Author: Barbara Mapelli

  • Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria 150 | ottobre-novembre 2021

    Leggendaria n. 150
    L’albero di Lidia

    EDITORIALE

    TEMA/CONFRONTI
    L’albero di Lidia
    di A.M.C.

    Un intreccio plurigenerazionale
    a cura di Marina Vitale

    Una vita da femminista
    di Lidia Curti

    Cinque decenni di impegno oltrecanonico
    di Marina Vitale

    Insegnare l’oltrecanone
    di Mara De Chiara, Sara Marinelli e Laura Sarnelli    

    Pratiche femministe nello studio
e nell’accademia
    di Serena Guarracino
 e Anna Chiara Corradino       

    Uno “script” di amicizia
    di Silvana Carotenuto,
Emanuela Maltese
e e Annalisa Piccirillo           

    A Sud, fuori dal margine
    di Marta Cariello, Susanna Poole
 e Olga Solombrino

    A kin/d of rêverie
    di Alessandra Marino

    Speculazioni transfemministe
    di Tiziana Terranova, Luciana Parisi, Stamatia Portanova
 e Antonia Anna (Nina) Ferrante          

    Pratiche di donne nella provincia meridionale
    di Assia Rasulo                               

    A/MARGINE

    Il destino dei vinti
    In scena il dolore del nostro tempo che affonda in un tempo lontanissimo riattraversato alla luce di nuove domande su chi merita il lutto. Tutto brucia dei Motus
    di Titti Danese

    Debout les femmes!
    Le figure invisibili di chi svolge lavori di cura in un film di François Rufin e Gilles Perret
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/
ALBA DE CÉSPEDES

    Quella dolorosa incomprensione tra uomini e donne
    Rileggendo il romanzo di Alba de Céspedes, Dalla parte di lei
    di Adriana Chemello

    Divenire classica
    Un romanzo del divenire donna dentro una rete di relazioni femminili: leggere e rileggere dona sempre qualcosa di nuovo e di diverso: è la qualità dei classici
    di Laura Fortini

    Rappresentazione e female gaze
    Come raccontare/rappresentare la vita invisibile delle donne fuori dallo sguardo maschile
    di Maria Isabella Giovani

    Un titolo è fatto per difendersi
    Da un mondo che non appare, le donne che negli anni Cinquanta
 scrivono ad Alba de Céspedes tentano di uscire da un privato invisibile, nascosto, recluso: sono sull’orlo di un enorme cambiamento sociale, economico e culturale
    di Monica Giovannoni

    “La fine è certo disapprovabile”
    Pareri e recensioni su Dalla parte di lei come trama di un dialogo tra la scrittrice e i suoi/sue contemporanei
    di Lucinda Spera

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il nodo della differenza
    Difficile eredità quella del femminismo degli anni Settanta ma che ha consentito a più generazioni successive di sentirsi reciprocamente autorizzate creando reti di saperi e genealogie “di esperienze” necessarie per un confronto fuori dal canone patriarcale e dal binarismo. Si può usare il genere come categoria mobile?
    di Cristina Bracchi
 e Giusi Marchetta   

    FOCUS/
ELENA FERRANTE

    Identità frantumate e ricostruite
    Un volume di Stiliana Milkova, analizzando romanzi e saggi di Ferrante
 da una prospettiva di traduttrice e comparatista, aiuta a inserire l’autrice 
in un universo trans-culturale dove l’ibridazione di mondi e culture coinvolge
 in un viaggio attraverso soggettività femminili che transitano tra spazi e geografie urbane, registri linguistici, legami e confini sociali e di classe, traumi passati e contemporanei
    di Serena Todesco                           

    Vestire il corpo informe delle madri
    È la scrittrice stessa a indicare Elsa Morante come fonte della cifra simbolica del vestire in quanto processo di identificazione femminile 
che riconosca ma anche prenda le distanze dalla madre
 e allo stesso tempo metafora della ricerca di una propria voce in letteratura
    di Elisabetta Casagli

    La Napoli riflessa nella saga
di Lila e Lenù
    Annamaria Guadagni racconto il suo viaggio dentro i luoghi e gli ambienti che hanno nutrito la persona letteraria che si nomina Elena Ferrante
    di Anna Maria Crispino                     

    PRIMOPIANO

    Un’adozione con le leggi del cuore (Rita Charbonnier)
    Quando le regole giudiziarie si inchinano di fronte a relazioni profonde
che vanno oltre i limiti fissati dalla legge. Una storia vera che sembra un romanzo
    di Mariapia Achiardi Lessi                  

    Le ambivalenze del divenire madri
    Un saggio autobiografico – più racconto d’esperienza – di Rachel Cusk
 esplora il “lavoro” che occorre per diventare madri, tra possesso e spossessamento. Come uscire dalla naturalità ed entrare nella dimensione storica della riproduzione con i mille interrogativi che pone anche un recente numero di DWF
    di Eleonora Cirant                            

    Tra desiderio e limite
    Dieci storie di maternità difficili e coraggiose con le tecniche di procreazione assistita. Il libro di Maddalena Vianello cerca un nuovo linguaggio privato e politico sul materno nel terzo millennio
    di Silvia Neonato                             

    La Storia serve a togliere
la terra sotto i piedi
    Maya De Leo ricostruisce gli ultimi due secoli di cultura queer in un saggio di grande successo che sembra testimoniare l’avvenuto tramonto 
del binarismo patriarcale
    di Giuliana Misserville                       

    Fuori dal binarismo,
potere al capitale erotico
    Sessualità e pornografia: la sociologa Mariella Popolla rintraccia i percorsi teorici degli ultimi 50 anni alla ricerca di continuità e rotture in una ricerca 
che indaga il campo dei femminismi e del gender fluid
    di Monica Luongo                            

    Podcast e femminismo:
 matrimonio perfetto
    In pochi anni questo facile strumento ha permesso la diffusione 
di messaggi, scambi culturali, dibattiti. E le donne lo hanno saputo usare
    di Gloria Baldoni

    La vecchia umanità
oltre lo spazio-tempo
    Una nuova edizione del primo volume della trilogia MaddAddam 
di Margaret Atwood: gli umani non hanno più posto nel mondo degli ibridi Craker. Una pandemia decreta la fine di una specie
    di Zara De Min

    L’eredità classica
tra ricerca e memoria
    Uno sguardo “strabico” e pluripotente nell’andirivieni tra passato e presente è la chiave interpretativa del volume di Vittoria Longoni
 sulle figure femminili del mito e dell’antichità classica
    di Barbara Mapelli                            

    Quelle “saccenti”
che fecero l’Italia
    Come maestre, pedagogiste, autrici e “operaie della penna” nel periodo post-unitario contribuirono a costruire un sistema di scolarizzazione universale, di apprendimento della lingua favorendo l’ingresso delle donne
nello spazio pubblico: una storia tutta in salita, ci racconta Loredana Magazzeni
    di Paola Meneganti                          

    Abitare l’intimità
    Ognuna delle personagge degli ultimi racconti di Maristella Lippolis ha una sua luminosa bellezza, portatrice di emozioni tra cibo e scrittura
    di Maria Vittoria Vittori

    Avventure e sorprese
dello stile tardo
    Storie bizzarre e divertenti di asini e tabaccai, santi e professori, lucciole
 e pontefici, animate dall’umorismo affabile ma pungente di Leila Baiardo
    di Maria Vittoria Vittori                      

    L’ambivalenza
di ogni attimo di vita
    Il testo teatrale di Enzo Moscato su Eduardo messo in pagina a cura di Antonia Lezza è ancora più inquietante, procede per folgorazioni e travolge in un vortice di emozioni
    di Giovanna Mozzillo       

    Cibo: un viaggio gastro-letterario
    I mille modi per raccontare i rapporti delle donne con il cibo nella narrativa a firma femminile: un volume a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone
    di Monica Luongo                            

    Quando l’Altra è necessaria
    Un dialogo durato anni tra Serena Todesco, giovane studiosa siciliana attualmente in Croazia e Maria Rosa Cutrufelli, notissima scrittrice dalle molte appartenenze. Il desiderio di ascoltare e capire, capirsi, da donne meridionali
    di Gisella Modica                             

    Rileggere il presente
    Le analisi di Rosi Braidotti e Sadie Plant anticipavano una condizione in cui siamo pienamente immerse/i: corpi, tecnologie, ibridazioni
    di Elvira Federici                              

    CARA PROF

    Un fuoco da accendere
    Alcuni libri per riflettere sul valore della trasmissione del sapere da una generazione all’altra all’interno della scuola pubblica
    di Silvia Neonato                             

    La Storia siete voi
    Da Rousseau a Maria Montessori
e Don Milani, passando per le mille storie ignote che hanno cambiato il mondo
 e fondato la democrazia: Vanessa Roghi racconta la storia della scuola pubblica
    di Silvia Suriano                              

    L’utopia di Dacia
    Ricordi, racconti e pensieri della scrittrice nel libro La scuola ci salverà
    di Roberta Ortolano                          

    RUBRICHE

    TOP FIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    IN/NOTE
    Dove c’è voce c’è corpo
    Il Leone d’oro 
della Biennale Musica a Katia Saariaho
    di Loredana Metta

    CANTO&CONTROCANTO
    Il mutevole significato
del desiderio
    Una scrittura per condividere il peso delle emozioni (Emilie Pine)
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    IN/VERSI
    Oltre l’intimismo
    Marisa Tolve e Raffaela Fazio sui drammi del presente
    di Maria Clelia Cardona                    

    LETTURE
    Un mosaico danneggiato (Paula Hawkins)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Scienziata dimenticata (Simona Lo Iacono)
    di Zara De Min

    Condannate alla bellezza (Giulia Blasi)
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il lieto fine può attendere (Abigail Dean)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Il normale e il perturbante (Maria Laura Galviati)
    di Mo. Lu.                                       

    Elogio dell’impazienza (Djaili Amadou Amal)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    UNDER 15
    a cura di Sara Bennet                   72

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Metti una sera in una villa Liberty…
    di Sanzia Milesi                               

    Piccoli amori sfigati
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Se il troll diventa la mamma
    di Alessandra Quattrocchi                 

    Il grande abbraccio di Gimmy
    di Maria Vittoria Vittori                      

    NEWS &
BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    Leggendaria 147 | aprile-maggio 2021

    LEGGENDARIA N. 147/2021
    LA VOCE
    Aprile/Maggio 2021 – 89 PAGINE

    EDITORIALE

    TEMA/LA VOCE

    Ogni voce è differente
    La voce grave esprime autorevolezza, quella acuta il protagonismo dell’Io: nella messa in scena del sé, l’Opera può fondare e confermare temibili cliché 
– la voce femminile come pathos e quella maschile come logos – oppure avere in sé una carica innovatrice e trasformatrice. La voce umana è in sé suono e significato ma quella femminile sfiora il non umano. Eppure, è la voce acuta ed esposta, espressione della soggettività, in quanto unicità e differenza,
 a detenere la chiave del potere personale e sociale delle donne.
    di Loredana Metta

    Donne intrappolate nei gorgheggi dell’Opera
    Traviata e Norma, Lady Macbeth e Giuditta di Barbablù condannate a morire per aver tentato di uscire dai propri ruoli. Così il trionfo del melodramma
 ha plasmato le coscienze di un’epoca, ci racconta Beatrice Monroy.
    di Anna Maria Crispino

    Le nenie delle nonne aprono alla relazione
    Canti senza parole che inducono all’ascolto favorendo un incontro profondo, con la dolcezza della musica piuttosto che con il rigore del concetto.
    di Barbara Mapelli                            

    Potenza che sgorga da una gola di carne
    La lingualatte di Hélène Cixoius, la linguacarne di Assia Djebar: la scrittura 
è per entrambe un tradurre senza tradire la voce bensì conservandone traccia. Perché quando la voce entra in contatto con il corpo lo destabilizza,
lo scongela, lo scompagina, lo trasforma.
    di Gisella Modica

    C’è la voce dell’anima nel canto di Penelope
    Anche la poeta Louise Glück, Premio Nobel 2020, ha affrontato il mito omerico, ma stavolta la scena da un matrimonio non è l’elogio dell’attesa ricompensata ma piuttosto l’aspra realtà delle incomprensioni. Ed è la voce, l’anima, a parlare in sostituzione del corpo.
    di Fiorenza Mormile                         

    AFONIA/UN RACCONTO

    Senza voce – Voiceless
    di Daniela Matrònola                        

    Le 10 frasi che non vogliamo più sentire!
    Con “Stai zitta” Michela Murgia realizza un manuale di autodifesa verbale che è una pratica di autoaffermazione e di lotta a quel maschilismo
 che si insinua anche nelle conversazioni più banali.
    Intervista a Michela Murgia di
 Alessandra Quattrocchi            

    I suoni del silenzio
    Avere voce o non averne affatto. Scegliere di non usarla oppure considerarla meno funzionale rispetto ad altre strategie di comunicazione.
 O ancora rimanere senza parole perché muti e sconfitti.
    di Monica Luongo                            

    Mettersi in ascolto delle parole del mondo
    La relazione con il non umano parte da una negazione, perché abbiamo reso l’umano misura di tutte le cose. Eppure, la voce esiste soltanto all’interno
 di una relazione dove le sue vibrazioni così uniche e irripetibili
 ci mettono in rapporto con l’alterità.
    di Elvira Federici                              

    Che cosa ci dicono
le voci adolescenti
    Capita che una generazione faccia le sue prove tecniche di transizione all’età adulta in piena pandemia: cosa dicono, e come, le/gli studenti. Il valore della lezione orale.
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Quando le conferenziere conquistarono il podio
    Da Anna Maria Mozzoni a Marchesa Colombi a Emma Tettoni,
 nella seconda metà dell’Ottocento attiviste, scrittrici o semplici docenti apparvero in sale e teatri per leggere a voce alta i loro discorsi.
    di Loredana Magazzeni                     

    Granulosa e concreta
    I canti della gente contadina costruiscono legami multidimensionali
 e multitemporali con l’ambiente acustico circostante: per chi li segue,
 il corpo diventa attrattore e cassa di risonanza, così le voci superano 
la barriera del silenzio consentendo l’unione dell’organico e dell’inorganico.
    di Anna Maria Civico                        

    IN MEMORIA

    GIOVANNA PEZZUOLI
    Il vulcano Giovanna, femminista ironica
    Se n’è andata il 18 aprile Giovanna Pezzuoli, giornalista e nostra redattrice, amica impegnata da sempre sui temi del femminismo. Determinata, sorridente, innamorata del cinema su cui ci ha lasciato moltissimi articoli.
    di Silvia Neonato                             

    Una sorridente guerriera
    Ci resta il suo giornalismo frizzante, colto e coraggioso. Un giornalismo femminista arguto e sapiente, che spinge verso il mutamento di un panorama mediatico 
zeppo di stereotipi, scandalistico, superficiale e vittimistico.
    di Laura Corradi                              

    GENERAZIONI/CONFRONTI

    Il femminismo e le dodici eroine
    Sradicare pensieri dannosi: ci vuole fatica ma anche gioia.
 Il viaggio dell’Eroina può innescare il processo di trasformazione e far fiorire la propria esistenza
    di Elianda Cazzorla
 e Marina Pierri      

    SCUOLA

    Dirigenti o Cenerentole
    Hanno sfondato il tetto di cristallo (sono circa il 68% del totale) ma nessuno sembra accorgersene. Dirigere oggi un istituto scolastico comporta 
la capacità di gestire risorse umane, finanziarie e amministrative. Una ricercatrice ha finalmente dedicato un libro alla leadership scolastica.
    di Silvia Neonato                             

    Col rap in classe contro gli stereotipi
    di S. N.                                          

    Il conflitto dentro la cura
    Esiste un obbligo alle responsabilità verso le generazioni future, secondo la filosofa Elena Pulcini di recente scomparsa.
 Chi stabilisce dunque cosa prevale tra salute, studio e lavoro?
    di Simona Bonsignori                       

    La DAD funziona per le ragazzine
    «Anche le alunne, più restie all’uso delle nuove tecnologie, quest’anno hanno imparato molto. E io stessa, insegnante disabile,
 che ero dovuta andare in pensione d’invalidità, ho potuto tornare a insegnare»
    di Stefania De Biase                         

    FOCUS/AMERICA LATINA

    Sentirepensare
    La complessa realtà di un Continente che ha visto il tramonto
 del conflitto Est/Ovest e la prevalenza di quello Nord/Sud.
 La pesante morsa degli Stati Uniti su molti dei trenta Paesi
 del centro-sud e l’agire di intellettuali e movimenti che,
 contro le élite bianche economicamente dominanti,
 pensano e sentono i loro territori come uno spazio di unità nella diversità.
    di Alessandra Riccio

    Un’altra visione di Cuba
    di Karima Olivia Bello                       

    Romanzi che scrivono la Storia

    Michi Strausfeld insieme a Inge Feltrinelli, a Carmen Balcells, a Mercedes Casanovas è stata un’incuriosita e appassionata cacciatrice di una letteratura nuova per l’Europa e ancor di più per la sua Germania: la narrativa latinoamericana del Novecento. Ha lavorato più di trent’anni per la casa editrice Suhrkamp, e anche per Ciruela e per Fisher, ma più che di lavoro, si è trattato di una passione. Amica dei suoi autori, ha colto i segreti e le novità di quanto stava accadendo in America Latina. Ha pubblicato recentemente la monumentale storia di questa sua avventura lunga una vita, Mariposas amarillas y los señores dictadores. América Latina narra su historia e quel che segue è uno stralcio della sua introduzione.
    di Michi Strausfeld

    Violenza sulle donne, questione politica
    Femminicidi ed ecosistemi: i movimenti di lotta sono spesso alleati.
    di Sara Bennet                                

    INTERVENTI/LINGUAGGIO

    Nuovi soggetti, nuove grammatiche
    Il processo sempre più veloce di auto-identificazioni differenziate
 rispetto al tradizionale binomio maschio/femmina pone problemi di “nominazione” e suscita polemiche. Ma i “generi” cosiddetti fluidi sono ormai una realtà
 che non accetta di essere messa in ombra.
    di Marina Vitale  

    DIALOGHI/
ELENA FERRANTE

    Il genio della lingua, e ciò che accade
    Relazione, assenza e condivisione nel “dispositivo Ferrante”: alcune domande a Viviana Scarinci.
    di Silvana Carotenuto

    Parlarsi nell’economia relazionale femminile
    Una risposta a Silvana Carotenuto dalla terra/lingua condivisa che ci alimenta.
    di Viviana Scarinci                           

    INCONTRO/
SILVIA AVALLONE

    Diventare influencer
    Ely, io narrante di Un’amicizia di Silvia Avallone, racconta come la sua amica del cuore si trasforma in una sorta di Chiara Ferragni,
 in una cittadina di provincia dove la rivoluzione tecnologica modifica il futuro.
    Intervista di Silvia Neonato                

    PRIMOPIANO

    La Déferlante
    di Chiara Mezzalama

    Coraggiose figlie del loro tempo
    Esperienza singolare e unica quella di Lucciola, una rivista di donne manoscritta che circolò in Italia tra il 1908 e il 1926. Straordinaria testimonianza
 di un’epoca, tassello di una storia di donne in ombra e ignorata.
    di Pina Mandolfo

    Cercando libertà dal gioco sentimentale
    Tra Fascismo e Resistenza, l’impegno politico di Alba de Céspedes si coniuga
 con una scrittura che mette a fuoco il “non detto” di quella libertà femminile che anche nel dopoguerra stenta ad affermarsi,
 perdurando una radicale incomprensione tra uomini e donne.
    di Antonella Fimiani                          

    Il gran rituale della vita femminile
    L’autobiografia di Annie Ernaux ricostruisce passo passo le tappe di una comune vita borghese in cui una donna resta intrappolata nei meccanismi ben oleati
 della famiglia. Fino alla scelta di sé, anche a costo della solitudine.
    di Alessandra Savini                         

    La malattia non è solo metafora
    Pensare il proprio corpo malato, chiedersi dove e come è cominciata quella malattia che è coincisa con la maternità. E la paura,
 i mille interrogativi. Francesca Mannocchi si osserva nei rapporti col figlio, i genitori, il proprio sé di cui prendersi cura.
    di Sanzia Milesi

    Il pane della memoria
    Quello che impastava la madre quando i nazisti si presentarono per deportare Edith Bruck e la sua famiglia. Un memoir breve, intenso, asciutto e pungente. Perché la Storia sbiadisce e gli orrori possono ripetersi
    di Zara De Min                                

    Tra Baby Boomer e Millennial
    Si moltiplicano gli studi sull’ageing e in particolare sullo specifico di genere dei processi di invecchiamento e le nuove modalità con cui vengono vissuti, narrati e interpretati.
    di Luisa Ricaldone                           

    Sentire la carne delle cose
    I dualismi mente/corpo, natura/cultura, umano/animale, ragione/emozione sono da tempo al centro delle ricerche filosofiche femministe.
 Ma la natura è un «chi» non un «che cosa», ci dice Chiara Zamboni.
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Chiudere i conti col passato (Laura Forti)
    di Marta Baiardi                               

    Ciascuna è unica (Gloria Steinem)
    di Sara Bennet                                

    Genealogia di native (Kali Fajardo-Anstine)
    di Maria Vittoria Vittori                      

    Sistemare ciò che è stato (Teresa Ciabatti)
    di Olimpia Bineschi                          

    Alla madre, una lettera piena d’amore (Maria Grazia Calandrone)
    di Antonella Bontae                          

    Streghe e biscotti (Bianca Pitzorno)
    di Anna Maria Crispino                     

    Giocare con il realismo (Roberta Salardi)
    di Claudia Zaggia                            

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    Nella coesistenza delle emozioni
    L’esordio alla poesia di Viola Lo Moro.
    di Maria Clelia Cardona                    

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il libro di Eva
    Se il clan vegetale scatena una rivolta (Giulia Abbate).
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Cibo a dismisura
    Un club per fameliche desideranti
    di Francesca Maffioli
 e Laura Marzi     

    TOP/FIVE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini                   

    UNDER-15

    COMEQUANDONONCIPIOVE
    Legare e rilegare
    di Sanzia Milesi                               

    NOVITÀ
    a cura di Sara Bennet                       

    Fabbricanti di sogni
    di Maria Vittoria Vittori                      

    News e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino                    

  • Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141-142 | aprile-luglio 2020

    Leggendaria 141 – 142
    Scuola, torna a settembre

    EDITORIALE

    L’impatto del virus sulla democrazia
    Regimi “illiberali” come Ungheria e Polonia stanno utilizzando la crisi sanitaria per compiere una ulteriore torsione autoritaria. Nel mirino l’equilibrio dei poteri e le opposizioni, le minoranze, la libertà di opinione e di stampa.
Ma in particolare le donne, che rischiano di pagare un prezzo altissimo
    di Giorgia Serughetti

    Biden vs Trump: donne fuori campo
    Si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e tutte le candidate democratiche sono state fatte fuori. In campo due ultrasettantenni bianchi e la posta in gioco è altissima per l’America e per il resto del mondo.
Ci sarà una candidata vice-presidente?
    di Alessandra Quattrocchi

    TEMA/SCUOLA
    a cura di Silvia Neonato

    Scuola, torna a settembre
    In Italia non si ritornerà in classe prima dell’autunno. Docenti e allievi e allieve ma anche i genitori hanno dovuto attivarsi con la didattica a distanza,
 la già mitica dad, che pur con tutti i suoi limiti ha fatto finalmente incontrare dietro lo schermo famiglie e prof. E se le madri e le docenti si alleassero?
    di Silvia Neonato

    E se la dad fosse anche un’occasione
    Dopo la serrata, la dad, ovvero didattica a distanza per tutti. È l’occasione
 per mettersi sulla via dell’autodeterminazione digitale in modo da evitare
 che il lavoro di docenti e studenti sia controllato ed entri nel data base di Google
    di Antonella Festa

    Un giornale di classe contro la distanza

    Un progetto comune e un atto di resistenza. E rinasce il luogo fisico, magico e chiassoso di confronto, anche di conflitto, dove si incontrano il mondo dell’età adulta e quello della giovinezza
    di Annalisa Comes

    Aiuto, la famiglia ci invade!
    «Siamo stati 24 ore su 24 a contatto coi genitori, sorvegliati e senza poter crescere
 con il gruppo dei coetanei, la nostra seconda famiglia, quella in cui puoi parlare
 di tutto. E nessuno o quasi ha chiesto il nostro parere». Parla una studentessa di liceo
    di Martina Zurani

    Io, maestra e madre
    Non chiedo che le scuole vengano riaperte per le madri, ma è grazie anche a questo tempo scolastico che loro possono emanciparsi. E nel nostro mondo patriarcale non è possibile scollegare
 la scuola da questa evidenza
    di Cinzia Pennati

    Voci
    Riprendersi il tempo con i/le studenti, sognare on-line coi più piccoli, ascoltare solitudini. Sono raccolte qui le voci di quattro insegnanti di Viterbo, tra loro amiche, che lavorano nei diversi ordini di scuola
    a cura di Elvira Federici

    L’avventura digitale dei/delle docenti
    In poche settimane si sono allestite piattaforme, attivate videochiamate, ricuciti legami virtuali, destreggiandosi come si poteva. Ma la dad è solo uno strumento, non innovazione pedagogica. E i più sfortunati sono tagliati fuori
    di Antonella Fimiani

    La scuola manca a tutti
    Perché non fare tamponi anche ai prof per consentire una ripresa estiva delle attività scolastiche? Magari all’aperto? Servono alternative praticabili, perché la speranza di “ripartire”, da sola, non basta
    di Silvia Suriano

    La famiglia bolle e supplisce
    Sotto il peso del virus il sistema scolastico ha ceduto di schianto. La famiglia è soggetto di un sistema di welfare capovolto che la sfrutta. Se passa l’idea che la scuola è prescindibile verrà spazzata via
    di Simona Bonsignori

    I miei spaesati studenti
    Giovani stranieri che avevano già fatto i conti con l’acqua alta di novembre qui a Venezia: come riacciuffarli ora sparsi nelle stanze d’affitto, preoccupati per la salute delle famiglie lontane?
    di Anna Toscano

    La comunità della cura
    Insegnare è relazione: nelle chat gli studenti parlano molto più 
di quanto accadeva nell’aula universitaria, manifestano affetto
 verso chi non li ha abbandonati. Il virus è (stato) anche una occasione
    di Anna Simone

    RACCONTO
    May you (not) live in
interesting times

    di Chiara Mezzalama

    A/MARGINE – TEATRO
    Giovani donne danno parola
alle anziane

    Un libro e uno spettacolo teatrale: il progetto del collettivo LideLab, artiste under-35, rilegge Le mille e una notte
    di Roberta Filippini

    LIBRERIE
    Una donna, un borgo, i libri
    In un paese della Garfagnana, 170 abitanti, Alba Donati aveva aperto
 una minuscola libreria
 che presto riaprirà dopo un incendio
    di Francesca Caminoli

    IN MEMORIA
    SIMONA MAFAI
    Tra istituzioni e movimento
    Un anno fa, il 16 giugno del 2019, ci lasciava Simona Mafai, partigiana, comunista, irriducibile animatrice delle lotte femminili nella Sicilia del dopoguerra. Quando scoprì l’importanza de “il personale è politico”
    di Gisella Modica

    FOCUS/1
    ETEROSESSUALITÀ

    Coppie alla deriva senza salvagente
    Che i rapporti di coppia etero siano in crisi è ormai evidente da decenni: manca un linguaggio comune e spesso il dialogo si incaglia nelle reciproche incomprensioni. Mentre si allarga
 lo spettro delle forme e delle pratiche della sessualità, la monogamia si è rivelata un mito. Ma il tradimento – le trasgressioni – sono un sintomo non la causa della fine di un amore
    di Monica Luongo

    Gli etero possono essere queer?
    L’eterosessualità non è un blocco uniforme ma un prisma con molte facce, un campo di scelta e mutamenti. La falsa naturalità che ci ha oppresso
 per millenni scricchiola, perché eterosessualità e eteronormatività
 non sono la stessa cosa
    di Barbara Mapelli

    PRIMOPIANO

    Parzialità contingenza e fallibilità dei soggetti nomadi

    Rosi Braidotti e Karen Barad possono aiutarci a com-prendere ciò che ci sta accadendo in questo tempo di catastrofe. Occorre una radicale messa in discussione delle identità imparando ad abitare “soglie” negoziabili tra l’umano e il non umano e puntando sulla centralità della relazione
    di Elvira Federici

    Altre dimensioni dell’umano (Giuliana Misserville)
    Il senso profondo della realtà contemporanea si rivela nella capacità di immaginare mondi sorprendenti e apparentemente inattuali: la letteratura del fantastico oggi più che mai colpisce nel segno
    di Marina Vitale

    Un futuro sempre più prossimo (Nicoletta Vallorani)
    Tra noir e fantascienza, il romanzo di Vallorani ci racconta una Milano svuotata di vita e di senso dove emergono pile di corpi morti, tutti femminili: perché Barbablù aveva solo mogli e c’è un tipo di violenza che non viene illuminata dall’arcobaleno queer
e resta invece rintanato negli angoli oscuri della miseria eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Il tempo a-venire: la versione di Jeanette Winterson

    Il futuro reca sempre con sé qualcosa del passato perché il tempo non è lineare ma si stratifica dentro di noi, ci costituisce. Così Jeanette Winterson si muove 
tra la famosa villa Diodati dove Mary Shelley “concepì” Frankenstein 200 anni fa e la Memphis dei nostri giorni, dove si lavora all’immortalità
    di Federica Fabbiani

    Addio mia Gilead (Margaret Atwood)
    Più che il seguito de Il racconto dell’ancella, l’ultimo romanzo di Margaret Atwood è una riflessione meditata sull’uso della rabbia femminile, sulla resilienza
e sulla capacità di trasmissione generazionale anche nelle fasi più buie
    di Giuliana Misserville

    Nuove ecologie e politiche dell’affabulazione

    Lo sconfinamento nel futuro di pensiero, politiche e narrative visionarie
può aiutarci a formulare visioni progettuali del mondo che ci aspetta. 
Una raccolta di saggi curata da Lidia Curti mette a fuoco il potere dell’immaginazione nell’interrogare il nostro distopico presente e l’intreccio con le strategie ecofemministe
    di Isabella Pinto

    Poesia, miti e sacralità
    Riattraversare l’antica arte divinatoria delle “carte”, i tarocchi, strumento sapienziale per leggere i destini
    di Nadia Tarantini

    Un urlo contro la violenza (Virginie Despentes)
    Stupro, prostituzione, pornografia:
i tre pilastri della dominazione maschile secondo Despentes
    di Chiara Mezzalama

    FOCUS/2
ELENA FERRANTE

    Lo “smagamento” svela
le bugie degli adulti

    Nell’ultimo romanzo, Elena Ferrante indaga in quella fase di dolorosa crescita
che porta alla consapevolezza di quanto sia fallace l’immagine che ci siamo create dei nostri genitori – le nostre radici – e di quanto sia faticoso portarne il peso. Giovanna cerca quel controllo contro la “smarginatura” di cui le donne sono così spesso preda
    di Stefania Lucamante

    Le piccole Lila e Lenù crescono
in una estate

    In attesa della terza serie della fiction de L’amica geniale, merita di essere rivista la seconda, che abbandona i toni cupi del dopoguerra per ritrovarsi nell’esplosione del boom economico e nella scoperta di nuove, ma anche faticose, libertà
    di Titti Marrone

    ANTICIPAZIONI

    Perché il romanzo di Ferrante
è politico
    di Viaviana Scarinci

    L’amicizia femminile come
processo di soggettivazione

    di Isabella Pinto

    PRIMOPIANO

    Nel Grande Vuoto
della maternità perduta
(Maria Rosa Cutrufelli)
    Nel mondo dove la sterilità è diventata pandemia c’è un luogo
dove la scienza cerca di creare la vita. Madri multiple per un solo “prodotto” cui Maria Rosa Cutrufelli affida il racconto della sua storia
    di Barbara Mapelli

    Il filo nascosto nel cuore (Silvia Ricci Lempen)
    Un racconto magnifico dell’etica della cura, dall’espansione di sé nell’inclinazione verso l’altro, di un intreccio di sentimenti e storie di cinque donne in relazione. Silvia Ricci Lempen costruisce una genealogia femminile, tra storia e sogno
    di Maria Vittoria Vittori

    Splendide biografie
sepolte dall’oblio 
(Maria Attanasio)
    Maria Attanasio racconta microstorie di donne resistenti nascoste nella grande Storia
    di Gisella Modica

    Naufragi interiori (Claudia Zaggia)
    1914: su una nave in balia delle onde di un mare in tempesta, i personaggi del romanzo di Claudia Zaggia fanno i conti ciascuna/o con la propria vita nell’imminenza del disastro
    di Antonella Bontae

    Il Vascello ritrovato dell’Architettrice
 (Melania Mazzucco)
    Con una ricostruzione sontuosa della Roma seicentesca, Melania Mazzucco disseppellisce la storia di Plautilla, la prima architetta del mondo, un’artista liberata dai silenzi imposti da una società misogina
    di Matilde Passa

    Al dunque
    Renzo Paris ci offre un ritratto autentico e inedito di Amelia Rosselli
    di Daniela Matrònola

    Una tenace ricerca di verità (Silvana Mazzocchi)
    La fatica del ricordare per comprendere davvero che cosa fu quella stagione degli anni Settanta che coinvolse parte di una generazione
che aveva creduto in un altro mondo possibile
    di Maria Vittoria Vittori

    Segni e parole per dirlo (Graphic Novel)
    Testi che si inoltrano nei difficili temi dell’adolescenza utilizzando
la strettissima relazione e le molteplici articolazioni tra disegno e racconto
    di Maria Vittoria Vittori

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    La cantastorie del divenire (Patrizia Rinaldi)
    di Anna Maria Crispino

    Piantare alberi (Claire A. Nivola)

    Supereroine (Claire Cantais)

    La sarta di Maria Antonietta (Katherine Woodfine)

    Venere, la bellezza assoluta (Alice Brière-Haquet)

    Le disavventure di un cane poeta (Alice Keller e Veronica Truttero)

    L’usignolo cerca casa (Katerina Mikhalitsyna e Oksana Bula)

    La prima festa (Anthony Browne)

    Duello a suon di storie Guia Risari)

    Cosa fare per il pianeta (Clive Gifford e Jonathan Woodward)

    LETTURE

    Un cuscino tutto per sé (Tracy Chevalier)
    di Maria Vittoria Vittori

    Venezia e dintorni (Antonella Bontae)
    di Loredana Magazzeni

    Vite interrotte (Michelle Grillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Racconti di famiglia (Antonella Benvenuti)
    di Antonella Bontae

    Il Vangelo secondo Amélie (Amélie Nothomb)
    di Maria Vittoria Vittori

    Elogio della mano (Laura Carchella e Stefania Chinzari)
    di Matilde Passa

    Tra vento e mare (Laura Imai Messina)
    di Stefania Mariani

    Voce del verbo accogliere (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Parlare di sesso ai figli maschi (Monica Lanfranco)
    di Federica Tourn

    Cos’è una donna? (Lorena Spampinato)
    di Silvia Neonato

    RUBRICHE

    IMPROVVISI
    Mary Shelley
    di Marialaura Simeone

    IN/NOTE
    Tornare alla musica, si può
    di Loredana Metta

    GIARDINI IMMAGINARI
    Il segreto di Peter
    di Giuliana Misserville

    CANTO&CONTROCANTO
    Storia di un suicidio
    di Laura Marzi
 e Francesca Maffioli

    IN/VERSI
    Offrirsi al conflitto
    di Maria Clelia Cardona

    NEWS
    Appuntamenti e News
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 137 | settembre 2019

    Leggendaria 137 | settembre 2019

    EDITORIALE

    TEMA/TRA REALTÀ E DESIDERIO
    a cura di Elvira Federici

    Quel gesto politico che rivela il possibile
    Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio
    di Elvira Federici

    Il desiderio di ciò che non c’è ma potrebbe esserci
    Nei libri di Ali Smith la ricerca di aprirci a qualcosa di mai visto, di inaudito:
è l’immaginazione nata dal desiderio di libertà e di reciproco rispetto a riformulare in modo inedito le articolazioni del vivere sociale e politico
    di Maria Vittoria Vittori

    La prigione di una lingua addomesticata
    La ricerca di Ingeborg Bachmann per oltrepassare
i confini del linguaggio
è una tensione etica che punta al superamento dell’ego
verso una dimensione verticale dello spazio e del tempo: l’utopia. Senza perdere di vista il “sentimento della” realtà
    di Gisella Modica

    La città, la casa, il mondo
    La metafora dell’esilio nel pensiero delle donne è una figura centrale, anomala rispetto alla tradizione occidentale fondata sulla stanzialità e i diritti di cittadinanza. A fronte dell’ineliminabile pluralità degli esseri umani, la città si propone
come luogo politico della convivenza e dell’agire-insieme
    di Giorgia Serughetti

    Com’è misogino il mondo di Utopia
    Da Platone a Thomas More, da Montaigne agli eccessi di Proudhon, le “città ideali” – forza collettiva del desiderio – quando immaginate dai maschi
sono incubi patriarcali. Con qualche rara eccezione
    di Giovanna Pezzuoli

    Mettere in campo una libertà titanica
    L’apprendistato spirituale di Etty Hillesum nell’orrore del nazismo la portò a vette inaudite di amore: la scoperta di uno spazio di libertà inviolabile, un desiderio infinito producono un inno alla vita
nel momento più oscuro della Storia
    di Antonella Fimiani

    Il desiderio di viaggiare sfida ogni stereotipo
    Travestite da uomo, a cavallo, in bicicletta, a piedi, sono tante le donne
che hanno scandalizzato il mondo con le loro imprese nel segno della libertà
    di Nadia Tarantini

    INCONTRI

    All’inseguimento dell’infanzia perduta
    La regista israeliana Dvorit Shargal ha rintracciato i bambini del mondo, oggi adulti, che furono immortalati dalla fotografa Anna Riwkin-Brick
negli anni Quaranta-Cinquanta. In tre affascinanti film-documentari racconta la sua ricerca, il desiderio e le domande che l’hanno motivata
    Intervista di Annalisa Comes

    A/MARGINE

    Il caso Guardian
    In piena crisi della carta stampata, il britannico The Guardian va controcorrente: sotto la direzione di una donna, Katharine Viner, ha cambiato punto di vista, puntando sulle donne: ne fa scrivere tante e pubblica notizie di/su/per le donne
di tutto il mondo. Ed è un gran successo
    di Alessandra Quattrocchi

    Un presente antichissimo
    L’ultima stagione del Teatro greco di Siracusa ha messo le donne al centro della scena evocandone il coraggio, la forza, la speranza
    di Titti Danese

    PRIMOPIANO

    La libertà e le incognite dell’età che cresce
    Pensare insieme la vecchiaia, che non è uguale per tutte e tutti. Marina Piazza riflette a partire dall’esperienza di una generazione di donne che sono state quelle della “prima volta” e per le quali anche questa fase della vita è imprevedibile perché senza modelli
    di Barbara Mapelli

    Ripensare la legge per una diversa giustizia
    Un gruppo di studiose affronta con passione e competenza i temi centrali legati alla visione falsamente neutra del diritto. Un testo importante
per mettere a fuoco temi decisivi per il nostro futuro: giustizia vs potere
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Incontri che lasciano il segno
    Jole Bovio Marconi, archeologa di fama internazionale: la straordinaria esperienza di una donna libera e sola nella Palermo dagli anni Trenta in poi,
che fece della sua vita una “opera d’arte”
    di Donatella Barazzetti

    Le insidie e le sfide del tempo nell’era digitale
    Come cambia la percezione delle nostre vite nell’epoca della narrazione
in “tempo reale” indotta dal mondo virtuale? Tanti interrogativi sull’immaterialità dei nuovi media ma anche uno sguardo utopico sul presente e sul futuro sono al centro di “Il tempo breve: narrative e visioni”, curato da Monica Luongo e Giuliana Misserville
    di Serena Guarracino

    Il mondo salvato dai libri per ragazzini
    Jella Lepman torna in Germania dopo la guerra e osservando
i bambini tedeschi affida alla narrativa per l’infanzia
il compito di ricostruire il mondo. L’esaltante avventura
di una giornalista scrittrice che fondò anche il Premio H.C. Andersen, il “Nobel” per la letteratura per ragazzi/e
    di Martina Volpe

    Sulle tracce della partigiana Leda, e delle altre
    Aveva solo 18 anni quando morì per le ferite riportate
nelle prigioni dei tedeschi. Dalle poche pagine del diario
 di Leda Antinori nasce un libro che ne ricostruisce la vicenda eroica
    di Laura Articoli

    Nelle stanze delle scrittrici
    Un’antologia di racconti, 19 scrittrici che Annalena Benini compone in una foto collettiva in cui ciascuna sembra ripresa in un grandangolo dove vite e scritture
risultano strettamente intrecciate in un doppio movimento
    di Nadia Tarantini

    A Napoli ci si può smarrire
    Una giovanissima americana, Heddi Goodrich, trascorre 11 anni nel capoluogo campano e oggi ci racconta quella “città filosofica” dove il passato è sempre vivo usando un italiano armonico e coinvolgente
    di Giuliano Capecelatro

    Una risposta per tutti i viventi
    Con “La tela favolosa” Giuliana Zagra ci conduce tra le carte di Elsa Morante, scrittrice misteriosa e leggendaria. Un viaggio in un mondo dell’anima, della parola creatrice, nel cuore della poesia
    di Gabriella Palli Boroni

    Segreta è la via che risana
    Nell’ultimo volume di versi di Maria Clelia Cardona c’è la ricchezza di una tradizione
non tradita ma trascesa,
la nitidezza di un dettato che è anche innovativo
    di Daniela Matrònola

    Orfana di tutto, anche della memoria
    Alla ricerca di una storia di cui non sa nulla, in particolare della madre morta suicida. Uno straordinario romanzo-memoir di Natasha Wodin, scrittrice tedesca figlia di lavoratori forzati ucraini deportati dal Terzo Reich
    di Matilde Passa

    L’attualità di una pensatrice profetica
    Intellettuale, emancipata, politica e pensatrice Aleksandra Kollontaj
fu nel fuoco della Rivoluzione d’Ottobre e poi ambasciatrice dell’Urss.
Ma intuì che la “questione femminile” non si sarebbe risolta automaticamente con l’instaurazione dello Stato socialista
    di Ivana Rinaldi

    LETTURE

    Nel cuore dell’inverno (Viveca Stern)
    di Sara Bennet

    Stanca di attendere (Maria Grazia Ciani)
    di Anna Maria Crispino

    Ayanta Barilli e le sue fate madrine
    di Maria Vittoria Vittori

    Un lutto e una vergogna (Silvia Dai Prà)
    di Nadia Tarantini

    Duello mortale (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Al di sotto della neve e della luce (Ippolita Avalli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Trame solo per sé (Antonella Bontae)
    di N. T.

    Lo scrivano e la scribacchina (Louisa May Alcott)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ IMPROVVISI
    Anna Maria Ortese
    di Marialaura Simeoni

    ≡ CANTO E CONTROCANTO
    La giovane strega di Salem si racconta (Thomas Gilbert)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Una strega, un sabba e tanti fiori (Sylvia Townsend)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Quando la poesia si fa racconto
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    La passione d’insegnare musica (Chiara Macrì)
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Maria Vittoria Vittori

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 135 | maggio 2019

    Leggendaria 135 | maggio 2019

    Editoriale

    TEMA/SUL DOPPIO
    a cura di Barbara Mapelli

    Raddoppiarsi nelle storie dell’Altra
    Se la scelta del doppio come topos letterario è prevalentemente maschile
e autoreferenziale, quando le donne hanno cominciato a scrivere e a leggere è cominciato il grande gioco del riflesso. Il doppio virtuoso scrittrice-lettrice
    di Barbara Mapelli

    La Dea Doppia
    Antichi reperti che testimoniano le divinità femminili, a volte due figure affiancate che fanno pensare alla capacità delle donne del lontano passato
di esercitare autorità e di gestire insieme il potere politico e religioso
    di Maristella Lippolis

    Le molte duplicità di Medea
    Forte, indipendente, dotata di saperi e poteri magici, Medea si perde per l’amore folle che nutre per l’opportunista Giasone: tutti i risvolti di una ambivalenza che ci dice della complessità dei sentimenti
    di Vittoria Longoni

    Angelika e Arianna, sedotte e abbandonate
    Nel corso della sua vita la celebre artista neoclassica Angelika Kauffmann rappresentò più volte l’infelice fanciulla, toccando sfumature diverse
che coincidono con il suo vissuto esistenziale
    di Ezio Rovida

    L’Amazzone o Aspasia, alla ricerca di sé
    Due simboli dell’antichità segnano la temperie esistenziale di Marina Cvetaeva, specchi della sua rivolta, della sua esclusione dal mondo, del suo destino tragico
    di Annalisa Comes

    Nell’Iliade, figure di forza e fragilità
    Il poema omerico: le opposte letture di Simone Weil e Rachel Bespaloff, due filosofe ebree, convergono sull’idea salvifica dell’amore e della bellezza
    di Elvira Federici

    Chi è Malina? Uno, una, tanti, Io
    Potrebbe essere un romanzo semplicemente autobiografico oppure il sintomo di una irriducibile molteplicità quello nel quale Ingeborg Bachmann
ci racconta la sua fatica ad affrontare la vita
    di Claudia Alemani

    Da una lingua all’altra
    L’avventura di Jhumpa Lahiri, scrittrice anglo-bengalese, innamorata dell’italiano che ha usato per scrivere molti dei suoi libri, e che ha curato un’antologia di autori italiani per i lettori americani
    di Daniela Matrònola

    Specchio, specchio delle mie brame
    Doppie per eccellenza, combattute dal desiderio di replicarsi la prima, dal bisogno di s-doppiarsi la seconda, madri e figlie
restano spesso prigioniere di un confronto dilaniante
    di Nadia Tarantini

    Prendersi cura di sé e del mondo
    Per molto tempo il “doppio lavoro” delle donne è stato visto come un impedimento, un ostacolo alla realizzazione di sé. Eppure è una pratica sociale
sulla quale fondare ogni teoria etica della cittadinanza. L’ambivalenza come valore
    di Marina Piazza

    Anime e volti in lotta sullo schermo
    Dal contrasto tra le virtù femminili e le arti manipolatorie
della Vamp nel cinema di un tempo,
alle sfumature esistenziali, poetiche o torbide delle opere più recenti
    di Giovanna Pezzuoli

    Killing Eve e la manomissione dell’identico
    La detective e l’assassina si rispecchiano l’una nell’altra nella serie Tv britannica dell’autrice di Fleabag, Phoebe Waller-Bridge
    di Federica Fabbiani

    Due in una: Lila e Lenù
    La trasposizione televisiva de L’amica geniale mette in scena una storia incentrata su due protagoniste: ma sullo schermo si perde la percezione che, più che di amicizia femminile, la quadrilogia ci parli di un “doppio” assai difficile da governare
    di Anna Maria Crispino

    Il lato oscuro di Senua, eroina dei videogiochi
    Il mondo che un tempo era riservato ai maschi, si è popolato di donne forti, coraggiose, capaci di affrontare la propria Ombra, anche con il rischio di soccombere
    di Fabrizia Malgieri

    A/MARGINE

    Parole cantate
    Il nuovo disco di Ardesia, gruppo di ricerca filosofica politica e femminista
    di Laura Colombo

    FOCUS

    Umano versus animali? Recita contro natura
    La pretesa di dividere il mondo in una gerarchia di specie ponendo l’uomo al vertice è la negazione del flusso vitale che ci rende interdipendenti con l’ambiente.
Lo specismo è come il razzismo perché gli animali sono esseri morali
    di Cristina Giudice

    Antropocene, qui e ora
    Da quando la specie umana ha cominciato a distruggere l’ambiente in cui vive? E come fermare questa spirale? Serve un cambio di prospettiva
    di Dede Varetto

    Piante ornamentali, metafora dell’inumano
    Crediamo di amarle ma le facciamo sopravvivere come un malato terminale costretto a letto. Le piante sono esseri viventi, vittime della visione suprematista della nostra specie: soffrono, forse sognano
    di Giuseppe Mulas

    PRIMOPIANO

    Impronte: la testimonianza di Teresa Margolles
    di Annalisa Comes

    Come un Requiem mozartiano
    Con “Al buffet della morte” la poetessa Anna Toscano raggiunge
 un grado di maturità e profondità che ci fa sentire
e vivere la perdita con dolente e delicata quotidianità
    di Valeria Viganò

    L’arte che denuncia l’ordine coloniale
    Un testo esemplare di Marina De Chiara che ripropone spettacoli e libri
che analizzano i modi in cui l’Occidente – suprematista e coloniale – ha riscritto come su una pagina bianca i valori e le culture altre
    di Marina Vitale

    Immaginare un’altra Africa
    L’economista e sociologo senegalese Felwine Sarr esamina la condizione del Continente e disegna una utopia per il futuro
della sua terra. Il ruolo del colonialismo
e il mancato effetto degli aiuti internazionali
    di Monica Luongo

    In volo poetico con la Madre
    Quinta Vez, romanzo in versi dall’autrice di China, Maria Pia Quintavalla, esplora il perturbante rapporto con l’archetipo primario, sulle tracce di Jung e del suo Libro Rosso
    di Pasqualina Deriu

    Quei corpi straziati dei senza nome
    Cristina Cattaneo, medico legale, racconta la sua crociata per identificare le migliaia di morti – uomini e donne, giovani e vecchi, bambini e neonati – annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa
    di Antonella Fimiani

    I tempi migliori non tornano
    Tra Vienna e Berlino, la vita bohémien di un’attrice di cabaret nei dorati anni Venti della Repubblica di Weimar: nel romanzo di Lili Grün, autrice e protagonista
si specchiano in un destino luccicante ma troppo breve
    di Francesca Caminoli

    Nel furore della Grande Guerra
    La vita quotidiana con le sue chiacchiere e l’immane tragedia nei campi di battaglia. Su questi due piani si svolge l’avvincente racconto di Rose Macaulay
che è anche un monito per il momento presente
    di Giovanna Mozzillo

    Capovolte, l’una nell’altra
    Eleonora e Alina, la borghese democratica e la badante moldava,
e sullo sfondo il fantasma della vecchia madre demente.
Nel romanzo di Titti Marrone, profondo e allo stesso tempo ironico, tre donne in un gioco di reciproci rispecchiamenti
    di Elvira Federici

    Storie nella Storia
    Un vortice di pensieri e immagini scintillanti nell’ultimo romanzo di
Giulia Caminito ambientato nelle Marche di primi Novecento e candidato allo Strega
    di Nadia Tarantini

    LETTURE

    Dalla Sicilia alla Germania e ritorno (Chiara Ingrao)
    di Anna Mainardi

    L’anima di Orvieto (Laura Ricci)
    di Elvira Federici

    Illuminare rapporti sbagliati (Monica Gentile)
    di N.T.

    Una nuova vita a 70 anni (Anne C. Bomann)
    di Luisa Ricaldone

    Una stanza che profuma di libertà
    di Maria Vittoria Vittori

    Donne che scelgono uomini incorreggibili (Paola Tavella)
    di N.T.

    Luoghi erotizzati ed erotizzanti (Manuela Lunati)
    di Elvira Federici

    Lontana dal Continente, sull’isola-mondo (Maristella Lippolis)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il corpo, primo luogo del selvaggio (Laura Pugno)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Le complesse relazioni tra madri e figlie
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Aspirina ed Erbacce
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Finché morte non ci separi
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 131 | settembre 2018

    Leggendaria 131 | settembre 2018

    LEGGENDARIA N. 131/2018
    SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PRATICARE L’UTOPIA

    Donne Politica Utopia
    Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno
    a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

    Erodere ostinatamente l’esistente
    Tre voci a confronto: Jacqueline Heinen, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise 

    Imparare a guardare avanti
    di Rada Ivekovic´ 

    Mai rinunciare alle rivoluzioni
    C’è il rischio di tornare al vecchio emancipazionismo
    di Luciana Castellina 

    Una lotta che continua
    Il femminismo ha prodotto pratiche trasformative in molti ambiti sociali, politici e culturali. Investire nella rappresentanza è stato necessario
ma non sufficiente. Le rivendicazioni maternaliste
    di Jane Jenson

    Il genere nella politica. Conti che non tornano
    L’ottica indistinta del “tutti” che contraddistingue il principio democratico risulta neutra e deficitaria. L’introduzione del gender mainstreaming
    di Julia Di Campo e Giada Storti

    Più elette eppure l’agenda delle donne resta ai margini
    Perdura una asimmetria di partecipazione tra donne e uomini come dimostrano le ultime elezioni in Italia: una maggiore presenza in lista e nel numero di elette che non porta necessariamente a una maggiore centralità dei temi femminili
    di Domenico Carbone e Fatima Farina

    Le pari opportunità e la marmotta
    Perché la storia di questi vent’anni è sembrata un continuo ricominciare da capo, un rimandare a un futuro da definire e un ripassare dalla casella di partenza
    di Alessandra Vincenti 

    Il ritorno del dormitorio
    La nuova centralità della riproduzione sociale in rapporto ai processi lavorativi dentro l’orizzonte della globalizzazione
    di Devi Sacchetto 

    Un nuovo ordine morale
    Che cosa lega i conservatori e i populisti di destra sempre più aggressivi in tutta Europa? Il caso della battaglia sull’aborto e la minaccia all’autodeterminazione
    di Bérengère Marques-Pereira 

    La stringente attualità di un metodo
    Sotteso al lavoro di riproduzione c’è da un lato la responsabilità di chi lo compie e dall’altro la dipendenza di soggetti incapaci di soddisfare da sé i propri bisogni. Le trasformazioni dei processi di produzione hanno messo nel frattempo
a valore l’intera vita fin dentro la sua componente psichica e relazionale
    di Anna Curcio 

    Pratiche femministe di cittadinanza
    Cittadinanza come pratica sociale dei diritti, come rivendicazione, e come presa di parola nello spazio pubblico: l’interrogazione inedita del movimento
Non Una di Meno e le nuove sfide globali dell’Hashtag Feminism
    di Caterina Peroni 

    E adesso tocca a lei
    intervista ad Alisa Del Re di Bruna Mura e Lorenza Perini 

    A/MARGINE

    Maria Lai sulle orme delle Janas
    A Ulassai tra le tombe delle fate e i sentieri “abitati” dalle opere dell’artista
    Testo e foto di Letizia Del Bubba e Maria Pia Lessi

    Foto come raffinate pitture
    La mostra “Le stanze del giardino” di Ileana Florescu ha valorizzato il patrimonio artistico e culturale di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma
    di Jolanda Leccese

    Scene da un matrimonio che non ce la fa
    L’ultimo film di Francesca Comencini racconta in modo esemplare l’incapacità maschile di mettersi in relazione con un femminile libero dal ricatto patriarcale
    di Pina Mandolfo

    IN MEMORIA

    Tutto passa per il corpo
    Il sesso come territorio in cui coltivare la libertà; l’ebraismo come sintomo
 e segnale della particolarità: indagare, raccontare la percezione di sé
di un maschio americano usando il corpo come pista inaggirabile della conoscenza (Philip Roth)
    di Daniela Matrònola 

    Lo spaesamento dell’essere maschi
    Philip Roth evoca la differenza – maschile– nel romanzo contemporaneo disfacendone la valenza universale. I limiti, le rovine, le angustie di un modo di stare al mondo e il fallimento di una civiltà fondata su di esso
    di Elvira Federici 

    Passioni divergenti
    La scrittrice del Nobel, Doris Lessing, e il genio del premio mancato, Philip Roth
    di Monica Luongo 

    Una Signora della scrittura
    Scrittrice colta, raffinata ed esigente, Clara Sereni ci ha parlato di sé
e della sua generazione, declinando il partire da sé con l’essere al mondo, la sua casalinghitudine con la passione politica
    di Adriana Chemello 

    La pazzia delle ribelli
    Il manicomio come terapia della reclusione, con la quale l’Italia fascista puntava a correggere le donne che entravano in conflitto con le regole del regime
e della famiglia. Un saggio di Annacarla Valeriano ne ricostruisce la storia
    Intervista di Maria Rosaria La Morgia 

    Irregolari da sorvegliare (Annacarla Valeriano)
    di Sara Cariglia 

    PRIMOPIANO

    Opinioni su una madonna beffarda
    Com’era davvero Virginia Woolf nella vita quotidiana?
 Un volume, curato da Liliana Rampello per l’edizione italiana, raccoglie i ricordi di ventisette persone che l’hanno conosciuta
    di Lia Giachero 

    Le schiave dell’ “oro rosso”
    Stupri, violenze, omertà: sono sconvolgenti le interviste raccolte da Stefania Prandi nel reportage sul campi di raccolta in Spagna, Marocco e Italia.
 Lo sfruttamento femminile nella “terra di nessuno” del nuovo caporalato
    di Antonella Fimiani 

    Le suffragette italiane
    Mazziniane e massone impegnate per il suffragio femminile e per la parità fin dal 1867. Ebbero una loro rivista, La donna, e si organizzarono
in tutta la penisola. Discutendo di prostituzione, maternità e scuola
    di Silvia Neonato 

    Sul ritmo del tempo
    Ansia d’amore e timore dell’abbandono, l’avvicendarsi del caso e il rinnovarsi
del desiderio: uno stile di scrittura quello di Tina Emiliani che tiene dentro elementi diversi in una circolarità dell’esistenza che non si chiude mai senza scarti
    di Gabriella Palli Baroni 

    Ironia e auto-ironia da detective
    Come Mirandoline dei giorni nostri, le scrittrici di polizieschi
 colgono l’imperfezione e l’imprevisto anche nelle situazioni più complicate, perché delitti e indagini sono comunque calate nella vita quotidiana
    di Nadia Tarantini 

    Anita, un’eroina per tutte le stagioni
    Con un’accurata (e appassionata) ricerca, la storica Silvia Cavicchioli ci restituisce i tanti modi in cui il mito della compagna di Garibaldi
 è stato utilizzato. Ma lei sfugge a ogni stereotipo
    di Matilde Passa 

    Gli anni della scrittrice in guerra
    Diari, lettere, documenti, giornali.
 Maria Serena Palieri ricostruisce l’avventura egiziana di Fausta Cialente, autrice di Cortile a Cleopatra, e getta nuova luce sulla personalità di una donna che ha vissuto
il suo tempo con coraggio e libertà
    di Maria Vittoria Vittori 

    Quando le ferite sono feritoie
    Il breve romanzo di Ilaria Palomba è quasi uno studio sulla percezione: di ciò che accade, del come raccontarlo senza pretesa di realismo o verità ma con l’urgenza di nominare l’esperienza “disturbata” e darle corpo
    di Daniela Matrònola 

    Tutti gli amori del mondo
    Un negozio particolare quello di Nina, dove si raccolgono e si distribuiscono abiti usati di bella fattura, si incrociano destini tragici e storie di rinascita (Eliana Bouchard)
    di Barbara Mapelli 

    Riprendiamoci il nostro sangue
    Impure, stregate, imbarazzanti: ancora oggi le mestruazioni sono vissute quasi come una colpa, medicalizzate, segnate da una misoginia arcaica. È il momento di esserne orgogliose (Élise Thié)
    di Antonella Fimiani

    LETTURE

    La rabbia incontenibile (Robert Bryndza)
    di Sara Bennet 

    Uniti e divisi. Per sempre (Anna Folli)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Sparita nel nulla (Susie Steiner)
    di S. Be.

    Lo sguardo affilato di Malacarne (Rosa Ventrella)
    di Maria Vittoria Vittori 

    A quattro mani (C. Dickens/W. Collins)
    di S. Be. 

    Notti e nebbie di Parma (Daniela Grande)
    di N. T. 

    Un fragoroso silenzio (Amalia Bonagura)
    di A.M.C. 

    Il bastione della poesia (Gruppo ’98)
    di Giuliano Capecelatro 

    Entra in scena Maeve (Jane Casey)
    di A.M.C. 

    L’isola del silenzio (Laura Pugno)
    di S. Be. 

    Se il thriller è psyco (Andrea Nagele)
    di N. T.

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Un’assenza del tutto ingiustificata
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ IN/NOTE
    Lady Soul
    di Loredana Metta 

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Gli eucalipti della memoria (Giulia Abbate)
    di Giuliana Misserville 

    ≡ IN/VERSI
    Una erratica danza di testi
    di Maria Clelia Cardona 

    ≡ TOP/FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 129 | maggio 2018

    Leggendaria 129 | maggio 2018

    LEGGENDARIA N. 129/2018
    MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

    Editoriale

    TEMA / PASSO A DUE

    Coppie virtuose
    Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi
 dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia
    a cura di Barbara Mapelli

    La storia di Hansel e Gretel
    di Barbara Mapelli

    Padri vittoriani e figlie geniali
    Il reverendo George Austen crede in
sua figlia Jane, tanto da tentare di farla pubblicare. Come il reverendo Patrick Brontë che lascia a figli e figlie piena libertà di scorrazzare nella propria biblioteca. E come Sir Leslie Stephen nei confronti della figlia Virginia. Sono padri che hanno autorizzato l’indipendenza della mente delle loro figlie
    di Liliana Rampello

    George e Gustave, diversi eppure uniti
    Un dialogo ininterrotto, oltre ottomila lettere, tra George Sand, la
 prolifica scrittrice al centro della vita mondana parigina, e Gustave Flaubert, l’eremita ossessionato dalla necessità di perfezione della scrittura: un’amicizia che nasce e dura nonostante le differenze
    di Marina Piazza

    Molly e Poldy, un matrimonio particolare
    I due protagonisti dell’Ulisse di Joyce, quel 16 giugno 1904, attraversano la crisi della propria relazione ribaltando i codici stabiliti: lui è un marito servizievole, incline alla lascivia, sottomesso alla moglie, libertina e dominante. Sarà proprio questo rimescolamento di caratteristiche maschili e femminili a rinsaldare il legame
    di Pierfilippo Pozzi

    L’amore al tempo di Plutarco
    Nel I secolo d.C. il prolifico scrittore, innamorato della moglie Timossena che sarà sua compagna per la vita, difende la validità dell’amore coniugale ed eterosessuale, senza rinnegare la bellezza delle relazioni omosessuali tra maschi da secoli considerate superiori in parte del mondo greco
    di Vittoria Longoni

    Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione
    Lui è il lettore privilegiato degli scritti di lei. Poi anche il contrario. Quindi la scrittura e il pensiero diventano un legame,
il fondamento di una relazione di grande amicizia e di stima reciproca
    di Nadia Setti

    La Dea della Differenza sessuale
    La madre della écriture féminine e il filosofo della decostruzione dialogano sulla Dea scrivendo l’una all’altro e leggendosi,
 dunque inscenando e incarnando il sapere della differenza nel linguaggio
    di Silvana Carotenuto

    Un sodalizio a favore delle donne
    Harriet Hardy Taylor e John Stuart Mill, prima amici e poi, nel 1851, sposi, elaborarono insieme le teorie sulla necessità di una nuova educazione femminile che emancipasse le donne dal rigido destino coniugale che le imprigionava. 
Nei loro scritti l’incontro si fa reciproco stimolo intellettuale
    di Claudia Alemani

    Lin e Vin, un Nobel tutto per lei
    Elinor Awan Ostrom e Vincent Ostrom, economisti, una intera vita insieme. Ma Lin ha vinto il Nobel nel 2009, unica donna ad avere questo riconoscimento nel campo dell’economia. Il loro lavoro ha dimostrato come i beni collettivi possono essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti
    di Liliana Moro

    In sintonia nel mondo dei numeri
    Grace Chisholm e William Henry Young si conobbero nel 1889 a Cambridge, dove lei aveva vinto una borsa di studio e lui era suo tutor.
Si sposarono ed ebbero sei figli, ricevendo entrambi molti riconoscimenti, solo che Grace spesso non firmava gli articoli scritti con lui
    di Sara Sesti

    Katharine e Spencer, star a confronto
    Hepburn e Tracy si conobbero nel 1941. Due caratteri diametralmente opposti: combattiva, atea e trasgressiva, lei, figlia di una suffragetta
e di un medico progressista; lui un cattolico praticante, di origini irlandesi, simbolo della “faccia buona e onesta” dell’America. Ventisei anni d’amore, di perfetta intesa professionale e di grande dedizione reciproca
    di Giovanna Pezzuoli

    Gerda e Robert, insieme contro il fascismo
    Si incontrano a Parigi nel 1933, ebrei in fuga dal nazismo e i loro veri nomi
sono Gerta Pohorylle e André Friedman. Lei ha qualche anno in più e fa politica, lui scatta foto. Quando si innamorano cominciano a collaborare e Gerta inventa il loro nome comune: Robert Capa. Che ha un’agente: Gerda Taro.
 È nata la celebre coppia di doppi che cambierà la storia della fotografia
    di Sabina Langer

    Un’attrazione fisica oltre il sesso
    Nathan Never è un malinconico poliziotto privato che ha per collega l’esuberante Rebecca Weaver detta “Legs”. Insieme sono stati
 un successo editoriale e una coppia riuscita, frutto
 di sceneggiatori maschi e disegnatrici femmine. La loro attrazione fatale è l’azione, mai il sesso perché Legs è la prima eroina lesbica dei fumetti italiani
    Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini

    FOCUS / ABORTO

    A 40 anni dalla 194
    di A. M. C.

    Questioni ancora aperte
    Nel quarantennale della 194, è tempo di discuterne ambiguità e limiti, dall’obiezione di coscienza al mancato riconoscimento
 della piena autodeterminazione delle donne
    di Elena Caruso

    Referendum, ultimo atto?
    Il 25 maggio si vota in Irlanda per il referendum che cancellerà l’emendamento che equipara donna e nascituro. Si prevede la vittoria del sì,
anche se dal voto sono escluse le due categorie più a rischio:
le giovanissime e le immigrate. E poi si dovrà ancora legiferare…
    di Laura Fano

    Il braccio di ferro continua
    La rivoluzione degli ombrelli in Polonia va avanti: la manifestazione
del 23 marzo è stata un successo ma la maggioranza delle donne vogliono che la legislazione sull’aborto resti quella che è. In autunno l’anniversario dell’indipendenza rafforzerà i nazionalisti; quello del suffragio femminile forse servirà a ricompattare il fronte femminista e antifascista?
    di Zuzanna Krasnopolska

    IN MEMORIA

    Una morte che sa di esecuzione
    Era bella Marielle Franco, una garota di 38 anni,
nera, lesbica, tosta e di sinistra.
 Veniva dall’inferno della favelas di Rio, era stata eletta al consiglio comunale
della metropoli brasiliana, l’hanno uccisa con quattro colpi di pistola il 14 marzo scorso
    di Alessandra Riccio

    A/MARGINE

    Due amiche portano Ferrante in scena
    A colloquio con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, interpreti di uno straordinario adattamento teatrale de L’amica geniale. Un processo di lettura e reinvenzione che nasce dal lavoro del gruppo Fanny&Alexander: le due attrici in scena si rimandano la parola senza distinguersi, l’una sempre sintomo dell’altra
    Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    PRIMOPIANO

    La breve parabola di Adriana
    La storia di una giovane donna amata e coccolata
come una piccola dea nella Napoli degli anni Trenta, amica-sorella di Anna Maria Ortese, diventa il ritratto di un’epoca che appare, come la nostra, colpevole di indifferenza (Sergio Lambiase)
    di Giovanna Mozzillo

    Una corsara di nome Natalia
    Non una biografia bensì un ritratto quello che Sandra Petrignani dedica a Natalia Ginzburg, autrice di Lessico famigliare, intrecciando vicende esistenziali e trame letterarie
    di Maria Vittoria Vittori

    Le grandi virtù di una Maestra
    Le quattro “lezioni” che un giovane autore latinoamericano ha imparato dalla scrittrice italiana Natalia Ginzburg, cui riconosce una vera grandezza
    di Rodrigo Asbún

    Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo
    Guardare all’Italia dagli Usa e agli Usa dall’Italia in un gioco di rimandi che trasforma i due recenti romanzi della scrittrice aquilana Laura Benedetti 
in una ricerca sulla migrazione lontana dagli stereotipi
    di Serena Guarracino

    ≡ MARIA CHIARA RISOLDI
    Distinguere e analizzare
    Il movimento #MeToo ha messo in evidenza come il patriarcato sia ancora vivo e vegeto
nelle strutture mentali profonde di uomini e donne
    di Claudia Mancina

    Se si risveglia un “altro senso”
    Un incidente stradale e l’incontro con una donna africana 
distruggono il tran tran del dottor Eitan. Un thriller psicologico che è anche un’analisi spietata delle contraddizioni che attraversano lo Stato di Israele (Aylet Guindar-Goshen)
    di Matilde Passa

    Le tribolazioni di Miss P.
    Pubblichiamo l’introduzione alla prima edizione italiana
di un libro scritto durante la Guerra Civile americana
da una infermiera d’eccezione: quella Louisa May Alcott
 che sarebbe diventata famosa come autrice di Piccole donne
    di Daniela Matrònola

    Eppure c’era metodo nella sua follia
    Trilogia s.c.u.m. ripropone i testi della femminista passata alla storia
per aver quasi ucciso Andy Warhol nell’ambito della guerra dichiarata ai maschi. Ma Solanas ha molte cose da dire anche al femminismo di oggi
    di Serena Guarracino

    Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca
    Un volume a più voci indaga sulle ragioni non solo musicali che hanno reso Maria Callas una delle figure indimenticabili del teatro e della nostra cultura.
 E un docufilm ce la restituisce nella sua disarmante unicità
    di Matilde Passa

    INCONTRI

    Accademie per imparare a ri-governare il mondo
    Alla Gnam di Roma il via a un progetto che vuole dare autorità alle donne
che intendono stare nei progetti sociali e nella sfera politica senza essere riassorbite nel “neutro” patriarcale. Un modo per uscire dall’estraneità radicale
e mettere a frutto la rivoluzione femminile.
    Intervista di Elvira Federici a Annarosa Buttarelli

    Parla con loro
    Nonna e nipote vivono a distanza di anni lo stesso, drammatico, conflitto di fronte
a una gravidanza indesiderata. Ma gli esiti saranno diversi perché la capacità
di darsi valore, attraverso la cultura, metterà in discussione la mistica della maternità
    Intervista di Elianda Cazzorla a Saveria Chemotti

    LETTURE

    L’ottimismo che ci ingannò (Lia Levi)
    di Anna Trapani

    Dialogo oltre il tempo (Daria Martelli)
    di Laura Bertolotti

    Una bimba Thai (Vatinee Sutimol)
    di Anna Mainardi

    Il formarsi di uno sguardo (Serena Dinelli)
    di Elvira Federici

    Violenza e porno (Joy Ellis)
    di Sara Bennet

    Sul treno, per caso (Teresa Driscoll)
    di S. Be.

    Spartiti di vite (Paola Gamma)
    di Anna Mainardi

    Roma, potenza dell’invocazione (Aurelio Picca)
    di Daniela Matrònola

    Così recita la filosofia dell’istante (Eleonora Pinzuti)
    di Ivana Rinaldi

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Anche nel verde l’ispirazione è monosex (Guido Davico Bonino)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La natura “femminile” degli alberi (Annalisa Comes)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Per Lili Boulanger
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Maristella Lippolis

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    GABRIELLA TURNATURI
    L’ambivalenza dei desideri (Gabriella Turnaturi)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)