Author: Maria Vittoria Vittori

  • Leggendaria 124 | luglio 2017

    Leggendaria 124 | luglio 2017

    LEGGENDARIA N. 124/2017
    PENSARE IL FUTURO
    LUGLIO 2017 – 68 PAGINE

    Editoriale

    TEMA/PENSARE IL FUTURO
    ≡ LA QUESTIONE
    di Anna Maria Crispino

    L’ancella, o l’impossibile genealogia femminista.
    Le prime puntate della serie tv Il Racconto dell’Ancella sono state vissute con una partecipazione inedita in tutto il mondo. […] Perché, evidentemente, racconta molto di più di quel che mostra e rappresenta, oltre la storia, le insidie, mai sopite, del dispositivo discriminatorio del potere e della sempre più evidente marginalizzazione di alcune/i alla periferia dei diritti. La serie, ideata e voluta dal produttore Bruce Miller e basata sull’omonimo romanzo scritto da Margaret Atwood nel 1985 reaganiano, attualizza la minaccia, sempre meno sotterranea, dell’erosione del pieno diritto di cittadinanza delle donne in virtù di una norma eteromaniacale che ne disciplina i corpi secondo un inemendabile valore d’uso.
    di Federica Fabiani

    La forza delle eroine (DWF)
    di Sara Bennet

    Vivere per sempre, immemori
    La memoria, l’oblio. Il corpo,
 le emozioni. Questo è il centro 
della narrazione di Nadia Tarantini in Quando nascesti tu, stella lucente. E il conflitto tra donne
e uomini, tra maschile e femminile. Tra la razionalità astratta
e la sapienza incarnata del vivere
    di Bia Sarasini

    Corpi e memoria
    Le donne riscrivono la fantascienza
    di Monique Laurent

    Convivenza tentacolare
    Femminismo speculativo
 e immaginario fantascientifico
    di Lidia Curti

    Polverizzare la freccia de tempo
    Il pensiero evolutivo tra Grosz, Haraway e Barad
    di Stamatia Portanova

    Fantasie di riproduzione
    A partire da Mary Shelley, 
le narrazioni femminili sul futuro 
si interrogano su scienza, tecnologie, ambiente e modalità
 della riproduzione
    di Marina Vitale

    Le “figure stringa” nella fantascienza di Nnedi Okorafor
    La scrittrice americana-nigeriana si riallaccia alla indicazione teorica, poetica e politica di Donna Haraway con un procedimento narrativo innovativo e sperimentale che mette al centro le donne e l’Africa
    di Silvana Carotenuto

    Cruising Sense8
    Nella serie Tv, il futuro immaginato non è l’irrealizzabile ma l’emergente, la svolta queer è l’atto performativo che produce il cambiamento
    di Antonia Anna Ferrante 

    PRIMOPIANO

    Fingere somiglianza per esprimere differenza
    Otto poetesse del Cinquecento introdotte e commentate
 da altrettante studiose 
in un’antologia che ne rivela l’originalità rispetto al canone petrarchesco. L’amor cantato 
in ogni sua declinazione
non si rifugia nell’ideale
 ma resta aderente all’esperienza
    di Laura Antonella Piras

    Agire in soggettiva, pensare in relazione
    Una ricostruzione dinamica dello stato dell’arte dei femminismi italiani in un testo di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti: interrogarsi, ascoltare ed essere in relazione sono sostanza oltre che metodo
    di Anna Maria Crispino 

    Strade che a volte si trovano
    Cinque racconti di Lisa Ginzburg, le vite incrinate di coppie da cui ci attendiamo un riscatto, una redenzione. Personaggi che subiscono, combattono, approfondiscono o rimuovono il dolore
    di Bianca Tarozzi 

    Indagini nel buio dell’anima
    Nel romanzo di Elisabetta Baldisserotto, il commissario Jacopo Zambon è alle prese con il delitto
 di un insigne studioso in una Venezia invernale fredda e buia tra i canali, il cimitero e il manicomio di San Servolo
    di Saveria Chemotti 

    Disperdersi in un soggetto multiplo
    Una nuova edizione de L’autobiografia di tutti, di Gertrude Stein, testo dove l’essere in relazione che fonda ogni soggettività si espande a dismisura nella descrizione ravvicinata e non convenzionale di un universo di “altri” noti e sconosciuti
    di Marina Vitale

    Scrittrici a colloquio tra passato e presente
    Cinque scrittrici triestine, tutte ebree, tutte dimenticate, vengono riportate alla luce da altrettante scrittrici dell’oggi in un bel volume che ne antologizza la produzione
    di Ivana Rinaldi 

    PRATICHE
    Una promessa di politica
    Donne di diverse generazioni e molti uomini hanno contribuito alla biografia collettiva di Eloisa Manciati presentata a Orvieto nel maggio scorso
    di Elvira Federici 

    A/MARGINE
    Relazioni difficoltose
    Incontrare, accogliere, conoscersi, trovare un linguaggio comune: ma senza nascondersi le difficoltà dei rapporti con il mondo musulmano, specie, da donne, con gli uomini
    di Laura Guglielmi

    Fra patriarcato, violenza di genere e slealtà
    La perdurante misoginia di una sinistra patriarcale che nell’America Latina non riconosce il valore
delle donne politiche. I casi di Michelle Bachelet, Cristina Kirchner e Dilma Rousseff
    di Ilka Oliva Corado

    UNDER-15
    Elogio dell’imperfezione (Beatrice Alemagna)
    di Paolo Breda 

    ≡ INEDITO
    Storia del coccodrillo che non sapeva cantare
    di Loredana Metta 

    LETTURE
    Per luoghi (s)conosciuti
    di Maria Vittoria Vittori 

    RUBRICHE

    ≡ CANTO&CONTROCANTO
    La libertà della gaudente
    a cura di Laura Marzi e Francesca Maffioli 

    ≡ TOP-FIVE
    a cura di Monica Luongo 

    ≡ NEWS
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 123 | maggio 2017

    Leggendaria 123 | maggio 2017

    LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.
    MAGGIO 2017 – 74 PAGINE
    «SUPPLEMENTO mammaNONmamma»

    Editoriale

    TEMA/LA MAGNIFICA JANE AUSTEN
    In vista del bicentenario della morte – e della prima pubblicazione di Persuasione e de L’abbazia di Northanger – celebriamo 
la scrittrice che ha spostato per prima e per sempre 
lo sguardo delle donne su se stesse
    di Anna Maria Crispino

    Sei romanzi perfetti

    La possibilità di essere in due 
    La perfezione della lingua, sempre smagliante, sfavillante;
 la brillantezza dei suoi personaggi – madri e sorelle, padri
ed ecclesiastici, ufficiali e gentiluomini; le dinamiche economiche e di classe che sottendono il mercato matrimoniale; la partita
che si può giocare nella relazione tra uomini e donne, attraverso un vero dialogo che prevede conflitto e reciproco cambiamento:
è la rottura del monologismo maschile
    Intervista di Anna Maria Crispino a Liliana Rampello

    Una topografia del mondo austeniano 
    Austenland è lo spazio in cui visse e viaggiò la scrittrice, in molti casi gli stessi luoghi dove ambientò i suoi romanzi. Il tutto racchiuso in una parte dell’Inghilterra
che è un’isola nell’isola
    di Mara Barbuni 

    Pianiste per diletto
    Suonare il piano in casa per intrattenere familiari e amici
o rendere possibile un ballo improvvisato. Molte delle eroine 
nei romanzi austeniani sono pianiste dilettanti perché esibirsi in pubblico era ancora un tabù. Ma nell’Inghilterra del XVIII secolo cominciano a emergere alcune compositrici
    di Loredana Metta

    Lettera dall’Islanda 
    Su Austen il giudizio in versi di W.H. Auden
    di Marina Vitale 

    Passione non priva di riserve 
    La schizofrenia dei critici (maschi) dell’opera di Jane Austen e un racconto di Kipling che mette
in scena, tra strazio e irresistibile comicità, un gruppo di soldati appassionati Janeites nelle trincee della prima guerra mondiale
    di Marina Vitale

    Un mondo di donne 
    In dicembre cade il bicentenario della pubblicazione di Persuasione, l’ultimo e più maturo romanzo di Jane Austen: la storia è quasi interamente raccontata guardando il mondo
dalla prospettiva della sua eroina, Anne
    di Alessandra Quattrocchi 

    La pedagogia dell’ignoranza 
    Il romanzo educa, più di ogni trattato o di una formazione istituzionalizzata, più di un richiamo diretto alla ribellione.
E le ragazze di Jane Austen lo sanno. Per loro l’esperienza d’amore è, può essere, un passo decisivo nel percorso del divenire donne consapevoli di sé e dei propri desideri
    di Barbara Mapelli 

    Una penna leggera e feroce 
    Parodia del genere gotico, ma anche appassionata difesa del genere romanzo, Northanger Abbey mette in scena una eroina “ignorante” a cui non piace la Storia ma ama la lettura, sottolineando molti dei tratti della costruzione sociale della femminilità
    di Paola Bono 

    Lady Jane e il divenire 
    Anche in Persuasione, la guerra dei sessi
 è una immanente diatriba in punto
di fioretto che fa dell’amore – e
 del matrimonio – il possibile accesso a
 un ordine sociale definito. Due secoli dopo il passaggio nella zona grigia che sta tra infanzia e età adulta è 
un percorso spietato privo di protezione
    di Daniela Matrònola 

    Tutti pazzi per lei
    Possibili percorsi dentro la mole crescente di riscritture, prequel sequel e spin-off ispirati ai romanzi della mitica Jane
    di Sara Bennet

    Chiedi alla Austen 
    La “liberissima” riscrittura ambientata a Torino
di Stefania Bertola
e il Book-Club di Karen Fowler
    di Maria Vittoria Vittori 

    Su e giù per le scale di Longbourn House 
    Nel romanzo di Jo Baker le vicende della famiglia Bennet
di Orgoglio e pregiudizio viste e raccontate dalle stanze della servitù
    di Marina Vitale 

    PRATICHE
    Il lungo viaggio delle TerreMutate (L’Aquila)
    di Nadia Tarantini 

    La ministra che fa la differenza
    Trent’anni per far passare le norme sull’uso non sessista della lingua
    di Luciana Di Mauro

    RITRATTI
    Agli albori del femminismo 
    La breve vita intensa di Margaret Fuller, da trascendentalista bostoniana a rivoluzionaria nella Roma del 1848. Suo il testo di riferimento del primo femminismo americano che si riunì a Seneca Falls
    di Maristella Lippolis 

    INCONTRI
    La forza e la speranza intervista 
    Intervista di Alessandra Mecozzi a Mia Masri

    A/MARGINE

    I linguaggi oltre le parole 
    In vent’anni di pubblicazioni, la funzione strutturale delle immagini nella rivista Leggendaria

    di Marina Vitale 

    Domande sulla Chiesa di domani 
    Il XIII Colloquio su Donne e
Riforma della Chiesa ha messo in luce la necessità non più rimandabile
di una Riforma che non ci sarà
se non in una prospettiva di genere

    di Marilena Menicucci 

    PRIMOPIANO

    Romanzi del cambiamento 
    Voci ferme di grandi valore quelle di Giuliana Ferri e di Bruna Piatti, autrici di due romanzi recuperati da Angela Scarparo per la collana “Novecento italiano” di Elliot
    di Daniela Matrònola 

    L’immensità dell’esistere 
    Un libro magnifico, dal tempo multiplo, dalla scrittura scabra, che scava nella profondità del sentire il dolore di un lutto inenarrabile e si interroga su cosa resta della vita dopo mancanza, assenza, perdita
    di Liliana Rampello

    La vertigine della visione 
    Nei versi di Elizabeth Bishop la rivelazione che illumina chi legge viene dall’attenzione e la cura della parola,
da una selezione che non ammette giudizio.
Spazio e tempo nell’opera di una grande poeta del Novecento
    di Luciana Tavernini 

    Poesie lanciate sulla traiettoria della vita 
    Milanese e cosmopolita, fotografa, artista visiva, poeta, romanziera, traduttrice, nell’ultimo libro scandito in tre tempi Giulia Niccolai cerca e trova il filo di continuità del tempo
    di Bianca Tarozzi 

    Questioni di canone 
    Fare il punto sul rapporto tra critica femminista e canone letterario,
in un confronto a più voci che intrecciano differenze e diverse collocazioni esistenziali e disciplinari
    di Eleonora Camilli 

    Movimento di movimenti 
    Il femminismo latinoamericano e le sue proficue differenze interne in un saggio della italo-messicana Francesca Gargallo
    di Alessandra Riccio 

    La catena internazionale della cura 
    Le storie di venti badanti di età diverse e provenienti da 13 Paesi in un libro che si interroga sul confine ormai poroso tra privato e pubblico
sulle famiglie e sui modelli di welfare
    di Francesca Caminoli 

    La sorella dimenticata 
    Esther Singer, sorella in ombra dei ben più noti
Isaac Bashevis
e Israel Joshua Singer, fu scrittrice sottovalutata e narratrice di vite femminili delle comunità ebraiche a cavallo tra Otto e Novecento
    di Anna Mainardi 

    LETTURE

    Ricette per la felicità (Marie Tourell Soderberg)
    di Anna Mainardi 

    La mala educacíon (Lucìa Extebarrìa)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Verità e bugie (Ali Land)
    di Sara Bennet 

    Frida in Argentina (Chiara Rapaccini)
    di Anna Mainardi 

    Corpi in esilio (Emilia Bersabea Cirillo)
    di Maria Vittoria Vittori 

    Guida vegana (Martina Donati)
    di Anna Mainardi 

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    Il tempo è presente
    a cura di Maria Clelia Cardona 

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

    SUPPLEMENTO mammaNONmamma (con scritti di Bia Sarasini, Maria Luisa Boccia e Grazia Zuffa, Bianca M. Pomeranzi, Elettra Deiana, Claudio Vedovati, Angela Ammirati, Tamar Pitch, Giorgia Serughetti, Viola Lo Moro e Giovanni De Vita; interviste a Laura Corradi e Nichi Vendola)

  • Leggendaria 122 | marzo 2017

    Leggendaria 122 | marzo 2017

    LEGGENDARIA N. 122/2017
    CORPI • SGUARDI • DESIDERI
    MARZO 2017 – 82 PAGINE

    Editoriale
    TEMA/PORNOGRAFIA
    a cura di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Corpi Sguardi Desideri
    Mentre appare sempre più labile il confine tra erotismo e pornografia, in uno scenario vasto e diversificato c’è da chiedersi se la produzione e il consumo di contenuti “a luci rosse” resti una roccaforte dell’immaginario maschile oppure possa aprire spazi alternativi e di liberazione per le donne. Tema da sempre fra i più divisivi per il femminismo, facciamo il punto su un mercato in vertiginosa crescita
    di Monica Luongo e Giorgia Serughetti

    Repressive o svergognate?
    Un dilemma perseguita il femminismo fin dalle origini: come sottrarre
il corpo delle donne allo sguardo maschile così spesso violento e intrusivo. Un paradosso, se si pensa alla rivendicazione della sessualità e del libero uso del proprio corpo. Ma il punto è che non si può parlare di pornografia e femminismo senza tener conto del contesto
    di Bia Sarasini

    La merce empatica
    Note sulla fruizione del materiale pornografico
    di Nane Cantatore

    Quel desiderio erotico di vedere
    L’intima connessione tra il piacere e l’atto di vedere è legata a una delle prime forme di godimento per l’essere umano: il voyeurismo. Per questo il cinema è per sua natura pornografico e lo stretto rapporto che esiste tra il modo di produzione della nostra epoca e il medium che maggiormente lo rappresenta non può che portare alla “pornificazione” dell’immaginario sociale e collettivo
    di Elisa Cuter

    Come ci piace
    Se tra gli sceneggiatori aumentano donne e omosessuali, la rappresentazione dei corpi e delle relazioni erotico-sessuali possono mettere in discussione il paradigma eteronormativo e contrastare il simbolico predatore
    di Federica Fabbiani

    Questione di sguardi
    Il post-porno, dagli occhi di Lasse Långström ai miei
    di Nina Ferrante

    Ragazze del porno
    Intervista alla regista Monica Stambrini, di Giorgia Serughetti

    Un approccio libero all’uso del corpo. 
    Intervista a Janina Rudenska, di Giorgia Serughetti

    Se a muoversi è il letto
    Da Alyna Reyes ai colpi di spazzola: come la narrativa segue l’evoluzione dei comportamenti e le tendenze sessuali
    di Monica Luongo

    Moltiplicare le ambivalenze
    Il dating on-line è un fenomeno di proporzioni crescenti, che sta cambiando radicalmente le modalità di incontro e relazione tra soggetti
    di Olimpia Bineschi

    SPECIALE/TURCHIA

    Curde e turche, fianco a fianco
    Il tema dell’emancipazione femminile ha una lunga storia in Turchia ma è dagli anni Ottanta che emerge una critica al patriarcato kemalista che unisce turche e curde. Più recente la fondazione di un Congresso che, nonostante la crescente repressione, rappresenta le istanze dei movimenti femministi, progressisti, ecologisti, delle organizzazione Lgbtq e si richiama ai principi democratici multietnici multireligiosi e paritari di Rojava
    di Monica Callegher

    “Noi lottiamo per la vita”. E la bellezza.
    Intervista ala regista Leyla Toprak di Alessandra Mecozzi

    Nella Turchia di Erdoğan.
    Incontro di Maria Rosaria La Morgia con Marta Ottaviani

    PRIMOPIANO

    Una singolare corrispondenza
    Le lettere della scrittrice veneta Paola Drigo al noto storico dell’arte Bernard Berenson si leggono quasi un romanzo epistolare: illuminano ambienti e figure dell’Italia colta degli anni Trenta del Novecento ma rappresentano anche la biografia di una lettrice
    di Adriana Chemello

    Narrazioni resistenti: come dire e sopravvivere al trauma
    Un volume in e-book che restituisce potentemente le figure, i saperi e le emozioni di un importante convegno della Società Italiana delle Letterate tenuto a L’Aquila, terra violata da raccontare senza cancellarne i segni della catastrofe
    di Marina Vitale

    Lo straniamento del non amore (Lena Andersson)
    È una relazione radicalmente asimmetrica quella tra la poeta Ester
e l’artista Hugo
in un contesto
di vuoto
emotivo, silenzi e gelo. Un esperimento
senza Speranza
    di Elvira Federici

    Donne nel triangolo della letteratura
    Cosa cambia il gesto di puntare lo sguardo sulla centralità della donna protagonista – come autrice, “personaggia” o lettrice? Una raccolta di saggi di critica femminista si interroga su chi sono, come vengono inventate, scritte rappresentate – e da chi – le nuove donne che campeggiano nel nostro immaginario
    di Maria Serena Sapegno

    Singolarità, parzialità, unicità (Tristana Dini)
    C’è un punto di attrito tra biopolitica e democrazia: per le donne non ne va più di un destino, ma di una libertà. E di una nuova visione della soggettività
    di Stefania Tarantino

    La cura, dal privato alla politica
    È possibile, partendo da Carol Gilligan, ripensare la cura alla luce delle riflessioni di Judith Butler sulla vulnerabilità?
Verso relazioni etiche di cura che rendano visibile la precarietà
    di Mara Gottardi

    Una rivoluzione viva che guarda al futuro
    Una rivoluzione tuttora in progress.
 Una fitta rete di relazioni – prima di tutto quella tra una madre e una figlia – e una pratica di scrittura condivisa sostengono il racconto di cinquant’anni di femminismo
    di Graziella Bernabò

    La tela di Penelopeia (Lilliana Ferro)
    di Maria Vittoria Vittori

    Penelope e Odisseo, l’asimmetria del desiderio
    Poema in due parti di Maria Clelia Cardona sul “non ritorno” di Ulisse, è la sua sposa a raccontare dell’inevitabile reciproca estraneità
    di Elvira Federici

    Bizzarria dell’Antologia
    Qual è lo stato di salute della poesia oggi in Italia? Due antologie a confronto
    di Daniela Matrònola

    All’estrema ricerca di sé
    L’avventura è anche donna: i romanzi originali, belli e potenti di Catherine Poulain e Amy Liptrot
    di Maria Vittoria Vittori

    PRATICHE

    Essersi reciprocamente straniere
    Un gruppo di volontarie di Torino, Ewivere, lavora da 15 anni con le immigrate, insegnando loro la lingua, ma anche a usare i servizi o a fare espressione corporea e teatro. Ecco la storia del loro percorso con Soumia, Dipika e Tina e altre
    di Antonia Inghingalo

    A/MARGINE

    Scatti come racconti
    Il diario dolente di una città nelle foto di Letizia Battaglia in mostra al Maxi di Roma
    di Patrizia Larese

    Artemisia fuori dall’ombra
    Una mostra a Roma smentisce i luoghi comuni sulla pittrice – che un brutto libro ha tentato di riaccreditare – facendo emergere la grandezza dell’artista
    di Giuliano Capecelatro

    LETTURE

    Blavatsky maga e avventuriera (Francesca Serra)
    di Daniela Daniele

    Gatti tra le pagine
    Maria Vittoria Vittori

    Le bufere della storia (Francesca Romana Mormile)
    di Maria Vittoria Vittori

    Imparare la danza delle api (Barbara Bonomi Romagnoli)
    di Nadia Tarantini

    Un passato che non passa (Anna Giurickovic Dato)
    di Maria Vittoria Vittori

    Nei labirinti del male (Javier Marìas)
    di Nadia Tarantini

    Anima libera (Sara Colaone)
    di Maria Vittoria Vittori

    Radici annodate (M.T. Pellegrini Raho)
    di Clelia Mori

    UNDER/15
    Mini modella  (Clémentine Beauvais)
    di Sara Bennet

    PICCOLI
    a cura di Sara Bennet

    Sotto il vulcano (Patrizia Rinaldi)
    di A.M.C.

    La bimba e il suo porcello (Matilde Serao)
    di A.M.C.

    Una leggenda vivente (Chiara Carminati)
    di S.Be.

    RUBRICHE

    ≡ IN/VERSI
    L’orizzonte etico del proprio tempo
    a cura di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Le compositrici 2017
    a cura di Loredana Metta

    ≡ NEWS 
    a cura di Giulia Crispino 

  • Leggendaria 121 | gennaio 2017

    Leggendaria 121 | gennaio 2017

    LEGGENDARIA N. 121/2017
    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    GENNAIO 2017 – 72 PAGINE

    Editoriale

    APERTURA/POLITICA
    SCENARI IN MOVIMENTO
    Dalla Women’s March delle americane allo Sciopero mondiale delle donne che si prepara per l’8 marzo. Un’altra politica è possibile?
    di Anna Maria Crispino

    SPECIALE/POLITICA

    DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?
    In un articolo sul New Yorker all’indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichi – autrice, tra l’altro, di “Dovremmo essere tutti femministi” – ha posto al campo democratico e progressista una domanda semplice: Di che cosa stiamo davvero parlando?
    di Anna Maria Crispino

    Grandezze e schifezze del mondo
    di Rosi Braidotti

    I populismi non sono nostri alleati
    Donne per il Sì, donne per il No. Ma donne chi? E perché mobilitare in una contesa politica come quella del referendum costituzionale (polarizzata per definizione) argomentazioni femministe a sostegno dell’una o dell’altra posizione?
    di Giorgia Serughetti

    Approfittare della crisi
    di Marina Terragni

    Un’appartenenza guardinga
    di Cecilia D’Elia

    Come la fine di un amore
    di Luciana Di Mauro

    Quando la democrazia vacilla
    di Franca Fossati

    LA POLITICA È UNA
    di Bia Sarasini

    La rappresentanza, il femminismo e la politica
    di Alisa Del Re

    A rischio di impermeabilità reciproca
    di Maria Pia Pizzolante

    I labili confini del terreno comune
    di Angela Azzaro

    Un unico soggetto, riconoscibile e antagonista
    di Cristina Obber

    PRIMOPIANO

    Smemorarsi e (ri)conoscersi nel gioco
    Un’ottima edizione critica
del romanzo di Paola Masino, Periferia, definito un capolavoro dalla critica ma oggetto di attacchi feroci
da parte del regime fascista, ripropone una scrittrice unica nel panorama della letteratura italiana
del Novecento
    di Maria Vittoria Vittori

    Un (possibile?) riscatto per le donne del Sud
    Una trilogia di testi teatrali di Maria Pia Daniele sui rapporti familiari, massima forza – e massima debolezza – delle donne meridionali
    di Costanza Boccardi

    Storia di una “raganella” cocciuta
    Un folgorante esordio letterario, il romanzo di Giulia Caminito attinge alla storia familiare ma la trasfigura con uno stile nuovo eppure dagli echi antichi
    di Nadia Tarantini

    Que viva méxicanas!
    Gli esercizi di memoria di Ángeles Mastretta
e l’irresistibile scorribanda fantastica di Valeria Luiselli
    di Maria Vittoria Vittori

    Raccontare la trasformazione si può
    Insegnare, prendersi cura, dirigere un’azienda: esperienze di vita, di lavoro e di cambiamento – personale e relazionale – che cercano una forma di scrittura per dire e dirsi
    di Luciana Tavernini

    La valigia di chi migra è un mausoleo col manico
    Il senso della migrazione attraverso libri e letture di coloro che portano con sé memorie e parole di culture plurali. Melita Richter ha raccolto 39 storie di vita che sono altrettante biblioteche viventi
    di Loredana Magazzeni

    Balcani, le passioni e la politica
    Tre libri molto diversi raccontano la ex Jugoslavia di Tito e anche gli anni più recenti: la scrittrice serba Gordana Kui ́c ha appena pubblicato da noi la seconda puntata della saga delle sorelle Salom, mentre nel suo memoir Ana Cecilia Prenz Kopusar, argentina italiana nata a Belgrado, scrive dei suoi tre Paesi. E Elvira Muić compone una ironica vicenda tra l’Italia, dove vive, e la Bosnia
    di Silvia Neonato

    Di ragazze (e di ragazzi)
    Sognanti e terribili, le adolescenti sono state le protagoniste in alcuni romanzi del 2016. Da Emma Cline e Alison Umminger alle italiane Elena Mearini e Francesca Bonafini. L’educazione sentimentale delle giovani donne racconta di una consapevolezza che ai loro coetanei maschi – come al ragazzo Albinati de L’educazione cattolica – sembra del tutto inattingibile e prima ancora inimmaginabile
    di Daniela Matrònola

    Quelle che fecero la Costituzione
    In un volume del collettivo Controparola, 14 delle straordinarie protagoniste della Costituente
    di Matilde Passa

    Sulle tracce di un diverso lavorare
    La ricerca sui temi del lavoro di Lucia Bertell, cooperatrice femminista che assume una posizione situata e sessuata che nulla toglie alla scientificità della trattazione, anzi l’arricchisce
    di Antonia De Vita

    Beffarda e crudele, ma in stato di grazia
    La pubblicazione del Diario di preghiera della scrittrice americana Flannery O’Connor consente di avvicinarci a una donna profondamente credente ma mai sottomessa. Perché la sua vocazione totalizzante era la scrittura
    di Elvira Federici

    Uno scrigno delle meraviglie
    Una nuova edizione di tutti i racconti di Virginia Woolf ci fa entrare in un universo di sontuoso spessore di pensiero e di scrittura
    di Sara Bennet

    INCONTRI
    Raffinati intrecci criminali
    Intervista di Sara Bennet a Tami Hoag

    A/MARGINE
    Caravaggio, quando il pittore diventa un brand
    Michelangelo Merisi, grande artista e tenebroso personaggio, è ormai oggetto di una produzione editoriale che ne ha fatto un lucroso
marchio commerciale
    di Giuliano Capecelatro

    Il fenomeno Vivian Maier: la tata fotografa
    Due mostre in Italia per la misteriosa e solitaria grande fotografa scoperta per puro caso solo pochi anni fa
    di Patrizia Larese

    PRATICHE
    In equilibrio tra pratica & teoria
    Incontro con Giovanna Covi e Lisa Marchi del gruppo SIL di Trento 

    a cura di Sara Pollice

    LETTURE
    Una storia dell’ordine patriarcale (Parnaz Forutan)
    di Luciana Di Mauro

    Sguardo magico su un’infanzia terrificante (Emma Reyes)
    di Nadia Tarantini

    Scrittrici dell’Iran (Anna Vanzan)
    di Luciana Di Mauro

    Profumo di tiglio sentore di libertà (Laura Scanu)
    di N. T.

    Uno scheletro nel convento di Ildegarda (Edgar Noske)
    di Nadia Tarantini

    L’arte, l’identità e il senso del tempo (Ali Smith)
    di N. T.

    Amare le donne in panni da uomo (Simona Baldelli)
    di Anna Mainardi

    Mettere al mondo (Saveria Chemotti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Una storia in corso (Lia Migale)
    di A.M.C.

    RUBRICHE

    IN/VERSI 
    Cvetaeva, esclamativa e irriducibile
    a cura di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE 
    Sottratte al silenzio
    a cura di Loredana Metta

    NEWS & BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino