Author: Antonella Bontae

Antonella Bontae veneziana, con laurea in Filologia e Letteratura Italiana e in Storia dal Medioevo all’Età Contemporanea, ha partecipato alla Commissione Pari Opportunità del Provveditorato agli Studi, seguito il Corso di Perfezionamento in Didattica delle Lingue Moderne e il Corso di Approccio alla Lingua Italiana per Allievi Stranieri. Collabora con riviste letterarie, organizza e partecipa ad eventi culturali. Ha pubblicato la silloge “Liriche di tecnologia infranta” (premio “Il Paese delle Donne & Donne e Poesia” 2018) e nel 2019 i racconti “Trame tra me” e la raccolta poetica “Levità grave”.

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    Leggendaria 146 | febbraio-marzo 2021

    LEGGENDARIA N. 146/2021
    SUL VUOTO
    Marzo 2021 – 77 PAGINE

     

    EDITORIALE

    TEMA/ SUL VUOTO
    a cura di Simona Bonsignori

    Sul vuoto
    Domande e suggestioni che girano intorno a una delle parole che più ritornano tra noi in questo anno pandemico: vuoto di corpi e di relazioni, vuoto di senso
e ignoto, visione, attesa, paura, perdita. Ma anche di noia e creatività. 
Un esercizio corale di movimento da ferme, di decostruzione e di rimessa in ordine
    di Simona Bonsignori

    C’è un deserto che dobbiamo attraversare
    Se è il “pieno” di una civiltà ad aver colonizzato l’universo, fare posto al “vuoto”
– al silenzio – significa prepararsi a ciò che non conosciamo. Liberarsi dalla zavorra della prestazione potrebbe essere l’unico dono di un tempo segnato dalla pandemia che ci tiene a distanza. Forse potremmo, dovremmo, approfittare dell’assenza.
    di Elvira Federici

    Il silenzio della mente
    Nella medicina tradizionale cinese c’è il più ampio repertorio di strategie e tattiche per bilanciare vuoto e pieno. Ma ogni filosofia/medicina orientale,
 ogni pratica spirituale ha la sua teoria, i suoi stratagemmi o piuttosto percorsi, per migliorare la nostra esistenza quotidiana e predisporci in modo meno nevrotico e doloroso all’inevitabile passaggio finale.
    di Nadia Tarantini

    Il nulla fecondo
    di Giuliano Capecelatro

    Interrompere il ritmo
    Il vuoto non si dà in uno stato di povertà di tempo, quando non si crea lo spazio mentale per creare, non si ha il lusso della noia. Nella mutevolezza delle fasi della vita,
 tra memorie d’infanzia che ci appaiono oggi impercorribili e il peso del lavoro, retribuito e di cura, che nella pandemia riguarda soprattutto le donne.
    di Alessandra Quattrocchi

    Quel vuoto sono io
    Accade di perdere dei pezzi nel corso della vita, il corpo diventa più leggero.
 Si continua a vivere? Sì, perché il vuoto può essere la forma massima di liberazione.
    di Francesca Caminoli

    Scrivere il vuoto dell’attesa
    In quest’anno di pandemia, abbiamo lasciato il mondo in sospeso altrove, aspettando di uscirne. Ma quando tornerà, quel mondo, il nostro mondo, non potrà essere quello di prima.
    di Annalisa Comes

    Se l’infinito e il nulla danzano intrecciati
    Il vuoto ci pone di fronte al fatto che esso non è mai totalmente vuoto,
 ma è in/determinato, fatto cioè di un dinamismo tra determinazione e indeterminazione, un gioco continuo del farsi e del disfarsi dell’in/esistenza.
    di Isabella Pinto

    Con-divenire
    Dovremmo non trascurare le nostre ferite da Covid-19, farle agire,
 usarle per uscire finalmente da
una concezione antropocentrica del mondo.
    di Sara Pollice                                 

    A casa. Dall’altra parte del vuoto
    Le Femme-Maison di Louise Bourgeois ci aiutano a riflettere sulla richiesta di invertire la consolidata abitudine alla mobilità (parola chiave di un mondo globalizzato) con un esperimento di distanziamento sociale che usa
le singole abitazioni come fulcro di un’organizzazione possibile:
 le case di noi tutti/e stanno diventando spazi troppo piccoli e molto pieni.
    di Sandra Burchi                              

    Al chiuso, in una città di provincia del Sud
    Conversando con Emilia Bersabea Cirillo, una scrittrice di Appennino.
    Intervista di Giuliana Misserville          

    FOCUS-1/SCUOLA

    Abbasso i voti
    Due maestre riflettono sui nuovi sistemi di valutazione piovuti loro addosso a Natale. Niente voti: ora si classificano i livelli di apprendimento. 
Non è sbagliato, ma la scuola resta classista.
 E il mestiere di maestra una sorta di vocazione da vestali del patriarcato.
    a cura di Silvia Neonato                    

    Autovalutazione: così si insegna
a bambine e bambini
    di Cinzia Pennati                             

    Fare la maestra non è una
missione materna
    di Samanta Picciaiola                       

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Non basta la lotta al patriarcato
    L’ossessione identitaria di gran parte del femminismo crea ostacoli al rapporto
tra generazioni. Il privato non è diventato pubblico, è successo il contrario mentre le grandi rivoluzioni delle donne sono state indotte dal capitalismo. Il peso delle influencer femministe.
    di Monica Luongo e Elisa Cuter          

    REPORTAGE/USA

    Biden e Harris: promesse, aspettative, speranze
    Per i giornalisti che si occupano di politica statunitense, il primo mese
 dopo l’Inauguration Day (20 gennaio 2021) e l’ingresso di Joe Biden e Kamala Harris alla Casa Bianca ha significato un lungo studio di tutte le strategie varate per smantellare l’eredità del predecessore. A distanza di un paio di mesi, è troppo presto
per tracciare un bilancio ma si può già vedere dove punta la nuova amministrazione.
    di Alessandra Quattrocchi                 

    FOCUS-2/EROINE

    Il complicato viaggio dell’eroina
 alla conquista delle libertà
    Da Cenerentola alla protagonista di Brave, da Biancaneve alla Sirenetta, il viaggio iniziatico che porta alla trasformazione del simbolo racconta
il faticoso percorso che realizza il distacco dal materno e il suo ritrovamento. La ricerca identitaria nel cinema d’animazione.
    di Ilaria Franciotti

    Follow Your Bliss
    Il viaggio dell’Eroina e un’esperienza di zoombombing.
    di Elianda Cazzorla                          

    INCONTRI

    Anne Lister,
una donna stra-ordinaria
    Esce per la cura di Margherita Giacobino un libro di Angela Steidele che fa molta luce sulla figura della gentildonna lesbica inglese che nella sua unicità contraddice ogni modello.
    Intervista di Federica Fabbiani a Margherita Giacobino         

    PRIMOPIANO

    Dal desiderio, una pedagogia trasgressiva
    Due opere ripropongono il lavoro di bell hooks, femminista intersezionale 
che punta a liberare non solo le donne bianche ma anche donne e uomini neri dalla sottomissione al pensiero paternalista e suprematista bianco. Oltrepassare i confini per dimorare in quel margine dove si decostruisce l’assetto del mondo.
    di Elvira Federici                              

    FLANNERY O’CONNOR

    La sfida delle donne al cielo dei violenti
    Con la nuova traduzione del capolavoro di Flannery O’Connor 
l’editore minimum fax avvia un percorso che interesserà tutta l’opera dell’autrice americana che si tuffò nel delirante mondo di miseri profeti esaltati, dove l’unica saggezza è quella femminile.
    di Daniela Matrònola                        

    Memorie di guerra della “gente comune”
    La narrazione della «grande storia» cancella le tragedie vissute
 da intere popolazioni. È un mondo in bianco e nero che non dà conto
delle sofferenze e degli eroismi vissuti nel silenzio dell’orrore, dove a scomparire sono soprattutto le donne. Una ricerca di Gabriella Gribaudi restituisce loro una voce.
    di Ivana Rinaldi

    L’invisibilità delle vite a perdere
    Forza, conflitto, violenza non vanno confusi, ci dice Judith Butler esaminando il tema della nonviolenza e individuando
 quel vincolo etico-politico che ci lega reciprocamente nel contesto sociale.
    di Elvira Federici                              

    Processi di ieri e di oggi
    Il volume di Licia Badesi ricostruisce, a partire dai documenti dell’Archivio di Stato di Como, storie dei processi relativi a episodi di violenza maschile contro le donne nel periodo 1862-1928. E scopriamo che le cose non sono molto cambiate.
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Sorelle per sempre
    Con Borgo Sud Donatella di Pietrantonio non scrive semplicemente il ritorno dell’Arminuta, ma penetra tra le sfumature,
 le pieghe ineludibili di un rapporto che ci lega per sempre
e apre le porte alla domanda «che cos’è la sorellanza?».
    di Adriana Chemello                         

    In dialogo tra sé e il mondo
    Nell’ultimo romanzo di Chiara Mezzalama ci sono la concretezza della parola, pacata e trasparente, e la musica delle emozioni che l’hanno generata.
    di Nadia Tarantini                            

    Eroina degli appuntamenti mancati
    Una madre, una figlia, una famiglia: Giulia Caminito ci racconta la sua protagonista come una clandestina senza appartenenza, conducendoci per mano lungo un percorso pieno di deviazioni.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Tre storie d’amore e di tenebra
    Lia Levi torna sul rastrellamento del ghetto di Roma raccontandoci, con la sua profonda levità, le tragiche vicende
di coloro che non riuscirono a sfuggire alla deportazione.
    di Anna Mainardi                             

    L’amore ai tempi del pre-Covid
    Nel romanzo di Naoise Dolan una giovane proletaria irlandese si trasferisce a Hong Kong e incontra un amore, anzi due.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’altro tempo della narrativa hopepunk
    Abbiamo bisogno di storie come quella raccontata da Annalee Newitz che ci diano speranza in questo tempo instabile e autodistruttivo.
    di Giuliana Misserville                       

    Storia di una bibliotecaria
    Scavando tra documenti dimenticati in una biblioteca nel potentino Antonella Trombone ci racconta la vicenda di Teresa Motta e del suo silenzioso coraggio negli anni del regime fascista.
    di Eva Bonitatibus                            

    A/MARGINE

    Il talento di 60 donne al servizio della città
    L’impegno quotidiano di un gruppo di professioniste della città di Milano che in modi diversi utilizzano le loro capacità per migliorare la qualità della vita di tante e tanti. Ora un libro racconta le loro esperienze.
    di Giovanna Pezzuoli                        

    LETTURE

    Tenere in vita,
 accompagnare la morte (Ilaria Tuti)
    di Stefania Mariani                           

    L’orrore del disordine (Marilù Oliva)
    di Maristella Lippolis                         

    Sotto gli occhi del Leviatano (Diamela Eltit)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    A piedi, lungo il corso
 del fiume di Virginia (Olivia Laing)
    di Antonella Bontae                          

    La Tempesta rubata (Alex Connor)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Le difficili scelte 
di una moglie birmana (Gyaw Ma Ma Lay)
    di Monica Mariotti

    La saga dei Sorci (Simonetta Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                               

    Le virtù del divorzio (Virginia Tedeschi Treves)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La nerotonia
    Un dirompente
atto d’accusa a un tu maschile evanescente
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    La caverna scintillante
    Semi di melagrana

    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Sorelle di Mozart
    Una personale genealogia delle musiciste
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato                    

    UNDER-15

    Io non torno più
    di Daniela Matrònola                        

    Novità
    a cura di Sara Bennet                       

    NEWS
    Appuntamenti&Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 139 | gennaio 2020

    Leggendaria 139 | gennaio 2020

    LEGGENDARIA N. 139/2020
    GENNAIO 2020 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PICCOLE DONNE (Louisa May Alcott)

    Piccole donne del terzo millennio  
    La nuova versione cinematografica dei romanzi sulle sorelle March guarda alle nuove ragazze indicando ancora Jo come modello 
ma soprattutto la sua creatrice: perché Piccole donne è anche un romanzo sul denaro e la sua importanza per essere libere
    di Giovanna Pezzuoli

    Quanto è moderna Lou, fuori dal salotto dei March
    La saga delle quattro sorelle ha oscurato i racconti e i romanzi gotici
 con i quali la scrittrice si era già procurata una discreta fama.
 Opere che svelano una donna libera e anticonformista, nonché suffragista
    di Laura Bertolotti

    Fra luci e ombre, la vera storia di Jo
    È arrivata in Italia a cura di Daniela Daniele la biografia di Martha Saxton che molto ci rivela su Louisa May Alcott, sui messaggi profondi di Piccole donne, e anche su noi stesse
    di Alessandra Quattrocchi

    ≡ SERIE TV
    Come una pistola (ancora) carica
    In una nuova serie tv dedicata a Emily Dickinson
la futura autrice di Piccole Donne dialoga con la poeta di Amherst
 sulla scrittura e i guadagni che ne possono derivare per vivere in autonomia. La serie attualizza una icòna letteraria per parlare del presente alle giovanissime
    di Federica Fabbiani

    TEMA/LAVORO
    a cura di Silvia Neonato

    Precarie ma combattive
    Ancora qualche riflessione a partire dai dati forniti al convegno della Sil dello scorso dicembre dedicato alle donne e al lavoro. Cifre contradditorie: ci sono più manager ma tante sottopagate, più artiste e magistrate ma molte lavoratrici isolate e sfruttate
    di Silvia Neonato

    Se le donne facessero sciopero
    I lavori delle donne che reggono l’impalcatura della nostra società sono oggetto delle riflessioni raccolte nel volume curato da Alisa Del Re, Cristini Morini, Bruna Mura e Lorenza Perini
    di Luciana Di Mauro

    Pescatrici e contadine
    Fino ai primi del Novecento le donne delle Eolie
coltivavano la terra di giorno e la notte andavano a pesca con altre: in barca allevavano i figli. Pioniere
e insieme arcaiche figure di mondi magici
    di Gisella Modica

    Rime scandite dai tempi del lavoro
    Vita lavoro scrittura in Ágota Kristóf, Goliarda Sapienza, Nella Nobili. Tre autrici
che hanno lottato per cancellare un confine che le voleva in un altro luogo a fare altro: Ágota rifugiata ed esule, Goliarda depressa e povera, Nella operaia assetata di cultura
    di Anna Toscano

    Tra dramma e commedia le lavoratrici al cinema
    I registi hanno raccontato sia lo sfruttamento delle operaie nelle fabbriche, sia l’attuale, progressiva frantumazione del lavoro, tra solitudini,
ricatti e lotte per la sopravvivenza
    di Giovanna Pezzuoli

    A/MARGINE

    Tutto per un Bacio
    Una scultura firmata dallo scultore rumeno Constantin Brancusi è al centro di tutte le passioni: arte amore denaro.
Un conflitto decennale tra ragione di Stato e diritto proprietario
    di Luciana di Mauro

    Donne che parlano con Dio, con tutto il loro essere
    Se la ricerca di infinito è l’eccedenza che caratterizza la nostra umanità,
è impossibile non partire dalla propria realtà, dal proprio sesso.
Quattro donne di religioni diverse ne parlano da una prospettiva femminile
    di Barbara Mapelli

    Figlia d’anima
    Straordinaria intensità nella messa in scena del romanzo di Michela Murgia Accabadora
    di Titti Danese

    La non appartenenza ci salverà dal diluvio
    Alla Biennale 2019 l’arte – delle donne e dalle periferie del mondo – fa entrare la realtà nel fortilizio androcentrico, eurocentrico, antropocentrico.
Il racconto di un simbolico che si sfalda grazie all’impensato
    di Elvira Federici

    CARA PROF

    Quando le donne emergono nella Storia
    Un manuale a cura della Società Italiana delle Storiche offre percorsi didattici, laboratori, spazi di ri essione per adeguare l’insegnamento di questa disciplina finora quasi impermeabile all’emergere di nuovi soggetti
    di Elvira Federici

    In cattedra 
    di Silvia Neonato

    UNDER-15

    Avere quindici anni a Kobane (Vichi De Marchi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Non prendere a calci i sogni (Valeria Ancione)
    di Matilde Passa

    Brevi
    a cura di Sara Bennet

    FOCUS / MEMORIA

    Storie vere, storie probabili, storie false troppo vere
    Si può “inventare”, e quanto, nella narrazione storica dell’evento-simbolo delle tragedie del Novecento senza rischiare di manipolare la Storia?
    di Matilde Passa

    Quale memoria? (Valentina Pisanty)
    di A.M.C.

    Identità e desideri di una “bambina bruciata”
    Cordelia Edvardson scoprirà che la condizione della sopravvissuta è quella della cenere, che può solo sussurrare dopo le fiamme. Perché la memoria senza il cuore è inutile e indigesta
    di Annalisa Comes

    Testimoniare la Storia
    L’ultimo volume di racconti di Helga Schneider torna sugli orrori del Nazismo e della guerra
    Intervista di Maria Vittoria Vittori

    PRIMOPIANO

    Brevissima Historia dell’America Latina
    Manifestazioni e rivolte duramente represse in Cile, Messico, Argentina, Venezuela, Bolivia… e le donne sono in prima linea per denunciare lo stupro di un Continente
    di Alessandra Riccio

    Storie di ordinaria poesia
    Per 15 anni le ha fatto da segretario condividendo con la grande poeta polacca Wislawa Szymborska lo sguardo ironico e profondamente umano sul mondo. Ora Michal Rusinek ce la racconta con l’affettuoso distacco divertito che lei avrebbe amato
    di Zuzanna Krasnopolska

    Criminali e violenti
    C’è una “vocazione naturale” degli uomini all’aggressività?
I dati e alcuni studi sembrerebbero confermarlo, ma forse è necessaria una lettura simbolica più radicale (Cirus Rinaldi)
    di Alberto Leiss

    Vivere sottobracccio a un sogno
    C’è la storia recente del nostro Paese in L’anima ciliegia di Lia Levi, ma c’è soprattutto il ritratto di Paganina che non ha mai rinunciato alle sue passioni
    di Ornella Cioni

    Di libro in libro
    Riattraversare le opere di scrittrici molto amate per comporre un Lessico di parole. Sandra Petrignani smonta e rimonta
la sua biblioteca per farne una cartografia del presente
    di Anna Maria Crispino

    Lettere a una madre smarrita
    Romanzo-memoriale di una figlia che scrive a una madre che sta perdendo coscienza e memoria: Donatella Schisa affronta lo sgomento di una nebbia della mente che rischia di cancellare l’intero patrimonio di una vita
    di Daniela Matrònola

    Umorismo ed emozione salgono in cattedra
    Una giornata come un’altra nel tran-tran di un liceo, che l’immaginazione di Elianda Cazzorla trasfigura in una irresistibile epica del quotidiano di un’insegnante
    di Maria Vittoria Vittori

    Un bosco risonante di voci
    L’indimenticabile protagonista dell’ultimo romanzo di Saveria Chemotti si chiama Tilde.
La sua vita, a cavallo tra gli anni Venti e Quaranta, smentisce ogni pronostico perché grazie alla sua magnifica voce riesca a capovolgere un destino di esclusione che sembrava inevitabile
    di Maria Vittoria Vittori

    Cosa può salvarci dalla catastrofe incombente?
    Due testi di taglio diverso affrontano la minaccia dell’emergenza ambientale. La necessità di mettere al lavoro l’immaginazione, di analizzare
e contrastare i fenomeni in corso nell’era che ormai chiamiamo Antropocene
    di Nadia Tarantini

    La complessità della crisi
    Cento parole per capire il presente e come pensare una possibile cura
    di Giovanna Pezzuoli

    ≡ PAOLINA LEOPARDI

    Il mettersi al mondo di una donna
    Colta, raffinata, lettrice appassionata: con la pubblicazione dell’epistolario di Paolina Leopardi, la sorella di Giacomo esce dall’ombra facendoci scoprire un’intellettuale, una figura coraggiosa che fu capace di reinventarsi una vita
    di Adriana Chemello

    INTERVISTE
    La seconda vita della sorella di Giacomo
    Intervista di Adriana Chemello a Elisabetta Bonucci

    Donne in cerca di libertà nell’antica Grecia
    Uno studio di Vittoria Longoni sull’antichità ci parla di spartane forti nello sport, di etère colte, autonome, stimate e con una ricca vita pubblica.
Un prezioso libro per uscire dall’invisibilità femminile
    di Angela Giannitrapani

    LETTURE

    8 scrittrici reinventano il mito
    di Maria Vittoria Vittori

    Una casa nomade fatta di parole (Mireille Gansel)
    di Annalisa Comes … pag. 72

    Vite disperate (Cinzia Bomoll)
    di Nadia Tarantini

    Nelle stanze delle “serve” (Patrizia Carrano)
    di Matilde Passa

    Storia d’amore e di cinema (Delia Morea)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insalate per ogni occasione (Ottawa G.)
    di Nadia Tarantini

    L’amore vissuto vive per sempre (Sandro Veronesi)
    di Daniela Matrònola

    Finzione e autobriografia (Gabriella Zalapì)
    di Chiara Mezzalama

    Un florilegio femminile (Daniela Zamburlin)
    di Antonella Bontae

    Il giardino segreto di Micol e Leah (Daniela Dawan)
    di Daniela Matrònola

    Politica e fake news (Giuliana Sgrena)
    di Franca Fossati

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto del tempo (Alessandra Calò)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La comune origine dei viventi (Mariangela Gualtieri)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    L’infanzia ha i suoi diritti (Francesco Tonucci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IMPROVVISI
    Alma Sabatini
    di Marialaura Simeone

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino