Depresse non si nasce …” (sottinteso: “lo si diventa”): parafrasando la frase forse più celebre di Simone de Beauvoir abbiamo messo a fuoco una condizione – cattivo umore, melanconia, tristezza, sconforto, senso di inadeguatezza, disperazione fino al desiderio di morte – che coinvolge moltissime donne. Se era l’isteria la malattia femminile per eccellenza fra Otto e prima metà del Novecento, ora la depressione sembra regina indiscussa nella classifica delle affezioni. Le statistiche ci dicono che, almeno nei numeri, le forme depressive diagnosticate riguardano molto più le donne che gli uomini. Ma al di là delle patologie accertate, “sentirsi depresse” è uno stato d’animo assai diffuso. Quali i sintomi, le cause, i percorsi di autoconsapevolezza, i possibili rimedi? Il “Tema” curato da Silvia Neonato interpella psicoanaliste e altre esperte, oltre ad affrontare i modi in cui la depressione viene rappresentata in letteratura e nel cinema.

Dedichiamo uno “Speciale” ai bambini e alle bambine che leggono: quali libri preferiscono? Dove li trovano? E chi li sceglie? Lo abbiamo chiesto alle responsabili di alcune case editrici di qualità, scoprendo che le vie battute sono diverse ma che il settore è vitale e continua a muoversi tra tradizione e innovazione, stereotipi e nuove narrazioni. L’importante è diffondere il benefico contagio della lettura, perché ogni bambino/bambina che legge possiamo sperare diventi un/a adulto/a più sensibile, riflessivo, consapevole di sé e delle proprie relazioni con il mondo.

In “Primopiano” parliamo di prostituzione e di mafia, dei libri di Rosi Braidotti e Rossella Simone, di Naomi Alderman, Annie Ernaux, Margherita Giacobino e Leila Slimani. E molti altri suggerimenti si trovano come di consueto nelle nostre “Letture” e nelle “Rubriche”. L’autunno è alle porte, tempo di ardori e/o di quiete: fate voi. Noi comunque vi auguriamo buone letture!

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Descrizione

LEGGENDARIA N. 125/2017
DEPRESSE NON SI NASCE
SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE

Editoriale

TEMA/DEPRESSIONE
a cura di Silvia Neonato

Depresse non si nasce
I dati sono impressionanti: le donne si ammalano più del doppio degli uomini. Secondo Elvira Reale e le altre studiose, la depressione femminile è la risposta alle violenze subite, a tutto quello che impedisce a una donna di godersi autonomia, potere, autostima.
Le piste dei tanti artisti e artiste
che l’hanno vissuta e descritta
di Silvia Neonato

Anche il dolore è differente
A vent’anni di distanza dal primo libro, Paola Leonardi scrive un nuovo testo
in cui si mette in gioco in prima persona e indica in 12 tappe come uscire da un disagio indotto dai ruoli imposti per “desiderare secondo se stesse”. Prima di tutto puntando sulla relazione tra donne. Perché quelle che hanno un maggior numero di rapporti di fiducia con altre soffrono meno di depressione
di Maria Castiglioni

La non scuola di Framura
Si chiama i Cerchi delle donne,
la dirige Paola Leonardi
che fa tesoro dell’autocoscienza e della sua lunga esperienza di psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo, in libertà,
per vivere appieno il desiderio femminile e accrescere l’autostima
Intervista a Paola Leonardi, di Noemi Perrotta

L’importanza della madre
Il senso di vuoto, di assenza di significato è legato
a non aver avuto una madre capace di rispecchiare
il Sé della figlia dandole un senso di esistenza.
Nella melanconia invece la figlia ha avuto la madre, ma poi l’ha persa o ha sentito di smarrire il suo amore prima di poter acquistare il senso di Sé
di Claudia Zanardi

Corpo e anima, il contatto virtuoso
Il corpo può far ammalare la mente? Sì, secondo l’omeopatia
e le medicine orientali
che per vincere le varie forme depressive medicano il fegato,
“il generale delle emozioni”. Lo yoga invece cura col respiro
di Nadia Tarantini

Senza bussola
Catastrofi naturali come i terremoti scatenano più lentamente dentro di noi i disturbi depressivi che non i traumi causati dagli umani.
Ma chi si cura vede aumentare
la propria capacità di resilienza
Intervista ad Alessandro Sirolli, di Maria Rosaria La Morgia

È nella sofferenza il germe della creatività?
Già per Aristotele i melanconici erano persone eccezionali.
Le persone con disturbi depressivi hanno maggiori lampi di genio?
Eugenio Borgna associa piuttosto il dolore alla follia creativa con l’intenzione di sottrarre l’artista all’aura di privilegio che spesso lo avvolge
per collegarne l’esperienza ai tanti segnati dalla stessa sventura:
le scrittrici suicide, da Marina Cvetaeva, a Virginia Woolf e Antonia Pozzi
di Maria Clelia Cardona

Le registe raccontano
In due intensi film autobiografici Alina Marazzi pone al centro della sua ricerca un tema intimo e difficile, dai possibili risvolti tragici, ovvero la depressione post partum. Anche Cristina Comencini ha lavorato sull’ambivalenza materna
di Giovanna Pezzuoli

TESTI
Ringrazia una femminista se …

INCONTRI
Morte sotto ghiaccio
Entra in scena Erika Foster, ispettrice della polizia londinese di origine slovacca
Intervista a Robert Bryndza, di Anna Maria Crispino

Personaggi credibili ma ancora con poca ironia
Sceneggiatori e sceneggiatrici della fiction italiana hanno creato
Writers Guild Italia, sindacato di categoria che si confronta con i produttori: l’obiettivo è creare un sistema di regole condivise e lavorare
su contenuti e progetti
Intervista a Giovanna Koch, di Silvana Maja

A/MARGINE
Le pecore sono lunatiche
Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, “Lunàdigas”
di Marina Vitale

PRIMOPIANO

Incursioni: sulla politica affermativa
Ri-radicalizzare per Rosi Braidotti è rinverdire una radicalità femminista che moltiplica affermativamente gli orizzonti politici, tenendo conto di un contesto che va ri-valutato nella sua malleabilità. Come l’azione “prende corpo” per creare nuovi spazi politici
di Valeria Venditti

Il “valore” della sessualità
Il dibattito sulla prostituzione affonda le sue radici nella spaccatura
degli anni Cinquanta sulla legge Merlin e oggi continua a dividere il femminismo tra abolizioniste e sostenitrici del sex work. Il conflitto è reale
e si incardina su una diversa concezione del termine “libera scelta”
di Giorgia Serughetti

Vite fuori dagli schemi
A firma di Rossella Simone, tredici ritratti umani
e politici
di donne, italiane e non, che hanno scelto l’azione politica, anche armata, in piena autonomia. Storie di “sovversione e di genere”
di Giovanna Pezzuoli

La distopia del nostro presente
Nel romanzo di Naomi Alderman in un futuro prossimo che molto assomiglia alla realtà che già viviamo i rapporti di forza, e dunque di potere,
tra uomini e donne si sono capovolti. Il cambiamento è cominciato dalle “Ragazze elettriche”, ma il mondo non è per questo migliore
di Anna Maria Crispino

Frammenti di un inesauribile discorso interiore
Cos’è il Metodo-Annie Ernaux se non l’ammissione che essere singoli testimoni della propria esperienza nella grande Storia non è sufficiente? Il tempo è un tunnel
e tutto è in correlazione, la memoria è costantemente collettiva
di Daniela Matrònola

La donna che voleva essere libera
Tra biografia e romanzo l’intenso racconto
di Margherita Giacobino della celebre giallista Patricia Highsmith, figura inquieta e anticonvenzionale che riuscì a vivere la vita che desiderava
di Maria Vittoria Vittori

Una terribile non-storia
Il romanzo della scrittrice franco-marocchina Leila Slimani è un viaggio indimenticabile nell’ambivalenza delle relazioni in un microcosmo di normalità
di Elvira Federici

Memoria contaminata e contaminante
Alessandra Dino racconta i nove incontri col pentito
di mafia Gaspare Spatuzza in un libro a metà
tra saggio e racconto di vita. Un itinerario di ricerca
che intreccia la tragica vita del pluriomicida mafioso
con l’eco che quelle vicende hanno avuto nella storia di lei
di Gisella Modica

SPECIALE/PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI

Bambine e bambini leggono più degli adulti, ci dicono le statistiche. Molti, ma non tutti/e. Ma cosa leggono? Tra tradizione e nuove proposte, cambiano le storie e le rappresentazioni.
Il ruolo fondamentale dell’editoria specializzata
nel promuovere l’amore per i libri fin dalla primissima infanzia
a cura di Sara Bennet

Ma chi sono i bambini e le bambine che leggono?
Le risposte di tre editrici molto diverse
Interviste a cura di Sara Bennet a Luisella Arzani, Fausta Orecchio, Sabrina Stravo

Oltre i pregiudizi: piccole scienziate crescono

Arte e intercultura
Collane mirate ad appassionare chi legge nell’esperienza di Jaca Book e Sinnos
Interviste di Sara Bennet a Vera Minazzi e Della Passarelli

Ballo di pallone e parole
In questi ultimi anni ho incontrato tanti ragazzi di tutta Italia, soprattutto studenti delle scuole medie.
Il mio è un punto di vista privilegiato, perché in genere
gli insegnanti e le associazioni che promuovono progetti
di lettura riescono ad appassionare i ragazzi al fascino delle storie, delle parole. Con i docenti e i formatori, spesso restiamo stupiti per l’originalità della critica adolescente, per l’anarchia bella che non segue classifiche o preconcetti letterari, per la capacità di identificazione e di approfondimento,
per l’originalità dell’incontro con il testo.
di Patrizia Rinaldi

Come conquistarli alla lettura
L’opinione della direttora della rivista Andersen Barbara Schiaffino e dell’insegnante e bibliotecaria genovese Isabella Traverso
di Silvia Neonato

Paure e avventure
≡ YOUNG ADULTS
Rischi in agguato
di Anna Mainardi

La fatica di crescere
di S. Be. …

La mamma: qualcosa è cambiato?
Come si sono evoluti nel tempo valori
e stereotipi nella rappresentazione
della mamma nella letteratura italiana per l’infanzia: le autrici degli albi illustrati
di Annalisa Comes

≡ LETTURE
Ricordi di Bloomsbury (Vanessa Bell)
di Anna Maria Crispino

Una malattia da ridere (Betty MacDonald)
di Anna Mainardi

Collezionista di farfalle (Dot Hutchison)
di Sara Bennet

Doppio rapimento (Angela Marsons)
di Anna Maria Crispino

Destini paralleli (Sabina Minardi)
di Maria Vittoria Vittori

Date da ricordare (Laura Ricci)
di Ornella Cioni

Una vitale infelicità (Laia Jufresa)
di Nadia Tarantini

L’anello rubato (Georgette Heyer)
di Anna Maria Crispino

Mafia turca a Colonia (Brigitte Glaser)
di Nadia Tarantini

RUBRICHE

≡ IN/VERSI
Quel niente impalpabile del disamore
di Maria Clelia Cardona

≡ IN/NOTE
Musica per voci di donne
di Loredana Metta

≡ TOPFIVE
La nostra classifica dei libri preferiti
a cura di Nadia Tarantini

≡ CANTO&CONTROCANTO
Non si può ignorare la xenía
di Francesca Maffioli e Laura Marzi

≡ NEWS
Notizie e appuntamenti
a cura di Giulia Crispino