Author: Annalisa Comes

Annalisa Comes (1967), vive a Roma dove insegna e traduce. Dopo una formazione in filologia romanza e italiana (dottorato) e una specializzazione in giornalismo e comunicazione, nel 2020 ha concluso un dottorato di ricerca (in cotutela tra Verona e Nancy) con una tesi sulla poesia per bambini in Italia dal 1945 a oggi. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, in Italia e in Francia, fra cui ouvrage de dame (2004), Racconti italoamericani (2007), Fuori dalla terraferma (disegni di Fred Charap, 2011), Il corpo eterno (fotografie di Vasco Ascolini, 2015), Alberi a fronte (segni di Costanza Ferrini, 2018); il libro di brevi prose L’Airone (2020); il saggio In Francia mi si è gelato il cuore. L’esilio francese di Marina Cvetaeva : 1925-1939 (2016) e la biografia di Astrid Lindgren, Astrid Lindgren. Una vita dalla parte dei bambini (2017). Nel 2014 ha vinto una «résidence d’écrivain» per la scrittura poetica di quattro mesi presso il Sémaphore de Créac’h, Ouessant (Francia). Da pochi anni segue le lezioni di ebraico biblico (e moderno): dopo lunghi studi, ha capito finalmente cosa voleva studiare.

  • Leggendaria 135 | maggio 2019

    Leggendaria 135 | maggio 2019

    Editoriale

    TEMA/SUL DOPPIO
    a cura di Barbara Mapelli

    Raddoppiarsi nelle storie dell’Altra
    Se la scelta del doppio come topos letterario è prevalentemente maschile
e autoreferenziale, quando le donne hanno cominciato a scrivere e a leggere è cominciato il grande gioco del riflesso. Il doppio virtuoso scrittrice-lettrice
    di Barbara Mapelli

    La Dea Doppia
    Antichi reperti che testimoniano le divinità femminili, a volte due figure affiancate che fanno pensare alla capacità delle donne del lontano passato
di esercitare autorità e di gestire insieme il potere politico e religioso
    di Maristella Lippolis

    Le molte duplicità di Medea
    Forte, indipendente, dotata di saperi e poteri magici, Medea si perde per l’amore folle che nutre per l’opportunista Giasone: tutti i risvolti di una ambivalenza che ci dice della complessità dei sentimenti
    di Vittoria Longoni

    Angelika e Arianna, sedotte e abbandonate
    Nel corso della sua vita la celebre artista neoclassica Angelika Kauffmann rappresentò più volte l’infelice fanciulla, toccando sfumature diverse
che coincidono con il suo vissuto esistenziale
    di Ezio Rovida

    L’Amazzone o Aspasia, alla ricerca di sé
    Due simboli dell’antichità segnano la temperie esistenziale di Marina Cvetaeva, specchi della sua rivolta, della sua esclusione dal mondo, del suo destino tragico
    di Annalisa Comes

    Nell’Iliade, figure di forza e fragilità
    Il poema omerico: le opposte letture di Simone Weil e Rachel Bespaloff, due filosofe ebree, convergono sull’idea salvifica dell’amore e della bellezza
    di Elvira Federici

    Chi è Malina? Uno, una, tanti, Io
    Potrebbe essere un romanzo semplicemente autobiografico oppure il sintomo di una irriducibile molteplicità quello nel quale Ingeborg Bachmann
ci racconta la sua fatica ad affrontare la vita
    di Claudia Alemani

    Da una lingua all’altra
    L’avventura di Jhumpa Lahiri, scrittrice anglo-bengalese, innamorata dell’italiano che ha usato per scrivere molti dei suoi libri, e che ha curato un’antologia di autori italiani per i lettori americani
    di Daniela Matrònola

    Specchio, specchio delle mie brame
    Doppie per eccellenza, combattute dal desiderio di replicarsi la prima, dal bisogno di s-doppiarsi la seconda, madri e figlie
restano spesso prigioniere di un confronto dilaniante
    di Nadia Tarantini

    Prendersi cura di sé e del mondo
    Per molto tempo il “doppio lavoro” delle donne è stato visto come un impedimento, un ostacolo alla realizzazione di sé. Eppure è una pratica sociale
sulla quale fondare ogni teoria etica della cittadinanza. L’ambivalenza come valore
    di Marina Piazza

    Anime e volti in lotta sullo schermo
    Dal contrasto tra le virtù femminili e le arti manipolatorie
della Vamp nel cinema di un tempo,
alle sfumature esistenziali, poetiche o torbide delle opere più recenti
    di Giovanna Pezzuoli

    Killing Eve e la manomissione dell’identico
    La detective e l’assassina si rispecchiano l’una nell’altra nella serie Tv britannica dell’autrice di Fleabag, Phoebe Waller-Bridge
    di Federica Fabbiani

    Due in una: Lila e Lenù
    La trasposizione televisiva de L’amica geniale mette in scena una storia incentrata su due protagoniste: ma sullo schermo si perde la percezione che, più che di amicizia femminile, la quadrilogia ci parli di un “doppio” assai difficile da governare
    di Anna Maria Crispino

    Il lato oscuro di Senua, eroina dei videogiochi
    Il mondo che un tempo era riservato ai maschi, si è popolato di donne forti, coraggiose, capaci di affrontare la propria Ombra, anche con il rischio di soccombere
    di Fabrizia Malgieri

    A/MARGINE

    Parole cantate
    Il nuovo disco di Ardesia, gruppo di ricerca filosofica politica e femminista
    di Laura Colombo

    FOCUS

    Umano versus animali? Recita contro natura
    La pretesa di dividere il mondo in una gerarchia di specie ponendo l’uomo al vertice è la negazione del flusso vitale che ci rende interdipendenti con l’ambiente.
Lo specismo è come il razzismo perché gli animali sono esseri morali
    di Cristina Giudice

    Antropocene, qui e ora
    Da quando la specie umana ha cominciato a distruggere l’ambiente in cui vive? E come fermare questa spirale? Serve un cambio di prospettiva
    di Dede Varetto

    Piante ornamentali, metafora dell’inumano
    Crediamo di amarle ma le facciamo sopravvivere come un malato terminale costretto a letto. Le piante sono esseri viventi, vittime della visione suprematista della nostra specie: soffrono, forse sognano
    di Giuseppe Mulas

    PRIMOPIANO

    Impronte: la testimonianza di Teresa Margolles
    di Annalisa Comes

    Come un Requiem mozartiano
    Con “Al buffet della morte” la poetessa Anna Toscano raggiunge
 un grado di maturità e profondità che ci fa sentire
e vivere la perdita con dolente e delicata quotidianità
    di Valeria Viganò

    L’arte che denuncia l’ordine coloniale
    Un testo esemplare di Marina De Chiara che ripropone spettacoli e libri
che analizzano i modi in cui l’Occidente – suprematista e coloniale – ha riscritto come su una pagina bianca i valori e le culture altre
    di Marina Vitale

    Immaginare un’altra Africa
    L’economista e sociologo senegalese Felwine Sarr esamina la condizione del Continente e disegna una utopia per il futuro
della sua terra. Il ruolo del colonialismo
e il mancato effetto degli aiuti internazionali
    di Monica Luongo

    In volo poetico con la Madre
    Quinta Vez, romanzo in versi dall’autrice di China, Maria Pia Quintavalla, esplora il perturbante rapporto con l’archetipo primario, sulle tracce di Jung e del suo Libro Rosso
    di Pasqualina Deriu

    Quei corpi straziati dei senza nome
    Cristina Cattaneo, medico legale, racconta la sua crociata per identificare le migliaia di morti – uomini e donne, giovani e vecchi, bambini e neonati – annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa
    di Antonella Fimiani

    I tempi migliori non tornano
    Tra Vienna e Berlino, la vita bohémien di un’attrice di cabaret nei dorati anni Venti della Repubblica di Weimar: nel romanzo di Lili Grün, autrice e protagonista
si specchiano in un destino luccicante ma troppo breve
    di Francesca Caminoli

    Nel furore della Grande Guerra
    La vita quotidiana con le sue chiacchiere e l’immane tragedia nei campi di battaglia. Su questi due piani si svolge l’avvincente racconto di Rose Macaulay
che è anche un monito per il momento presente
    di Giovanna Mozzillo

    Capovolte, l’una nell’altra
    Eleonora e Alina, la borghese democratica e la badante moldava,
e sullo sfondo il fantasma della vecchia madre demente.
Nel romanzo di Titti Marrone, profondo e allo stesso tempo ironico, tre donne in un gioco di reciproci rispecchiamenti
    di Elvira Federici

    Storie nella Storia
    Un vortice di pensieri e immagini scintillanti nell’ultimo romanzo di
Giulia Caminito ambientato nelle Marche di primi Novecento e candidato allo Strega
    di Nadia Tarantini

    LETTURE

    Dalla Sicilia alla Germania e ritorno (Chiara Ingrao)
    di Anna Mainardi

    L’anima di Orvieto (Laura Ricci)
    di Elvira Federici

    Illuminare rapporti sbagliati (Monica Gentile)
    di N.T.

    Una nuova vita a 70 anni (Anne C. Bomann)
    di Luisa Ricaldone

    Una stanza che profuma di libertà
    di Maria Vittoria Vittori

    Donne che scelgono uomini incorreggibili (Paola Tavella)
    di N.T.

    Luoghi erotizzati ed erotizzanti (Manuela Lunati)
    di Elvira Federici

    Lontana dal Continente, sull’isola-mondo (Maristella Lippolis)
    di Anna Maria Crispino

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il corpo, primo luogo del selvaggio (Laura Pugno)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Le complesse relazioni tra madri e figlie
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Aspirina ed Erbacce
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ IN/NOTE
    Finché morte non ci separi
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    I magnifici 5
    di Monica Luongo

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Leggendaria 133 | gennaio 2019

    Editoriale

    TEMA DONNE DEL/NEL ‘68

    Donne e ‘68. Storie di chi c’era e ancora c’è
    Nel cinquantenario dell’anno che ha segnato la storia di più generazioni,
una serie di volumi a firma femminile testimoniano e riflettono sui cambiamenti avvenuti nella dialettica tra singole esistenze e movimenti collettivi.
Un mosaico ricchissimo composto da frammenti di vite e testi, esperienze e contesto, allargando lo sguardo anche al Sud spesso dimenticato
    di Anna Maria Crispino

    Eretiche e ribelli
    Biografie di donne note o meno note che hanno vissuto quel ‘68 dopo il quale nulla fu più come prima. Non tutte sono diventate femministe 
ma tutte hanno cambiato la loro vita e la nostra
    di Silvia Neonato

    Il mondo visionario delle ragazze di Maggio
    Se è vero che il femminismo non è figlio del ’68 è però innegabile che le giovani di allora ne condivisero tanti fermenti culturali
e le passioni che rivoluzionarono quell’epoca
    di Daniela Bertelli

    Non fummo il “reparto donne” di un’altra ideologia
    Nella lettera che Carla Lonzi scrisse a l’Espresso, e che non fu mai pubblicata, le ragioni che segnarono la presa di coscienza del femminismo italiano
 e la presa di distanza dal ‘68
    di Paola Meneganti

    Quando il vento del cambiamento entrò nelle scuole
    Escono sulla rivista L’erba voglio, tra il 1971 e il 1977, gli scritti su femminismo ed educazione di Luisa Muraro e Lea Melandri.
 Fu una profonda messa in discussione della scuola: 
non più docenti sentinelle delle istituzioni ma un lavoro collettivo di ricerca
    di Loredana Magazzeni

    Il sentimento della politica
    Piccola storia di una ragazza meridionale
    di Anna Maria Crispino

    FOCUS/AMORE

    Amore&Matrimonio (Maria Serena Palieri)
    Un ricco viaggio letterario alla scoperta delle variazioni
di un sentimento universale che però si coniuga in modo diverso, fuori e dentro il matrimonio, in epoche e Paesi in Occidente e altrove
    di Nadia Tarantini

    Figli expat: amore di genitori, ma a distanza
    I nostri giovani laureati vanno all’estero per conseguire il dottorato, poi lasciano la famiglia e non tornano indietro.
Il motivo è presto detto: migliori retribuzioni e infrastrutture di qualità (Assunta Sarlo)
    di Luciana Di Mauro

    La metamorfosi del rosa
    Autrici post-femministe riscrivono le regole del romanzo sentimentale e dettano le nuove regole delle relazioni con gli uomini
    di Nadia Tarantini

    Ma come s’impara l’amore?
    Una graphic novel doppia, dalla parte di lui e da quella di lei, per raccontare quanta confusione provocano i primi segnali dell’innamoramento e del desiderio sessuale negli adolescenti (Annette Herzog)
    di Sara Bennet

    PRATICHE

    Una stanza tutta per noi
    Il fondo librario e archivistico
di Eloisa Manciati è ora consultabile in una apposita sezione
della biblioteca di Orvieto
    di Elvira Federici

    Un canto alla vita
    Nello spettacolo Onde, le parole rievocate, reinventate, rammemorate di Virginia Woolf e Katherine Mansfield si rincorrono nella voce
    e attraverso il corpo dell’attrice, drammaturga e regista che ha attinto alle storie e alle lettere delle due scrittrici
    di Sarah Perruccio, in dialogo con Elena Bucci

    IN MEMORIA

    Una moltitudine di personagge
    Le presenze femminili nei romanzi
di Alda Monico, scrittrice veneziana scomparsa nel luglio scorso
    di Anna Toscano

    INTERVISTA/1

    1947, quando iniziò il presente
    Un racconto in forma autobiografica che,
 alla ricerca del passato della propria famiglia, mette 
a fuoco un anno fondamentale per la definizione delle questioni dell’oggi
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Elisabeth Åbrink

    INTERVISTA/2

    Femminismi a confronto grazie agli Women’s Studies
    Tra i dipartimenti di Italianistica delle Università americane
e i Caucus statunitensi un importante scambio di esperienze e culture
    Intervista di Loredana Magazzeni a Cosetta Seno

    PRIMOPIANO

    Da modello della Patria alla damnatio memoriæ
    Erminia Fuà Fusinato, ebrea e poi cattolica, fu poetessa, educatrice,
 simbolo per le donne del Risorgimento. Un suo busto fu scolpito per essere esposto al Pincio. Ma le leggi razziali la cancellarono dalla Storia
    di Gabriella Romani

    Relazioni, oltre la famiglia eterosessuale
    Riflessioni, testimonianze e storie che ci parlano delle nuove forme di intimità possibili nel nostro mondo in divenire, anche nella sfera privata. Il valore delle narrazioni (Barbara Mapelli)
    di Giuliana Misserville

    Storia di un esilio
    Una vita errante quella della scrittrice partenopea Fabrizia Ramondino, da Palma di Maiorca alla Francia alla Germania. Ma Napoli resta il cuore della sua fantastica scrittura
    di Carolina Germini

    Trittico femminile
    Le protagoniste di Althénopis – la nonna, la madre, la figlia – e la voce narrante mettono in scrittura una singolare esperienza di elaborazione del trauma che diventa romanzo del divenire di una vita
    di Laura Fortini

    Il nome del padre. Pagine bianche
    Il padre resta, ancora, la figura potente che influisce su sentimenti, emozioni, atteggiamenti della figlia al punto da determinarne l’autostima,
da tracciarne il destino. Eppure ci sono dei cambiamenti in atto
    di Saveria Chemotti

    Una magnifica eroina dimenticata
    Un faticoso e paziente lavoro d’archivio fa riemerge dal passato
la figura dell’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. Un romanzo storico di Maria Attanasio che getta nuova luce sul nostro Risorgimento
    di Pina Mandolfo

    Dalla parte dei vinti (Maria Attanasio)
    di Anna Trapani

    Lo stereotipo della Puella, da meraviglia a mostro
    L’immenso immaginario che si ritrova nella “descrizione della fanciulla” tra arte e poesia interroga l’idea del “bello” dal mondo omerico a Cervantes in un ricchissimo saggio di María de las Nieves
    di Marina De Chiara

    Quelle della Rive Gauche
    Nel 1986, Shari Benstock ritrae un vasto affresco sulle scrittrici, artiste e intellettuali che nella Parigi dei primi decenni del Novecento fecero parte della sperimentazione modernista:
 una comunità di esuli che mise in discussione i canoni culturali e letterari
    di Daniela Daniele

    Riparare un’ingiustizia
    Un piccolo libro prezioso in cui Patrizia Carrano torna con la memoria al tempo della scuola per riscattare un compagno vittima di una insensata selezione classista
    di Daniela Matrònola

    Tracce a stento salvate
    Finestre, porte, vetrate, parapetti, soglie costituiscono l’architettura portante
di un libro di memorie di Mireille Gansel che disegna
una topografia corale degli eventi più tragici del secolo ma anche di un oggi dai segni inquietanti, per il popolo ebraico ma anche, forse, per tutti noi
    di Annalisa Comes

    UNDER-15
    a cura di Sara Bennet

    Angioletti custodi (Geraldine Elschner e Fréderick Mansot)
    Bambini a rischio (Maria Grazia Anatra e Serena Mabilia)
    Miniature dei mesi (Christine Beigel e Delphine Jacquot)
    Fiabe dall’India (Emanuela Sabatini)
    Un trauma da elaborare (Giuliana Facchini)

    LETTURE

    Tra l’inferno e la vita (Evelina Santangelo)
    di Elvira Federici

    Atto finale per la saga di Annika (Liza Marklund)
    di Nadia Tarantini

    Violenza a Bogotà (Melba Escobar)
    di Alessandra Riccio

    Il diritto di scegliere (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cartografia di emozioni (Lauren Groff)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un guerriero di nome Marinette (Maria Scerrato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Cuba riattraversata (Comello/B. Tutino)
    di Alessandra Riccio

    Far ripartire il tempo (Nadia Terranova)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ IN/NOTE
    Giorno della memoria. Libero è il mio canto
    di Loredana Metta

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Coltivare la libertà (Zadie Smith)
    di Giuliana Misserville

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Antifascista è chi antifascista fa
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ TOP FIVE
    I magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 128 | marzo 2018

    Leggendaria 128 | marzo 2018

    LEGGENDARIA N. 128/2018
    MARZO 2018 – 84 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Feminist Wars. Vulnerabilità e potenza
    Accordi e disaccordi
    La politica, le differenze, i linguaggi: sguardi sul femminismo italiano dal ’68 al #metoo
    di Anna Maria Crispino

    Autrici e attrici di un cambio di civiltà
    Quella dei partiti della sinistra – vecchia e nuova – non è una “crisi” ma una fine: non si può dunque più scommettere sulla possibilità
di una interlocuzione. Rivoluzione femminista, controrivoluzione neoliberale, declino aggressivo del patriarcato: nulla di tutto questo è entrato nella cultura politica della sinistra italiana. Eppure le donne sono una forza potenzialmente davvero egemone
    Intervista a Ida Dominijanni di Anna Maria Crispino

    Gli anni belli e spericolati delle ragazze del ‘68
    Un gruppo di femministe genovesi si sono incontrate dopo 40 anni per riepilogare il loro percorso esistenziale dopo il ’68. Ne è scaturito un libro che con sguardo lucido ci aiuta anche a comprendere il presente
    di Bia Sarasini

    Puntare sulla forza delle donne
    Trent’anni fa, una esperienza unica come la Carta delle donne del Pci tentò di far incontrare e interagire la tradizione delle donne comuniste con il pensiero e le pratiche del femminismo della differenza
    di Claudia Mancina

    Alla rivoluzione vestita “da borghese”
    Elena Marinucci ci racconta, alla soglia dei 90 anni, la sua scelta di entrare in politica grazie all’impegno nel femminismo, l’unico movimento “mai violento e sempre vincente”
    di Maria Rosaria La Morgia

    Elogio del conflitto segno di ricchezza
    Luisa Muraro sottolinea che le donne non sono una classe, né un gruppo sociale al quale si può chiedere unanimità. E ricorda il valore della “rivolta” femminile
    Intervista a Luisa Muraro di Giovanna Pezzuoli

    Vulnerabilità e potenza
    Rappresentate da un lato come vittime dall’altro come troppo forti, anche le donne rischiano di restano intrappolate in una dicotomia sclerotizzata che impedisce di misurarsi con la complessità del reale. Non con una sola voce devono parlare i femminismi
    di Sara Pollice e Giorgia Serughetti

    Tra Elettra e Pentesilea
    Su un campo di battaglia, che comprende anche il Web, si confrontano vari femminismi: la posta in gioco è il significato della differenza e la postura che si assume nella polemica con l’altra. Che può essere fonte di civiltà
    di Gisella Modica

    Differenza, differenze, in-differenza Come convocare il mondo al materno
    Prendersi cura della “creatura piccola” non è prerogativa solo delle donne. Appunti per un dibattito, che sia fecondante per l’umano, tra teoriche della differenza, sostenitrici delle gender theories, queer e femminismo intersezionale
    di Elvira Federici

    Di trans e femministe ai tempi dell’uteromania
    La seconda stagione di Transparent, la serie Tv creata da Jill Soloway
 mette in scena i conflitti che ancora oppongono il mondo delle “nate donne” da quello di chi ha deciso di essere donna o di non scegliere un’identità
    di Federica Fabbiani

    Politically correct. Da dove viene e dove va
    Nato in Usa come strumento per non offendere il prossimo – in particolare le “minoranze” – con linguaggio e azioni,
 è oggi sotto attacco con l’accusa di puritanesimo, buonismo, censura. Forse è vero che ha fatto il suo corso, ma ciò che conta è essere educati e rispettare gli altri
    di Alessandra Quattrocchi

    Perché dal dialogo siamo passate allo scontro?
    C’è una barriera del linguaggio che i diversi “schieramenti” femministi alzano su chiunque dissenta o abbia un’opinione diversa. Dal dibattito sulla GPA al #metoo sembra quasi impossibile esprimersi senza arrivare a dividersi
    di Monica Luongo

    Avere voce, #metoo
    Come e perché è scoppiato il caso Weinstein: il ruolo dei media nella ripresa di un movimento che è una rivoluzione femminile destinata a cambiare una serie di dinamiche silenziosamente accettate e che hanno un solo, inequivocabile, nome: abusi. Negli Usa la solidarietà tra donne è diventata virale: «Noi vi crediamo»
    di Angela Vitaliano

    Il movimento diventa globale
    C’è chi crede sia una novità ma il #metoo esiste da oltre vent’anni. E dopo lo scandalo Weinstein la denuncia di massa delle molestie sessuali si è estesa dagli Usa all’Europa, dalla Cina all’Arabia Saudita
    di Patrizia Larese

    #Quellavoltache
    Anticipiamo alcune delle testimonianze raccolte nel volume #quellavoltache. Storie di molestie in uscita per manifestolibri e una parte della postfazione delle curatrici

    Uscite dal silenzio, finalmente
    Sono ormai tante le denunce contro molestie e ricatti sessuali sul luogo di lavoro. L’Istat parla di oltre un milione e 400 mila vittime in Italia, ma per la Cgil sono molte di più. Naturalmente ci siamo divise anche sulle denunce. C’è però una novità:
per la prima volta sappiamo quanti maschi sono molestati.
Tanti, ma a loro non tocca mai di doverle sentire sul lavoro
    di Silvia Neonato

    Quando a subirle è lui
    di S.N.

    La sfida politica che ci aspetta
    Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro non sono certo una novità ma le denunce che oramai si moltiplicano in tutto il mondo ci dicono di una sfida che mette in luce i nessi sistemici di un fenomeno che è l’altra faccia della violenza domestica scardinando la separazione tra sfera pubblica e sfera privata
    di Bia Sarasini

    I maschi di sinistra, molti “se” e troppi “ma”
    Uomini spaventati e rabbiosi non si affidano al mutamento politico femminile, né si mettono in discussione in quanto complici del sistema,
ma restano sempre e soltanto focalizzati sul comportamento femminile
    di Simona Bonsignori

    La zona grigia del piacere
    È cosa nota che le donne spesso accettano rapporti sessuali senza provare godimento e talvolta nascondendo il dolore fisico. Ma quanto c’è di natura e quanto di sociale e/o culturale in un atteggiamento che arriva fino all’accettazione della violenza?
E se i maschi provassero a cambiare il loro rapporto col sesso?
    di Alessandra Quattrocchi

    IN MEMORIA

    Tilde la coraggiosa
    Se n’è andata Tilde Capomazza, autrice di un programma indimenticabile:
 Si dice donna. Raccontava su Rai2 come il femminismo avesse cambiato l’Italia. Nella sua autobiografia ne ha ricostruito la storia insieme a quella della sua vita
    di Silvia Neonato

    In dialogo con l’Altro
    Ci ha lasciato il 22 gennaio scorso Ursula K. Le Guin, una delle maggiori scrittrici
di fantascienza, apripista di quella narrativa speculativa che ci aiuta a riflettere sul presente immaginando il futuro possibile
    di Marina Vitale

    A/MARGINE

    La qualità filosofica dell’attenzione
    La mostra di Elisabetta Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia – Natura quasi trasparente – inaugurata durante la scorsa Biennale d’Arte, ha chiuso a fine novembre. Un nuovo progetto dell’artista, Greetings from Venice 
anch’esso curato da Chiara Bertola, sarà inaugurato il 5 aprile 2018 nello spazio “Event Pavillion” del Fondaco dei Tedeschi a Venezia
    di Bianca Tarozzi

    In mezzo al nulla della rovina
    La guerra come matrice e causa inevitabile
 della violenza che si perpetua
 su donne e bambini in una mostra di Carla Sanguineti
    di Paola Zan

    PRIMOPIANO

    Stratificazioni della memoria
    Il diario finora inedito di una quindicenne deportata nel 1944 a Norimberga che una storica mette in contesto svelando una storia a lungo rimossa (Anna Paola Moretti)
    di Marina Santini

    Una famiglia nel mirino del Fascismo
    Le vicissitudini dei Rosselli
 tra vita privata e grande Storia: dalla madre Amelia Pincherle ai suoi figli Carlo e Nello
 uccisi perché antifascisti (Caroline Moorehead)
    di Ivana Rinaldi

    Il Medioevo? Questione di sguardi
    Sono i dettagli che ci raccontano com’era davvero la vita in quei secoli.
 Così Chiara Frugoni, attraverso un suggestivo viaggio tra quadri e miniature, descrive una vita quotidiana che non era facile per nessuno,
 ma in particolare per donne e bambini
    di Matilde Passa

    Le ribelli che scelsero la fuga
    Famose e potenti come Eleonora d’Aquitana
o Ildegarda di Bingen, eroine come Giovanna D’Arco
e Margherita Porete, ma anche borghesi che riuscirono a scappare da una società violenta e patriarcale. Maria Serena Mazzi ricostruisce
in un saggio magistrale le loro storie
    di Saveria Chemotti

    Il cuore di tenebra che ancora ci abita
    In Nessun Kurtz, Nicoletta Vallorani volge il suo sguardo inflessibile verso gli stereotipi che continuano a condizionare
il modo in cui guardiamo al mondo “altro”. E invita
a riconoscere le differenze senza pretender di capirle
    di Serena Guarracino

    Nel mondo delle signorine
    Era davvero tutta “rosa” la letteratura Salani dedicata all’educazione sentimentale delle fanciulle tra fine Otto e primo Novecento?
Un saggio avvincente e rigoroso svela
 un sottotesto ricco di sfumature anticonformiste
    di Maria Vittoria Vittori

    Teofanès nella festa barocca napoletana
    Normanni, arabi, longobardi, amalfitani;
e poi maghe, monache, Sangennare, Virgiliane, mosaici che si animano come Morfisa,
la madonna nera che attraversa epoche e mondi. L’anno mille partenopeo trionfa in una scrittura di “placida crudeltà”. Ne parliamo con l’autrice, Antonella Cilento
    di Nadia Tarantini

    Nell’incanto delle sirene, la metamorfosi della vita
    Un atlante delle meraviglie quello che Agnese Grieco dedica all’eterno mito che conduce in spazi lontani oltre i confini dell’umano, in quel mondo dove tutto cambia
e tutto è possibile. Un viaggio visionario lungo secoli di immagini e pensieri
    di Elvira Federici

    LETTURE

    Il mare non bagna Spalato (O. Savicevic Ivancevic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Le donne bomba dell’Urss (Ritanna Armeni)
    di Silvana Maja

    Le forme della violenza (Maria Rosaria Selo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Partitura per una collezionista di voci (Chiara Guidi)
    di Annalisa Comes

    Nostra sorella Angelica (Liliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Con il taglio della politica (DWF)
    di Gisella Modica

    Spartiti di vite (Maria Pia Quintavalla)
    di Maria Vittoria Vittori

    Prose fin de siècle (Else Jerusalem)
    di Annalisa Comes

    Un amore senza cittadinanza (Giovanna Mozzillo)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Il giardino apocrifo di Virginia Woolf
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    Rimedio alla disarmonia del reale
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ TOP FIVE
    La nostra classifica
    di Luciana Di Mauro

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    Terremoti di terra e d’anima
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 127 | gennaio 2018

    Leggendaria 127 | gennaio 2018

    LEGGENDARIA N. 127/2018
    GENNAIO 2018 – 92 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/Quella certa età

    Il tema eroico dell’età
    Tempo turbolento quello della tarda maturità o incipiente vecchiaia che dir si voglia: come la viviamo, come la raccontiamo? Il pensiero femminista ne ha profondamente modificato la percezione, gli Age Studies hanno raccolto la sfida ma sono le scrittrici che cercano per loro e per noi le parole per dirlo
    di Maria Vittoria Vittori

    Conflitti generazionali e grande ironia
    Un saggio a quattro mani, ricco di dati, mette in rilievo l’occupazione del potere
da parte degli anziani che tolgono futuro ai giovani. Diverse le prospettive negli scrittori: Camilla Salvago Raggi ironizza serena sui propri 90 anni e Kent Haruf
immagina un’avventura giocosa tra due anziani vedovi
    di Silvia Neonato

    Aspettativa di vita: più donne che uomini
    Dalla fine dell’Ottocento in poi lo scarto tra i due sessi ha visto in netto vantaggio il mondo femminile. Un dato che si riscontra non solo tra gli umani ma anche tra i primati. E mentre in tutto il mondo aumenta la longevità, gli studi dimostrano che la cultura svolge un ruolo importante nel mantenerci in vita più a lungo
    di Patrizia Larese

    Gli anni della saggezza e del potere
    In principio fu la Crona, sentimento e radice della donna autorevole che riemerge oggi
 in quel movimento di spiritualità femminile che riflette sui grandi cambiamenti avvenuti e su come passare il testimone
    di Nadia Tarantini

    Raccontare un malinconico finale oppure sorridere
    Mai come in questo periodo sono usciti tanti film sulla fase declinante della vita dove a vincere è la nostalgia per un’epoca carica di speranze e di utopie
    di Giovanna Pezzuoli

    L’invenzione della vecchiaia
    Per quattro anni sette ultrasettantenni si sono incontrate a Milano
per ritessere le proprie vite e sottrarle al giudizio dispregiativo legato
alla tarda età femminile. Ne sono nati otto dialoghi pubblicati dalla Libreria delle donne e uno spettacolo teatrale che andrà in scena a marzo
    di Marirì Martinengo

    Tradurre le emozioni in parole, o in note
    La scrittrice romana novantenne Giacoma Limentani parla di sé: la sua famiglia ebrea e antifascista, la violenza subita a 11 anni, la scrittura, gli uomini e i maestri della Bibbia.
 E poi la passione per il canto 
fin da bambina. Un nuovo volume
 a più voci raccoglie le sue straordinarie esperienze artistiche e culturali
    di Silvia Neonato

    FOCUS-1/CIBO SENZA/SENZA CIBO
    Attenta a come mangi. Cosa gira intorno al mercato dell’alimentazione selettiva., la gastromania, i parchi a tema e i gender food studies
    di Monica Luongo

    Cibo sano in mens sana
    Dai supermercati con gli scaffali dedicati alla Disneyland dei prodotti alimentari appena inaugurata a Bologna. E tra immaginari tabù alimentari e fissazioni salutiste c’è il rischio di ammalarsi di ortoressia nervosa
    di Laura Marzi

    Senza cibo
    Morire di negligenza o sopravvivere in modo sostenibile: sono allarmanti le cifre dello spreco di alimenti in tutto il mondo, ma qualche
iniziativa pubblica e molti gruppi privati indicano la strada
della riutilizzazione di ciò che altrimenti andrebbe buttato
    di Olimpia Bineschi

    Il dilemma del celiaco
    Il senza glutine è un’arma a doppio taglio. Su celiachia e intolleranze, accertate oppure auto-diagnosticate, cresce un mercato
che coinvolge produttori artigianali e imprese industriali
    di Alessandra Quattrocchi

    L’etica nel piatto

    In Italia, un esercito di oltre sei milioni di vegetariani e vegani alimenta
un fatturato di 320 milioni di euro all’anno nelle sole grandi catene dei supermercati, che crescerà, estendendosi anche agli animali domestici.
 E nel mirino delle fasce più radicali ci sono gli onnivori, i macelli, gli chef
    di Monica Luongo

    A/MARGINE

    Il clic che cambiò lo sguardo
    350 stampe d’epoca raccontano in una mostra a Roma i cento anni della Leica, la macchina che, grazie alla pellicola, rivoluzionò
 il modo di fotografare la realtà e il mondo dell’arte figurativa
    di Patrizia Larese

    Quello che resta
    In The Party di Sally Potter c’è lo svelamento di un gioco,
reiterato nel tempo e contraffatto dalla memoria, di segreti e menzogne,
lo smascheramento della doppia morale di una generazione di uomini e donne che ha mancato l’obiettivo di cambiare radicalmente le esistenze e le politiche
    di Federica Fabbiani

    Intrecci d’emozioni
    Una mostra a Villa Medici a Roma ha messo in relazione le opere dell’artista americana Elisabeth Peyton
 con le sculture di Camille Claudel
    di Jolanda Leccese

    PRATICHE

    Cicatrici preziose
    Ispirandosi all’arte giapponese del Kintsugi che produce bellezza ricomponendo 
i frammenti, una pittrice, due letterate e una danzatrice hanno messo in evidenza il potere politico che la vulnerabilità riesce a esprimere quando i corpi
 diventano comunità. Un altro modo per dire “no” alla violenza
    di Giovanna Covi

    PRIMOPIANO

    Tunisia e Giordania, la stagione della parità
    L’estate del 2017 resterà nella storia per le donne di questi paesi che vedono finalmente riconosciuto il diritto di rifiutare il matrimonio “riparatore” dopo lo stupro.
Un movimento lento ma costante che sta coinvolgendo altri paesi musulmani
    di Patrizia Larese

    Fare i conti con gli stereotipi
    di Patrizia Larese

    Veli che non fanno velo
    Cresce anche in Occidente un movimento di donne islamiche
che interpreta il Corano e si distacca dalla tradizione maschile e patriarcale
    di Luciana Di Mauro

    Il femminile, un varco per accogliere l’inedito
    Delphine Horvilleur, rabbina francese, ripercorre episodi della Genesi in un libro dal provocatorio titolo Come i rabbini fanno i bambini per indagare su cosa significhi oggi appartenere e trasmettere
    di Annalisa Comes

    Rimettere Dio al mondo
    Antonella Fimiani ripercorre l’audacia esistenziale di Etty Hillesum 
che, pur di fronte all’indicibilità
 del male, non cessò mai di cercare la parola che potesse ridare forma al mondo e alla nostra umanità
    di Elvira Federici

    Il profumo di una vita
    Ci sono parole sulla vita che una madre e una figlia, prima o dopo, devono dirsi, a ogni costo (Giulia Alberico)
    di Maria Rosaria La Morgia

    Per amore di fantasia
    Le lettere che
D ino Formaggio, l’ultimo impossibile amore
 di Antonia Pozzi, scrisse all’amica della quale “amava l’anima”. Un carteggio prezioso per approfondire
 un percorso umano intenso e tragico
    di Saveria Chemotti

    Dove trovare la felicità
    Per trovarlo questo sentimento elusivo bisogna cercare dappertutto e imparare a riconoscerlo (Marika Borrelli)
    di Silvana Maja

    Stanze tutte per loro
    Dodici autrici italiane raccontano il come,
il quando, il dove e il perché hanno scelto di scrivere (Maria Rosa Cutrufelli)
    di Maria Vittoria Vittori

    Lampi e fulminazioni
    Danno un senso di intima condivisione i versi di una poeta e neuropsichiatra infantile
che non concede nulla al superfluo (Margherita Rimi)
    di Daniela Matrònola

    Alfabeti da scoprire
    Con la “scrittura di esperienza” alla ricerca dei paesaggi preistorici che sono dentro di noi (Lea Melandri)
    di Nadia Tarantini

    La breve vita di Gerda Taro
    La fotografa, morta giovanissima durante la guerra civile spagnola, compagna di Robert Capa, nel racconto di Helena Janeczek che intesse i ricordi dei suoi migliori amici
    di Stefania Lucamante

    Stupratori e vittime nella storia d’Italia
    Simona Feci e Laura Schettino ricostruiscono secoli di oppressioni e processi dove sotto accusa non sono gli stupratori e gli assassini ma le stesse vittime e il lungo processo che ha portato a cambiare la legislazione
grazie alle battaglie delle donne
    di Ivana Rinaldi

    Donne solitarie e vecchie ragazze
    Raccolti in un volume i racconti pubblicati su riviste o lasciati nel cassetto da Anna Banti, autrice di Un grido lacerante: una galleria di figure indimenticabili
    di Maria Vittoria Vittori

    Cominciare a scrivere in un gelido inferno (Magda Szabó)
    di Maria Serena Palieri

    SPECIALE/TEATRO

    Nel mondo di Caryl Churchill, così profetica, così disturbante
    a cura di Paola Bono

    La sfida di un teatro politico e profetico
    Compirà 80 anni a settembre Caryl Churchill, la drammaturga definita la «madre della reinvenzione». Con il suo linguaggio teatrale ha scardinato non solo la scena ma il modo stesso
di pensare il mondo e i ruoli imposti dalla società e dalla storia.
 L’Italia finalmente la scopre grazie a una casa editrice e a un progetto multimediale
    di Paola Bono

    Bibliografia (Caryl Churchill)

    I ruoli di genere si infrangono nel Settimo Cielo
    Ha 40 anni ma è ancora profetico il dramma polifonico e visionario che andrà
in scena a febbraio al Teatro India a Roma. Più che un’anticipazione del mondo queer e trasgender, il testo immagina una famiglia che si fonda su affetti plurimi e non collocabili né nella dicotomia maschio/femmina né in quella omo/eterosessuale
    di Serena Guarracino

    Tradurre come politica femminista
    In uno studio illuminante su Sette bambine ebree e Settimo cielo, Serena Guarracino si interroga sul senso di rendere in un’altra lingua un testo «senza originale» facendo entrare in gioco il corpo sessuato
    di Annarita Taronna

    La guerra, la solitudine, l’amicizia, la morte
    Nel quarto volume delle opere di Caryl Churchill pubblicati sei testi inediti che confermano la coraggiosa sperimentazione della drammaturga che ci costringe
a reinterpretare incessantemente ciò che accade
sulla scena. Una costruttiva opera di dis-orientamento
    di Eleonora Federici

    Non normale, non rassicurante. Progetto Caryl Churchill
    A cura di Paola Bono e Angelo Mai Altrove

    FOCUS-2 /MATERNITÀ

    Parlando di madri
    di A.M.C.

    Dai miti alla provetta
    Il volume di Nadia Maria Filippini ripercorre la storia e la rappresentazione della maternità. Un affresco che mette in evidenza, fuori da ogni ipotesi
di “naturalità” immutabile, le continuità e i cambiamenti
    di Monica Luongo

    C’è anche chi si pente
    Ci sono donne, che pur amando molto i loro figli, ammettono che non rifarebbero la scelta
di diventare madri. Posizione che suscita spesso riprovazione, indignazione, accuse e che dunque è spesso ridotta al silenzio
    di Giorgia Serughetti

    Domani nella battaglia pensa a lei
    La seconda stagione di Top of the Lake: China Girl di Jane Campion indaga la crescente dissociazione tra biologia e biografia, identità e origini, legami di sangue e vincoli sociali. E si/ci chiede: che cos’è oggi la maternità?
    di Federica Fabbiani

    L’ora di libertà
    di Elisa Donzelli

    LETTURE

    La paura più che l’amore (Tami Hoag)
    di Anna Maria Crispino

    Anarchia: sostantivo femminile singolare (Voltairine de Cleyre)
    di Maria Vittoria Vittori

    Andarsene e poi tornare (Lidia Campagnano)
    di Nadia Tarantini

    Una nuova nascita (Silvia Ferreri)
    di Maria Vittoria Vittori

    Famiglie da incubo (Mikaela Bley)
    di Sara Bennet

    Precarietà a tempo indeterminato (Marilia Mazzeo)
    di Maria Vittoria Vittori

    Un’epica potente (Romana Petri)
    di Daniela Matrònola

    Alice nel Paese delle ossessioni (Olivia Sudjic)
    di Maria Vittoria Vittori

    Insignificanti coppie borghesi (Yasmina Reza)
    di Elvira Federici

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Nei giardini della fantascienza (Denis Villeneuve)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    L’invisibile prende forma (Chandra Livia Candiani)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Una genealogia per le donne in musica
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Matilde Passa

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Pelle d’asino (Pia Pera)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 126 | novembre 2017

    Leggendaria 126 | novembre 2017

    LEGGENDARIA N. 126/2017 | DELL’ABITARE |NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale
    TESTI
    Convivere & sopravvivere
    Ho scoperto il femminismo e sono rimasto vivo
    di Giovanna Pezzuoli e Paolo Farnetti

    SPECIALE/CONCORSO
     TRAME D’INFANZIA
    Oltre cento i racconti arrivati per la seconda edizione
 del concorso letterario lanciato da Lìbrati.
 Tre quelli selezionati dalla giuria come vincitori,
 undici le menzioni per la qualità letteraria.
Venerdì 15 dicembre grande festa in libreria a Padova per premiare le autrici e consegnare gli attestati di menzione

    Il concorso
    di Laura Capuzzo e Ilaria Durigon

    La scrittura
    di Anna Maria Crispino

    Il patto
    di Valentina Durante

    Monte Lorazepam
    di Paola Tasca

    L’anima di Leone
    di Adriana Tasin

    TEMA/ ABITARE
    a cura di Bia Sarasini

    Spostarsi. O dell’abitare il mondo
    Non è comodo stare sul confine, stare fermi è impossibile e spesso doloroso.
E dunque per le donne cambiare orientamento spesso significa andarsene:
dalla casa, dalla famiglia, dalla città, dall’afonia di un linguaggio insufficiente. Allora scrivere è costruire la casa che non c’è, quella che si sposta in continuazione
    di Bia Sarasini

    Basta un salto per fare spazio
    Stare in un luogo per spostarsi in un altro.
Nella vita come nella scrittura.
Ma sapendo che «la donna è in se stessa una dimora»
    di Gisella Modica

    Corpi, spazi, scritture. Il tema di un verbo
    Il convegno della Società italiana delle letterate quest’anno (17-19 novembre 2017) va alla radice della parola che appare la più vicina alla vita delle donne:
lo stare in un luogo.
    di Laura Marzi

    Attraverso più luoghi
    La scrittrice, nata in Italia
da madre italiana e padre senegalese, ora vive a Parigi.
Per conoscere l’altro, dice, incontrarsi non basta: bisogna raccontarsi
    Intervista di Francesca Maffioli ad Aminara Aidara

    Spazi aperti alla molteplicità
    Scrivere storie che siano come mappe per arrivare ad altre storie
    Intervista di Maria Vittoria Vittori a Valeria Luiselli

    A/MARGINE
    Nascita di un archivio
    Donne e movimenti di donne che hanno “fatto” la Sicilia
    di Donatella Barazzetti

    Il prezzo del successo
    Il secondo visionario film di Shirin Neshat presentato al Festival del Cinema di Venezia si misura con un mito della cultura araba: la cantante egiziana Oum Kulthum
    di Giovanna Pezzuoli

    Sguardi
    di Mo. Lu

    Fra acqua e vento. Violeta Parra, artista
    La cantora cilena, nel centenario
della nascita
e cinquantenario della morte, resta nella memoria
come chi si fece corpo con la sua terra
    di Paola Meneganti

    Migrante e prostituta
    Un furgoncino parcheggiato in una stradina laterale vicinissima al Teatro Eliseo, a Roma, è palcoscenico e platea di una insolita
e originale messinscena. Per soli sette spettatori a sera
    di Titti Danese

    L’economia del dono nel nome del materno
    È la relazione primaria con la madre che struttura la capacità di dare
e di creare un mondo
dove non prevalga
la logica dello scambio, come dimostrano le società matriarcali. Alla Libreria delle donne di Milano l’incontro con Genevieve Vaughan che per prima ha messo
in evidenza il nesso
che c’è tra la cura materna e il dono. Un modello sociale ed economico
che può scardinare
i pilastri del patriarcato
    di Luciana Tavernini

    La sapienza delle donne contro i populismi
    A distanza di qualche anno la filosofa Annarosa Buttarelli propone
una versione aggiornata
di Sovrane, nel quale collegava
la trasformazione di sé alla trasformazione del mondo.
E ricorda agli uomini
che la politica ha bisogno
di un’altra forma di sovranità “che porti le tracce
della libertà femminile”
    di Elvira Federici

    Decifrare indizi
    Due romanzi giovanili e un memoir
di Joyce Carol Oates che illuminano gli scenari, la violenza
 e le dinamiche sociali di un’America
 nel difficile passaggio
 dalla Grande Depressione al dopoguerra
    di Maria Vittoria Vittori

    Amate, odiate sorelle
    Simone e Poupette de Beauvoir, Emily e Lavinia Dickinson,
 scrittrici e figure letterarie raccontano il complesso, contraddittorio rapporto che ci lega a colei con la quale abbiamo condiviso infanzia e adolescenza. Rivalità, passioni, solidarietà abitano quel passaggio obbligato dell’esistenza (Marina Giovannelli)
    di Nelvia Di Monte

    Essere donne è un inferno
    Una forma potente e una lingua affabulatoria e barocca
che consente di raccontare la Sicilia borbonica attraverso una storia (Simona Lo Iacono)
    di Daniela Matrònola

    L’enigma di Na
    Il nuovo romanzo della scrittrice partenopea
 Patrizia Rinaldi è costruito intorno a quattro personaggi che, come in Rashomon, raccontano la stessa storia
    di Anna Maria Crispino

     MARISTELLA LIPPOLIS
    Il coraggio di ricominciare
    Maristella Lippolis intreccia
le storie di tre donne che, ciascuna in un momento cruciale della propria vita, devono reinventarsi: con la forza che può dare il desiderio di libertà
    di Anna Maria Crispino

    PRATICHE
    La violenza narrata
    Nei nostri media c’è un modo osceno, pornografico di narrare la violenza, di ridurre la donna abusata a mera vittima, senza ascoltare chi, come le operatrici dei centri anti-violenza, queste storie le ascolta e può raccontarle in tutta la loro complessità
    di Sara Pollice

    L’accanimento contro chi denuncia
    Si alza sempre più forte la voce di chi dice “se l’è cercata”: dall’episodio di Firenze al caso Weinstein,
qualcosa è cambiato nella narrazione mediatica
della violenza contro le donne. In peggio
    di Bia Sarasini

    REPORTAGE
    Strada in salita per la revoca dell’8th
    Si terrà prima dell’estate 2018 il referendum per la revoca
 del contestatissimo ottavo (8th) emendamento della Costituzione,
 che equipara il “diritto alla vita del nascituro”
al “diritto alla vita della madre”, rendendo di fatto illegale l’aborto 
in quasi tutte le circostanze. Esito di una lunga battaglia
 del movimento delle donne della “cattolicissima” Irlanda,
 dove lo scorso 30 settembre erano in 40.000 a sfilare nelle strade di Dublino
    di Laura Fano Morrissey

    INTERVISTA
    Donne che salvano il mondo
    Biologa, etologa, ha fondato e dirigere il Jane Goodall Institute Italia
    Intervista a Daniela De Donno di Annalisa Comes

    LETTURE/STRENNE
    Per i più piccoli
    a cura di Sara Bennet

    Riconoscersi (Jennnifer Niven
    di Maria Vittoria Vittori

    Potere ai libri (Scarlet Thomas)
    di Maria Vittoria Vittori

    Senza parole (Armin Greder)
    di A. M. C.

    Storie di trasgressione (Assia Petricelli)
    di S. Be.

    Al liceo col peso di un segreto (Meredith Russo)
    di Sara Bennet

    In cerca dei “coccodrilli” (Simone Bucholz)
    di Nadia Tarantini

    Omaggio ad Austen (Liliana Rampello)
    di A. M. C.

    Tra loro due: mammo e figlia (Andrea Carraro)
    di Daniela Matrònola

    Variazioni sul tema del delitto
    di Sara Bennet

    Ricominciare a fluire (Daniela Gambino)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il santone è un criminale (Edna O’Brien)
    di Elvira Federici

    Reginette bambine (Flavia Piccinni)
    di A. M. C.

    Il gelo della Florida (Mariam Thurm)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope: la solitudine come destino (Francesca Aguirre)
    di Giuliano Capecelatro

    Personagge in azione (Gisella Modica)
    di Maria Vittoria Vittori

    Il tempo del perdono e della gloria (Cristina Delogu)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

     IN/VERSI
    Esplorando le variazioni del buio (Giulia Napoleone)
    di Maria Clelia Cardona

     IN/NOTE
    Ma c’è differenza? (Meri Lao)
    di Loredana Metta

     TOP/FIVE
    I nostri preferiti
    di Monica Luongo

     CANTO&CONTROCANTO
    Unica salvezza: la voce-le parole (Simona Vinci)
    di Laura Marzi e Francesca Maffioli

     NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino

  • Leggendaria 125 | settembre 2017

    Leggendaria 125 | settembre 2017

    LEGGENDARIA N. 125/2017
    DEPRESSE NON SI NASCE
    SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/DEPRESSIONE
    a cura di Silvia Neonato

    Depresse non si nasce
    I dati sono impressionanti: le donne si ammalano più del doppio degli uomini. Secondo Elvira Reale e le altre studiose, la depressione femminile è la risposta alle violenze subite, a tutto quello che impedisce a una donna di godersi autonomia, potere, autostima.
Le piste dei tanti artisti e artiste
che l’hanno vissuta e descritta
    di Silvia Neonato

    Anche il dolore è differente
    A vent’anni di distanza dal primo libro, Paola Leonardi scrive un nuovo testo
in cui si mette in gioco in prima persona e indica in 12 tappe come uscire da un disagio indotto dai ruoli imposti per “desiderare secondo se stesse”. Prima di tutto puntando sulla relazione tra donne. Perché quelle che hanno un maggior numero di rapporti di fiducia con altre soffrono meno di depressione
    di Maria Castiglioni

    La non scuola di Framura
    Si chiama i Cerchi delle donne,
la dirige Paola Leonardi
che fa tesoro dell’autocoscienza e della sua lunga esperienza di psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo, in libertà,
per vivere appieno il desiderio femminile e accrescere l’autostima
    Intervista a Paola Leonardi, di Noemi Perrotta

    L’importanza della madre
    Il senso di vuoto, di assenza di significato è legato
a non aver avuto una madre capace di rispecchiare
il Sé della figlia dandole un senso di esistenza.
Nella melanconia invece la figlia ha avuto la madre, ma poi l’ha persa o ha sentito di smarrire il suo amore prima di poter acquistare il senso di Sé
    di Claudia Zanardi

    Corpo e anima, il contatto virtuoso
    Il corpo può far ammalare la mente? Sì, secondo l’omeopatia
e le medicine orientali
che per vincere le varie forme depressive medicano il fegato,
    “il generale delle emozioni”. Lo yoga invece cura col respiro
    di Nadia Tarantini

    Senza bussola
    Catastrofi naturali come i terremoti scatenano più lentamente dentro di noi i disturbi depressivi che non i traumi causati dagli umani.
Ma chi si cura vede aumentare
la propria capacità di resilienza
    Intervista ad Alessandro Sirolli, di Maria Rosaria La Morgia

    È nella sofferenza il germe della creatività?
    Già per Aristotele i melanconici erano persone eccezionali.
Le persone con disturbi depressivi hanno maggiori lampi di genio?
Eugenio Borgna associa piuttosto il dolore alla follia creativa con l’intenzione di sottrarre l’artista all’aura di privilegio che spesso lo avvolge
per collegarne l’esperienza ai tanti segnati dalla stessa sventura:
le scrittrici suicide, da Marina Cvetaeva, a Virginia Woolf e Antonia Pozzi
    di Maria Clelia Cardona

    Le registe raccontano
    In due intensi film autobiografici Alina Marazzi pone al centro della sua ricerca un tema intimo e difficile, dai possibili risvolti tragici, ovvero la depressione post partum. Anche Cristina Comencini ha lavorato sull’ambivalenza materna
    di Giovanna Pezzuoli

    TESTI
    Ringrazia una femminista se …

    INCONTRI
    Morte sotto ghiaccio
    Entra in scena Erika Foster, ispettrice della polizia londinese di origine slovacca
    Intervista a Robert Bryndza, di Anna Maria Crispino

    Personaggi credibili ma ancora con poca ironia
    Sceneggiatori e sceneggiatrici della fiction italiana hanno creato
Writers Guild Italia, sindacato di categoria che si confronta con i produttori: l’obiettivo è creare un sistema di regole condivise e lavorare
su contenuti e progetti
    Intervista a Giovanna Koch, di Silvana Maja

    A/MARGINE
    Le pecore sono lunatiche
    Parlano donne che non hanno voluto o potuto avere figli nel docufilm di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler, “Lunàdigas”
    di Marina Vitale

    PRIMOPIANO

    Incursioni: sulla politica affermativa
    Ri-radicalizzare per Rosi Braidotti è rinverdire una radicalità femminista che moltiplica affermativamente gli orizzonti politici, tenendo conto di un contesto che va ri-valutato nella sua malleabilità. Come l’azione “prende corpo” per creare nuovi spazi politici
    di Valeria Venditti

    Il “valore” della sessualità
    Il dibattito sulla prostituzione affonda le sue radici nella spaccatura
degli anni Cinquanta sulla legge Merlin e oggi continua a dividere il femminismo tra abolizioniste e sostenitrici del sex work. Il conflitto è reale
e si incardina su una diversa concezione del termine “libera scelta”
    di Giorgia Serughetti

    Vite fuori dagli schemi
    A firma di Rossella Simone, tredici ritratti umani
e politici
di donne, italiane e non, che hanno scelto l’azione politica, anche armata, in piena autonomia. Storie di “sovversione e di genere”
    di Giovanna Pezzuoli

    La distopia del nostro presente
    Nel romanzo di Naomi Alderman in un futuro prossimo che molto assomiglia alla realtà che già viviamo i rapporti di forza, e dunque di potere,
tra uomini e donne si sono capovolti. Il cambiamento è cominciato dalle “Ragazze elettriche”, ma il mondo non è per questo migliore
    di Anna Maria Crispino

    Frammenti di un inesauribile discorso interiore
    Cos’è il Metodo-Annie Ernaux se non l’ammissione che essere singoli testimoni della propria esperienza nella grande Storia non è sufficiente? Il tempo è un tunnel
e tutto è in correlazione, la memoria è costantemente collettiva
    di Daniela Matrònola

    La donna che voleva essere libera
    Tra biografia e romanzo l’intenso racconto
di Margherita Giacobino della celebre giallista Patricia Highsmith, figura inquieta e anticonvenzionale che riuscì a vivere la vita che desiderava
    di Maria Vittoria Vittori

    Una terribile non-storia
    Il romanzo della scrittrice franco-marocchina Leila Slimani è un viaggio indimenticabile nell’ambivalenza delle relazioni in un microcosmo di normalità
    di Elvira Federici

    Memoria contaminata e contaminante
    Alessandra Dino racconta i nove incontri col pentito
di mafia Gaspare Spatuzza in un libro a metà
tra saggio e racconto di vita. Un itinerario di ricerca
che intreccia la tragica vita del pluriomicida mafioso
con l’eco che quelle vicende hanno avuto nella storia di lei
    di Gisella Modica

    SPECIALE/PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI

    Bambine e bambini leggono più degli adulti, ci dicono le statistiche. Molti, ma non tutti/e. Ma cosa leggono? Tra tradizione e nuove proposte, cambiano le storie e le rappresentazioni.
Il ruolo fondamentale dell’editoria specializzata
nel promuovere l’amore per i libri fin dalla primissima infanzia
    a cura di Sara Bennet

    Ma chi sono i bambini e le bambine che leggono?
    Le risposte di tre editrici molto diverse
    Interviste a cura di Sara Bennet a Luisella Arzani, Fausta Orecchio, Sabrina Stravo

    Oltre i pregiudizi: piccole scienziate crescono

    Arte e intercultura
    Collane mirate ad appassionare chi legge nell’esperienza di Jaca Book e Sinnos
    Interviste di Sara Bennet a Vera Minazzi e Della Passarelli

    Ballo di pallone e parole
    In questi ultimi anni ho incontrato tanti ragazzi di tutta Italia, soprattutto studenti delle scuole medie.
Il mio è un punto di vista privilegiato, perché in genere
gli insegnanti e le associazioni che promuovono progetti
di lettura riescono ad appassionare i ragazzi al fascino delle storie, delle parole. Con i docenti e i formatori, spesso restiamo stupiti per l’originalità della critica adolescente, per l’anarchia bella che non segue classifiche o preconcetti letterari, per la capacità di identificazione e di approfondimento,
per l’originalità dell’incontro con il testo.
    di Patrizia Rinaldi

    Come conquistarli alla lettura
    L’opinione della direttora della rivista Andersen Barbara Schiaffino e dell’insegnante e bibliotecaria genovese Isabella Traverso
    di Silvia Neonato

    Paure e avventure
    ≡ YOUNG ADULTS
    Rischi in agguato
    di Anna Mainardi

    La fatica di crescere
    di S. Be. …

    La mamma: qualcosa è cambiato?
    Come si sono evoluti nel tempo valori
e stereotipi nella rappresentazione
della mamma nella letteratura italiana per l’infanzia: le autrici degli albi illustrati
    di Annalisa Comes

    ≡ LETTURE
    Ricordi di Bloomsbury (Vanessa Bell)
    di Anna Maria Crispino

    Una malattia da ridere (Betty MacDonald)
    di Anna Mainardi

    Collezionista di farfalle (Dot Hutchison)
    di Sara Bennet

    Doppio rapimento (Angela Marsons)
    di Anna Maria Crispino

    Destini paralleli (Sabina Minardi)
    di Maria Vittoria Vittori

    Date da ricordare (Laura Ricci)
    di Ornella Cioni

    Una vitale infelicità (Laia Jufresa)
    di Nadia Tarantini

    L’anello rubato (Georgette Heyer)
    di Anna Maria Crispino

    Mafia turca a Colonia (Brigitte Glaser)
    di Nadia Tarantini

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Quel niente impalpabile del disamore
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Musica per voci di donne
    di Loredana Metta

    ≡ TOPFIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Nadia Tarantini

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    Non si può ignorare la xenía
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    ≡ NEWS
    Notizie e appuntamenti
    a cura di Giulia Crispino