nadia Tarantini   

    IN/VERSI

    La vita in versi di Anna Cascella
    di Maria Clelia Cardona    

    IN/NOTE

    Cronaca di una impasse
    di Loredana Metta  

    NEWS

    Appuntamenti e buone notizie
    a cura di Giulia Crispino    

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Editoriale

    TEMA DONNE DEL/NEL ‘68

    Donne e ‘68. Storie di chi c’era e ancora c’è
    Nel cinquantenario dell’anno che ha segnato la storia di più generazioni,
una serie di volumi a firma femminile testimoniano e riflettono sui cambiamenti avvenuti nella dialettica tra singole esistenze e movimenti collettivi.
Un mosaico ricchissimo composto da frammenti di vite e testi, esperienze e contesto, allargando lo sguardo anche al Sud spesso dimenticato
    di Anna Maria Crispino

    Eretiche e ribelli
    Biografie di donne note o meno note che hanno vissuto quel ‘68 dopo il quale nulla fu più come prima. Non tutte sono diventate femministe 
ma tutte hanno cambiato la loro vita e la nostra
    di Silvia Neonato

    Il mondo visionario delle ragazze di Maggio
    Se è vero che il femminismo non è figlio del ’68 è però innegabile che le giovani di allora ne condivisero tanti fermenti culturali
e le passioni che rivoluzionarono quell’epoca
    di Daniela Bertelli

    Non fummo il “reparto donne” di un’altra ideologia
    Nella lettera che Carla Lonzi scrisse a l’Espresso, e che non fu mai pubblicata, le ragioni che segnarono la presa di coscienza del femminismo italiano
 e la presa di distanza dal ‘68
    di Paola Meneganti

    Quando il vento del cambiamento entrò nelle scuole
    Escono sulla rivista L’erba voglio, tra il 1971 e il 1977, gli scritti su femminismo ed educazione di Luisa Muraro e Lea Melandri.
 Fu una profonda messa in discussione della scuola: 
non più docenti sentinelle delle istituzioni ma un lavoro collettivo di ricerca
    di Loredana Magazzeni

    Il sentimento della politica
    Piccola storia di una ragazza meridionale
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/AMORE

    Amore&Matrimonio (Maria Serena Palieri)
    Un ricco viaggio letterario alla scoperta delle variazioni
di un sentimento universale che però si coniuga in modo diverso, fuori e dentro il matrimonio, in epoche e Paesi in Occidente e altrove
    di Nadia Tarantini

    Figli expat: amore di genitori, ma a distanza
    I nostri giovani laureati vanno all’estero per conseguire il dottorato, poi lasciano la famiglia e non tornano indietro.
Il motivo è presto detto: migliori retribuzioni e infrastrutture di qualità (Assunta Sarlo)
    di Luciana Di Mauro

    La metamorfosi del rosa
    Autrici post-femministe riscrivono le regole del romanzo sentimentale e dettano le nuove regole delle relazioni con gli uomini
    di Nadia Tarantini

    Ma come s’impara l’amore?
    Una graphic novel doppia, dalla parte di lui e da quella di lei, per raccontare quanta confusione provocano i primi segnali dell’innamoramento e del desiderio sessuale negli adolescenti (Annette Herzog)
    di Sara Bennet

    PRATICHE

    Una stanza tutta per noi
    Il fondo librario e archivistico
di Eloisa Manciati è ora consultabile in una apposita sezione
della biblioteca di Orvieto
    di Elvira Federici

    Un canto alla vita
    Nello spettacolo Onde, le parole rievocate, reinventate, rammemorate di Virginia Woolf e Katherine Mansfield si rincorrono nella voce
    e attraverso il corpo dell’attrice, drammaturga e regista che ha attinto alle storie e alle lettere delle due scrittrici
    di Sarah Perruccio, in dialogo con Elena Bucci

    IN MEMORIA

    Una moltitudine di personagge
    Le presenze femminili nei romanzi
di Alda Monico, scrittrice veneziana scomparsa nel luglio scorso
    di Anna Toscano

    INTERVISTA/1

    1947, quando iniziò il presente
    Un racconto in forma autobiografica che,
 alla ricerca del passato della propria famiglia, mette 
a fuoco un anno fondamentale per la definizione delle questioni dell’oggi
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Elisabeth Åbrink

    INTERVISTA/2

    Femminismi a confronto grazie agli Women’s Studies
    Tra i dipartimenti di Italianistica delle Università americane
e i Caucus statunitensi un importante scambio di esperienze e culture
    Intervista di Loredana Magazzeni a Cosetta Seno

    PRIMOPIANO

    Da modello della Patria alla damnatio memoriæ
    Erminia Fuà Fusinato, ebrea e poi cattolica, fu poetessa, educatrice,
 simbolo per le donne del Risorgimento. Un suo busto fu scolpito per essere esposto al Pincio. Ma le leggi razziali la cancellarono dalla Storia
    di Gabriella Romani

    Relazioni, oltre la famiglia eterosessuale
    Riflessioni, testimonianze e storie che ci parlano delle nuove forme di intimità possibili nel nostro mondo in divenire, anche nella sfera privata. Il valore delle narrazioni (Barbara Mapelli)
    di Giuliana Misserville

    Storia di un esilio
    Una vita errante quella della scrittrice partenopea Fabrizia Ramondino, da Palma di Maiorca alla Francia alla Germania. Ma Napoli resta il cuore della sua fantastica scrittura
    di Carolina Germini

    Trittico femminile
    Le protagoniste di Althénopis – la nonna, la madre, la figlia – e la voce narrante mettono in scrittura una singolare esperienza di elaborazione del trauma che diventa romanzo del divenire di una vita
    di Laura Fortini

    Il nome del padre. Pagine bianche
    Il padre resta, ancora, la figura potente che influisce su sentimenti, emozioni, atteggiamenti della figlia al punto da determinarne l’autostima,
da tracciarne il destino. Eppure ci sono dei cambiamenti in atto
    di Saveria Chemotti

    Una magnifica eroina dimenticata
    Un faticoso e paziente lavoro d’archivio fa riemerge dal passato
la figura dell’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. Un romanzo storico di Maria Attanasio che getta nuova luce sul nostro Risorgimento
    di Pina Mandolfo

    Dalla parte dei vinti (Maria Attanasio)
    di Anna Trapani

    Lo stereotipo della Puella, da meraviglia a mostro
    L’immenso immaginario che si ritrova nella “descrizione della fanciulla” tra arte e poesia interroga l’idea del “bello” dal mondo omerico a Cervantes in un ricchissimo saggio di María de las Nieves
    di Marina De Chiara

    Quelle della Rive Gauche
    Nel 1986, Shari Benstock ritrae un vasto affresco sulle scrittrici, artiste e intellettuali che nella Parigi dei primi decenni del Novecento fecero parte della sperimentazione modernista:
 una comunità di esuli che mise in discussione i canoni culturali e letterari
    di Daniela Daniele

    Riparare un’ingiustizia
    Un piccolo libro prezioso in cui Patrizia Carrano torna con la memoria al tempo della scuola per riscattare un compagno vittima di una insensata selezione classista
    di Daniela Matrònola

    Tracce a stento salvate
    Finestre, porte, vetrate, parapetti, soglie costituiscono l’architettura portante
di un libro di memorie di Mireille Gansel che disegna
una topografia corale degli eventi più tragici del secolo ma anche di un oggi dai segni inquietanti, per il popolo ebraico ma anche, forse, per tutti noi
    di Annalisa Comes

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    Angioletti custodi (Geraldine Elschner e Fréderick Mansot)
    Bambini a rischio (Maria Grazia Anatra e Serena Mabilia)
    Miniature dei mesi (Christine Beigel e Delphine Jacquot)
    Fiabe dall’India (Emanuela Sabatini)
    Un trauma da elaborare (Giuliana Facchini)

    LETTURE

    Tra l’inferno e la vita (Evelina Santangelo)
    di Elvira Federici

    Atto finale per la saga di Annika (Liza Marklund)
    di Nadia Tarantini

    Violenza a Bogotà (Melba Escobar)
    di Alessandra Riccio

    Il diritto di scegliere (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Groff)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un guerriero di nome Marinette (Maria Scerrato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cuba riattraversata (Comello/B. Tutino)
    di Alessandra Riccio

    Far ripartire il tempo (Nadia Terranova)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Giorno della memoria. Libero è il mio canto
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la libertà (Zadie Smith)
    di Giuliana Misserville

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Antifascista è chi antifascista fa
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
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