Leggendaria 145 | gennaio 2021

Fascia di prezzo: da € 5,00 a € 10,00

La donna in rosso che vedete sulla nostra copertina, avanza controvento. Come noi! Per preparare questo numero, che inaugura il nostro 25esimo anno di pubblicazioni, abbiamo sfogliato tutta la collezione di Leggendaria, 144 numeri dal gennaio 1997 al dicembre 2020. Volevamo provare a rintracciare, e raccontare, quali continuità e quali cambiamenti la rivista ha avuto in questo quarto di secolo. Perché anche per noi che la facciamo giorno per giorno, la memoria è selettiva e a volte ingannevole. Con emozione, e anche un po’ di felice stupore, abbiamo seguito i fili forti che ci hanno portato fin qui, e confermato come i cambiamenti fatti siano stati il risultato del nostro sguardo collettivo su un mondo in continuo cambiamento. Come spesso ci diciamo, non basta solo farsi le domande giuste, serve anche tentare di riformularle quando ci troviamo in sentieri che si rivelano senza sbocco. E dunque trovate il racconto di questa “rivisitazione” in apertura di questo numero, insieme alle indicazioni sulle iniziative che metteremo in campo nel corso dell’anno.
Innanzitutto, una attenzione particolare alle generazioni più giovani, sia con l’avvio di una serie di “confronti generazionali” – pratica di reciprocità, ascolto e dialogo – sia con un focus permanente sul mondo della scuola: questa volta facciamo parlare soprattutto le/gli studenti su come stanno attraversando questo tempo pandemico. E ancora, proviamo ad offrire contributi al dibattito – che a noi pare spesso eccessivamente aspro e segnato dalla rigidezza delle posizioni – interno al mondo delle donne e del femminismo, attraverso Interventi sulle questioni più controverse.

Ci siamo poi chieste perché negli ultimi anni molte autrici stiano lavorando a una vera e propria riscrittura delle figure femminili della mitologia classica, dalle divinità dell’antica Grecia alle donne presenti/assenti nelle narrative dell’origine, come l’Iliade e l’Odissea: ne parliamo in un Focus che esamina gli ultimi testi pubblicati, di-mostrando che rivisitare i luoghi – e i testi – in cui siamo già state, cambia alla radice quelle stesse narrative: come se di un arazzo si riuscissero a tessere finalmente le parti mancanti, riempiendo i vuoti, riammagliando i buchi, facendo emergere le voci silenziate, cambiandone il disegno complessivo.

Un reportage dalla Polonia ci racconta a che punto sono le proteste delle donne e cosa possiamo aspettarci in primavera, quando si spera che la morsa del Covid-19 si allenti in tutta Europa e smetta di essere (anche) un comodo paravento per il governo iper-conservatore di Varsavia.
Ricchissima questa volta la sezione di Primopiano: torniamo su Lucia Berlin, parliamo di Emma Dante e di un gruppo di poete del Trecento; di Antonio Gramsci e Gianni Rodari e dei Lager fascisti in Abruzzo; seguiamo – ancora e ancora – le riflessioni sulla violenza e la prostituzione, e molto altro.

In Under-15 trovate molte segnalazioni ma anche una ghiotta anticipazione e in Letture un’ampia selezioni di libri recenti che vale la pena di non trascurare. Le Rubriche, chicche sempre da gustare.

Scriviamo alla vigilia dell’insediamento di Joe Biden e Kamala Harris alla Casa Bianca, augurandoci la definitiva uscita di scena di Donald Trump, su cui pende un secondo procedimento di impeachment: ne parleremo nel prossimo numero. Ma intanto, dopo il vergognoso assalto al Campidoglio di Whashington – “tempio della democrazia”, come lo definiscono con molta retorica i media – si è aperto un assai interessante dibattito sulla “natura” stessa di una democrazia che si rivela sempre più vulnerabile al populismo di estrema destra, negli Usa e altrove. Noi puntiamo su Kamala e su quei movimenti dal basso che si sono dimostrati, finora, l’unico antidoto all’avanzare di uno svuotamento di senso e significato dell’ipotesi di una società giusta e inclusiva. Perché ciò che è risultato ben chiaro è che i sovranisti-populisti-suprematisti, in maggioranza bianchi, quello che odiano di più è l’uguaglianza. L’uguaglianza delle/nelle differenze.

Buona lettura dunque, festeggiate con noi questo anniversario: il modo migliore per farlo è continuare a leggerci, e abbonarvi!

LEGGENDARIA n. 145/2021

25 years

Sommario

EDITORIALE

APERTURA/ANNIVERSARIO
Buon Compleanno Leggendaria!
I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
di Anna Maria Crispino

Il ritmo e il respiro di una rivista
Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

di Andrea Nicolò

GENERAZIONI

Il femminismo è sempre più giovane
La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
di Alessandra Quattrocchi

GENERAZIONI/CONFRONTI

Di debiti e crediti
Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
di Silvia Neonato e Giulia Blasi

REPORTAGE

POLONIA
Non lasciateci camminare da sole
Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
di Zuzanna Krasnopolska

A Minsk le donne sono in prima fila
di S. Be.

INTERVENTI

FEMMINISMO
La meravigliosa aritmetica della distanza
Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
di Giuliana Misserville

Il femminismo fu una rivelazione
Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
di Franca Fossati

INTERVISTE

GABRIELLA CARAMORE
Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
di Matilde Passa

CHIARA ZANINI
Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
di Federica Fabbiani

A/MARGINE

Donne ancora discriminate nelle news
Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
di Antonella Pilozzi

Una stilista contro l’establishment
Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
di Giovanna Pezzuoli

FOCUS/1

MITOLOGIA

Re-visionare quei miti originari
Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
di Maria Pia Achiardi Lessi

Fuori dall’ombra di Ulisse
Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
di Virginia Villa

L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
di Anna Maria Crispino

FOCUS/2

SCUOLA

Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
di Silvia Neonato

Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
di Antonella Fimiani

Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
di Antonella Festa

Studenti frustrati quanto noi docenti
di Annalisa Comes

Contagiosi? Non proprio
di Simona Bonsignori

Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
di Silvia Suriano

Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
di Francesca Bevegni

PRIMOPIANO
Il luccichio della possibilità
Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
di Laura Graziano

POESIA

“Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
di Maria Clelia Cardona

Le lettere come dialogo in absentia
La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
di Saveria Chemotti

Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
di Ornella Cioni

Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
di Loredana Magazzeni

Maria Maddalena, anatomia di un falso
Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
di Matilde Passa

L’effetto valanga di una bugia
Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
di Matilde Passa

L’amico che combatteva il dolore
Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
di Maria Vittoria Vittori

L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
di Maria Rosaria La Morgia

Biografie fittizie e identità ritrovate
Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
di Viviana Scarinci

Stupro come arma di guerra
Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
di Stefania Mariani

La carne che si fa parola
Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
di Sarah Perruccio

Le Principesse ce la fanno da sole
Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
di Anna Maria Crispino

RUBRICHE

GIARDINI IMMAGINARI
C’era una casa tanto carina
di Giuliana Misserville

IN/NOTE
Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
di Loredana Metta

TOP/FIVE
I nostri magnifici 5
di Monica Luongo

UNDER-15
Sara Lundberg – Anticipazione
a cura di Sara Bennet

IMPROVVISI
Lalla Romano
di Maria Laura Simeone

NEWS
Appuntamenti& Buone notizie
a cura di Giulia Crispino

LETTURE

MARISA BULGHERONI
Nel lutto, parole di vita
di Zara De Min

ANNA MARIA GALEOTA
Il tempo del ritorno
di N. T.

ELVIRA SEMINARA
Quel giovedì sera con Elvis a Catania
di Nadia Tarantini

SIMONE DE BEAUVOIR
Tutta colpa di Simone
di Chiara Mezzalana

M.T. GUERRA MEDICI
Il soffitto dipinto
di Gabriella Palli Baroni

SARA POLLICE
La violenza è contagiosa
di Nadia Tarantini

TOROSSI TEVINI
Trieste, due anni terribili
di Giovanna Mozzillo

SANDRA BONSANTI
Memorie di fughe ed eroismi
di Rosanna Melis

ELISABETTA BRICCA
Una cura fatta di parole
di Maria Vittoria Vittori

LUCREZIA ERCOLI
Lo storytelling di Chiara Ferragni
di Ilaria Franciotti

JENNIFER PASHLEY
Ragazze interrotte
di Maria Vittoria Vittori

MATILDE SERAO
Matilde, donna di fiori
di A.M.C.

Formato

Cartaceo, Digitale

Author Picture

Anna Maria Crispino

Anna Maria Crispino, giornalista, saggista e consulente editoriale, ha fondato e tuttora dirige la rivista Leggendaria. Libri Letture Linguaggi. È tra le fondatrici della Società Italiana delle Letterate (SIL) di cui è stata vice-presidente e presidente e di cui dal 2000 organizza, con altre, il Seminario estivo residenziale. Autrice di saggi sulle scritture e il pensiero delle donne, ha scritto e/o curato diversi volumi, tra i quali: Oltrecanone. Generi, genealogie, tradizioni (a cura di, Roma: Iacobellieditore 2015; prima edizione con il titolo Oltrecanone. Per una cartografia della scrittura femminile, Roma: manifestolibri 2003); Passaggi d’età. Scritture e rappresentazioni (a cura di, con Monica Luongo, Roma: Iacobellieditore 2013); Padri. Tre memoir italo americani di Ned Balbo, Carol Bonomo Albright e Edvige Giunta (a cura di, Roma: Iacobellieditore 2010); La scrittura delle differenza 2008 (a cura di, Roma: Iacobelli editore 2008). Ha curato l’edizione italiana di alcune opere della filosofa Rosi Braidotti: Trasposizioni. Sull’etica nomade (Roma: Luca Sossella editore 2008); Madri Mostri e Macchine (Roma: manifestolibri 2005); Nuovi soggetti nomadi (Roma: Luca Sossella editore 2002). È autrice della voce “Sapere” in Parola di donna a cura di Ritanna Armeni (Firenze: Ponte alle Grazie 2011).

Author Picture

Annalisa Comes

Annalisa Comes (1967), vive a Roma dove insegna e traduce. Dopo una formazione in filologia romanza e italiana (dottorato) e una specializzazione in giornalismo e comunicazione, nel 2020 ha concluso un dottorato di ricerca (in cotutela tra Verona e Nancy) con una tesi sulla poesia per bambini in Italia dal 1945 a oggi. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, in Italia e in Francia, fra cui ouvrage de dame (2004), Racconti italoamericani (2007), Fuori dalla terraferma (disegni di Fred Charap, 2011), Il corpo eterno (fotografie di Vasco Ascolini, 2015), Alberi a fronte (segni di Costanza Ferrini, 2018); il libro di brevi prose L’Airone (2020); il saggio In Francia mi si è gelato il cuore. L’esilio francese di Marina Cvetaeva : 1925-1939 (2016) e la biografia di Astrid Lindgren, Astrid Lindgren. Una vita dalla parte dei bambini (2017). Nel 2014 ha vinto una «résidence d’écrivain» per la scrittura poetica di quattro mesi presso il Sémaphore de Créac’h, Ouessant (Francia). Da pochi anni segue le lezioni di ebraico biblico (e moderno): dopo lunghi studi, ha capito finalmente cosa voleva studiare.

Author Picture

Antonella Fimiani

Classe 1978. Dopo la laurea in filosofia, ho conseguito il dottorato in “etica e filosofia politica” e collaborato come research fellow presso il Kierkegaard Research Center di Copenaghen. Studiosa del pensiero femminile, con un particolare riferimento al Novecento, ho pubblicato articoli scientifici di carattere filosofico e le monografie: Sentieri del desiderio. Femminile e alterità in Søren Kierkegaard, Rubettino 2010 e Donna della parola. Etty Hillesum e la scrittura che dà origine al mondo, Apeiron 2017 (vincitore premio “Nabokov” 2019, menzione premio “Paese delle donne” 2019, finalista premio “Carver” 2019). I miei attuali interessi vertono sul tema della memoria con particolare riferimento alla diaristica. Sono impegnata nella ricostruzione storica dell’antifascismo italiano nelle figure di Ada e Piero Gobetti. Vivo a Salerno con mio marito Massimo, in compagnia di due gatti. Insegno filosofia e storia nei licei.

Author Picture

Federica Fabbiani

Giornalista e scrittrice, Federica Fabbiani ama scrutare gli schermi per scovare percorsi inediti al confine tra reale e immaginario. Nel 2021 per l’editore Asterisco è uscito il volume collettaneo Architetture del desiderio. Il cinema di Céline Sciamma, curato con Chiara Zanini. Sempre nell’ambito della critica cinematografica femminista e lesbica, ha pubblicato Sguardi che contano. Il cinema al tempo della visibilità lesbica (Iacobelli editore, 2019) e Zapping di una femminista seriale (Ledizioni 2018). Cura un podcast sul cinema lesbico (Reno, 1959), fa parte della redazione della rivista femminista Leggendaria, per cui scrive di cinema e serie tv; ha scritto di “Sense8” nel volume collattaneo Il tempo breve (Iacobelli 2018) e di “Tales of the city” in Queer Gaze (Asterisco, 2020). E’ programmer di Some Prefer Cake, Bologna Lesbian Film Festival. Si è appassionata, nel passato, di giornalismo online (Un mare di notizie, Etas 2003), di cinema lesbico (Visioni lesbiche, 40k 2013), di tecnologia e media (vari saggi in volumi collettanei).

Author Picture

Giovanna Pezzuoli

Giovanna Pezzuoli, laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano, autrice di vari saggi sulla condizione della donna, è giornalista professionista dal 1987 al Giorno, dopo la collaborazione con numerose testate, tra cui L’Espresso, Panorama, Il Sole24Ore. Dal 2000 al 2010 è al Corriere della Sera come caposervizio e quindi vicecaporedattrice, sempre occupandosi di tematiche femminili. Fino al 2015 collabora con il Corriere della Sera, continuando poi a scrivere sul blog del Corriere, la 27esima Ora, per cui coordina, insieme a Luisa Pronzato, il libro “Questo non è amore” (Marsilio, 2013). Tra i suoi lavori recenti,“Alla ricerca di Mr Darcy” (iacobellieditore, 2017), il libro collettaneo “Lady Frankenstein e l’orrenda progenie” (iacobellieditore, 2018) e la curatela, con Luisella Seveso, dei volumi “100 donne contro gli stereotipi per la Scienza”, “100 donne contro gli stereotipi per l’Economia” e “100 donne contro gli stereotipi per la Politica Internazionale” (Egea, 2017, 2018 e 2019). È una delle ideatrici del sito www.100esperte.it e fa parte dell’associazione GiULiA (Giornaliste unite, libere, autonome).

Author Picture

Giuliana Misserville

Giuliana Misserville si occupa di critica letteraria femminista e ha di recente pubblicato il saggio Donne e fantastico. Narrativa oltre i generi, uscito nel 2020 per Mimesis. Mentre, assieme a Federica Fabbiani ha ideato e realizzato “La mano sinistra. Il podcast delle storie fantastiche” in corso di diffusione sulle maggiori piattaforme. Nel corso degli anni ha contribuito alla fondazione e diffusione della Società italiana delle letterate (SIL) di cui è stata Presidente nel biennio 2014-2015; e per la SIL, da circa venti anni, organizza assieme ad altre socie e amiche il Seminario residenziale estivo. Sempre per la SIL ha organizzato le passeggiate letterarie su Ingeborg Bachmann e Elsa Morante e su quest’ultima ha co-curato nel 2015 il volume Morante la luminosa (Iacobelli editore) che offre una nuova e originale rilettura dell’opera della scrittrice. Sugli svariati incroci della letteratura e dell’arte nell’era digitale, ha curato assieme a Monica Luongo Il tempo breve: narrative e visioni (Iacobelli 2019). Collabora con Leggendaria dall’inizio della sua avventura editoriale e per la rivista ha curato nel tempo il piccolo dizionario beauvoiriano, uno speciale su Trans/scritture (n. 132/2018) e il tema “Mixtopia” (n. 143/2020) mentre dal 2018 firma la rubrica “Giardini immaginari”.

Author Picture

Loredana Metta

Pianista, esperta di didattica musicale, organizzatrice di eventi, ho coordinato corsi di formazione per docenti e insegnato in una scuola di musica per bambini fondata da me. Laureata cum laude in Discipline semiotiche presso l’università di Bologna, curo per il magazine on line Dol’s, L’Artediparte, una rubrica mensile dedicata alla valorizzazione del contributo femminile alla musica e all’arte. Attraverso la pagina Facebook DonnaMusica, e la rubrica InNote su Leggendaria promuovo la conoscenza della produzione musicale delle compositrici e delle virtuose di tutte le epoche. Sono docente di Pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Vicenza.

Author Picture

Maria Clelia Cardona

Maria Clelia Cardona è nata a Viterbo e vive a Roma. È presente su numerose riviste e antologie e ha pubblicato opere di narrativa, raccolte di poesia, traduzioni e testi di critica letteraria. Fra le opere di narrativa: L’altra metà del demone (Marsilio, 1998); Il cappello nero (Marsilio, 2000); Furia di diavolo (Avagliano, 2008); Sottoroma (Empiria, 2013). Fra le raccolte di poesia: Il vino del congedo (Introduzione di Mario Luzi, Amadeus, 1994); Da un millennio all’altro (Empiria, 2004); Il segno del novilunio (disegni di Lucilla Catania), Il Bulino, 2011; Di fiato e di fuoco (Postfazione di Giovanni Tesio, Coup d’idée, 2016), I giorni della merla (Postfazione di Marco Vitale, Moretti e Vitali, 2018). Fra le traduzioni: Yves Bonnefoy, L’acqua che fugge, Poesie scelte 1947-1997, (Fondazione Piazzolla, 1998); Carmina Burana (Guanda, 1995); Arthur Rimbaud, Una stagione all’inferno, (Ladolfi Editore, 2012). Fra le opere di saggistica: La storia della villeggiatura (Abete, 1994); L’essenza dei latini (con Luca Canali, Oscar Mondadori, 2000) e lavori riguardanti il mondo classico per Einaudi Scuola. È stata condirettrice della rivista letteraria “malavoglia”, collaboratrice di “Pagine” e cura una rubrica di poesia su “Leggendaria”. Sue poesie sono tradotte in inglese e in francese.

Author Picture

Monica Luongo

Olimpia Bineschi, giornalista, è il nick name che uso dal primo momento in cui ce n’è stato bisogno. Ho lavorato a lungo a L’Unità. Oggi mi occupo di donne e sviluppo e processi elettorali in Africa e Sud Est asiatico con la UE, l’ONU e altre organizzazioni internazionali. Lavoro come esperta di progettazione anche per l’Unione Europea. Sono stata presidente della Società Italiana delle Letterate, faccio parte della redazione della rivista di cultura Leggendaria e occasionalmente scrivo per altre testate. Sono femminista. Il mio blog è www.olimpiabineschi.it

Author Picture

Nadia Tarantini

Nadia Tarantini (1946). Giornalista a l’unitä per 21 anni, nella redazione di Leggendaria e di LM, socia Sil. Scrittrice, ha pubblicato libri d’inchiesta e giornalistici, due manuali sulla scrittura; “Il risveglio del corpo. Dai sintomi alle rimozioni l’arte della salute” (con Maria Teresa Pinardi, ultima edizione Iacobelli 2011) e due testi narrativi:”Quando nascesti tu, stella lucente” (L’Iguana 2017) ambientato nel 2346; “Amore inquieto” (Iacobelli 2019). Ha tenuto corsi di scrittura nelle scuole e nelle universitä; ha creato e conduce i seminari “Le vie dei cinque sensi, Scrivere con tutte le emozioni”.

Author Picture

Zuzanna Krasnopolska

Zuzanna Krasnopolska, dottoressa di ricerca in letterature comparate, traduttrice, autrice di vari articoli sulla letteratura polacca e femminile pubblicati in polacco, italiano, inglese e francese. Socia della Società Italiana delle Letterate dal 2012. Vive tra la Polonia e l’Italia.


I numeri più recenti di Leggendaria

Regala/ti un anno Leggendario

TI ABBONI DALL’ITALIA O DALL’ESTERO?

  • Ordinario (Cartaceo) =da 60 euro
  • Digitale (PDF) = sempre 30 euro
  • Doppio (Cartaceo + Digitale) = da 70 euro
  • Under-35 Italia (Cartaceo) = 40 euro
  • Socia SIL Italia (Cartaceo) = 50 euro
  • Speciale Madrina (Cartaceo + Digitale) = da 100 euro