Leggendaria 143 | Mixtopia
Leggendaria 143 | Mixtopia
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Ancora un numero di 100 pagine (ma non fateci l’abitudine, eh!) per riprendere le fila di molti discorsi in un autunno che si annuncia pieno di incertezze: col fiato sospeso per la riapertura delle scuole (ne abbiamo parlato nel numero doppio di giugno), il bilancio giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia ma anche in Europa e nel mondo, le incombenti difficoltà economiche annunciate da più parti, l’attesa per gli esiti delle elezioni presidenziali di novembre negli Stati Uniti, che molto ci riguardano e le molte contorsioni sulla scena politica italiana, che a brevissimo dovrà fare i conti anche con le elezioni in alcune regioni abbinate al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. E intanto le donne bielorusse vestite di bianco sfilano per le strade di Minsk contro una ormai intollerabile dittatura: ne parleremo sul prossimo numero ma intanto vogliamo loro rendere omaggio con una foto. Tutti temi di stringente attualità che seguiamo su media veloci e fin troppo ansiogeni (…) Buona lettura dunque, e tenete d’occhio la nostra newsletter, abbiamo in programma, virus permettendo, un po’ di belle iniziative in cui incontrarci.

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Descrizione

Leggendaria n. 143
MIXTOPIA

SOMMARIO
editoriale

tema/Mixtopia
a cura di Giuliana Misserville

Chiamiamola Mixtopia
Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
di Giuliana Misserville

Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
di Nicoletta Vallorani

Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
di Nadia Tarantini

Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
di Giulia Abbate

Lo Spazio-Tempo da ritrovare
La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
di Sara Pollice

Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
di Marta Palvarini

Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
di Federica Fabbiani

a/margine

Il genio della meraviglia
Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
Testo e foto di Anna Toscano

Focus 1/ ASTRID LINDGREN

Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
di Annalisa Comes

Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
di Alessandra Quattrocchi

Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
di Francesca Caminoli

primopiano

Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
di Stefania Mariani

La magistra salernitana
Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
di Zara De Min

ebraismo

Perché voglio diventare rabbina
Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
di Matilde Passa

La vendetta della Rebetsin
Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
di Matilde Passa

La simbologia del cibo
di Matilde Passa

Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
di Anna Paola Moretti

Il gallo che cantò la resistenza di Ada
Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
di Antonella Fimiani

Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
di Maria Vittoria Vittori

Se manca il pater, il patriarcato non regge
La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
di Enzo Palmisciano

L’amore e le sue forme
Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
di Antonella Fimiani

Dall’eco-nomia all’eco-logia
La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
di Elvira Federici

Inserto
Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
di Chiara Cretella e Laura Mariani

FOCUS 2/ SCRITTRICI

Affilare la memoria per scuotere l’oblio
Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
di Anna Toscano

Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
di Loredana Magazzeni

Ferrante, le visioni politiche
Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
di Marina Vitale

Chi erano le nostre madri?
Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
di Laura Klinkon

Scrivere in uno spazio “femmina”
Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
di Francesca Golia

Raccontare i traumi del Novecento
Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
di Silvia Cucchi

Voci dimenticate da riascoltare
di S. Be.

Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

Letture

Politicizzare la rete al tempo del lockdown
(DWF n. 123 – Corpi nella rete)
di Isabella Pinto

Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
di A.M.C.

Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
di Maria Vittoria Vittori

Leggere con i sensi (Desy Icardi)
di Stefania Mariani

Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
di Maria Vittoria Vittori

La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
di Silvia Neonato

Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
di Matilde Passa

Editrici femministe (Vera Navarrìa)
di A.M.C.

In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
di Gabriella Palli Baroni

Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
di Sara Bennet

rubriche

UNDER-15
a cura di Sara Bennet

IMPROVVISI
di Marialaura Simeone

IN/NOTE
Cantare il/al lavoro
di Loredana Metta …………………..92

GIARDINI IMMAGINARI
Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
di Giuliana Misserville

TOP FIVE
I nostri magnifici 5
a cura di Silvia Neonato

IN/VERSI
Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
di Maria Clelia Cardona

NEWS

Appuntamenti & Buone notizie
a cura di Giulia Crispino