Author: Liliana Moro

  • Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria 149 | agosto-settembre 2021

    Leggendaria n. 149
    Paura

    EDITORIALE

    TEMA/PAURA
    a cura di Barbara Mapelli e Silvia Neonato

    Io ho paura
    Un sentimento pervasivo e ambivalente che può spingerci all’impotenza ma anche al cambiamento. Timore, spavento, terrore, angoscia di morte, di perdere il lavoro, di ammalarci, del futuro, dei maschi e delle donne. E molto altro ancora
    di Barbara Mapelli e Silvia Neonato     

    L’Inferno lo sognavo di notte
    L’educazione cattolica con il peccato originale che ci decreta impuri fin dalla nascita scatena le nostre paure anche se magari non siamo (più) credenti.
 Eppure, se indagate e fatte proprie, sono un’occasione per cambiare
    di Barbara Mapelli

    Perdere il lavoro
    Per esprimere le peripezie lavorative esiste solo
la parola “precariato”, che racchiude migliaia di casi particolari che però si somigliano, soprattutto nelle delusioni
    di Alessandra Ghimenti

    Madre o non madre
    «E se ci crescono bambini detestabili e ingrati? E le guerre?
 La disuguaglianza? Il surriscaldamento globale? Il precariato? Il populismo? Gli incel? Il suprematismo bianco?»
    di Amanda Rosso

    E il ghiaccio si ritrae
    Come si manifesta in tutto il mondo non umano la paura di noi o a causa nostra? L’altro di cui siamo costituite/i: la molecola di carbonio, il vento, la terra, le foreste, fino al moscerino e al capodoglio… Le parole di filosofe, scienziate e scrittrici
    di Elvira Federici

    La si può anche vincere
    Sibylla Merian, Jane Goodall e Dian Fossey esploratrici della natura e scienziate avventurose che sfidarono la paura dei propri limiti
    di Liliana Moro

    Se il futuro sgomenta
    Diluvi, uragani, umanoidi: tre romanzi, tra realtà e fantascienza, in cui Ishiguro, Mezzalama e Millet affrontano i cambiamenti climatici e le novità tecnologiche che ci intimoriscono
    di Silvia Neonato                             

    L’Chaim – Alla vita!
    Nella tradizione ebraica la morte viene “depistata” e anche narrata per ricucire la ferita, il taglio. La rabbina Delphine Horvilleur racconta di una donna che ha paura di morire e….
    di Annalisa Comes

    Esorcizzare la morte
    Il lamento funebre dell’irlandese Eileen O’Connell per il marito Art ucciso dagli inglesi nel 1773 fa parte di una secolare tradizione femminile nata per vincere il timore della morte, sfidarlo e rilanciare la forza della vita
    di Anna Maria Robustelli

    La politica di Batman
    Come l’uomo pipistrello, i superindividui populisti dicono di essere chiamati dalla Storia o dalla Provvidenza a volare sopra gli altri,
 per il loro bene di essere spauriti e smarriti
    di Roberto Escobar

    Maschi spaventati
    Pandemia, terrorismo, crisi economica. La paura genera rabbia, ira.
 Per Martha Nussbaum «Gli uomini danno la colpa alle donne, le donne danno 
la colpa agli uomini. A destra troviamo la colpevolizzazione isterica dei musulmani, a sinistra la furibonda colpevolizzazione di coloro che ce l’hanno con i musulmani…»
    di Alberto Leiss

    La rincorsa verso il rischio zero
    Che ne sarà di una generazione a cui il contatto fa paura?
Le scuole si sono confermate uno dei luoghi più sicuri anche grazie ai vaccini, efficaci nel ridurre il rischio di malattia. Ma niente basta mai
e allora si chiedono mascherine, distanziamento, quarantena
    di Sara Gandini                               

    Spaesamento da pandemia
    La costrizione in casa, l’assenza d’aria, la mancata socializzazione
 hanno generato in me cattivi sentimenti, soffocando la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la speranza, il desiderio di cambiamento. Spivak mi viene 
in soccorso raccomandando l’uso dell’immaginazione come pratica di resistenza
    di Gisella Modica

    IN MEMORIA
    Una maestra d’ironia
    Scrittrice e giornalista, una vita impetuosa, dalla persecuzione ebraica al giornalismo, ai rapporti con artisti, scrittori, musicisti, Gaia Servadio, appena scomparsa, ha raccontato un’epoca di tragedia e rinascita
    di Matilde Passa

    Una fantastica editora
    Laura Maldini Lepetit ci ha lasciato in una caldissima giornata dell’agosto scorso: mente e anima de La Tartaruga, le dobbiamo moltissimo
    di Anna Maria Crispino

    CARA PROF

    Studentesse e talebani
    In Afghanistan dei circa 9 milioni di studenti, il 40 per cento erano ragazze. Ora sotto il nuovo regime è consentito frequentare solo la scuola primaria. Vietati alle ragazze i corsi superiori e l’università
    di Vichi De Marchi          

    Insieme per una scuola-mondo
    In gioco ci sono i sogni di futuro di milioni di studenti. I/le docenti possono approfittare della crisi per cambiare sguardo insieme ai loro ragazzi e ragazze. Senza rinchiudersi nelle molte difficoltà che restano e contro le quali si deve lottare
    di Silvia Suriano

    In classe con i più piccoli
    di Silvia Neonato

    PRIMOPIANO

    SCHIAVITÙ

    La ferita della schiavitù non è rimarginabile
    Saidiya Hartman ci racconta di un anno speso nella ricerca delle tracce 
della tratta degli schiavi. Dove ci si colloca quando, discendente di schiavi e schiave, ci si sente estranei anche nel paese degli/delle antenate. Una fabulazione critica
    di Marina Vitale

    Sulla Zong il carico umano era solo merce
    La poeta canadese Marlene NourBese Philip usa frammenti di parole
 e cacofonia di voci in molte diverse lingue per restituire l’orrore di ciò che accadeva sulle navi negriere. Un testo arduo e doloroso
    di Marina Vitale  

    MIGRANTI

    Rifugiate, le “senza stato” annullano l’idea di confine
    Doppiamente anomale, come straniere e come donne in fuga da regimi patriarcali, il loro “esilio” può diventare un agire politico che esige uno sguardo transnazionale, cosmopolita, evocato da molte pensatrici femministe.
 Serughetti e Boiano ne tracciano l’impatto rivoluzionario
    di Mariapia Achiardi Lessi

    Riti magici e mitici
    Tre donne intorno a una vicenda tutta da ricostruire, che affonda nella memoria
 di un Sud magico e misterioso dove il morso del ragno può segnare un destino.
 Il romanzo di Elianda Cazzorla scava in un presente che ha bisogno di tornare alle origini
    di Saveria Chemotti        

    Signora del pennello
    Adriana Assini ci racconta Berthe Morisot, pittrice e musa del gruppo di artisti poi chiamati impressionisti nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, città che guarda avanti e interpreta la modernità
    di Anna Maria Crispino    

    Sconti e incontri tra lei e lui
    Maria Teresa Chialant ha scelto per noi
 sei racconti di età vittoriana
 sui rapporti d’amore e la loro imprevedibilità
    di Giovanna Mozzillo       

    Ago e filo per protestare
    Clare Hunter ci regala una inedita storia su come i lavori di cucito
 abbiano contribuito alle lotte, alle denunce, alla resistenza delle donne
 nel corso dell’ultimo millennio. Dalle arpilleras delle cilene
 ai vessilli delle suffragette e ai fazzoletti bianchi delle Madri di Plaza de Majo
    di Stefania Mariani          

    Donne che hanno intelletto d’amore
    Perché un amore muore? Nel romanzo di Annalisa Marinelli Giovanna lo chiede
ad Arianna: vuole una indagine che le dia una risposta, anzi una diagnosi. In una fitta interlocuzione che passa per la letteratura, le due finiranno per cercarla insieme
    di Maria Vittoria Vittori     

    Le disobbedienze della Madama
    Giulia Alberico ci racconta di Margherita, figlia naturale di Carlo V, cresciuta alla corte d’Austria e poi pedina importante nei giochi politici di regnanti e Papi nell’Europa del XVI secolo
    di Maria Rosaria La Morgia          

    La riscoperta di Bruno Sperani al secolo Beatrice Speraz
    Con Tre donne la scrittrice lombarda che scelse uno pseudonimo maschile ci porta nel cuore del mondo contadino ottocentesco.
 Ne parliamo con Angela Bubba che ha riportato alla luce il testo dimenticato
    di Maria Rosaria La Morgia

    CINEMA

    La vendetta non basta
    Cassandra vuole vendicare lo stupro subito da una amica, trova il colpevole ma non è solo lui il portatore di una mascolinità tossica. Il film d’esordio 
di Emerald Fennell, 5 candidature e un Oscar vinto per la migliore sceneggiatura originale, rovescia i canoni tradizionali del genere rape and revenge
    di Ilaria Franciotti

    ARTE

    Lo “slavoro” di un’artista
    Disfarsi della propria identità per rimettersi al mondo come soggettività multipla e cancellare i modelli imposti dal patriarcato. Una mostra a Prato mette in scena l’intero corpus di Chiara Fumai che articola i linguaggi della performance
e dell’estetica femminista del XXI secolo
    di Anna D’Elia    

    GENERAZIONI / CONFRONTI

    Stare nei luoghi reali e virtuali
    Confrontare diverse genealogie, sapendo che si riferiscono al passato ma vanno anche verso un futuro generativo. Come stare da femministe sulla grande piazza globale dei social, spazio meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso
    di Elvira Federici e Maura Gancitano          

    Un femminista contro ogni pronostico
    Una critica televisiva attenta alle trame intersezionali, il grande scenario delle serie americane e l’affanno delle produzioni italiane, il male gaze e quello delle donne, del queer e delle/degli invisibilizzati
    di Federica Fabbiani e Attilio Palmieri         

    LETTURE

    Una comunità di matriarche (Ricardo Coler)
    di Anna Mainardi

    Amori e pregiudizi (Ingrid Persaud)
    di Stefania Mariani          

    In un labirinto di storie (Erin Morgenstern)
    di Giuliana Misserville     

    L’inferno di coppia (Alida Airaghi)
    di Anna Mainardi

    La personaggia si racconta (Alicia Giménez-Bartlett)
    di Maria Vittoria Vittori

    Seguire il soffio della vita (Marianna Corona)
    di Zara De Min   

    Il buio sotto la neve (Jennifer Pashley)
    di Maria Vittoria Vittori     

    L’Eroina si mette in cammino (Ilaria Franciotti)
    di Federica Crisci

    La figlia di Ezra Pound racconta il “babbo” (Mary de Rachewiltz)
    di Monica Mariotti           

    Una donna venuta dal Sud (Federica Sgaggio)
    di Antonella Bontae        

    Sex Workers nel mirino (Angela Marsons)
    di Sara Bennet

    La violencia contro le militanti colombiane (Francesca Casafina)
    di Alessandra Riccio

    RUBRICHE

    IN/VERSI
    La lingua incisa nella vita (Amelia Rosselli)
    di Maria Clelia Cardona   

    GIARDINI IMMAGINARI
    Ma davvero della terra ci si può fidare? (Nadia Terranova e Mara Cerri)
    di Giuliana Misserville

    IN/NOTE
    Il tormentone della prima volta
    di Loredana Metta          

    NEWS &BUONE NOTIZIE
    a cura di Giulia Crispino   

  • Leggendaria 129 | maggio 2018

    Leggendaria 129 | maggio 2018

    LEGGENDARIA N. 129/2018
    MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

    Editoriale

    TEMA / PASSO A DUE

    Coppie virtuose
    Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi
 dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia
    a cura di Barbara Mapelli

    La storia di Hansel e Gretel
    di Barbara Mapelli

    Padri vittoriani e figlie geniali
    Il reverendo George Austen crede in
sua figlia Jane, tanto da tentare di farla pubblicare. Come il reverendo Patrick Brontë che lascia a figli e figlie piena libertà di scorrazzare nella propria biblioteca. E come Sir Leslie Stephen nei confronti della figlia Virginia. Sono padri che hanno autorizzato l’indipendenza della mente delle loro figlie
    di Liliana Rampello

    George e Gustave, diversi eppure uniti
    Un dialogo ininterrotto, oltre ottomila lettere, tra George Sand, la
 prolifica scrittrice al centro della vita mondana parigina, e Gustave Flaubert, l’eremita ossessionato dalla necessità di perfezione della scrittura: un’amicizia che nasce e dura nonostante le differenze
    di Marina Piazza

    Molly e Poldy, un matrimonio particolare
    I due protagonisti dell’Ulisse di Joyce, quel 16 giugno 1904, attraversano la crisi della propria relazione ribaltando i codici stabiliti: lui è un marito servizievole, incline alla lascivia, sottomesso alla moglie, libertina e dominante. Sarà proprio questo rimescolamento di caratteristiche maschili e femminili a rinsaldare il legame
    di Pierfilippo Pozzi

    L’amore al tempo di Plutarco
    Nel I secolo d.C. il prolifico scrittore, innamorato della moglie Timossena che sarà sua compagna per la vita, difende la validità dell’amore coniugale ed eterosessuale, senza rinnegare la bellezza delle relazioni omosessuali tra maschi da secoli considerate superiori in parte del mondo greco
    di Vittoria Longoni

    Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione
    Lui è il lettore privilegiato degli scritti di lei. Poi anche il contrario. Quindi la scrittura e il pensiero diventano un legame,
il fondamento di una relazione di grande amicizia e di stima reciproca
    di Nadia Setti

    La Dea della Differenza sessuale
    La madre della écriture féminine e il filosofo della decostruzione dialogano sulla Dea scrivendo l’una all’altro e leggendosi,
 dunque inscenando e incarnando il sapere della differenza nel linguaggio
    di Silvana Carotenuto

    Un sodalizio a favore delle donne
    Harriet Hardy Taylor e John Stuart Mill, prima amici e poi, nel 1851, sposi, elaborarono insieme le teorie sulla necessità di una nuova educazione femminile che emancipasse le donne dal rigido destino coniugale che le imprigionava. 
Nei loro scritti l’incontro si fa reciproco stimolo intellettuale
    di Claudia Alemani

    Lin e Vin, un Nobel tutto per lei
    Elinor Awan Ostrom e Vincent Ostrom, economisti, una intera vita insieme. Ma Lin ha vinto il Nobel nel 2009, unica donna ad avere questo riconoscimento nel campo dell’economia. Il loro lavoro ha dimostrato come i beni collettivi possono essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti
    di Liliana Moro

    In sintonia nel mondo dei numeri
    Grace Chisholm e William Henry Young si conobbero nel 1889 a Cambridge, dove lei aveva vinto una borsa di studio e lui era suo tutor.
Si sposarono ed ebbero sei figli, ricevendo entrambi molti riconoscimenti, solo che Grace spesso non firmava gli articoli scritti con lui
    di Sara Sesti

    Katharine e Spencer, star a confronto
    Hepburn e Tracy si conobbero nel 1941. Due caratteri diametralmente opposti: combattiva, atea e trasgressiva, lei, figlia di una suffragetta
e di un medico progressista; lui un cattolico praticante, di origini irlandesi, simbolo della “faccia buona e onesta” dell’America. Ventisei anni d’amore, di perfetta intesa professionale e di grande dedizione reciproca
    di Giovanna Pezzuoli

    Gerda e Robert, insieme contro il fascismo
    Si incontrano a Parigi nel 1933, ebrei in fuga dal nazismo e i loro veri nomi
sono Gerta Pohorylle e André Friedman. Lei ha qualche anno in più e fa politica, lui scatta foto. Quando si innamorano cominciano a collaborare e Gerta inventa il loro nome comune: Robert Capa. Che ha un’agente: Gerda Taro.
 È nata la celebre coppia di doppi che cambierà la storia della fotografia
    di Sabina Langer

    Un’attrazione fisica oltre il sesso
    Nathan Never è un malinconico poliziotto privato che ha per collega l’esuberante Rebecca Weaver detta “Legs”. Insieme sono stati
 un successo editoriale e una coppia riuscita, frutto
 di sceneggiatori maschi e disegnatrici femmine. La loro attrazione fatale è l’azione, mai il sesso perché Legs è la prima eroina lesbica dei fumetti italiani
    Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini

    FOCUS / ABORTO

    A 40 anni dalla 194
    di A. M. C.

    Questioni ancora aperte
    Nel quarantennale della 194, è tempo di discuterne ambiguità e limiti, dall’obiezione di coscienza al mancato riconoscimento
 della piena autodeterminazione delle donne
    di Elena Caruso

    Referendum, ultimo atto?
    Il 25 maggio si vota in Irlanda per il referendum che cancellerà l’emendamento che equipara donna e nascituro. Si prevede la vittoria del sì,
anche se dal voto sono escluse le due categorie più a rischio:
le giovanissime e le immigrate. E poi si dovrà ancora legiferare…
    di Laura Fano

    Il braccio di ferro continua
    La rivoluzione degli ombrelli in Polonia va avanti: la manifestazione
del 23 marzo è stata un successo ma la maggioranza delle donne vogliono che la legislazione sull’aborto resti quella che è. In autunno l’anniversario dell’indipendenza rafforzerà i nazionalisti; quello del suffragio femminile forse servirà a ricompattare il fronte femminista e antifascista?
    di Zuzanna Krasnopolska

    IN MEMORIA

    Una morte che sa di esecuzione
    Era bella Marielle Franco, una garota di 38 anni,
nera, lesbica, tosta e di sinistra.
 Veniva dall’inferno della favelas di Rio, era stata eletta al consiglio comunale
della metropoli brasiliana, l’hanno uccisa con quattro colpi di pistola il 14 marzo scorso
    di Alessandra Riccio

    A/MARGINE

    Due amiche portano Ferrante in scena
    A colloquio con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, interpreti di uno straordinario adattamento teatrale de L’amica geniale. Un processo di lettura e reinvenzione che nasce dal lavoro del gruppo Fanny&Alexander: le due attrici in scena si rimandano la parola senza distinguersi, l’una sempre sintomo dell’altra
    Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni

    PRIMOPIANO

    La breve parabola di Adriana
    La storia di una giovane donna amata e coccolata
come una piccola dea nella Napoli degli anni Trenta, amica-sorella di Anna Maria Ortese, diventa il ritratto di un’epoca che appare, come la nostra, colpevole di indifferenza (Sergio Lambiase)
    di Giovanna Mozzillo

    Una corsara di nome Natalia
    Non una biografia bensì un ritratto quello che Sandra Petrignani dedica a Natalia Ginzburg, autrice di Lessico famigliare, intrecciando vicende esistenziali e trame letterarie
    di Maria Vittoria Vittori

    Le grandi virtù di una Maestra
    Le quattro “lezioni” che un giovane autore latinoamericano ha imparato dalla scrittrice italiana Natalia Ginzburg, cui riconosce una vera grandezza
    di Rodrigo Asbún

    Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo
    Guardare all’Italia dagli Usa e agli Usa dall’Italia in un gioco di rimandi che trasforma i due recenti romanzi della scrittrice aquilana Laura Benedetti 
in una ricerca sulla migrazione lontana dagli stereotipi
    di Serena Guarracino

    ≡ MARIA CHIARA RISOLDI
    Distinguere e analizzare
    Il movimento #MeToo ha messo in evidenza come il patriarcato sia ancora vivo e vegeto
nelle strutture mentali profonde di uomini e donne
    di Claudia Mancina

    Se si risveglia un “altro senso”
    Un incidente stradale e l’incontro con una donna africana 
distruggono il tran tran del dottor Eitan. Un thriller psicologico che è anche un’analisi spietata delle contraddizioni che attraversano lo Stato di Israele (Aylet Guindar-Goshen)
    di Matilde Passa

    Le tribolazioni di Miss P.
    Pubblichiamo l’introduzione alla prima edizione italiana
di un libro scritto durante la Guerra Civile americana
da una infermiera d’eccezione: quella Louisa May Alcott
 che sarebbe diventata famosa come autrice di Piccole donne
    di Daniela Matrònola

    Eppure c’era metodo nella sua follia
    Trilogia s.c.u.m. ripropone i testi della femminista passata alla storia
per aver quasi ucciso Andy Warhol nell’ambito della guerra dichiarata ai maschi. Ma Solanas ha molte cose da dire anche al femminismo di oggi
    di Serena Guarracino

    Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca
    Un volume a più voci indaga sulle ragioni non solo musicali che hanno reso Maria Callas una delle figure indimenticabili del teatro e della nostra cultura.
 E un docufilm ce la restituisce nella sua disarmante unicità
    di Matilde Passa

    INCONTRI

    Accademie per imparare a ri-governare il mondo
    Alla Gnam di Roma il via a un progetto che vuole dare autorità alle donne
che intendono stare nei progetti sociali e nella sfera politica senza essere riassorbite nel “neutro” patriarcale. Un modo per uscire dall’estraneità radicale
e mettere a frutto la rivoluzione femminile.
    Intervista di Elvira Federici a Annarosa Buttarelli

    Parla con loro
    Nonna e nipote vivono a distanza di anni lo stesso, drammatico, conflitto di fronte
a una gravidanza indesiderata. Ma gli esiti saranno diversi perché la capacità
di darsi valore, attraverso la cultura, metterà in discussione la mistica della maternità
    Intervista di Elianda Cazzorla a Saveria Chemotti

    LETTURE

    L’ottimismo che ci ingannò (Lia Levi)
    di Anna Trapani

    Dialogo oltre il tempo (Daria Martelli)
    di Laura Bertolotti

    Una bimba Thai (Vatinee Sutimol)
    di Anna Mainardi

    Il formarsi di uno sguardo (Serena Dinelli)
    di Elvira Federici

    Violenza e porno (Joy Ellis)
    di Sara Bennet

    Sul treno, per caso (Teresa Driscoll)
    di S. Be.

    Spartiti di vite (Paola Gamma)
    di Anna Mainardi

    Roma, potenza dell’invocazione (Aurelio Picca)
    di Daniela Matrònola

    Così recita la filosofia dell’istante (Eleonora Pinzuti)
    di Ivana Rinaldi

    RUBRICHE

    ≡ GIARDINI IMMAGINARI
    Anche nel verde l’ispirazione è monosex (Guido Davico Bonino)
    di Giuliana Misserville

    ≡ IN/VERSI
    La natura “femminile” degli alberi (Annalisa Comes)
    di Maria Clelia Cardona

    ≡ IN/NOTE
    Per Lili Boulanger
    di Loredana Metta

    ≡ TOP/FIVE
    La nostra classifica dei libri preferiti
    a cura di Maristella Lippolis

    ≡ CANTO&CONTROCANTO

    GABRIELLA TURNATURI
    L’ambivalenza dei desideri (Gabriella Turnaturi)
    di Francesca Maffioli e Laura Marzi

    NEWS
    Appuntamenti e notizie
    a cura di Giulia Crispino