Chi siamo

30 ANNI LEGGENDARI

30 ANNI di Libri Letture Linguaggi per leggere, scrivere, pensare, rintracciare genealogie, immaginare il futuro


30 ANNI per costruire una comunità di produzione e ascolto e di relazioni intergenerazionali


30 ANNI di un’impresa libera, autonoma, autogestita


30 ANNI di attenzione ai cambiamenti, alle differenze, alle pratiche politiche, sociali, culturali

Una vetrina dell’intelligenza femminile

Leggendaria. Libri Letture Linguaggi è una testata autonoma e indipendente nata nel gennaio 1997 e distribuita su questo sito, in libreria e per abbonamento. Una prima serie, “legendaria” è uscita prima come supplemento al mensile Noidonne e poi “cangurata” dalla stessa testata dal 1986 fino al dicembre del 1996.

Ideata e diretta da Anna Maria Crispino, è prodotta da un nucleo redazionale ristretto (Simona Bonsignori, Federica Fabbiani, Monica Luongo, Giuliana Misserville, Silvia Neonato, Matilde Passa, Nadia Tarantini, Marina Vitale, Maria Vittoria Vittori) e da un collettivo di redazione (Mariapia Achiardi Lessi, Sara Bennet, Maria Clelia Cardona, Elianda Cazzorla, Annalisa Comes, Giulia Crispino, Zara De Min, Luciana Di Mauro, Elvira Federici, Antonella Fimiani, Franca Fossati, Ilaria Franciotti, Zuzanna Krasnopolska, Maria Rosaria La Morgia, Maristella Lippolis, Francesca Maffioli, Loredana Magazzeni, Barbara Mapelli, Laura Marzi, Daniela Matrònola, Loredana Metta, Chiara Mezzalama, Sanzia Milesi, Gisella Modica, Isabella Pinto, Sara Pollice, Alessandra Quattrocchi, Alessandra Riccio, Ivana Rinaldi, Giorgia Serughetti).  

Si avvale inoltre di un ampio giro di collaborazioni qualificate, di studiose e appassionate, giornaliste e scrittrici, senza escludere le firme maschili.

Nel 2001 Leggendaria ha ricevuto il “Premio Elio Vittorini”
VI edizione – sezione inserti e riviste culturali

Leggendaria non riceve alcun contributo statale o di altri enti pubblici o privati per lo svolgimento della sua attività. Tutte le collaborazioni “di scrittura” sono volontarie e non pagate. La rivista si colloca nell’ambito degli strumenti del pensiero critico, assumendo il sapere e l’esperienza delle donne come punto di vista collocato e privilegiato per la critica del presente: ha un approccio multidisciplinare e multiculturale rivolto a donne e uomini, ed è particolarmente attenta alla trasmissione generazionale. Favorisce la scrittura di giovani donne e dedica una sezione apposita ai giovani lettori e alle giovani lettrici – “Under15”.

Ogni numero si apre con un “Tema”, cui concorrono contributi diversi e interagenti: consideriamo prioritario, a partire dalla produzione editoriale e più ampiamente culturale (cinema, media, teatro, Tv, fumetti, videogiochi etc.) – oltre che alle iniziative di confronto come seminari, convegni, fiere e rassegne – costruire percorsi e connessioni che consentano il continuo aggiornamento di una mappa di conoscenza e comprensione dentro uno scenario politico-culturale che sappiamo essere sempre mutevole, e che va dunque costantemente re-interrogato anche riformulando le domande.

Lo “Speciale”, collocato di solito al centro del fascicolo, pubblica dialoghi, saggi o mappature bibliografiche ragionate su singoli temi o figure di rilievo. I “Focus” approfondiscono singoli argomenti o autrici o generi letterari o artistici. In “Interventi” pubblichiamo opinioni sui temi più controversi del dibattito tra donne mentre “Confronti generazionali” mettono in dialogo figure di età diversa nel comune orizzonte dei femminismi.  “Incontri” e “Reportage” completano spesso i singoli fascicoli mentre una sezione specifica la dedichiamo a temi e protagoniste/i del mondo della “Scuola”.
In “Primopiano” approfondiamo l’analisi di singole figure di scrittrici, artiste, pensatrici o alcuni percorsi tematici creando mappature bibliografiche di riferimento; in “Letture” offriamo recensioni su libri di recente uscita. Nella rubrica “A/margine” trattiamo spesso di eventi o iniziative che riteniamo di particolare interesse (convegni e seminari, rapporti di istituzioni anche internazionali, mostre d’arte, rassegne cinematografiche, performance teatrali etc.). “News” segnala gli appuntamenti di interesse per il nostro pubblico.
Infine, dedichiamo risorse e grande attenzione alla formula grafica, l’impaginazione e la scelta delle immagini: siamo convinte che nell’epoca dell’informatizzazione e del virtuale, preservare e trasmettere il gusto della lettura su carta, il contatto tattile, olfattivo e visivo con la parola scritta come oggetto anche materiale – prodotto di corpi pensanti – sia una delle sfide più appassionanti da affrontare.

La redazione

ANNAMARIA CRISPINO

Direttora

Anna Maria Crispino, giornalista, saggista e consulente editoriale, ha fondato e tuttora dirige la rivista Leggendaria. Libri Letture Linguaggi. È tra le fondatrici della Società Italiana delle Letterate (SIL) di cui è stata vice-presidente e presidente e di cui dal 2000 organizza, con altre, il Seminario estivo residenziale.

SIMONA BONSIGNORI

Redattrice

Bio in arrivo

FEDERICA FABBIANI

Redattrice

Giornalista e scrittrice, Federica Fabbiani ama scrutare gli schermi per scovare percorsi inediti al confine tra reale e immaginario. Nel 2021 per l’editore Asterisco è uscito il volume collettaneo Architetture del desiderio. Il cinema di Céline Sciamma, curato con Chiara Zanini. Sempre nell’ambito della critica cinematografica femminista e lesbica, ha pubblicato Sguardi che contano. Il cinema al tempo della visibilità lesbica (Iacobelli editore, 2019) e Zapping di una femminista seriale (Ledizioni 2018). Cura un podcast sul cinema lesbico (Reno, 1959), fa parte della redazione della rivista femminista Leggendaria, per cui scrive di cinema e serie tv; ha scritto di “Sense8” nel volume collattaneo Il tempo breve (Iacobelli 2018) e di “Tales of the city” in Queer Gaze (Asterisco, 2020). E’ programmer di Some Prefer Cake, Bologna Lesbian Film Festival. Si è appassionata, nel passato, di giornalismo online (Un mare di notizie, Etas 2003), di cinema lesbico (Visioni lesbiche, 40k 2013), di tecnologia e media (vari saggi in volumi collettanei).

Monica Luongo

MONICA LUONGO

Redattrice

Olimpia Bineschi, giornalista, è il nick name che uso dal primo momento in cui ce n’è stato bisogno. Ho lavorato a lungo a L’Unità. Oggi mi occupo di donne e sviluppo e processi elettorali in Africa e Sud Est asiatico con la UE, l’ONU e altre organizzazioni internazionali. Lavoro come esperta di progettazione anche per l’Unione Europea. Sono stata presidente della Società Italiana delle Letterate, faccio parte della redazione della rivista di cultura Leggendaria e occasionalmente scrivo per altre testate. Sono femminista. Il mio blog è www.olimpiabineschi.it

GIULIANA MISSERVILLE

Redattrice

Giuliana Misserville si occupa di critica letteraria femminista e ha di recente pubblicato il saggio Donne e fantastico. Narrativa oltre i generi, uscito nel 2020 per Mimesis. Mentre, assieme a Federica Fabbiani ha ideato e realizzato “La mano sinistra. Il podcast delle storie fantastiche” in corso di diffusione sulle maggiori piattaforme. Nel corso degli anni ha contribuito alla fondazione e diffusione della Società italiana delle letterate (SIL) di cui è stata Presidente nel biennio 2014-2015; e per la SIL, da circa venti anni, organizza assieme ad altre socie e amiche il Seminario residenziale estivo. Sempre per la SIL ha organizzato le passeggiate letterarie su Ingeborg Bachmann e Elsa Morante e su quest’ultima ha co-curato nel 2015 il volume Morante la luminosa (Iacobelli editore) che offre una nuova e originale rilettura dell’opera della scrittrice. Sugli svariati incroci della letteratura e dell’arte nell’era digitale, ha curato assieme a Monica Luongo Il tempo breve: narrative e visioni (Iacobelli 2019). Collabora con Leggendaria dall’inizio della sua avventura editoriale e per la rivista ha curato nel tempo il piccolo dizionario beauvoiriano, uno speciale su Trans/scritture (n. 132/2018) e il tema “Mixtopia” (n. 143/2020) mentre dal 2018 firma la rubrica “Giardini immaginari”.

SILVIA NEONATO

Redattrice

Sono laureata in filosofia a Genova e giornalista professionista. Ho esordito su il manifesto, lavorato a Roma alla rivista Noi donne, poi a Rai2 e Radio 3, due programmi televisivi e radiofonici incentrati sulle donne, per tornare nel 1990 a Genova, la mia città, e diventare la responsabile delle pagine culturali del quotidiano Il Secolo XIX. Sono stata presidente della SIL Società italiana delle Letterate (2011-13) e nel direttivo di Giulia, associazione di giornaliste italiane indipendenti. Oggi sono redattrice della rivista Leggendaria, collaboratrice del Secolo XIX e de il manifesto e dirigo il Letterate Magazine, il magazine online della SIL. Organizzo eventi culturali e corsi di formazione sugli stereotipi di genere. Ho partecipato a diversi libri collettanei e di alcuni sono anche curatrice. Il primo è Mara e le altre di Ida Farè (Feltrinelli 1978); i più recenti sono Parole di donna (Ponte alle Grazie 2011), L’invenzione delle personagge (2016), La ragazza che ero, la riconosco (2017) e Lady Frankenstein e l’orrenda progenie (2018, gli ultimi tre per iacobellieditore).

MATILDE PASSA

Redattrice

Bio in arrivo

NADIA TARANTINI

Redattrice

Nadia Tarantini (1946). Giornalista a l’unitä per 21 anni, nella redazione di Leggendaria e di LM, socia Sil. Scrittrice, ha pubblicato libri d’inchiesta e giornalistici, due manuali sulla scrittura; “Il risveglio del corpo. Dai sintomi alle rimozioni l’arte della salute” (con Maria Teresa Pinardi, ultima edizione Iacobelli 2011) e due testi narrativi:”Quando nascesti tu, stella lucente” (L’Iguana 2017) ambientato nel 2346; “Amore inquieto” (Iacobelli 2019). Ha tenuto corsi di scrittura nelle scuole e nelle universitä; ha creato e conduce i seminari “Le vie dei cinque sensi, Scrivere con tutte le emozioni”.

MARINA VITALE

Redattrice

Bio in arrivo

MARIA VITTORIA VITTORI

Redattrice

Maria Vittoria Vittori, giornalista e critica letteraria, scrive su LeggendariaL’Indice dei libri del mese, il Mattino di Napoli e la rivista Circo. Fa parte della Società Italiana delle Letterate (SIL). Ha pubblicato saggi e monografie sul mondo circense e su alcune scrittrici italiane del Novecento come Paola Masino, Fabrizia Ramondino e Lalla Romano. Con iacobellieditore ha pubblicato “La rivoluzione in pista” (2023).