Author: Viviana Scarinci

  • Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CORPI RECLUSI

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    La corsa di Elly
    Con Giorgia Meloni da pochi mesi alla guida di un governo di destra,
per la prima volta una giovane donna di 37 anni si candida alla segreteria del Partito Democratico, suscitando entusiasmo ma anche ostilità. Ce la farà? Dipende: dal risultato delle regionali in Lazio e Lombardia e da quanti andranno a votare alle primarie del 26 febbraio
    di Alessandra Quattrocchi

    Femminismo di destra?
    L’esperienza delle donne, le politiche per loro durante il Ventennio fascista e la ripresa di temi propri della destra negli anni Novanta del secolo scorso
    di Ivana Rinaldi

    TEMA/CORPI RECLUSI
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi e Anna Maria Crispino

    Corpi reclusi
    di Anna Maria Crispino

    Prigioniere
    Dietro le sbarre ci finiscono le “devianti”, donne che non corrispondono agli stereotipi di ruolo assegnati loro dalla società patriarcale. Cosa significa, allora, riabilitazione?
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Le donne delinquono di meno
    Di meno rispetto agli uomini, il cui tasso di criminalità sembra dato per “normale”. Ma perché?
    di Alessandra Quattrocchi

    Prima e dopo una sentenza di condanna: come in un labirinto
    Il processo penale è già una pena in sé, dice la presidente della Camera penale di Livorno. Alla difesa servono doti di ascolto, accoglienza, decostruzione, ricomposizione e soprattutto traduzione
    Intervista ad Aurora Matteucci di Mariapia Achiardi Lessi

    Si fa presto a dire carcere
    Cosa significa entrare in un carcere, fare quei passi necessari a superare la soglia tra il fuori e il dentro. Ai Due Palazzi di Padova, ascoltare, insegnare.
 Parlano Ornella Favero, Jenny Camilleri, Daniela Lucchesi
    di Elianda Cazzorla

    Se i “cattivi” sono sempre gli altri
    Il rischio di consegnare all’unica misura del penale la tutela dei diritti confondendo criminale e nemico. Si sposta l’accento sulle vittime, in un’accezione di sicurezza 
individuale e privata anziché sociale
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Un orto al posto del carcere

    Ri-crearsi con la scrittura
    Esperienze del dirsi dietro le mura del carcere di Sollicciano a Firenze: nei laboratori di Monica Sarsini le detenute parlano di sé, tra di loro e con lei di ciò che sono e ciò che manca. Perché sono vive anche lì, in un luogo non luogo, in un tempo senza tempo
    Intervista a Monica Sarsini di Mariapia Achiardi Lessi

    Alla ricerca della libertà perduta
    Due delle curatrici rievocano il progetto della compagnia Maniphesta Teatro, un’esperienza di laboratori teatrali svolti a Pozzuoli nel 1996-2009
 con gruppi di donne detenute e sfociati in una ricerca corporea e verbale
    di Giorgia Palombi e Susanna Poole

    I corpi reclusi di Goliarda Sapienza
    Rinchiusa a Rebibbia per un furto da povertà, la scrittrice capovolge il dentro e fuori, trovando dietro le sbarre quella “società civile” che è fatta di comunità, relazioni, linguaggio e sapienza dello stare al mondo
    di Anna Toscano

    Hetty Hillesum: il mondo di fuori e quello di dentro
    L’internamento è essere reclusa ma può anche rivelare un mondo interiore. Da riconoscere e ascoltare
    di Annalisa Comes

    WIP, un genere senza via di fuga
    Il racconto di donne in carcere è un genere minore ma presente sin dall’inizio della storia del cinema: sotto la lente dell’analisi femminista si distinguono varie fasi, le differenze con i corrispettivi maschili e la stereotipizzazione della deviante criminale che non si salva se non rientrando nei ranghi
    di Federica Fabbiani

    Detenuti, schiavi negli USA
    di F.F.

    Ma quale libertà?
    La recente ripresa de Dialoghi delle Carmelitane, regia di Emma Dante, sottolinea la reclusione dei corpi contro quella delle menti.
 Scegliere la clausura in nome della libertà, e arrivare al martirio
    di Serena Guarracino

    SPECIALE/CARE PROF

    Femminismo in Fiera e in aula
    Stereotipi di genere e formazione, laboratori oltre il canone tradizionale,
corpi in classe, relazione docenti/studenti, trasmissione della memoria e della cultura. Il gruppo “Cara prof” di Leggendaria, insieme alla Sil e a tante altre associazioni,
 vi invita a Feminism/6, il 6 marzo a Roma con scrittrici, pedagogiste, poete
    di Silvia Neonato e Elvira Federici

    Scuola, l’etica del cammino
    Mettere da parte le statistiche, i test, le programmazioni, le valutazioni,
i libri di testo, la “somministrazione” di schede (verbo orribile che suggerisce l’idea di schiere di malati e malate) e lasciare campo libero alle domande
    di Annalisa Comes

    L’educazione genera futuro
    Esperienze relazionali – studenti, docenti, genitori – come alleanze tra generi e generazioni, da diffondere per mettere al centro il desiderio
    di Simona Bonsignori

    A/MARGINE

    Inventare/si una vita, insieme
    La mostra dedicata a Virginia Woolf e al circolo di Bloomsbury
 – a Roma fino al 12 febbraio – è un inno all’amicizia:
 alla felicità di riuscire a coniugare vicinanza e indipendenza,
avere una stanza tutta per sé ma condividere affetti, passioni, politica
    di Elianda Cazzorla  

    PRIMOPIANO

    MEMORIA

    Tova Friedman racconta Tola Grossmann
    Una bambina, internata a poco più di due anni, è tra le/i pochi sopravvissuti
 ad Auschwitz: ora racconta che cosa fu la sua infanzia sorretta dall’amore di sua madre
    di Annalisa Comes

    Vittime bambine
    Un milione e mezzo di bambini furono inghiottiti nell’Olocausto. Ma se ne parla poco. Qualche proposta per tirarli fuori dall’oblio
    di Anna Maria Crispino

    Fino all’ultimo respiro
    Una storia d’amore bruciante, favolosa, anche se piena di alti e bassi quella tra
 Romain Gary e Jean Seberg: Anna Folli ce la racconta lasciando parlare i due protagonisti
    di Zara De Min

    Le parole per dirlo. Raccontare l’aborto
    Illegale e indicibile: interrompere una gravidanza è stato a lungo un tabù, vietarlo un modo per controllare i corpi delle donne. Ora che l’aborto
è di nuovo nel mirino, qualche tassello per ricostruire come si è uscite dal silenzio
    di Maria Vittoria Vittori

    La frontiera può/deve farsi soglia
    Paola Zaccaria ci offre una nuova traduzione dell’opera seminale della scrittrice chicana Gloria Anzaldua che decostruisce ogni dicotomia reale, simbolica, identitaria. Un’opera mestiza che molto ha da dire al nostro presente perché la frontera si inscrive nel corpo
    di Elvira Federici

    Una storia di donne
    L’esperienza ultradecennale di “Usciamo dal silenzio” ricostruita in un libro
 di grande attualità specie sul tema dell’aborto. Come raccontare in modo limpido di un cammino fatto tenendo alto l’intreccio tra fare e pensare
    di Marina Piazza

    Scrivere con il corpo
    Di Florinda Fusco in un unico volume l’inedito Il Compleanno e altri tre testi introvabili da anni. Poesia di una tra le più radicali e innovative autrici del nuovo millennio
    di Viviana Scarinci

    I lati oscuri dell’American Dream
    In Respira di Joyce Carol Oates la violenza pervade una storia in cui tutti i personaggi si trovano in pericolo, in bilico, vulnerabili. La famiglia non basta per sentirsi al sicuro
    di Claudio Cherin

    L’amore complicato dei malati di lavoro
    Entrambi siciliani trasferiti a Milano, “Lei” e “Lui” sono monadi che non riescono a incontrarsi davvero: l’ultimo romanzo di Daniela Gambino
    di Monica Mariotti

    Amatissime antenate
    Giulia Caminito rintraccia i passi – nelle vie di Roma,
nei fondi d’archivio e nelle pagine dei loro romanzi – di Elsa Morante, Paola Masino, Natalia Ginzburg, Laudomia Bonanni e Livia De Stefani. Le loro vicende si intrecciano alle domande di Giulia sul ruolo della scrittura, l’oblio, il dovere della memoria
    di Silvia Neonato

    Per non far morire di fame l’immaginazione (Ingeborg Bachmann)
    La letteratura – che è desiderio, speranza – descrive il proprio tempo, ma nutre anche l’immaginazione, prefigura o cerca di prefigurare il futuro. Occorre tornare a chiedersi perché si scrive, specie in questi nostri tempi di transizione
    di Barbara Mapelli

    LETTURE

    Scintille di umorismo (Annie Vivanti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Oltre ogni canone (Elizabeth ane Howard)
    di Alessandra Quattrocchi

    Sulla pelle delle donne (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Distopie, vicine e lontane (Francesca Guercio)
    di Maria Vittoria Vittori

    Gli ultimi briganti di Maremma (Filippo Cerri)
    di Nadia Tarantini

    Itinerari sulle tracce di Jane Austen (Giuseppe Ierolli)
    di Alessandra Quattrocchi

    Frutti insapori (Nana Ekvtimishvili)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ULTIMI ARRIVI
    Mitiche
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    GIARDINI IMMAGINARI
    Anime vegetali (Simona Vinci)
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    I molti amori di Vivian
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Cantare la libertà
    di Loredana Metta

    VOCI DALL’ISOLA
    La cura può essere contagiosa
    di Ivana Margarese e Maria Olivieri

    UNDER 15
    Protagoniste di tutti i colori
    La Disney sceglie un’attrice nera per il ruolo della Sirenetta, ed è subito polemica. Ma anche nell’editoria per l’infanzia, la pluralità delle differenze è ancora assai poco rappresentata, specie per le bambine
    di Marta Zanotto

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
     a cura di Giulia Crispino

    IN/COPERTINA
    La foto di Veronica Faustmann è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione dalla sezione tedesca dell’International Society for Human Rights (ISHR), una Organizzazione non governativa ispirata alla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. La ISHR, fondata nel 1972, rappresenta una rete di organizzazioni di base per la difesa dei Diritti Umani – in particolare dissidenti, detenuti, perseguitati e rifugiati – presente in oltre una trentina di Paesi.

  • Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria n. 153 aprile-maggio 2022

    Pace&Guerra

    EDITORIALE

    APERTURA/UCRAINA

    Croniste di guerra
    Media diversi ma stessi problemi: quando le giornaliste sono al fronte, tra pericoli e sofferenze
    (con Marta Serafini, Annalisa Camilli, Valerie Gauriat, Elena Baiocco e Federica Bianchi)
    di Alessandra Quattrocchi

    L’arte di accogliere persone
    La Dad coi prof nel bunker ucraini, i sorrisi delle rifugiate, studiose e attente,
i bambini e le bambine che ricominciano dalla nuova lingua. Il violoncello di Katja, il corso di danza di Olga, la gatta di Ljuba: due insegnanti italiane raccontano come la scuola riesca ad essere il laboratorio politico e sociale del futuro
    di Laura Fusco e Silvia Suriano. A cura di Silvia Neonato

    Bolle in frantumi
    La guerra di Putin contro il popolo ucraino ha diviso le femministe fra loro, acuito scontri e sancito fratture che interrogano tutte sul futuro. 
Come (non) si discute sui social
    di Federica D’Alessio

    GUERRE

    Quando il pensiero implode
    Dove ci collochiamo e dove dovremmo/potremmo spostarci per rispondere alle molte domande che le guerre – tutte – ci pongono. Come dar voce anche al conflitto interiore
    di Gisella Modica

    L’empatia mancata
    Perché la difesa del proprio territorio da parte delle curde, anche armate ha creato solidarietà e destato ammirazione in tante di noi e quella delle ucraine invece no? E il rincorrersi dei distinguo? Due scrittrici tessono parole tra Croazia e Italia
    di Maristella Lippolis e Serena Todesco

    DIRITTO

    Donne sapienti nel dirimere conflitti
    Le istituzioni internazionali riconoscono il ruolo positivo delle donne nella mediazione dei conflitti armati, ma di fatto i tavoli negoziali sono quasi sempre monosessuati, come quelli russo-ucraini.
Quali strumenti mette a disposizione il diritto internazionale e le proposte femministe di rinuncia al paradigma bipolare del conflitto
    di Mariapia Achiardi Lessi

    FOCUS/UOMINI

    Per chi è il femminismo?
    Per tutti, suggeriva bell hooks in un “manualetto” scritto oltre 20 anni fa ma pubblicato in Italia solo di recente. Chi ha raccolto questo appello? Uomini e donne possono allearsi in una comunità amorosa e solidale?
    di Gisella Modica

    Chi è, oggi, un uomo?
    Sarebbe ora che il genere maschile cominciasse a farsi qualche domanda sulle storie che si è inventato, sui destini che si è creato, sulle illusioni che si è raccontato
e che ancora si racconta. Perché i malati di patriarcato sono sempre più giovani
    di Lorenzo Gasparrini

    Uomini che studiano le donne
    Occuparsi delle autrici? Occorre innanzitutto riconoscere il valore del separatismo femminista, soprattutto a livello di pratiche militanti, ma anche in ambito letterario o culturale. E però lavorare contro un canone escludente, maschile e patriarcale
    Dialogo tra Loredana Magazzeni e Jessy Simonini

    Una mascolinità tossica e fragile
    Cosa è mutato nelle relazioni tra uomini e donne? E come cambiare anche le relazioni tra gli uomini? Domande su un presente confuso, dove la violenza resta il paradigma di un rapporto asimmetrico. La pandemia, la guerra e un film che molto ci dice su come attardarsi nel mito della forza porti gli uomini all’autodistruttività
    di Mario Simoncini

    L’amore è come un attacco di fame
    di Matilde Passa

    Il desiderio di essere/non essere padri
    La parola sarda Lunàdigas (pecore che non figliano), adottata nel 2015
dalle registe Marilisa Piga e Nicoletta Nesler prima per un blog e poi per un docufilm sulla complessità del “non generare”, designa un movimento di opinione
a cui si stanno avvicinando anche molti uomini
    di Giusy Salvio

    A/MARGINE

    Sangue, panda e femminismo
    Red, della regista Domee Shi, trascende ogni altra storia di formazione per ragazze: irriverente, fantasioso, coraggioso racconto dell’arrivo delle mestruazioni
    di Ilaria Franciotti

    Fin dove arriva la passione
    Il film di Claire Simon mette in scena una lunga intervista-confessione di Yann Andréa, ultimo amante di Marguerite Duras
    di Chiara Mezzalama

    Recluse nel tempo dell’attesa
    Un docufilm dalla sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
    di Alba Piolanti

    PRIMOPIANO

    Per sempre e ancora
    La guerra, le persecuzioni, i campi: trent’anni fa studenti padovani già dialogavano con Edith Bruck
    di Elianda Cazzorla

    Il genio di una donna libera
    Artista, scrittrice, attrice, regista Marceline Loridan-Ivens ha vissuto pienamente quel “dopo” indecifrabile che segna l’esperienza di chi sopravvive ai campi di sterminio
    di Annalisa Comes

    La feroce intelligenza di Sylvia
    La scrittura, in poesia e in prosa, di Sylvia Plath ha prodotto uno dei cortocircuiti culturali tra i più significativi del XX secolo
    di Viviana Scarinci

    Micce per accendere lo stupore
    Poesia di donne per il futuro: 50 + 50 poete di ogni tempo e paese,
antologizzate da Anna Toscano con sguardo originalissimo, decentrato e polimorfo
    di Loredana Magazzeni

    Dove “bollono” le storie?
    Nel suo ultimo libro Antonella Cilento mostra come l’arte della scrittura scaturisca dalla passione, dalla disciplina e dall’autenticità, e si nutra di letture
    di Nadia Tarantini

    Confronto generativo
    L’intensità delle domande poste in questo libro mette Maria Giudice, “leonessa del socialismo” e madre prolifica (Goliarda Sapienza
era una dei suoi nove figli), in dialogo produttivo con il nostro presente
    di Maria Vittoria Vittori

    Messina, una topografia emotiva
    Il terremoto del 1908 squassa due città gemelle, Messina e Reggio Calabria. 
E due sono i personaggi che sopravvivono e devono ricominciare,
 il bambino Nicola e la giovane donna Barbara nel romanzo di Nadia Terranova, che si interroga sul meglio e il peggio che le donne sanno agire
    di Giulia Caminito

    Amore e psicoanalisi
    Di Chiara Risoldi, un romanzo dove letteratura e vita scorrono nei dialoghi serrati tra due psicoanalisti: una donna, che è la paziente e un uomo, il terapeuta
    di Silvia Neonato

    Il cinema di Céline Sciamma, lesbica e femminista
    Una raccolta di saggi su una regista femminista e lesbica tra le più interessanti nel panorama europeo
    di Elisa Manici

    Alleanze e nuove eredità
    Un fil rouge percorre tutta la produzione saggistica di Barbara Mapelli: il coraggio di risignificare le parole e dare voce a narrazioni invisibili per sgretolare l’ordine simbolico eteronormativo
    di Patrizia Danieli

    Coming of age ai tempi di Skam
    Un format televisivo che riprende una serie televisiva norvegese: Elvira Del Guercio ci racconta di come e di cosa Skam Italia lascia parlare gli/le adolescenti 
di un liceo romano, senza nessuna retorica
    di Federica Fabbiani

    LETTURE

    Il delitto qui è di casa (Livia Frigiotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Saperi e scritture di donne a Mestre (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Eroine combattive in cucina
    di Silvia Neonato

    Dakota 1953: vite indiane salvate dall’estinzione (Louise Erdrich)
    di Nadia Tarantini

    Un amore in tempo di guerra (Elena Magnani)
    di Maria Vittoria Vittori

    Istantanee da un luogo di reclusione (Patrizia Giordano)
    di N. T.

    Sull’esempio delle antenate (Simonetta Robiony)
    di Anna Mainardi

    Nel tempo sospeso dell’immaginazione (Anna Pavignano)
    di N. T.

    Cercando la figlia sparita (Silena Santoni)
    di Alessandra Riccio

    Dare del tu alla vita (Giuliana Zeppegno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Crescere tra i comunisti (Patrizia Carrano)
    di Maristella Lippolis

    UNDER-15

    Infiniti mondi di fantasia
    di Sanzia Milesi

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet

    RUBRICHE

    TOPFIVE
    I magnifici cinque
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    IN/VERSI
    Epifanie poetiche
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la morte
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria n. 151/2022
    Mondi trans

    EDITORIALE

    POLITICA

    La campagna “Una donna 
al Quirinale”
    Due schieramenti contrapposti: al di là dell’esito, perché ci si è divise nella battaglia per proporre una donna come successore di Sergio Mattarella.
 La retorica della “prima volta” e il pericolo di “unadonnaacaso”
    di Alessandra Quattrocchi                 

    C’è del marcio in Polonia
    Negli ultimi mesi le notizie provenienti dallo stato polacco sono state piuttosto allarmanti, a partire dal continuo aggravamento della situazione
 delle donne fino ai progetti di Polexit, passando per la crisi al confine con la Bielorussia
    di Zuzanna Krasnopolska                  

    TEMA/MONDI TRANS
    a cura di Monica Luongo 
e Barbara Mapelli

    Note introduttive di un’alleata*
    La scoperta della molteplicità e della fluidità è un’interrogazione e un impegno che derivano dalle storie del femminismo e non solo. La sua fondante matrice critica spinge il pensiero in un continuo superamento di soglie
    di Barbara Mapelli                            

    Fluid is the New Black
    La moda guida e cavalca le nuove definizioni di gender vestendo i corpi, creando star, pagando * influencer. Stile, eleganza, business in ascesa
    di Olimpia Bineschi                          

    Campagna elettorale 
contro i pregiudizi
    Monica Romano è stata eletta consigliera comunale a Milano e oggi
 è Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità. Ma c’è chi continua a credere che la sua elezione sia legata all’essere persona trans e non ai meriti e alle competenze
    di Monica Romano                           

    L’arte della gioia oltre la paura
    L’impegno istituzionale, l’evoluzione dei movimenti lgbtq+ e il dibattito non sempre felice con i femminismi italiani. Pratiche per creare una narrazione vincente
    Intervista a Porpora Marcasciano
 di Giuliana Misserville        

    Passaggi che scuotono
    Come si sono evoluti movimenti e Studies che raccontano di gender, non binarismo e fluidità: una bibliografia minima
    di Monica Luongo                            

    Corpi su misura
    Che cos’è un uomo, si chiede e ci chiede Jeannette Winterson nella sua riscrittura del Frankenstein, dove lo scienziato è un trans
    di Serena Guarracino                       

    TESTIMONIANZE

    Io sono Ethan
    La storia di un giovanissimo uomo trans 
e l’importanza di una narrazione in prima persona
    di Ethan Sette                                 

    Il giorno che ci incontrammo
    Diario personale (non tanto) inusuale
    di Cis                                            

    Io (s)oggetto
    Come cambia lo sguardo sull’altro/a nella transizione di genere?
 La tentazione degli uomini trans di conformarsi al maschile egemonico
    di Raffaele Bellandi                          

    Inseguendo il desiderio
    La vita nella scrittura di Delia Vaccarello
    di Nadia Tarantini                            

    Genova 2009,
le Princese si ribellano
    Genova è stata per anni rifugio accogliente per le donne trans che giungevano da tutta Italia, e non solo
    di Silvia Neonato                             

    TV

    Schermi seriali, la nuova generazione di attori trans*
    A dieci anni dalla messa in onda di The L Word,
la nuova edizione avviata nel 2019 mostra una attentissima rappresentazione della diversità di genere, di etnia e di abilità
    di Federica Fabbiani                         

    Che Diaz, empatica e lungimirante
    Nel reboot di Sex and the City, entra in scena un personaggio non binario, interpretat* da Sara Ramírez: il suo ruolo è guardare al futuro per sapere cambiare
    di Elisa Manici                                

    SPORT
    E se le Olimpiadi non fossero
più binarie?
    Molte polemiche per l’ammissione da parte del Cio delle atlete trans 
nelle gare femminili a Tokyo 2021. Ma il Comitato olimpico tira dritto
 e migliora i criteri per rispettare tutte le differenze garantendo la correttezza
    di Silvia Neonato                             

    SPECIALE/SIL

    Il Convegno 2022

    Essere corpo e voce dentro
 il mondo
    La poesia come linguaggio della relazione, forma ecologica del pensiero,
 che pratica la connessione, annoda legami, fa parentele fin nella sua struttura
    di Elvira Federici                              

    Relazione, alleanza, confronto
 tra alterità
    Riprendendo il lavoro di Lidia Curti e Liana Borghi, immaginando un mondo in divenire diversamente orientato ma pienamente contemporaneo
    di Viviana Scarinci                           

    La natura congiuntiva e irrimediabile della poesia
    Interrogando il “coro delle maestre”, occorre guardare alle possibili esperienze sonore, fonetiche, grafiche, sensuali e linguistiche pienamente e coscientemente trasformative della realtà
    di Loredana Magazzeni                     

    La lingua che salva
    Scegliere un altro idioma per uscire da sé dopo lo strappo dello sradicamento dalla propria identità d’origine
    di Anna Toscano

    A/MARGINE

    CINEMA

    Petite Maman: una storia matrilineare
    Nonna-madre-nipote: in sogno o per magia, il tempo e i ricordi si rimescolano per consentire alle protagoniste di affrontare il lutto e ritrovarsi nell’amore reciproco
    di Ilaria Franciotti                             

    Le donne scelgono sempre
la libertà
    Un docufilm di Aude Pépin che racconta della sage-femme Chantal Birmain, quarant’anni al fianco delle donne prima, durante e dopo il parto o l’aborto
    di Sabina Ciminari          

    Parlare d’aborto tra cinema e letteratura
    Si intrecciano e sovrappongono il film della giovane regista Audrey Diwan – Leone d’Oro a Venezia – e il libro di Annie Ernaux da cui è tratto
    di Luciana Tartaglia                         

    CARA PROF

    Una nuova biblioteca tutta per sé
    A Bologna Orlando e Hamelin creano un percorso per conoscere la letteratura per ragazzi e ragazze da una prospettiva di genere e intersezionale
    di Samanta Picciaiola                       

    Il corpo in aula
    Quanto le esperienze delle docenti, la loro vita, anche quella privata, influisce 
sui loro saperi, sui loro punti di vista sul mondo. Il ddl Zan avrebbe permesso 
di aprire anche a scuola uno spiraglio per l’identità di genere e l’orientamento sessuale
    di Roberta Ortolano                         

    PRIMOPIANO

    Perché sbiancare la nerezza?
    Il libro di Grada Kilomba ci racconta come il razzismo, anche quello latente ed esercitato in modo inconsapevole, sia una realtà traumatica quotidiana cui fa da sfondo la ferita mai sanata della schiavitù
    di Marina Vitale

    È tutto negli occhi
    Un investigatore e una pittrice: nei gialli di Louise Penny 
dal loro sguardo incrociato la soluzione dell’enigma
ma anche l’acquisizione di un nuovo modo di guardare la realtà
    di Lia Giachero

    Chi era Constance Wilde?
    Nella biografia romanzata di Laura Guglielmi la vita di una giornalista e attivista coraggiosa, pioniera del femminismo e orgogliosamente fiera delle proprie scelte
    di Silvia Neonato

    Affresco con macerie
    Nel volume di Concetta D’Angeli, lettere mai lette rivelano la verità del rapporto tra due amiche in un passaggio della Storia italiana pieno di ombre
    di Maria Vittoria Vittori

    Un amore marginale e assoluto
    In una Napoli bellissima, negli anni del Fascismo, la protagonista del romanzo di Giovanna Mozzillo ha un unico desiderio: innamorarsi
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Donne, lavoro, sindacato
    L’attualità di una riflessione femminista sul mondo del lavoro femminile 
in mutamento e in sofferenza. Il rapporto con i sindacati, i temi della precarietà, flessibilità e serializzazione. Come ripensare una cura del vivere
    di Ivana Rinaldi                               

    Un ventennio di femminismo
a Roma
    Una storia ancora poco raccontata quella dell’Università delle donne di Roma, promossa da Michi Staderini e altre. Ce la racconta Annabella Gioia inquadrandola nello scenario di un ventennio cruciale del femminismo italiano
    di Bianca M. Pomeranzi                    

    Cavalli nella steppa
    I leggendari Takhi, giunti fino a noi da tempi remoti, sono al centro di un suggestivo racconto che, intrecciando epoche diverse, 
rivela come il rapporto con la natura si riflette in quello tra le persone (Maja Lunde)
    di Nadia Tarantini                            

    Sulla frontiera tra realtà e sogni
    Una nuova edizione del romanzo a mosaico che la premio Nobel polacca
 Olga Tocarczuk ha ambientato in un piccolo villaggio dei Sudeti, territorio conteso che ben illustra il peso e il significato dei confini
    di Zuzanna Krasnopolska

    In empatia con Ludwig
    La poeta, grecista, musicista Ruth Padel si confronta con la genialità e la sofferenza di Beethoven in un’opera originale appena pubblicata per la cura di Paola Splendore
    di Marina Vitale

    Lo stigma di essere Grass*
    La versione di Elisa Manici per contrastare la grassofobia
    di Federica Fabbiani                         

    LETTURE

    La faina in trappola (Angela Nanetti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    ELISA DONZELLI
    Due età della vita in
un diario in versi (Elisa Donzelli)
    di Gabriella Palli Baroni                     

    Senza risposte (Caterina Falconi)
    di Maristella Lippolis                         

    I segreti di una spilla (Marianna Aprile)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il colore dell’amore (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani                           

    Una stana amnesia (Roberta Lepri)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Wagner a Palermo (Costanze Neumann)
    di Anna Trapani                               

    RUBRICHE

    IN/NOTE
    Il “memoricidio” delle musiciste
    di Loredana Metta                            

    GIARDINI IMMAGINARI
    Che l’infesta abbia inizio
    Hortus Mirabilis, il potere sovversivo delle piante
    di Giuliana Misserville                       

    IN/VERSI
    Il senso estetico del terribile
    Da Rosaria Lo Russo una nuova traduzione di Anne Sexton
    di Maria Clelia Cardona                    

    UNDER-15
    C’è vuoto e c’è pieno  (Cristina Bellemo e Liuna Virardi)
    di Marta Zanotto                              

    Rose in pandemia (Beatrice Masini e Angelo Ruta)
    di M.Z.                                        77

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino