Author: Luciana Tavernini

  • Leggendaria 171 | aprile – maggio 2025

    Leggendaria 171 | aprile – maggio 2025

    LEGGENDARIA 171 | aprile – maggio 2025

    LE CLOWN

    EDITORIALE

    TEMA/IL CIRCO
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    Difendere l’allegria
    di Maria Vittoria Vittori

    La danza della gioia
    di Annalisa Comes

    Annie Fratellini
    di Alessandro Serena

    Essere clown e femminista
    Intervista a Virginia Imaz

    di Claudia Cantone

    Lea Giunchi, maestra di comicità
    di Nadia Pizzuti

    Sherazade dal naso rosso
    di Veronica Del Vecchio

    Immagini di pagliacce
    di Maria Vittoria Vittori

    Pagliacce Network
    di Martina Soragna

    Educare senza frontiere
    di Giorgia Dell’Uomo

    Ho visto una pagliaccia
    di Elena Lo Muzio

    Sedersi intorno a una tavola rotonda
    di Alessandra Pierattelli

    IN MEMORIA
    Death’s Door: ricordando Sandra Gilbert

    di Marina De Chiara

    PRIMOPIANO

    CECILIA D’ELIA
    Davvero il femminismo non è pertinente?
    di Elvira Federici

    NADIA TERRANOVA
    Lo strano potere della maternità
    di Vittoria Longoni

    MITICHE
    Le Dee di un pantheon moderno
    di Mariapia Achiardi Lessi

    PAOLA TAVELLA
    Oltre il paradigma vittimario
    di Serena Todesco

    CATHERINE CHALIER
    Le ali della speranza
    di Annalisa Comes

    URSULA K. LEGUIN
    Sovversiva e visionaria
    di Paola Meneganti

    STORIA
    Quelle ragazze non dovevano morire
    di Enzo Palmisciano

    Tradurre, per restituire storie e voci
    di Paola Bono

    MARIA ROSA CUTRUFELLI
    Il ruolo irrinunciabile della memoria
    di Serena Todesco

    INTERVISTE
    Donne e soldi: parlarne, parlarne dobbiamo
    Intervista ad Annalisa Monfreda

    di Maria Grazia Furnari

    INTERVENTI
    Come percepire la molteplicità dei mondi
    di Gisella Modica

    A/MARGINE

    FILM TV
    Adolescence: successo e polemiche
    di Alessandra Quattrocchi

    ANNIVERSARI
    La Libreria delle donne di Milano, un’impresa femminista
    di Luciana Tavernini

    Per i 50 anni della Libreria delle donne. Un percorso di libertà
    di Mirella Leone

    CARA PROF
    Voci della protesta
    di Silvia Neonato

    Dante in Pakistan
    di Si.Neo.

    LETTURE

    CLAUDIA CHAMUDIS
    Ritornare alla Natura
    di Maria Vittoria Vittori

    RAFFAELLA GRISOTTO
    Una risata bellissima
    di Nadia Tarantini

    BENEDETTA VASSALLO
    Marta e il naufrago: un romanzo epistolare
    di Maria Vittoria Vittori

    SASHA ROSEL
    Opposte pazzie
    di Nadia Tarantini

    MARIA NDIAYE
    Incantesimo della scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    IBRIDAZIONI
    Da figlia a custode
    di Susanna Panini

    UNDER-15
    Libri e dintorni
    a cura di Sara Bennet

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024

    Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024

    Leggendaria 167 | agosto – settembre 2024 | Genere e medicina

    Editoriale

    TEMA
    Genere e medicina
    a cura di Alessandra Quattrocchi

    Di che genere è la Medicina?
    di Alessandra Quattrocchi

    La buona medicina parla il linguaggio di genere
    Intervista a Annarita Frullini di Maria Rosaria La Morgia   

    Quanto contano le varianti
    Intervista a Sara Gandini di Paola Meneganti

    I generi sono fluidi
    di Nadia Tarantini  

    A che punto è l’Italia
    di A. Q.       

    Cosa succede in maternità: l’ostetricia “dalla parte di lei”
    di Mariapia Achiardi Lessi                       
    di Irene Cecioni                                          
    di Lidia Casagrande                                  
    di Maria Vittoria Sartori                      

    Riprendiamoci i diritti e la salute
    di Zuzanna Krasnopolska                       

    PRIMOPIANO

    ADRIENNE RICH
    Sulle tracce di un Femminismo radicale
    di Serena Todesco     

    BRIGITTE REIMANN
    La tragedia delle nostre due Germanie
    di Rita Calabrese

    MINA GORJI
    Vite in fuga
    di Marina Vitale  

    ROSA LIKSOM
    Il grande esodo
    di Annalisa Comes                                    

    ECOLOGIA
    Due finestre sul baratro dell’Antropocene
    di Elvira Federici                                 

    RECLUSIONE
    Voci dal carcere
    di Stefania Mariani     

    LIBRERIA MILANO
    Partire da sé
    di Luciana Tavernini   

    CHIARA INGRAO
    L’oscenità della guerra
    di Paola Meneganti    

    MARTA STELLA
    Il romanzo delle donne
    Intervista di Silvia Neonato    

    A/MARGINE

    CARLA ACCARDI
    Carla e Carla
    di Letizia Del Bubba e Mariapia Achiardi Lessi  

    CARA PROF
    Carla Lonzi entra in classe
    di Silvia Suriano                              
    di Martina Licata                               
    di Giulia Ballardin           

    DWF
    Rifacciamo la scuola
    di Silvia Neonato      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Con libertà di intelletto, Dahlia Ravikovitch
    di Anna Toscano  

    NEWS & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    IN MEMORIA
    Maria Clelia Cardona
    Sulla sua poetica
    di Anna Maria Robustelli      

    Il presente ha un cuore antico
    di Maria Vittoria Vittori                    

    LETTURE

    LIDIA POPOLAND
    Un romanzo del divenire
    di Nadia Tarantini          

    ANGELA MARSONS
    La vendetta cova sotto la cenere
    di Sara Bennet        

    ALICE RENARD
    Il mistero di Isor
    di Maria Vittoria Vittori          

    FEDERICA LAUTO
    Una rilettura di Marguerite Duras
    di Nadia Tarantini     

    PAOLA MORETTI
    Scrivere di altre per parlare di sé
    di Maria Vittoria Vittori                     

    FRANCESCA MATTEONI
    Il sangue della strega e i suoi famigli
    di N. T.      

    ANGELA GIANNITRAPANI
    La madre, la figlia, la nipote
    di Silvia Neonato        

    SOPHIE KEETCH
    Morgana, eccola di nuovo
    di Sara Bennet                  

  • Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CARTOGRAFIE LETTERARIR

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    Il potere stanca anche chi ce l’ha
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/CARTOGRAFIE LETTERARIE

    Storie di borghi, paesi, provincia
    di Maria Vittoria Vittori

    Marche, femminile plurale
    di Ivana Rinaldi

    Voci di Sardegna, voci di donne
    di Nadia La Mantia

    La Sicilia delle scrittrici: dentro e oltre il margine
    di Serena Todesco

    CARA PROF

    La scuola delle donne
    di Claudia Pratelli

    Piccoli corpi liberati
    di Cinzia Pennati

    La matematica è democratica
    di Barbara Perrini

    La maestra invisibile
    di Rahma Nur

    INTERVISTE

    GRAZIELLA BERNABÒ
    Poesia della relazione
    di Luciana Tavernini

    GABRIELLA GALZIO
    Sulle tracce della Dea
    di Loredana Magazzeni

    IN MEMORIA

    Per Elettra
    di Bianca Maria Pomeranzi

    SPECIALE/NARRATIVE

    Amare/odiare
    di Daniel Bilenko

    Castel Volturno
    di Djarah Kan

    PRIMOPIANO

    JAMAICA KINCAID
    Due “autoinvenzioni” dolceamare
    di Marina Vitale

    MIGRAZIONI
    Le lavoratrici domestiche nel mercato della cura
    di Mariagrazia Rossilli

    ANTONIA ANNA FERRANTE
    Convivialità ecologica a sostegno della vita
    di Alessandra Marino

    SILVIA FEDERICI
    Tra astratta categoria e vita reale
    di Elvira Federici

    BELL HOOKS
    Leggere può cambiare il mondo?
    di Gisella Modica

    SILVIA BALLESTRA
    Alla luce dell’utopia
    di Daniela Matrònola

    CHIARA FRUGONI
    C’è letto e letto
    di Anna Trapani

    MARTA AJÒ
    Le socialiste tra movimento e Partito

    FREYA STARK
    Nomade per passione
    di Elisabetta Strickland

    LETTURE

    MARK BRAUDE
    I ruggenti anni parigini di Kiki
    di Zara De Min

    NAVA EBRAHIMI
    Ritorno in Iran
    verità necessarie
    di Claudio Cherin

    JOYCE MAINARD
    Una triade famigliare
    di Nadia Tarantini

    SONIA FALEIRO
    Femminicidi, la giustizia è latitante
    di Claudio Cherin

    SILVIA ROMANI
    L’immortale Saffo
    di Anna Trapani

    MARINA TOROSSI TEVINI
    In crociera in terre lontane
    di Giovanna Mozzillo

    RUBRICHE

    ULTIMI ARRIVI
    Minilibri
    a cura di Sara Bennet

    VOCI DALL’ISOLA
    La Consulta delle donne di Capaci
    di Ivana Margarese

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Monica Luongo

    IN/VERSI
    Memoria del passato, respiro del futuro
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Sul podio del comando
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Orti sovversivi
    di Giuliana Misserville

    UNDER 15

    CHIARA INGRAO
    Due ragazze davvero speciali
    di Anna Maria Crispino

    GIULIANA FACCHINI
    Mistero sull’isola
    di Sara Bennet

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

    CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023
    LE NOSTRE MADRINE 2023

    in/COPERTINA

    I disegni a china di Marina Cianetti – artista squisita, ceramista eccellente – ci hanno accompagnato per i primi 25 anni di Leggendaria, sempre a sottolineare i possibili miracoli, di senso e d’immaginazione, che possono fare i libri. Riproponiamo con questa copertina una delle sue opere dal nostro archivio, sempre ringraziandola per l’affettuosa vicinanza alla rivista.

  • Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria n. 155 agosto-settembre 2022
    GUERRA, ANCORA

    EDITORIALE

    TEMA/GUERRA, ANCORA

    Guerra, pensando al dopo
    La guerra in Ucraina non si ferma, l’inverno è alle porte ed è opinione comune che sarà durissimo, sui campi di battaglia e nelle città distrutte, ma anche, diversamente, nei nostri Paesi per la crisi energetica. E tuttavia occorre pensare e immaginare che futuro ci aspetta. Un dialogo con Rosi Braidotti, prima dell’esito delle elezioni del 25 settembre
    Dialogo tra Anna Maria Crispino 
e Rosi Braidotti.

    La storia è un presente ambiguo
da interpretare
    Non possiamo contrastare con le armi la guerra, ma possiamo cercare di non accenderla in noi, anche riascoltando le pensatrici – Arendt, Weil, Hillesum – che ci parlavano da dentro
le tragedie del Novecento e che ancora possono orientarci
    di Elvira Federici     

    La vertigine della guerra 
non è inarrestabile
    La resistenza civile può permettere alle popolazioni di sopravvivere
 senza introdurre altra violenza e portare più facilmente al negoziato e alle contrattazioni
    di Ivana Rinaldi       

    Fatta e disfatta dalla passione
 per l’altro
    Maria Occhipinti – ragusana, anarchica, autodidatta – fu protagonista 
della rivolta contro il richiamo alle armi degli uomini nel 1945.
 Una intera vita la sua spesa a lottare contro la guerra con metodi non violenti
    di Gisella Modica    

    Fra pace impolitica 
e politica guerriera
    di Maria Luisa Boccia        

    C’è una radicale disumanità 
nella scelta della guerra
    Valutare la fondamentale scelta della resistenza contro l’aggressione, 
il valore dell’umanità di fronte alla disumanità. Siamo di fronte
 a grandi sfide etiche, non solo economiche, militari o politiche. Non si può tacere
    Intervista ad Albertina Soliani
 di Barbara Mapelli

    Siamo solo dei volontari
    I polacchi hanno accolto una gran massa di ucraini in fuga dalla guerra.
 Ma ora, in vista dell’inverno, del freddo, delle difficoltà economiche,
 senza un intervento organico dello Stato, i volontari non ce la possono fare da soli
    di Zuzanna Krasnopolska

    L’umorismo che nasce dal dissenso
    Un romanzo e una sceneggiatura entrambi di autrici, una russa e l’altra ucraina, sembrano parlarsi a distanza, usando l’ironia e il paradosso per raccontare i loro Paesi
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una ragnatela in filigrana
    In fuga da Srebrenica, dove si compie il massacro di circa ottomila uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. Profuga in Italia Elvira Mujˇcic con la madre e la nonna. 
Ma l’assenza del padre e dei fratelli rimane incorruttibile, dice la scrittrice
    di Elianda Cazzorla            

    CINEMA

    Diana e Jackie: due icone 
intrappolate nel mito
    Poco prima della morte di Elisabetta II, stampa e Tv hanno appena celebrato i 25 anni della morte di Diana, la “Principessa del popolo”. Il regista cileno Pablo Larraín le ha dedicato un biopic, come aveva già fatto per Jackie, la sovrana del Camelot americano
    di Mario Simoncini

    IN MEMORIA

    Elisabetta. La vita e l’immagine
    Il lungo addio a Elisabetta II non ha potuto nascondere le luci e le ombre di una figura che ha occupato – e forse occuperà ancora – l’immaginario collettivo
 con la potenza di una icòna pop. Grazie al carisma personale più che all’effettivo potere?
    di Alessandra Quattrocchi

    La messa in scena dell’amore
tra donne
    Ne L’altra Luna, film del regista esordiente Carlo Chiaramonte 
ambientato a Sarajevo, tre giovani donne rompono il codice patriarcale dell’esistere, assecondando la loro segreta inquietudine
    di Pina Mandolfo

    SCRITTURE

    inQuiete, che Festival!
    Romanzi, poesie, teatro, spettacoli. Intervista con Barbara Piccolo e Maddalena Vianello, due delle ideatrici della kermesse letteraria riservata alle scritture delle donne 
che si tiene a Roma in ottobre
    di Silvia Neonato    

    ARTE

    Ripensando e praticando 
il contemporaneo
    Due grandi mostre in Germania, entrambe di respiro internazionale, rompono gli schemi consueti per concentrarsi su “altri” sguardi e altre realtà artistiche. Documenta 15 a Kassel e la Biennale di arte contemporanea a Berlino
    di Cristina Giudice  

    PRIMOPIANO

    La “smania” di scrivere 
secondo Elena Ferrante
    Itinerari, riflessioni e fantasie di una scrittrice dentro e fuori le righe
    di Nadia Setti          

    Scriversi, un ponte tra le differenze
    Saveria Chemotti, col suo nuovo romanzo, indaga in forme sempre diverse, spiazzanti e dolorose i tanti modi di declinare il destino delle donne
 fra impegno politico e spiritualità, ricerca di identità personale e spirito dei luoghi
    di Loredana Magazzeni     

    L’universale in ogni
 esistenza individuale
    Proponendoci la sua verità soggettiva sulla complessità e unità dell’esistenza
 e rivelandoci il modo in cui le si è manifestata, la poesia del premio Nobel
 Louise Glück ci offre l’opportunità di lasciarci a nostra volta illuminare e trasformare
    di Luciana Tavernini          

    La memoria del mare
    La questione immigrazione resta, oltre gli slogan da campagna elettorale, tema su cui riflettere. In un saggio di Pamela Marelli trent’anni di sbarchi e di naufragi, le tracce di un passato lasciate nelle culture pubbliche
    di Maria Rosaria La Morgia          

    Chi è la straniera?
    Enrica Rigo dimostra che andare oltre 
i confini, fisici e teorici, è atto politico
e che le migrazioni sono atti decoloniali. Quella sulla libertà di movimento
 è una contesa che non riguarda solo donne e uomini migranti
    di Mariapia Achiardi Lessi

    “Sono una femminista dell’Udi”
    La storia di una grande associazione di donne dal 1944 al 2004 e del suo giornale, Noi donne, nello scritto ben documentato di una protagonista,
 Rosanna Marcodoppido. L’incontro con il femminismo modificò l’UDI radicalmente
    di Silvia Neonato    

    Una nuova lingua per l’indicibile
    Contro la cultura del tacere tanto cara alla mafia, con la cura di Alessandra Dino 
e Gisella Modica 17 autrici raccontano – a partire da sé – la “zona grigia” di contiguità tra vite comuni e criminalità organizzata
    di Nadia Tarantini   

    Fallimento, stupidità e dimenticanza:
un altro modo/mondo è possibile
    Attingendo alla teoria “alta” della filosofia e a quella “bassa” della cultura popolare, il pensiero divergente di Jack Halberstam decostruisce 
i modelli dominanti di successo e fallimento che performano le nostre vite
    di Barbara Mapelli  

    Cambiare il mondo. 
Una grammatica chiamata decolonialità
    Intervista a Rachele Borghi
 di Giuliana Misserville   

    CARA PROF

    CATERINA VENTURINI
    La parola cookie
    La protagonista di Quchi di Caterina Venturini indaga
 sulla sua vita, su quello che è stato e ciò che non ha funzionato facendo emergere il sommerso, il possibile, il non vissuto
    di Roberta Ortolano           

    LETTURE

    Anime ferite (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Bella come una Jana (Dolores Deidda)
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Dislocazioni (Chiara Laudani)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Meditazioni sul ritornare (Nelvia Di Monte)
    di Marina Giovannelli         

    Maternità tossica (Elizabeth Day)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una danza per la vita (Annamaria Gyoetsu Epifania)
    di Matilde Passa     

    UNDER-15

    Il mondo dell’infanzia si racconta 
anche in versi
    di A.M.C.      

    Una Austen tutta in rosa
    di Sara Bennet        

    RUBRICHE

    TOP FIVE

    I nostri magnifici 5
    di Nadia Tarantini   

    IN/VERSI

    La vita in versi di Anna Cascella
    di Maria Clelia Cardona    

    IN/NOTE

    Cronaca di una impasse
    di Loredana Metta  

    NEWS

    Appuntamenti e buone notizie
    a cura di Giulia Crispino    

  • Leggendaria 154 | giugno – luglio 2022

    Leggendaria 154 | giugno – luglio 2022

    Leggendaria n. 154 | giugno – luglio 2022

    EDITORIALE

    APERTURA 1/JANE AUSTEN

    A tutta Austen  

    Esce per i Meridiani di Mondadori il primo di due volumi con l’opera omnia di Jane Austen. I “sei romanzi perfetti” nelle nuove traduzioni di Susanna Basso, gli Juvenilia, gli incompiuti e altri testi suoi e altrui.
 Ma soprattutto con una corposa introduzione di Liliana Rampello,
 che ci offre un orizzonte critico di grande ricchezza e spessore  
    di Anna Maria Crispino

    Tradurre romanzi perfetti
    Affidata a Susanna Basso la nuova traduzione
dei sei romanzi compiuti di Jane Austen: una vera e propria sfida quella di dare alla scrittrice una “voce” unica
    di Alessandra Quattrocchi

    Ultime dell’austenmania
    di Sara Bennet

    La verità, vi prego, sull’amore
    Prospettive inusuali nella rappresentazione di relazioni amorose: letture e riletture di scrittrici a cavallo tra Otto e Novecento e poi…
    di Maria Vittoria Vittori

    APERTURA 2/PERCORSI

    Nel centro del vuoto
    Le inaspettate connessioni 
tra le ultime opere di Elvira Seminara, Antonella Anedda e Namwali Serpell, tra eccedenza-eccellenza
 e vertigine del cambiamento
    di Elvira Federici

    Piccola mappa noir
    Cinque thriller per muoversi su grandi distanze, anche se restiamo ferme/i
    di Maria Vittoria Vittori

    Sabine Weiss. La curiosità e l’umiltà di una grande osservatrice del quotidiano
    Testo e foto di Anna Toscano

    Lo sguardo delle donne attraverso l’obiettivo
    Un vero e proprio “censimento” critico quello di Patrizia Pulga sul mondo delle fotografe: oltre duemila in un dizionario che copre due secoli
    di Rita Calabrese

    Cercare e (ri)trovare l’Altra dentro le parole

    Elena Ferrante sulla scena teatrale croata in Genijalna prijateljica per la regia
 di Marina Pejnovic: come contestualizzare un’opera ad alta valenza transnazionale
    di Serena Todesco

    Alla Biennale dentro capsule del tempo
    Alcune note sulla Biennale 2022, un itinerario personale tra le numerosissime mostre che si possono visitare a Venezia: in maggioranza artiste, in un assai ricco panorama sui corpi in metamorfosi, l’umano e la Terra, le culture invisibili
    di Cristina Giudice

    Viaggio intorno al piacere femminile
    Intervista a María Milagros Rivera Garretas
    di Luciana Tavernini

    C’è un test sulla rappresentazione del piacere clitorideo
    di Ilaria Franciotti

    Fare all’amore ad ogni età (e in ogni posizione)
    di N.T.

    Cara Prof

    La scuola si fa romanzo
    Nuovi testi e riedizioni, malgrado la routine scolastica difficilmente
 sia stata materia di narrazioni letterarie
    di S. Neo.

    Se la prof è un’eretica
    “La materia alternativa” a scuola. Ma anche nell’amore. L’esordio fulminante di Laura Marzi
    di Silvia Neonato

    Quant’era crudele quel liceo!
    Margherita arriva dalla Sardegna… Ambientato negli anni Settanta, il romanzo di Francesca Farina racconta la scuola classista e razzista di quegli anni
    di Silvia Suriano

    Un’alunna racconta
    Lo psicologo, il compagno di classe, le docenti, il futuro: il romanzo di formazione di una autrice diciottenne che sa raccontarsi con autenticità
    di Roberta Ortolano

    Primo Piano

    Contro il razzismo strutturale
    La tesa requisitoria della femminista intersezionale Reni Eddo-Lodge contro il cripto-razzismo della cultura, quella britannica (ma non solo)
    di Marina Vitale

    Le donne non smetteranno di muoversi
    Analisi e testimonianze delle migrazioni femminili: narrazione partecipe e commossa di un fenomeno poco analizzato
 che deve fare i conti con un concetto di “frontiera” ormai fluido
    di Paola Meneganti

    Dalla vendetta alla giustizia
    Il passaggio epocale dalla legge della vendetta a quella della giustizia in questa rilettura dell’Orestea che si inquadra nella rivisitazione contemporanea dei miti greci 
incentrata sul ruolo e il destino delle donne: centrali le figure di Atena e Clitemnestra
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Octavia, fantascienza e non solo
    Un’antologia di testi brevi della grande scrittrice nera americana ripropone i temi della narrativa mixtopica cara alle autrici SF
    di Marina Vitale

    Quella paura 
che riempie il vuoto
    La pandemia da Covid non è mai finita e le reazioni alla guerra in corso sul suolo ucraino risentono grandemente del sentimento diffuso che si è propagato con il virus: l’analisi, tra cronaca e politica, in un volume di Alberto Leiss e Letizia Paolozzi
    di Mario Simoncini

    Populismo
 e politiche identitarie
    Giorgia Serughetti conclude la sua severa e documentata analisi
 dei populismi conservatori contemporanei delineando 
una visione politica alternativa basata sulla “cura” nelle sue varie accezioni
    di Mariagrazia Rossilli

    Guarire vecchie ferite
    Katia Ricci ripercorrere la storia familiare con una nuova consapevolezza
    di Titti Follieri

    Una farfalla fra attivismo, femminismo e poesia
    I testi poetici dell’autrice bolognese Gabriella Cappelletti, 
dalla fine degli anni Settanta al 2020, assieme a una serie di ricordi e testimonianze di amiche e compagne con cui ha condiviso un lungo percorso di scrittura, attivismo politico e femminismo internazionale
    di Leila Falà

    Respirare nei versi
    Un diario poetico in cui Gabriella Sica mette in corto circuito i versi con l’aria che ci fa vivere, le fenditure come spazi di luce
    di Daniela Matrònola

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Un lascito di sapienza
    In memoria di Bianca Maria Frabotta
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Vittime rassicuranti
    di Loredana Metta

    TOPFIVE
    I magnifici cinque
    a cura di Monica Luongo

    Letture
    Vivere alla ventura in compagnia dei libri (Daria Bignardi)
    di Nadia Tarantini

    Leggere, rimedio a ogni malanno
    di Anna Trapani

    La parabola di una famiglia perfetta (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Sul telaio breve del racconto (Angela Giannitrapani)
    di Vittoria Longoni

    Cicatrici in bella vista (Rossana Campo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un tuffo negli anni Ottanta ( Cristina Pacinotti)
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Non abbandonate le madri (Romana Petri)
    di Daniela Matronola

    Transracconti (Randa Jarrar)
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER 15

    Un’antenata da rivalutare
    La storia e il percorso intellettuale e politico di Olympe de Gouges
    di Sara Bennet

    Buon compleanno Mario Lodi!
    di Marta Zanotto

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.

  • Leggendaria 134 | marzo 2019

    Leggendaria 134 | marzo 2019

    Editoriale

    TEMA: MA CHE RABBIA!

    La rabbia degli uomini. Le donne in campo
    Senza voler ripescare il vecchio refrain della “guerra dei sessi”, questa volta vogliamo dirlo con molta chiarezza: siamo sotto attacco. Perché gli uomini – molti uomini – sono pieni di rabbia contro ciò che noi, le donne – molte donne – siamo diventate: soggetti pensanti dotate di parola propria, in grado di esistere anche senza di loro, più e meglio istruite, capaci di scegliere sulla maternità e le relazioni sentimentali, insomma libere. Donne che lottano contro le perduranti discriminazioni, la violenza e le molestie, il disprezzo e la marginalizzazione, il sessismo, il machismo, il razzismo e lo sfruttamento (parola desueta ma più attuale che mai).
    di Anna Maria Crispino

    Il maschio furioso
    Un premio Nobel americano denuncia l’odio del maschio bianco
verso le donne, tutte. Altrettanto aggressive e violente contro le femministe sono le destre radicali, i populisti e i religiosi integralisti del pianeta.
Ma nessuno come i rapper e i trapper sembra raccontare
la guerra dichiarata dai maschi della nostra specie contro le femmine
    di Silvia Neonato

    Ma gli uomini odiano le donne?
    87.000 femminicidi nel mondo (dati Onu per il 2017) e sempre più spesso si colpiscono anche i figli per odio verso le madri
    di Simona Bonsignori

    La “percezione” che stravolge la realtà
    La paura dell’Uomo Nero, tra antiche suggestioni e spregiudicata propaganda sull’immigrazione
    di Franca Fossati

    #MeToo un anno dopo
    E’ consegnata alla storia la data del 15 ottobre del 2017 per la nascita del #MeToo, verbo diffusosi in settanta Paesi del mondo per stigmatizzare l’universalità delle molestie maschili.
    di Nadia Tarantini

    Perché torniamo a parlare di fascismo
    Parole, gesti, pensieri. Viviamo tempi che sembrano rievocare gli orrori del passato Razzismo, antisemitismo, sprezzo nei confronti delle donne
Tre libri esplorano il fascino melmoso di quell’ideologia
    di Gisella Modica

    Come combattere la violenza della prostituzione
    Si fa ancora fatica a riconoscere che il sesso a pagamento praticato dagli uomini
è sempre abuso e violenza, spesso legati a casi di maltrattamento.
Occorre dar voce alle esperienze e puntare l’attenzione sui prostitutori e il contesto
    Intervista di Luciana Tavernini a Ilaria Baldini

    Sulla famiglia, indietro tutta
    “Dal ’68 in poi, la figura del padre è scomparsa”, dichiara il senatore Pillon della Lega, a difesa del suo decreto in discussione al Senato. La risposta delle avvocate di Befree
    di Sara Pollice

    Prove tecniche di restaurazione
    L’ultimo nemico delle madri è la Pas (una sedicente sindrome da alienazione parentale, teorizzata da un fanatico pedofilo e misogino americano degli anni Ottanta, lo psichiatra Richard Gardner, perno del disegno di legge 753 in materia di diritto di famiglia (detto Ddl Pillon)
    di Simona Bonsignori

    Quelli che provano a parlare di sé
    Il corpo, la ragione e l’istinto, l’infanzia e la notorietà: due romanzi che in modo diverso tentano un’autoriflessione su chi sono oggi gli uomini
    di Monica Luongo

    Maschi isolati, mai liberi, sempre precari
    L’umanità è arrivata al capolinea nel cupo mondo distopico di Michel Houellebecq ciascuno è come una pietanza su un menu (like items on a menu). 
Ma le donne, in più, sono mortificate e neutralizzate
    di Daniela Matrònola

    La fine dello stato di diritto comincia dall’attacco alle donne
    Eliminazione degli Studi di genere, sopraffazione nelle università, abolizione della legge sull’aborto, culto della famiglia tradizionale. L’Ungheria di Orbán guida la deriva illiberale in Europa
    di Giorgia Serughetti

    Chi può salvarci dall’odio?
    La Polonia, stravolta dall’assassinio del sindaco di Danzica, cerca di arginare e combattere i discorsi di incitamento all’odio. Considerati gli atteggiamenti conservatori del governo e della Chiesa, non è un’impresa facile
Ma si alza forte la voce di donne come Olga Tokarczuk
    di Zuzanna Krasnopolska

    La reazione di Bolsonaro si tinge di rosa e d’azzurro
    È un attacco a tutto campo quello sferrato dal nuovo governo uscito dalle elezioni in Brasile, in alleanza con l’integralismo evangelico e investe persino
il colore dei vestiti. Ma la società civile non si arrende
    di Cecilia Casini

    Donne, finalmente?
    C’è anche un altro vento che soffia in Occidente: ci sono sempre più leader, ministre e sindache. Sarà questo il vero contrasto ai sovranismi?
    di Alessandra Quattrocchi

    Speriamo che sia femmina
    In vista delle elezioni europee, servono pragmatismo, inclusività e capacità
di azione politica dal basso. Elly Schlein e Lia Quartapelle: la politica delle donne è diversa. Ed è il futuro
    Interviste di Alessandra Quattrocchi a Elly Schlein e Lia Quartapelle

    C’è un punto di vista femminista per rifondare l’Europa
    Intervista di Sara Pollice a Eleonora Forenza

    Una sindaca tra l’Abruzzo e l’Europa
    Sabrina Ciancone, prima cittadina di un borgo dell’aquilano che conta 350 abitanti, è nel direttivo della Convenziona di Faro, che valorizza
 l’eredità culturale dei territori e la salvaguardia dell’ambiente
    di Maria Rosaria La Morgia

    Quando loro dicono basta
    A Roma un gruppo di sei donne non politiche ha mobilitato migliaia di persone: un movimento civico da cui gli uomini si sono defilati.
Le “cattive ragazze” ora pensano al dopo
    di Marina Cavallieri

    Noi ci rimbocchiamo le maniche
    Intervista a Emma Amiconi

    Madamine, un’intervista mancata
    Da sempre, molte donne sono state presenti nel Movimento no-tav,
ma a Torino sette professioniste hanno mobilitato decine di migliaia di persone a favore dell’opera e della loro città. Da protagoniste
    di Paola Gamna

    Le scienziate, donne eccellenti
    Sono tante – matematiche, astronome, chimiche, fisiche, biologhe, ingegnere, economiste, informatiche, mediche – e ancora schiacciate da un tetto di vetro che rende difficile arrivare ai vertici: ma quelle che ce la fanno sono un modello per le giovani. Una mostra a Milano e un data-base contro gli stereotipi
    di Giovanna Pezzuoli

    Femminismi, tra nuove sfide e nuovi conflitti
    Con la Società delle Storiche una riflessione che dà conto del moltiplicarsi delle voci, dell’emergere dei nuovi soggetti che caratterizzano un movimento che non è teoria, ma esperienza viva in continua trasformazione nel succedersi delle generazioni
    di Giorgia Serughetti

    Nel mondo delle zingare
    Schiacciate da stereotipi secolari, in una cultura tenacemente patriarcale, le donne Rom stanno conquistando sempre nuovi spazi per affermare
una diversa libertà, anche grazie all’istruzione: un saggio di Laura Corradi
    di Giovanna Pezzuoli

    PRATICHE

    Educare alle relazioni di genere? No, grazie
    Il cambio di colore dell’amministrazione provinciale di Trento
 cancella una pratica virtuosa
    di Giovanna Covi

    IN MEMORIA

    Quella vita passata a regalare sogni
    Scrittrice, regista, fotografa, artista dalle molte passioni, profonda e ironica. Ci ha lasciato Silvana Maja, un’amica che aveva fatto delle contraddizioni un dono
    di Nadia Tarantini

    INTERVISTE

    L’ironia sotto il velo che svela i pregiudizi
    Con i suoi graphic novel Takoua Ben Mohamed prende in giro con intelligenza
i tanti equivoci che si nascondono dietro la parola “integrazione”. Dalla Tunisia al rifugio in Italia, che ancora non ha imparato a dar valore alle altre culture
    di Maria Vittoria Vittori

    Voglia di Teoria
    L’esperienza e le ragioni di AdA, una rivista che è luogo di riflessione. Perché è necessario produrre pensiero su ciò che accade
e assumere la “maestria” femminile come guida all’agire
    Intervista di Gisella Modica a Stefania Tarantino

    PRIMOPIANO

    Il corpo, pietra d’inciampo del pensiero
    Raccogliendo gli scritti elaborati in oltre vent’anni Maria Luisa Boccia mette a fuoco il complesso rapporto tra il corpo
e una pratica capace di stare sugli incerti confini delle scelte esistenziali
    di Elvira Federici

    Lontana dal Bosforo
    Esiliata dalla Turchia di Erdogan la sociologa, scrittrice, femminista, antimilitarista, Pinar Selek, non cessa di denunciare i crimini compiuti da un regime che ha in odio la libertà e le donne
    di Antonella Fimiani

    Aborto, le parole per dirlo
    Diciannove donne raccontano
a Camilla Endrici la quantità di dolore e sentimenti contraddittori legati
a una scelta sentita come necessaria ma non per questo fatta a cuor leggero
    di Giovanna Covi

    Una trascinante epica dell’Altra
    La nuova edizione di un testo seminale ne conferma la valenza anticipatrice 
e si spinge oltre. Nel testo di Lidia Curti ci sono una folla di autrici e artiste
che della loro diversità hanno fatto il punto di forza per ribaltare il tradizionale attributo di mostruosità imposto al femminile dal canone occidentale e patriarcale
    di Marina Vitale

    Cara madre ti scrivo…
    Una originale raccolta di lettere, di uomini e di donne,
un percorso sorprendente che mette a fuoco le tante differenze di relazione con il materno e ne svela il potere seduttivo e disturbante
    di Saveria Chemotti

    Scrivere in tempo di guerra
    Tre donne ebree della stessa famiglia – nonna, figlia e la nipote ancora bambina – vissero i terribili anni della persecuzione razziale e della guerra a Firenze
e trovarono nella scrittura la forza di continuare a vivere e lottare
    di Patrizia Larese

    Storie inedite di personagge impreviste
    L’immaginario popolare, in cui siamo immerse / i tutte, si alimenta sempre più
di narrazioni: la parte del leone la fanno le serie TV, attente a registrare
i cambiamenti molto più di altri media. E non mancano le trame che mettono
al centro figure femminili e trans: uno zapping femminista (come quello messo a punto da Federica Fabbiani) può servire a orientarci
    di Anna Maria Crispino

    LETTURE

    Nel profondo dell’America (Jennifer Haigh)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il fascino indiscreto dei mariti inutili (Piromalli/Salemi)
    di Giovanna Mozzillo

    Fantasmi di un golpe (Nona Fernàndez)
    di Paola Meneganti

    Domande che prendono corpo (Laura Pugno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una feroce faida (Edna O’Brien)
    di Anna Trapani

    Quella inquietudine che non lascia scampo (Raffaella Battaglini)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Grof)
    di M.V.V.

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un progetto meraviglioso in terra di Puglia
    di Loredana Metta

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Coi morti ci si prende troppe libertà
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS

    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 126 | novembre 2017

    Leggendaria 126 | novembre 2017

    LEGGENDARIA N. 126/2017 | DELL’ABITARE |NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale
    TESTI
    Convivere & sopravvivere
    Ho scoperto il femminismo e sono rimasto vivo
    di Giovanna Pezzuoli e Paolo Farnetti

    SPECIALE/CONCORSO
     TRAME D’INFANZIA
    Oltre cento i racconti arrivati per la seconda edizione
 del concorso letterario lanciato da Lìbrati.
 Tre quelli selezionati dalla giuria come vincitori,
 undici le menzioni per la qualità letteraria.
Venerdì 15 dicembre grande festa in libreria a Padova per premiare le autrici e consegnare gli attestati di menzione

    Il concorso
    di Laura Capuzzo e Ilaria Durigon

    La scrittura
    di Anna Maria Crispino

    Il patto
    di Valentina Durante

    Monte Lorazepam
    di Paola Tasca

    L’anima di Leone
    di Adriana Tasin

    TEMA/ ABITARE
    a cura di Bia Sarasini

    Spostarsi. O dell’abitare il mondo
    Non è comodo stare sul confine, stare fermi è impossibile e spesso doloroso.
E dunque per le donne cambiare orientamento spesso significa andarsene:
dalla casa, dalla famiglia, dalla città, dall’afonia di un linguaggio insufficiente. Allora scrivere è costruire la casa che non c’è, quella che si sposta in continuazione
    di Bia Sarasini

    Basta un salto per fare spazio
    Stare in un luogo per spostarsi in un altro.
Nella vita come nella scrittura.
Ma sapendo che «la donna è in se stessa una dimora»
    di Gisella Modica

    Corpi, spazi, scritture. Il tema di un verbo
    Il convegno della Società italiana delle letterate quest’anno (17-19 novembre 2017) va alla radice della parola che appare la più vicina alla vita delle donne:
lo stare in un luogo.
    di Laura Marzi

    Attraverso più luoghi
    La scrittrice, nata in Italia
da madre italiana e padre senegalese, ora vive a Parigi.
Per conoscere l’altro, dice, incontrarsi non basta: bisogna raccontarsi
    Intervista di Francesca Maffioli ad Aminara Aidara

    Spazi aperti alla molteplicità
    Scrivere storie che siano come mappe per arrivare ad altre storie
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Valeria Luiselli

    A/MARGINE
    Nascita di un archivio
    Donne e movimenti di donne che hanno “fatto” la Sicilia
    di Donatella Barazzetti

    Il prezzo del successo
    Il secondo visionario film di Shirin Neshat presentato al Festival del Cinema di Venezia si misura con un mito della cultura araba: la cantante egiziana Oum Kulthum
    di Giovanna Pezzuoli

    Sguardi
    di Mo. Lu

    Fra acqua e vento. Violeta Parra, artista
    La cantora cilena, nel centenario
della nascita
e cinquantenario della morte, resta nella memoria
come chi si fece corpo con la sua terra
    di Paola Meneganti

    Migrante e prostituta
    Un furgoncino parcheggiato in una stradina laterale vicinissima al Teatro Eliseo, a Roma, è palcoscenico e platea di una insolita
e originale messinscena. Per soli sette spettatori a sera
    di Titti Danese

    L’economia del dono nel nome del materno
    È la relazione primaria con la madre che struttura la capacità di dare
e di creare un mondo
dove non prevalga
la logica dello scambio, come dimostrano le società matriarcali. Alla Libreria delle donne di Milano l’incontro con Genevieve Vaughan che per prima ha messo
in evidenza il nesso
che c’è tra la cura materna e il dono. Un modello sociale ed economico
che può scardinare
i pilastri del patriarcato
    di Luciana Tavernini

    La sapienza delle donne contro i populismi
    A distanza di qualche anno la filosofa Annarosa Buttarelli propone
una versione aggiornata
di Sovrane, nel quale collegava
la trasformazione di sé alla trasformazione del mondo.
E ricorda agli uomini
che la politica ha bisogno
di un’altra forma di sovranità “che porti le tracce
della libertà femminile”
    di Elvira Federici

    Decifrare indizi
    Due romanzi giovanili e un memoir
di Joyce Carol Oates che illuminano gli scenari, la violenza
 e le dinamiche sociali di un’America
 nel difficile passaggio
 dalla Grande Depressione al dopoguerra
    di Maria Vittoria Vittori

    Amate, odiate sorelle
    Simone e Poupette de Beauvoir, Emily e Lavinia Dickinson,
 scrittrici e figure letterarie raccontano il complesso, contraddittorio rapporto che ci lega a colei con la quale abbiamo condiviso infanzia e adolescenza. Rivalità, passioni, solidarietà abitano quel passaggio obbligato dell’esistenza (Marina Giovannelli)
    di Nelvia Di Monte

    Essere donne è un inferno
    Una forma potente e una lingua affabulatoria e barocca
che consente di raccontare la Sicilia borbonica attraverso una storia (Simona Lo Iacono)
    di Daniela Matrònola

    L’enigma di Na
    Il nuovo romanzo della scrittrice partenopea
 Patrizia Rinaldi è costruito intorno a quattro personaggi che, come in Rashomon, raccontano la stessa storia
    di Anna Maria Crispino

     MARISTELLA LIPPOLIS
    Il coraggio di ricominciare
    Maristella Lippolis intreccia
le storie di tre donne che, ciascuna in un momento cruciale della propria vita, devono reinventarsi: con la forza che può dare il desiderio di libertà
    di Anna Maria Crispino

    PRATICHE
    La violenza narrata
    Nei nostri media c’è un modo osceno, pornografico di narrare la violenza, di ridurre la donna abusata a mera vittima, senza ascoltare chi, come le operatrici dei centri anti-violenza, queste storie le ascolta e può raccontarle in tutta la loro complessità
    di Sara Pollice

    L’accanimento contro chi denuncia
    Si alza sempre più forte la voce di chi dice “se l’è cercata”: dall’episodio di Firenze al caso Weinstein,
qualcosa è cambiato nella narrazione mediatica
della violenza contro le donne. In peggio
    di Bia Sarasini

    REPORTAGE
    Strada in salita per la revoca dell’8th
    Si terrà prima dell’estate 2018 il referendum per la revoca
 del contestatissimo ottavo (8th) emendamento della Costituzione,
 che equipara il “diritto alla vita del nascituro”
al “diritto alla vita della madre”, rendendo di fatto illegale l’aborto 
in quasi tutte le circostanze. Esito di una lunga battaglia
 del movimento delle donne della “cattolicissima” Irlanda,
 dove lo scorso 30 settembre erano in 40.000 a sfilare nelle strade di Dublino
    di Laura Fano Morrissey

    INTERVISTA
    Donne che salvano il mondo
    Biologa, etologa, ha fondato e dirigere il Jane Goodall Institute Italia
    Intervista a Daniela De Donno di Annalisa Comes

    LETTURE/STRENNE
    Per i più piccoli
    a cura di Sara Bennet

    Riconoscersi (Jennnifer Niven
    di Maria Vittoria Vittori

    Potere ai libri (Scarlet Thomas)
    di Maria Vittoria Vittori

    Senza parole (Armin Greder)
    di A. M. C.

    Storie di trasgressione (Assia Petricelli)
    di S. Be.

    Al liceo col peso di un segreto (Meredith Russo)
    di Sara Bennet

    In cerca dei “coccodrilli” (Simone Bucholz)
    di Nadia Tarantini

    Omaggio ad Austen (Liliana Rampello)
    di A. M. C.

    Tra loro due: mammo e figlia (Andrea Carraro)
    di Daniela Matrònola

    Variazioni sul tema del delitto
    di Sara Bennet

    Ricominciare a fluire (Daniela Gambino)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il santone è un criminale (Edna O’Brien)
    di Elvira Federici

    Reginette bambine (Flavia Piccinni)
    di A. M. C.

    Il gelo della Florida (Mariam Thurm)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope: la solitudine come destino (Francesca Aguirre)
    di Giuliano Capecelatro

    Personagge in azione (Gisella Modica)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il tempo del perdono e della gloria (Cristina Delogu)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

     IN/VERSI
    Esplorando le variazioni del buio (Giulia Napoleone)
    di Maria Clelia Cardona

     IN/NOTE
    Ma c’è differenza? (Meri Lao)
    di Loredana Metta

     TOP/FIVE
    I nostri preferiti
    di Monica Luongo

     CANTO&CONTROCANTO
    Unica salvezza: la voce-le parole (Simona Vinci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

     NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)

  • Leggendaria 121 | gennaio 2017

    Leggendaria 121 | gennaio 2017

    LEGGENDARIA N. 121/2017
    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    GENNAIO 2017 – 72 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA/POLITICA
    SCENARI IN MOVIMENTO
    Dalla Women’s March delle americane allo Sciopero mondiale delle donne che si prepara per l’8 marzo. Un’altra politica è possibile?
    di Anna Maria Crispino

    SPECIALE/POLITICA

    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    In un articolo sul New Yorker all’indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichi – autrice, tra l’altro, di “Dovremmo essere tutti femministi” – ha posto al campo democratico e progressista una domanda semplice: Di che cosa stiamo davvero parlando?
    di Anna Maria Crispino

    Grandezze e schifezze del mondo
    di Rosi Braidotti

    I populismi non sono nostri alleati
    Donne per il Sì, donne per il No. Ma donne chi? E perché mobilitare in una contesa politica come quella del referendum costituzionale (polarizzata per definizione) argomentazioni femministe a sostegno dell’una o dell’altra posizione?
    di Giorgia Serughetti

    Approfittare della crisi
    di Marina Terragni

    Un’appartenenza guardinga
    di Cecilia D’Elia

    Come la fine di un amore
    di Luciana Di Mauro

    Quando la democrazia vacilla
    di Franca Fossati

    LA POLITICA È UNA
    di Bia Sarasini

    La rappresentanza, il femminismo e la politica
    di Alisa Del Re

    A rischio di impermeabilità reciproca
    di Maria Pia Pizzolante

    I labili confini del terreno comune
    di Angela Azzaro

    Un unico soggetto, riconoscibile e antagonista
    di Cristina Obber

    PRIMOPIANO

    Smemorarsi e (ri)conoscersi nel gioco
    Un’ottima edizione critica
del romanzo di Paola Masino, Periferia, definito un capolavoro dalla critica ma oggetto di attacchi feroci
da parte del regime fascista, ripropone una scrittrice unica nel panorama della letteratura italiana
del Novecento
    di Maria Vittoria Vittori

    Un (possibile?) riscatto per le donne del Sud
    Una trilogia di testi teatrali di Maria Pia Daniele sui rapporti familiari, massima forza – e massima debolezza – delle donne meridionali
    di Costanza Boccardi

    Storia di una “raganella” cocciuta
    Un folgorante esordio letterario, il romanzo di Giulia Caminito attinge alla storia familiare ma la trasfigura con uno stile nuovo eppure dagli echi antichi
    di Nadia Tarantini

    Que viva méxicanas!
    Gli esercizi di memoria di Ángeles Mastretta
e l’irresistibile scorribanda fantastica di Valeria Luiselli
    di Maria Vittoria Vittori

    Raccontare la trasformazione si può
    Insegnare, prendersi cura, dirigere un’azienda: esperienze di vita, di lavoro e di cambiamento – personale e relazionale – che cercano una forma di scrittura per dire e dirsi
    di Luciana Tavernini

    La valigia di chi migra è un mausoleo col manico
    Il senso della migrazione attraverso libri e letture di coloro che portano con sé memorie e parole di culture plurali. Melita Richter ha raccolto 39 storie di vita che sono altrettante biblioteche viventi
    di Loredana Magazzeni

    Balcani, le passioni e la politica
    Tre libri molto diversi raccontano la ex Jugoslavia di Tito e anche gli anni più recenti: la scrittrice serba Gordana Kui ́c ha appena pubblicato da noi la seconda puntata della saga delle sorelle Salom, mentre nel suo memoir Ana Cecilia Prenz Kopusar, argentina italiana nata a Belgrado, scrive dei suoi tre Paesi. E Elvira Muić compone una ironica vicenda tra l’Italia, dove vive, e la Bosnia
    di Silvia Neonato

    Di ragazze (e di ragazzi)
    Sognanti e terribili, le adolescenti sono state le protagoniste in alcuni romanzi del 2016. Da Emma Cline e Alison Umminger alle italiane Elena Mearini e Francesca Bonafini. L’educazione sentimentale delle giovani donne racconta di una consapevolezza che ai loro coetanei maschi – come al ragazzo Albinati de L’educazione cattolica – sembra del tutto inattingibile e prima ancora inimmaginabile
    di Daniela Matrònola

    Quelle che fecero la Costituzione
    In un volume del collettivo Controparola, 14 delle straordinarie protagoniste della Costituente
    di Matilde Passa

    Sulle tracce di un diverso lavorare
    La ricerca sui temi del lavoro di Lucia Bertell, cooperatrice femminista che assume una posizione situata e sessuata che nulla toglie alla scientificità della trattazione, anzi l’arricchisce
    di Antonia De Vita

    Beffarda e crudele, ma in stato di grazia
    La pubblicazione del Diario di preghiera della scrittrice americana Flannery O’Connor consente di avvicinarci a una donna profondamente credente ma mai sottomessa. Perché la sua vocazione totalizzante era la scrittura
    di Elvira Federici

    Uno scrigno delle meraviglie
    Una nuova edizione di tutti i racconti di Virginia Woolf ci fa entrare in un universo di sontuoso spessore di pensiero e di scrittura
    di Sara Bennet

    INCONTRI
    Raffinati intrecci criminali
    Intervista di Sara Bennet a Tami Hoag

    A/MARGINE
    Caravaggio, quando il pittore diventa un brand
    Michelangelo Merisi, grande artista e tenebroso personaggio, è ormai oggetto di una produzione editoriale che ne ha fatto un lucroso
marchio commerciale
    di Giuliano Capecelatro

    Il fenomeno Vivian Maier: la tata fotografa
    Due mostre in Italia per la misteriosa e solitaria grande fotografa scoperta per puro caso solo pochi anni fa
    di Patrizia Larese

    PRATICHE
    In equilibrio tra pratica & teoria
    Incontro con Giovanna Covi e Lisa Marchi del gruppo SIL di Trento 

    a cura di Sara Pollice

    LETTURE
    Una storia dell’ordine patriarcale (Parnaz Forutan)
    di Luciana Di Mauro

    Sguardo magico su un’infanzia terrificante (Emma Reyes)
    di Nadia Tarantini

    Scrittrici dell’Iran (Anna Vanzan)
    di Luciana Di Mauro

    Profumo di tiglio sentore di libertà (Laura Scanu)
    di N. T.

    Uno scheletro nel convento di Ildegarda (Edgar Noske)
    di Nadia Tarantini

    L’arte, l’identità e il senso del tempo (Ali Smith)
    di N. T.

    Amare le donne in panni da uomo (Simona Baldelli)
    di Anna Mainardi

    Mettere al mondo (Saveria Chemotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una storia in corso (Lia Migale)
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IN/VERSI 
    Cvetaeva, esclamativa e irriducibile
    a cura di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE 
    Sottratte al silenzio
    a cura di Loredana Metta

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino