Author: Sara Bennet

  • Leggendaria 145 | gennaio 2021

    Leggendaria 145 | gennaio 2021

    LEGGENDARIA n. 145/2021

    25 years

    Sommario

    EDITORIALE

    APERTURA/ANNIVERSARIO
    Buon Compleanno Leggendaria!
    I molti fili che tessono la trama dei 25 anni della nostra rivista: 
144 fascicoli di domande poste e continuamente riformulate
 senza accontentarci mai, di cartografie di scritture del mondo dal mondo, di relazioni e pratiche culturali che sono sempre anche politiche
    di Anna Maria Crispino

    Il ritmo e il respiro di una rivista
    Leggendaria fu per me come un “andare a bottega” per imparare la difficile arte dell’equilibrio, del montaggio e della pazienza

    di Andrea Nicolò

    GENERAZIONI

    Il femminismo è sempre più giovane
    La grande ondata del #Me-Too ha messo in gioco energie inaspettate, grazie a una nuova generazione di donne che si impegna in prima persona. Basta andare in libreria per capire la rivoluzione che è in corso
    di Alessandra Quattrocchi

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Di debiti e crediti
    Le “nonne” femministe sono ingombranti per le più giovani, che spesso
non ne riconoscono e sembrano non volerne accettare l’eredità. Ma quelle venute dopo hanno davvero fatto tutto da sole contro le guardiane di una presunta ortodossia?
    di Silvia Neonato e Giulia Blasi

    REPORTAGE

    POLONIA
    Non lasciateci camminare da sole
    Una nuova generazione di ragazze nate negli anni Duemila si è unita
alla lotta per la democrazia in Polonia. Ora nelle manifestazioni ci sono grande determinazione, molta rabbia e nuovi linguaggi. La pandemia, i ripetuti attacchi alla legislazione per l’aborto, la riproposizione dell’antieuropeismo hanno esasperato i toni: le donne polacche sono molto, molto arrabbiate
    di Zuzanna Krasnopolska

    A Minsk le donne sono in prima fila
    di S. Be.

    INTERVENTI

    FEMMINISMO
    La meravigliosa aritmetica della distanza
    Pensare con, scrivere ascoltando: nell’ultimo libro di Barbara Mapelli l’interrogativo sulla possibilità di un “noi” nelle/delle differenze guida una riflessione su come incrociare sguardi e parole con chi ha altre collocazioni e percorsi. Con rispetto, e senza estraneità
    di Giuliana Misserville

    Il femminismo fu una rivelazione
    Quale fu il punto di svolta per le ragazze degli anni Cinquanta? La scoperta che no, uomini e donne non erano – e non avrebbero potuto – essere uguali
    di Franca Fossati

    INTERVISTE

    GABRIELLA CARAMORE
    Scatenare la parola di Dio per ritrovare l’umano
    Liberarla dalle catene della Storia, come diceva Lutero, è l’unico modo
per ridare senso a una parola consumata, usurata, utilizzata per ogni fine. Con Gabriella Caramore un viaggio per decostruire la parola più amata e fraintesa
    di Matilde Passa

    CHIARA ZANINI
    Se la crisi aggrava la tendenza #tuttimaschi
    Cosa accade nel mondo del cinema e dell’audiovisivo a firma di donne in questo periodo di pandemia? La newsletter di Chiara Zanini
è un buon osservatorio di problemi contingenti e annose questioni irrisolte
    di Federica Fabbiani

    A/MARGINE

    Donne ancora discriminate nelle news
    Da 25 anni il progetto Global Media Monitoring Project ci mostra i cambiamenti della rappresentazione delle donne nelle notizie diffuse da media cartacei, audio, video e digitali
    di Antonella Pilozzi

    Una stilista contro l’establishment
    Vivienne Westwood, l’icona raccontata in un docu-film
    di Giovanna Pezzuoli

    FOCUS/1

    MITOLOGIA

    Re-visionare quei miti originari
    Riscrivere storie del mondo antico che abbiamo ereditato come topoi del femminile prodotti da uomini: nuove personagge con nomi noti ci consentono di riprendere il filo di una tradizione e rovesciarla fino a farne narrative che ci interrogano
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    Fuori dall’ombra di Ulisse
    Senza le donne Odisseo non avrebbe mai terminato il suo viaggio, scrive Marilù Oliva in un testo che mette in primo piano il ruolo decisivo dei personaggi femminili nel poema omerico
    di Virginia Villa

    L’epica dei maschi, la tragedia delle donne. La Musa ci ripensa
    Ri-visitare, ri-scrivere i testi che sono all’origine della storia e della cultura di cui siamo figlie: riempire i vuoti, il non detto, il non tramandato per allestire nuovi scenari narrativi e simbolici
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/2

    SCUOLA

    Alunne/i e docenti, tutti in ansia, tutti presenti
    Studenti delle superiori, costretti a casa da ottobre a differenza dei più piccoli, hanno scritto per noi, su sollecitazione delle loro prof, pensieri in libertà su rabbia, paura, solitudine. Non vogliono essere gli untori. Torneranno a scuola? Per quanto?
    di Silvia Neonato

    Immagina di vivere in una bolla e di avere paura
    di Antonella Fimiani

    Sarà il pezzo mancante del puzzle della nostra vita
    di Antonella Festa

    Studenti frustrati quanto noi docenti
    di Annalisa Comes

    Contagiosi? Non proprio
    di Simona Bonsignori

    Il corpo? Separato, distante, minacciato e minaccioso, sopravvissuto e scalpitante
    di Silvia Suriano

    Bombe e bimbi in classe adattabili malgrado la paura
    di Francesca Bevegni

    PRIMOPIANO
    Il luccichio della possibilità
    Paradosso e ironia, realismo e autofiction: la scrittura empatica e inclusiva
di Lucia Berlin ci racconta di ambienti distanti, tra il centro e i margini di un mondo in cui ciascuno, anche chi vive in bilico, può trovare un luogo in cui stare e un futuro
    di Laura Graziano

    POESIA

    “Tacete, o Maschi” – Le parole ritrovate di poete del Trecento
    Erano un gruppo omogeneo di scrittrici marchigiane, alle quali sono stati negati riconoscimenti e messa in dubbio persino l’esistenza.
Ora le loro rime tornano a parlarci dialogando con poete contemporanee
    di Maria Clelia Cardona

    Le lettere come dialogo in absentia
    La nuova edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci
    di Saveria Chemotti

    Le bambine controcorrente di Gianni Rodari
    Rita, Atalanta, Delfina non sono “bambole” sottomesse
o imprigionate nei ruoli tradizionali. Pur non essendo un “femminista”, lo scrittore mise in discussione gli stereotipi di genere
    di Ornella Cioni

    Meretrici e cortigiane dal Medioevo in poi
    Studiose e studiosi con un lavoro interdisciplinare a livello europeo ricostruiscono le rappresentazioni letterarie e artistiche della prostituzione nei secoli
    di Loredana Magazzeni

    Maria Maddalena, anatomia di un falso
    Quante donne sono confluite nella vulgata che il Cristianesimo trionfante ha costruito attorno a questa figura? Tutte quelle necessarie a creare “uno stereotipo della femminilità” che nega il ruolo decisivo dell’apostola più amata, ci dice Adriana Valerio
    di Matilde Passa

    L’effetto valanga di una bugia
    Mettendo in scena un falso #MeToo la scrittrice israeliana  Ayelet Gundar-Goshen ci racconta quanto sia facile mentire quando la realtà ci trascina in situazioni che non sappiamo affrontare
    di Matilde Passa

    L’amico che combatteva il dolore
    Racconti intorno a un personaggio che appare come il protagonista di una operetta morale: Daniela Matrònola ci parla di Mauro, della sua fragilità e della sua forza scegliendo la forma dialogica e una lingua che chiede attenzione
    di Maria Vittoria Vittori

    L’internata numero 6 tra ironia e disperazione
    Rinchiusa nel campo di concentramento di Lanciano, Maria Eisenstein tenne un resoconto che è molto di più di una testimonianza. Un racconto avvincente che mette a fuoco la realtà dei Lager fascisti ancora troppo poco studiati
    di Maria Rosaria La Morgia

    Biografie fittizie e identità ritrovate
    Raccontare il passato come realtà postuma di cui siamo eredi ma anche
nuovi interpreti: in Pigafetta di Felicitas Hoppe malinconia e felicità
ci accompagnano nell’esplorazione di un evento storico solo apparentemente minore
    di Viviana Scarinci

    Stupro come arma di guerra
    Violenze e mutilazioni sessuali, un modo per colpire il nemico usando il corpo
delle donne: una lunga tragica storia, dalle “ciociare” di Capizzi che racconta Marinella Fiume, alle donne del Congo da oltre vent’anni vittime dei miliziani nel Kivu
    di Stefania Mariani

    La carne che si fa parola
    Sembrava un’impresa impossibile “leggere” il teatro di Emma Dante, eppure Bestiario teatrale ci porta dentro la materia viva
della quale si nutre il mondo della regista più visionaria dei nostri tempi
    di Sarah Perruccio

    Le Principesse ce la fanno da sole
    Quattro fiabe rivisitate da Emma Dante, che smonta gli stereotipi sulle fanciulle fragili e bisognose con una irridente, irresistibile ironia
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    GIARDINI IMMAGINARI
    C’era una casa tanto carina
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Emilia Gubitosi, il sogno (in)interrotto
    di Loredana Metta

    TOP/FIVE
    I nostri magnifici 5
    di Monica Luongo

    UNDER-15
    Sara Lundberg – Anticipazione
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Lalla Romano
    di Maria Laura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti& Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

    LETTURE

    MARISA BULGHERONI
    Nel lutto, parole di vita
    di Zara De Min

    ANNA MARIA GALEOTA
    Il tempo del ritorno
    di N. T.

    ELVIRA SEMINARA
    Quel giovedì sera con Elvis a Catania
    di Nadia Tarantini

    SIMONE DE BEAUVOIR
    Tutta colpa di Simone
    di Chiara Mezzalana

    M.T. GUERRA MEDICI
    Il soffitto dipinto
    di Gabriella Palli Baroni

    SARA POLLICE
    La violenza è contagiosa
    di Nadia Tarantini

    TOROSSI TEVINI
    Trieste, due anni terribili
    di Giovanna Mozzillo

    SANDRA BONSANTI
    Memorie di fughe ed eroismi
    di Rosanna Melis

    ELISABETTA BRICCA
    Una cura fatta di parole
    di Maria Vittoria Vittori

    LUCREZIA ERCOLI
    Lo storytelling di Chiara Ferragni
    di Ilaria Franciotti

    JENNIFER PASHLEY
    Ragazze interrotte
    di Maria Vittoria Vittori

    MATILDE SERAO
    Matilde, donna di fiori
    di A.M.C.

  • Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria 144 | ottobre-novembre 2020

    Leggendaria n.144 /2020

    EDITORIALE
    QUESTO NUMERO

    APERTURA
    Una donna che sapeva ascoltare
    Austera, bella, autorevole come nessun’altra, Rossana Rossanda è stata
 per molte di noi un modello (inarrivabile) ma non una madre. La politica
 era la sua passione, “resistette” per anni al femminismo delle sue “giovani amiche” ma poi se ne fece attraversare. Siamo in debito con lei, anche se la trasmissione generazionale non sempre percorre sentieri immediatamente riconoscibili
    di Anna Maria Crispino

    Eccesso e misura 
di una protagonista 
della contemporaneità
    Padrona di sé come nessuna, severamente rigorosa e per niente sentimentale: Rossana Rossanda si muoveva con pieno agio nei contesti maschili. L’incontro ravvicinato con lei, già anziana e fragile ma generosa e non doma di donne di diverse generazioni a un seminario della Società Italiana delle Letterate
    di Laura Fortini

    L’eredità di Ruth
    Una donna, una giudice, un modello per le generazioni successive:
 la mitica icona liberal Ruth Bader Ginsburg è stata sostituita
 alla Corte Suprema degli Stati Uniti una settimana prima del voto 
per le presidenziali. Chiunque siederà alla Casa Bianca, una Corte
 così blindata creerà non pochi problemi nel futuro: per le donne, e non solo
    di Alessandra Quattrocchi

    INTERVENTI/FEMMINISMO

    Agi e disagi
    Vi racconto una storia. C’è battaglia sul progetto di legge Zan contro i reati fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere,
 con contrapposizioni nette e schieramenti. C’è molto pensiero sull’esistenza
 che talvolta sembra anteporsi all’esistenza stessa. Rifuggo da questo tipo di battaglia e scelgo quella della narrazione, che viene dall’esperienza
    di Stefania Giannotti

    A/MARGINE

     “Tussi” Marx, rivoluzionaria,
vittima del sogno d’amore
    Il film di Susanna Nicchiarelli, con l’uso di musiche moderne e travolgenti, rende quasi contemporanea la storia di una donna eccezionale che si impegnò in tante battaglie, ma perse quella della vita
    di Giovanna Pezzuoli

    Cibo, natura, sogni. 
È il teatro della vita
    Torna al Quarticciolo il Teatro delle Ariette: qui non ci sono spettatori
 ma tutti partecipano alla rappresentazione, in città ma anche nella campagna romagnola dove questi attori-contadini coltivano la loro poesia
    di Titti Danese

    RACCONTO
    Mangalù! Honorate donne
    di Elianza Cazzorla                          

    INCONTRI
    Le persone vengono 
prima delle leggi
    Nominata l’11 dicembre 2019 alla presidenza della Corte Costituzionale, prima donna a ricoprire questo altissimo ruolo, la giurista Marta Cartabia ha concluso il suo incarico il 13 settembre scorso. Riproponiamo 
questa intervista del marzo 2019, quando era vicepresidente della Consulta
    di Sara Cariglia                               

    Uomini che sanno prendersi cura
    Intervista a Nickolas Butler, autore che non ha paura di indagare gli aspetti meno esplorati della mascolinità
    di Maria Vittoria Vittori

    INSERTO
    SCRIVERE IN UN TEMPO SOSPESO
    Dopo le lunghe settimane di isolamento causa pandemia, Gisella Modica ha scritto a una poeta, Maria Attanasio, e a una filosofa, Elvira Federici. Ha chiesto loro come mai a loro avviso tante donne nei mesi trascorsi in casa avevano sentito il bisogno di scrivere di sé, in particolare nella forma del racconto breve poi veicolato dai social. Ecco le risposte e la replica di Gisella

    Il magma tra caos e definizione
    di Maria Attanasio                            

    Vederci mentre viviamo
    di Elvira Federici                             

    La scrittura-soglia
    di Gisella Modica

    La poeta e la scrittrice
    Un epistolario inedito tra Sibilla Aleramo, all’apice della fama, e una giovane autrice
 di versi mai pubblicati: una piccola grande storia di attenzione e riconoscimento tra donne
    di Nadia Terranova

    Scambiarci qualche silenzioso
 sorriso: consigli
a una aspirante poeta
    di Silvia Vitucci                                

    PRIMOPIANO

    Cartografie dei territori letterari
    La critica letteraria a firma di donne lavora alacremente alla creazione
 di un nuovo canone letterario “oltrecanonico”: due recenti iniziative editoriali che sottolineano l’importanza degli archivi delle scrittrici 
e rimettono in circolo nomi e voci che occorre sottrarre all’oblio
    di Maria Vittoria Vittori

    Per tener viva la realtà
    Due libri di Patrizia Cavalli da leggere insieme, prose e poesie che condividono la miracolosa sprezzatura metrica e ritmica di una poeta che trova la misura e la grazia della vita
    di Elvira Federici

    Poesie per l’addio a Valentino
    Gabriella Sica accompagna l’amico poeta Zeichen durante la malattia
 con versi commoventi e lucidi, dove l’amicizia e l’affetto trovano la loro voce
    di Gabriella Palli Baroni

    I giorni e i suoi sapori
    Il memoir della scrittrice napoletana Iaia Caputo mescola amori, dolori, gioie e storie familiari al ricordo di dolci e salati, di profumi indelebili eppure perduti
    di Silvia Neonato

    Il talento di cambiar vita
    Assecondare il corpo e la natura: come Lorella Reale, filmaker, filosofa e femminista, ha scelto di diventare produttrice di vini. E scrittrice
    di Nadia Tarantini                            

    Quell’«atomo di fuoco»
che accende la poesia
    C’è un elemento che accomuna le poete di ogni generazione,
 quel «lasciarsi interrogare da Eros», che mette in contatto con il divino. Un saggio originale di Roberta Parenti Castelli ne insegue le tracce tra passato e presente
    di Loredana Magazzeni                     

    Le vite e la Legge: la costante 
tentazione del neutro
    Un volume curato da Stefania Scarponi mette a tema i diversi aspetti
 del rapporto tra donne e diritto con un taglio intersezionale e interdisciplinare. Molti i temi scottanti: la cittadinanza, la maternità, le differenze retributive, le discriminazioni religiose e di orientamento sessuale, la violenza.
 E un’attenzione particolare al linguaggio
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Cambiare il mondo 
con il femminismo
    In “Generazione Z” Giulia Blasi si rivolge a chi ha dai vent’anni in giù, femmine 
e maschi. Suggerendo la pratica del partire da sé e la ribellione, con ironia e abilità
    di Silvia Neonato                             

    Quando irrompe l’imprevisto
    Nel nuovo romanzo di Milena Agus, in un remoto villaggio sardo un giorno arriva un gruppo di migranti: gli “invasori” scompaginano una normalità di ordinaria miseria
 che nessuno sembrava disposto a cambiare. Tranne le donne
    di Anna Maria Crispino                     

    Camilla Gonzaga che osò firmare con il suo nome
    Chiusa in un monastero, dopo il ripudio scelse solo apparentemente il silenzio. Camilla consegnò alle suore la sua autobiografia, ritenuta la prima
 scritta da una donna. Usando il nome che le era stato tolto, insieme al figlio
    di Frank Iodice

    Donne che eccedono il mondo 
per abitarlo
    In un libro dedicato a Sor Juana Inés de La Cruz, la storica Rivera Garretas rintraccia nella poeta messicana la “lingua materna”,
 sorgente di visioni rivoluzionarie della realtà
    di Magda Lasheras Araújo                 

    Un dibattito lungo due secoli
    Dall’epoca napoleonica ai nostri giorni: un volume raccoglie gli atti di un convegno dell’Università di Macerata sulla prostituzione e conferma i pregiudizi
 che penalizzano la sessualità femminile
    di Ivana Rinaldi                               

    L’altra metà animale
    Riflessioni sul Bestiario Haraway di Federica Timeto
    di Federica Fabbiani                         

    La forza delle storie 
naturalculturali
    Pensare-con: come si mescola la pratica filosofica con l’arte
 del racconto. Nell’opera di Anna Tsing l’intreccio con il pensiero di Haraway e LeGuin su una possibile rinascita olocenica, i refugia, i commons
 in alternativa alla “ecologia della distruzione” tipica dell’Antropocene
    di Isabella Pinto                               

    Nuove visioni
 della teologia femminista
    Gli ultimi dieci anni di interrogazione delle donne sui testi sacri hanno portato a nuove visioni, in un processo che non cessa mai di rivelare
 antichi pregiudizi e nuovi punti di vista (Elizabeth Green)
    di Matilde Passa

    Un quartetto di mele marce
    L’ultimo romanzo di Angela Marsons è il prequel della saga di Kim Stone. 
Dove si racconta come per la prima volta alla detective siano affidate le indagini su un efferato delitto e come sia riuscita a trovare una sua squadra
    di Sara Bennet                                

    LETTURE

    Lettere d’amore 
di un uomo “tosto”
    di Daniela Matrònola

    Jeanne Hébuterne,
una estrema solitudine (Grazie Pulvirenti)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Come diventare nativi digitali (Agnese Trocchi)
    di N.T.                                           

    Memoria familiari 
rivisitate e tradite (Stefania Portaccio)
    di Loredana Magazzeni                    

    In cerca di uno spazio per sé (Floriana Coppola)
    di N. T.                                          

    Uno sguardo che cambia il futuro (Annarita Stella Petrino)
    di N.T.                                           

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Ann Duffy, il bisogno di verità
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Gilda Ruta, da Napoli a New York
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Ibernarsi per non vivere
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    UNDER-15/STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    Maria Bellonci
    a cura di Marialaura Simeone

    NEWS
    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria 143 | agosto-settembre 2020

    Leggendaria n. 143
    MIXTOPIA

    SOMMARIO
    editoriale

    tema/Mixtopia
    a cura di Giuliana Misserville

    Chiamiamola Mixtopia
    Il successo planetario de Il racconto dell’ancella di Atwood ha rilanciato il genere distopico con l’apparire di personagge che portano con sé una visione di radicale rinnovamento. 
Lì dove si mescolano utopia e distopia nascono semi di speranza
    di Giuliana Misserville

    Lo sterile “equilibrio perfetto”. L’utopia-groviglio
    Ne I reietti dell’altro pianeta, l’eroe di Ursula Le Guin abbandona l’utopia e sceglie il groviglio di significati meno rassicuranti ma molto più dinamici e profondamente umani
    di Nicoletta Vallorani

    Umani, Cracker e Bioesseri: un altro inizio sulla Terra?
    Con la Trilogia dell’AdamoPazzo Margaret Atwood ci ha condotto anni fa 
in un mondo che somiglia in modo inquietante a quello nel quale stiamo vivendo. Ma c’è anche la chiave per uscirne
    di Nadia Tarantini

    Trionfano nuove eroine, guaritrici della specie
    Negli ultimi anni la fiction si è popolata di donne visionarie,
anche giovanissime. A cominciare dalla Katniss di Hunger Games, crescono personagge che, salvando se stesse, salvano l’umanità e il Pianeta. Perché la cura può essere una competenza che dà potere
    di Giulia Abbate

    Lo Spazio-Tempo da ritrovare
    La clausura forzata, la perdita della fisicità, lo spaesamento portano alla ricerca di un “altrove” che le fragili personagge di Grazia Verasani e Alicia Jiménez Bartlett riescono ad abitare. L’utopia nasce dal dolore?
    di Sara Pollice

    Il laboratorio dei sogni? È il gioco della matassa
    Scardinare i meccanismi androcentrici che sono alla base dei giochi di ruolo apre spazi impensati alla creazione di un’alterità possibile,
 a nuove realtà emancipatorie. Tutto dipende da chi tira i fili…
    di Marta Palvarini

    Utopia, distopie, dist-utopie: paure e speranze
    Serie tv che immaginano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump 
con esiti imprevisti e non tutti positivi. Altre che riscrivono la storia per decostruire dicotomie e ordini simbolici. E l’intertestualità può abbattere i confini
    di Federica Fabbiani

    a/margine

    Il genio della meraviglia
    Raccontare con immagini gli istanti di stupore: un viaggio dentro la Casa dei Tre Oci e la mostra fotografica L’invenzione della felicità di Jacques Henri Lartigue
    Testo e foto di Anna Toscano

    Focus 1/ ASTRID LINDGREN

    Pippi Calzelunghe ha 75 anni eppure non è ancora grunde
    La bambina che non vuole diventare adulta continua a conquistare lettrici e lettori di tutto il mondo. Tradotta in 64 lingue rimane un simbolo di libertà e amore per la vita
    di Annalisa Comes

    Non solo Pippi: bambine che ballano coi lupi
    Nelle piccole ribelli di Astrid prevale il senso dell’autonomia, del rischio,
 del mistero. Un modello femminile anticonformista che ha influenzato profondamente il mondo svedese ed è arrivato fino alla Lisbeth di Stieg Larsson
    di Alessandra Quattrocchi

    Io preferivo Bibi, una pericolosa sovversiva
    Nata dalla penna di Karin Michaëlis, talmente rivoluzionaria
che i nazisti bruciarono i suoi libri, la bambina áltera tutte le regole. Come fece la sua autrice quasi ignorata nella conservatrice Danimarca
    di Francesca Caminoli

    primopiano

    Genialità e felicità di Madame Pompon Newton
    Tra le scienziate delle quali oggi si scopre e riscopre il valore, spicca la figura di Émilie du Châtelet, una donna che sfidò il suo tempo e non volle rinunciare alla gloria, alla libertà, all’amore
    di Stefania Mariani

    La magistra salernitana
    Prima donna medico d’Europa, cresciuta nella Salerno laica e multiculturale dell’XI secolo, Trotula è figura d’eccezione per la sua epoca
 e autrice di un manuale che fonda la “medicina per le donne”
    di Zara De Min

    ebraismo

    Perché voglio diventare rabbina
    Anche il mondo modern-ortodox, nel quale si riconosce l’ebraismo italiano, apre al rabbinato femminile. A Gerusalemme la scuola Beit Midrash Har’el ordinerà uomini e donne. Miriam Camerini è la prima italiana
che ha deciso di frequentarla per studiare “come i maschi”
    di Matilde Passa

    La vendetta della Rebetsin
    Una figura femminile scaltra, colta e arrivista, è al centro di un romanzo di Chaim Grade che racconta la Gerusalemme lituana con i suoi conflitti religiosi e l’angusto spazio riservato alle donne
    di Matilde Passa

    La simbologia del cibo
    di Matilde Passa

    Mio padre e i suoi fratelli. Storia “vera” di Maria Cervi
    Aveva 9 anni quando vide i suoi parenti trucidati dai fascisti, eppure è riuscita a elaborare una immane tragedia trasformandola in impegno umano e politico. La racconta Laura Artioli
 in un libro che, come direbbe Zambrano, scava dentro le viscere
    di Anna Paola Moretti

    Il gallo che cantò la resistenza di Ada
    Fu con una favola che la giovane vedova di Piero Gobetti lanciò la sua sfida 
al regime che le aveva ucciso il marito. Poi fu la lotta in montagna accanto al figlio, le battaglie per la libertà femminile, una vita sempre in gioco
    di Antonella Fimiani

    Il ritorno di Olive: lo splendore dell’impertinenza
    La pungente personaggia di Elizabeth Strout a 70 anni è sempre la coscienza critica delle ipocrisie e delle convenzioni della sua piccola comunità nel Maine.
 Ma stavolta deve fare i conti anche con se stessa
    di Maria Vittoria Vittori

    Se manca il pater, il patriarcato non regge
    La crisi della famiglia tradizionale sta portando alla fine del dominio maschile sul piano sia concreto sia simbolico. Nel saggio di Marcel Gauchet molti sono
 i motivi di riflessione, soprattutto per gli uomini
    di Enzo Palmisciano

    L’amore e le sue forme
    Normalizzato, controllato socialmente, il sentimento che per sua natura è destinato a eccedere è stato trasformato in devianza. Ma, secondo Barbara Mapelli,
 il discorso d’amore si ferma sulla soglia di ogni possibile definizione
    di Antonella Fimiani

    Dall’eco-nomia all’eco-logia
    La recente ricerca femminista si concentra sempre più sulla struttura dei rapporti di produzione mettendo in evidenza la trappola del dualismo produzione-riproduzione e facendo i conti anche con la visione marxista
    di Elvira Federici

    Inserto
    Rappresentazioni del femminile tra fotografia e avanguardie
    Iconografie sceniche degli immaginari di genere tra ’800 e ’900
    di Chiara Cretella e Laura Mariani

    FOCUS 2/ SCRITTRICI

    Affilare la memoria per scuotere l’oblio
    Le scrittrici sono state e restano pressoché assenti dalle storie letterarie:
ma questa rimozione non è accaduta per caso. È stata ordita, “un gioco di dadi truccato” sostiene Tiziana Plebani in un saggio potente che ci consegna tutta la ricchezza della scrittura femminile in sette secoli di storia europea
    di Anna Toscano

    Femminismi nascosti nei romanzi delle donne
    Da Serao a Neera, da Aleramo a Morante, fino alle scrittrici contemporanee: una accurata ricerca indaga il modo in cui il femminismo ha nutrito le pagine della narrativa a firma femminile nella letteratura italiana
    di Loredana Magazzeni

    Ferrante, le visioni politiche
    Isabella Pinto riattraversa l’opera di Elena Ferrante alla ricerca di genealogie femministe, teoriche e letterarie in un tessuto narrativo convincente e coinvolgente
    di Marina Vitale

    Chi erano le nostre madri?
    Qual era la condizione delle donne in Italia e negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? Due antologie raccolgono storie e testimonianze sull’essere madri prima dell’emancipazione e del femminismo
    di Laura Klinkon

    Scrivere in uno spazio “femmina”
    Una ricca raccolta di saggi intorno all’opera dell’autrice di Deviazione, Luce D’Eramo, indagatrice di dubbi e attenta all’alterità attraverso sperimentazioni linguistiche e tematiche. Ora le sue carte private sono consultabili all’Archivio del Novecento della Sapienza di Roma
    di Francesca Golia

    Raccontare i traumi del Novecento
    Come può la scrittura rendere conto del trauma che il/la singola si trova a vivere nelle grandi tragedie collettive della Storia? Tra le testimonianze dei “salvati”, che parlano anche per i “sommersi”, e l’analisi storica del fenomeno 
c’è uno spazio etico di resilienza
    di Silvia Cucchi

    Voci dimenticate da riascoltare
    di S. Be.

    Nei misteri della dea Syria la forza delle donne curde
    Non è potuta partire a causa del virus, ma il Kurdistan è venuto a lei. Luisella Veroli ci parla di una straordinaria artista, dei suoi archetipici quadri dipinti in prigione, degli antichi miti che ancora nutrono l’oggi di queste donne eccezionali
    Intervista a Luisella Veroli di Nadia Tarantini

    Letture

    Politicizzare la rete al tempo del lockdown
    (DWF n. 123 – Corpi nella rete)
    di Isabella Pinto

    Echi profondi del mito (Maria Grazia Ciani)
    di A.M.C.

    Quattro personaggi intorno a un vuoto (Gabriella Kuruvilla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Leggere con i sensi (Desy Icardi)
    di Stefania Mariani

    Inviata speciale nel futuro (Julia von Lucadou)
    di Maria Vittoria Vittori

    La vita, naturalmente (Anna Mainardi)
    di Silvia Neonato

    Il ritorno di Blasco (Marina Morpurgo)
    di Matilde Passa

    Editrici femministe (Vera Navarrìa)
    di A.M.C.

    In vacanza col padre (Sebastiano Mondadori)
    di Gabriella Palli Baroni

    Due secoli di rosa (Patrizia Violi)
    di Sara Bennet

    rubriche

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IMPROVVISI
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Cantare il/al lavoro
    di Loredana Metta …………………..92

    GIARDINI IMMAGINARI
    Panchine, mostri e Tir (Filo Sottile)
    di Giuliana Misserville

    TOP FIVE
    I nostri magnifici 5
    a cura di Silvia Neonato

    IN/VERSI
    Beatrice va da sola (Maristella Diotaiuti e Federico Tortora)
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS

    Appuntamenti & Buone notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 139 | gennaio 2020

    Leggendaria 139 | gennaio 2020

    LEGGENDARIA N. 139/2020
    GENNAIO 2020 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PICCOLE DONNE (Louisa May Alcott)

    Piccole donne del terzo millennio  
    La nuova versione cinematografica dei romanzi sulle sorelle March guarda alle nuove ragazze indicando ancora Jo come modello 
ma soprattutto la sua creatrice: perché Piccole donne è anche un romanzo sul denaro e la sua importanza per essere libere
    di Giovanna Pezzuoli

    Quanto è moderna Lou, fuori dal salotto dei March
    La saga delle quattro sorelle ha oscurato i racconti e i romanzi gotici
 con i quali la scrittrice si era già procurata una discreta fama.
 Opere che svelano una donna libera e anticonformista, nonché suffragista
    di Laura Bertolotti

    Fra luci e ombre, la vera storia di Jo
    È arrivata in Italia a cura di Daniela Daniele la biografia di Martha Saxton che molto ci rivela su Louisa May Alcott, sui messaggi profondi di Piccole donne, e anche su noi stesse
    di Alessandra Quattrocchi

    ≡ SERIE TV
    Come una pistola (ancora) carica
    In una nuova serie tv dedicata a Emily Dickinson
la futura autrice di Piccole Donne dialoga con la poeta di Amherst
 sulla scrittura e i guadagni che ne possono derivare per vivere in autonomia. La serie attualizza una icòna letteraria per parlare del presente alle giovanissime
    di Federica Fabbiani

    TEMA/LAVORO
    a cura di Silvia Neonato

    Precarie ma combattive
    Ancora qualche riflessione a partire dai dati forniti al convegno della Sil dello scorso dicembre dedicato alle donne e al lavoro. Cifre contradditorie: ci sono più manager ma tante sottopagate, più artiste e magistrate ma molte lavoratrici isolate e sfruttate
    di Silvia Neonato

    Se le donne facessero sciopero
    I lavori delle donne che reggono l’impalcatura della nostra società sono oggetto delle riflessioni raccolte nel volume curato da Alisa Del Re, Cristini Morini, Bruna Mura e Lorenza Perini
    di Luciana Di Mauro

    Pescatrici e contadine
    Fino ai primi del Novecento le donne delle Eolie
coltivavano la terra di giorno e la notte andavano a pesca con altre: in barca allevavano i figli. Pioniere
e insieme arcaiche figure di mondi magici
    di Gisella Modica

    Rime scandite dai tempi del lavoro
    Vita lavoro scrittura in Ágota Kristóf, Goliarda Sapienza, Nella Nobili. Tre autrici
che hanno lottato per cancellare un confine che le voleva in un altro luogo a fare altro: Ágota rifugiata ed esule, Goliarda depressa e povera, Nella operaia assetata di cultura
    di Anna Toscano

    Tra dramma e commedia le lavoratrici al cinema
    I registi hanno raccontato sia lo sfruttamento delle operaie nelle fabbriche, sia l’attuale, progressiva frantumazione del lavoro, tra solitudini,
ricatti e lotte per la sopravvivenza
    di Giovanna Pezzuoli

    A/MARGINE

    Tutto per un Bacio
    Una scultura firmata dallo scultore rumeno Constantin Brancusi è al centro di tutte le passioni: arte amore denaro.
Un conflitto decennale tra ragione di Stato e diritto proprietario
    di Luciana di Mauro

    Donne che parlano con Dio, con tutto il loro essere
    Se la ricerca di infinito è l’eccedenza che caratterizza la nostra umanità,
è impossibile non partire dalla propria realtà, dal proprio sesso.
Quattro donne di religioni diverse ne parlano da una prospettiva femminile
    di Barbara Mapelli

    Figlia d’anima
    Straordinaria intensità nella messa in scena del romanzo di Michela Murgia Accabadora
    di Titti Danese

    La non appartenenza ci salverà dal diluvio
    Alla Biennale 2019 l’arte – delle donne e dalle periferie del mondo – fa entrare la realtà nel fortilizio androcentrico, eurocentrico, antropocentrico.
Il racconto di un simbolico che si sfalda grazie all’impensato
    di Elvira Federici

    CARA PROF

    Quando le donne emergono nella Storia
    Un manuale a cura della Società Italiana delle Storiche offre percorsi didattici, laboratori, spazi di ri essione per adeguare l’insegnamento di questa disciplina finora quasi impermeabile all’emergere di nuovi soggetti
    di Elvira Federici

    In cattedra 
    di Silvia Neonato

    UNDER-15

    Avere quindici anni a Kobane (Vichi De Marchi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Non prendere a calci i sogni (Valeria Ancione)
    di Matilde Passa

    Brevi
    a cura di Sara Bennet

    FOCUS / MEMORIA

    Storie vere, storie probabili, storie false troppo vere
    Si può “inventare”, e quanto, nella narrazione storica dell’evento-simbolo delle tragedie del Novecento senza rischiare di manipolare la Storia?
    di Matilde Passa

    Quale memoria? (Valentina Pisanty)
    di A.M.C.

    Identità e desideri di una “bambina bruciata”
    Cordelia Edvardson scoprirà che la condizione della sopravvissuta è quella della cenere, che può solo sussurrare dopo le fiamme. Perché la memoria senza il cuore è inutile e indigesta
    di Annalisa Comes

    Testimoniare la Storia
    L’ultimo volume di racconti di Helga Schneider torna sugli orrori del Nazismo e della guerra
    Intervista di Maria Vittoria Vittori

    PRIMOPIANO

    Brevissima Historia dell’America Latina
    Manifestazioni e rivolte duramente represse in Cile, Messico, Argentina, Venezuela, Bolivia… e le donne sono in prima linea per denunciare lo stupro di un Continente
    di Alessandra Riccio

    Storie di ordinaria poesia
    Per 15 anni le ha fatto da segretario condividendo con la grande poeta polacca Wislawa Szymborska lo sguardo ironico e profondamente umano sul mondo. Ora Michal Rusinek ce la racconta con l’affettuoso distacco divertito che lei avrebbe amato
    di Zuzanna Krasnopolska

    Criminali e violenti
    C’è una “vocazione naturale” degli uomini all’aggressività?
I dati e alcuni studi sembrerebbero confermarlo, ma forse è necessaria una lettura simbolica più radicale (Cirus Rinaldi)
    di Alberto Leiss

    Vivere sottobracccio a un sogno
    C’è la storia recente del nostro Paese in L’anima ciliegia di Lia Levi, ma c’è soprattutto il ritratto di Paganina che non ha mai rinunciato alle sue passioni
    di Ornella Cioni

    Di libro in libro
    Riattraversare le opere di scrittrici molto amate per comporre un Lessico di parole. Sandra Petrignani smonta e rimonta
la sua biblioteca per farne una cartografia del presente
    di Anna Maria Crispino

    Lettere a una madre smarrita
    Romanzo-memoriale di una figlia che scrive a una madre che sta perdendo coscienza e memoria: Donatella Schisa affronta lo sgomento di una nebbia della mente che rischia di cancellare l’intero patrimonio di una vita
    di Daniela Matrònola

    Umorismo ed emozione salgono in cattedra
    Una giornata come un’altra nel tran-tran di un liceo, che l’immaginazione di Elianda Cazzorla trasfigura in una irresistibile epica del quotidiano di un’insegnante
    di Maria Vittoria Vittori

    Un bosco risonante di voci
    L’indimenticabile protagonista dell’ultimo romanzo di Saveria Chemotti si chiama Tilde.
La sua vita, a cavallo tra gli anni Venti e Quaranta, smentisce ogni pronostico perché grazie alla sua magnifica voce riesca a capovolgere un destino di esclusione che sembrava inevitabile
    di Maria Vittoria Vittori

    Cosa può salvarci dalla catastrofe incombente?
    Due testi di taglio diverso affrontano la minaccia dell’emergenza ambientale. La necessità di mettere al lavoro l’immaginazione, di analizzare
e contrastare i fenomeni in corso nell’era che ormai chiamiamo Antropocene
    di Nadia Tarantini

    La complessità della crisi
    Cento parole per capire il presente e come pensare una possibile cura
    di Giovanna Pezzuoli

    ≡ PAOLINA LEOPARDI

    Il mettersi al mondo di una donna
    Colta, raffinata, lettrice appassionata: con la pubblicazione dell’epistolario di Paolina Leopardi, la sorella di Giacomo esce dall’ombra facendoci scoprire un’intellettuale, una figura coraggiosa che fu capace di reinventarsi una vita
    di Adriana Chemello

    INTERVISTE
    La seconda vita della sorella di Giacomo
    Intervista di Adriana Chemello a Elisabetta Bonucci

    Donne in cerca di libertà nell’antica Grecia
    Uno studio di Vittoria Longoni sull’antichità ci parla di spartane forti nello sport, di etère colte, autonome, stimate e con una ricca vita pubblica.
Un prezioso libro per uscire dall’invisibilità femminile
    di Angela Giannitrapani

    LETTURE

    8 scrittrici reinventano il mito
    di Maria Vittoria Vittori

    Una casa nomade fatta di parole (Mireille Gansel)
    di Annalisa Comes … pag. 72

    Vite disperate (Cinzia Bomoll)
    di Nadia Tarantini

    Nelle stanze delle “serve” (Patrizia Carrano)
    di Matilde Passa

    Storia d’amore e di cinema (Delia Morea)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insalate per ogni occasione (Ottawa G.)
    di Nadia Tarantini

    L’amore vissuto vive per sempre (Sandro Veronesi)
    di Daniela Matrònola

    Finzione e autobriografia (Gabriella Zalapì)
    di Chiara Mezzalama

    Un florilegio femminile (Daniela Zamburlin)
    di Antonella Bontae

    Il giardino segreto di Micol e Leah (Daniela Dawan)
    di Daniela Matrònola

    Politica e fake news (Giuliana Sgrena)
    di Franca Fossati

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto del tempo (Alessandra Calò)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La comune origine dei viventi (Mariangela Gualtieri)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    L’infanzia ha i suoi diritti (Francesco Tonucci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IMPROVVISI
    Alma Sabatini
    di Marialaura Simeone

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 138 | novembre 2019

    Leggendaria 138 | novembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA
    a cura di Edvige Giunta

    LA QUESTIONE
    Per Louise De Salvo
    di Anna Maria Crispino

    LOUISE DESALVO
    Di cosa è fatta un’eredità
    In memoria di Louise De Salvo
    di Edvige Giunta (Traduzione di Anna Maria Crispino)

    C’è l’ha già un nome
    di Mary Cappello (Traduzione di Edvige Giunta)

    A sua immagine
    di Emily Bernard (Traduzione di Marina Vitale)

    In onore di Louise De Salvo
    di Donna R. Gabaccia (Traduzione di Marina Vitale)

    MEMOIR

    La doppia vertigine
    Nel memoir di Louise DeSalvo
 c’è una nuova consapevolezza di sé 
e la capacità di saper recuperare ciò che la realtà ha depositato nel nostro animo
    di Maria Rosa Cutrufelli

    Scrivere per salvarsi la vita
    Writing as a Way of Healing indaga le ragioni profonde
che collegano un vissuto doloroso con la necessità di trasformarlo in spinta creativa, associando l’io ferito alla scrittura
    di Marina De Chiara

    L’importanza di
un bagno in piscina

    La lezione, umana intellettuale e politica, di Louise De Salvo e la valorizzazione del memoir come scrittura che consente l’ascolto e la trasmissione di voci rimaste fuori dalla Storia
    di Caterina Romeo

    STORIA
    I molti tempi dell’emigrazione
    La peculiarità dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti tra metà Ottocento
 e il primo ventennio del Novecento. Le Little Italy come “villaggi urbani” etnicamente connotati in cui mantenere identità e costumi delle comunità di provenienza. L’ossessione per le origini delle generazioni successive
    di Andreina De Clementi

    FOCUS

    CONVEGNO SIL

    Le nostre vite al lavoro
    Occupate, disoccupate, precarie, addette alla cura: la questione riguarda tutte e la Società Italiana delle Letterate ne mette a fuoco gli scenari
e le rappresentazioni nel suo Convegno, a Venezia (13-15 dicembre)
in un fitto programma di relazioni, tavole rotonde e workshop
    di Silvia Neonato

    Al lavoro come alla cura
    Saltato il confine tra vita quotidiana e lavoro, cresce l’isolamento individuale che dissolve anche le pratiche collettive e sindacali. E, nelle perduranti disparità occupazionali tra donne e uomini, c’è da interrogare anche la qualità del lavoro che si svolge
    di Monica Luongo

    Nuove figure ai margini del mercato
    di A.M.C.

    Dall’invisibilità alle rivendicazioni
    La storia del lavoro femminile in Italia in una prospettiva di lunga durata: 
lo studio di Alessandra Pescarolo parte dall’antichità e arriva ai nostri giorni, mettendo in luce continuità e rotture e sfatando molti luoghi comuni
    di Ivana Rinaldi

    Proletarie ai tempi di Virginia Woolf
    Esperienze di narrazioni dal basso raccontano il duro lavoro manuale di operaie e braccianti nella Gran Bretagna degli anni Trenta
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    Il collaudo del limite
    Clara Garesio, artista della ceramica, crea forme e colori che mettono in luce e “pensano” il femminile con una tecnica per prova ed errore
 che rappresenta una continua sfida con la materia
    di Daniela Matrònola

    Tre padri si interrogano
    Uno straordinario monologo a tre voci di Mario Perrotta, sapiente affabulatore di figure smarrite
    di Titti Danese

    L’indice di parità in Europa
    Secondo il Rapporto EIGE 2019, l’Italia è al 14esimo posto nella classifica che misura lo stato dei rapporti tra uomini e donne. Stiamo migliorando, ma restiamo sotto la media europea in tutti i settori chiave
    di Alessandra Quattrocchi

    REPORTAGE

    Pari opportunità e istanze femministe: a che punto sono
le donne elvetiche

    Un conservatorismo profondamente radicato e la sacralizzazione dell’economia liberale sono i principali ostacoli a una reale parità dei sessi in Svizzera, patria della democrazia diretta. Così nel giugno scorso mezzo milione di donne sono scese in piazza. Alle elezioni di ottobre la rappresentanza è molto cresciuta
    di Silvia Ricci Lempen

    PRIMOPIANO

    Canone Controcanone Oltrecanone
    Commenti spesso acritici, rilancio di usurati luoghi comuni hanno accompagnato la commemorazione di Harold Bloom, il critico americano sostenitore del “Canone occidentale”, scomparso il 14 ottobre scorso. Il ruolo della critica femminista e postcoloniale nella messa in discussione del pensiero dominante
    di Marina Vitale

    Attraenti frustrazioni
    Variazioni ipermoderne sull’antico copione della seduzione, gioco di potere tra ambiguità e presunta libertà di scelta
    di Maria Vittoria Vittori

    Quale visibilità nella rappresentazione mediatica

    C’è una coinvolgente cifra emotiva nel libro di Antonia Anna Ferrante, ricco di riferimenti a più ambiti disciplinari e creativi, seguendo una colta e raffinata traiettoria che mette in dialogo la serialità televisiva
 con le teoriche femministe, lesbiche e queer
    di Federica Fabbiani

    Giocando coi demoni
    Il fantastico come possibilità di trovare vie di resistenza 
raccontando il mondo in cui ci troviamo. I racconti di Loredana Lipperini
    di Giuliana Misserville

    La geografia degli affetti
che i migranti chiamano casa
    Nostalgie, solitudini, speranze e progetti dei minori che giungono in Italia con o senza genitori. Da un progetto europeo sulle scuole,
 un testo curato da Graziella Bonansea che può contribuire anche al dibattito, che si spera venga riaperto, sullo Ius soli o Ius culturæ
    di Antonella Fimiani

    Il prezzo della pace negli alveari
    Far fuori i maschi piantagrane per garantire la sopravvivenza della comunità: questo fanno le api, perché non anche gli umani? Un’ardita, dissacrante proposta nello straordinario romanzo di Alice Rivaz
    di Maristella Lippolis

    Raccontarsi attraverso il dolore dell’altra

    Rosa Montero esplora la sofferenza per la perdita del compagno, intrecciando la propria vicenda a quella di Marie Curie
 tramite le biografie e il diario che la scienziata scrisse
 quando morì il marito Pierre
    di Silvia Neonato

    Nel labirinto di lettere senza destino
    La scrittrice libanese Hoda Barakat immagina scambi epistolari casuali in cui ognuno risponde a qualcuno che non conosce.
Un modo per raccontarsi soprattutto a se stessi e curarsi con la scrittura
    di Bianca Tarozzi

    Dopo lo strappo, la lingua ritrovata nell’esilio

    Nelle poesie della maturità, Ágota Kristóf, la scrittrice ungherese fuggita dalla sua patria, cerca di costruire un ponte tra la lingua madre e l’idioma estraneo, “nemico”. Per non dimenticare e non farsi annientare
    di Anna Toscano

    La più brutta del reame
    Un ritratto a tinte dolci quello che Eleonora Tarabella fa della scrittrice Violette Leduc, autrice de La bastarda, amica e innamorata di Simone di Beauvoir,
stimata ma isolata nella sua solitudine venata di follia
    di Nadia Tarantini

    STRENNE/UNDER-15

    Letture in Festa
    di Sara Bennet

    LETTURE

    FUMETTI
    Esercizi a corpo libero
    di Maria Vittoria Vittori

    LUDWIG TIECK
    Amori e intrighi nell’Italia
del tardo Rinascimento

    di Anna Maria Crispino

    MICHELA MARZANO
    Di ricordo in ricordo
    di Stefania Mariani

    CLAUDIA PIÑEIRO
    Il fardello della propria maledizione
    di Paola Meneganti

    LAURA RICCI
    Un esercizio di sguardo
    di Elvira Federici

    DWF NEWS
    L’immaginazione come lavoro politico

    di Sara Bennet

    AYESHA HARRUNA ATTAH
    Uscire dalla schiavitù
    di Maria Vittoria Vittori

    ALESSANDRA CARNEVALI
    Il commissario? Una bisbetica
    di S. Be.

    JANET HOBHOUSE
    Prigioniera delle Erinni
    di Maria Vittoria Vittori

    GIOVANNA BORRELLO
    Venire al mondo, e al pensiero
    di Elvira Federici

    SLAVENKA DRACULIC ́
    La donna cancellata
    di Maria Vittoria Vittori

    LUISA CAVALIERE
    Il Cilento nel cuore
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Joyce Lussu
    di Marialaura Simeone

    TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    GIARDINI IMMAGINARI
    Isabella Stewart Gardner. Una donna e Venezia
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    Daniela Matrònola. Il rimedio è nella vita
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Musiciste oltre-canoniche
    di Loredana Metta

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 137 | settembre 2019

    Leggendaria 137 | settembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA/TRA REALTÀ E DESIDERIO
    a cura di Elvira Federici

    Quel gesto politico che rivela il possibile
    Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio
    di Elvira Federici

    Il desiderio di ciò che non c’è ma potrebbe esserci
    Nei libri di Ali Smith la ricerca di aprirci a qualcosa di mai visto, di inaudito:
è l’immaginazione nata dal desiderio di libertà e di reciproco rispetto a riformulare in modo inedito le articolazioni del vivere sociale e politico
    di Maria Vittoria Vittori

    La prigione di una lingua addomesticata
    La ricerca di Ingeborg Bachmann per oltrepassare
i confini del linguaggio
è una tensione etica che punta al superamento dell’ego
verso una dimensione verticale dello spazio e del tempo: l’utopia. Senza perdere di vista il “sentimento della” realtà
    di Gisella Modica

    La città, la casa, il mondo
    La metafora dell’esilio nel pensiero delle donne è una figura centrale, anomala rispetto alla tradizione occidentale fondata sulla stanzialità e i diritti di cittadinanza. A fronte dell’ineliminabile pluralità degli esseri umani, la città si propone
come luogo politico della convivenza e dell’agire-insieme
    di Giorgia Serughetti

    Com’è misogino il mondo di Utopia
    Da Platone a Thomas More, da Montaigne agli eccessi di Proudhon, le “città ideali” – forza collettiva del desiderio – quando immaginate dai maschi
sono incubi patriarcali. Con qualche rara eccezione
    di Giovanna Pezzuoli

    Mettere in campo una libertà titanica
    L’apprendistato spirituale di Etty Hillesum nell’orrore del nazismo la portò a vette inaudite di amore: la scoperta di uno spazio di libertà inviolabile, un desiderio infinito producono un inno alla vita
nel momento più oscuro della Storia
    di Antonella Fimiani

    Il desiderio di viaggiare sfida ogni stereotipo
    Travestite da uomo, a cavallo, in bicicletta, a piedi, sono tante le donne
che hanno scandalizzato il mondo con le loro imprese nel segno della libertà
    di Nadia Tarantini

    INCONTRI

    All’inseguimento dell’infanzia perduta
    La regista israeliana Dvorit Shargal ha rintracciato i bambini del mondo, oggi adulti, che furono immortalati dalla fotografa Anna Riwkin-Brick
negli anni Quaranta-Cinquanta. In tre affascinanti film-documentari racconta la sua ricerca, il desiderio e le domande che l’hanno motivata
    Intervista di Annalisa Comes

    A/MARGINE

    Il caso Guardian
    In piena crisi della carta stampata, il britannico The Guardian va controcorrente: sotto la direzione di una donna, Katharine Viner, ha cambiato punto di vista, puntando sulle donne: ne fa scrivere tante e pubblica notizie di/su/per le donne
di tutto il mondo. Ed è un gran successo
    di Alessandra Quattrocchi

    Un presente antichissimo
    L’ultima stagione del Teatro greco di Siracusa ha messo le donne al centro della scena evocandone il coraggio, la forza, la speranza
    di Titti Danese

    PRIMOPIANO

    La libertà e le incognite dell’età che cresce
    Pensare insieme la vecchiaia, che non è uguale per tutte e tutti. Marina Piazza riflette a partire dall’esperienza di una generazione di donne che sono state quelle della “prima volta” e per le quali anche questa fase della vita è imprevedibile perché senza modelli
    di Barbara Mapelli

    Ripensare la legge per una diversa giustizia
    Un gruppo di studiose affronta con passione e competenza i temi centrali legati alla visione falsamente neutra del diritto. Un testo importante
per mettere a fuoco temi decisivi per il nostro futuro: giustizia vs potere
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Incontri che lasciano il segno
    Jole Bovio Marconi, archeologa di fama internazionale: la straordinaria esperienza di una donna libera e sola nella Palermo dagli anni Trenta in poi,
che fece della sua vita una “opera d’arte”
    di Donatella Barazzetti

    Le insidie e le sfide del tempo nell’era digitale
    Come cambia la percezione delle nostre vite nell’epoca della narrazione
in “tempo reale” indotta dal mondo virtuale? Tanti interrogativi sull’immaterialità dei nuovi media ma anche uno sguardo utopico sul presente e sul futuro sono al centro di “Il tempo breve: narrative e visioni”, curato da Monica Luongo e Giuliana Misserville
    di Serena Guarracino

    Il mondo salvato dai libri per ragazzini
    Jella Lepman torna in Germania dopo la guerra e osservando
i bambini tedeschi affida alla narrativa per l’infanzia
il compito di ricostruire il mondo. L’esaltante avventura
di una giornalista scrittrice che fondò anche il Premio H.C. Andersen, il “Nobel” per la letteratura per ragazzi/e
    di Martina Volpe

    Sulle tracce della partigiana Leda, e delle altre
    Aveva solo 18 anni quando morì per le ferite riportate
nelle prigioni dei tedeschi. Dalle poche pagine del diario
 di Leda Antinori nasce un libro che ne ricostruisce la vicenda eroica
    di Laura Articoli

    Nelle stanze delle scrittrici
    Un’antologia di racconti, 19 scrittrici che Annalena Benini compone in una foto collettiva in cui ciascuna sembra ripresa in un grandangolo dove vite e scritture
risultano strettamente intrecciate in un doppio movimento
    di Nadia Tarantini

    A Napoli ci si può smarrire
    Una giovanissima americana, Heddi Goodrich, trascorre 11 anni nel capoluogo campano e oggi ci racconta quella “città filosofica” dove il passato è sempre vivo usando un italiano armonico e coinvolgente
    di Giuliano Capecelatro

    Una risposta per tutti i viventi
    Con “La tela favolosa” Giuliana Zagra ci conduce tra le carte di Elsa Morante, scrittrice misteriosa e leggendaria. Un viaggio in un mondo dell’anima, della parola creatrice, nel cuore della poesia
    di Gabriella Palli Boroni

    Segreta è la via che risana
    Nell’ultimo volume di versi di Maria Clelia Cardona c’è la ricchezza di una tradizione
non tradita ma trascesa,
la nitidezza di un dettato che è anche innovativo
    di Daniela Matrònola

    Orfana di tutto, anche della memoria
    Alla ricerca di una storia di cui non sa nulla, in particolare della madre morta suicida. Uno straordinario romanzo-memoir di Natasha Wodin, scrittrice tedesca figlia di lavoratori forzati ucraini deportati dal Terzo Reich
    di Matilde Passa

    L’attualità di una pensatrice profetica
    Intellettuale, emancipata, politica e pensatrice Aleksandra Kollontaj
fu nel fuoco della Rivoluzione d’Ottobre e poi ambasciatrice dell’Urss.
Ma intuì che la “questione femminile” non si sarebbe risolta automaticamente con l’instaurazione dello Stato socialista
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Nel cuore dell’inverno (Viveca Stern)
    di Sara Bennet

    Stanca di attendere (Maria Grazia Ciani)
    di Anna Maria Crispino

    Ayanta Barilli e le sue fate madrine
    di Maria Vittoria Vittori

    Un lutto e una vergogna (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Duello mortale (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Al di sotto della neve e della luce (Ippolita Avalli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trame solo per sé (Antonella Bontae)
    di N. T.

    Lo scrivano e la scribacchina (Louisa May Alcott)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ IMPROVVISI
    Anna Maria Ortese
    di Marialaura Simeoni

    ≡ CANTO E CONTROCANTO
    La giovane strega di Salem si racconta (Thomas Gilbert)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Una strega, un sabba e tanti fiori (Sylvia Townsend)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Quando la poesia si fa racconto
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    La passione d’insegnare musica (Chiara Macrì)
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Maria Vittoria Vittori

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.

  • Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Editoriale

    TEMA DONNE DEL/NEL ‘68

    Donne e ‘68. Storie di chi c’era e ancora c’è
    Nel cinquantenario dell’anno che ha segnato la storia di più generazioni,
una serie di volumi a firma femminile testimoniano e riflettono sui cambiamenti avvenuti nella dialettica tra singole esistenze e movimenti collettivi.
Un mosaico ricchissimo composto da frammenti di vite e testi, esperienze e contesto, allargando lo sguardo anche al Sud spesso dimenticato
    di Anna Maria Crispino

    Eretiche e ribelli
    Biografie di donne note o meno note che hanno vissuto quel ‘68 dopo il quale nulla fu più come prima. Non tutte sono diventate femministe 
ma tutte hanno cambiato la loro vita e la nostra
    di Silvia Neonato

    Il mondo visionario delle ragazze di Maggio
    Se è vero che il femminismo non è figlio del ’68 è però innegabile che le giovani di allora ne condivisero tanti fermenti culturali
e le passioni che rivoluzionarono quell’epoca
    di Daniela Bertelli

    Non fummo il “reparto donne” di un’altra ideologia
    Nella lettera che Carla Lonzi scrisse a l’Espresso, e che non fu mai pubblicata, le ragioni che segnarono la presa di coscienza del femminismo italiano
 e la presa di distanza dal ‘68
    di Paola Meneganti

    Quando il vento del cambiamento entrò nelle scuole
    Escono sulla rivista L’erba voglio, tra il 1971 e il 1977, gli scritti su femminismo ed educazione di Luisa Muraro e Lea Melandri.
 Fu una profonda messa in discussione della scuola: 
non più docenti sentinelle delle istituzioni ma un lavoro collettivo di ricerca
    di Loredana Magazzeni

    Il sentimento della politica
    Piccola storia di una ragazza meridionale
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/AMORE

    Amore&Matrimonio (Maria Serena Palieri)
    Un ricco viaggio letterario alla scoperta delle variazioni
di un sentimento universale che però si coniuga in modo diverso, fuori e dentro il matrimonio, in epoche e Paesi in Occidente e altrove
    di Nadia Tarantini

    Figli expat: amore di genitori, ma a distanza
    I nostri giovani laureati vanno all’estero per conseguire il dottorato, poi lasciano la famiglia e non tornano indietro.
Il motivo è presto detto: migliori retribuzioni e infrastrutture di qualità (Assunta Sarlo)
    di Luciana Di Mauro

    La metamorfosi del rosa
    Autrici post-femministe riscrivono le regole del romanzo sentimentale e dettano le nuove regole delle relazioni con gli uomini
    di Nadia Tarantini

    Ma come s’impara l’amore?
    Una graphic novel doppia, dalla parte di lui e da quella di lei, per raccontare quanta confusione provocano i primi segnali dell’innamoramento e del desiderio sessuale negli adolescenti (Annette Herzog)
    di Sara Bennet

    PRATICHE

    Una stanza tutta per noi
    Il fondo librario e archivistico
di Eloisa Manciati è ora consultabile in una apposita sezione
della biblioteca di Orvieto
    di Elvira Federici

    Un canto alla vita
    Nello spettacolo Onde, le parole rievocate, reinventate, rammemorate di Virginia Woolf e Katherine Mansfield si rincorrono nella voce
    e attraverso il corpo dell’attrice, drammaturga e regista che ha attinto alle storie e alle lettere delle due scrittrici
    di Sarah Perruccio, in dialogo con Elena Bucci

    IN MEMORIA

    Una moltitudine di personagge
    Le presenze femminili nei romanzi
di Alda Monico, scrittrice veneziana scomparsa nel luglio scorso
    di Anna Toscano

    INTERVISTA/1

    1947, quando iniziò il presente
    Un racconto in forma autobiografica che,
 alla ricerca del passato della propria famiglia, mette 
a fuoco un anno fondamentale per la definizione delle questioni dell’oggi
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Elisabeth Åbrink

    INTERVISTA/2

    Femminismi a confronto grazie agli Women’s Studies
    Tra i dipartimenti di Italianistica delle Università americane
e i Caucus statunitensi un importante scambio di esperienze e culture
    Intervista di Loredana Magazzeni a Cosetta Seno

    PRIMOPIANO

    Da modello della Patria alla damnatio memoriæ
    Erminia Fuà Fusinato, ebrea e poi cattolica, fu poetessa, educatrice,
 simbolo per le donne del Risorgimento. Un suo busto fu scolpito per essere esposto al Pincio. Ma le leggi razziali la cancellarono dalla Storia
    di Gabriella Romani

    Relazioni, oltre la famiglia eterosessuale
    Riflessioni, testimonianze e storie che ci parlano delle nuove forme di intimità possibili nel nostro mondo in divenire, anche nella sfera privata. Il valore delle narrazioni (Barbara Mapelli)
    di Giuliana Misserville

    Storia di un esilio
    Una vita errante quella della scrittrice partenopea Fabrizia Ramondino, da Palma di Maiorca alla Francia alla Germania. Ma Napoli resta il cuore della sua fantastica scrittura
    di Carolina Germini

    Trittico femminile
    Le protagoniste di Althénopis – la nonna, la madre, la figlia – e la voce narrante mettono in scrittura una singolare esperienza di elaborazione del trauma che diventa romanzo del divenire di una vita
    di Laura Fortini

    Il nome del padre. Pagine bianche
    Il padre resta, ancora, la figura potente che influisce su sentimenti, emozioni, atteggiamenti della figlia al punto da determinarne l’autostima,
da tracciarne il destino. Eppure ci sono dei cambiamenti in atto
    di Saveria Chemotti

    Una magnifica eroina dimenticata
    Un faticoso e paziente lavoro d’archivio fa riemerge dal passato
la figura dell’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. Un romanzo storico di Maria Attanasio che getta nuova luce sul nostro Risorgimento
    di Pina Mandolfo

    Dalla parte dei vinti (Maria Attanasio)
    di Anna Trapani

    Lo stereotipo della Puella, da meraviglia a mostro
    L’immenso immaginario che si ritrova nella “descrizione della fanciulla” tra arte e poesia interroga l’idea del “bello” dal mondo omerico a Cervantes in un ricchissimo saggio di María de las Nieves
    di Marina De Chiara

    Quelle della Rive Gauche
    Nel 1986, Shari Benstock ritrae un vasto affresco sulle scrittrici, artiste e intellettuali che nella Parigi dei primi decenni del Novecento fecero parte della sperimentazione modernista:
 una comunità di esuli che mise in discussione i canoni culturali e letterari
    di Daniela Daniele

    Riparare un’ingiustizia
    Un piccolo libro prezioso in cui Patrizia Carrano torna con la memoria al tempo della scuola per riscattare un compagno vittima di una insensata selezione classista
    di Daniela Matrònola

    Tracce a stento salvate
    Finestre, porte, vetrate, parapetti, soglie costituiscono l’architettura portante
di un libro di memorie di Mireille Gansel che disegna
una topografia corale degli eventi più tragici del secolo ma anche di un oggi dai segni inquietanti, per il popolo ebraico ma anche, forse, per tutti noi
    di Annalisa Comes

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    Angioletti custodi (Geraldine Elschner e Fréderick Mansot)
    Bambini a rischio (Maria Grazia Anatra e Serena Mabilia)
    Miniature dei mesi (Christine Beigel e Delphine Jacquot)
    Fiabe dall’India (Emanuela Sabatini)
    Un trauma da elaborare (Giuliana Facchini)

    LETTURE

    Tra l’inferno e la vita (Evelina Santangelo)
    di Elvira Federici

    Atto finale per la saga di Annika (Liza Marklund)
    di Nadia Tarantini

    Violenza a Bogotà (Melba Escobar)
    di Alessandra Riccio

    Il diritto di scegliere (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Groff)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un guerriero di nome Marinette (Maria Scerrato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cuba riattraversata (Comello/B. Tutino)
    di Alessandra Riccio

    Far ripartire il tempo (Nadia Terranova)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Giorno della memoria. Libero è il mio canto
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la libertà (Zadie Smith)
    di Giuliana Misserville

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Antifascista è chi antifascista fa
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino