Author: Marialaura Simeone

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria n.144 /2020

    EDITORIALE
    QUESTO NUMERO

    APERTURA
    Una donna che sapeva ascoltare
    Austera, bella, autorevole come nessun’altra, Rossana Rossanda è stata
 per molte di noi un modello (inarrivabile) ma non una madre. La politica
 era la sua passione, “resistette” per anni al femminismo delle sue “giovani amiche” ma poi se ne fece attraversare. Siamo in debito con lei, anche se la trasmissione generazionale non sempre percorre sentieri immediatamente riconoscibili
    di Anna Maria Crispino

    Eccesso e misura 
di una protagonista 
della contemporaneità
    Padrona di sé come nessuna, severamente rigorosa e per niente sentimentale: Rossana Rossanda si muoveva con pieno agio nei contesti maschili. L’incontro ravvicinato con lei, già anziana e fragile ma generosa e non doma di donne di diverse generazioni a un seminario della Società Italiana delle Letterate
    di Laura Fortini

    L’eredità di Ruth
    Una donna, una giudice, un modello per le generazioni successive:
 la mitica icona liberal Ruth Bader Ginsburg è stata sostituita
 alla Corte Suprema degli Stati Uniti una settimana prima del voto 
per le presidenziali. Chiunque siederà alla Casa Bianca, una Corte
 così blindata creerà non pochi problemi nel futuro: per le donne, e non solo
    di Alessandra Quattrocchi

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    Agi e disagi
    Vi racconto una storia. C’è battaglia sul progetto di legge Zan contro i reati fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere,
 con contrapposizioni nette e schieramenti. C’è molto pensiero sull’esistenza
 che talvolta sembra anteporsi all’esistenza stessa. Rifuggo da questo tipo di battaglia e scelgo quella della narrazione, che viene dall’esperienza
    di Stefania Giannotti

    A/MARGINE

     “Tussi” Marx, rivoluzionaria,
vittima del sogno d’amore
    Il film di Susanna Nicchiarelli, con l’uso di musiche moderne e travolgenti, rende quasi contemporanea la storia di una donna eccezionale che si impegnò in tante battaglie, ma perse quella della vita
    di Giovanna Pezzuoli

    Cibo, natura, sogni. 
È il teatro della vita
    Torna al Quarticciolo il Teatro delle Ariette: qui non ci sono spettatori
 ma tutti partecipano alla rappresentazione, in città ma anche nella campagna romagnola dove questi attori-contadini coltivano la loro poesia
    di Titti Danese

    RACCONTO
    Mangalù! Honorate donne
    di Elianza Cazzorla                          

    INCONTRI
    Le persone vengono 
prima delle leggi
    Nominata l’11 dicembre 2019 alla presidenza della Corte Costituzionale, prima donna a ricoprire questo altissimo ruolo, la giurista Marta Cartabia ha concluso il suo incarico il 13 settembre scorso. Riproponiamo 
questa intervista del marzo 2019, quando era vicepresidente della Consulta
    di Sara Cariglia                               

    Uomini che sanno prendersi cura
    Intervista a Nickolas Butler, autore che non ha paura di indagare gli aspetti meno esplorati della mascolinità
    di Maria Vittoria Vittori

    INSERTO
    SCRIVERE IN UN TEMPO SOSPESO
    Dopo le lunghe settimane di isolamento causa pandemia, Gisella Modica ha scritto a una poeta, Maria Attanasio, e a una filosofa, Elvira Federici. Ha chiesto loro come mai a loro avviso tante donne nei mesi trascorsi in casa avevano sentito il bisogno di scrivere di sé, in particolare nella forma del racconto breve poi veicolato dai social. Ecco le risposte e la replica di Gisella

    Il magma tra caos e definizione
    di Maria Attanasio                            

    Vederci mentre viviamo
    di Elvira Federici                             

    La scrittura-soglia
    di Gisella Modica

    La poeta e la scrittrice
    Un epistolario inedito tra Sibilla Aleramo, all’apice della fama, e una giovane autrice
 di versi mai pubblicati: una piccola grande storia di attenzione e riconoscimento tra donne
    di Nadia Terranova

    Scambiarci qualche silenzioso
 sorriso: consigli
a una aspirante poeta
    di Silvia Vitucci                                

    PRIMOPIANO

    Cartografie dei territori letterari
    La critica letteraria a firma di donne lavora alacremente alla creazione
 di un nuovo canone letterario “oltrecanonico”: due recenti iniziative editoriali che sottolineano l’importanza degli archivi delle scrittrici 
e rimettono in circolo nomi e voci che occorre sottrarre all’oblio
    di Maria Vittoria Vittori

    Per tener viva la realtà
    Due libri di Patrizia Cavalli da leggere insieme, prose e poesie che condividono la miracolosa sprezzatura metrica e ritmica di una poeta che trova la misura e la grazia della vita
    di Elvira Federici

    Poesie per l’addio a Valentino
    Gabriella Sica accompagna l’amico poeta Zeichen durante la malattia
 con versi commoventi e lucidi, dove l’amicizia e l’affetto trovano la loro voce
    di Gabriella Palli Baroni

    I giorni e i suoi sapori
    Il memoir della scrittrice napoletana Iaia Caputo mescola amori, dolori, gioie e storie familiari al ricordo di dolci e salati, di profumi indelebili eppure perduti
    di Silvia Neonato

    Il talento di cambiar vita
    Assecondare il corpo e la natura: come Lorella Reale, filmaker, filosofa e femminista, ha scelto di diventare produttrice di vini. E scrittrice
    di Nadia Tarantini                            

    Quell’«atomo di fuoco»
che accende la poesia
    C’è un elemento che accomuna le poete di ogni generazione,
 quel «lasciarsi interrogare da Eros», che mette in contatto con il divino. Un saggio originale di Roberta Parenti Castelli ne insegue le tracce tra passato e presente
    di Loredana Magazzeni                     

    Le vite e la Legge: la costante 
tentazione del neutro
    Un volume curato da Stefania Scarponi mette a tema i diversi aspetti
 del rapporto tra donne e diritto con un taglio intersezionale e interdisciplinare. Molti i temi scottanti: la cittadinanza, la maternità, le differenze retributive, le discriminazioni religiose e di orientamento sessuale, la violenza.
 E un’attenzione particolare al linguaggio
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Cambiare il mondo 
con il femminismo
    In “Generazione Z” Giulia Blasi si rivolge a chi ha dai vent’anni in giù, femmine 
e maschi. Suggerendo la pratica del partire da sé e la ribellione, con ironia e abilità
    di Silvia Neonato                             

    Quando irrompe l’imprevisto
    Nel nuovo romanzo di Milena Agus, in un remoto villaggio sardo un giorno arriva un gruppo di migranti: gli “invasori” scompaginano una normalità di ordinaria miseria
 che nessuno sembrava disposto a cambiare. Tranne le donne
    di Anna Maria Crispino                     

    Camilla Gonzaga che osò firmare con il suo nome
    Chiusa in un monastero, dopo il ripudio scelse solo apparentemente il silenzio. Camilla consegnò alle suore la sua autobiografia, ritenuta la prima
 scritta da una donna. Usando il nome che le era stato tolto, insieme al figlio
    di Frank Iodice

    Donne che eccedono il mondo 
per abitarlo
    In un libro dedicato a Sor Juana Inés de La Cruz, la storica Rivera Garretas rintraccia nella poeta messicana la “lingua materna”,
 sorgente di visioni rivoluzionarie della realtà
    di Magda Lasheras Araújo                 

    Un dibattito lungo due secoli
    Dall’epoca napoleonica ai nostri giorni: un volume raccoglie gli atti di un convegno dell’Università di Macerata sulla prostituzione e conferma i pregiudizi
 che penalizzano la sessualità femminile
    di Ivana Rinaldi                               

    L’altra metà animale
    Riflessioni sul Bestiario Haraway di Federica Timeto
    di Federica Fabbiani                         

    La forza delle storie 
naturalculturali
    Pensare-con: come si mescola la pratica filosofica con l’arte
 del racconto. Nell’opera di Anna Tsing l’intreccio con il pensiero di Haraway e LeGuin su una possibile rinascita olocenica, i refugia, i commons
 in alternativa alla “ecologia della distruzione” tipica dell’Antropocene
    di Isabella Pinto                               

    Nuove visioni
 della teologia femminista
    Gli ultimi dieci anni di interrogazione delle donne sui testi sacri hanno portato a nuove visioni, in un processo che non cessa mai di rivelare
 antichi pregiudizi e nuovi punti di vista (Elizabeth Green)
    di Matilde Passa

    Un quartetto di mele marce
    L’ultimo romanzo di Angela Marsons è il prequel della saga di Kim Stone. 
Dove si racconta come per la prima volta alla detective siano affidate le indagini su un efferato delitto e come sia riuscita a trovare una sua squadra
    di Sara Bennet                                

    LETTURE

    Lettere d’amore 
di un uomo “tosto”
    di Daniela Matrònola

    Jeanne Hébuterne,
una estrema solitudine (Grazie Pulvirenti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Come diventare nativi digitali (Agnese Trocchi)
    di N.T.                                           

    Memoria familiari 
rivisitate e tradite (Stefania Portaccio)
    di Loredana Magazzeni                    

    In cerca di uno spazio per sé (Floriana Coppola)
    di N. T.                                          

    Uno sguardo che cambia il futuro (Annarita Stella Petrino)
    di N.T.                                           

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Ann Duffy, il bisogno di verità
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Gilda Ruta, da Napoli a New York
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Ibernarsi per non vivere
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    UNDER-15/STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Maria Bellonci
    a cura di Marialaura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 138 | novembre 2019

    Leggendaria 138 | novembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA
    a cura di Edvige Giunta

    LA QUESTIONE
    Per Louise De Salvo
    di Anna Maria Crispino

    LOUISE DESALVO
    Di cosa è fatta un’eredità
    In memoria di Louise De Salvo
    di Edvige Giunta (Traduzione di Anna Maria Crispino)

    C’è l’ha già un nome
    di Mary Cappello (Traduzione di Edvige Giunta)

    A sua immagine
    di Emily Bernard (Traduzione di Marina Vitale)

    In onore di Louise De Salvo
    di Donna R. Gabaccia (Traduzione di Marina Vitale)

    MEMOIR

    La doppia vertigine
    Nel memoir di Louise DeSalvo
 c’è una nuova consapevolezza di sé 
e la capacità di saper recuperare ciò che la realtà ha depositato nel nostro animo
    di Maria Rosa Cutrufelli

    Scrivere per salvarsi la vita
    Writing as a Way of Healing indaga le ragioni profonde
che collegano un vissuto doloroso con la necessità di trasformarlo in spinta creativa, associando l’io ferito alla scrittura
    di Marina De Chiara

    L’importanza di
un bagno in piscina

    La lezione, umana intellettuale e politica, di Louise De Salvo e la valorizzazione del memoir come scrittura che consente l’ascolto e la trasmissione di voci rimaste fuori dalla Storia
    di Caterina Romeo

    STORIA
    I molti tempi dell’emigrazione
    La peculiarità dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti tra metà Ottocento
 e il primo ventennio del Novecento. Le Little Italy come “villaggi urbani” etnicamente connotati in cui mantenere identità e costumi delle comunità di provenienza. L’ossessione per le origini delle generazioni successive
    di Andreina De Clementi

    FOCUS

    CONVEGNO SIL

    Le nostre vite al lavoro
    Occupate, disoccupate, precarie, addette alla cura: la questione riguarda tutte e la Società Italiana delle Letterate ne mette a fuoco gli scenari
e le rappresentazioni nel suo Convegno, a Venezia (13-15 dicembre)
in un fitto programma di relazioni, tavole rotonde e workshop
    di Silvia Neonato

    Al lavoro come alla cura
    Saltato il confine tra vita quotidiana e lavoro, cresce l’isolamento individuale che dissolve anche le pratiche collettive e sindacali. E, nelle perduranti disparità occupazionali tra donne e uomini, c’è da interrogare anche la qualità del lavoro che si svolge
    di Monica Luongo

    Nuove figure ai margini del mercato
    di A.M.C.

    Dall’invisibilità alle rivendicazioni
    La storia del lavoro femminile in Italia in una prospettiva di lunga durata: 
lo studio di Alessandra Pescarolo parte dall’antichità e arriva ai nostri giorni, mettendo in luce continuità e rotture e sfatando molti luoghi comuni
    di Ivana Rinaldi

    Proletarie ai tempi di Virginia Woolf
    Esperienze di narrazioni dal basso raccontano il duro lavoro manuale di operaie e braccianti nella Gran Bretagna degli anni Trenta
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    Il collaudo del limite
    Clara Garesio, artista della ceramica, crea forme e colori che mettono in luce e “pensano” il femminile con una tecnica per prova ed errore
 che rappresenta una continua sfida con la materia
    di Daniela Matrònola

    Tre padri si interrogano
    Uno straordinario monologo a tre voci di Mario Perrotta, sapiente affabulatore di figure smarrite
    di Titti Danese

    L’indice di parità in Europa
    Secondo il Rapporto EIGE 2019, l’Italia è al 14esimo posto nella classifica che misura lo stato dei rapporti tra uomini e donne. Stiamo migliorando, ma restiamo sotto la media europea in tutti i settori chiave
    di Alessandra Quattrocchi

    REPORTAGE

    Pari opportunità e istanze femministe: a che punto sono
le donne elvetiche

    Un conservatorismo profondamente radicato e la sacralizzazione dell’economia liberale sono i principali ostacoli a una reale parità dei sessi in Svizzera, patria della democrazia diretta. Così nel giugno scorso mezzo milione di donne sono scese in piazza. Alle elezioni di ottobre la rappresentanza è molto cresciuta
    di Silvia Ricci Lempen

    PRIMOPIANO

    Canone Controcanone Oltrecanone
    Commenti spesso acritici, rilancio di usurati luoghi comuni hanno accompagnato la commemorazione di Harold Bloom, il critico americano sostenitore del “Canone occidentale”, scomparso il 14 ottobre scorso. Il ruolo della critica femminista e postcoloniale nella messa in discussione del pensiero dominante
    di Marina Vitale

    Attraenti frustrazioni
    Variazioni ipermoderne sull’antico copione della seduzione, gioco di potere tra ambiguità e presunta libertà di scelta
    di Maria Vittoria Vittori

    Quale visibilità nella rappresentazione mediatica

    C’è una coinvolgente cifra emotiva nel libro di Antonia Anna Ferrante, ricco di riferimenti a più ambiti disciplinari e creativi, seguendo una colta e raffinata traiettoria che mette in dialogo la serialità televisiva
 con le teoriche femministe, lesbiche e queer
    di Federica Fabbiani

    Giocando coi demoni
    Il fantastico come possibilità di trovare vie di resistenza 
raccontando il mondo in cui ci troviamo. I racconti di Loredana Lipperini
    di Giuliana Misserville

    La geografia degli affetti
che i migranti chiamano casa
    Nostalgie, solitudini, speranze e progetti dei minori che giungono in Italia con o senza genitori. Da un progetto europeo sulle scuole,
 un testo curato da Graziella Bonansea che può contribuire anche al dibattito, che si spera venga riaperto, sullo Ius soli o Ius culturæ
    di Antonella Fimiani

    Il prezzo della pace negli alveari
    Far fuori i maschi piantagrane per garantire la sopravvivenza della comunità: questo fanno le api, perché non anche gli umani? Un’ardita, dissacrante proposta nello straordinario romanzo di Alice Rivaz
    di Maristella Lippolis

    Raccontarsi attraverso il dolore dell’altra

    Rosa Montero esplora la sofferenza per la perdita del compagno, intrecciando la propria vicenda a quella di Marie Curie
 tramite le biografie e il diario che la scienziata scrisse
 quando morì il marito Pierre
    di Silvia Neonato

    Nel labirinto di lettere senza destino
    La scrittrice libanese Hoda Barakat immagina scambi epistolari casuali in cui ognuno risponde a qualcuno che non conosce.
Un modo per raccontarsi soprattutto a se stessi e curarsi con la scrittura
    di Bianca Tarozzi

    Dopo lo strappo, la lingua ritrovata nell’esilio

    Nelle poesie della maturità, Ágota Kristóf, la scrittrice ungherese fuggita dalla sua patria, cerca di costruire un ponte tra la lingua madre e l’idioma estraneo, “nemico”. Per non dimenticare e non farsi annientare
    di Anna Toscano

    La più brutta del reame
    Un ritratto a tinte dolci quello che Eleonora Tarabella fa della scrittrice Violette Leduc, autrice de La bastarda, amica e innamorata di Simone di Beauvoir,
stimata ma isolata nella sua solitudine venata di follia
    di Nadia Tarantini

    STRENNE/UNDER-15

    Letture in Festa
    di Sara Bennet

    LETTURE

    FUMETTI
    Esercizi a corpo libero
    di Maria Vittoria Vittori

    LUDWIG TIECK
    Amori e intrighi nell’Italia
del tardo Rinascimento

    di Anna Maria Crispino

    MICHELA MARZANO
    Di ricordo in ricordo
    di Stefania Mariani

    CLAUDIA PIÑEIRO
    Il fardello della propria maledizione
    di Paola Meneganti

    LAURA RICCI
    Un esercizio di sguardo
    di Elvira Federici

    DWF NEWS
    L’immaginazione come lavoro politico

    di Sara Bennet

    AYESHA HARRUNA ATTAH
    Uscire dalla schiavitù
    di Maria Vittoria Vittori

    ALESSANDRA CARNEVALI
    Il commissario? Una bisbetica
    di S. Be.

    JANET HOBHOUSE
    Prigioniera delle Erinni
    di Maria Vittoria Vittori

    GIOVANNA BORRELLO
    Venire al mondo, e al pensiero
    di Elvira Federici

    SLAVENKA DRACULIC ́
    La donna cancellata
    di Maria Vittoria Vittori

    LUISA CAVALIERE
    Il Cilento nel cuore
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Joyce Lussu
    di Marialaura Simeone

    TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    GIARDINI IMMAGINARI
    Isabella Stewart Gardner. Una donna e Venezia
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    Daniela Matrònola. Il rimedio è nella vita
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Musiciste oltre-canoniche
    di Loredana Metta

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino