Author: Zara De Min

  • Leggendaria 161 | agosto – settembre 2023

    Leggendaria 161 | agosto – settembre 2023

    Leggendaria n. 161/2023
    DESIDERIO DI MATERNITÀ

    EDITORIALE

    TEMA/MATERNITÀ
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Esistono anche madri felici
    di Silvia Neonato                                         

    Della felicità del materno
    di Silvia Suriano                                           

    Più ruolo che esperienza
    di Barbara Mapelli                                    

    Madri scellerate
    di Marina Piazza                                 

    L’intimità imprevista
    di Francesca Balbo                                    

    Onnipotente e inerme. Intervista a Chiara Cretella
    di Loredana Magazzeni                           

    Essere madri: da destino a desiderio
    di Simona Bonsignori                               

    Fragilità e potenza
    di Chiara Mezzalama                          

    Il tabù è infranto: e ora?
    di Sandra Burchi e Chiara Martucci                                     

    AltriMondi per nascere e rinascere
    di Mariapia Achiardi Lessi                       

    INTERVISTE

    ALI SMITH
    Felicità è aprire spazi
    Intervista di Maria Vittoria Vittori                    

    CARA PROF

    EDUCAZIONE SESSUALE
    Corpi censurati
    di Samanta Picciaiola                               

    PRIMOPIANO

    ANNA MARIA ORTESE
    Un tenero sentimento di reciprocità
    di Ivana Margarese                                  

    PINA MANDOLFO
    Monache: le ribelli che non ti aspetti
    di Carla Mazzoni                                       

    CARLA MUSSO
    Le potenti cicisbee
    di Silvia Neonato                                       

    SCRITTURE

    Ironiche scrittrici di fine Ottocento
    di Loredana Magazzeni                           

    CARLO VECCE
    Chi era la madre di Leonardo?
    di Marina Vitale                                        

    DOROTHY DAY
    La socialista di Dio e la sua rivoluzione
    di Maria Teresa Guerra Medici              

    RACHEL BESPALOFF
    Tra destino e rivolta
    di Elvira Federici                                        

    AMBIENTE
    Come uscire dall’era fossile?
    di Chiara Mezzalama                               

    MIGRAZIONI
    Siamo alla crisi dell’umano
    di Paola Meneganti e Daniela Bertelli                                       

    BRIGITTE VASALLO
    Ma la subalterna riuscirà mai a farsi ascoltare?
    di Marina Vitale                                        

    LETTURE

    INÈS CAGNATI
    Vite fatte di miseria
    di Claudio Cherin                                       

    TIZIANA LO PORTO
    Canzoniere cosmico
    di Monica Mariotti                                    

    LARA WILLIAMS
    La crociera
    di Maria Vittoria Vittori                           

    KANG-HWA-GIL
    Smarrimento dopo lo stupro
    di Claudio Cherin                                       

    LOREDANA METTA
    Sulle compositrici
    di Giovanni Pozzovio                                

    GIOVANNA PROFUMO
    Come Biancaneve
    di Silvia Neonato                                       

    ENRICO ROTELLI
    La Nanda, signora di libertà
    di Zara De Min                                           

    BUTLER/G. D’ANTONA
    Dove batte il cuoredell’America
    di Maria Vittoria Vittori                           

    MARGARET LAURENCE
    Tempeste di neve e di passioni
    di Claudio Cherin                                       

    ANGELA NANETTI
    Conti in perdita
    di Maria Vittoria Vittori                           

    ULTIMI ARRIVI/EUROPA
    a cura di Sara Bennet                               

    RUBRICHE

    VOCI DALL’ISOLA
    Fare il pane a Filicudi
    di Ivana Margarese                                  

    GIARDINI IMMAGINARI
    Rosa imperiale
    di Giuliana Misserville                              

    IN/NOTE
    Da madre a figlia
    di Loredana Metta                                  

    IN/VERSI
    Rovello d’amore
    di Maria Clelia Cardona                          

    TOP FIVE
    a cura di Nadia Tarantini                       

    UNDER-15
    Le desaparecidas della rivolta in Iran
    di A.M.C.                                                         

    Letture contagiose
    di S. Be.                                                           

    Ultimi arrivi/MINI
    a cura di Sara Bennet                                   

    BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino                               

  • Leggendaria 160 | giugno – luglio 2023

    Leggendaria 160 | giugno – luglio 2023

    Leggendaria n. 160/2023
    IN PIENA LUCE

    Editoriale

    Le radici meticce dell’Europa
    Il femminismo pacifista di Melita Richter: un volume postumo raccoglie i suoi saggi mettendo a fuoco i temi della pace e della guerra, delle patrie e delle migrazioni. Non si può aderire alla giustificazione di alcuna guerra e dunque la memoria
è sovversione, il ricordare un gesto politico e la scrittura un campo di battaglia
    di Loredana Magazzeni

    Ma di che parità parliamo?
    Il ministero della famiglia, della natalità e delle pari opportunità – e la relativa ministra – tra le migliori carte del governo Meloni
    di Giancarla Codrignani

    L’Europa politica è a rischio. Intervista a Giorgia Serughetti
    Già ci si prepara per le elezioni europee. Spira forte il vento della destra e tra populismi e sovranismi, l’idea e dialettica politica di un Continente unito da ideali comuni sembrano entrate in un cono d’ombra
    di Anna Maria Crispino

    Leggere storie, narrative di esperienze concrete. Dialogo con Adriana Cavarero
    Occorre scalzare l’Antropocene dal suo schema prepotente e predatorio, ripensare la nascita da corpo materno, immaginare una cultura biocentrica. L’utero non è
 un mero dispositivo di gestazione e la gravidanza non andrebbe commercializzata
    di Annalisa Comes

    Anche oggi si dà la caccia alle streghe. Intervista a Silvia Federici
    Che rapporto c’è tra lo storico fenomeno della persecuzione delle donne accusate di stregoneria e l’odierno femminicidio? C’è una tendenza
 a “normalizzare” la violenza contro le donne
    di Laura Corradi

    Una Sicilia femminile e polifonica. Intervista a Giusy Sciacca
    Una storia potente ambientata nella parte orientale dell’isola negli anni Venti: intorno alla protagonista del romanzo di Giusy Sciacca, i conflitti tra latifondisti e contadini, i primi segni della presenza mafiosa e l’imminenza del Fascismo
    di Serena Todesco

    In memoriam: Alessandra Riccio
    Il sorriso di Alessandra
    di Anna Maria Crispino

    MEMOIR – Napoli
    Una mitica scuola femminile
    di Giovanna Mozzillo

    CARA PROF

    La docente in tribunale
    La storia di Ada Della Torre, partigiana e poi insegnante, condannata 
per diffamazione nel 1961 per aver segnalato in un libro di testo adottato 
dalla scuola pubblica molte omissioni e una “larvata apologia di fascismo e nazismo”
    di Silvia Neonato

    A che punto siamo?
    L’intolleranza alla scuola non binaria, le tante bocciature all’esame di terza media, la formazione alla legalità affidata all’esercito, quella sui social alla polizia postale. Ma l’opposizione c’è, ne riparleremo a settembre
    di Simona Bonsignori

    PRIMOPIANO

    Una prospettiva per pensare la complessità
    Due libri – di Audre Lorde e Gloria Anzaldúa – in cui la forza poetica
 e quella politica si intrecciano, all’insegna della spiritualità e dell’erotico
    di Elvira Federici

    Un femminismo spavaldo e contagioso
    Il grido di battaglia di Mona Eltahawy contro patriarcato, razzismo, classismo, omofobia e ogni forma di fanatismo. Perché il potere
 non ha nulla di gentile o educato e ci sono armi da usare per reagire
    di Marina De Chiara

    Laboratori di creazione simbolica
    Le cartografie in divenire di Margherita Giacobino inseguono sui loro percorsi trasgressivi autrici audaci, marginali, passionali, a volte fragili, ma mai vittime, che si fanno interpreti del mondo, creano pensiero e rappresentazioni, ripensano l’arte e la cultura
    di Federica Fabbiani

    Oltre la linea di confine
    Noi siamo il respiro della terra.
 Siamo giardino, siamo città,
 siamo creature plurali: sette personaggi in cerca di futuro nel nuovo romanzo di Nicoletta Vallorani
    di Nadia Tarantini

    Passaggi esistenziali e percorsi condivisi
    Nella poesia di Loredana Magazzeni l’occasione per interrogarsi su come mettere in discussione se stesse e il proprio tempo
    di Marina Giovannelli

    Le molte vite dei miti (Claire North)
    Rivisitando le figure della classicità, esercizi di riscrittura intorno a Penelope
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Le irachene, soggetti e vittime
    La politica dell’attraversamento consente di vedere le situazioni
da più punti di vista: le testimonianze di donne raccolte in Iraq da Silvia Abbà
    di Paola Meneganti

    La feroce immaginazione di Angélica
    Grande autrice argentina di giallo e fantascienza, Angelica Gorodischer ci offre una scrittura multiforme e stratificata che conduce in tanti precipizi differenti
    di Nadia Tarantini

    La sofferenza dei bambini
    Nel primo libro di Antonina Nocera, appena ristampato, l’analisi dei personaggi di Dostoevskij nell’eterno scontro tra Bene e Male che le guerre rivelano
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Provando a riscrivere la Storia (Anna Vaught)
    di Maria Vittoria Vittori

    Sul mantello la stella gialla (Carla Simons)
    di Stefania Mariani

    A caccia di verità (Valentina Parasecolo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una stanza (d’hotel) tutta per sé (Paulina Bren)
    Maria Vittoria Vittori

    Il razzismo è cosa palpabile (Gwendolyn Brooks)
    di Zara De Min

    Che cosa fa l’umano (Giulia Abbate)
    di Nadia Tarantini

    Cronache di ordinaria violenza (Greta Pavan)
    di Maria Vittoria Vittori

    L’ultimo degli Shanti (Annarita Stella Petrino)
    di N. T.                     

    In cerca di parole (Valeria Balistreri)
    di Anna Trapani

    In vista della fine (Marianna Crasto)
    di N.T

    Sul ring della vita (Elena Mearini)
    di Maria Vittoria Vittori

    La magia di Londra (Frida Skyback)
    di S. Be.

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Una sorprendente mescolanza
    Anne Carson ci restituisce
la complessità del vivere femminile
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Dirigere, percorso a ostacoli
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici cinque
    a cura di Sara Bennet

    ULTIMI ARRIVI
    Mitiche-2
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    In viaggio per imparare

    Allergiche al micro-machismo

    ULTIMI ARRIVI- MINI

    NEWS& BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CARTOGRAFIE LETTERARIR

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    Il potere stanca anche chi ce l’ha
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/CARTOGRAFIE LETTERARIE

    Storie di borghi, paesi, provincia
    di Maria Vittoria Vittori

    Marche, femminile plurale
    di Ivana Rinaldi

    Voci di Sardegna, voci di donne
    di Nadia La Mantia

    La Sicilia delle scrittrici: dentro e oltre il margine
    di Serena Todesco

    CARA PROF

    La scuola delle donne
    di Claudia Pratelli

    Piccoli corpi liberati
    di Cinzia Pennati

    La matematica è democratica
    di Barbara Perrini

    La maestra invisibile
    di Rahma Nur

    INTERVISTE

    GRAZIELLA BERNABÒ
    Poesia della relazione
    di Luciana Tavernini

    GABRIELLA GALZIO
    Sulle tracce della Dea
    di Loredana Magazzeni

    IN MEMORIA

    Per Elettra
    di Bianca Maria Pomeranzi

    SPECIALE/NARRATIVE

    Amare/odiare
    di Daniel Bilenko

    Castel Volturno
    di Djarah Kan

    PRIMOPIANO

    JAMAICA KINCAID
    Due “autoinvenzioni” dolceamare
    di Marina Vitale

    MIGRAZIONI
    Le lavoratrici domestiche nel mercato della cura
    di Mariagrazia Rossilli

    ANTONIA ANNA FERRANTE
    Convivialità ecologica a sostegno della vita
    di Alessandra Marino

    SILVIA FEDERICI
    Tra astratta categoria e vita reale
    di Elvira Federici

    BELL HOOKS
    Leggere può cambiare il mondo?
    di Gisella Modica

    SILVIA BALLESTRA
    Alla luce dell’utopia
    di Daniela Matrònola

    CHIARA FRUGONI
    C’è letto e letto
    di Anna Trapani

    MARTA AJÒ
    Le socialiste tra movimento e Partito

    FREYA STARK
    Nomade per passione
    di Elisabetta Strickland

    LETTURE

    MARK BRAUDE
    I ruggenti anni parigini di Kiki
    di Zara De Min

    NAVA EBRAHIMI
    Ritorno in Iran
    verità necessarie
    di Claudio Cherin

    JOYCE MAINARD
    Una triade famigliare
    di Nadia Tarantini

    SONIA FALEIRO
    Femminicidi, la giustizia è latitante
    di Claudio Cherin

    SILVIA ROMANI
    L’immortale Saffo
    di Anna Trapani

    MARINA TOROSSI TEVINI
    In crociera in terre lontane
    di Giovanna Mozzillo

    RUBRICHE

    ULTIMI ARRIVI
    Minilibri
    a cura di Sara Bennet

    VOCI DALL’ISOLA
    La Consulta delle donne di Capaci
    di Ivana Margarese

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Monica Luongo

    IN/VERSI
    Memoria del passato, respiro del futuro
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Sul podio del comando
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Orti sovversivi
    di Giuliana Misserville

    UNDER 15

    CHIARA INGRAO
    Due ragazze davvero speciali
    di Anna Maria Crispino

    GIULIANA FACCHINI
    Mistero sull’isola
    di Sara Bennet

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

    CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023
    LE NOSTRE MADRINE 2023

    in/COPERTINA

    I disegni a china di Marina Cianetti – artista squisita, ceramista eccellente – ci hanno accompagnato per i primi 25 anni di Leggendaria, sempre a sottolineare i possibili miracoli, di senso e d’immaginazione, che possono fare i libri. Riproponiamo con questa copertina una delle sue opere dal nostro archivio, sempre ringraziandola per l’affettuosa vicinanza alla rivista.

  • Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CORPI RECLUSI

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    La corsa di Elly
    Con Giorgia Meloni da pochi mesi alla guida di un governo di destra,
per la prima volta una giovane donna di 37 anni si candida alla segreteria del Partito Democratico, suscitando entusiasmo ma anche ostilità. Ce la farà? Dipende: dal risultato delle regionali in Lazio e Lombardia e da quanti andranno a votare alle primarie del 26 febbraio
    di Alessandra Quattrocchi

    Femminismo di destra?
    L’esperienza delle donne, le politiche per loro durante il Ventennio fascista e la ripresa di temi propri della destra negli anni Novanta del secolo scorso
    di Ivana Rinaldi

    TEMA/CORPI RECLUSI
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi e Anna Maria Crispino

    Corpi reclusi
    di Anna Maria Crispino

    Prigioniere
    Dietro le sbarre ci finiscono le “devianti”, donne che non corrispondono agli stereotipi di ruolo assegnati loro dalla società patriarcale. Cosa significa, allora, riabilitazione?
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Le donne delinquono di meno
    Di meno rispetto agli uomini, il cui tasso di criminalità sembra dato per “normale”. Ma perché?
    di Alessandra Quattrocchi

    Prima e dopo una sentenza di condanna: come in un labirinto
    Il processo penale è già una pena in sé, dice la presidente della Camera penale di Livorno. Alla difesa servono doti di ascolto, accoglienza, decostruzione, ricomposizione e soprattutto traduzione
    Intervista ad Aurora Matteucci di Mariapia Achiardi Lessi

    Si fa presto a dire carcere
    Cosa significa entrare in un carcere, fare quei passi necessari a superare la soglia tra il fuori e il dentro. Ai Due Palazzi di Padova, ascoltare, insegnare.
 Parlano Ornella Favero, Jenny Camilleri, Daniela Lucchesi
    di Elianda Cazzorla

    Se i “cattivi” sono sempre gli altri
    Il rischio di consegnare all’unica misura del penale la tutela dei diritti confondendo criminale e nemico. Si sposta l’accento sulle vittime, in un’accezione di sicurezza 
individuale e privata anziché sociale
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Un orto al posto del carcere

    Ri-crearsi con la scrittura
    Esperienze del dirsi dietro le mura del carcere di Sollicciano a Firenze: nei laboratori di Monica Sarsini le detenute parlano di sé, tra di loro e con lei di ciò che sono e ciò che manca. Perché sono vive anche lì, in un luogo non luogo, in un tempo senza tempo
    Intervista a Monica Sarsini di Mariapia Achiardi Lessi

    Alla ricerca della libertà perduta
    Due delle curatrici rievocano il progetto della compagnia Maniphesta Teatro, un’esperienza di laboratori teatrali svolti a Pozzuoli nel 1996-2009
 con gruppi di donne detenute e sfociati in una ricerca corporea e verbale
    di Giorgia Palombi e Susanna Poole

    I corpi reclusi di Goliarda Sapienza
    Rinchiusa a Rebibbia per un furto da povertà, la scrittrice capovolge il dentro e fuori, trovando dietro le sbarre quella “società civile” che è fatta di comunità, relazioni, linguaggio e sapienza dello stare al mondo
    di Anna Toscano

    Hetty Hillesum: il mondo di fuori e quello di dentro
    L’internamento è essere reclusa ma può anche rivelare un mondo interiore. Da riconoscere e ascoltare
    di Annalisa Comes

    WIP, un genere senza via di fuga
    Il racconto di donne in carcere è un genere minore ma presente sin dall’inizio della storia del cinema: sotto la lente dell’analisi femminista si distinguono varie fasi, le differenze con i corrispettivi maschili e la stereotipizzazione della deviante criminale che non si salva se non rientrando nei ranghi
    di Federica Fabbiani

    Detenuti, schiavi negli USA
    di F.F.

    Ma quale libertà?
    La recente ripresa de Dialoghi delle Carmelitane, regia di Emma Dante, sottolinea la reclusione dei corpi contro quella delle menti.
 Scegliere la clausura in nome della libertà, e arrivare al martirio
    di Serena Guarracino

    SPECIALE/CARE PROF

    Femminismo in Fiera e in aula
    Stereotipi di genere e formazione, laboratori oltre il canone tradizionale,
corpi in classe, relazione docenti/studenti, trasmissione della memoria e della cultura. Il gruppo “Cara prof” di Leggendaria, insieme alla Sil e a tante altre associazioni,
 vi invita a Feminism/6, il 6 marzo a Roma con scrittrici, pedagogiste, poete
    di Silvia Neonato e Elvira Federici

    Scuola, l’etica del cammino
    Mettere da parte le statistiche, i test, le programmazioni, le valutazioni,
i libri di testo, la “somministrazione” di schede (verbo orribile che suggerisce l’idea di schiere di malati e malate) e lasciare campo libero alle domande
    di Annalisa Comes

    L’educazione genera futuro
    Esperienze relazionali – studenti, docenti, genitori – come alleanze tra generi e generazioni, da diffondere per mettere al centro il desiderio
    di Simona Bonsignori

    A/MARGINE

    Inventare/si una vita, insieme
    La mostra dedicata a Virginia Woolf e al circolo di Bloomsbury
 – a Roma fino al 12 febbraio – è un inno all’amicizia:
 alla felicità di riuscire a coniugare vicinanza e indipendenza,
avere una stanza tutta per sé ma condividere affetti, passioni, politica
    di Elianda Cazzorla  

    PRIMOPIANO

    MEMORIA

    Tova Friedman racconta Tola Grossmann
    Una bambina, internata a poco più di due anni, è tra le/i pochi sopravvissuti
 ad Auschwitz: ora racconta che cosa fu la sua infanzia sorretta dall’amore di sua madre
    di Annalisa Comes

    Vittime bambine
    Un milione e mezzo di bambini furono inghiottiti nell’Olocausto. Ma se ne parla poco. Qualche proposta per tirarli fuori dall’oblio
    di Anna Maria Crispino

    Fino all’ultimo respiro
    Una storia d’amore bruciante, favolosa, anche se piena di alti e bassi quella tra
 Romain Gary e Jean Seberg: Anna Folli ce la racconta lasciando parlare i due protagonisti
    di Zara De Min

    Le parole per dirlo. Raccontare l’aborto
    Illegale e indicibile: interrompere una gravidanza è stato a lungo un tabù, vietarlo un modo per controllare i corpi delle donne. Ora che l’aborto
è di nuovo nel mirino, qualche tassello per ricostruire come si è uscite dal silenzio
    di Maria Vittoria Vittori

    La frontiera può/deve farsi soglia
    Paola Zaccaria ci offre una nuova traduzione dell’opera seminale della scrittrice chicana Gloria Anzaldua che decostruisce ogni dicotomia reale, simbolica, identitaria. Un’opera mestiza che molto ha da dire al nostro presente perché la frontera si inscrive nel corpo
    di Elvira Federici

    Una storia di donne
    L’esperienza ultradecennale di “Usciamo dal silenzio” ricostruita in un libro
 di grande attualità specie sul tema dell’aborto. Come raccontare in modo limpido di un cammino fatto tenendo alto l’intreccio tra fare e pensare
    di Marina Piazza

    Scrivere con il corpo
    Di Florinda Fusco in un unico volume l’inedito Il Compleanno e altri tre testi introvabili da anni. Poesia di una tra le più radicali e innovative autrici del nuovo millennio
    di Viviana Scarinci

    I lati oscuri dell’American Dream
    In Respira di Joyce Carol Oates la violenza pervade una storia in cui tutti i personaggi si trovano in pericolo, in bilico, vulnerabili. La famiglia non basta per sentirsi al sicuro
    di Claudio Cherin

    L’amore complicato dei malati di lavoro
    Entrambi siciliani trasferiti a Milano, “Lei” e “Lui” sono monadi che non riescono a incontrarsi davvero: l’ultimo romanzo di Daniela Gambino
    di Monica Mariotti

    Amatissime antenate
    Giulia Caminito rintraccia i passi – nelle vie di Roma,
nei fondi d’archivio e nelle pagine dei loro romanzi – di Elsa Morante, Paola Masino, Natalia Ginzburg, Laudomia Bonanni e Livia De Stefani. Le loro vicende si intrecciano alle domande di Giulia sul ruolo della scrittura, l’oblio, il dovere della memoria
    di Silvia Neonato

    Per non far morire di fame l’immaginazione (Ingeborg Bachmann)
    La letteratura – che è desiderio, speranza – descrive il proprio tempo, ma nutre anche l’immaginazione, prefigura o cerca di prefigurare il futuro. Occorre tornare a chiedersi perché si scrive, specie in questi nostri tempi di transizione
    di Barbara Mapelli

    LETTURE

    Scintille di umorismo (Annie Vivanti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Oltre ogni canone (Elizabeth ane Howard)
    di Alessandra Quattrocchi

    Sulla pelle delle donne (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Distopie, vicine e lontane (Francesca Guercio)
    di Maria Vittoria Vittori

    Gli ultimi briganti di Maremma (Filippo Cerri)
    di Nadia Tarantini

    Itinerari sulle tracce di Jane Austen (Giuseppe Ierolli)
    di Alessandra Quattrocchi

    Frutti insapori (Nana Ekvtimishvili)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ULTIMI ARRIVI
    Mitiche
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    GIARDINI IMMAGINARI
    Anime vegetali (Simona Vinci)
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    I molti amori di Vivian
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Cantare la libertà
    di Loredana Metta

    VOCI DALL’ISOLA
    La cura può essere contagiosa
    di Ivana Margarese e Maria Olivieri

    UNDER 15
    Protagoniste di tutti i colori
    La Disney sceglie un’attrice nera per il ruolo della Sirenetta, ed è subito polemica. Ma anche nell’editoria per l’infanzia, la pluralità delle differenze è ancora assai poco rappresentata, specie per le bambine
    di Marta Zanotto

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
     a cura di Giulia Crispino

    IN/COPERTINA
    La foto di Veronica Faustmann è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione dalla sezione tedesca dell’International Society for Human Rights (ISHR), una Organizzazione non governativa ispirata alla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. La ISHR, fondata nel 1972, rappresenta una rete di organizzazioni di base per la difesa dei Diritti Umani – in particolare dissidenti, detenuti, perseguitati e rifugiati – presente in oltre una trentina di Paesi.

  • Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria n. 150
    L’albero di Lidia

    EDITORIALE

    TEMA/CONFRONTI
    L’albero di Lidia
    di A.M.C.

    Un intreccio plurigenerazionale
    a cura di Marina Vitale

    Una vita da femminista
    di Lidia Curti

    Cinque decenni di impegno oltrecanonico
    di Marina Vitale

    Insegnare l’oltrecanone
    di Mara De Chiara, Sara Marinelli e Laura Sarnelli    

    Pratiche femministe nello studio
e nell’accademia
    di Serena Guarracino
 e Anna Chiara Corradino       

    Uno “script” di amicizia
    di Silvana Carotenuto,
Emanuela Maltese
e e Annalisa Piccirillo           

    A Sud, fuori dal margine
    di Marta Cariello, Susanna Poole
 e Olga Solombrino

    A kin/d of rêverie
    di Alessandra Marino

    Speculazioni transfemministe
    di Tiziana Terranova, Luciana Parisi, Stamatia Portanova
 e Antonia Anna (Nina) Ferrante          

    Pratiche di donne nella provincia meridionale
    di Assia Rasulo                               

    A/MARGINE

    Il destino dei vinti
    In scena il dolore del nostro tempo che affonda in un tempo lontanissimo riattraversato alla luce di nuove domande su chi merita il lutto. Tutto brucia dei Motus
    di Titti Danese

    Debout les femmes!
    Le figure invisibili di chi svolge lavori di cura in un film di François Rufin e Gilles Perret
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/
ALBA DE CÉSPEDES

    Quella dolorosa incomprensione tra uomini e donne
    Rileggendo il romanzo di Alba de Céspedes, Dalla parte di lei
    di Adriana Chemello

    Divenire classica
    Un romanzo del divenire donna dentro una rete di relazioni femminili: leggere e rileggere dona sempre qualcosa di nuovo e di diverso: è la qualità dei classici
    di Laura Fortini

    Rappresentazione e female gaze
    Come raccontare/rappresentare la vita invisibile delle donne fuori dallo sguardo maschile
    di Maria Isabella Giovani

    Un titolo è fatto per difendersi
    Da un mondo che non appare, le donne che negli anni Cinquanta
 scrivono ad Alba de Céspedes tentano di uscire da un privato invisibile, nascosto, recluso: sono sull’orlo di un enorme cambiamento sociale, economico e culturale
    di Monica Giovannoni

    “La fine è certo disapprovabile”
    Pareri e recensioni su Dalla parte di lei come trama di un dialogo tra la scrittrice e i suoi/sue contemporanei
    di Lucinda Spera

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il nodo della differenza
    Difficile eredità quella del femminismo degli anni Settanta ma che ha consentito a più generazioni successive di sentirsi reciprocamente autorizzate creando reti di saperi e genealogie “di esperienze” necessarie per un confronto fuori dal canone patriarcale e dal binarismo. Si può usare il genere come categoria mobile?
    di Cristina Bracchi
 e Giusi Marchetta   

    FOCUS/
ELENA FERRANTE

    Identità frantumate e ricostruite
    Un volume di Stiliana Milkova, analizzando romanzi e saggi di Ferrante
 da una prospettiva di traduttrice e comparatista, aiuta a inserire l’autrice 
in un universo trans-culturale dove l’ibridazione di mondi e culture coinvolge
 in un viaggio attraverso soggettività femminili che transitano tra spazi e geografie urbane, registri linguistici, legami e confini sociali e di classe, traumi passati e contemporanei
    di Serena Todesco                           

    Vestire il corpo informe delle madri
    È la scrittrice stessa a indicare Elsa Morante come fonte della cifra simbolica del vestire in quanto processo di identificazione femminile 
che riconosca ma anche prenda le distanze dalla madre
 e allo stesso tempo metafora della ricerca di una propria voce in letteratura
    di Elisabetta Casagli

    La Napoli riflessa nella saga
di Lila e Lenù
    Annamaria Guadagni racconto il suo viaggio dentro i luoghi e gli ambienti che hanno nutrito la persona letteraria che si nomina Elena Ferrante
    di Anna Maria Crispino                     

    PRIMOPIANO

    Un’adozione con le leggi del cuore (Rita Charbonnier)
    Quando le regole giudiziarie si inchinano di fronte a relazioni profonde
che vanno oltre i limiti fissati dalla legge. Una storia vera che sembra un romanzo
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Le ambivalenze del divenire madri
    Un saggio autobiografico – più racconto d’esperienza – di Rachel Cusk
 esplora il “lavoro” che occorre per diventare madri, tra possesso e spossessamento. Come uscire dalla naturalità ed entrare nella dimensione storica della riproduzione con i mille interrogativi che pone anche un recente numero di DWF
    di Eleonora Cirant                            

    Tra desiderio e limite
    Dieci storie di maternità difficili e coraggiose con le tecniche di procreazione assistita. Il libro di Maddalena Vianello cerca un nuovo linguaggio privato e politico sul materno nel terzo millennio
    di Silvia Neonato                             

    La Storia serve a togliere
la terra sotto i piedi
    Maya De Leo ricostruisce gli ultimi due secoli di cultura queer in un saggio di grande successo che sembra testimoniare l’avvenuto tramonto 
del binarismo patriarcale
    di Giuliana Misserville                       

    Fuori dal binarismo,
potere al capitale erotico
    Sessualità e pornografia: la sociologa Mariella Popolla rintraccia i percorsi teorici degli ultimi 50 anni alla ricerca di continuità e rotture in una ricerca 
che indaga il campo dei femminismi e del gender fluid
    di Monica Luongo                            

    Podcast e femminismo:
 matrimonio perfetto
    In pochi anni questo facile strumento ha permesso la diffusione 
di messaggi, scambi culturali, dibattiti. E le donne lo hanno saputo usare
    di Gloria Baldoni

    La vecchia umanità
oltre lo spazio-tempo
    Una nuova edizione del primo volume della trilogia MaddAddam 
di Margaret Atwood: gli umani non hanno più posto nel mondo degli ibridi Craker. Una pandemia decreta la fine di una specie
    di Zara De Min

    L’eredità classica
tra ricerca e memoria
    Uno sguardo “strabico” e pluripotente nell’andirivieni tra passato e presente è la chiave interpretativa del volume di Vittoria Longoni
 sulle figure femminili del mito e dell’antichità classica
    di Barbara Mapelli                            

    Quelle “saccenti”
che fecero l’Italia
    Come maestre, pedagogiste, autrici e “operaie della penna” nel periodo post-unitario contribuirono a costruire un sistema di scolarizzazione universale, di apprendimento della lingua favorendo l’ingresso delle donne
nello spazio pubblico: una storia tutta in salita, ci racconta Loredana Magazzeni
    di Paola Meneganti                          

    Abitare l’intimità
    Ognuna delle personagge degli ultimi racconti di Maristella Lippolis ha una sua luminosa bellezza, portatrice di emozioni tra cibo e scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    Avventure e sorprese
dello stile tardo
    Storie bizzarre e divertenti di asini e tabaccai, santi e professori, lucciole
 e pontefici, animate dall’umorismo affabile ma pungente di Leila Baiardo
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’ambivalenza
di ogni attimo di vita
    Il testo teatrale di Enzo Moscato su Eduardo messo in pagina a cura di Antonia Lezza è ancora più inquietante, procede per folgorazioni e travolge in un vortice di emozioni
    di Giovanna Mozzillo       

    Cibo: un viaggio gastro-letterario
    I mille modi per raccontare i rapporti delle donne con il cibo nella narrativa a firma femminile: un volume a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone
    di Monica Luongo                            

    Quando l’Altra è necessaria
    Un dialogo durato anni tra Serena Todesco, giovane studiosa siciliana attualmente in Croazia e Maria Rosa Cutrufelli, notissima scrittrice dalle molte appartenenze. Il desiderio di ascoltare e capire, capirsi, da donne meridionali
    di Gisella Modica                             

    Rileggere il presente
    Le analisi di Rosi Braidotti e Sadie Plant anticipavano una condizione in cui siamo pienamente immerse/i: corpi, tecnologie, ibridazioni
    di Elvira Federici                              

    CARA PROF

    Un fuoco da accendere
    Alcuni libri per riflettere sul valore della trasmissione del sapere da una generazione all’altra all’interno della scuola pubblica
    di Silvia Neonato                             

    La Storia siete voi
    Da Rousseau a Maria Montessori
e Don Milani, passando per le mille storie ignote che hanno cambiato il mondo
 e fondato la democrazia: Vanessa Roghi racconta la storia della scuola pubblica
    di Silvia Suriano                              

    L’utopia di Dacia
    Ricordi, racconti e pensieri della scrittrice nel libro La scuola ci salverà
    di Roberta Ortolano                          

    RUBRICHE

    TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    IN/NOTE
    Dove c’è voce c’è corpo
    Il Leone d’oro 
della Biennale Musica a Katia Saariaho
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Il mutevole significato
del desiderio
    Una scrittura per condividere il peso delle emozioni (Emilie Pine)
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    IN/VERSI
    Oltre l’intimismo
    Marisa Tolve e Raffaela Fazio sui drammi del presente
    di Maria Clelia Cardona                    

    LETTURE
    Un mosaico danneggiato (Paula Hawkins)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Scienziata dimenticata (Simona Lo Iacono)
    di Zara De Min

    Condannate alla bellezza (Giulia Blasi)
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il lieto fine può attendere (Abigail Dean)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il normale e il perturbante (Maria Laura Galviati)
    di Mo. Lu.                                       

    Elogio dell’impazienza (Djaili Amadou Amal)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    UNDER 15
    a cura di Sara Bennet                   72

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Metti una sera in una villa Liberty…
    di Sanzia Milesi                               

    Piccoli amori sfigati
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Se il troll diventa la mamma
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il grande abbraccio di Gimmy
    di Maria Vittoria Vittori                      

    NEWS &
BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino