Author: Maria Clelia Cardona

Maria Clelia Cardona è nata a Viterbo e vive a Roma. È presente su numerose riviste e antologie e ha pubblicato opere di narrativa, raccolte di poesia, traduzioni e testi di critica letteraria. Fra le opere di narrativa: L’altra metà del demone (Marsilio, 1998); Il cappello nero (Marsilio, 2000); Furia di diavolo (Avagliano, 2008); Sottoroma (Empiria, 2013). Fra le raccolte di poesia: Il vino del congedo (Introduzione di Mario Luzi, Amadeus, 1994); Da un millennio all’altro (Empiria, 2004); Il segno del novilunio (disegni di Lucilla Catania), Il Bulino, 2011; Di fiato e di fuoco (Postfazione di Giovanni Tesio, Coup d’idée, 2016), I giorni della merla (Postfazione di Marco Vitale, Moretti e Vitali, 2018). Fra le traduzioni: Yves Bonnefoy, L’acqua che fugge, Poesie scelte 1947-1997, (Fondazione Piazzolla, 1998); Carmina Burana (Guanda, 1995); Arthur Rimbaud, Una stagione all’inferno, (Ladolfi Editore, 2012). Fra le opere di saggistica: La storia della villeggiatura (Abete, 1994); L’essenza dei latini (con Luca Canali, Oscar Mondadori, 2000) e lavori riguardanti il mondo classico per Einaudi Scuola. È stata condirettrice della rivista letteraria “malavoglia”, collaboratrice di “Pagine” e cura una rubrica di poesia su “Leggendaria”. Sue poesie sono tradotte in inglese e in francese.

  • Leggendaria 136 | luglio 2019

    Leggendaria 136 | luglio 2019

    Numero estivo, ma succulento assai: in “Apertura” abbiamo analizzato i risultati delle elezioni europee 2019 dal nostro punto di vista: quante donne sono state elette, chi siederà sulle cinque massime poltrone dell’Unione Europea, che cosa possiamo credibilmente aspettarci nei prossimi cinque anni. Il dibattito politico si è già spostato su altri argomenti in questo nostro Paese che sembra vivere in una eterna emergenza, ma il voto ha sancito che c’è un “caso Italia” piuttosto preoccupante: non solo per gli equilibri politici generali e l’operato del governo, ma anche perché si è segnalato un tasso assai alto di assenteismo femminile, ennesimo sintomo della crisi della rappresentanza, su cui crediamo occorra riflettere.

    Il “Tema” mette a fuoco un genere di sempre maggiore successo: il romanzo storico, che vede una forte presenza di firme femminili, oltre che una attenta riflessione su che cosa oggi possiamo definire Storia, e come raccontarla. Affrontiamo poi nel nostro “Focus” uno dei temi più divisivi nel femminismo: la prostituzione e, più in generale, le attività che mettono in gioco il nesso tra corpo e denaro. Le due tesi che vi offriamo sono contrapposte, ma ci auguriamo che possano servire a sviluppare un confronto rispettoso e libero tra tutte noi.

    Grandi donne e grandi libri nella sezione dedicata ai “PrimoPiano” – da Margaret Atwood a Cynthia Ozick, da Ursula Hirschmann a Carla Voltolina, da Nadia Fusini a Patrizia Rinaldi, Saveria Chemotti, Franca Rovigatti, Nadia Tarantini, Mariolina Bertini, Sheila Heti, Sylvia Townsend Warren… Fate il pieno di libri da leggere in vacanza pescando dalle nostre “Letture” e non dimenticate gli/le “Under-15”: vi forniamo una guida dai 3 anni in su. Le nostre “Rubriche”, come di consueto, sono luoghi/scritture di suggestioni da assecondare.

  • Leggendaria 135 | maggio 2019

    Leggendaria 135 | maggio 2019

    Editoriale

    TEMA/SUL DOPPIO
    a cura di Barbara Mapelli

    Raddoppiarsi nelle storie dell’Altra
    Se la scelta del doppio come topos letterario è prevalentemente maschile
e autoreferenziale, quando le donne hanno cominciato a scrivere e a leggere è cominciato il grande gioco del riflesso. Il doppio virtuoso scrittrice-lettrice
    di Barbara Mapelli

    La Dea Doppia
    Antichi reperti che testimoniano le divinità femminili, a volte due figure affiancate che fanno pensare alla capacità delle donne del lontano passato
di esercitare autorità e di gestire insieme il potere politico e religioso
    di Maristella Lippolis

    Le molte duplicità di Medea
    Forte, indipendente, dotata di saperi e poteri magici, Medea si perde per l’amore folle che nutre per l’opportunista Giasone: tutti i risvolti di una ambivalenza che ci dice della complessità dei sentimenti
    di Vittoria Longoni

    Angelika e Arianna, sedotte e abbandonate
    Nel corso della sua vita la celebre artista neoclassica Angelika Kauffmann rappresentò più volte l’infelice fanciulla, toccando sfumature diverse
che coincidono con il suo vissuto esistenziale
    di Ezio Rovida

    L’Amazzone o Aspasia, alla ricerca di sé
    Due simboli dell’antichità segnano la temperie esistenziale di Marina Cvetaeva, specchi della sua rivolta, della sua esclusione dal mondo, del suo destino tragico
    di Annalisa Comes

    Nell’Iliade, figure di forza e fragilità
    Il poema omerico: le opposte letture di Simone Weil e Rachel Bespaloff, due filosofe ebree, convergono sull’idea salvifica dell’amore e della bellezza
    di Elvira Federici

    Chi è Malina? Uno, una, tanti, Io
    Potrebbe essere un romanzo semplicemente autobiografico oppure il sintomo di una irriducibile molteplicità quello nel quale Ingeborg Bachmann
ci racconta la sua fatica ad affrontare la vita
    di Claudia Alemani

    Da una lingua all’altra
    L’avventura di Jhumpa Lahiri, scrittrice anglo-bengalese, innamorata dell’italiano che ha usato per scrivere molti dei suoi libri, e che ha curato un’antologia di autori italiani per i lettori americani
    di Daniela Matrònola

    Specchio, specchio delle mie brame
    Doppie per eccellenza, combattute dal desiderio di replicarsi la prima, dal bisogno di s-doppiarsi la seconda, madri e figlie
restano spesso prigioniere di un confronto dilaniante
    di Nadia Tarantini

    Prendersi cura di sé e del mondo
    Per molto tempo il “doppio lavoro” delle donne è stato visto come un impedimento, un ostacolo alla realizzazione di sé. Eppure è una pratica sociale
sulla quale fondare ogni teoria etica della cittadinanza. L’ambivalenza come valore
    di Marina Piazza

    Anime e volti in lotta sullo schermo
    Dal contrasto tra le virtù femminili e le arti manipolatorie
della Vamp nel cinema di un tempo,
alle sfumature esistenziali, poetiche o torbide delle opere più recenti
    di Giovanna Pezzuoli

    Killing Eve e la manomissione dell’identico
    La detective e l’assassina si rispecchiano l’una nell’altra nella serie Tv britannica dell’autrice di Fleabag, Phoebe Waller-Bridge
    di Federica Fabbiani

    Due in una: Lila e Lenù
    La trasposizione televisiva de L’amica geniale mette in scena una storia incentrata su due protagoniste: ma sullo schermo si perde la percezione che, più che di amicizia femminile, la quadrilogia ci parli di un “doppio” assai difficile da governare
    di Anna Maria Crispino

    Il lato oscuro di Senua, eroina dei videogiochi
    Il mondo che un tempo era riservato ai maschi, si è popolato di donne forti, coraggiose, capaci di affrontare la propria Ombra, anche con il rischio di soccombere
    di Fabrizia Malgieri

    A/MARGINE

    Parole cantate
    Il nuovo disco di Ardesia, gruppo di ricerca filosofica politica e femminista
    di Laura Colombo

    FOCUS

    Umano versus animali? Recita contro natura
    La pretesa di dividere il mondo in una gerarchia di specie ponendo l’uomo al vertice è la negazione del flusso vitale che ci rende interdipendenti con l’ambiente.
Lo specismo è come il razzismo perché gli animali sono esseri morali
    di Cristina Giudice

    Antropocene, qui e ora
    Da quando la specie umana ha cominciato a distruggere l’ambiente in cui vive? E come fermare questa spirale? Serve un cambio di prospettiva
    di Dede Varetto

    Piante ornamentali, metafora dell’inumano
    Crediamo di amarle ma le facciamo sopravvivere come un malato terminale costretto a letto. Le piante sono esseri viventi, vittime della visione suprematista della nostra specie: soffrono, forse sognano
    di Giuseppe Mulas

    PRIMOPIANO

    Impronte: la testimonianza di Teresa Margolles
    di Annalisa Comes

    Come un Requiem mozartiano
    Con “Al buffet della morte” la poetessa Anna Toscano raggiunge
 un grado di maturità e profondità che ci fa sentire
e vivere la perdita con dolente e delicata quotidianità
    di Valeria Viganò

    L’arte che denuncia l’ordine coloniale
    Un testo esemplare di Marina De Chiara che ripropone spettacoli e libri
che analizzano i modi in cui l’Occidente – suprematista e coloniale – ha riscritto come su una pagina bianca i valori e le culture altre
    di Marina Vitale

    Immaginare un’altra Africa
    L’economista e sociologo senegalese Felwine Sarr esamina la condizione del Continente e disegna una utopia per il futuro
della sua terra. Il ruolo del colonialismo
e il mancato effetto degli aiuti internazionali
    di Monica Luongo

    In volo poetico con la Madre
    Quinta Vez, romanzo in versi dall’autrice di China, Maria Pia Quintavalla, esplora il perturbante rapporto con l’archetipo primario, sulle tracce di Jung e del suo Libro Rosso
    di Pasqualina Deriu

    Quei corpi straziati dei senza nome
    Cristina Cattaneo, medico legale, racconta la sua crociata per identificare le migliaia di morti – uomini e donne, giovani e vecchi, bambini e neonati – annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa
    di Antonella Fimiani

    I tempi migliori non tornano
    Tra Vienna e Berlino, la vita bohémien di un’attrice di cabaret nei dorati anni Venti della Repubblica di Weimar: nel romanzo di Lili Grün, autrice e protagonista
si specchiano in un destino luccicante ma troppo breve
    di Francesca Caminoli

    Nel furore della Grande Guerra
    La vita quotidiana con le sue chiacchiere e l’immane tragedia nei campi di battaglia. Su questi due piani si svolge l’avvincente racconto di Rose Macaulay
che è anche un monito per il momento presente
    di Giovanna Mozzillo

    Capovolte, l’una nell’altra
    Eleonora e Alina, la borghese democratica e la badante moldava,
e sullo sfondo il fantasma della vecchia madre demente.
Nel romanzo di Titti Marrone, profondo e allo stesso tempo ironico, tre donne in un gioco di reciproci rispecchiamenti
    di Elvira Federici

    Storie nella Storia
    Un vortice di pensieri e immagini scintillanti nell’ultimo romanzo di
Giulia Caminito ambientato nelle Marche di primi Novecento e candidato allo Strega
    di Nadia Tarantini

    LETTURE

    Dalla Sicilia alla Germania e ritorno (Chiara Ingrao)
    di Anna Mainardi

    L’anima di Orvieto (Laura Ricci)
    di Elvira Federici

    Illuminare rapporti sbagliati (Monica Gentile)
    di N.T.

    Una nuova vita a 70 anni (Anne C. Bomann)
    di Luisa Ricaldone

    Una stanza che profuma di libertà
    di Maria Vittoria Vittori

    Donne che scelgono uomini incorreggibili (Paola Tavella)
    di N.T.

    Luoghi erotizzati ed erotizzanti (Manuela Lunati)
    di Elvira Federici

    Lontana dal Continente, sull’isola-mondo (Maristella Lippolis)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il corpo, primo luogo del selvaggio (Laura Pugno)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Le complesse relazioni tra madri e figlie
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Aspirina ed Erbacce
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Finché morte non ci separi
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria 132 | novembre 2018

    Leggendaria n. 132
    NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE
    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini

    Editoriale

    TEMA TRANS/SCRITTURE
    a cura di Giuliana Misserville

    Due questioni su narrativa e transessualità
    Da tempo la letteratura ha messo a tema la transessualità e personagge/i transgender hanno ruoli di primo piano in molti romanzi e/o racconti. Ma sembra mancare, per lo meno in Italia, la coscienza diffusa di quanto le figure transgender siano divenute una categoria (e potente) della contemporaneità, proprio per la ricchezza di significati connaturati con le ambivalenze e l’articolazione di vite così stratificate
    di Giuliana Misserville

    Il variabile confine tra sessualità ibride e identità fluttuanti
    Romanzi e saggi hanno cercato di rappresentare il mondo legato
alla creatività queer. Un percorso che ha investito anche la struttura stessa del narrare mutando profondamente generi e linguaggi
    di Lidia Curti

    Contro il dominio eteropatriarcale (Paul B. Preciado)
    Il genere è una finzione, nella società high-tech l’eresia è contestare il binarismo,
 che non ha nulla di “naturale” ma è funzionale allo sfruttamento razziale e sessuale
    di Liana Borghi

    Dal corpo assoggettato a quello liberato
    Le storie, il percorso, i volti e le voci impreviste di chi ha inventato una propria possibilità di essere in una costellazione di vite
    Intervista di Elisa Coco a Porpora Marcasciano

    La vita ritrovata nell’eccesso delle Ball Room
    In Pose, la serie tv ideata da Ryan Murphy, esplode un cast di transgender mai visto prima. Perché è solo in quelle sale da ballo che chi è respinto 
dai “normali” trova relazioni e ambienti di vita autentici
    di Federica Fabbiani

    Da Evandro a Eva, un corpo in maschera
    Nel 1977 Angela Carter pubblicava il romanzo The Passion of New Eve in cui dava forma nar- rativa ai temi della sessualità e del genere che avrebbe poi discusso in termini teorici nel volume del 1978, The Sadeian Woman.
    di Marina Vitale

    Medusa in cerca di una vita sua
    Nel romanzo di Barbara Buoso, la storia di Mario per il/la quale la vera esistenza comincia quando ha la forza di rimettersi al mondo
    di Luisa Ricaldone

    Non di solo corpo
    Girl, luci e ombre del film del regista esordiente belga, Lukas Dhont, premiato a Cannes
    di Federica Fabbiani

    Versi dove la lingua perde i suoi confini
    Dai Transonetti di Magazzeni al Dolore minimo di Vivinetto: passaggi cruciali che cercano le parole per creare una nuovo mondo, con-fusioni, oltre e al di là del genere
    di Gabriella Musetti

    Un inno alla libertà del divenire
    La danza creativa di Cal/liope: Mdlsx, ottanta minuti di emozione travolgente nellospettacolo dei Motus con Silvia Calderoni in un incessante viaggio ai confini del corpo
    di Paola Bono

    In Africa non c’erano confini (sessuali)
    È stata Caryll Churchill con il suo Porci e cani a portare in scena la repressione scatenata contro gli omosessuali. Un modello punitivo introdotto dal colonialismo
    di Serena Guarracino

    Khawaja Sara, essere transgender in Pakistan
    Tollerate, ricercate per le feste matrimoniali, ma solo se travestite. Un modello che si incarna nell’antica tradizione indiana e che si va scontrando con i cambiamenti del Paese
    di Monica Luongo

    Soggetti invisibili incarnati con un clic
    I lavori delle fotografe Catherine Opie e Zahele Muholi svelano le sfaccettature di un mondo inchiodato all’inesistenza o a un’immagine stereotipata
    di Cristina Giudice

    A/MARGINE

    Abbellire il quotidiano, con poco
    Prevalgono le donne tra i partecipanti a una fiera di artigianato d’arte in Francia gemellata con una simile iniziativa italiana
    di Lia Giachero

    Architetta di pensieri
    In mostra al Castello di Rivoli le opere dell’indiana Nalini Malani, un flusso narrativo di grandissima forza
    di Cristina Giudice

    INTERVISTA

    La potenza di Artemisia
    Una pittrice eccezionale al tempo di Caravaggio
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Alex Connor

    PRIMOPIANO

    Le molte vie di una donna inquieta e libera
    Un intenso romanzo di Angèle Paoli che ripercorre
le diverse fasi dell’esistenza della pittrice Artemisia Gentileschi tra Roma, Firenze e Napoli
    di Laura Ricci

    Avalon rivisitata
    Michela Murgia ci racconta come il romanzo di Marion Zimmer Bradley ha cambiato la sua visione del mondo
    di Anna Maria Crispino

    La sostanza delle cose
    Un’arte della parola quella di Antonella Anedda che stupisce e commuove tanto è capace di andare al cuore della vita sfiorando l’indicibile
    di Marilena Menicucci

    Il paradosso della democrazia
    Il discorso sui migranti evidenzia come i diritti siano livellati sulla cittadinanza e quindi legati a uno Stato-nazione che annaspa nello scenario
della globalizzazione. Un saggio di Donatella Di Cesare
    di Antonella Fimiani

    La trasfigurazione della realtà
    La scrittrice scozzese Muriel Spark dalla vita assai difficile e burrascosa ci ha lasciato una ventina di romanzi in cui realtà e finzione sono in continuo dialogo. Ma in cui, soprattutto, un “cattivo” non manca mai
    di Bianca Tarozzi

    Una voce che ci trasforma dentro
    Non sono parole quelle che Ali Smith diffonde in Autunno, ma vibrazioni, movimenti dell’anima scaturiti da un linguaggio espressivo
ispirato ai collage dell’artista pop Pauline Boty
    di Maria Vittoria Vittori

    Cent’anni dopo
    Figura di grande intelligenza, fragile e coraggiosa, a tratti contraddittoria ma di certo sempre controversa: che cosa ci resta della rivoluzionaria tedesca Rosa Luxemburg a un secolo dalla sua morte
    di Mario Simoncini

    LETTURE/UNDER15
    ≡ STRENNE
    a cura di Sara Bennet

    LETTURE

    Palestinesi in lotta (DWF)
    di Gisella Modica

    Effetti del disamore (Angela Marsons)
    di S. Be.

    L’infelicità delle donne cattive (Gaja Cenciarelli)
    di N. T.

    Da un Paese mai dimenticato Olja Savicevi’c)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lettere del suo nome (Liza Ginzburg)
    di Anna Maria Crispino

    Un diario delicato e potente (Margherita Loy)
    di Francesca Caminoli

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Umani e animali
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Golose di storia femminile
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli affreschi sepolti di Livia Drusilla
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Nate dalla diaspora
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Elvira Federici

    SUPPLEMENTO Per Bia Sarasini (con scritti di Anna Maria Crispino, Silvia Neonato, Maria Vittoria Vittori, Giovanna Pezzuoli, Monica Luongo, Letizia Paolozzi, Alberto Leiss, Nadia Tarantini, Daniela Cannizzaro, Alessandra Di Pietro, Cristiana Scoppa, Enzo Palmisciano, Anna Mainardi, Simona Bonsignori, Elettra Deiana)

     

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 130 | luglio 2018

    Leggendaria 130 | luglio 2018

    LEGGENDARIA N. 130/2018
    LUGLIO 2018 – 68 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA

    ≡ UNA CASA PER TUTTE
    La posta in gioco
    È un attacco squisitamente politico quello contro
la Casa internazionale delle donne di Roma, sintomo evidente
di una visione della società in cui non può e non deve esserci spazio per immaginare un altro mondo possibile, un altro ordine delle relazioni. Ma anche segno del fallimento di un progetto politico impermeabile ai bisogni e ai desideri di nuovi soggetti
    di Anna Maria Crispino

    Da luogo di segregazione a spazio di libertà
    La Casa internazionale delle Donne a Roma, già convento di Santa Croce, poi Buon Pastore, un tempo luogo di reclusione di donne “disonorate”
 che promettevano di essere “caste, obbedienti e povere”
    di Ivana Rinaldi

    La casa ma non solo
    A Roma è a rischio la sopravvivenza di molti spazi sociali, situazione complessa ereditata dalla Giunta Marino (2013-2015). Nel mirino della cosiddetta “Delibera Tronca”, che prevede la riacquisizione degli spazi da anni in concessione a canone agevolato dell’80% e la richiesta degli arretrati. Ma facciamo un passo indietro.
    Simo. B.

    Milano/In convenzione
    È l’8 marzo 2014 quando apre ufficialmente i battenti la Casa delle Donne di Milano con l’appoggio di 62 associazioni femminili milanesi, piccole e grandi. Manca la Libreria delle donne, ma l’hanno sostenuta tante altre, partecipando al dibattito, spesso assai vivace, nato intorno all’ambizioso progetto, che fin da subito si configura come uno spazio politico delle donne a tutto tondo
    di Silvia Neonato

    Tante Case tutte per noi?
    Le multiformi esperienze in Europa delle Case delle Donne: non una mappa precisa ma un assaggio di realtà molto diverse tra di loro in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito. Perché riconoscere la loro importanza, 
significa ammettere che serve un rifugio dalle discriminazioni quotidiane, uno spazio di elaborazione di cultura alternativa a quella dominante
    di Alessandra Quattrocchi

    La città ha bisogno di Commons
    Sotto attacco sono quegli spazi di autogoverno, fatti di corpi in relazione, di inclusione, di cultura accessibile, da difendere e da cui ricominciare
a parlare delle vite, di quel “pane e le rose” di sessantottesca memoria
a cui tanto dobbiamo in tema di democrazia inclusiva, libertà e tutele
    di Simona Bonsignori

    Un antidoto all’immobilismo e alla rassegnazione
    E se pensassimo all’utopico non come il libro dei sogni impossibili ma come attitudine verso il reale e l’immaginario? Una proposta tutta politica di Davina Cooper
    di Giorgia Serughetti

    FOCUS/LETTURE

    Leggere al sole
    Libri da mettere nella valigia per vacanze
dei piccoli lettori e delle piccole lettrici, dai 3 anni in su
    di Sara Bennet

    Donne che hanno fatto la scienza
    Dall’entomologa del Seicento all’astronauta: donne che hanno lottato contro pregiudizi e ostacoli di ogni genere per inseguire la loro passione. Incontro con Roberta Fulci che, insieme a Vichi De Marchi, racconta le vite speciali di quante hanno dimostrato
che quello delle discipline hard non è un universo solo maschile
    Intervista a Roberta Fulci di Patrizia Larese

    INEDITO

    Dall’inferno dei margini
    La poeta punk Eileen Myles, dalla sua dichiarata posizione di marginalità, ha fatto emergere un modello di androginia femminile che la rende
un’icona dell’underground newyorkese e modello per generazioni 
di giovani lesbiche. Nella sua scrittura, l’intreccio arte/vita segue la stessa logica spericolata che fu dei poeti beat
    di Daniela Daniele

    La telefonata immaginaria che hai scritto
    di Eileen Myles, traduzione di Daniela Daniele

    A/MARGINE – ARTE

    Quando l’arte è un dialogo di coppia
    Ottonella Morcellin e Nicola Pellegrini da trent’anni si mettono in gioco nelle loro creazioni, dove l’individualità esiste e si forma in quanto relazione con l’altro. Foto, video, performance per narrare una vita insieme
    di Francesco Tedeschi

    INCONTRI

    Un racconto cantato
    Nella Sardegna barbaricina del XV secolo, ai tempi della dominazione spagnola, si svolge la vicenda di Grixenda, una storia
fatta di memoria mito e immaginazione
    Intervista di Luciana Tavernini a Pinuccia Corrias

    La letteratura che arriva al midollo
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Radka Denemarkovà

    PRIMOPIANO

    Le giustiziere
    A Praga c’è una società segreta che dal 1945 ha costruito un immenso archivio dei casi di violenza contro le donne in tutto il mondo
e che non esita a intervenire quando è necessario fare giustizia:
un romanzo speculativo e di denuncia, raffinato e forte (Radka Denemarkovà)
    di Marina Vitale

    Far parlare anche il silenzio
    Se la conversazione è il vero motore delle trame di Jane Austen,
 altrettanto importanti – e da “leggere” con attenzione – sono i silenzi,
come mette in luce Alessandra Quattrocchi in un saggio sugli ultimi romanzi
    di Silvia Ogier

    Amore che non muore
    Nel bicentenario della pubblicazione, Beatrice Battaglia rilegge Persuasione di Jane Austen come il romanzo di una donna innamorata, tra speranza e rimpianto
    di Anna Maria Crispino

    Storie che chiamano storie
    È una sorta di Mahabharata contemporaneo l’ultima fatica della scrittrice indiana Arundhati Roy “dedicato agli inconsolabili”. Come in un labirinto esistenziale vite su vite
si intrecciano e si rincorrono nelle periferie degradate delle megalopoli
    di Nadia Tarantini

    Nell’isola delle Centane tra storia e memoria
    Un suggestivo viaggio tra cinque generazioni di donne che giganteggiano
a Procida pur restando prigioniere di modelli stereotipati.
Un ritorno che l’autrice Gea Palumbo compie con gli occhi della storica e le emozioni del ricordo
    di Marina Vitale

    Il paese delle mogli scomparse
    Chi è il misterioso serial killer
che sembra voler fare giustizia
di molti femminicidi rimasti insoluti? L’ultimo romanzo di Marilù Oliva
    di Maristella Lippolis

    Una libera ragazza americana
    Una vita extra-ordinaria quella Elizabeth Cochran in arte Nellie Bly:
da libera ragazza americana inventò il giornalismo di inchiesta,
girò il mondo in meno di 80 giorni e andò al fronte nella prima guerra mondiale
    di Zara De Min

    Tutte le vite di una grande Morah
    Un libro a più voci ricostruisce l’itinerario creativo ed esistenziale
di Giacoma Limentani, una delle più significative e amate scrittrici e studiose ebree italiane scomparsa pochi mesi fa. Pagine che sono un omaggio e un rimpianto
    di Rita Calabrese

    Sottrazioni e affioramenti
    Stranianti eppure stimolanti le poesie di Daniela Matronola, un’autrice
che evita con cura e perizia l’ovvio sentimentale e psicologico
    di Maria Vittoria Vittori

    Com’erano forti quegli anni!
    La narrazione autobiografica di una ragazza del ‘68, dall’infanzia alla morte di Aldo Moro (Paola Martini)
    di Ivana Rinaldi

    La pasionaria che raccontò l’Italia agli italiani
    Nota per essere stata la musa e l’amante di Flaubert, Louise Colet era molto di più: donna indipendente e libera, una intellettuale in prima linea
e una scrittrice prolifica e originale
    di Elvira Federici

    Senza figli per scelta
    Il dibattito sulla 194 non può prescindere dall’emergere di un fenomeno
che vede sempre più donne scegliere di non diventare madri,
provocando allarme sul tasso di natalità ma anche sulla tenuta
di una millenaria cultura della riproduzione come asse portante dell’essere donne
    di Antonella Fimiani

    IN MEMORIA
    Sara Zanghì: la vita come uno spartito
    di Maria Clelia Cardona

    LETTURE

    Disegni su pelle (Alison Belsham)
    di S. Be.

    Dell’amore e della bramosia (Antonella Ossorio)
    di Nadia Tarantini

    Delitto nella Napoli fascista (Alessandra De Martino)
    di Anna Maria Crispino

    Hana, eroina della resilienza (Mary Lynn Bracht)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una partita che va giocata (Georgette Heyer)
    di Sara Bennet

    Dare senso a ciò che si vive (Gisella Modica)
    di Nadia Tarantini

    Tra Cipro e Dublino (Catherine Dunne)
    di N. T.

    Il romanzo dimenticato (Francesca Nobili Spada)
    di Giuliano Capecelatro

    Incontro tra solitudini (Stefania Mariani)
    di Maria Vittoria Vittori

    La radice divelta della curcuma (Dina Nayeri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il killer manda fiori (Dot Hutchinson)
    di Sara Bennet

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Un’arpista di straripante talento
    di Loredana Metta

    ≡TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    di Silvia Neonato

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Marella Agnelli e l’architetto ostinato
    di Giuliana Misserville

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 129 | maggio 2018

    Leggendaria 129 | maggio 2018

    LEGGENDARIA N. 129/2018
    MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

    Editoriale

    TEMA / PASSO A DUE

    Coppie virtuose
    Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi
 dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia
    a cura di Barbara Mapelli

    La storia di Hansel e Gretel
    di Barbara Mapelli

    Padri vittoriani e figlie geniali
    Il reverendo George Austen crede in
sua figlia Jane, tanto da tentare di farla pubblicare. Come il reverendo Patrick Brontë che lascia a figli e figlie piena libertà di scorrazzare nella propria biblioteca. E come Sir Leslie Stephen nei confronti della figlia Virginia. Sono padri che hanno autorizzato l’indipendenza della mente delle loro figlie
    di Liliana Rampello

    George e Gustave, diversi eppure uniti
    Un dialogo ininterrotto, oltre ottomila lettere, tra George Sand, la
 prolifica scrittrice al centro della vita mondana parigina, e Gustave Flaubert, l’eremita ossessionato dalla necessità di perfezione della scrittura: un’amicizia che nasce e dura nonostante le differenze
    di Marina Piazza

    Molly e Poldy, un matrimonio particolare
    I due protagonisti dell’Ulisse di Joyce, quel 16 giugno 1904, attraversano la crisi della propria relazione ribaltando i codici stabiliti: lui è un marito servizievole, incline alla lascivia, sottomesso alla moglie, libertina e dominante. Sarà proprio questo rimescolamento di caratteristiche maschili e femminili a rinsaldare il legame
    di Pierfilippo Pozzi

    L’amore al tempo di Plutarco
    Nel I secolo d.C. il prolifico scrittore, innamorato della moglie Timossena che sarà sua compagna per la vita, difende la validità dell’amore coniugale ed eterosessuale, senza rinnegare la bellezza delle relazioni omosessuali tra maschi da secoli considerate superiori in parte del mondo greco
    di Vittoria Longoni

    Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione
    Lui è il lettore privilegiato degli scritti di lei. Poi anche il contrario. Quindi la scrittura e il pensiero diventano un legame,
il fondamento di una relazione di grande amicizia e di stima reciproca
    di Nadia Setti

    La Dea della Differenza sessuale
    La madre della écriture féminine e il filosofo della decostruzione dialogano sulla Dea scrivendo l’una all’altro e leggendosi,
 dunque inscenando e incarnando il sapere della differenza nel linguaggio
    di Silvana Carotenuto

    Un sodalizio a favore delle donne
    Harriet Hardy Taylor e John Stuart Mill, prima amici e poi, nel 1851, sposi, elaborarono insieme le teorie sulla necessità di una nuova educazione femminile che emancipasse le donne dal rigido destino coniugale che le imprigionava. 
Nei loro scritti l’incontro si fa reciproco stimolo intellettuale
    di Claudia Alemani

    Lin e Vin, un Nobel tutto per lei
    Elinor Awan Ostrom e Vincent Ostrom, economisti, una intera vita insieme. Ma Lin ha vinto il Nobel nel 2009, unica donna ad avere questo riconoscimento nel campo dell’economia. Il loro lavoro ha dimostrato come i beni collettivi possono essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti
    di Liliana Moro

    In sintonia nel mondo dei numeri
    Grace Chisholm e William Henry Young si conobbero nel 1889 a Cambridge, dove lei aveva vinto una borsa di studio e lui era suo tutor.
Si sposarono ed ebbero sei figli, ricevendo entrambi molti riconoscimenti, solo che Grace spesso non firmava gli articoli scritti con lui
    di Sara Sesti

    Katharine e Spencer, star a confronto
    Hepburn e Tracy si conobbero nel 1941. Due caratteri diametralmente opposti: combattiva, atea e trasgressiva, lei, figlia di una suffragetta
e di un medico progressista; lui un cattolico praticante, di origini irlandesi, simbolo della “faccia buona e onesta” dell’America. Ventisei anni d’amore, di perfetta intesa professionale e di grande dedizione reciproca
    di Giovanna Pezzuoli

    Gerda e Robert, insieme contro il fascismo
    Si incontrano a Parigi nel 1933, ebrei in fuga dal nazismo e i loro veri nomi
sono Gerta Pohorylle e André Friedman. Lei ha qualche anno in più e fa politica, lui scatta foto. Quando si innamorano cominciano a collaborare e Gerta inventa il loro nome comune: Robert Capa. Che ha un’agente: Gerda Taro.
 È nata la celebre coppia di doppi che cambierà la storia della fotografia
    di Sabina Langer

    Un’attrazione fisica oltre il sesso
    Nathan Never è un malinconico poliziotto privato che ha per collega l’esuberante Rebecca Weaver detta “Legs”. Insieme sono stati
 un successo editoriale e una coppia riuscita, frutto
 di sceneggiatori maschi e disegnatrici femmine. La loro attrazione fatale è l’azione, mai il sesso perché Legs è la prima eroina lesbica dei fumetti italiani
    Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini

    FOCUS / ABORTO

    A 40 anni dalla 194
    di A. M. C.

    Questioni ancora aperte
    Nel quarantennale della 194, è tempo di discuterne ambiguità e limiti, dall’obiezione di coscienza al mancato riconoscimento
 della piena autodeterminazione delle donne
    di Elena Caruso

    Referendum, ultimo atto?
    Il 25 maggio si vota in Irlanda per il referendum che cancellerà l’emendamento che equipara donna e nascituro. Si prevede la vittoria del sì,
anche se dal voto sono escluse le due categorie più a rischio:
le giovanissime e le immigrate. E poi si dovrà ancora legiferare…
    di Laura Fano

    Il braccio di ferro continua
    La rivoluzione degli ombrelli in Polonia va avanti: la manifestazione
del 23 marzo è stata un successo ma la maggioranza delle donne vogliono che la legislazione sull’aborto resti quella che è. In autunno l’anniversario dell’indipendenza rafforzerà i nazionalisti; quello del suffragio femminile forse servirà a ricompattare il fronte femminista e antifascista?
    di Zuzanna Krasnopolska

    IN MEMORIA

    Una morte che sa di esecuzione
    Era bella Marielle Franco, una garota di 38 anni,
nera, lesbica, tosta e di sinistra.
 Veniva dall’inferno della favelas di Rio, era stata eletta al consiglio comunale
della metropoli brasiliana, l’hanno uccisa con quattro colpi di pistola il 14 marzo scorso
    di Alessandra Riccio

    A/MARGINE

    Due amiche portano Ferrante in scena
    A colloquio con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, interpreti di uno straordinario adattamento teatrale de L’amica geniale. Un processo di lettura e reinvenzione che nasce dal lavoro del gruppo Fanny&Alexander: le due attrici in scena si rimandano la parola senza distinguersi, l’una sempre sintomo dell’altra
    Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    PRIMOPIANO

    La breve parabola di Adriana
    La storia di una giovane donna amata e coccolata
come una piccola dea nella Napoli degli anni Trenta, amica-sorella di Anna Maria Ortese, diventa il ritratto di un’epoca che appare, come la nostra, colpevole di indifferenza (Sergio Lambiase)
    di Giovanna Mozzillo

    Una corsara di nome Natalia
    Non una biografia bensì un ritratto quello che Sandra Petrignani dedica a Natalia Ginzburg, autrice di Lessico famigliare, intrecciando vicende esistenziali e trame letterarie
    di Maria Vittoria Vittori

    Le grandi virtù di una Maestra
    Le quattro “lezioni” che un giovane autore latinoamericano ha imparato dalla scrittrice italiana Natalia Ginzburg, cui riconosce una vera grandezza
    di Rodrigo Asbún

    Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo
    Guardare all’Italia dagli Usa e agli Usa dall’Italia in un gioco di rimandi che trasforma i due recenti romanzi della scrittrice aquilana Laura Benedetti 
in una ricerca sulla migrazione lontana dagli stereotipi
    di Serena Guarracino

    ≡ MARIA CHIARA RISOLDI
    Distinguere e analizzare
    Il movimento #MeToo ha messo in evidenza come il patriarcato sia ancora vivo e vegeto
nelle strutture mentali profonde di uomini e donne
    di Claudia Mancina

    Se si risveglia un “altro senso”
    Un incidente stradale e l’incontro con una donna africana 
distruggono il tran tran del dottor Eitan. Un thriller psicologico che è anche un’analisi spietata delle contraddizioni che attraversano lo Stato di Israele (Aylet Guindar-Goshen)
    di Matilde Passa

    Le tribolazioni di Miss P.
    Pubblichiamo l’introduzione alla prima edizione italiana
di un libro scritto durante la Guerra Civile americana
da una infermiera d’eccezione: quella Louisa May Alcott
 che sarebbe diventata famosa come autrice di Piccole donne
    di Daniela Matrònola

    Eppure c’era metodo nella sua follia
    Trilogia s.c.u.m. ripropone i testi della femminista passata alla storia
per aver quasi ucciso Andy Warhol nell’ambito della guerra dichiarata ai maschi. Ma Solanas ha molte cose da dire anche al femminismo di oggi
    di Serena Guarracino

    Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca
    Un volume a più voci indaga sulle ragioni non solo musicali che hanno reso Maria Callas una delle figure indimenticabili del teatro e della nostra cultura.
 E un docufilm ce la restituisce nella sua disarmante unicità
    di Matilde Passa

    INCONTRI

    Accademie per imparare a ri-governare il mondo
    Alla Gnam di Roma il via a un progetto che vuole dare autorità alle donne
che intendono stare nei progetti sociali e nella sfera politica senza essere riassorbite nel “neutro” patriarcale. Un modo per uscire dall’estraneità radicale
e mettere a frutto la rivoluzione femminile.
    Intervista di Elvira Federici a Annarosa Buttarelli

    Parla con loro
    Nonna e nipote vivono a distanza di anni lo stesso, drammatico, conflitto di fronte
a una gravidanza indesiderata. Ma gli esiti saranno diversi perché la capacità
di darsi valore, attraverso la cultura, metterà in discussione la mistica della maternità
    Intervista di Elianda Cazzorla a Saveria Chemotti

    LETTURE

    L’ottimismo che ci ingannò (Lia Levi)
    di Anna Trapani

    Dialogo oltre il tempo (Daria Martelli)
    di Laura Bertolotti

    Una bimba Thai (Vatinee Sutimol)
    di Anna Mainardi

    Il formarsi di uno sguardo (Serena Dinelli)
    di Elvira Federici

    Violenza e porno (Joy Ellis)
    di Sara Bennet

    Sul treno, per caso (Teresa Driscoll)
    di S. Be.

    Spartiti di vite (Paola Gamma)
    di Anna Mainardi

    Roma, potenza dell’invocazione (Aurelio Picca)
    di Daniela Matrònola

    Così recita la filosofia dell’istante (Eleonora Pinzuti)
    di Ivana Rinaldi

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Anche nel verde l’ispirazione è monosex (Guido Davico Bonino)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La natura “femminile” degli alberi (Annalisa Comes)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Per Lili Boulanger
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Maristella Lippolis

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    GABRIELLA TURNATURI
    L’ambivalenza dei desideri (Gabriella Turnaturi)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 127 | gennaio 2018

    Leggendaria 127 | gennaio 2018

    LEGGENDARIA N. 127/2018
    GENNAIO 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Quella certa età

    Il tema eroico dell’età
    Tempo turbolento quello della tarda maturità o incipiente vecchiaia che dir si voglia: come la viviamo, come la raccontiamo? Il pensiero femminista ne ha profondamente modificato la percezione, gli Age Studies hanno raccolto la sfida ma sono le scrittrici che cercano per loro e per noi le parole per dirlo
    di Maria Vittoria Vittori

    Conflitti generazionali e grande ironia
    Un saggio a quattro mani, ricco di dati, mette in rilievo l’occupazione del potere
da parte degli anziani che tolgono futuro ai giovani. Diverse le prospettive negli scrittori: Camilla Salvago Raggi ironizza serena sui propri 90 anni e Kent Haruf
immagina un’avventura giocosa tra due anziani vedovi
    di Silvia Neonato

    Aspettativa di vita: più donne che uomini
    Dalla fine dell’Ottocento in poi lo scarto tra i due sessi ha visto in netto vantaggio il mondo femminile. Un dato che si riscontra non solo tra gli umani ma anche tra i primati. E mentre in tutto il mondo aumenta la longevità, gli studi dimostrano che la cultura svolge un ruolo importante nel mantenerci in vita più a lungo
    di Patrizia Larese

    Gli anni della saggezza e del potere
    In principio fu la Crona, sentimento e radice della donna autorevole che riemerge oggi
 in quel movimento di spiritualità femminile che riflette sui grandi cambiamenti avvenuti e su come passare il testimone
    di Nadia Tarantini

    Raccontare un malinconico finale oppure sorridere
    Mai come in questo periodo sono usciti tanti film sulla fase declinante della vita dove a vincere è la nostalgia per un’epoca carica di speranze e di utopie
    di Giovanna Pezzuoli

    L’invenzione della vecchiaia
    Per quattro anni sette ultrasettantenni si sono incontrate a Milano
per ritessere le proprie vite e sottrarle al giudizio dispregiativo legato
alla tarda età femminile. Ne sono nati otto dialoghi pubblicati dalla Libreria delle donne e uno spettacolo teatrale che andrà in scena a marzo
    di Marirì Martinengo

    Tradurre le emozioni in parole, o in note
    La scrittrice romana novantenne Giacoma Limentani parla di sé: la sua famiglia ebrea e antifascista, la violenza subita a 11 anni, la scrittura, gli uomini e i maestri della Bibbia.
 E poi la passione per il canto 
fin da bambina. Un nuovo volume
 a più voci raccoglie le sue straordinarie esperienze artistiche e culturali
    di Silvia Neonato

    FOCUS-1/CIBO SENZA/SENZA CIBO
    Attenta a come mangi. Cosa gira intorno al mercato dell’alimentazione selettiva., la gastromania, i parchi a tema e i gender food studies
    di Monica Luongo

    Cibo sano in mens sana
    Dai supermercati con gli scaffali dedicati alla Disneyland dei prodotti alimentari appena inaugurata a Bologna. E tra immaginari tabù alimentari e fissazioni salutiste c’è il rischio di ammalarsi di ortoressia nervosa
    di Laura Marzi

    Senza cibo
    Morire di negligenza o sopravvivere in modo sostenibile: sono allarmanti le cifre dello spreco di alimenti in tutto il mondo, ma qualche
iniziativa pubblica e molti gruppi privati indicano la strada
della riutilizzazione di ciò che altrimenti andrebbe buttato
    di Olimpia Bineschi

    Il dilemma del celiaco
    Il senza glutine è un’arma a doppio taglio. Su celiachia e intolleranze, accertate oppure auto-diagnosticate, cresce un mercato
che coinvolge produttori artigianali e imprese industriali
    di Alessandra Quattrocchi

    L’etica nel piatto

    In Italia, un esercito di oltre sei milioni di vegetariani e vegani alimenta
un fatturato di 320 milioni di euro all’anno nelle sole grandi catene dei supermercati, che crescerà, estendendosi anche agli animali domestici.
 E nel mirino delle fasce più radicali ci sono gli onnivori, i macelli, gli chef
    di Monica Luongo

    A/MARGINE

    Il clic che cambiò lo sguardo
    350 stampe d’epoca raccontano in una mostra a Roma i cento anni della Leica, la macchina che, grazie alla pellicola, rivoluzionò
 il modo di fotografare la realtà e il mondo dell’arte figurativa
    di Patrizia Larese

    Quello che resta
    In The Party di Sally Potter c’è lo svelamento di un gioco,
reiterato nel tempo e contraffatto dalla memoria, di segreti e menzogne,
lo smascheramento della doppia morale di una generazione di uomini e donne che ha mancato l’obiettivo di cambiare radicalmente le esistenze e le politiche
    di Federica Fabbiani

    Intrecci d’emozioni
    Una mostra a Villa Medici a Roma ha messo in relazione le opere dell’artista americana Elisabeth Peyton
 con le sculture di Camille Claudel
    di Jolanda Leccese

    PRATICHE

    Cicatrici preziose
    Ispirandosi all’arte giapponese del Kintsugi che produce bellezza ricomponendo 
i frammenti, una pittrice, due letterate e una danzatrice hanno messo in evidenza il potere politico che la vulnerabilità riesce a esprimere quando i corpi
 diventano comunità. Un altro modo per dire “no” alla violenza
    di Giovanna Covi

    PRIMOPIANO

    Tunisia e Giordania, la stagione della parità
    L’estate del 2017 resterà nella storia per le donne di questi paesi che vedono finalmente riconosciuto il diritto di rifiutare il matrimonio “riparatore” dopo lo stupro.
Un movimento lento ma costante che sta coinvolgendo altri paesi musulmani
    di Patrizia Larese

    Fare i conti con gli stereotipi
    di Patrizia Larese

    Veli che non fanno velo
    Cresce anche in Occidente un movimento di donne islamiche
che interpreta il Corano e si distacca dalla tradizione maschile e patriarcale
    di Luciana Di Mauro

    Il femminile, un varco per accogliere l’inedito
    Delphine Horvilleur, rabbina francese, ripercorre episodi della Genesi in un libro dal provocatorio titolo Come i rabbini fanno i bambini per indagare su cosa significhi oggi appartenere e trasmettere
    di Annalisa Comes

    Rimettere Dio al mondo
    Antonella Fimiani ripercorre l’audacia esistenziale di Etty Hillesum 
che, pur di fronte all’indicibilità
 del male, non cessò mai di cercare la parola che potesse ridare forma al mondo e alla nostra umanità
    di Elvira Federici

    Il profumo di una vita
    Ci sono parole sulla vita che una madre e una figlia, prima o dopo, devono dirsi, a ogni costo (Giulia Alberico)
    di Maria Rosaria La Morgia

    Per amore di fantasia
    Le lettere che
D ino Formaggio, l’ultimo impossibile amore
 di Antonia Pozzi, scrisse all’amica della quale “amava l’anima”. Un carteggio prezioso per approfondire
 un percorso umano intenso e tragico
    di Saveria Chemotti

    Dove trovare la felicità
    Per trovarlo questo sentimento elusivo bisogna cercare dappertutto e imparare a riconoscerlo (Marika Borrelli)
    di Silvana Maja

    Stanze tutte per loro
    Dodici autrici italiane raccontano il come,
il quando, il dove e il perché hanno scelto di scrivere (Maria Rosa Cutrufelli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lampi e fulminazioni
    Danno un senso di intima condivisione i versi di una poeta e neuropsichiatra infantile
che non concede nulla al superfluo (Margherita Rimi)
    di Daniela Matrònola

    Alfabeti da scoprire
    Con la “scrittura di esperienza” alla ricerca dei paesaggi preistorici che sono dentro di noi (Lea Melandri)
    di Nadia Tarantini

    La breve vita di Gerda Taro
    La fotografa, morta giovanissima durante la guerra civile spagnola, compagna di Robert Capa, nel racconto di Helena Janeczek che intesse i ricordi dei suoi migliori amici
    di Stefania Lucamante

    Stupratori e vittime nella storia d’Italia
    Simona Feci e Laura Schettino ricostruiscono secoli di oppressioni e processi dove sotto accusa non sono gli stupratori e gli assassini ma le stesse vittime e il lungo processo che ha portato a cambiare la legislazione
grazie alle battaglie delle donne
    di Ivana Rinaldi

    Donne solitarie e vecchie ragazze
    Raccolti in un volume i racconti pubblicati su riviste o lasciati nel cassetto da Anna Banti, autrice di Un grido lacerante: una galleria di figure indimenticabili
    di Maria Vittoria Vittori

    Cominciare a scrivere in un gelido inferno (Magda Szabó)
    di Maria Serena Palieri

    SPECIALE/TEATRO

    Nel mondo di Caryl Churchill, così profetica, così disturbante
    a cura di Paola Bono

    La sfida di un teatro politico e profetico
    Compirà 80 anni a settembre Caryl Churchill, la drammaturga definita la «madre della reinvenzione». Con il suo linguaggio teatrale ha scardinato non solo la scena ma il modo stesso
di pensare il mondo e i ruoli imposti dalla società e dalla storia.
 L’Italia finalmente la scopre grazie a una casa editrice e a un progetto multimediale
    di Paola Bono

    Bibliografia (Caryl Churchill)

    I ruoli di genere si infrangono nel Settimo Cielo
    Ha 40 anni ma è ancora profetico il dramma polifonico e visionario che andrà
in scena a febbraio al Teatro India a Roma. Più che un’anticipazione del mondo queer e trasgender, il testo immagina una famiglia che si fonda su affetti plurimi e non collocabili né nella dicotomia maschio/femmina né in quella omo/eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Tradurre come politica femminista
    In uno studio illuminante su Sette bambine ebree e Settimo cielo, Serena Guarracino si interroga sul senso di rendere in un’altra lingua un testo «senza originale» facendo entrare in gioco il corpo sessuato
    di Annarita Taronna

    La guerra, la solitudine, l’amicizia, la morte
    Nel quarto volume delle opere di Caryl Churchill pubblicati sei testi inediti che confermano la coraggiosa sperimentazione della drammaturga che ci costringe
a reinterpretare incessantemente ciò che accade
sulla scena. Una costruttiva opera di dis-orientamento
    di Eleonora Federici

    Non normale, non rassicurante. Progetto Caryl Churchill
    A cura di Paola Bono e Angelo Mai Altrove

    FOCUS-2 /MATERNITÀ

    Parlando di madri
    di A.M.C.

    Dai miti alla provetta
    Il volume di Nadia Maria Filippini ripercorre la storia e la rappresentazione della maternità. Un affresco che mette in evidenza, fuori da ogni ipotesi
di “naturalità” immutabile, le continuità e i cambiamenti
    di Monica Luongo

    C’è anche chi si pente
    Ci sono donne, che pur amando molto i loro figli, ammettono che non rifarebbero la scelta
di diventare madri. Posizione che suscita spesso riprovazione, indignazione, accuse e che dunque è spesso ridotta al silenzio
    di Giorgia Serughetti

    Domani nella battaglia pensa a lei
    La seconda stagione di Top of the Lake: China Girl di Jane Campion indaga la crescente dissociazione tra biologia e biografia, identità e origini, legami di sangue e vincoli sociali. E si/ci chiede: che cos’è oggi la maternità?
    di Federica Fabbiani

    L’ora di libertà
    di Elisa Donzelli

    LETTURE

    La paura più che l’amore (Tami Hoag)
    di Anna Maria Crispino

    Anarchia: sostantivo femminile singolare (Voltairine de Cleyre)
    di Maria Vittoria Vittori

    Andarsene e poi tornare (Lidia Campagnano)
    di Nadia Tarantini

    Una nuova nascita (Silvia Ferreri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Famiglie da incubo (Mikaela Bley)
    di Sara Bennet

    Precarietà a tempo indeterminato (Marilia Mazzeo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un’epica potente (Romana Petri)
    di Daniela Matrònola

    Alice nel Paese delle ossessioni (Olivia Sudjic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insignificanti coppie borghesi (Yasmina Reza)
    di Elvira Federici

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Nei giardini della fantascienza (Denis Villeneuve)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    L’invisibile prende forma (Chandra Livia Candiani)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Una genealogia per le donne in musica
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Matilde Passa

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Pelle d’asino (Pia Pera)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 126 | novembre 2017

    Leggendaria 126 | novembre 2017

    LEGGENDARIA N. 126/2017 | DELL’ABITARE |NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale
    TESTI
    Convivere & sopravvivere
    Ho scoperto il femminismo e sono rimasto vivo
    di Giovanna Pezzuoli e Paolo Farnetti

    SPECIALE/CONCORSO
     TRAME D’INFANZIA
    Oltre cento i racconti arrivati per la seconda edizione
 del concorso letterario lanciato da Lìbrati.
 Tre quelli selezionati dalla giuria come vincitori,
 undici le menzioni per la qualità letteraria.
Venerdì 15 dicembre grande festa in libreria a Padova per premiare le autrici e consegnare gli attestati di menzione

    Il concorso
    di Laura Capuzzo e Ilaria Durigon

    La scrittura
    di Anna Maria Crispino

    Il patto
    di Valentina Durante

    Monte Lorazepam
    di Paola Tasca

    L’anima di Leone
    di Adriana Tasin

    TEMA/ ABITARE
    a cura di Bia Sarasini

    Spostarsi. O dell’abitare il mondo
    Non è comodo stare sul confine, stare fermi è impossibile e spesso doloroso.
E dunque per le donne cambiare orientamento spesso significa andarsene:
dalla casa, dalla famiglia, dalla città, dall’afonia di un linguaggio insufficiente. Allora scrivere è costruire la casa che non c’è, quella che si sposta in continuazione
    di Bia Sarasini

    Basta un salto per fare spazio
    Stare in un luogo per spostarsi in un altro.
Nella vita come nella scrittura.
Ma sapendo che «la donna è in se stessa una dimora»
    di Gisella Modica

    Corpi, spazi, scritture. Il tema di un verbo
    Il convegno della Società italiana delle letterate quest’anno (17-19 novembre 2017) va alla radice della parola che appare la più vicina alla vita delle donne:
lo stare in un luogo.
    di Laura Marzi

    Attraverso più luoghi
    La scrittrice, nata in Italia
da madre italiana e padre senegalese, ora vive a Parigi.
Per conoscere l’altro, dice, incontrarsi non basta: bisogna raccontarsi
    Intervista di Francesca Maffioli ad Aminara Aidara

    Spazi aperti alla molteplicità
    Scrivere storie che siano come mappe per arrivare ad altre storie
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Valeria Luiselli

    A/MARGINE
    Nascita di un archivio
    Donne e movimenti di donne che hanno “fatto” la Sicilia
    di Donatella Barazzetti

    Il prezzo del successo
    Il secondo visionario film di Shirin Neshat presentato al Festival del Cinema di Venezia si misura con un mito della cultura araba: la cantante egiziana Oum Kulthum
    di Giovanna Pezzuoli

    Sguardi
    di Mo. Lu

    Fra acqua e vento. Violeta Parra, artista
    La cantora cilena, nel centenario
della nascita
e cinquantenario della morte, resta nella memoria
come chi si fece corpo con la sua terra
    di Paola Meneganti

    Migrante e prostituta
    Un furgoncino parcheggiato in una stradina laterale vicinissima al Teatro Eliseo, a Roma, è palcoscenico e platea di una insolita
e originale messinscena. Per soli sette spettatori a sera
    di Titti Danese

    L’economia del dono nel nome del materno
    È la relazione primaria con la madre che struttura la capacità di dare
e di creare un mondo
dove non prevalga
la logica dello scambio, come dimostrano le società matriarcali. Alla Libreria delle donne di Milano l’incontro con Genevieve Vaughan che per prima ha messo
in evidenza il nesso
che c’è tra la cura materna e il dono. Un modello sociale ed economico
che può scardinare
i pilastri del patriarcato
    di Luciana Tavernini

    La sapienza delle donne contro i populismi
    A distanza di qualche anno la filosofa Annarosa Buttarelli propone
una versione aggiornata
di Sovrane, nel quale collegava
la trasformazione di sé alla trasformazione del mondo.
E ricorda agli uomini
che la politica ha bisogno
di un’altra forma di sovranità “che porti le tracce
della libertà femminile”
    di Elvira Federici

    Decifrare indizi
    Due romanzi giovanili e un memoir
di Joyce Carol Oates che illuminano gli scenari, la violenza
 e le dinamiche sociali di un’America
 nel difficile passaggio
 dalla Grande Depressione al dopoguerra
    di Maria Vittoria Vittori

    Amate, odiate sorelle
    Simone e Poupette de Beauvoir, Emily e Lavinia Dickinson,
 scrittrici e figure letterarie raccontano il complesso, contraddittorio rapporto che ci lega a colei con la quale abbiamo condiviso infanzia e adolescenza. Rivalità, passioni, solidarietà abitano quel passaggio obbligato dell’esistenza (Marina Giovannelli)
    di Nelvia Di Monte

    Essere donne è un inferno
    Una forma potente e una lingua affabulatoria e barocca
che consente di raccontare la Sicilia borbonica attraverso una storia (Simona Lo Iacono)
    di Daniela Matrònola

    L’enigma di Na
    Il nuovo romanzo della scrittrice partenopea
 Patrizia Rinaldi è costruito intorno a quattro personaggi che, come in Rashomon, raccontano la stessa storia
    di Anna Maria Crispino

     MARISTELLA LIPPOLIS
    Il coraggio di ricominciare
    Maristella Lippolis intreccia
le storie di tre donne che, ciascuna in un momento cruciale della propria vita, devono reinventarsi: con la forza che può dare il desiderio di libertà
    di Anna Maria Crispino

    PRATICHE
    La violenza narrata
    Nei nostri media c’è un modo osceno, pornografico di narrare la violenza, di ridurre la donna abusata a mera vittima, senza ascoltare chi, come le operatrici dei centri anti-violenza, queste storie le ascolta e può raccontarle in tutta la loro complessità
    di Sara Pollice

    L’accanimento contro chi denuncia
    Si alza sempre più forte la voce di chi dice “se l’è cercata”: dall’episodio di Firenze al caso Weinstein,
qualcosa è cambiato nella narrazione mediatica
della violenza contro le donne. In peggio
    di Bia Sarasini

    REPORTAGE
    Strada in salita per la revoca dell’8th
    Si terrà prima dell’estate 2018 il referendum per la revoca
 del contestatissimo ottavo (8th) emendamento della Costituzione,
 che equipara il “diritto alla vita del nascituro”
al “diritto alla vita della madre”, rendendo di fatto illegale l’aborto 
in quasi tutte le circostanze. Esito di una lunga battaglia
 del movimento delle donne della “cattolicissima” Irlanda,
 dove lo scorso 30 settembre erano in 40.000 a sfilare nelle strade di Dublino
    di Laura Fano Morrissey

    INTERVISTA
    Donne che salvano il mondo
    Biologa, etologa, ha fondato e dirigere il Jane Goodall Institute Italia
    Intervista a Daniela De Donno di Annalisa Comes

    LETTURE/STRENNE
    Per i più piccoli
    a cura di Sara Bennet

    Riconoscersi (Jennnifer Niven
    di Maria Vittoria Vittori

    Potere ai libri (Scarlet Thomas)
    di Maria Vittoria Vittori

    Senza parole (Armin Greder)
    di A. M. C.

    Storie di trasgressione (Assia Petricelli)
    di S. Be.

    Al liceo col peso di un segreto (Meredith Russo)
    di Sara Bennet

    In cerca dei “coccodrilli” (Simone Bucholz)
    di Nadia Tarantini

    Omaggio ad Austen (Liliana Rampello)
    di A. M. C.

    Tra loro due: mammo e figlia (Andrea Carraro)
    di Daniela Matrònola

    Variazioni sul tema del delitto
    di Sara Bennet

    Ricominciare a fluire (Daniela Gambino)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il santone è un criminale (Edna O’Brien)
    di Elvira Federici

    Reginette bambine (Flavia Piccinni)
    di A. M. C.

    Il gelo della Florida (Mariam Thurm)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope: la solitudine come destino (Francesca Aguirre)
    di Giuliano Capecelatro

    Personagge in azione (Gisella Modica)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il tempo del perdono e della gloria (Cristina Delogu)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

     IN/VERSI
    Esplorando le variazioni del buio (Giulia Napoleone)
    di Maria Clelia Cardona

     IN/NOTE
    Ma c’è differenza? (Meri Lao)
    di Loredana Metta

     TOP/FIVE
    I nostri preferiti
    di Monica Luongo

     CANTO&CONTROCANTO
    Unica salvezza: la voce-le parole (Simona Vinci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

     NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 125 | settembre 2017

    Leggendaria 125 | settembre 2017

    LEGGENDARIA N. 125/2017
    DEPRESSE NON SI NASCE
    SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/DEPRESSIONE
    a cura di Silvia Neonato

    Depresse non si nasce
    I dati sono impressionanti: le donne si ammalano più del doppio degli uomini. Secondo Elvira Reale e le altre studiose, la depressione femminile è la risposta alle violenze subite, a tutto quello che impedisce a una donna di godersi autonomia, potere, autostima.
Le piste dei tanti artisti e artiste
che l’hanno vissuta e descritta
    di Silvia Neonato

    Anche il dolore è differente
    A vent’anni di distanza dal primo libro, Paola Leonardi scrive un nuovo testo
in cui si mette in gioco in prima persona e indica in 12 tappe come uscire da un disagio indotto dai ruoli imposti per “desiderare secondo se stesse”. Prima di tutto puntando sulla relazione tra donne. Perché quelle che hanno un maggior numero di rapporti di fiducia con altre soffrono meno di depressione
    di Maria Castiglioni

    La non scuola di Framura
    Si chiama i Cerchi delle donne,
la dirige Paola Leonardi
che fa tesoro dell’autocoscienza e della sua lunga esperienza di psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo, in libertà,
per vivere appieno il desiderio femminile e accrescere l’autostima
    Intervista a Paola Leonardi, di Noemi Perrotta

    L’importanza della madre
    Il senso di vuoto, di assenza di significato è legato
a non aver avuto una madre capace di rispecchiare
il Sé della figlia dandole un senso di esistenza.
Nella melanconia invece la figlia ha avuto la madre, ma poi l’ha persa o ha sentito di smarrire il suo amore prima di poter acquistare il senso di Sé
    di Claudia Zanardi

    Corpo e anima, il contatto virtuoso
    Il corpo può far ammalare la mente? Sì, secondo l’omeopatia
e le medicine orientali
che per vincere le varie forme depressive medicano il fegato,
    “il generale delle emozioni”. Lo yoga invece cura col respiro
    di Nadia Tarantini

    Senza bussola
    Catastrofi naturali come i terremoti scatenano più lentamente dentro di noi i disturbi depressivi che non i traumi causati dagli umani.
Ma chi si cura vede aumentare
la propria capacità di resilienza
    Intervista ad Alessandro Sirolli, di Maria Rosaria La Morgia

    È nella sofferenza il germe della creatività?
    Già per Aristotele i melanconici erano persone eccezionali.
Le persone con disturbi depressivi hanno maggiori lampi di genio?
Eugenio Borgna associa piuttosto il dolore alla follia creativa con l’intenzione di sottrarre l’artista all’aura di privilegio che spesso lo avvolge
per collegarne l’esperienza ai tanti segnati dalla stessa sventura:
le scrittrici suicide, da Marina Cvetaeva, a Virginia Woolf e Antonia Pozzi
    di Maria Clelia Cardona

    Le registe raccontano
    In due intensi film autobiografici Alina Marazzi pone al centro della sua ricerca un tema intimo e difficile, dai possibili risvolti tragici, ovvero la depressione post partum. Anche Cristina Comencini ha lavorato sull’ambivalenza materna
    di Giovanna Pezzuoli

    TESTI
    Ringrazia una femminista se …

    INCONTRI
    Morte sotto ghiaccio
    Entra in scena Erika Foster, ispettrice della polizia londinese di origine slovacca
    Intervista a Robert Bryndza, di Anna Maria Crispino

    Personaggi credibili ma ancora con poca ironia
    Sceneggiatori e sceneggiatrici della fiction italiana hanno creato
Writers Guild Italia, sindacato di categoria che si confronta con i produttori: l’obiettivo è creare un sistema di regole condivise e lavorare
su contenuti e progetti
    Intervista a Giovanna Koch, di Silvana Maja

    A/MARGINE
    Le pecore sono lunatiche
    Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, “Lunàdigas”
    di Marina Vitale

    PRIMOPIANO

    Incursioni: sulla politica affermativa
    Ri-radicalizzare per Rosi Braidotti è rinverdire una radicalità femminista che moltiplica affermativamente gli orizzonti politici, tenendo conto di un contesto che va ri-valutato nella sua malleabilità. Come l’azione “prende corpo” per creare nuovi spazi politici
    di Valeria Venditti

    Il “valore” della sessualità
    Il dibattito sulla prostituzione affonda le sue radici nella spaccatura
degli anni Cinquanta sulla legge Merlin e oggi continua a dividere il femminismo tra abolizioniste e sostenitrici del sex work. Il conflitto è reale
e si incardina su una diversa concezione del termine “libera scelta”
    di Giorgia Serughetti

    Vite fuori dagli schemi
    A firma di Rossella Simone, tredici ritratti umani
e politici
di donne, italiane e non, che hanno scelto l’azione politica, anche armata, in piena autonomia. Storie di “sovversione e di genere”
    di Giovanna Pezzuoli

    La distopia del nostro presente
    Nel romanzo di Naomi Alderman in un futuro prossimo che molto assomiglia alla realtà che già viviamo i rapporti di forza, e dunque di potere,
tra uomini e donne si sono capovolti. Il cambiamento è cominciato dalle “Ragazze elettriche”, ma il mondo non è per questo migliore
    di Anna Maria Crispino

    Frammenti di un inesauribile discorso interiore
    Cos’è il Metodo-Annie Ernaux se non l’ammissione che essere singoli testimoni della propria esperienza nella grande Storia non è sufficiente? Il tempo è un tunnel
e tutto è in correlazione, la memoria è costantemente collettiva
    di Daniela Matrònola

    La donna che voleva essere libera
    Tra biografia e romanzo l’intenso racconto
di Margherita Giacobino della celebre giallista Patricia Highsmith, figura inquieta e anticonvenzionale che riuscì a vivere la vita che desiderava
    di Maria Vittoria Vittori

    Una terribile non-storia
    Il romanzo della scrittrice franco-marocchina Leila Slimani è un viaggio indimenticabile nell’ambivalenza delle relazioni in un microcosmo di normalità
    di Elvira Federici

    Memoria contaminata e contaminante
    Alessandra Dino racconta i nove incontri col pentito
di mafia Gaspare Spatuzza in un libro a metà
tra saggio e racconto di vita. Un itinerario di ricerca
che intreccia la tragica vita del pluriomicida mafioso
con l’eco che quelle vicende hanno avuto nella storia di lei
    di Gisella Modica

    SPECIALE/PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI

    Bambine e bambini leggono più degli adulti, ci dicono le statistiche. Molti, ma non tutti/e. Ma cosa leggono? Tra tradizione e nuove proposte, cambiano le storie e le rappresentazioni.
Il ruolo fondamentale dell’editoria specializzata
nel promuovere l’amore per i libri fin dalla primissima infanzia
    a cura di Sara Bennet

    Ma chi sono i bambini e le bambine che leggono?
    Le risposte di tre editrici molto diverse
    Interviste a cura di Sara Bennet a Luisella Arzani, Fausta Orecchio, Sabrina Stravo

    Oltre i pregiudizi: piccole scienziate crescono

    Arte e intercultura
    Collane mirate ad appassionare chi legge nell’esperienza di Jaca Book e Sinnos
    Interviste di Sara Bennet a Vera Minazzi e Della Passarelli

    Ballo di pallone e parole
    In questi ultimi anni ho incontrato tanti ragazzi di tutta Italia, soprattutto studenti delle scuole medie.
Il mio è un punto di vista privilegiato, perché in genere
gli insegnanti e le associazioni che promuovono progetti
di lettura riescono ad appassionare i ragazzi al fascino delle storie, delle parole. Con i docenti e i formatori, spesso restiamo stupiti per l’originalità della critica adolescente, per l’anarchia bella che non segue classifiche o preconcetti letterari, per la capacità di identificazione e di approfondimento,
per l’originalità dell’incontro con il testo.
    di Patrizia Rinaldi

    Come conquistarli alla lettura
    L’opinione della direttora della rivista Andersen Barbara Schiaffino e dell’insegnante e bibliotecaria genovese Isabella Traverso
    di Silvia Neonato

    Paure e avventure
    ≡ YOUNG ADULTS
    Rischi in agguato
    di Anna Mainardi

    La fatica di crescere
    di S. Be. …

    La mamma: qualcosa è cambiato?
    Come si sono evoluti nel tempo valori
e stereotipi nella rappresentazione
della mamma nella letteratura italiana per l’infanzia: le autrici degli albi illustrati
    di Annalisa Comes

    ≡ LETTURE
    Ricordi di Bloomsbury (Vanessa Bell)
    di Anna Maria Crispino

    Una malattia da ridere (Betty MacDonald)
    di Anna Mainardi

    Collezionista di farfalle (Dot Hutchison)
    di Sara Bennet

    Doppio rapimento (Angela Marsons)
    di Anna Maria Crispino

    Destini paralleli (Sabina Minardi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Date da ricordare (Laura Ricci)
    di Ornella Cioni

    Una vitale infelicità (Laia Jufresa)
    di Nadia Tarantini

    L’anello rubato (Georgette Heyer)
    di Anna Maria Crispino

    Mafia turca a Colonia (Brigitte Glaser)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Quel niente impalpabile del disamore
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Musica per voci di donne
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Non si può ignorare la xenía
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Notizie e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)

  • Leggendaria 122 | marzo 2017

    Leggendaria 122 | marzo 2017

    LEGGENDARIA N. 122/2017
    CORPI • SGUARDI • DESIDERI
    MARZO 2017 – 82 PAGINE

    Editoriale
    TEMA/PORNOGRAFIA
    a cura di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Corpi Sguardi Desideri
    Mentre appare sempre più labile il confine tra erotismo e pornografia, in uno scenario vasto e diversificato c’è da chiedersi se la produzione e il consumo di contenuti “a luci rosse” resti una roccaforte dell’immaginario maschile oppure possa aprire spazi alternativi e di liberazione per le donne. Tema da sempre fra i più divisivi per il femminismo, facciamo il punto su un mercato in vertiginosa crescita
    di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Repressive o svergognate?
    Un dilemma perseguita il femminismo fin dalle origini: come sottrarre
il corpo delle donne allo sguardo maschile così spesso violento e intrusivo. Un paradosso, se si pensa alla rivendicazione della sessualità e del libero uso del proprio corpo. Ma il punto è che non si può parlare di pornografia e femminismo senza tener conto del contesto
    di Bia Sarasini

    La merce empatica
    Note sulla fruizione del materiale pornografico
    di Nane Cantatore

    Quel desiderio erotico di vedere
    L’intima connessione tra il piacere e l’atto di vedere è legata a una delle prime forme di godimento per l’essere umano: il voyeurismo. Per questo il cinema è per sua natura pornografico e lo stretto rapporto che esiste tra il modo di produzione della nostra epoca e il medium che maggiormente lo rappresenta non può che portare alla “pornificazione” dell’immaginario sociale e collettivo
    di Elisa Cuter

    Come ci piace
    Se tra gli sceneggiatori aumentano donne e omosessuali, la rappresentazione dei corpi e delle relazioni erotico-sessuali possono mettere in discussione il paradigma eteronormativo e contrastare il simbolico predatore
    di Federica Fabbiani

    Questione di sguardi
    Il post-porno, dagli occhi di Lasse Långström ai miei
    di Nina Ferrante

    Ragazze del porno
    Intervista alla regista Monica Stambrini, di Giorgia Serughetti

    Un approccio libero all’uso del corpo. 
    Intervista a Janina Rudenska, di Giorgia Serughetti

    Se a muoversi è il letto
    Da Alyna Reyes ai colpi di spazzola: come la narrativa segue l’evoluzione dei comportamenti e le tendenze sessuali
    di Monica Luongo

    Moltiplicare le ambivalenze
    Il dating on-line è un fenomeno di proporzioni crescenti, che sta cambiando radicalmente le modalità di incontro e relazione tra soggetti
    di Olimpia Bineschi

    SPECIALE/TURCHIA

    Curde e turche, fianco a fianco
    Il tema dell’emancipazione femminile ha una lunga storia in Turchia ma è dagli anni Ottanta che emerge una critica al patriarcato kemalista che unisce turche e curde. Più recente la fondazione di un Congresso che, nonostante la crescente repressione, rappresenta le istanze dei movimenti femministi, progressisti, ecologisti, delle organizzazione Lgbtq e si richiama ai principi democratici multietnici multireligiosi e paritari di Rojava
    di Monica Callegher

    “Noi lottiamo per la vita”. E la bellezza.
    Intervista ala regista Leyla Toprak di Alessandra Mecozzi

    Nella Turchia di Erdoğan.
    Incontro di Maria Rosaria La Morgia con Marta Ottaviani

    PRIMOPIANO

    Una singolare corrispondenza
    Le lettere della scrittrice veneta Paola Drigo al noto storico dell’arte Bernard Berenson si leggono quasi un romanzo epistolare: illuminano ambienti e figure dell’Italia colta degli anni Trenta del Novecento ma rappresentano anche la biografia di una lettrice
    di Adriana Chemello

    Narrazioni resistenti: come dire e sopravvivere al trauma
    Un volume in e-book che restituisce potentemente le figure, i saperi e le emozioni di un importante convegno della Società Italiana delle Letterate tenuto a L’Aquila, terra violata da raccontare senza cancellarne i segni della catastrofe
    di Marina Vitale

    Lo straniamento del non amore (Lena Andersson)
    È una relazione radicalmente asimmetrica quella tra la poeta Ester
e l’artista Hugo
in un contesto
di vuoto
emotivo, silenzi e gelo. Un esperimento
senza Speranza
    di Elvira Federici

    Donne nel triangolo della letteratura
    Cosa cambia il gesto di puntare lo sguardo sulla centralità della donna protagonista – come autrice, “personaggia” o lettrice? Una raccolta di saggi di critica femminista si interroga su chi sono, come vengono inventate, scritte rappresentate – e da chi – le nuove donne che campeggiano nel nostro immaginario
    di Maria Serena Sapegno

    Singolarità, parzialità, unicità (Tristana Dini)
    C’è un punto di attrito tra biopolitica e democrazia: per le donne non ne va più di un destino, ma di una libertà. E di una nuova visione della soggettività
    di Stefania Tarantino

    La cura, dal privato alla politica
    È possibile, partendo da Carol Gilligan, ripensare la cura alla luce delle riflessioni di Judith Butler sulla vulnerabilità?
Verso relazioni etiche di cura che rendano visibile la precarietà
    di Mara Gottardi

    Una rivoluzione viva che guarda al futuro
    Una rivoluzione tuttora in progress.
 Una fitta rete di relazioni – prima di tutto quella tra una madre e una figlia – e una pratica di scrittura condivisa sostengono il racconto di cinquant’anni di femminismo
    di Graziella Bernabò

    La tela di Penelopeia (Lilliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope e Odisseo, l’asimmetria del desiderio
    Poema in due parti di Maria Clelia Cardona sul “non ritorno” di Ulisse, è la sua sposa a raccontare dell’inevitabile reciproca estraneità
    di Elvira Federici

    Bizzarria dell’Antologia
    Qual è lo stato di salute della poesia oggi in Italia? Due antologie a confronto
    di Daniela Matrònola

    All’estrema ricerca di sé
    L’avventura è anche donna: i romanzi originali, belli e potenti di Catherine Poulain e Amy Liptrot
    di Maria Vittoria Vittori

    PRATICHE

    Essersi reciprocamente straniere
    Un gruppo di volontarie di Torino, Ewivere, lavora da 15 anni con le immigrate, insegnando loro la lingua, ma anche a usare i servizi o a fare espressione corporea e teatro. Ecco la storia del loro percorso con Soumia, Dipika e Tina e altre
    di Antonia Inghingalo

    A/MARGINE

    Scatti come racconti
    Il diario dolente di una città nelle foto di Letizia Battaglia in mostra al Maxi di Roma
    di Patrizia Larese

    Artemisia fuori dall’ombra
    Una mostra a Roma smentisce i luoghi comuni sulla pittrice – che un brutto libro ha tentato di riaccreditare – facendo emergere la grandezza dell’artista
    di Giuliano Capecelatro

    LETTURE

    Blavatsky maga e avventuriera (Francesca Serra)
    di Daniela Daniele

    Gatti tra le pagine
    Maria Vittoria Vittori

    Le bufere della storia (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Imparare la danza delle api (Barbara Bonomi Romagnoli)
    di Nadia Tarantini

    Un passato che non passa (Anna Giurickovic Dato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nei labirinti del male (Javier Marìas)
    di Nadia Tarantini

    Anima libera (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Radici annodate (M.T. Pellegrini Raho)
    di Clelia Mori

    UNDER/15
    Mini modella  (Clémentine Beauvais)
    di Sara Bennet

    PICCOLI
    a cura di Sara Bennet

    Sotto il vulcano (Patrizia Rinaldi)
    di A.M.C.

    La bimba e il suo porcello (Matilde Serao)
    di A.M.C.

    Una leggenda vivente (Chiara Carminati)
    di S.Be.

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    L’orizzonte etico del proprio tempo
    a cura di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Le compositrici 2017
    a cura di Loredana Metta

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino