L’emergenza ambientale mobilita le pratiche e il pensiero di studiose e attiviste ecofemministe: abbiamo messo a Tema analisi, riflessioni, proposte d’azione e narrative sullo stato del nostro Pianeta, sul concetto di “natura” e di relazioni tra le specie, e sui futuri possibili: da Donna Haraway a Val Plumwood e Vandana Shiva fino ai movimenti globali di giovanissime/i e native/i. E di un forte legame con la natura ci parla la figura della strega, riemersa con forza dagli archivi storici e dalla memoria sotterranea per rivelarsi simbolo attivo e potente di resistenza alla secolare narrazione patriarcale del femminile. Più generazioni di femministe hanno fatto propria l’immagine della strega rovesciandone lo stigma negativo mentre, alla luce di una nuova consapevolezza, la rilettura dei documenti sulla sua persecuzione ci raccontano non solo un fenomeno che oggi possiamo definire come un vero e proprio femminicidio di massa ma anche della perduranza dei motivi che hanno fatto di donne emarginate, ribelli, eretiche, fuori dalle norme il capro espiatorio perfetto di un dominio maschile timoroso dell’alterità.

Nello spazio dedicato alla Cara prof torniamo sulla questione del canone letterario così come ancora si trasmette nelle scuole: c’è una timida apertura del Miur a una maggiore attenzione alle scrittrici e alle/agli autori “meridionali” – attenzione che pare però smentita dai programmi che lo stesso Miur ha previsto per il nuovo concorso nazionale per i docenti. Assai ricca, come di consueto, la parte dedicata alle autrici e ai temi in Primopiano: da Susan Sontag a Janet Frame, Charlotte Salomon e Jill Dawson; dal fenomeno della tratta alla cosiddetta “crisi del maschile”, dal significato e uso della forza, alla violenza contro le donne e alla centralità dell’inconscio. Abbiamo intervistato la lucchese Maria Pacini Fazzi che cinquant’anni fa fondò la casa editrice e che oggi la gestisce con la figlia Francesca. E l’attrice Magda Mercatali, che a Roma insegna teatro agli immigrati mettendo in scena spettacoli che rielaborano il patrimonio dei classici coniugandolo con la realtà multietnica.

Ricordiamo In Memoria due figure che ci sono care: la regista e scrittrice Lorenza Mazzetti e la partigiana femminista Marisa Ombra. Le nostre Rubriche sono anche questa volta delle chicche assai gustose. E infine, mentre lavoriamo al nostro fantastico nuovo sito, invitiamo le ritardatarie a non dimenticare di rinnovare
l’abbonamento: questa rivista, questa comunità, possono vivere solo grazie a voi.
Buona lettura!

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Leggendaria 140/ 2020

Editoriale

Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
di Anna Maria Crispino

Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
di Marina Vitale

I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
di Sara Pollice e Federica Tomasello

Possiamo parlare di ecologia letteraria?
Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
di Elvira Federici

La Strega
racconto di Elisa Bellero

Che il corpo si riprenda respiro e libertà
Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
di Gisella Modica

Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
di Nadia Tarantini

La caccia alle streghe non è mai finita
Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
di Chiara Mezzalama

Tre storie di malefiche
di Silvia Neonato

Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
di Giuliana Misserville

Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
di Giovanna Pezzuoli

Partigiana e femminista
Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
di Annamaria Guadagni

L’impudenza di definirsi “un genio”
Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
di Nadia Tarantini

Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
Intervista di Francesca Caminoli

Una collana per le Italiane
di F. C.

E sul palco i migranti usano corpo e voce
Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
di Franca Fossati

PRIMOPIANO

Ripensare l’inconscio, matrice generativa
In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
di Elvira Federici

Crisi del maschio e accettazione del limite
Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
di Giorgia Serughetti

Delitto e pregiudizio
Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
di Maria Vittoria Vittori

Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
di Simona Bonsignori

Tutta la vita in una valigia
Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
di Annalisa Comes

Farsi salvare dalle parole
Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
di Anna Toscano

La sfida di nascere soli
Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
di Daniela Matrònola

La forza della Guerriera di giada
Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
di Isabella Pinto

La cultura come ossessione
I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
di Silvia Neonato

Se la legge è ancora dalla parte di lui
Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
di Maria Pia Achiardi Lessi

CARA PROF

Il Novecento, secolo di autrici
Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
di Antonella Festa

LETTURE

Nell’antro di Angela Carter
di Paola Bono

Discesa agli inferi (Laura Forti)
di Maria Vittoria Vittori

Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
di Antonella Fimiani

L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
di Maria Vittoria Vittori

Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
di Daniela Matrònola

Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
di Maria Vittoria Vittori

Nel nome delle donne (Melinda Gates)
di Antonella Bontae

RUBRICHE

IMPROVVISI
Milena Jesenská
di Marialaura Simeone

UNDER-15
a cura di Sara Bennet

IN/NOTE
Sulle tracce di Paola e Piera
di Loredana Metta

TOP FIVE
a cura di Sara Bennet

IN/VERSI
Stanziale e cosmopolita
di Maria Clelia Cardona

GIARDINI IMMAGINARI
Il giardino della vita
di Giuliana Misserville

NEWS
a cura di Giulia Crispino