Author: Sanzia Milesi

  • Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria n. 153 aprile-maggio 2022

    Pace&Guerra

    EDITORIALE

    APERTURA/UCRAINA

    Croniste di guerra
    Media diversi ma stessi problemi: quando le giornaliste sono al fronte, tra pericoli e sofferenze
    (con Marta Serafini, Annalisa Camilli, Valerie Gauriat, Elena Baiocco e Federica Bianchi)
    di Alessandra Quattrocchi

    L’arte di accogliere persone
    La Dad coi prof nel bunker ucraini, i sorrisi delle rifugiate, studiose e attente,
i bambini e le bambine che ricominciano dalla nuova lingua. Il violoncello di Katja, il corso di danza di Olga, la gatta di Ljuba: due insegnanti italiane raccontano come la scuola riesca ad essere il laboratorio politico e sociale del futuro
    di Laura Fusco e Silvia Suriano. A cura di Silvia Neonato

    Bolle in frantumi
    La guerra di Putin contro il popolo ucraino ha diviso le femministe fra loro, acuito scontri e sancito fratture che interrogano tutte sul futuro. 
Come (non) si discute sui social
    di Federica D’Alessio

    GUERRE

    Quando il pensiero implode
    Dove ci collochiamo e dove dovremmo/potremmo spostarci per rispondere alle molte domande che le guerre – tutte – ci pongono. Come dar voce anche al conflitto interiore
    di Gisella Modica

    L’empatia mancata
    Perché la difesa del proprio territorio da parte delle curde, anche armate ha creato solidarietà e destato ammirazione in tante di noi e quella delle ucraine invece no? E il rincorrersi dei distinguo? Due scrittrici tessono parole tra Croazia e Italia
    di Maristella Lippolis e Serena Todesco

    DIRITTO

    Donne sapienti nel dirimere conflitti
    Le istituzioni internazionali riconoscono il ruolo positivo delle donne nella mediazione dei conflitti armati, ma di fatto i tavoli negoziali sono quasi sempre monosessuati, come quelli russo-ucraini.
Quali strumenti mette a disposizione il diritto internazionale e le proposte femministe di rinuncia al paradigma bipolare del conflitto
    di Mariapia Achiardi Lessi

    FOCUS/UOMINI

    Per chi è il femminismo?
    Per tutti, suggeriva bell hooks in un “manualetto” scritto oltre 20 anni fa ma pubblicato in Italia solo di recente. Chi ha raccolto questo appello? Uomini e donne possono allearsi in una comunità amorosa e solidale?
    di Gisella Modica

    Chi è, oggi, un uomo?
    Sarebbe ora che il genere maschile cominciasse a farsi qualche domanda sulle storie che si è inventato, sui destini che si è creato, sulle illusioni che si è raccontato
e che ancora si racconta. Perché i malati di patriarcato sono sempre più giovani
    di Lorenzo Gasparrini

    Uomini che studiano le donne
    Occuparsi delle autrici? Occorre innanzitutto riconoscere il valore del separatismo femminista, soprattutto a livello di pratiche militanti, ma anche in ambito letterario o culturale. E però lavorare contro un canone escludente, maschile e patriarcale
    Dialogo tra Loredana Magazzeni e Jessy Simonini

    Una mascolinità tossica e fragile
    Cosa è mutato nelle relazioni tra uomini e donne? E come cambiare anche le relazioni tra gli uomini? Domande su un presente confuso, dove la violenza resta il paradigma di un rapporto asimmetrico. La pandemia, la guerra e un film che molto ci dice su come attardarsi nel mito della forza porti gli uomini all’autodistruttività
    di Mario Simoncini

    L’amore è come un attacco di fame
    di Matilde Passa

    Il desiderio di essere/non essere padri
    La parola sarda Lunàdigas (pecore che non figliano), adottata nel 2015
dalle registe Marilisa Piga e Nicoletta Nesler prima per un blog e poi per un docufilm sulla complessità del “non generare”, designa un movimento di opinione
a cui si stanno avvicinando anche molti uomini
    di Giusy Salvio

    A/MARGINE

    Sangue, panda e femminismo
    Red, della regista Domee Shi, trascende ogni altra storia di formazione per ragazze: irriverente, fantasioso, coraggioso racconto dell’arrivo delle mestruazioni
    di Ilaria Franciotti

    Fin dove arriva la passione
    Il film di Claire Simon mette in scena una lunga intervista-confessione di Yann Andréa, ultimo amante di Marguerite Duras
    di Chiara Mezzalama

    Recluse nel tempo dell’attesa
    Un docufilm dalla sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
    di Alba Piolanti

    PRIMOPIANO

    Per sempre e ancora
    La guerra, le persecuzioni, i campi: trent’anni fa studenti padovani già dialogavano con Edith Bruck
    di Elianda Cazzorla

    Il genio di una donna libera
    Artista, scrittrice, attrice, regista Marceline Loridan-Ivens ha vissuto pienamente quel “dopo” indecifrabile che segna l’esperienza di chi sopravvive ai campi di sterminio
    di Annalisa Comes

    La feroce intelligenza di Sylvia
    La scrittura, in poesia e in prosa, di Sylvia Plath ha prodotto uno dei cortocircuiti culturali tra i più significativi del XX secolo
    di Viviana Scarinci

    Micce per accendere lo stupore
    Poesia di donne per il futuro: 50 + 50 poete di ogni tempo e paese,
antologizzate da Anna Toscano con sguardo originalissimo, decentrato e polimorfo
    di Loredana Magazzeni

    Dove “bollono” le storie?
    Nel suo ultimo libro Antonella Cilento mostra come l’arte della scrittura scaturisca dalla passione, dalla disciplina e dall’autenticità, e si nutra di letture
    di Nadia Tarantini

    Confronto generativo
    L’intensità delle domande poste in questo libro mette Maria Giudice, “leonessa del socialismo” e madre prolifica (Goliarda Sapienza
era una dei suoi nove figli), in dialogo produttivo con il nostro presente
    di Maria Vittoria Vittori

    Messina, una topografia emotiva
    Il terremoto del 1908 squassa due città gemelle, Messina e Reggio Calabria. 
E due sono i personaggi che sopravvivono e devono ricominciare,
 il bambino Nicola e la giovane donna Barbara nel romanzo di Nadia Terranova, che si interroga sul meglio e il peggio che le donne sanno agire
    di Giulia Caminito

    Amore e psicoanalisi
    Di Chiara Risoldi, un romanzo dove letteratura e vita scorrono nei dialoghi serrati tra due psicoanalisti: una donna, che è la paziente e un uomo, il terapeuta
    di Silvia Neonato

    Il cinema di Céline Sciamma, lesbica e femminista
    Una raccolta di saggi su una regista femminista e lesbica tra le più interessanti nel panorama europeo
    di Elisa Manici

    Alleanze e nuove eredità
    Un fil rouge percorre tutta la produzione saggistica di Barbara Mapelli: il coraggio di risignificare le parole e dare voce a narrazioni invisibili per sgretolare l’ordine simbolico eteronormativo
    di Patrizia Danieli

    Coming of age ai tempi di Skam
    Un format televisivo che riprende una serie televisiva norvegese: Elvira Del Guercio ci racconta di come e di cosa Skam Italia lascia parlare gli/le adolescenti 
di un liceo romano, senza nessuna retorica
    di Federica Fabbiani

    LETTURE

    Il delitto qui è di casa (Livia Frigiotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Saperi e scritture di donne a Mestre (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Eroine combattive in cucina
    di Silvia Neonato

    Dakota 1953: vite indiane salvate dall’estinzione (Louise Erdrich)
    di Nadia Tarantini

    Un amore in tempo di guerra (Elena Magnani)
    di Maria Vittoria Vittori

    Istantanee da un luogo di reclusione (Patrizia Giordano)
    di N. T.

    Sull’esempio delle antenate (Simonetta Robiony)
    di Anna Mainardi

    Nel tempo sospeso dell’immaginazione (Anna Pavignano)
    di N. T.

    Cercando la figlia sparita (Silena Santoni)
    di Alessandra Riccio

    Dare del tu alla vita (Giuliana Zeppegno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Crescere tra i comunisti (Patrizia Carrano)
    di Maristella Lippolis

    UNDER-15

    Infiniti mondi di fantasia
    di Sanzia Milesi

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet

    RUBRICHE

    TOPFIVE
    I magnifici cinque
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    IN/VERSI
    Epifanie poetiche
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la morte
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria n. 150
    L’albero di Lidia

    EDITORIALE

    TEMA/CONFRONTI
    L’albero di Lidia
    di A.M.C.

    Un intreccio plurigenerazionale
    a cura di Marina Vitale

    Una vita da femminista
    di Lidia Curti

    Cinque decenni di impegno oltrecanonico
    di Marina Vitale

    Insegnare l’oltrecanone
    di Mara De Chiara, Sara Marinelli e Laura Sarnelli    

    Pratiche femministe nello studio
e nell’accademia
    di Serena Guarracino
 e Anna Chiara Corradino       

    Uno “script” di amicizia
    di Silvana Carotenuto,
Emanuela Maltese
e e Annalisa Piccirillo           

    A Sud, fuori dal margine
    di Marta Cariello, Susanna Poole
 e Olga Solombrino

    A kin/d of rêverie
    di Alessandra Marino

    Speculazioni transfemministe
    di Tiziana Terranova, Luciana Parisi, Stamatia Portanova
 e Antonia Anna (Nina) Ferrante          

    Pratiche di donne nella provincia meridionale
    di Assia Rasulo                               

    A/MARGINE

    Il destino dei vinti
    In scena il dolore del nostro tempo che affonda in un tempo lontanissimo riattraversato alla luce di nuove domande su chi merita il lutto. Tutto brucia dei Motus
    di Titti Danese

    Debout les femmes!
    Le figure invisibili di chi svolge lavori di cura in un film di François Rufin e Gilles Perret
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/
ALBA DE CÉSPEDES

    Quella dolorosa incomprensione tra uomini e donne
    Rileggendo il romanzo di Alba de Céspedes, Dalla parte di lei
    di Adriana Chemello

    Divenire classica
    Un romanzo del divenire donna dentro una rete di relazioni femminili: leggere e rileggere dona sempre qualcosa di nuovo e di diverso: è la qualità dei classici
    di Laura Fortini

    Rappresentazione e female gaze
    Come raccontare/rappresentare la vita invisibile delle donne fuori dallo sguardo maschile
    di Maria Isabella Giovani

    Un titolo è fatto per difendersi
    Da un mondo che non appare, le donne che negli anni Cinquanta
 scrivono ad Alba de Céspedes tentano di uscire da un privato invisibile, nascosto, recluso: sono sull’orlo di un enorme cambiamento sociale, economico e culturale
    di Monica Giovannoni

    “La fine è certo disapprovabile”
    Pareri e recensioni su Dalla parte di lei come trama di un dialogo tra la scrittrice e i suoi/sue contemporanei
    di Lucinda Spera

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il nodo della differenza
    Difficile eredità quella del femminismo degli anni Settanta ma che ha consentito a più generazioni successive di sentirsi reciprocamente autorizzate creando reti di saperi e genealogie “di esperienze” necessarie per un confronto fuori dal canone patriarcale e dal binarismo. Si può usare il genere come categoria mobile?
    di Cristina Bracchi
 e Giusi Marchetta   

    FOCUS/
ELENA FERRANTE

    Identità frantumate e ricostruite
    Un volume di Stiliana Milkova, analizzando romanzi e saggi di Ferrante
 da una prospettiva di traduttrice e comparatista, aiuta a inserire l’autrice 
in un universo trans-culturale dove l’ibridazione di mondi e culture coinvolge
 in un viaggio attraverso soggettività femminili che transitano tra spazi e geografie urbane, registri linguistici, legami e confini sociali e di classe, traumi passati e contemporanei
    di Serena Todesco                           

    Vestire il corpo informe delle madri
    È la scrittrice stessa a indicare Elsa Morante come fonte della cifra simbolica del vestire in quanto processo di identificazione femminile 
che riconosca ma anche prenda le distanze dalla madre
 e allo stesso tempo metafora della ricerca di una propria voce in letteratura
    di Elisabetta Casagli

    La Napoli riflessa nella saga
di Lila e Lenù
    Annamaria Guadagni racconto il suo viaggio dentro i luoghi e gli ambienti che hanno nutrito la persona letteraria che si nomina Elena Ferrante
    di Anna Maria Crispino                     

    PRIMOPIANO

    Un’adozione con le leggi del cuore (Rita Charbonnier)
    Quando le regole giudiziarie si inchinano di fronte a relazioni profonde
che vanno oltre i limiti fissati dalla legge. Una storia vera che sembra un romanzo
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Le ambivalenze del divenire madri
    Un saggio autobiografico – più racconto d’esperienza – di Rachel Cusk
 esplora il “lavoro” che occorre per diventare madri, tra possesso e spossessamento. Come uscire dalla naturalità ed entrare nella dimensione storica della riproduzione con i mille interrogativi che pone anche un recente numero di DWF
    di Eleonora Cirant                            

    Tra desiderio e limite
    Dieci storie di maternità difficili e coraggiose con le tecniche di procreazione assistita. Il libro di Maddalena Vianello cerca un nuovo linguaggio privato e politico sul materno nel terzo millennio
    di Silvia Neonato                             

    La Storia serve a togliere
la terra sotto i piedi
    Maya De Leo ricostruisce gli ultimi due secoli di cultura queer in un saggio di grande successo che sembra testimoniare l’avvenuto tramonto 
del binarismo patriarcale
    di Giuliana Misserville                       

    Fuori dal binarismo,
potere al capitale erotico
    Sessualità e pornografia: la sociologa Mariella Popolla rintraccia i percorsi teorici degli ultimi 50 anni alla ricerca di continuità e rotture in una ricerca 
che indaga il campo dei femminismi e del gender fluid
    di Monica Luongo                            

    Podcast e femminismo:
 matrimonio perfetto
    In pochi anni questo facile strumento ha permesso la diffusione 
di messaggi, scambi culturali, dibattiti. E le donne lo hanno saputo usare
    di Gloria Baldoni

    La vecchia umanità
oltre lo spazio-tempo
    Una nuova edizione del primo volume della trilogia MaddAddam 
di Margaret Atwood: gli umani non hanno più posto nel mondo degli ibridi Craker. Una pandemia decreta la fine di una specie
    di Zara De Min

    L’eredità classica
tra ricerca e memoria
    Uno sguardo “strabico” e pluripotente nell’andirivieni tra passato e presente è la chiave interpretativa del volume di Vittoria Longoni
 sulle figure femminili del mito e dell’antichità classica
    di Barbara Mapelli                            

    Quelle “saccenti”
che fecero l’Italia
    Come maestre, pedagogiste, autrici e “operaie della penna” nel periodo post-unitario contribuirono a costruire un sistema di scolarizzazione universale, di apprendimento della lingua favorendo l’ingresso delle donne
nello spazio pubblico: una storia tutta in salita, ci racconta Loredana Magazzeni
    di Paola Meneganti                          

    Abitare l’intimità
    Ognuna delle personagge degli ultimi racconti di Maristella Lippolis ha una sua luminosa bellezza, portatrice di emozioni tra cibo e scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    Avventure e sorprese
dello stile tardo
    Storie bizzarre e divertenti di asini e tabaccai, santi e professori, lucciole
 e pontefici, animate dall’umorismo affabile ma pungente di Leila Baiardo
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’ambivalenza
di ogni attimo di vita
    Il testo teatrale di Enzo Moscato su Eduardo messo in pagina a cura di Antonia Lezza è ancora più inquietante, procede per folgorazioni e travolge in un vortice di emozioni
    di Giovanna Mozzillo       

    Cibo: un viaggio gastro-letterario
    I mille modi per raccontare i rapporti delle donne con il cibo nella narrativa a firma femminile: un volume a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone
    di Monica Luongo                            

    Quando l’Altra è necessaria
    Un dialogo durato anni tra Serena Todesco, giovane studiosa siciliana attualmente in Croazia e Maria Rosa Cutrufelli, notissima scrittrice dalle molte appartenenze. Il desiderio di ascoltare e capire, capirsi, da donne meridionali
    di Gisella Modica                             

    Rileggere il presente
    Le analisi di Rosi Braidotti e Sadie Plant anticipavano una condizione in cui siamo pienamente immerse/i: corpi, tecnologie, ibridazioni
    di Elvira Federici                              

    CARA PROF

    Un fuoco da accendere
    Alcuni libri per riflettere sul valore della trasmissione del sapere da una generazione all’altra all’interno della scuola pubblica
    di Silvia Neonato                             

    La Storia siete voi
    Da Rousseau a Maria Montessori
e Don Milani, passando per le mille storie ignote che hanno cambiato il mondo
 e fondato la democrazia: Vanessa Roghi racconta la storia della scuola pubblica
    di Silvia Suriano                              

    L’utopia di Dacia
    Ricordi, racconti e pensieri della scrittrice nel libro La scuola ci salverà
    di Roberta Ortolano                          

    RUBRICHE

    TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    IN/NOTE
    Dove c’è voce c’è corpo
    Il Leone d’oro 
della Biennale Musica a Katia Saariaho
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Il mutevole significato
del desiderio
    Una scrittura per condividere il peso delle emozioni (Emilie Pine)
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    IN/VERSI
    Oltre l’intimismo
    Marisa Tolve e Raffaela Fazio sui drammi del presente
    di Maria Clelia Cardona                    

    LETTURE
    Un mosaico danneggiato (Paula Hawkins)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Scienziata dimenticata (Simona Lo Iacono)
    di Zara De Min

    Condannate alla bellezza (Giulia Blasi)
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il lieto fine può attendere (Abigail Dean)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il normale e il perturbante (Maria Laura Galviati)
    di Mo. Lu.                                       

    Elogio dell’impazienza (Djaili Amadou Amal)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    UNDER 15
    a cura di Sara Bennet                   72

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Metti una sera in una villa Liberty…
    di Sanzia Milesi                               

    Piccoli amori sfigati
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Se il troll diventa la mamma
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il grande abbraccio di Gimmy
    di Maria Vittoria Vittori                      

    NEWS &
BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino