Author: Marina Vitale

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140 | marzo/aprile 2020

    Leggendaria 140/ 2020

    Editoriale

    Tema / LA NATURA DELLE STREGHE
    di Anna Maria Crispino

    Mettersi in relazione come condizione per sopravvivere
    Ad alta densità teorica ma mai astratto, il pensiero di Donna Haraway circola nei movimenti ecofemministi globali come proposta di discussione ma anche di azione. Slogan efficaci per rallentare o alleggerire
il processo di distruzione del Pianeta
    di Marina Vitale

    I costi sociali del paradigma unico di sviluppo
    Come fermare l’ecocidio in corso anche smontando la narrazione dell’Antropocene. Occorre uscire dalle dicotomie che puntellano la narrativa patriarcale
e valutare il lavoro di cura globale che storicamente è toccato alle donne
    di Sara Pollice e Federica Tomasello

    Possiamo parlare di ecologia letteraria?
    Abbandonare il dualism creato dall’antropocene e andare verso l’’interdipendenza in ogni campo. Il rapport tra ecologia e letteratura ci dice che ogni testo è in sé un ecosisstema. E alcune scrittrici lo sapevano già nel Novecento: Morante, Ortese, Lispector
    di Elvira Federici

    La Strega
    racconto di Elisa Bellero

    Che il corpo si riprenda respiro e libertà
    Un tempo le donne di fora della tradizione popolare colmavano il bisogno
di sfiorare l’invisibile e l’indicile, oggi sono le giovani attiviste, che nel mondo lottano paragonando la terra stuprata alla violenza sessuale, a muoversi su quel confine
    di Gisella Modica

    Sull’ambivalente crinale tra vita e morte
    Maliarda, megera, maga, arpia, fattucchiera, incantatrice:
 i molti nomi della strega, simbolo di trasgressione all’ordine patriarcale
    di Nadia Tarantini

    La caccia alle streghe non è mai finita
    Mona Chollet ricostruisce le rappresentazioni delle donne che diedero origine a una delle maggiori esplosioni di misoginia della Storia.
E dimostra che immagini e tabù del passato sono tuttora una pesante eredità per le donne d’oggi. Ma le “nuove” streghe sono all’opera…
    di Chiara Mezzalama

    Tre storie di malefiche
    di Silvia Neonato

    Tra ricerca storica, romanzo e fantasy
    Tra revisioni storiografiche e nuove ricerche, quel femminicidio di massa che fu la caccia alle streghe ancora si riverbera nel presente. E produce nuove narrazioni che hanno a che fare con il potere e su come combatterlo
    di Giuliana Misserville

    Riluttanti e innamorate bellissime e perfide ma potenti. E Hollywood le ama
    Tra commedie che ricorrono all’eterno sogno d’amore per privare le streghe dei loro poteri, alle recenti rivisitazioni delle fiabe che ribaltano gli stereotipi, fino all’horror più truculento: cinema e Tv amano, da sempre, le fascinose donne di magia
    di Giovanna Pezzuoli

    Partigiana e femminista
    Ci ha lasciato, a 94 anni, Marisa Ombra, cui l’uso attento della memoria, sempre aggiornata al presente, ha consentito di raccontarsi con un’altra cognizione della cose
    di Annamaria Guadagni

    L’impudenza di definirsi “un genio”
    Ci ha lasciato a 92 anni pieni di inesauribile creatività Lorenza Mazzetti, una donna che ha attraversato grandi tragedie senza mai perdere la passione per l’arte,
 per la sperimentazione, sempre rimettendosi in gioco alla scoperta del mondo
    di Nadia Tarantini

    Casalinga&Tipografo: così nacque una casa editrice
    La Pacini Fazzi, casa editrice di Lucca, ha compiuto 50 anni. La fondatrice, Maria Pacini Fazzi, all’epoca già madre di 5 figli, ne rievoca le passioni e le difficoltà
    Intervista di Francesca Caminoli

    Una collana per le Italiane
    di F. C.

    E sul palco i migranti usano corpo e voce
    Un laboratorio teatrale con i migranti di una scuola d’italiano: a Roma Magda Mercatali, attrice in pensione,
insegna e mette insieme chi arriva da decine di Paesi diversi
    di Franca Fossati

    PRIMOPIANO

    Ripensare l’inconscio, matrice generativa
    In un volume a più voci curato da Chiara Zamboni torna al centro la riflessione su ciò che ha fatto emergere la politica della differenza sessuale e la pratica delle soggettività in relazione. Cosa produce una politica di trasformazione di sé e del mondo?
    di Elvira Federici

    Crisi del maschio e accettazione del limite
    Vivere il cambiamento come una minaccia alla virilità, invocare il ritorno alla
“legge del Padre”, tutte le strategie per non affrontare il cuore del problema: la difficoltà degli uomini ad accogliere l’emergere di una nuova soggettività, quella femminile. La riflessione di Stefano Ciccone
    di Giorgia Serughetti

    Delitto e pregiudizio
    Due romanzi di Jill Dawson – il primo che mette in campo Patricia Highsmith – uniscono un forte tratto di critica sociale e una profonda indagine psicologica sui personaggi femminili
    di Maria Vittoria Vittori

    Sulle rotte della prima globalizzazione della tratta
    Laura Schettini rivela tutta la complessità di un fenomeno che nasce da lontano
 ed è diventato un mercato transnazionale. L’intreccio tra migrazioni e prostituzione
    di Simona Bonsignori

    Tutta la vita in una valigia
    Deportata col marito ad Auschwitz, a 26 anni e incinta, la figura
di Charlotte Salomon è arrivata fino a noi per un’unica opera straordinaria, fatta di poesia, colori, testimonianza autobiografica e musica
    di Annalisa Comes

    Farsi salvare dalle parole
    Janet Frame, nota per la sua prosa e specialmente per l’autobiografia che Jane Campion ha trasposto in film, era poeta sin da bambina: la lettura, la scrittura,
 l’ascolto del verso le hanno consentito di vivere
    di Anna Toscano

    La sfida di nascere soli
    Cronaca della nuda gestazione del figlio: tre coppie divise tra il fantasticare nell’attesa e il gioire della nascita nel romanzo di Paolo Di Paolo
    di Daniela Matrònola

    La forza della Guerriera di giada
    Seguendo i cinque movimenti della Medicina tradizionale cinese, Alessandra Chiricosta elabora un femminile potente eppure non subalterno all’idea della forza muscolare virile cara al patriarcato. Un testo che inaugura una nuova modalità di pensiero: partire dalle pratiche per passare dalle teorie e tornare alle pratiche
    di Isabella Pinto

    La cultura come ossessione
    I diari di Susan Sontag mostrano il suo amore per la conoscenza
 ma anche la passione politica 
e quella erotica e sentimentale. Pagine preziose curate dal figlio David Rieff che descrivono anche
i suoi affetti, le storie spesso infelici con uomini e donne
    di Silvia Neonato

    Se la legge è ancora dalla parte di lui
    Tutto ciò che c’è da sapere sugli aspetti giuridici e la giurisprudenza dei casi di violenza in un volume curato da Teresa Manente. E la cronaca dura e appassionata di un vero processo per femminicidio nel racconto corale di Carla Baroncelli
    di Maria Pia Achiardi Lessi

    CARA PROF

    Il Novecento, secolo di autrici
    Una recente nota del Ministero per l’istruzione apre timidamente alla revisione del canone della letteratura italiana “invitando” docenti e studenti
a studiare e fare ricerca sulle scrittrici e le/gli autori meridionali
    di Antonella Festa

    LETTURE

    Nell’antro di Angela Carter
    di Paola Bono

    Discesa agli inferi (Laura Forti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il materno, una forza dirompente (Grazia Frisina)
    di Antonella Fimiani

    L’altra faccia del sogno Americano (Margaret Wilkerson Sexton)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un eroe normale (Gianluca Pirozzi)
    di Daniela Matrònola

    Una favola crudele (Aglaja Veteranyi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nel nome delle donne (Melinda Gates)
    di Antonella Bontae

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Milena Jesenská
    di Marialaura Simeone

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    IN/NOTE
    Sulle tracce di Paola e Piera
    di Loredana Metta

    TOP FIVE
    a cura di Sara Bennet

    IN/VERSI
    Stanziale e cosmopolita
    di Maria Clelia Cardona

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino della vita
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 138 | novembre 2019

    Leggendaria 138 | novembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA
    a cura di Edvige Giunta

    LA QUESTIONE
    Per Louise De Salvo
    di Anna Maria Crispino

    LOUISE DESALVO
    Di cosa è fatta un’eredità
    In memoria di Louise De Salvo
    di Edvige Giunta (Traduzione di Anna Maria Crispino)

    C’è l’ha già un nome
    di Mary Cappello (Traduzione di Edvige Giunta)

    A sua immagine
    di Emily Bernard (Traduzione di Marina Vitale)

    In onore di Louise De Salvo
    di Donna R. Gabaccia (Traduzione di Marina Vitale)

    MEMOIR

    La doppia vertigine
    Nel memoir di Louise DeSalvo
 c’è una nuova consapevolezza di sé 
e la capacità di saper recuperare ciò che la realtà ha depositato nel nostro animo
    di Maria Rosa Cutrufelli

    Scrivere per salvarsi la vita
    Writing as a Way of Healing indaga le ragioni profonde
che collegano un vissuto doloroso con la necessità di trasformarlo in spinta creativa, associando l’io ferito alla scrittura
    di Marina De Chiara

    L’importanza di
un bagno in piscina

    La lezione, umana intellettuale e politica, di Louise De Salvo e la valorizzazione del memoir come scrittura che consente l’ascolto e la trasmissione di voci rimaste fuori dalla Storia
    di Caterina Romeo

    STORIA
    I molti tempi dell’emigrazione
    La peculiarità dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti tra metà Ottocento
 e il primo ventennio del Novecento. Le Little Italy come “villaggi urbani” etnicamente connotati in cui mantenere identità e costumi delle comunità di provenienza. L’ossessione per le origini delle generazioni successive
    di Andreina De Clementi

    FOCUS

    CONVEGNO SIL

    Le nostre vite al lavoro
    Occupate, disoccupate, precarie, addette alla cura: la questione riguarda tutte e la Società Italiana delle Letterate ne mette a fuoco gli scenari
e le rappresentazioni nel suo Convegno, a Venezia (13-15 dicembre)
in un fitto programma di relazioni, tavole rotonde e workshop
    di Silvia Neonato

    Al lavoro come alla cura
    Saltato il confine tra vita quotidiana e lavoro, cresce l’isolamento individuale che dissolve anche le pratiche collettive e sindacali. E, nelle perduranti disparità occupazionali tra donne e uomini, c’è da interrogare anche la qualità del lavoro che si svolge
    di Monica Luongo

    Nuove figure ai margini del mercato
    di A.M.C.

    Dall’invisibilità alle rivendicazioni
    La storia del lavoro femminile in Italia in una prospettiva di lunga durata: 
lo studio di Alessandra Pescarolo parte dall’antichità e arriva ai nostri giorni, mettendo in luce continuità e rotture e sfatando molti luoghi comuni
    di Ivana Rinaldi

    Proletarie ai tempi di Virginia Woolf
    Esperienze di narrazioni dal basso raccontano il duro lavoro manuale di operaie e braccianti nella Gran Bretagna degli anni Trenta
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    Il collaudo del limite
    Clara Garesio, artista della ceramica, crea forme e colori che mettono in luce e “pensano” il femminile con una tecnica per prova ed errore
 che rappresenta una continua sfida con la materia
    di Daniela Matrònola

    Tre padri si interrogano
    Uno straordinario monologo a tre voci di Mario Perrotta, sapiente affabulatore di figure smarrite
    di Titti Danese

    L’indice di parità in Europa
    Secondo il Rapporto EIGE 2019, l’Italia è al 14esimo posto nella classifica che misura lo stato dei rapporti tra uomini e donne. Stiamo migliorando, ma restiamo sotto la media europea in tutti i settori chiave
    di Alessandra Quattrocchi

    REPORTAGE

    Pari opportunità e istanze femministe: a che punto sono
le donne elvetiche

    Un conservatorismo profondamente radicato e la sacralizzazione dell’economia liberale sono i principali ostacoli a una reale parità dei sessi in Svizzera, patria della democrazia diretta. Così nel giugno scorso mezzo milione di donne sono scese in piazza. Alle elezioni di ottobre la rappresentanza è molto cresciuta
    di Silvia Ricci Lempen

    PRIMOPIANO

    Canone Controcanone Oltrecanone
    Commenti spesso acritici, rilancio di usurati luoghi comuni hanno accompagnato la commemorazione di Harold Bloom, il critico americano sostenitore del “Canone occidentale”, scomparso il 14 ottobre scorso. Il ruolo della critica femminista e postcoloniale nella messa in discussione del pensiero dominante
    di Marina Vitale

    Attraenti frustrazioni
    Variazioni ipermoderne sull’antico copione della seduzione, gioco di potere tra ambiguità e presunta libertà di scelta
    di Maria Vittoria Vittori

    Quale visibilità nella rappresentazione mediatica

    C’è una coinvolgente cifra emotiva nel libro di Antonia Anna Ferrante, ricco di riferimenti a più ambiti disciplinari e creativi, seguendo una colta e raffinata traiettoria che mette in dialogo la serialità televisiva
 con le teoriche femministe, lesbiche e queer
    di Federica Fabbiani

    Giocando coi demoni
    Il fantastico come possibilità di trovare vie di resistenza 
raccontando il mondo in cui ci troviamo. I racconti di Loredana Lipperini
    di Giuliana Misserville

    La geografia degli affetti
che i migranti chiamano casa
    Nostalgie, solitudini, speranze e progetti dei minori che giungono in Italia con o senza genitori. Da un progetto europeo sulle scuole,
 un testo curato da Graziella Bonansea che può contribuire anche al dibattito, che si spera venga riaperto, sullo Ius soli o Ius culturæ
    di Antonella Fimiani

    Il prezzo della pace negli alveari
    Far fuori i maschi piantagrane per garantire la sopravvivenza della comunità: questo fanno le api, perché non anche gli umani? Un’ardita, dissacrante proposta nello straordinario romanzo di Alice Rivaz
    di Maristella Lippolis

    Raccontarsi attraverso il dolore dell’altra

    Rosa Montero esplora la sofferenza per la perdita del compagno, intrecciando la propria vicenda a quella di Marie Curie
 tramite le biografie e il diario che la scienziata scrisse
 quando morì il marito Pierre
    di Silvia Neonato

    Nel labirinto di lettere senza destino
    La scrittrice libanese Hoda Barakat immagina scambi epistolari casuali in cui ognuno risponde a qualcuno che non conosce.
Un modo per raccontarsi soprattutto a se stessi e curarsi con la scrittura
    di Bianca Tarozzi

    Dopo lo strappo, la lingua ritrovata nell’esilio

    Nelle poesie della maturità, Ágota Kristóf, la scrittrice ungherese fuggita dalla sua patria, cerca di costruire un ponte tra la lingua madre e l’idioma estraneo, “nemico”. Per non dimenticare e non farsi annientare
    di Anna Toscano

    La più brutta del reame
    Un ritratto a tinte dolci quello che Eleonora Tarabella fa della scrittrice Violette Leduc, autrice de La bastarda, amica e innamorata di Simone di Beauvoir,
stimata ma isolata nella sua solitudine venata di follia
    di Nadia Tarantini

    STRENNE/UNDER-15

    Letture in Festa
    di Sara Bennet

    LETTURE

    FUMETTI
    Esercizi a corpo libero
    di Maria Vittoria Vittori

    LUDWIG TIECK
    Amori e intrighi nell’Italia
del tardo Rinascimento

    di Anna Maria Crispino

    MICHELA MARZANO
    Di ricordo in ricordo
    di Stefania Mariani

    CLAUDIA PIÑEIRO
    Il fardello della propria maledizione
    di Paola Meneganti

    LAURA RICCI
    Un esercizio di sguardo
    di Elvira Federici

    DWF NEWS
    L’immaginazione come lavoro politico

    di Sara Bennet

    AYESHA HARRUNA ATTAH
    Uscire dalla schiavitù
    di Maria Vittoria Vittori

    ALESSANDRA CARNEVALI
    Il commissario? Una bisbetica
    di S. Be.

    JANET HOBHOUSE
    Prigioniera delle Erinni
    di Maria Vittoria Vittori

    GIOVANNA BORRELLO
    Venire al mondo, e al pensiero
    di Elvira Federici

    SLAVENKA DRACULIC ́
    La donna cancellata
    di Maria Vittoria Vittori

    LUISA CAVALIERE
    Il Cilento nel cuore
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Joyce Lussu
    di Marialaura Simeone

    TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    GIARDINI IMMAGINARI
    Isabella Stewart Gardner. Una donna e Venezia
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    Daniela Matrònola. Il rimedio è nella vita
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Musiciste oltre-canoniche
    di Loredana Metta

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.

  • Leggendaria 135 | maggio 2019

    Leggendaria 135 | maggio 2019

    Editoriale

    TEMA/SUL DOPPIO
    a cura di Barbara Mapelli

    Raddoppiarsi nelle storie dell’Altra
    Se la scelta del doppio come topos letterario è prevalentemente maschile
e autoreferenziale, quando le donne hanno cominciato a scrivere e a leggere è cominciato il grande gioco del riflesso. Il doppio virtuoso scrittrice-lettrice
    di Barbara Mapelli

    La Dea Doppia
    Antichi reperti che testimoniano le divinità femminili, a volte due figure affiancate che fanno pensare alla capacità delle donne del lontano passato
di esercitare autorità e di gestire insieme il potere politico e religioso
    di Maristella Lippolis

    Le molte duplicità di Medea
    Forte, indipendente, dotata di saperi e poteri magici, Medea si perde per l’amore folle che nutre per l’opportunista Giasone: tutti i risvolti di una ambivalenza che ci dice della complessità dei sentimenti
    di Vittoria Longoni

    Angelika e Arianna, sedotte e abbandonate
    Nel corso della sua vita la celebre artista neoclassica Angelika Kauffmann rappresentò più volte l’infelice fanciulla, toccando sfumature diverse
che coincidono con il suo vissuto esistenziale
    di Ezio Rovida

    L’Amazzone o Aspasia, alla ricerca di sé
    Due simboli dell’antichità segnano la temperie esistenziale di Marina Cvetaeva, specchi della sua rivolta, della sua esclusione dal mondo, del suo destino tragico
    di Annalisa Comes

    Nell’Iliade, figure di forza e fragilità
    Il poema omerico: le opposte letture di Simone Weil e Rachel Bespaloff, due filosofe ebree, convergono sull’idea salvifica dell’amore e della bellezza
    di Elvira Federici

    Chi è Malina? Uno, una, tanti, Io
    Potrebbe essere un romanzo semplicemente autobiografico oppure il sintomo di una irriducibile molteplicità quello nel quale Ingeborg Bachmann
ci racconta la sua fatica ad affrontare la vita
    di Claudia Alemani

    Da una lingua all’altra
    L’avventura di Jhumpa Lahiri, scrittrice anglo-bengalese, innamorata dell’italiano che ha usato per scrivere molti dei suoi libri, e che ha curato un’antologia di autori italiani per i lettori americani
    di Daniela Matrònola

    Specchio, specchio delle mie brame
    Doppie per eccellenza, combattute dal desiderio di replicarsi la prima, dal bisogno di s-doppiarsi la seconda, madri e figlie
restano spesso prigioniere di un confronto dilaniante
    di Nadia Tarantini

    Prendersi cura di sé e del mondo
    Per molto tempo il “doppio lavoro” delle donne è stato visto come un impedimento, un ostacolo alla realizzazione di sé. Eppure è una pratica sociale
sulla quale fondare ogni teoria etica della cittadinanza. L’ambivalenza come valore
    di Marina Piazza

    Anime e volti in lotta sullo schermo
    Dal contrasto tra le virtù femminili e le arti manipolatorie
della Vamp nel cinema di un tempo,
alle sfumature esistenziali, poetiche o torbide delle opere più recenti
    di Giovanna Pezzuoli

    Killing Eve e la manomissione dell’identico
    La detective e l’assassina si rispecchiano l’una nell’altra nella serie Tv britannica dell’autrice di Fleabag, Phoebe Waller-Bridge
    di Federica Fabbiani

    Due in una: Lila e Lenù
    La trasposizione televisiva de L’amica geniale mette in scena una storia incentrata su due protagoniste: ma sullo schermo si perde la percezione che, più che di amicizia femminile, la quadrilogia ci parli di un “doppio” assai difficile da governare
    di Anna Maria Crispino

    Il lato oscuro di Senua, eroina dei videogiochi
    Il mondo che un tempo era riservato ai maschi, si è popolato di donne forti, coraggiose, capaci di affrontare la propria Ombra, anche con il rischio di soccombere
    di Fabrizia Malgieri

    A/MARGINE

    Parole cantate
    Il nuovo disco di Ardesia, gruppo di ricerca filosofica politica e femminista
    di Laura Colombo

    FOCUS

    Umano versus animali? Recita contro natura
    La pretesa di dividere il mondo in una gerarchia di specie ponendo l’uomo al vertice è la negazione del flusso vitale che ci rende interdipendenti con l’ambiente.
Lo specismo è come il razzismo perché gli animali sono esseri morali
    di Cristina Giudice

    Antropocene, qui e ora
    Da quando la specie umana ha cominciato a distruggere l’ambiente in cui vive? E come fermare questa spirale? Serve un cambio di prospettiva
    di Dede Varetto

    Piante ornamentali, metafora dell’inumano
    Crediamo di amarle ma le facciamo sopravvivere come un malato terminale costretto a letto. Le piante sono esseri viventi, vittime della visione suprematista della nostra specie: soffrono, forse sognano
    di Giuseppe Mulas

    PRIMOPIANO

    Impronte: la testimonianza di Teresa Margolles
    di Annalisa Comes

    Come un Requiem mozartiano
    Con “Al buffet della morte” la poetessa Anna Toscano raggiunge
 un grado di maturità e profondità che ci fa sentire
e vivere la perdita con dolente e delicata quotidianità
    di Valeria Viganò

    L’arte che denuncia l’ordine coloniale
    Un testo esemplare di Marina De Chiara che ripropone spettacoli e libri
che analizzano i modi in cui l’Occidente – suprematista e coloniale – ha riscritto come su una pagina bianca i valori e le culture altre
    di Marina Vitale

    Immaginare un’altra Africa
    L’economista e sociologo senegalese Felwine Sarr esamina la condizione del Continente e disegna una utopia per il futuro
della sua terra. Il ruolo del colonialismo
e il mancato effetto degli aiuti internazionali
    di Monica Luongo

    In volo poetico con la Madre
    Quinta Vez, romanzo in versi dall’autrice di China, Maria Pia Quintavalla, esplora il perturbante rapporto con l’archetipo primario, sulle tracce di Jung e del suo Libro Rosso
    di Pasqualina Deriu

    Quei corpi straziati dei senza nome
    Cristina Cattaneo, medico legale, racconta la sua crociata per identificare le migliaia di morti – uomini e donne, giovani e vecchi, bambini e neonati – annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa
    di Antonella Fimiani

    I tempi migliori non tornano
    Tra Vienna e Berlino, la vita bohémien di un’attrice di cabaret nei dorati anni Venti della Repubblica di Weimar: nel romanzo di Lili Grün, autrice e protagonista
si specchiano in un destino luccicante ma troppo breve
    di Francesca Caminoli

    Nel furore della Grande Guerra
    La vita quotidiana con le sue chiacchiere e l’immane tragedia nei campi di battaglia. Su questi due piani si svolge l’avvincente racconto di Rose Macaulay
che è anche un monito per il momento presente
    di Giovanna Mozzillo

    Capovolte, l’una nell’altra
    Eleonora e Alina, la borghese democratica e la badante moldava,
e sullo sfondo il fantasma della vecchia madre demente.
Nel romanzo di Titti Marrone, profondo e allo stesso tempo ironico, tre donne in un gioco di reciproci rispecchiamenti
    di Elvira Federici

    Storie nella Storia
    Un vortice di pensieri e immagini scintillanti nell’ultimo romanzo di
Giulia Caminito ambientato nelle Marche di primi Novecento e candidato allo Strega
    di Nadia Tarantini

    LETTURE

    Dalla Sicilia alla Germania e ritorno (Chiara Ingrao)
    di Anna Mainardi

    L’anima di Orvieto (Laura Ricci)
    di Elvira Federici

    Illuminare rapporti sbagliati (Monica Gentile)
    di N.T.

    Una nuova vita a 70 anni (Anne C. Bomann)
    di Luisa Ricaldone

    Una stanza che profuma di libertà
    di Maria Vittoria Vittori

    Donne che scelgono uomini incorreggibili (Paola Tavella)
    di N.T.

    Luoghi erotizzati ed erotizzanti (Manuela Lunati)
    di Elvira Federici

    Lontana dal Continente, sull’isola-mondo (Maristella Lippolis)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il corpo, primo luogo del selvaggio (Laura Pugno)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Le complesse relazioni tra madri e figlie
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Aspirina ed Erbacce
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Finché morte non ci separi
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 134 | marzo 2019

    Leggendaria 134 | marzo 2019

    Editoriale

    TEMA: MA CHE RABBIA!

    La rabbia degli uomini. Le donne in campo
    Senza voler ripescare il vecchio refrain della “guerra dei sessi”, questa volta vogliamo dirlo con molta chiarezza: siamo sotto attacco. Perché gli uomini – molti uomini – sono pieni di rabbia contro ciò che noi, le donne – molte donne – siamo diventate: soggetti pensanti dotate di parola propria, in grado di esistere anche senza di loro, più e meglio istruite, capaci di scegliere sulla maternità e le relazioni sentimentali, insomma libere. Donne che lottano contro le perduranti discriminazioni, la violenza e le molestie, il disprezzo e la marginalizzazione, il sessismo, il machismo, il razzismo e lo sfruttamento (parola desueta ma più attuale che mai).
    di Anna Maria Crispino

    Il maschio furioso
    Un premio Nobel americano denuncia l’odio del maschio bianco
verso le donne, tutte. Altrettanto aggressive e violente contro le femministe sono le destre radicali, i populisti e i religiosi integralisti del pianeta.
Ma nessuno come i rapper e i trapper sembra raccontare
la guerra dichiarata dai maschi della nostra specie contro le femmine
    di Silvia Neonato

    Ma gli uomini odiano le donne?
    87.000 femminicidi nel mondo (dati Onu per il 2017) e sempre più spesso si colpiscono anche i figli per odio verso le madri
    di Simona Bonsignori

    La “percezione” che stravolge la realtà
    La paura dell’Uomo Nero, tra antiche suggestioni e spregiudicata propaganda sull’immigrazione
    di Franca Fossati

    #MeToo un anno dopo
    E’ consegnata alla storia la data del 15 ottobre del 2017 per la nascita del #MeToo, verbo diffusosi in settanta Paesi del mondo per stigmatizzare l’universalità delle molestie maschili.
    di Nadia Tarantini

    Perché torniamo a parlare di fascismo
    Parole, gesti, pensieri. Viviamo tempi che sembrano rievocare gli orrori del passato Razzismo, antisemitismo, sprezzo nei confronti delle donne
Tre libri esplorano il fascino melmoso di quell’ideologia
    di Gisella Modica

    Come combattere la violenza della prostituzione
    Si fa ancora fatica a riconoscere che il sesso a pagamento praticato dagli uomini
è sempre abuso e violenza, spesso legati a casi di maltrattamento.
Occorre dar voce alle esperienze e puntare l’attenzione sui prostitutori e il contesto
    Intervista di Luciana Tavernini a Ilaria Baldini

    Sulla famiglia, indietro tutta
    “Dal ’68 in poi, la figura del padre è scomparsa”, dichiara il senatore Pillon della Lega, a difesa del suo decreto in discussione al Senato. La risposta delle avvocate di Befree
    di Sara Pollice

    Prove tecniche di restaurazione
    L’ultimo nemico delle madri è la Pas (una sedicente sindrome da alienazione parentale, teorizzata da un fanatico pedofilo e misogino americano degli anni Ottanta, lo psichiatra Richard Gardner, perno del disegno di legge 753 in materia di diritto di famiglia (detto Ddl Pillon)
    di Simona Bonsignori

    Quelli che provano a parlare di sé
    Il corpo, la ragione e l’istinto, l’infanzia e la notorietà: due romanzi che in modo diverso tentano un’autoriflessione su chi sono oggi gli uomini
    di Monica Luongo

    Maschi isolati, mai liberi, sempre precari
    L’umanità è arrivata al capolinea nel cupo mondo distopico di Michel Houellebecq ciascuno è come una pietanza su un menu (like items on a menu). 
Ma le donne, in più, sono mortificate e neutralizzate
    di Daniela Matrònola

    La fine dello stato di diritto comincia dall’attacco alle donne
    Eliminazione degli Studi di genere, sopraffazione nelle università, abolizione della legge sull’aborto, culto della famiglia tradizionale. L’Ungheria di Orbán guida la deriva illiberale in Europa
    di Giorgia Serughetti

    Chi può salvarci dall’odio?
    La Polonia, stravolta dall’assassinio del sindaco di Danzica, cerca di arginare e combattere i discorsi di incitamento all’odio. Considerati gli atteggiamenti conservatori del governo e della Chiesa, non è un’impresa facile
Ma si alza forte la voce di donne come Olga Tokarczuk
    di Zuzanna Krasnopolska

    La reazione di Bolsonaro si tinge di rosa e d’azzurro
    È un attacco a tutto campo quello sferrato dal nuovo governo uscito dalle elezioni in Brasile, in alleanza con l’integralismo evangelico e investe persino
il colore dei vestiti. Ma la società civile non si arrende
    di Cecilia Casini

    Donne, finalmente?
    C’è anche un altro vento che soffia in Occidente: ci sono sempre più leader, ministre e sindache. Sarà questo il vero contrasto ai sovranismi?
    di Alessandra Quattrocchi

    Speriamo che sia femmina
    In vista delle elezioni europee, servono pragmatismo, inclusività e capacità
di azione politica dal basso. Elly Schlein e Lia Quartapelle: la politica delle donne è diversa. Ed è il futuro
    Interviste di Alessandra Quattrocchi a Elly Schlein e Lia Quartapelle

    C’è un punto di vista femminista per rifondare l’Europa
    Intervista di Sara Pollice a Eleonora Forenza

    Una sindaca tra l’Abruzzo e l’Europa
    Sabrina Ciancone, prima cittadina di un borgo dell’aquilano che conta 350 abitanti, è nel direttivo della Convenziona di Faro, che valorizza
 l’eredità culturale dei territori e la salvaguardia dell’ambiente
    di Maria Rosaria La Morgia

    Quando loro dicono basta
    A Roma un gruppo di sei donne non politiche ha mobilitato migliaia di persone: un movimento civico da cui gli uomini si sono defilati.
Le “cattive ragazze” ora pensano al dopo
    di Marina Cavallieri

    Noi ci rimbocchiamo le maniche
    Intervista a Emma Amiconi

    Madamine, un’intervista mancata
    Da sempre, molte donne sono state presenti nel Movimento no-tav,
ma a Torino sette professioniste hanno mobilitato decine di migliaia di persone a favore dell’opera e della loro città. Da protagoniste
    di Paola Gamna

    Le scienziate, donne eccellenti
    Sono tante – matematiche, astronome, chimiche, fisiche, biologhe, ingegnere, economiste, informatiche, mediche – e ancora schiacciate da un tetto di vetro che rende difficile arrivare ai vertici: ma quelle che ce la fanno sono un modello per le giovani. Una mostra a Milano e un data-base contro gli stereotipi
    di Giovanna Pezzuoli

    Femminismi, tra nuove sfide e nuovi conflitti
    Con la Società delle Storiche una riflessione che dà conto del moltiplicarsi delle voci, dell’emergere dei nuovi soggetti che caratterizzano un movimento che non è teoria, ma esperienza viva in continua trasformazione nel succedersi delle generazioni
    di Giorgia Serughetti

    Nel mondo delle zingare
    Schiacciate da stereotipi secolari, in una cultura tenacemente patriarcale, le donne Rom stanno conquistando sempre nuovi spazi per affermare
una diversa libertà, anche grazie all’istruzione: un saggio di Laura Corradi
    di Giovanna Pezzuoli

    PRATICHE

    Educare alle relazioni di genere? No, grazie
    Il cambio di colore dell’amministrazione provinciale di Trento
 cancella una pratica virtuosa
    di Giovanna Covi

    IN MEMORIA

    Quella vita passata a regalare sogni
    Scrittrice, regista, fotografa, artista dalle molte passioni, profonda e ironica. Ci ha lasciato Silvana Maja, un’amica che aveva fatto delle contraddizioni un dono
    di Nadia Tarantini

    INTERVISTE

    L’ironia sotto il velo che svela i pregiudizi
    Con i suoi graphic novel Takoua Ben Mohamed prende in giro con intelligenza
i tanti equivoci che si nascondono dietro la parola “integrazione”. Dalla Tunisia al rifugio in Italia, che ancora non ha imparato a dar valore alle altre culture
    di Maria Vittoria Vittori

    Voglia di Teoria
    L’esperienza e le ragioni di AdA, una rivista che è luogo di riflessione. Perché è necessario produrre pensiero su ciò che accade
e assumere la “maestria” femminile come guida all’agire
    Intervista di Gisella Modica a Stefania Tarantino

    PRIMOPIANO

    Il corpo, pietra d’inciampo del pensiero
    Raccogliendo gli scritti elaborati in oltre vent’anni Maria Luisa Boccia mette a fuoco il complesso rapporto tra il corpo
e una pratica capace di stare sugli incerti confini delle scelte esistenziali
    di Elvira Federici

    Lontana dal Bosforo
    Esiliata dalla Turchia di Erdogan la sociologa, scrittrice, femminista, antimilitarista, Pinar Selek, non cessa di denunciare i crimini compiuti da un regime che ha in odio la libertà e le donne
    di Antonella Fimiani

    Aborto, le parole per dirlo
    Diciannove donne raccontano
a Camilla Endrici la quantità di dolore e sentimenti contraddittori legati
a una scelta sentita come necessaria ma non per questo fatta a cuor leggero
    di Giovanna Covi

    Una trascinante epica dell’Altra
    La nuova edizione di un testo seminale ne conferma la valenza anticipatrice 
e si spinge oltre. Nel testo di Lidia Curti ci sono una folla di autrici e artiste
che della loro diversità hanno fatto il punto di forza per ribaltare il tradizionale attributo di mostruosità imposto al femminile dal canone occidentale e patriarcale
    di Marina Vitale

    Cara madre ti scrivo…
    Una originale raccolta di lettere, di uomini e di donne,
un percorso sorprendente che mette a fuoco le tante differenze di relazione con il materno e ne svela il potere seduttivo e disturbante
    di Saveria Chemotti

    Scrivere in tempo di guerra
    Tre donne ebree della stessa famiglia – nonna, figlia e la nipote ancora bambina – vissero i terribili anni della persecuzione razziale e della guerra a Firenze
e trovarono nella scrittura la forza di continuare a vivere e lottare
    di Patrizia Larese

    Storie inedite di personagge impreviste
    L’immaginario popolare, in cui siamo immerse / i tutte, si alimenta sempre più
di narrazioni: la parte del leone la fanno le serie TV, attente a registrare
i cambiamenti molto più di altri media. E non mancano le trame che mettono
al centro figure femminili e trans: uno zapping femminista (come quello messo a punto da Federica Fabbiani) può servire a orientarci
    di Anna Maria Crispino

    LETTURE

    Nel profondo dell’America (Jennifer Haigh)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il fascino indiscreto dei mariti inutili (Piromalli/Salemi)
    di Giovanna Mozzillo

    Fantasmi di un golpe (Nona Fernàndez)
    di Paola Meneganti

    Domande che prendono corpo (Laura Pugno)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una feroce faida (Edna O’Brien)
    di Anna Trapani

    Quella inquietudine che non lascia scampo (Raffaella Battaglini)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Grof)
    di M.V.V.

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un progetto meraviglioso in terra di Puglia
    di Loredana Metta

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Coi morti ci si prende troppe libertà
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS

    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria n. 132
    NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE
    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini

    Editoriale

    TEMA TRANS/SCRITTURE
    a cura di Giuliana Misserville

    Due questioni su narrativa e transessualità
    Da tempo la letteratura ha messo a tema la transessualità e personagge/i transgender hanno ruoli di primo piano in molti romanzi e/o racconti. Ma sembra mancare, per lo meno in Italia, la coscienza diffusa di quanto le figure transgender siano divenute una categoria (e potente) della contemporaneità, proprio per la ricchezza di significati connaturati con le ambivalenze e l’articolazione di vite così stratificate
    di Giuliana Misserville

    Il variabile confine tra sessualità ibride e identità fluttuanti
    Romanzi e saggi hanno cercato di rappresentare il mondo legato
alla creatività queer. Un percorso che ha investito anche la struttura stessa del narrare mutando profondamente generi e linguaggi
    di Lidia Curti

    Contro il dominio eteropatriarcale (Paul B. Preciado)
    Il genere è una finzione, nella società high-tech l’eresia è contestare il binarismo,
 che non ha nulla di “naturale” ma è funzionale allo sfruttamento razziale e sessuale
    di Liana Borghi

    Dal corpo assoggettato a quello liberato
    Le storie, il percorso, i volti e le voci impreviste di chi ha inventato una propria possibilità di essere in una costellazione di vite
    Intervista di Elisa Coco a Porpora Marcasciano

    La vita ritrovata nell’eccesso delle Ball Room
    In Pose, la serie tv ideata da Ryan Murphy, esplode un cast di transgender mai visto prima. Perché è solo in quelle sale da ballo che chi è respinto 
dai “normali” trova relazioni e ambienti di vita autentici
    di Federica Fabbiani

    Da Evandro a Eva, un corpo in maschera
    Nel 1977 Angela Carter pubblicava il romanzo The Passion of New Eve in cui dava forma nar- rativa ai temi della sessualità e del genere che avrebbe poi discusso in termini teorici nel volume del 1978, The Sadeian Woman.
    di Marina Vitale

    Medusa in cerca di una vita sua
    Nel romanzo di Barbara Buoso, la storia di Mario per il/la quale la vera esistenza comincia quando ha la forza di rimettersi al mondo
    di Luisa Ricaldone

    Non di solo corpo
    Girl, luci e ombre del film del regista esordiente belga, Lukas Dhont, premiato a Cannes
    di Federica Fabbiani

    Versi dove la lingua perde i suoi confini
    Dai Transonetti di Magazzeni al Dolore minimo di Vivinetto: passaggi cruciali che cercano le parole per creare una nuovo mondo, con-fusioni, oltre e al di là del genere
    di Gabriella Musetti

    Un inno alla libertà del divenire
    La danza creativa di Cal/liope: Mdlsx, ottanta minuti di emozione travolgente nellospettacolo dei Motus con Silvia Calderoni in un incessante viaggio ai confini del corpo
    di Paola Bono

    In Africa non c’erano confini (sessuali)
    È stata Caryll Churchill con il suo Porci e cani a portare in scena la repressione scatenata contro gli omosessuali. Un modello punitivo introdotto dal colonialismo
    di Serena Guarracino

    Khawaja Sara, essere transgender in Pakistan
    Tollerate, ricercate per le feste matrimoniali, ma solo se travestite. Un modello che si incarna nell’antica tradizione indiana e che si va scontrando con i cambiamenti del Paese
    di Monica Luongo

    Soggetti invisibili incarnati con un clic
    I lavori delle fotografe Catherine Opie e Zahele Muholi svelano le sfaccettature di un mondo inchiodato all’inesistenza o a un’immagine stereotipata
    di Cristina Giudice

    A/MARGINE

    Abbellire il quotidiano, con poco
    Prevalgono le donne tra i partecipanti a una fiera di artigianato d’arte in Francia gemellata con una simile iniziativa italiana
    di Lia Giachero

    Architetta di pensieri
    In mostra al Castello di Rivoli le opere dell’indiana Nalini Malani, un flusso narrativo di grandissima forza
    di Cristina Giudice

    INTERVISTA

    La potenza di Artemisia
    Una pittrice eccezionale al tempo di Caravaggio
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Alex Connor

    PRIMOPIANO

    Le molte vie di una donna inquieta e libera
    Un intenso romanzo di Angèle Paoli che ripercorre
le diverse fasi dell’esistenza della pittrice Artemisia Gentileschi tra Roma, Firenze e Napoli
    di Laura Ricci

    Avalon rivisitata
    Michela Murgia ci racconta come il romanzo di Marion Zimmer Bradley ha cambiato la sua visione del mondo
    di Anna Maria Crispino

    La sostanza delle cose
    Un’arte della parola quella di Antonella Anedda che stupisce e commuove tanto è capace di andare al cuore della vita sfiorando l’indicibile
    di Marilena Menicucci

    Il paradosso della democrazia
    Il discorso sui migranti evidenzia come i diritti siano livellati sulla cittadinanza e quindi legati a uno Stato-nazione che annaspa nello scenario
della globalizzazione. Un saggio di Donatella Di Cesare
    di Antonella Fimiani

    La trasfigurazione della realtà
    La scrittrice scozzese Muriel Spark dalla vita assai difficile e burrascosa ci ha lasciato una ventina di romanzi in cui realtà e finzione sono in continuo dialogo. Ma in cui, soprattutto, un “cattivo” non manca mai
    di Bianca Tarozzi

    Una voce che ci trasforma dentro
    Non sono parole quelle che Ali Smith diffonde in Autunno, ma vibrazioni, movimenti dell’anima scaturiti da un linguaggio espressivo
ispirato ai collage dell’artista pop Pauline Boty
    di Maria Vittoria Vittori

    Cent’anni dopo
    Figura di grande intelligenza, fragile e coraggiosa, a tratti contraddittoria ma di certo sempre controversa: che cosa ci resta della rivoluzionaria tedesca Rosa Luxemburg a un secolo dalla sua morte
    di Mario Simoncini

    LETTURE/UNDER15
    ≡ STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    LETTURE

    Palestinesi in lotta (DWF)
    di Gisella Modica

    Effetti del disamore (Angela Marsons)
    di S. Be.

    L’infelicità delle donne cattive (Gaja Cenciarelli)
    di N. T.

    Da un Paese mai dimenticato Olja Savicevi’c)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lettere del suo nome (Liza Ginzburg)
    di Anna Maria Crispino

    Un diario delicato e potente (Margherita Loy)
    di Francesca Caminoli

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Umani e animali
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Golose di storia femminile
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli affreschi sepolti di Livia Drusilla
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Nate dalla diaspora
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Elvira Federici

    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini (con scritti di Anna Maria Crispino, Silvia Neonato, Maria Vittoria Vittori, Giovanna Pezzuoli, Monica Luongo, Letizia Paolozzi, Alberto Leiss, Nadia Tarantini, Daniela Cannizzaro, Alessandra Di Pietro, Cristiana Scoppa, Enzo Palmisciano, Anna Mainardi, Simona Bonsignori, Elettra Deiana)

     

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 125 | settembre 2017

    Leggendaria 125 | settembre 2017

    LEGGENDARIA N. 125/2017
    DEPRESSE NON SI NASCE
    SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/DEPRESSIONE
    a cura di Silvia Neonato

    Depresse non si nasce
    I dati sono impressionanti: le donne si ammalano più del doppio degli uomini. Secondo Elvira Reale e le altre studiose, la depressione femminile è la risposta alle violenze subite, a tutto quello che impedisce a una donna di godersi autonomia, potere, autostima.
Le piste dei tanti artisti e artiste
che l’hanno vissuta e descritta
    di Silvia Neonato

    Anche il dolore è differente
    A vent’anni di distanza dal primo libro, Paola Leonardi scrive un nuovo testo
in cui si mette in gioco in prima persona e indica in 12 tappe come uscire da un disagio indotto dai ruoli imposti per “desiderare secondo se stesse”. Prima di tutto puntando sulla relazione tra donne. Perché quelle che hanno un maggior numero di rapporti di fiducia con altre soffrono meno di depressione
    di Maria Castiglioni

    La non scuola di Framura
    Si chiama i Cerchi delle donne,
la dirige Paola Leonardi
che fa tesoro dell’autocoscienza e della sua lunga esperienza di psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo, in libertà,
per vivere appieno il desiderio femminile e accrescere l’autostima
    Intervista a Paola Leonardi, di Noemi Perrotta

    L’importanza della madre
    Il senso di vuoto, di assenza di significato è legato
a non aver avuto una madre capace di rispecchiare
il Sé della figlia dandole un senso di esistenza.
Nella melanconia invece la figlia ha avuto la madre, ma poi l’ha persa o ha sentito di smarrire il suo amore prima di poter acquistare il senso di Sé
    di Claudia Zanardi

    Corpo e anima, il contatto virtuoso
    Il corpo può far ammalare la mente? Sì, secondo l’omeopatia
e le medicine orientali
che per vincere le varie forme depressive medicano il fegato,
    “il generale delle emozioni”. Lo yoga invece cura col respiro
    di Nadia Tarantini

    Senza bussola
    Catastrofi naturali come i terremoti scatenano più lentamente dentro di noi i disturbi depressivi che non i traumi causati dagli umani.
Ma chi si cura vede aumentare
la propria capacità di resilienza
    Intervista ad Alessandro Sirolli, di Maria Rosaria La Morgia

    È nella sofferenza il germe della creatività?
    Già per Aristotele i melanconici erano persone eccezionali.
Le persone con disturbi depressivi hanno maggiori lampi di genio?
Eugenio Borgna associa piuttosto il dolore alla follia creativa con l’intenzione di sottrarre l’artista all’aura di privilegio che spesso lo avvolge
per collegarne l’esperienza ai tanti segnati dalla stessa sventura:
le scrittrici suicide, da Marina Cvetaeva, a Virginia Woolf e Antonia Pozzi
    di Maria Clelia Cardona

    Le registe raccontano
    In due intensi film autobiografici Alina Marazzi pone al centro della sua ricerca un tema intimo e difficile, dai possibili risvolti tragici, ovvero la depressione post partum. Anche Cristina Comencini ha lavorato sull’ambivalenza materna
    di Giovanna Pezzuoli

    TESTI
    Ringrazia una femminista se …

    INCONTRI
    Morte sotto ghiaccio
    Entra in scena Erika Foster, ispettrice della polizia londinese di origine slovacca
    Intervista a Robert Bryndza, di Anna Maria Crispino

    Personaggi credibili ma ancora con poca ironia
    Sceneggiatori e sceneggiatrici della fiction italiana hanno creato
Writers Guild Italia, sindacato di categoria che si confronta con i produttori: l’obiettivo è creare un sistema di regole condivise e lavorare
su contenuti e progetti
    Intervista a Giovanna Koch, di Silvana Maja

    A/MARGINE
    Le pecore sono lunatiche
    Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, “Lunàdigas”
    di Marina Vitale

    PRIMOPIANO

    Incursioni: sulla politica affermativa
    Ri-radicalizzare per Rosi Braidotti è rinverdire una radicalità femminista che moltiplica affermativamente gli orizzonti politici, tenendo conto di un contesto che va ri-valutato nella sua malleabilità. Come l’azione “prende corpo” per creare nuovi spazi politici
    di Valeria Venditti

    Il “valore” della sessualità
    Il dibattito sulla prostituzione affonda le sue radici nella spaccatura
degli anni Cinquanta sulla legge Merlin e oggi continua a dividere il femminismo tra abolizioniste e sostenitrici del sex work. Il conflitto è reale
e si incardina su una diversa concezione del termine “libera scelta”
    di Giorgia Serughetti

    Vite fuori dagli schemi
    A firma di Rossella Simone, tredici ritratti umani
e politici
di donne, italiane e non, che hanno scelto l’azione politica, anche armata, in piena autonomia. Storie di “sovversione e di genere”
    di Giovanna Pezzuoli

    La distopia del nostro presente
    Nel romanzo di Naomi Alderman in un futuro prossimo che molto assomiglia alla realtà che già viviamo i rapporti di forza, e dunque di potere,
tra uomini e donne si sono capovolti. Il cambiamento è cominciato dalle “Ragazze elettriche”, ma il mondo non è per questo migliore
    di Anna Maria Crispino

    Frammenti di un inesauribile discorso interiore
    Cos’è il Metodo-Annie Ernaux se non l’ammissione che essere singoli testimoni della propria esperienza nella grande Storia non è sufficiente? Il tempo è un tunnel
e tutto è in correlazione, la memoria è costantemente collettiva
    di Daniela Matrònola

    La donna che voleva essere libera
    Tra biografia e romanzo l’intenso racconto
di Margherita Giacobino della celebre giallista Patricia Highsmith, figura inquieta e anticonvenzionale che riuscì a vivere la vita che desiderava
    di Maria Vittoria Vittori

    Una terribile non-storia
    Il romanzo della scrittrice franco-marocchina Leila Slimani è un viaggio indimenticabile nell’ambivalenza delle relazioni in un microcosmo di normalità
    di Elvira Federici

    Memoria contaminata e contaminante
    Alessandra Dino racconta i nove incontri col pentito
di mafia Gaspare Spatuzza in un libro a metà
tra saggio e racconto di vita. Un itinerario di ricerca
che intreccia la tragica vita del pluriomicida mafioso
con l’eco che quelle vicende hanno avuto nella storia di lei
    di Gisella Modica

    SPECIALE/PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI

    Bambine e bambini leggono più degli adulti, ci dicono le statistiche. Molti, ma non tutti/e. Ma cosa leggono? Tra tradizione e nuove proposte, cambiano le storie e le rappresentazioni.
Il ruolo fondamentale dell’editoria specializzata
nel promuovere l’amore per i libri fin dalla primissima infanzia
    a cura di Sara Bennet

    Ma chi sono i bambini e le bambine che leggono?
    Le risposte di tre editrici molto diverse
    Interviste a cura di Sara Bennet a Luisella Arzani, Fausta Orecchio, Sabrina Stravo

    Oltre i pregiudizi: piccole scienziate crescono

    Arte e intercultura
    Collane mirate ad appassionare chi legge nell’esperienza di Jaca Book e Sinnos
    Interviste di Sara Bennet a Vera Minazzi e Della Passarelli

    Ballo di pallone e parole
    In questi ultimi anni ho incontrato tanti ragazzi di tutta Italia, soprattutto studenti delle scuole medie.
Il mio è un punto di vista privilegiato, perché in genere
gli insegnanti e le associazioni che promuovono progetti
di lettura riescono ad appassionare i ragazzi al fascino delle storie, delle parole. Con i docenti e i formatori, spesso restiamo stupiti per l’originalità della critica adolescente, per l’anarchia bella che non segue classifiche o preconcetti letterari, per la capacità di identificazione e di approfondimento,
per l’originalità dell’incontro con il testo.
    di Patrizia Rinaldi

    Come conquistarli alla lettura
    L’opinione della direttora della rivista Andersen Barbara Schiaffino e dell’insegnante e bibliotecaria genovese Isabella Traverso
    di Silvia Neonato

    Paure e avventure
    ≡ YOUNG ADULTS
    Rischi in agguato
    di Anna Mainardi

    La fatica di crescere
    di S. Be. …

    La mamma: qualcosa è cambiato?
    Come si sono evoluti nel tempo valori
e stereotipi nella rappresentazione
della mamma nella letteratura italiana per l’infanzia: le autrici degli albi illustrati
    di Annalisa Comes

    ≡ LETTURE
    Ricordi di Bloomsbury (Vanessa Bell)
    di Anna Maria Crispino

    Una malattia da ridere (Betty MacDonald)
    di Anna Mainardi

    Collezionista di farfalle (Dot Hutchison)
    di Sara Bennet

    Doppio rapimento (Angela Marsons)
    di Anna Maria Crispino

    Destini paralleli (Sabina Minardi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Date da ricordare (Laura Ricci)
    di Ornella Cioni

    Una vitale infelicità (Laia Jufresa)
    di Nadia Tarantini

    L’anello rubato (Georgette Heyer)
    di Anna Maria Crispino

    Mafia turca a Colonia (Brigitte Glaser)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Quel niente impalpabile del disamore
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Musica per voci di donne
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Non si può ignorare la xenía
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Notizie e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 124 | luglio 2017

    Leggendaria 124 | luglio 2017

    LEGGENDARIA N. 124/2017
    PENSARE IL FUTURO
    LUGLIO 2017 – 68 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PENSARE IL FUTURO
    ≡ LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    L’ancella, o l’impossibile genealogia femminista.
    Le prime puntate della serie tv Il Racconto dell’Ancella sono state vissute con una partecipazione inedita in tutto il mondo. […] Perché, evidentemente, racconta molto di più di quel che mostra e rappresenta, oltre la storia, le insidie, mai sopite, del dispositivo discriminatorio del potere e della sempre più evidente marginalizzazione di alcune/i alla periferia dei diritti. La serie, ideata e voluta dal produttore Bruce Miller e basata sull’omonimo romanzo scritto da Margaret Atwood nel 1985 reaganiano, attualizza la minaccia, sempre meno sotterranea, dell’erosione del pieno diritto di cittadinanza delle donne in virtù di una norma eteromaniacale che ne disciplina i corpi secondo un inemendabile valore d’uso.
    di Federica Fabiani

    La forza delle eroine (DWF)
    di Sara Bennet

    Vivere per sempre, immemori
    La memoria, l’oblio. Il corpo,
 le emozioni. Questo è il centro 
della narrazione di Nadia Tarantini in Quando nascesti tu, stella lucente. E il conflitto tra donne
e uomini, tra maschile e femminile. Tra la razionalità astratta
e la sapienza incarnata del vivere
    di Bia Sarasini

    Corpi e memoria
    Le donne riscrivono la fantascienza
    di Monique Laurent

    Convivenza tentacolare
    Femminismo speculativo
 e immaginario fantascientifico
    di Lidia Curti

    Polverizzare la freccia de tempo
    Il pensiero evolutivo tra Grosz, Haraway e Barad
    di Stamatia Portanova

    Fantasie di riproduzione
    A partire da Mary Shelley, 
le narrazioni femminili sul futuro 
si interrogano su scienza, tecnologie, ambiente e modalità
 della riproduzione
    di Marina Vitale

    Le “figure stringa” nella fantascienza di Nnedi Okorafor
    La scrittrice americana-nigeriana si riallaccia alla indicazione teorica, poetica e politica di Donna Haraway con un procedimento narrativo innovativo e sperimentale che mette al centro le donne e l’Africa
    di Silvana Carotenuto

    Cruising Sense8
    Nella serie Tv, il futuro immaginato non è l’irrealizzabile ma l’emergente, la svolta queer è l’atto performativo che produce il cambiamento
    di Antonia Anna Ferrante 

    PRIMOPIANO

    Fingere somiglianza per esprimere differenza
    Otto poetesse del Cinquecento introdotte e commentate
 da altrettante studiose 
in un’antologia che ne rivela l’originalità rispetto al canone petrarchesco. L’amor cantato 
in ogni sua declinazione
non si rifugia nell’ideale
 ma resta aderente all’esperienza
    di Laura Antonella Piras

    Agire in soggettiva, pensare in relazione
    Una ricostruzione dinamica dello stato dell’arte dei femminismi italiani in un testo di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti: interrogarsi, ascoltare ed essere in relazione sono sostanza oltre che metodo
    di Anna Maria Crispino 

    Strade che a volte si trovano
    Cinque racconti di Lisa Ginzburg, le vite incrinate di coppie da cui ci attendiamo un riscatto, una redenzione. Personaggi che subiscono, combattono, approfondiscono o rimuovono il dolore
    di Bianca Tarozzi 

    Indagini nel buio dell’anima
    Nel romanzo di Elisabetta Baldisserotto, il commissario Jacopo Zambon è alle prese con il delitto
 di un insigne studioso in una Venezia invernale fredda e buia tra i canali, il cimitero e il manicomio di San Servolo
    di Saveria Chemotti 

    Disperdersi in un soggetto multiplo
    Una nuova edizione de L’autobiografia di tutti, di Gertrude Stein, testo dove l’essere in relazione che fonda ogni soggettività si espande a dismisura nella descrizione ravvicinata e non convenzionale di un universo di “altri” noti e sconosciuti
    di Marina Vitale

    Scrittrici a colloquio tra passato e presente
    Cinque scrittrici triestine, tutte ebree, tutte dimenticate, vengono riportate alla luce da altrettante scrittrici dell’oggi in un bel volume che ne antologizza la produzione
    di Ivana Rinaldi 

    PRATICHE
    Una promessa di politica
    Donne di diverse generazioni e molti uomini hanno contribuito alla biografia collettiva di Eloisa Manciati presentata a Orvieto nel maggio scorso
    di Elvira Federici 

    A/MARGINE
    Relazioni difficoltose
    Incontrare, accogliere, conoscersi, trovare un linguaggio comune: ma senza nascondersi le difficoltà dei rapporti con il mondo musulmano, specie, da donne, con gli uomini
    di Laura Guglielmi

    Fra patriarcato, violenza di genere e slealtà
    La perdurante misoginia di una sinistra patriarcale che nell’America Latina non riconosce il valore
delle donne politiche. I casi di Michelle Bachelet, Cristina Kirchner e Dilma Rousseff
    di Ilka Oliva Corado

    UNDER-15
    Elogio dell’imperfezione (Beatrice Alemagna)
    di Paolo Breda 

    ≡ INEDITO
    Storia del coccodrillo che non sapeva cantare
    di Loredana Metta 

    LETTURE
    Per luoghi (s)conosciuti
    di Maria Vittoria Vittori 

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    La libertà della gaudente
    a cura di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ TOP-FIVE
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)