Author: Loredana Magazzeni

  • Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria 158 | febbraio – marzo 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CARTOGRAFIE LETTERARIR

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    Il potere stanca anche chi ce l’ha
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/CARTOGRAFIE LETTERARIE

    Storie di borghi, paesi, provincia
    di Maria Vittoria Vittori

    Marche, femminile plurale
    di Ivana Rinaldi

    Voci di Sardegna, voci di donne
    di Nadia La Mantia

    La Sicilia delle scrittrici: dentro e oltre il margine
    di Serena Todesco

    CARA PROF

    La scuola delle donne
    di Claudia Pratelli

    Piccoli corpi liberati
    di Cinzia Pennati

    La matematica è democratica
    di Barbara Perrini

    La maestra invisibile
    di Rahma Nur

    INTERVISTE

    GRAZIELLA BERNABÒ
    Poesia della relazione
    di Luciana Tavernini

    GABRIELLA GALZIO
    Sulle tracce della Dea
    di Loredana Magazzeni

    IN MEMORIA

    Per Elettra
    di Bianca Maria Pomeranzi

    SPECIALE/NARRATIVE

    Amare/odiare
    di Daniel Bilenko

    Castel Volturno
    di Djarah Kan

    PRIMOPIANO

    JAMAICA KINCAID
    Due “autoinvenzioni” dolceamare
    di Marina Vitale

    MIGRAZIONI
    Le lavoratrici domestiche nel mercato della cura
    di Mariagrazia Rossilli

    ANTONIA ANNA FERRANTE
    Convivialità ecologica a sostegno della vita
    di Alessandra Marino

    SILVIA FEDERICI
    Tra astratta categoria e vita reale
    di Elvira Federici

    BELL HOOKS
    Leggere può cambiare il mondo?
    di Gisella Modica

    SILVIA BALLESTRA
    Alla luce dell’utopia
    di Daniela Matrònola

    CHIARA FRUGONI
    C’è letto e letto
    di Anna Trapani

    MARTA AJÒ
    Le socialiste tra movimento e Partito

    FREYA STARK
    Nomade per passione
    di Elisabetta Strickland

    LETTURE

    MARK BRAUDE
    I ruggenti anni parigini di Kiki
    di Zara De Min

    NAVA EBRAHIMI
    Ritorno in Iran
    verità necessarie
    di Claudio Cherin

    JOYCE MAINARD
    Una triade famigliare
    di Nadia Tarantini

    SONIA FALEIRO
    Femminicidi, la giustizia è latitante
    di Claudio Cherin

    SILVIA ROMANI
    L’immortale Saffo
    di Anna Trapani

    MARINA TOROSSI TEVINI
    In crociera in terre lontane
    di Giovanna Mozzillo

    RUBRICHE

    ULTIMI ARRIVI
    Minilibri
    a cura di Sara Bennet

    VOCI DALL’ISOLA
    La Consulta delle donne di Capaci
    di Ivana Margarese

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Monica Luongo

    IN/VERSI
    Memoria del passato, respiro del futuro
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Sul podio del comando
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Orti sovversivi
    di Giuliana Misserville

    UNDER 15

    CHIARA INGRAO
    Due ragazze davvero speciali
    di Anna Maria Crispino

    GIULIANA FACCHINI
    Mistero sull’isola
    di Sara Bennet

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino

    CAMPAGNA ABBONAMENTI 2023
    LE NOSTRE MADRINE 2023

    in/COPERTINA

    I disegni a china di Marina Cianetti – artista squisita, ceramista eccellente – ci hanno accompagnato per i primi 25 anni di Leggendaria, sempre a sottolineare i possibili miracoli, di senso e d’immaginazione, che possono fare i libri. Riproponiamo con questa copertina una delle sue opere dal nostro archivio, sempre ringraziandola per l’affettuosa vicinanza alla rivista.

  • Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria 155 | agosto – settembre 2022

    Leggendaria n. 155 agosto-settembre 2022
    GUERRA, ANCORA

    EDITORIALE

    TEMA/GUERRA, ANCORA

    Guerra, pensando al dopo
    La guerra in Ucraina non si ferma, l’inverno è alle porte ed è opinione comune che sarà durissimo, sui campi di battaglia e nelle città distrutte, ma anche, diversamente, nei nostri Paesi per la crisi energetica. E tuttavia occorre pensare e immaginare che futuro ci aspetta. Un dialogo con Rosi Braidotti, prima dell’esito delle elezioni del 25 settembre
    Dialogo tra Anna Maria Crispino 
e Rosi Braidotti.

    La storia è un presente ambiguo
da interpretare
    Non possiamo contrastare con le armi la guerra, ma possiamo cercare di non accenderla in noi, anche riascoltando le pensatrici – Arendt, Weil, Hillesum – che ci parlavano da dentro
le tragedie del Novecento e che ancora possono orientarci
    di Elvira Federici     

    La vertigine della guerra 
non è inarrestabile
    La resistenza civile può permettere alle popolazioni di sopravvivere
 senza introdurre altra violenza e portare più facilmente al negoziato e alle contrattazioni
    di Ivana Rinaldi       

    Fatta e disfatta dalla passione
 per l’altro
    Maria Occhipinti – ragusana, anarchica, autodidatta – fu protagonista 
della rivolta contro il richiamo alle armi degli uomini nel 1945.
 Una intera vita la sua spesa a lottare contro la guerra con metodi non violenti
    di Gisella Modica    

    Fra pace impolitica 
e politica guerriera
    di Maria Luisa Boccia        

    C’è una radicale disumanità 
nella scelta della guerra
    Valutare la fondamentale scelta della resistenza contro l’aggressione, 
il valore dell’umanità di fronte alla disumanità. Siamo di fronte
 a grandi sfide etiche, non solo economiche, militari o politiche. Non si può tacere
    Intervista ad Albertina Soliani
 di Barbara Mapelli

    Siamo solo dei volontari
    I polacchi hanno accolto una gran massa di ucraini in fuga dalla guerra.
 Ma ora, in vista dell’inverno, del freddo, delle difficoltà economiche,
 senza un intervento organico dello Stato, i volontari non ce la possono fare da soli
    di Zuzanna Krasnopolska

    L’umorismo che nasce dal dissenso
    Un romanzo e una sceneggiatura entrambi di autrici, una russa e l’altra ucraina, sembrano parlarsi a distanza, usando l’ironia e il paradosso per raccontare i loro Paesi
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una ragnatela in filigrana
    In fuga da Srebrenica, dove si compie il massacro di circa ottomila uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. Profuga in Italia Elvira Mujˇcic con la madre e la nonna. 
Ma l’assenza del padre e dei fratelli rimane incorruttibile, dice la scrittrice
    di Elianda Cazzorla            

    CINEMA

    Diana e Jackie: due icone 
intrappolate nel mito
    Poco prima della morte di Elisabetta II, stampa e Tv hanno appena celebrato i 25 anni della morte di Diana, la “Principessa del popolo”. Il regista cileno Pablo Larraín le ha dedicato un biopic, come aveva già fatto per Jackie, la sovrana del Camelot americano
    di Mario Simoncini

    IN MEMORIA

    Elisabetta. La vita e l’immagine
    Il lungo addio a Elisabetta II non ha potuto nascondere le luci e le ombre di una figura che ha occupato – e forse occuperà ancora – l’immaginario collettivo
 con la potenza di una icòna pop. Grazie al carisma personale più che all’effettivo potere?
    di Alessandra Quattrocchi

    La messa in scena dell’amore
tra donne
    Ne L’altra Luna, film del regista esordiente Carlo Chiaramonte 
ambientato a Sarajevo, tre giovani donne rompono il codice patriarcale dell’esistere, assecondando la loro segreta inquietudine
    di Pina Mandolfo

    SCRITTURE

    inQuiete, che Festival!
    Romanzi, poesie, teatro, spettacoli. Intervista con Barbara Piccolo e Maddalena Vianello, due delle ideatrici della kermesse letteraria riservata alle scritture delle donne 
che si tiene a Roma in ottobre
    di Silvia Neonato    

    ARTE

    Ripensando e praticando 
il contemporaneo
    Due grandi mostre in Germania, entrambe di respiro internazionale, rompono gli schemi consueti per concentrarsi su “altri” sguardi e altre realtà artistiche. Documenta 15 a Kassel e la Biennale di arte contemporanea a Berlino
    di Cristina Giudice  

    PRIMOPIANO

    La “smania” di scrivere 
secondo Elena Ferrante
    Itinerari, riflessioni e fantasie di una scrittrice dentro e fuori le righe
    di Nadia Setti          

    Scriversi, un ponte tra le differenze
    Saveria Chemotti, col suo nuovo romanzo, indaga in forme sempre diverse, spiazzanti e dolorose i tanti modi di declinare il destino delle donne
 fra impegno politico e spiritualità, ricerca di identità personale e spirito dei luoghi
    di Loredana Magazzeni     

    L’universale in ogni
 esistenza individuale
    Proponendoci la sua verità soggettiva sulla complessità e unità dell’esistenza
 e rivelandoci il modo in cui le si è manifestata, la poesia del premio Nobel
 Louise Glück ci offre l’opportunità di lasciarci a nostra volta illuminare e trasformare
    di Luciana Tavernini          

    La memoria del mare
    La questione immigrazione resta, oltre gli slogan da campagna elettorale, tema su cui riflettere. In un saggio di Pamela Marelli trent’anni di sbarchi e di naufragi, le tracce di un passato lasciate nelle culture pubbliche
    di Maria Rosaria La Morgia          

    Chi è la straniera?
    Enrica Rigo dimostra che andare oltre 
i confini, fisici e teorici, è atto politico
e che le migrazioni sono atti decoloniali. Quella sulla libertà di movimento
 è una contesa che non riguarda solo donne e uomini migranti
    di Mariapia Achiardi Lessi

    “Sono una femminista dell’Udi”
    La storia di una grande associazione di donne dal 1944 al 2004 e del suo giornale, Noi donne, nello scritto ben documentato di una protagonista,
 Rosanna Marcodoppido. L’incontro con il femminismo modificò l’UDI radicalmente
    di Silvia Neonato    

    Una nuova lingua per l’indicibile
    Contro la cultura del tacere tanto cara alla mafia, con la cura di Alessandra Dino 
e Gisella Modica 17 autrici raccontano – a partire da sé – la “zona grigia” di contiguità tra vite comuni e criminalità organizzata
    di Nadia Tarantini   

    Fallimento, stupidità e dimenticanza:
un altro modo/mondo è possibile
    Attingendo alla teoria “alta” della filosofia e a quella “bassa” della cultura popolare, il pensiero divergente di Jack Halberstam decostruisce 
i modelli dominanti di successo e fallimento che performano le nostre vite
    di Barbara Mapelli  

    Cambiare il mondo. 
Una grammatica chiamata decolonialità
    Intervista a Rachele Borghi
 di Giuliana Misserville   

    CARA PROF

    CATERINA VENTURINI
    La parola cookie
    La protagonista di Quchi di Caterina Venturini indaga
 sulla sua vita, su quello che è stato e ciò che non ha funzionato facendo emergere il sommerso, il possibile, il non vissuto
    di Roberta Ortolano           

    LETTURE

    Anime ferite (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Bella come una Jana (Dolores Deidda)
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Dislocazioni (Chiara Laudani)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Meditazioni sul ritornare (Nelvia Di Monte)
    di Marina Giovannelli         

    Maternità tossica (Elizabeth Day)
    di Maria Vittoria Vittori       

    Una danza per la vita (Annamaria Gyoetsu Epifania)
    di Matilde Passa     

    UNDER-15

    Il mondo dell’infanzia si racconta 
anche in versi
    di A.M.C.      

    Una Austen tutta in rosa
    di Sara Bennet        

    RUBRICHE

    TOP FIVE

    I nostri magnifici 5
    di Nadia Tarantini   

    IN/VERSI

    La vita in versi di Anna Cascella
    di Maria Clelia Cardona    

    IN/NOTE

    Cronaca di una impasse
    di Loredana Metta  

    NEWS

    Appuntamenti e buone notizie
    a cura di Giulia Crispino    

  • Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria 153 | aprile – maggio 2022

    Leggendaria n. 153 aprile-maggio 2022

    Pace&Guerra

    EDITORIALE

    APERTURA/UCRAINA

    Croniste di guerra
    Media diversi ma stessi problemi: quando le giornaliste sono al fronte, tra pericoli e sofferenze
    (con Marta Serafini, Annalisa Camilli, Valerie Gauriat, Elena Baiocco e Federica Bianchi)
    di Alessandra Quattrocchi

    L’arte di accogliere persone
    La Dad coi prof nel bunker ucraini, i sorrisi delle rifugiate, studiose e attente,
i bambini e le bambine che ricominciano dalla nuova lingua. Il violoncello di Katja, il corso di danza di Olga, la gatta di Ljuba: due insegnanti italiane raccontano come la scuola riesca ad essere il laboratorio politico e sociale del futuro
    di Laura Fusco e Silvia Suriano. A cura di Silvia Neonato

    Bolle in frantumi
    La guerra di Putin contro il popolo ucraino ha diviso le femministe fra loro, acuito scontri e sancito fratture che interrogano tutte sul futuro. 
Come (non) si discute sui social
    di Federica D’Alessio

    GUERRE

    Quando il pensiero implode
    Dove ci collochiamo e dove dovremmo/potremmo spostarci per rispondere alle molte domande che le guerre – tutte – ci pongono. Come dar voce anche al conflitto interiore
    di Gisella Modica

    L’empatia mancata
    Perché la difesa del proprio territorio da parte delle curde, anche armate ha creato solidarietà e destato ammirazione in tante di noi e quella delle ucraine invece no? E il rincorrersi dei distinguo? Due scrittrici tessono parole tra Croazia e Italia
    di Maristella Lippolis e Serena Todesco

    DIRITTO

    Donne sapienti nel dirimere conflitti
    Le istituzioni internazionali riconoscono il ruolo positivo delle donne nella mediazione dei conflitti armati, ma di fatto i tavoli negoziali sono quasi sempre monosessuati, come quelli russo-ucraini.
Quali strumenti mette a disposizione il diritto internazionale e le proposte femministe di rinuncia al paradigma bipolare del conflitto
    di Mariapia Achiardi Lessi

    FOCUS/UOMINI

    Per chi è il femminismo?
    Per tutti, suggeriva bell hooks in un “manualetto” scritto oltre 20 anni fa ma pubblicato in Italia solo di recente. Chi ha raccolto questo appello? Uomini e donne possono allearsi in una comunità amorosa e solidale?
    di Gisella Modica

    Chi è, oggi, un uomo?
    Sarebbe ora che il genere maschile cominciasse a farsi qualche domanda sulle storie che si è inventato, sui destini che si è creato, sulle illusioni che si è raccontato
e che ancora si racconta. Perché i malati di patriarcato sono sempre più giovani
    di Lorenzo Gasparrini

    Uomini che studiano le donne
    Occuparsi delle autrici? Occorre innanzitutto riconoscere il valore del separatismo femminista, soprattutto a livello di pratiche militanti, ma anche in ambito letterario o culturale. E però lavorare contro un canone escludente, maschile e patriarcale
    Dialogo tra Loredana Magazzeni e Jessy Simonini

    Una mascolinità tossica e fragile
    Cosa è mutato nelle relazioni tra uomini e donne? E come cambiare anche le relazioni tra gli uomini? Domande su un presente confuso, dove la violenza resta il paradigma di un rapporto asimmetrico. La pandemia, la guerra e un film che molto ci dice su come attardarsi nel mito della forza porti gli uomini all’autodistruttività
    di Mario Simoncini

    L’amore è come un attacco di fame
    di Matilde Passa

    Il desiderio di essere/non essere padri
    La parola sarda Lunàdigas (pecore che non figliano), adottata nel 2015
dalle registe Marilisa Piga e Nicoletta Nesler prima per un blog e poi per un docufilm sulla complessità del “non generare”, designa un movimento di opinione
a cui si stanno avvicinando anche molti uomini
    di Giusy Salvio

    A/MARGINE

    Sangue, panda e femminismo
    Red, della regista Domee Shi, trascende ogni altra storia di formazione per ragazze: irriverente, fantasioso, coraggioso racconto dell’arrivo delle mestruazioni
    di Ilaria Franciotti

    Fin dove arriva la passione
    Il film di Claire Simon mette in scena una lunga intervista-confessione di Yann Andréa, ultimo amante di Marguerite Duras
    di Chiara Mezzalama

    Recluse nel tempo dell’attesa
    Un docufilm dalla sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
    di Alba Piolanti

    PRIMOPIANO

    Per sempre e ancora
    La guerra, le persecuzioni, i campi: trent’anni fa studenti padovani già dialogavano con Edith Bruck
    di Elianda Cazzorla

    Il genio di una donna libera
    Artista, scrittrice, attrice, regista Marceline Loridan-Ivens ha vissuto pienamente quel “dopo” indecifrabile che segna l’esperienza di chi sopravvive ai campi di sterminio
    di Annalisa Comes

    La feroce intelligenza di Sylvia
    La scrittura, in poesia e in prosa, di Sylvia Plath ha prodotto uno dei cortocircuiti culturali tra i più significativi del XX secolo
    di Viviana Scarinci

    Micce per accendere lo stupore
    Poesia di donne per il futuro: 50 + 50 poete di ogni tempo e paese,
antologizzate da Anna Toscano con sguardo originalissimo, decentrato e polimorfo
    di Loredana Magazzeni

    Dove “bollono” le storie?
    Nel suo ultimo libro Antonella Cilento mostra come l’arte della scrittura scaturisca dalla passione, dalla disciplina e dall’autenticità, e si nutra di letture
    di Nadia Tarantini

    Confronto generativo
    L’intensità delle domande poste in questo libro mette Maria Giudice, “leonessa del socialismo” e madre prolifica (Goliarda Sapienza
era una dei suoi nove figli), in dialogo produttivo con il nostro presente
    di Maria Vittoria Vittori

    Messina, una topografia emotiva
    Il terremoto del 1908 squassa due città gemelle, Messina e Reggio Calabria. 
E due sono i personaggi che sopravvivono e devono ricominciare,
 il bambino Nicola e la giovane donna Barbara nel romanzo di Nadia Terranova, che si interroga sul meglio e il peggio che le donne sanno agire
    di Giulia Caminito

    Amore e psicoanalisi
    Di Chiara Risoldi, un romanzo dove letteratura e vita scorrono nei dialoghi serrati tra due psicoanalisti: una donna, che è la paziente e un uomo, il terapeuta
    di Silvia Neonato

    Il cinema di Céline Sciamma, lesbica e femminista
    Una raccolta di saggi su una regista femminista e lesbica tra le più interessanti nel panorama europeo
    di Elisa Manici

    Alleanze e nuove eredità
    Un fil rouge percorre tutta la produzione saggistica di Barbara Mapelli: il coraggio di risignificare le parole e dare voce a narrazioni invisibili per sgretolare l’ordine simbolico eteronormativo
    di Patrizia Danieli

    Coming of age ai tempi di Skam
    Un format televisivo che riprende una serie televisiva norvegese: Elvira Del Guercio ci racconta di come e di cosa Skam Italia lascia parlare gli/le adolescenti 
di un liceo romano, senza nessuna retorica
    di Federica Fabbiani

    LETTURE

    Il delitto qui è di casa (Livia Frigiotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Saperi e scritture di donne a Mestre (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Eroine combattive in cucina
    di Silvia Neonato

    Dakota 1953: vite indiane salvate dall’estinzione (Louise Erdrich)
    di Nadia Tarantini

    Un amore in tempo di guerra (Elena Magnani)
    di Maria Vittoria Vittori

    Istantanee da un luogo di reclusione (Patrizia Giordano)
    di N. T.

    Sull’esempio delle antenate (Simonetta Robiony)
    di Anna Mainardi

    Nel tempo sospeso dell’immaginazione (Anna Pavignano)
    di N. T.

    Cercando la figlia sparita (Silena Santoni)
    di Alessandra Riccio

    Dare del tu alla vita (Giuliana Zeppegno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Crescere tra i comunisti (Patrizia Carrano)
    di Maristella Lippolis

    UNDER-15

    Infiniti mondi di fantasia
    di Sanzia Milesi

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet

    RUBRICHE

    TOPFIVE
    I magnifici cinque
    a cura di Maria Vittoria Vittori

    IN/VERSI
    Epifanie poetiche
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la morte
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria 152 | febbraio – marzo 2022

    Leggendaria n. 152 / marzo 2022
    Oltre il canone

    EDITORIALE

    TEMA / OLTRECANONE
    a cura di Anna Maria Crispino            

    Oltre il canone
    di Anna Maria Crispino

    Le immagini di Chiara Corio

    Puntare sulle buone lettrici
    Conversando con Adriana Chemello sul ruolo della lettura nell’affermazione dell’oltrecanone
    Intervista ad Adriana Chemello
 di Anna Maria Crispino         

    Atlante di nuove terre emerse
    Scrittrici riscoperte da giovani e coraggiose case editrici che disegnano la storia letteraria italiana del Novecento come una carta geografica con nuovi sfavillanti colori
    di Maria Vittoria Vittori

    Giovani signore della scrittura
    Sono in cerca di un nuovo canone – ma forse sono già ben oltre – alcune autrici di una generazione che riesca a tenere insieme la propria cifra autoriale 
con la ricerca delle “antenate” e le riscritture di testi e topoi della tradizione
    di Nadia Tarantini                            

    Conservare e trasmettere memoria
    Una rete di archivi, biblioteche e centri di documentazione diffusa in tutta Italia con il compito di ritrovare, conservare e mettere a disposizione testi e materiali della storia e della produzione delle donne. Una ricognizione minima
    di Ivana Rinaldi                               

    CRITICA

    La mappa oltrecanonica della SIL
    Nei suoi venticinque anni di vita la Società Italiana delle Letterate
 ha tracciato una cartografia della scrittura delle donne indispensabile per il presente e rivolta al futuro. Un percorso di lettura
    di Alessandra Liccardo

    L’isola e le sue donne
    Dalle figure del mito alle scrittrici, 
nel volume di Giusy Sciacca venti siciliane prendono voce per narrare le loro storie: un mosaico di sguardi e parole
    di Serena Todesco                           

    Liberarsi del peso dei ruoli
    Quando la pandemia aiuta a trovare forme di liberazione dai gioghi letterari, culturali, simbolici
    di Loredana Magazzeni                     

    Come in un prezioso diamante
    12 racconti che sono riscritture di relazioni di coppia in cui le donne escono dalla subalternità e parlano, finalmente, con la loro voce. Una voce “donata” e/o inventata da altrettante autrici e autori: è una di loro a raccontarcelo
    di Elianda Cazzorla                          

    Pagine e vite
come una mappa del tesoro
    Sono i percorsi di lettura aperti e inclusivi che consentono di spostarsi
 in un territorio di libertà e scambio di trame e parole nuove e stupefacenti
    di Daniela Matrònola

    Una goccia nel mare buio della memoria
    Su iniziativa di Anna Freud 25 bambini sopravvissuti alla Shoah furono ospitati in una villa nei pressi di Londra: Titti Marrone riesce a trasformare i documenti in storie e le testimonianze in racconto. Un romanzo che va oltre 
ogni genere canonico per trovare una sua cifra travolgente
    di Paola Santorelli                            

    Grandi e sconosciute
    Elizabeth Jane Howard e altre scrittrici del dopoguerra: un sentiero di lettura tra le grandi “artigiane” della narrativa inglese che fin dal Settecento 
hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della lettura
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il segreto di Medusa, una riscrittura del mito
    Si moltiplicano le revisioni e le riscritture delle narrazioni classiche 
che vanno esattamente oltrecanone, per raccontare il mondo con l’esperienza e lo sguardo di donna, e disegnare così percorsi altrimenti inesplorati
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Spostare lo sguardo
    Chissà che connettendo le linee tra diverse culture non nascano 
nuove rivoluzionarie figurazioni che seppelliscano il canone eurocentrico. La proposta di un libro e una rivista con lo stesso titolo: Arabpop
    di Gisella Modica                             

    Scritture bambine fuori dagli schemi
    Grazie ad autrici oltrecanoniche e a un pullulare
 di collane e librerie specializzate, la letteratura per l’infanzia 
ha operato una vera rivoluzione “dalla parte delle bambine”, offrendo piccole personagge forti, indipendenti e fuori dagli stereotipi
    di Vichi De Marchi                            

    Nei territori dell’alterità
    Ridotta anche in Italia la sua originaria cifra “pedagogica”, la letteratura per l’infanzia resta uno spazio liminale, evidenza della diversità: tra adulti e bambini, realtà e immaginario, tra prescrizioni e pluralità di punti di vista
    di Marta Zanotto

    Repertori da rinnovare
    La storia della musica è un arazzo composito, intessuto da fili diversi: la storia 
della cultura nasce dall’insieme dei contributi di donne e uomini, da tante e diverse figure. Un volume della SedM racconta musiciste e compositrici finora spesso dimenticate
    Intervista di Loredana Metta
 a Bianca Maria Antolini 

    Corpi, mostri e macchine
    Malgrado il saldo controllo maschile dei finanziamenti, una schiera di registe 
e sceneggiatrici sta rivoluzionando il cinema internazionale a partire 
dalla presenza ubiqua di corpi di donne: potenti, destabilizzanti, spesso mostruosi
    di Federica Fabbiani                        

    CARA PROF/EDITORIA

    Conoscenza ed esperienza
    di Silvia Neonato                             

    Per una società più P.o.li.te
    Intervista a Paolo Tartaglino, presidente del Gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori, responsabile del progetto Ripartiamo da p.o.li.te. 
L’editoria scolastica è quella su cui fin dall’infanzia si costruisce il nostro immaginario
    di Simona Bonsignori                       

    Non bastano i box 
per donne eccezionali
    La proposta di un gruppo di docenti per ripensare i libri di testo in una visione di educazione di genere. Ma occorrono investimenti e un cambiamento reale, il pinkwashing non basta
    di Indici Paritari                               

    PRIMO PIANO

    Il tempo feroce
 di Antonina e Teodora
    Lo sguardo di Liliana Madeo è impavido, non teme accuse di misoginia quando indaga la ferocia e l’ambivalenza dei rapporti fra le donne, specialmente se toccate dal potere, dall’ambizione, dalla concorrenza spietata cui le spingono protagonismo e logiche patriarcali
    di Giuliano Capocelatro 
e Nadia Tarantini   

    L’amore coniugale
    L’epistolario tra Attilio Bertolucci e sua moglie Ninetta, testimonianza di un rapporto nato nell’adolescenza e di una passione mai scemata
    di Maria Vittoria Vittori

    Il femminismo libera tutti/e
    Un “classico” di bell hooks, capace di parlare al presente e pensare all’avvenire: un libro di meravigliosa chiarezza che chiama a scelte radicali
    di Elvira Federici                             

    Una nuova idea di umanità
    Nella biografia di Maria Montessori, Cristina De Stefano ci restituisce la personalità fortissima e le doti visionarie di una donna
 che fu la terza laureata italiana in medicina e divenne una pedagogista di fama internazionale per il metodo educativo che porta il suo nome
    di Maria Grazia Furnari                     

    Dire l’indicibile
    Difficile dopo la guerra raccontare del Lager, specie se donna e deportata 
come politica: ma il saggio-racconto di Lidia Beccaria Rolfi segna uno spartiacque 
nella ricostruzione memoriale e storica di una vicenda segnata da silenzio e indifferenza
    di Antonella Fimiani                         

    Prendersi il tempo
per guardare
    È almeno dagli anni Settanta che il femminismo indaga il rapporto tra donne e scienza. Una lettura di donne che ci interroga, oggi più che mai
    di Paola Meneganti

    Un amore squilibrato,
 pericolante, cerebrale
    Il disincontro amoroso tra due grandissimi della letteratura uruguayana del Novecento, Juan Carlos Onetti e Idea Vilariño, attivamente impegnati nella militanza politica 
in un paese complicato. La strenua lotta di una poeta che si condanna alla solitudine pur di non rinunciare a una voce propria, consapevole e lucida
    di Alessandra Riccio                        

    Rossana Rossanda 
a Venezia per l’eternità
    Le stanze della “ragazza del secolo scorso” sono ora sistemate nella bellissima sede dell’Iveser, a Villa Hériot sull’isola della Giudecca
    testo e foto di Anna Toscano             

    Una Casa per le donne di Padova
    Appena ristrutturata e prossima all’apertura, è il risultato di un progetto molto partecipato
    di Elianda Cazzorla                          

    Affresco di famiglia (S. Agnello Hornby)
    di Anna Trapani                              

    Le sorprese di Almudena (Valentina Di Cesare)
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulla faglia tra due mondi (Fatima Daas)
    di Monica Mariotti

    Oltre le voragini (Katie Kitamura)
    di Maria Vittoria Vittori

    Uno sguardo indietro (M. Antonietta Macciocu)
    di Luisa Ricaldone                           

    Dentro la pioggia (Clarissa Goenawan)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Atwood, il gioco dell’intelligenza
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Giardini e notti selvagge di Emily
    di Giuliana Misserville                       

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria 151 | dicembre 2021 – gennaio 2022

    Leggendaria n. 151/2022
    Mondi trans

    EDITORIALE

    POLITICA

    La campagna “Una donna 
al Quirinale”
    Due schieramenti contrapposti: al di là dell’esito, perché ci si è divise nella battaglia per proporre una donna come successore di Sergio Mattarella.
 La retorica della “prima volta” e il pericolo di “unadonnaacaso”
    di Alessandra Quattrocchi                 

    C’è del marcio in Polonia
    Negli ultimi mesi le notizie provenienti dallo stato polacco sono state piuttosto allarmanti, a partire dal continuo aggravamento della situazione
 delle donne fino ai progetti di Polexit, passando per la crisi al confine con la Bielorussia
    di Zuzanna Krasnopolska                  

    TEMA/MONDI TRANS
    a cura di Monica Luongo 
e Barbara Mapelli

    Note introduttive di un’alleata*
    La scoperta della molteplicità e della fluidità è un’interrogazione e un impegno che derivano dalle storie del femminismo e non solo. La sua fondante matrice critica spinge il pensiero in un continuo superamento di soglie
    di Barbara Mapelli                            

    Fluid is the New Black
    La moda guida e cavalca le nuove definizioni di gender vestendo i corpi, creando star, pagando * influencer. Stile, eleganza, business in ascesa
    di Olimpia Bineschi                          

    Campagna elettorale 
contro i pregiudizi
    Monica Romano è stata eletta consigliera comunale a Milano e oggi
 è Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità. Ma c’è chi continua a credere che la sua elezione sia legata all’essere persona trans e non ai meriti e alle competenze
    di Monica Romano                           

    L’arte della gioia oltre la paura
    L’impegno istituzionale, l’evoluzione dei movimenti lgbtq+ e il dibattito non sempre felice con i femminismi italiani. Pratiche per creare una narrazione vincente
    Intervista a Porpora Marcasciano
 di Giuliana Misserville        

    Passaggi che scuotono
    Come si sono evoluti movimenti e Studies che raccontano di gender, non binarismo e fluidità: una bibliografia minima
    di Monica Luongo                            

    Corpi su misura
    Che cos’è un uomo, si chiede e ci chiede Jeannette Winterson nella sua riscrittura del Frankenstein, dove lo scienziato è un trans
    di Serena Guarracino                       

    TESTIMONIANZE

    Io sono Ethan
    La storia di un giovanissimo uomo trans 
e l’importanza di una narrazione in prima persona
    di Ethan Sette                                 

    Il giorno che ci incontrammo
    Diario personale (non tanto) inusuale
    di Cis                                            

    Io (s)oggetto
    Come cambia lo sguardo sull’altro/a nella transizione di genere?
 La tentazione degli uomini trans di conformarsi al maschile egemonico
    di Raffaele Bellandi                          

    Inseguendo il desiderio
    La vita nella scrittura di Delia Vaccarello
    di Nadia Tarantini                            

    Genova 2009,
le Princese si ribellano
    Genova è stata per anni rifugio accogliente per le donne trans che giungevano da tutta Italia, e non solo
    di Silvia Neonato                             

    TV

    Schermi seriali, la nuova generazione di attori trans*
    A dieci anni dalla messa in onda di The L Word,
la nuova edizione avviata nel 2019 mostra una attentissima rappresentazione della diversità di genere, di etnia e di abilità
    di Federica Fabbiani                         

    Che Diaz, empatica e lungimirante
    Nel reboot di Sex and the City, entra in scena un personaggio non binario, interpretat* da Sara Ramírez: il suo ruolo è guardare al futuro per sapere cambiare
    di Elisa Manici                                

    SPORT
    E se le Olimpiadi non fossero
più binarie?
    Molte polemiche per l’ammissione da parte del Cio delle atlete trans 
nelle gare femminili a Tokyo 2021. Ma il Comitato olimpico tira dritto
 e migliora i criteri per rispettare tutte le differenze garantendo la correttezza
    di Silvia Neonato                             

    SPECIALE/SIL

    Il Convegno 2022

    Essere corpo e voce dentro
 il mondo
    La poesia come linguaggio della relazione, forma ecologica del pensiero,
 che pratica la connessione, annoda legami, fa parentele fin nella sua struttura
    di Elvira Federici                              

    Relazione, alleanza, confronto
 tra alterità
    Riprendendo il lavoro di Lidia Curti e Liana Borghi, immaginando un mondo in divenire diversamente orientato ma pienamente contemporaneo
    di Viviana Scarinci                           

    La natura congiuntiva e irrimediabile della poesia
    Interrogando il “coro delle maestre”, occorre guardare alle possibili esperienze sonore, fonetiche, grafiche, sensuali e linguistiche pienamente e coscientemente trasformative della realtà
    di Loredana Magazzeni                     

    La lingua che salva
    Scegliere un altro idioma per uscire da sé dopo lo strappo dello sradicamento dalla propria identità d’origine
    di Anna Toscano

    A/MARGINE

    CINEMA

    Petite Maman: una storia matrilineare
    Nonna-madre-nipote: in sogno o per magia, il tempo e i ricordi si rimescolano per consentire alle protagoniste di affrontare il lutto e ritrovarsi nell’amore reciproco
    di Ilaria Franciotti                             

    Le donne scelgono sempre
la libertà
    Un docufilm di Aude Pépin che racconta della sage-femme Chantal Birmain, quarant’anni al fianco delle donne prima, durante e dopo il parto o l’aborto
    di Sabina Ciminari          

    Parlare d’aborto tra cinema e letteratura
    Si intrecciano e sovrappongono il film della giovane regista Audrey Diwan – Leone d’Oro a Venezia – e il libro di Annie Ernaux da cui è tratto
    di Luciana Tartaglia                         

    CARA PROF

    Una nuova biblioteca tutta per sé
    A Bologna Orlando e Hamelin creano un percorso per conoscere la letteratura per ragazzi e ragazze da una prospettiva di genere e intersezionale
    di Samanta Picciaiola                       

    Il corpo in aula
    Quanto le esperienze delle docenti, la loro vita, anche quella privata, influisce 
sui loro saperi, sui loro punti di vista sul mondo. Il ddl Zan avrebbe permesso 
di aprire anche a scuola uno spiraglio per l’identità di genere e l’orientamento sessuale
    di Roberta Ortolano                         

    PRIMOPIANO

    Perché sbiancare la nerezza?
    Il libro di Grada Kilomba ci racconta come il razzismo, anche quello latente ed esercitato in modo inconsapevole, sia una realtà traumatica quotidiana cui fa da sfondo la ferita mai sanata della schiavitù
    di Marina Vitale

    È tutto negli occhi
    Un investigatore e una pittrice: nei gialli di Louise Penny 
dal loro sguardo incrociato la soluzione dell’enigma
ma anche l’acquisizione di un nuovo modo di guardare la realtà
    di Lia Giachero

    Chi era Constance Wilde?
    Nella biografia romanzata di Laura Guglielmi la vita di una giornalista e attivista coraggiosa, pioniera del femminismo e orgogliosamente fiera delle proprie scelte
    di Silvia Neonato

    Affresco con macerie
    Nel volume di Concetta D’Angeli, lettere mai lette rivelano la verità del rapporto tra due amiche in un passaggio della Storia italiana pieno di ombre
    di Maria Vittoria Vittori

    Un amore marginale e assoluto
    In una Napoli bellissima, negli anni del Fascismo, la protagonista del romanzo di Giovanna Mozzillo ha un unico desiderio: innamorarsi
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Donne, lavoro, sindacato
    L’attualità di una riflessione femminista sul mondo del lavoro femminile 
in mutamento e in sofferenza. Il rapporto con i sindacati, i temi della precarietà, flessibilità e serializzazione. Come ripensare una cura del vivere
    di Ivana Rinaldi                               

    Un ventennio di femminismo
a Roma
    Una storia ancora poco raccontata quella dell’Università delle donne di Roma, promossa da Michi Staderini e altre. Ce la racconta Annabella Gioia inquadrandola nello scenario di un ventennio cruciale del femminismo italiano
    di Bianca M. Pomeranzi                    

    Cavalli nella steppa
    I leggendari Takhi, giunti fino a noi da tempi remoti, sono al centro di un suggestivo racconto che, intrecciando epoche diverse, 
rivela come il rapporto con la natura si riflette in quello tra le persone (Maja Lunde)
    di Nadia Tarantini                            

    Sulla frontiera tra realtà e sogni
    Una nuova edizione del romanzo a mosaico che la premio Nobel polacca
 Olga Tocarczuk ha ambientato in un piccolo villaggio dei Sudeti, territorio conteso che ben illustra il peso e il significato dei confini
    di Zuzanna Krasnopolska

    In empatia con Ludwig
    La poeta, grecista, musicista Ruth Padel si confronta con la genialità e la sofferenza di Beethoven in un’opera originale appena pubblicata per la cura di Paola Splendore
    di Marina Vitale

    Lo stigma di essere Grass*
    La versione di Elisa Manici per contrastare la grassofobia
    di Federica Fabbiani                         

    LETTURE

    La faina in trappola (Angela Nanetti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    ELISA DONZELLI
    Due età della vita in
un diario in versi (Elisa Donzelli)
    di Gabriella Palli Baroni                     

    Senza risposte (Caterina Falconi)
    di Maristella Lippolis                         

    I segreti di una spilla (Marianna Aprile)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il colore dell’amore (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani                           

    Una stana amnesia (Roberta Lepri)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Wagner a Palermo (Costanze Neumann)
    di Anna Trapani                               

    RUBRICHE

    IN/NOTE
    Il “memoricidio” delle musiciste
    di Loredana Metta                            

    GIARDINI IMMAGINARI
    Che l’infesta abbia inizio
    Hortus Mirabilis, il potere sovversivo delle piante
    di Giuliana Misserville                       

    IN/VERSI
    Il senso estetico del terribile
    Da Rosaria Lo Russo una nuova traduzione di Anne Sexton
    di Maria Clelia Cardona                    

    UNDER-15
    C’è vuoto e c’è pieno  (Cristina Bellemo e Liuna Virardi)
    di Marta Zanotto                              

    Rose in pandemia (Beatrice Masini e Angelo Ruta)
    di M.Z.                                        77

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria 148 | giugno-luglio 2021

    Leggendaria n. 148

    Israele / Palestina

    EDITORIALE

    LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    Nella morsa dell’invivibilità
    L’ultima esplosione di violenza nel “conflitto” israelo-palestinese va collocata in un contesto storico connotato da un progetto sistemico di dominio coloniale e suprematista
    di Olga Solombrino

    Si può fermare il ciclo della violenza?
    Colloquio di Maria Pia Achiardi Lessi con Alissa Pavia

    Attiviste di pace in Israele e Palestina
    Interviste di Alissa Pavia a Sarah Perle Benazera, Tal Honig e Ninive Sandouka

    Passo a due
    Il valore della relazione: i romanzi di Lizzie Doron e Valérie Zenatti
    di Annalisa Comes

    Costruire una identità comune
    Sono famose alcune esperienze musicali che hanno cercato di unire due popoli così tragicamente divisi: dalla Divan Orchestra al coro femminile multietnico di Londra, che è riuscito a toccare le radici della spiritualità umana indispensabile per creare una vera comunità
    di Loredana Metta

    Tra ironia e tragedia, la scrittura della speranza
    Narratrici, poete, narratori, videomaker, cantanti testimoniano in modi diversi la resistenza di un popolo costretto a vivere in situazioni  estreme e scoprono che il mondo dello spettacolo mai come in questo momento è al loro fianco. Un messaggio di Suad Amiry
    di Gisella Modica                             

    DOSSIER/SCUOLA

    La scuola è come una foresta 
che cresce
    Inclusione, cura, ecologia, spazio, genere: le leggendarie magistrae hanno lavorato su queste cinque parole per rinnovare il linguaggio dopo la tempesta virale. L’ossessione del controllo, la cura e la vulnerabilità, le aule-bolla, l’esclusione dei più sfortunati, la relazione senza corpo.

    INCLUSIONE – Includere, integrare: come
 farlo funzionare
    L’educazione è empatia e testimonianza, che non deve mimare la società adeguandosi ad essa, ma creare spazi ideali e reali di relazione, di crescita, di compimento e anche di utopia
    di Annalisa Comes

    CURA – La vulnerabilità come terapia
    Insegnare è un mestiere di cura? La pandemia ha cambiato le carte in tavola: nella scuola del futuro si deve fare il vuoto e il contenitore, come il vasaio di Heidegger
    di Silvia Suriano

    CURA – Resistere alla rappresentazione
del potere
    Prendersi la responsabilità della cura dei piccoli: sacrificarsi o saper indagare sentimenti, conciliare, progettare, organizzare?
    di Cinzia Pennati

    ECOLOGIA – Una costellazione di relazioni
    L’ambiente-scuola è di per sé un sistema ecologico, un complesso sistema co-evolutivo dove imparare diventa vivo ed essenziale alla vita quando permette di con-divenire
    di Elvira Federici                              

    SPAZIO – L’ossessione del controllo
    Ci siamo ritrovati nella scuola caserma, nelle aule/bolla. Oltre la pandemia occorre ricercare spazi che portano in sé il seme del convivere: refettori, cortili, androni, laboratori e atelier all’aperto
    di Samanta Picciaiola
 e Antonella Fimiani   

    GENERE – Officina differenze:
prospettive di libertà
    Insegnare a trasgredire la centralità di un solo sguardo e abituare i ragazzi a un pensare non autoreferente, non universale e neutro. La conoscenza va coltivata in aree dove ciascuno sia protetto
    di Loredana Magazzeni                     

    IL RACCONTO
    Irun ori e da bii orun
. Marco Polo a Venezia
    di Elianda Cazzorla                          

    In scena Goliarda Sapienza
    Parole per stare aggrappate al filo della vita
    di Anna Toscano

    Guardando al tempo sospeso
    Tre artiste lituane contro il degrado ambientale e l’indifferenza
    di Titti Danese                                 

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    La complessità del divenire
    Teorie e pratiche politiche delle donne di fronte alle sfide su potere e rappresentanza: come agire il futuro nel presente
    di Ivana Rinaldi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    L’amore può essere rivoluzionario
    di Giuliana Misserville 
e Jennifer Guerra     

    L’erotismo vitalistico 
dello stare insieme
    di Paola Bono e Giorgina Pi               

    PRIMOPIANO / LAUDOMIA BONANNI

    La lezione di Cassandra
    Il grande equivoco materno è al centro del romanzo della grande scrittrice aquilana appena ristampato: nessuna ha figli se metterli al mondo significa possederli
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Signora della scrittura, 
donna del domani
    Un seminario e una passeggiata letteraria: la Sil rende omaggio a Laudomia Bonanni
    di Maristella Lippolis                         

    PRIMOPIANO

    Incontro con l’Antonia
 sulle amate montagne
    In un percorso originale, quasi un docufilm, lo scrittore ci offre un ritratto di Antonia Pozzi nitido e originale che ci restituisce il senso profondo della ricerca poetica di una giovane donna uccisa dal conformismo e dall’incomprensione
    di Saveria Chemotti                          

    Madonne dei quadrilli
, sante e divinatrici
    A Procida una lunga tradizione attribuisce un magico potere alle tipiche icone di Maria diffuse da secoli nell’isola. Così, ci racconta Gea Palumbo, le donne gestivano le proprie ansie e i propri desideri attraverso ritualità condivise
    di Marina Vitale                               

    Dolente fuga in un ignoto altrove
    Narrando il processo di formazione distorto di una giovane donna, Rosemarie Tasca D’Almerita ci porta nel mondo di chi rifiuta il mondo delle convenzioni finendo con il vagare in uno spazio e in un tempo tormentati ma liberi
    di Pina Mandolfo

    Fatti che vivono al traino delle parole
    Un memoir dei primi 13 anni di una singola vita, quella di Alessandra Marzola, ma che risuona nell’esperienza dei settantenni di oggi: donne e uomini che hanno attraversato un guazzabuglio storico e politico che ha ancora echi e risvolti inevasi nel presente
    di Saveria Chemotti

    ROSARIA LO RUSSO
    Una imprevista rilettura del canone
    Un originale percorso personale sul tema del patriarcato autoriale quello di Rosaria Lo Russo che mette a confronto pratiche testuali apparentemente lontane, creando relazioni inedite non viziate da una visione pregiudiziale
    di Serena Todesco                           

    Non solo Beatrice
    L’ultimo lavoro di Mario Santagata, recentemente scomparso, è dedicato alle figure femminili che compaiono nella Divina Commedia e nelle liriche di Dante. Figure sottoposte a un processo di astrazione che le restituisce, inanimate, nel mondo della poesia
    di Saveria Chemotti                          

    Decapitate in nome dei Signori 
in ascesa
    Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento tre donne, mogli dei Signori di Mantova, Ferrara e Milano, furono giustiziate con l’accusa di adulterio. Uno studio smantella la vulgata e spiega perché le nascenti Signorie avevano bisogno di quelle morti per lanciare un messaggio di potere al mondo
    di Matilde Passa                              

    Tante storie “normali”
 finite in femminicidi
    Possono calare i numeri degli omicidi, ma quelli delle donne non diminuiscono mai. Anzi, con la pandemia sono persino aumentati.
    Una ricerca di Alessandra Dino analizza dati, comportamenti, stereotipi, dinamiche processuali che impediscono la nascita di una cultura della non violenza
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Storie di donne che 
faranno la Storia
    Scienziate, artiste, economiste, donne coraggio, quali sono le figure femminili che ricorderemo come quelle che ci hanno aperto nuovi orizzonti? Un libro a più voci di Controparola prova a raccontarcele pensando al futuro
    di Matilde Passa                              

    Luoghi del possibile
e dell’impensato
    Quante e quali sono le forme che assume la rivoluzionaria presa di coscienza delle donne nel mondo? Due volumi, con diversi approcci, analizzano le pratiche e le teorie dei femminismi gettando uno sguardo ad ampio raggio sul lavoro, carsico o eclatante, compiuto in questi anni
    di Elvira Federici                              

    Sulle barricate di Parigi
    Federica Castelli ci racconta corpi voci e volti delle donne che parteciparono all’insurrezione del 1871, perché forse un altro modo di fare la rivoluzione è possibile
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    A caccia negli archivi
    Michela Cimbalo ci restituisce la memoria dimenticata della vita, delle opere, delle gesta di Lucía Sánchez Saornil, poeta, militante anarchica, lesbica e femminista nella Spagna prima e dopo la Guerra Civile
    di Alessandra Riccio                         

    Interrogare le immagini
del dolore e dell’amore
    Il celebre testo Davanti al dolore degli altri nel quale Susan Sontag analizzava l’effetto fuorviante delle immagini di guerra e catastrofi, torna in una nuova edizione a interrogarci con la forza di un’analisi che è una denuncia
    di Anna Toscano                              

    Flâneuse a Londra 
sulle tracce di Virginia
    Le tante case che abitò Virginia Woolf, i luoghi, le piazze, le vie che descrisse e andando “a zonzo”. Così Cristina Marconi ci racconta la sua passione per la città e per una scrittrice dotata di un enorme spirito vitale e humour, evidente anche nel suo epistolario con l’amico Lytton Strachey
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Tra sogno e realtà 
i fantasmi di Harriet
    Realismo magico, atmosfere fantastiche ma, nella storia di Harriet Hume, Rebecca West racconta anche una Londra divisa in due zone in conflitto, metafora di un irrisolto conflitto tra i sessi
    di Ornella Cioni                               

    Meticce, colored, immigrate: 
la sinfonia del nuovo mondo
    La scrittrice anglonigeriana Bernardine Evaristo mette in scena la vita di 12 donne provenienti da diversi luoghi, tutte portatrici di sogni e desideri capaci di rinnovare un’Europa che non è mai stata solo bianca. E Londra ci appare come luogo di approdo di esistenze in cerca di futuro
    di Elvira Federici                              

    Emily e Susan, un amore
 nell’incanto della poesia
    La biografia che Rivera Garretas dedica a Emily Dickinson smentisce l’immagine di creatura solitaria costruita attorno all’artista americana e ci racconta del profondo legame poetico, sentimentale e creativo che la unì per 36 anni alla cognata Susan Huntington
    di Donatella Franchi                         

    LETTURE/ESTATE

    Serendipity
    di Maria Vittoria Vittori                       

    Una tavolozza piena di colori (Claire Berest)
    di Zara De Min                                

    Una eccezionale normalità (Francesca Colesanti)
    di Alessandra Quattrocchi                  

    La forza di sottrarsi
 al controllo (Jude Ellison Doyle)
    di Ilaria Franciotti                             

    La maternità è multiforme (Guadalupe Nettel)
    di Sanzia Milesi                               

    La voce di chi sparisce (Tiziana Plebani)
    di Anna Toscano

    INCONTRI

    Cambiare lo sguardo 
sin da piccoli/e
    Intervista di Ilaria Franciotti a Carolina Capria          

    UNDER-15

    Non ci resta che leggere!
    a cura di Sara Bennet

    COMEQUANDONONCIPIOVE

    Sfumate rapsodie
    di Sanzia Milesi                               

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Il tempo è una grande fatica (Rosanna Marcodoppido)
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    I cavoli lo sanno (Mélissa Da Costa)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Vivaldi e le orfane veneziane
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Giuliana Misserville

    NEWS &APPUNTAMENTI
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria n.144 /2020

    EDITORIALE
    QUESTO NUMERO

    APERTURA
    Una donna che sapeva ascoltare
    Austera, bella, autorevole come nessun’altra, Rossana Rossanda è stata
 per molte di noi un modello (inarrivabile) ma non una madre. La politica
 era la sua passione, “resistette” per anni al femminismo delle sue “giovani amiche” ma poi se ne fece attraversare. Siamo in debito con lei, anche se la trasmissione generazionale non sempre percorre sentieri immediatamente riconoscibili
    di Anna Maria Crispino

    Eccesso e misura 
di una protagonista 
della contemporaneità
    Padrona di sé come nessuna, severamente rigorosa e per niente sentimentale: Rossana Rossanda si muoveva con pieno agio nei contesti maschili. L’incontro ravvicinato con lei, già anziana e fragile ma generosa e non doma di donne di diverse generazioni a un seminario della Società Italiana delle Letterate
    di Laura Fortini

    L’eredità di Ruth
    Una donna, una giudice, un modello per le generazioni successive:
 la mitica icona liberal Ruth Bader Ginsburg è stata sostituita
 alla Corte Suprema degli Stati Uniti una settimana prima del voto 
per le presidenziali. Chiunque siederà alla Casa Bianca, una Corte
 così blindata creerà non pochi problemi nel futuro: per le donne, e non solo
    di Alessandra Quattrocchi

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    Agi e disagi
    Vi racconto una storia. C’è battaglia sul progetto di legge Zan contro i reati fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere,
 con contrapposizioni nette e schieramenti. C’è molto pensiero sull’esistenza
 che talvolta sembra anteporsi all’esistenza stessa. Rifuggo da questo tipo di battaglia e scelgo quella della narrazione, che viene dall’esperienza
    di Stefania Giannotti

    A/MARGINE

     “Tussi” Marx, rivoluzionaria,
vittima del sogno d’amore
    Il film di Susanna Nicchiarelli, con l’uso di musiche moderne e travolgenti, rende quasi contemporanea la storia di una donna eccezionale che si impegnò in tante battaglie, ma perse quella della vita
    di Giovanna Pezzuoli

    Cibo, natura, sogni. 
È il teatro della vita
    Torna al Quarticciolo il Teatro delle Ariette: qui non ci sono spettatori
 ma tutti partecipano alla rappresentazione, in città ma anche nella campagna romagnola dove questi attori-contadini coltivano la loro poesia
    di Titti Danese

    RACCONTO
    Mangalù! Honorate donne
    di Elianza Cazzorla                          

    INCONTRI
    Le persone vengono 
prima delle leggi
    Nominata l’11 dicembre 2019 alla presidenza della Corte Costituzionale, prima donna a ricoprire questo altissimo ruolo, la giurista Marta Cartabia ha concluso il suo incarico il 13 settembre scorso. Riproponiamo 
questa intervista del marzo 2019, quando era vicepresidente della Consulta
    di Sara Cariglia                               

    Uomini che sanno prendersi cura
    Intervista a Nickolas Butler, autore che non ha paura di indagare gli aspetti meno esplorati della mascolinità
    di Maria Vittoria Vittori

    INSERTO
    SCRIVERE IN UN TEMPO SOSPESO
    Dopo le lunghe settimane di isolamento causa pandemia, Gisella Modica ha scritto a una poeta, Maria Attanasio, e a una filosofa, Elvira Federici. Ha chiesto loro come mai a loro avviso tante donne nei mesi trascorsi in casa avevano sentito il bisogno di scrivere di sé, in particolare nella forma del racconto breve poi veicolato dai social. Ecco le risposte e la replica di Gisella

    Il magma tra caos e definizione
    di Maria Attanasio                            

    Vederci mentre viviamo
    di Elvira Federici                             

    La scrittura-soglia
    di Gisella Modica

    La poeta e la scrittrice
    Un epistolario inedito tra Sibilla Aleramo, all’apice della fama, e una giovane autrice
 di versi mai pubblicati: una piccola grande storia di attenzione e riconoscimento tra donne
    di Nadia Terranova

    Scambiarci qualche silenzioso
 sorriso: consigli
a una aspirante poeta
    di Silvia Vitucci                                

    PRIMOPIANO

    Cartografie dei territori letterari
    La critica letteraria a firma di donne lavora alacremente alla creazione
 di un nuovo canone letterario “oltrecanonico”: due recenti iniziative editoriali che sottolineano l’importanza degli archivi delle scrittrici 
e rimettono in circolo nomi e voci che occorre sottrarre all’oblio
    di Maria Vittoria Vittori

    Per tener viva la realtà
    Due libri di Patrizia Cavalli da leggere insieme, prose e poesie che condividono la miracolosa sprezzatura metrica e ritmica di una poeta che trova la misura e la grazia della vita
    di Elvira Federici

    Poesie per l’addio a Valentino
    Gabriella Sica accompagna l’amico poeta Zeichen durante la malattia
 con versi commoventi e lucidi, dove l’amicizia e l’affetto trovano la loro voce
    di Gabriella Palli Baroni

    I giorni e i suoi sapori
    Il memoir della scrittrice napoletana Iaia Caputo mescola amori, dolori, gioie e storie familiari al ricordo di dolci e salati, di profumi indelebili eppure perduti
    di Silvia Neonato

    Il talento di cambiar vita
    Assecondare il corpo e la natura: come Lorella Reale, filmaker, filosofa e femminista, ha scelto di diventare produttrice di vini. E scrittrice
    di Nadia Tarantini                            

    Quell’«atomo di fuoco»
che accende la poesia
    C’è un elemento che accomuna le poete di ogni generazione,
 quel «lasciarsi interrogare da Eros», che mette in contatto con il divino. Un saggio originale di Roberta Parenti Castelli ne insegue le tracce tra passato e presente
    di Loredana Magazzeni                     

    Le vite e la Legge: la costante 
tentazione del neutro
    Un volume curato da Stefania Scarponi mette a tema i diversi aspetti
 del rapporto tra donne e diritto con un taglio intersezionale e interdisciplinare. Molti i temi scottanti: la cittadinanza, la maternità, le differenze retributive, le discriminazioni religiose e di orientamento sessuale, la violenza.
 E un’attenzione particolare al linguaggio
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Cambiare il mondo 
con il femminismo
    In “Generazione Z” Giulia Blasi si rivolge a chi ha dai vent’anni in giù, femmine 
e maschi. Suggerendo la pratica del partire da sé e la ribellione, con ironia e abilità
    di Silvia Neonato                             

    Quando irrompe l’imprevisto
    Nel nuovo romanzo di Milena Agus, in un remoto villaggio sardo un giorno arriva un gruppo di migranti: gli “invasori” scompaginano una normalità di ordinaria miseria
 che nessuno sembrava disposto a cambiare. Tranne le donne
    di Anna Maria Crispino                     

    Camilla Gonzaga che osò firmare con il suo nome
    Chiusa in un monastero, dopo il ripudio scelse solo apparentemente il silenzio. Camilla consegnò alle suore la sua autobiografia, ritenuta la prima
 scritta da una donna. Usando il nome che le era stato tolto, insieme al figlio
    di Frank Iodice

    Donne che eccedono il mondo 
per abitarlo
    In un libro dedicato a Sor Juana Inés de La Cruz, la storica Rivera Garretas rintraccia nella poeta messicana la “lingua materna”,
 sorgente di visioni rivoluzionarie della realtà
    di Magda Lasheras Araújo                 

    Un dibattito lungo due secoli
    Dall’epoca napoleonica ai nostri giorni: un volume raccoglie gli atti di un convegno dell’Università di Macerata sulla prostituzione e conferma i pregiudizi
 che penalizzano la sessualità femminile
    di Ivana Rinaldi                               

    L’altra metà animale
    Riflessioni sul Bestiario Haraway di Federica Timeto
    di Federica Fabbiani                         

    La forza delle storie 
naturalculturali
    Pensare-con: come si mescola la pratica filosofica con l’arte
 del racconto. Nell’opera di Anna Tsing l’intreccio con il pensiero di Haraway e LeGuin su una possibile rinascita olocenica, i refugia, i commons
 in alternativa alla “ecologia della distruzione” tipica dell’Antropocene
    di Isabella Pinto                               

    Nuove visioni
 della teologia femminista
    Gli ultimi dieci anni di interrogazione delle donne sui testi sacri hanno portato a nuove visioni, in un processo che non cessa mai di rivelare
 antichi pregiudizi e nuovi punti di vista (Elizabeth Green)
    di Matilde Passa

    Un quartetto di mele marce
    L’ultimo romanzo di Angela Marsons è il prequel della saga di Kim Stone. 
Dove si racconta come per la prima volta alla detective siano affidate le indagini su un efferato delitto e come sia riuscita a trovare una sua squadra
    di Sara Bennet                                

    LETTURE

    Lettere d’amore 
di un uomo “tosto”
    di Daniela Matrònola

    Jeanne Hébuterne,
una estrema solitudine (Grazie Pulvirenti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Come diventare nativi digitali (Agnese Trocchi)
    di N.T.                                           

    Memoria familiari 
rivisitate e tradite (Stefania Portaccio)
    di Loredana Magazzeni                    

    In cerca di uno spazio per sé (Floriana Coppola)
    di N. T.                                          

    Uno sguardo che cambia il futuro (Annarita Stella Petrino)
    di N.T.                                           

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Ann Duffy, il bisogno di verità
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Gilda Ruta, da Napoli a New York
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Ibernarsi per non vivere
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    UNDER-15/STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Maria Bellonci
    a cura di Marialaura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.