Author: Maria Olivieri

  • Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria 157 | dicembre 2022 – gennaio 2023

    Leggendaria n. 157/2023
    CORPI RECLUSI

    EDITORIALE

    APERTURA/POLITICA

    La corsa di Elly
    Con Giorgia Meloni da pochi mesi alla guida di un governo di destra,
per la prima volta una giovane donna di 37 anni si candida alla segreteria del Partito Democratico, suscitando entusiasmo ma anche ostilità. Ce la farà? Dipende: dal risultato delle regionali in Lazio e Lombardia e da quanti andranno a votare alle primarie del 26 febbraio
    di Alessandra Quattrocchi

    Femminismo di destra?
    L’esperienza delle donne, le politiche per loro durante il Ventennio fascista e la ripresa di temi propri della destra negli anni Novanta del secolo scorso
    di Ivana Rinaldi

    TEMA/CORPI RECLUSI
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi e Anna Maria Crispino

    Corpi reclusi
    di Anna Maria Crispino

    Prigioniere
    Dietro le sbarre ci finiscono le “devianti”, donne che non corrispondono agli stereotipi di ruolo assegnati loro dalla società patriarcale. Cosa significa, allora, riabilitazione?
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Le donne delinquono di meno
    Di meno rispetto agli uomini, il cui tasso di criminalità sembra dato per “normale”. Ma perché?
    di Alessandra Quattrocchi

    Prima e dopo una sentenza di condanna: come in un labirinto
    Il processo penale è già una pena in sé, dice la presidente della Camera penale di Livorno. Alla difesa servono doti di ascolto, accoglienza, decostruzione, ricomposizione e soprattutto traduzione
    Intervista ad Aurora Matteucci di Mariapia Achiardi Lessi

    Si fa presto a dire carcere
    Cosa significa entrare in un carcere, fare quei passi necessari a superare la soglia tra il fuori e il dentro. Ai Due Palazzi di Padova, ascoltare, insegnare.
 Parlano Ornella Favero, Jenny Camilleri, Daniela Lucchesi
    di Elianda Cazzorla

    Se i “cattivi” sono sempre gli altri
    Il rischio di consegnare all’unica misura del penale la tutela dei diritti confondendo criminale e nemico. Si sposta l’accento sulle vittime, in un’accezione di sicurezza 
individuale e privata anziché sociale
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Un orto al posto del carcere

    Ri-crearsi con la scrittura
    Esperienze del dirsi dietro le mura del carcere di Sollicciano a Firenze: nei laboratori di Monica Sarsini le detenute parlano di sé, tra di loro e con lei di ciò che sono e ciò che manca. Perché sono vive anche lì, in un luogo non luogo, in un tempo senza tempo
    Intervista a Monica Sarsini di Mariapia Achiardi Lessi

    Alla ricerca della libertà perduta
    Due delle curatrici rievocano il progetto della compagnia Maniphesta Teatro, un’esperienza di laboratori teatrali svolti a Pozzuoli nel 1996-2009
 con gruppi di donne detenute e sfociati in una ricerca corporea e verbale
    di Giorgia Palombi e Susanna Poole

    I corpi reclusi di Goliarda Sapienza
    Rinchiusa a Rebibbia per un furto da povertà, la scrittrice capovolge il dentro e fuori, trovando dietro le sbarre quella “società civile” che è fatta di comunità, relazioni, linguaggio e sapienza dello stare al mondo
    di Anna Toscano

    Hetty Hillesum: il mondo di fuori e quello di dentro
    L’internamento è essere reclusa ma può anche rivelare un mondo interiore. Da riconoscere e ascoltare
    di Annalisa Comes

    WIP, un genere senza via di fuga
    Il racconto di donne in carcere è un genere minore ma presente sin dall’inizio della storia del cinema: sotto la lente dell’analisi femminista si distinguono varie fasi, le differenze con i corrispettivi maschili e la stereotipizzazione della deviante criminale che non si salva se non rientrando nei ranghi
    di Federica Fabbiani

    Detenuti, schiavi negli USA
    di F.F.

    Ma quale libertà?
    La recente ripresa de Dialoghi delle Carmelitane, regia di Emma Dante, sottolinea la reclusione dei corpi contro quella delle menti.
 Scegliere la clausura in nome della libertà, e arrivare al martirio
    di Serena Guarracino

    SPECIALE/CARE PROF

    Femminismo in Fiera e in aula
    Stereotipi di genere e formazione, laboratori oltre il canone tradizionale,
corpi in classe, relazione docenti/studenti, trasmissione della memoria e della cultura. Il gruppo “Cara prof” di Leggendaria, insieme alla Sil e a tante altre associazioni,
 vi invita a Feminism/6, il 6 marzo a Roma con scrittrici, pedagogiste, poete
    di Silvia Neonato e Elvira Federici

    Scuola, l’etica del cammino
    Mettere da parte le statistiche, i test, le programmazioni, le valutazioni,
i libri di testo, la “somministrazione” di schede (verbo orribile che suggerisce l’idea di schiere di malati e malate) e lasciare campo libero alle domande
    di Annalisa Comes

    L’educazione genera futuro
    Esperienze relazionali – studenti, docenti, genitori – come alleanze tra generi e generazioni, da diffondere per mettere al centro il desiderio
    di Simona Bonsignori

    A/MARGINE

    Inventare/si una vita, insieme
    La mostra dedicata a Virginia Woolf e al circolo di Bloomsbury
 – a Roma fino al 12 febbraio – è un inno all’amicizia:
 alla felicità di riuscire a coniugare vicinanza e indipendenza,
avere una stanza tutta per sé ma condividere affetti, passioni, politica
    di Elianda Cazzorla  

    PRIMOPIANO

    MEMORIA

    Tova Friedman racconta Tola Grossmann
    Una bambina, internata a poco più di due anni, è tra le/i pochi sopravvissuti
 ad Auschwitz: ora racconta che cosa fu la sua infanzia sorretta dall’amore di sua madre
    di Annalisa Comes

    Vittime bambine
    Un milione e mezzo di bambini furono inghiottiti nell’Olocausto. Ma se ne parla poco. Qualche proposta per tirarli fuori dall’oblio
    di Anna Maria Crispino

    Fino all’ultimo respiro
    Una storia d’amore bruciante, favolosa, anche se piena di alti e bassi quella tra
 Romain Gary e Jean Seberg: Anna Folli ce la racconta lasciando parlare i due protagonisti
    di Zara De Min

    Le parole per dirlo. Raccontare l’aborto
    Illegale e indicibile: interrompere una gravidanza è stato a lungo un tabù, vietarlo un modo per controllare i corpi delle donne. Ora che l’aborto
è di nuovo nel mirino, qualche tassello per ricostruire come si è uscite dal silenzio
    di Maria Vittoria Vittori

    La frontiera può/deve farsi soglia
    Paola Zaccaria ci offre una nuova traduzione dell’opera seminale della scrittrice chicana Gloria Anzaldua che decostruisce ogni dicotomia reale, simbolica, identitaria. Un’opera mestiza che molto ha da dire al nostro presente perché la frontera si inscrive nel corpo
    di Elvira Federici

    Una storia di donne
    L’esperienza ultradecennale di “Usciamo dal silenzio” ricostruita in un libro
 di grande attualità specie sul tema dell’aborto. Come raccontare in modo limpido di un cammino fatto tenendo alto l’intreccio tra fare e pensare
    di Marina Piazza

    Scrivere con il corpo
    Di Florinda Fusco in un unico volume l’inedito Il Compleanno e altri tre testi introvabili da anni. Poesia di una tra le più radicali e innovative autrici del nuovo millennio
    di Viviana Scarinci

    I lati oscuri dell’American Dream
    In Respira di Joyce Carol Oates la violenza pervade una storia in cui tutti i personaggi si trovano in pericolo, in bilico, vulnerabili. La famiglia non basta per sentirsi al sicuro
    di Claudio Cherin

    L’amore complicato dei malati di lavoro
    Entrambi siciliani trasferiti a Milano, “Lei” e “Lui” sono monadi che non riescono a incontrarsi davvero: l’ultimo romanzo di Daniela Gambino
    di Monica Mariotti

    Amatissime antenate
    Giulia Caminito rintraccia i passi – nelle vie di Roma,
nei fondi d’archivio e nelle pagine dei loro romanzi – di Elsa Morante, Paola Masino, Natalia Ginzburg, Laudomia Bonanni e Livia De Stefani. Le loro vicende si intrecciano alle domande di Giulia sul ruolo della scrittura, l’oblio, il dovere della memoria
    di Silvia Neonato

    Per non far morire di fame l’immaginazione (Ingeborg Bachmann)
    La letteratura – che è desiderio, speranza – descrive il proprio tempo, ma nutre anche l’immaginazione, prefigura o cerca di prefigurare il futuro. Occorre tornare a chiedersi perché si scrive, specie in questi nostri tempi di transizione
    di Barbara Mapelli

    LETTURE

    Scintille di umorismo (Annie Vivanti)
    di Maria Vittoria Vittori

    Oltre ogni canone (Elizabeth ane Howard)
    di Alessandra Quattrocchi

    Sulla pelle delle donne (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    Distopie, vicine e lontane (Francesca Guercio)
    di Maria Vittoria Vittori

    Gli ultimi briganti di Maremma (Filippo Cerri)
    di Nadia Tarantini

    Itinerari sulle tracce di Jane Austen (Giuseppe Ierolli)
    di Alessandra Quattrocchi

    Frutti insapori (Nana Ekvtimishvili)
    di Maria Vittoria Vittori

    RUBRICHE

    I nostri magnifici 5
    a cura di Nadia Tarantini

    ULTIMI ARRIVI
    Mitiche
    a cura di Mariapia Achiardi Lessi

    GIARDINI IMMAGINARI
    Anime vegetali (Simona Vinci)
    di Giuliana Misserville

    IN/VERSI
    I molti amori di Vivian
    di Maria Clelia Cardona

    IN/NOTE
    Cantare la libertà
    di Loredana Metta

    VOCI DALL’ISOLA
    La cura può essere contagiosa
    di Ivana Margarese e Maria Olivieri

    UNDER 15
    Protagoniste di tutti i colori
    La Disney sceglie un’attrice nera per il ruolo della Sirenetta, ed è subito polemica. Ma anche nell’editoria per l’infanzia, la pluralità delle differenze è ancora assai poco rappresentata, specie per le bambine
    di Marta Zanotto

    ULTIMI ARRIVI MINI
    a cura di Sara Bennet

    NEWS & BUONE NOTIZIE
     a cura di Giulia Crispino

    IN/COPERTINA
    La foto di Veronica Faustmann è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione dalla sezione tedesca dell’International Society for Human Rights (ISHR), una Organizzazione non governativa ispirata alla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. La ISHR, fondata nel 1972, rappresenta una rete di organizzazioni di base per la difesa dei Diritti Umani – in particolare dissidenti, detenuti, perseguitati e rifugiati – presente in oltre una trentina di Paesi.